Qualityland. Per ottimisti - Qualityland. Per pessimisti
Qualityland. Per ottimisti – Qualityland. Per pessimisti
Siete pessimisti o ottimisti?
Pensateci bene perché Marc-Uwe Kling, autore di Quality Land, novità editoriale di questo mese, pubblicata da Feltrinelli, ha scritto due versioni del medesimo libro, una per pessimisti ed una per ottimisti.
Quality Land è un paese speciale in cui dominano qualità e tecnologia. Ci sono i robot ad occuparsi delle faccende domestiche e quando non sono più perfettamente funzionanti vengono demoliti e sostituiti da nuovi modelli. Le persone, classificate secondo diversi livelli, non devono più preoccuparsi nemmeno della ricerca dell’anima gemella. I calcolatori sono dotati di uno speciale programma informatico in grado di elaborare una gigantesca quantità di dati e far incontrare due persone con la massima affinità possibile. Tutto sembra essere perfetto. Ma cosa accadrebbe se, per esempio, il titolare di un negozio di rottamazione ricevesse, tramite un drone, un prodotto non desiderato e volesse restituirlo? Potrebbe l’uomo operare una scelta autonoma e, se si, con quali conseguenze?
Distopico e spero divertente, visto che ho deciso di leggerlo.
Vi farò sapere. Buone letture
Nota dell’editore su Qualityland. Per ottimisti / Per pessimisti – Marc-Uwe Kling
In un futuro prossimo dove tutti i processi decisionali sono automatizzati, un uomo ha la sfacciataggine di fare una scelta per conto suo, con conseguenze globali. Ci sono due versioni di questo libro, uno per ottimisti e una per pessimisti. In quella per ottimisti l’autore sembra suggerire che la tecnologia ci salverà.
QualityLand è un luogo dove predomina la qualità e la tecnologia risolve ogni problema. I robot aiutano nelle faccende quotidiane e sul lavoro senza nemmeno doverglielo chiedere, e quando hanno anche solo un difettuccio, be’, si demoliscono e se ne acquistano di nuovi. Le persone, classificate in livelli dal sistema, non devono neppure preoccuparsi di cercare l’anima gemella, perché ci pensa un programma informatico a elaborare miliardi di informazioni e far incontrare i due soggetti con la massima affinità possibile. Sembra tutto così semplice e perfetto, finché un giorno Peter, titolare di un negozio di rottamazione di robot, riceve un oggetto per drone, un prodotto che è sicuro di non desiderare e decide di fare di tutto per restituirlo. Ma se Peter ha ragione allora l’algoritmo che ha fatto in modo che gli fosse recapitato ha torto e vengono meno le fondamenta stesse di Qualityland. Ci sono due versioni di questo libro, una in chiaro e una in scuro. Nella versione per gli ottimisti, l’autore sembra suggerire che la tecnologia ci salverà, mentre in quella per i pessimisti propone il contrario.
Sono nata nel profondo Sud e vissuta a lungo in una laboriosa città del Nord Est.
Mi caratterizza la passione per i libri, per la cultura e per il mondo dell’editoria.
My library nasce dal desiderio di condivisione e di confronto, scaturisce dall’esigenza di scrivere di libri, sorge dall’idea che leggere e incoraggiare la lettura sia non soltanto un modo per migliorare, ma soprattutto gioia e divertimento.
Leggete con me.
Antonella Giustizieri







