Sette secondi – Caterina Ambrosecchia

Di |2019-03-28T15:35:19+00:00Marzo 25th, 2019|

Sette secondi – Quanti secondi vi occorrono per decidere di andare in vacanza con delle semisconosciute?

Si erano avvicinate e mi avevano coinvolta calorosamente, fu solo al momento dei saluti che una di loro mi lanciò un: “Noi andiamo a Mykonos quest’estate, vuoi venire?”.
Così senza preavviso.
La domanda risuonò come se mi fosse pervenuta per effetto di un’eco. Erano stati sufficienti pochi secondi per rispondere – ne avevo contati mentalmente sette, il mio numero fortunato -, e di getto avevo risposto: “Sì”.

Sette secondi dunque, questo il tempo occorso a Elena, io narrante del secondo romanzo della materana Caterina Ambrosecchia, per scegliere di imbarcarsi su una nave con destinazione Mykonos. Sette secondi, come il titolo del brano di successo del 1994 di Youssou N’Dour e Neneh Cherry, colonna sonora di quella estate. Sette secondi, una quantità di tempo sufficiente a cambiarti la vita.
È la storia di una vacanza, del viaggio di quattro donne differenti per età, provenienza e interessi.
C’è Silvia, insegnante di sostegno, alta, bionda, addominali evidenti. La caratterizza un tatuaggio, al centro del petto, raffigurante un angioletto con la lira in bianco e nero. Ha perduto il suo compagno a causa di una grave malattia.
C’è Alessandra, studentessa, scura, bella e molto riservata. Ha l’aspetto di una bimba spaventata, è difficile immaginare i suoi pensieri.
E poi Annamaria, ventisei anni, di poche parole, tratti duri, un aspetto nordico e una cicatrice sul ventre che tenta di nascondere come meglio riesce. E naturalmente la narratrice Elena, il cui amore per la Grecia è nato sui libri di scuola, grazie alle parole e alle biografie dei filosofi, alle spalle una storia d’amore finita, particolarmente incline alla riflessione.
Zaino in spalla e voglia di evasione, la Grecia, spazzata dal vento e arsa dal sole, le accoglie con l’immancabile aria di festa agostana, con i suoi colori e profumi, con tutta la sua sfavillante bellezza. E pian piano si scoprono, tentano di liberarsi del loro passato, cercano di alleggerire il fardello emotivo delle loro vite. Affiorano segreti inconfessati e dolorosi, emergono identità insospettate. È l’inizio di un’amicizia più profonda e duratura o soltanto una parentesi frutto delle circostanze? Sette secondi possono cambiare una vita?
La scrittura di Caterina Ambrosecchia è delicata e piacevole. I personaggi sono delineati con cura e lo scorrere della lettura rivela un quadro piuttosto complesso e ricco di spunti di riflessione, soprattutto nel finale.
Talvolta il viaggio è l’occasione di mostrarsi agli altri, talaltra costituisce il pretesto di mostrarsi a se stessi.

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Sommario
Sette secondi - Caterina Ambrosecchia
Titolo
Sette secondi - Caterina Ambrosecchia
Descrizione
Sette secondi - Caterina Ambrosecchia Quanti secondi vi occorrono per decidere di andare in vacanza con delle semisconosciute?Si erano avvicinate e mi avevano coinvolta calorosamente, fu solo al momento dei saluti che una di loro mi lanciò un: “Noi andiamo a Mykonos quest’estate, vuoi venire?”. Così senza preavviso. La domanda risuonò come se mi fosse pervenuta per effetto di un’eco. Erano stati sufficienti pochi secondi per rispondere – ne avevo contati mentalmente sette, il mio numero fortunato -, e di getto avevo risposto: “Sì”. Sette secondi dunque, questo il tempo occorso a Elena, io narrante del secondo romanzo della materana Caterina Ambrosecchia, per scegliere di imbarcarsi su una nave con destinazione Mykonos. Sette secondi, come il titolo del brano di successo del 1994 di Youssou N’Dour e Neneh Cherry, colonna sonora di quella estate. Sette secondi, una quantità di tempo sufficiente a cambiarti la vita. È la storia di una vacanza, del viaggio di quattro donne differenti per età, provenienza e interessi.
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