La giostra dei criceti – Antonio Manzini

Pubblicato da Einaudi nel 2007, La giostra dei criceti è un romanzo di Antonio Manzini. È la storia di una corsa senza meta, disperata quanto inutile, di quattro modesti criminali che decidono di rapinare una banca per dare finalmente una svolta alla propria vita. Il loro piano però, anche se studiato nei minimi dettagli, non si evolve come previsto. In contemporanea si sviluppa la vicenda di altri quattro personaggi che, nei palazzi del potere, credono di poter risolvere il problema delle pensioni. Due mondi separati in apparenza i cui protagonisti si trovano in cima e in fondo alla scala sociale,

L’onore perduto di Katharina Blum – Heinrich Boll

Pubblicato nel 1974, L’onore perduto di Katharina Blum è uno dei più conosciuti, se non il più conosciuto, libro di Heinrich Boll. Lo scrittore tedesco, insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1972, è a me molto caro per diverse ragioni. Il modo in cui ha descritto la guerra e il dopoguerra, il suo essere pacifista, le sue denunce contro la Germania nazista prima e contro quel sistema economico-sociale apparentemente liberale, ma autoritario nella sostanza poi, lo hanno reso ai miei occhi un grande uomo, prima che ancora un grande scrittore. Anche ne L’onore perduto di Katharina Blum, Boll

L’altro capo del filo – Andrea Camilleri

Il maestro Andrea Camilleri è una vera forza della natura avendo raggiunto con L’altro capo del filo, pubblicato da Sellerio nel 2016, il record del centesimo libro. Una storia attualissima quella narrata, fatta di migranti, di uomini disperati, di mille e giustificate paure connesse al terrorismo dei nostri giorni. Montalbano è oberato dagli impegni e cerca in qualche modo di recuperare terreno con la fidanzata Livia promettendole di accompagnarla alla festa di anniversario di alcuni amici e di presentarsi con un abbigliamento consono. È così che conosce Elena, una giovane e affascinante donna da poco arrivata a Vigata, che lavora

Mi chiamo Lucy Barton – Elizabeth Strout

Non so cosa sia in effetti, ma questo periodo più di altri mi avvicina a scrittori dei quali non so nulla o quasi. Mi chiamo Lucy Barton è l’ultimo scritto della statunitense Elizabeth Strout. Senza alcuna aspettativa mi sono avvicinata a questa autrice, trovando un’ottima compagnia per tutte le centosessanta pagine di cui il libro è composto. In una stanza d’ospedale di New York Lucy, costretta ad una degenza più lunga da alcune complicazioni post operatorie all’appendice, incontra la madre con la quale non ha più rapporti da anni. È questa una occasione per parlare, per ricordare le persone rimaste

Sete – Jo Nesbo

Non conoscevo questo scrittore norvegese, ma devo ammettere che la scoperta di Jo Nesbo è stata entusiasmante. Sete è il suo ultimo thriller avente per protagonista l’ispettore Harry Hole. È un personaggio a cui Nesbo deve essere particolarmente legato perché sono ben undici, allo stato attuale, i libri che narrano delle sue indagini. In Sete l’ormai cinquantenne Harry Hole, segnato nel corpo e nello spirito, ma ancora acuto e ribelle, per nulla incline ad ossequiare i poteri e chi li rappresenta, è maturato. La sua vita sembra aver trovato, con non poche fatiche, un invidiabile equilibrio: si è finalmente sposato con

La morte a Venezia – Thomas Mann

Opera dello scrittore tedesco Thomas Mann, La morte a Venezia è un romanzo breve pubblicato nel 1912, noto al pubblico anche per la trasposizione cinematografica di Luchino Visconti nel 1971. Ne è protagonista Gustav "von" Aschenbach, un famoso autore tedesco cinquantenne, che ha dedicato la propria vita all’arte, ai canoni di perfezione e bellezza, alla misura e alla disciplina. Rimasto vedovo, consapevole della propria solitudine, della propria età, sta attraversando un periodo di forte crisi creativa e di stanchezza fisica. Per tali ragioni sente la necessità di allontanarsi dal suo tranquillo mondo e di raggiungere località mediterranee che possano fargli

L’arte di essere fragili – Alessandro D’Avenia

L’arte di essere fragili è l’ultimo e atteso libro di Alessandro D’Avenia con il quale l’autore si cimenta in maniera brillante nell’intento di far scoprire l’inusuale volto del nostro più grande poeta moderno, Giacomo Leopardi. Molti sono i contenuti racchiusi in quest’opera. Tra essi il tema dell’adolescenza è senza dubbio uno di quelli che meglio riesce, che meglio esprime. Ma anche quelli della maturità, dell’arte di essere fragili o dell’arte di rinascere sono trattati con cura e dovizia di particolari. D’Avenia è riuscito attraverso una trattazione in forma epistolare ad andare oltre quello che ci viene proposto a scuola, a

L’amica geniale – Elena Ferrante

Scritto da Elena Ferrante, L’amica geniale è il primo volume di un ciclo composto da quattro libri. È il racconto dell’amicizia tra due bambine, Elena, detta Lenù e Raffaella, chiamata Lila. È ambientato in un quartiere degradato di Napoli del secondo dopoguerra, un periodo difficile segnato da privazioni e sacrifici per chiunque, anche per i più piccoli. Il romanzo ha inizio con le due protagoniste bambine e procede fino alla loro adolescenza. Entrambe sono alla ricerca di un riscatto non soltanto economico, ma anche culturale e sociale. E sorprende quanto in maniera precoce sia arrivata questa necessità e consapevolezza. Raffaella Cerullo,

Una perfetta sconosciuta – Alafair Burke

Dopo il successo de La ragazza nel parco, il 14 marzo 2017 torna in libreria Alafair Burke con il thriller psicologico Una perfetta sconosciuta. Protagonista di questa storia è la trentasettenne Alice Humprey. Figlia di un noto attore e produttore cinematografico è una donna che non ha certamente impellenze di carattere economico. Ma lei rivendica la propria indipendenza, la propria autonomia rispetto a quell’ingombrante presenza paterna. La sua è una vera e propria esigenza di riscatto rispetto all’inevitabile etichetta di figlia di papà che si porta dietro dalla nascita. Così quando all’improvviso le viene proposto di dirigere una piccola galleria d’arte,

Le nostre anime di notte – Alan Kent Haruf

Scritto dal romanziere statunitense Alan Kent Haruf, autore della Trilogia della pianura, Le nostre anime di notte è la storia di Addie Moore e Louis Waters. Addie e Louis sono persone comuni, settantenni sul viale de tramonto, vicini di casa, entrambi vedovi e soli. Sullo sfondo dell’immaginaria cittadina di Holt, che i lettori di Haruf hanno già imparato a conoscere, ha inizio la conoscenza, quella vera e non di cortesia o di facciata, dei due protagonisti. È Addie a fare coraggiosamente il primo passo e a proporre di trascorrere insieme le notti per vincere la solitudine e per condividere un

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