
Una delle cose che colpisce di questa narrazione è la scelta del linguaggio, differente a seconda della situazione. Si passa da quello asettico dei verbali, scevro da emozioni e sentimenti, a quello scelto con cura per agevolare in qualche modo la confessione di orribili delitti; da quello informale e diretto delle chiacchierate a cena con amici a quello muto dei sentimenti. Sentimenti come quello del maresciallo Fenoglio per la moglie Serena, lontana per lavoro, ma della quale è incerto il ritorno.
Tra una visita alla Pinacoteca provinciale di Bari ricca di opere straordinarie, ma deserta, e il tentativo di mantenere un equilibrio personale emotivo causato dall’assenza di lei, Fenoglio vive una complicatissima estate. E’ una fredda estate, specchio della società violenta e corrotta. Sapiente finzione e terribile realtà si mescolano abilmente. Carofiglio è un maestro di stile e riesce con la sua scrittura scorrevole e pulita, diretta e mai volgare, a suscitare emozioni che non vanno sempre nella stessa direzione e a suggerire scomode domande . Leggere in fondo è cercare una prospettiva differente, un barlume, un ideale, un interrogativo a cui non è facile dare risposta forse perché non ne esiste solo una.
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Sono nata nel profondo Sud e vissuta a lungo in una laboriosa città del Nord Est.
Mi caratterizza la passione per i libri, per la cultura e per il mondo dell’editoria.
My library nasce dal desiderio di condivisione e di confronto, scaturisce dall’esigenza di scrivere di libri, sorge dall’idea che leggere e incoraggiare la lettura sia non soltanto un modo per migliorare, ma soprattutto gioia e divertimento.
Leggete con me.
Antonella Giustizieri
