Nel mare c’è la sete 

Erica Mou è una giovane e talentuosa cantautrice che ha da poco esordito nel romanzo con “Nel mare c’è la sete”, pubblicato da Fandango.

Oggi sono venticinque anni che ho ucciso mia sorella.
Nessuno lo ha mai detto ad alta voce ma io so sentirli forte e chiaro
i pensieri degli altri. Quelli scomodi, poi, hanno un rumore particolare,
fanno un suono costante e lento come le onde che sbattono nel porto,
come i tacchi alti mentre continui a camminare, resistere e sorridere.
Mia madre dice che non è stata colpa mia.
Mia madre li indossa spesso, i tacchi alti.

Chi parla è Maria, una giovane donna che molti anni addietro si è macchiata di una colpa gravissima, l’uccisione della sorella minore, Estate. Ma è davvero così? Di fatto l’intera famiglia di Maria si è trovata costretta a ricomporsi intorno a questa tragica perdita. La madre ha cercato di essere presente nella vita della figlia superstite; il padre è rimasto invece ai margini della vita di Maria e della propria.

Maria ha una relazione stabile con Nicola, uomo perfetto e genero ideale.

Nicola si è fatto da solo. Si è pagato gli studi, poi ha chiesto un prestito in banca e ha preso il brevetto da pilota. Nicola è uno che non uccide i ragni ma li intrappola nei barattoli e li libera fuori dalla finestra. È alto sopra la media, è bello sopra la media e, anche se non gliel’ho mai visto fare, sono certa che aiuti le signore anziane ad attraversare la strada. Sul fatto, invece, che cede loro il posto sul bus, posso testimoniare.

Maria, al suo ritorno da Londra, ha scelto un lavoro eccentrico; è divenuta la titolare di un negozio in cui non ci sono oggetti da vendere, ma idee. Una sorta di attività di consulenza per chi ha necessità di acquistare un regalo, ma non ha tempo, voglia o capacità per occuparsene.
Nel mare c’è la sete è una storia che si svolge nell’arco temporale di ventiquattro ore, scandite dai quattro pasti della giornata: cena, colazione, pranzo e merenda. Quattro momenti del vivere quotidiano in cui parla anche il cibo, quello stesso cibo di cui Maria si nutre poco, quello stesso cibo che è protagonista delle ricette con cui un commensale, ad un certo punto del pasto, decide di deliziare il resto del convivio.
Una storia raccontata da un unico punto di vista, quello di Maria. Un punto di vista carico di immagini, di suggestioni, di colori e autentica poesia.

Non so se nasciamo bianchi e poi ci coloriamo poco alla volta, oppure se nasciamo decorati di tutte le sfumature e piano piano ne cancelliamo qualcuna…

Vi trova spazio anche l’amicizia, quella che nasce, spontanea e immediata, quando hai la fortuna di incontrare un’anima affine.
Ma la vita di Maria è molto lontana dalla stabilità che tutti immaginano. Cosa deciderà quando si renderà conto di avere accanto un uomo, un lavoro, una vita che non desidera?

Un romanzo che narra di una meditata presa di coscienza, di una nuova consapevolezza, di una reale responsabilità, quella verso sé stessi. Con uno stile fresco e brillante, arguto e brioso, Erica Mou ha felicemente esordito nel romanzo.

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Sommario
Nel mare c'è la sete - Erica Mou
Titolo
Nel mare c'è la sete - Erica Mou
Descrizione
Erica Mou è una giovane e talentuosa cantautrice che ha da poco esordito nel romanzo con “Nel mare c’è la sete”, pubblicato da Fandango. Oggi sono venticinque anni che ho ucciso mia sorella. Nessuno lo ha mai detto ad alta voce ma io so sentirli forte e chiaro i pensieri degli altri. Quelli scomodi, poi, hanno un rumore particolare, fanno un suono costante e lento come le onde che sbattono nel porto, come i tacchi alti mentre continui a camminare, resistere e sorridere. Mia madre dice che non è stata colpa mia. Mia madre li indossa spesso, i tacchi alti.
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