La sovrana lettrice

Riassunto e recensione del libro

La sovrana lettriceNon avevo mai letto nulla di Alan Bennett; poi una persona speciale mi ha regalato questo piccolo libretto a Natale e ne sono rimasta entusiasta.
In maniera del tutto casuale, la regina, mai nominata ma senza dubbio Elisabetta II, scopre una irrefrenabile passione per la lettura. Un giorno si imbatte in una biblioteca circolante che momentaneamente staziona davanti al palazzo e che sembra utilizzata solo dallo sguattero Norman, poi promosso a factotum personale. Così comincia la vicenda della regina quasi completamente rapita dalla letteratura. Legge i libri dapprima consigliati dallo sguattero, ma man mano i suoi gusti si affinano e le sue scelte diventano autonome e sempre più complesse. Seppur tra grandi sforzi, la regina riesce ad ottemperare ai suoi impegni ufficiali e a proseguire la lettura dei suoi adorati libri. Per lo meno inizialmente…
A questo proposito sono deliziose le scene narrate da Bennett in cui la protagonista saluta la folla, ma tiene gli occhi sul libro di turno o quelle in cui nasconde un tascabile nella borsetta o dietro il cuscino della carrozza. Ogni spostamento per visite ufficiali o impegni legati alla sua posizione sono diventati occasioni ghiotte per dedicarsi alla lettura. E’ impaziente, sente di aver cominciato tardi, ormai sa di essere una tardodiscente.
Tra Proust, Roth, Genet nascono spontanee e candide domande a cui mai aveva pensato. Da dove veniva questa passione per la lettura? Perché mai una persona come lei che aveva girato il mondo e conosciuto innumerevoli personaggi era tanto attratta dai libri? Dopo tutto lei era una donna di azione e i libri erano soltanto un riflesso del mondo e di quello che in esso può essere vissuto. Temi davvero degni di nota e che potrebbero essere a lungo discussi, ma nel romanzo di Bennett compaiono lievi e vi rimangono senza appesantire.

[…]Ma perché adesso la lettura la assorbiva così tanto? Non sottopose la questione a Norman, perché era evidente che c’entrava con chi era lei e con la posizione che ricopriva.
L’attrattiva della letteratura, riflettè, consisteva nella sua indifferenza, nella sua totale mancanza di deferenza. I libri se ne infischiavano di chi li leggeva; se nessuno li apriva, loro stavano bene lo stesso. Un lettore vale l’altro e lei non faceva eccezione. La letteratura pensò, è un commonwealth; le lettere sono una repubblica. In realtà quell’espressione, la repubblica delle lettere, l’aveva già sentita nei discorsi dei rettori, alle lauree ad honorem e simili, senza aver mai capito bene cosa significasse. All’epoca aveva ritenuto leggermente offensivo qualsiasi riferimento a una qualunque repubblica; se poi il riferimento avveniva in sua presenza, come minimo lo considerava una mancanza di tatto. Solo adesso afferrava il senso di quell’espressione. I libri non sono per nulla ossequiosi. Tutti i lettori sono uguali, e questo le risvegliò un ricordo di quando era bambina. […]

La cosa più divertente è assistere a come la scoperta dei libri da parte della regina si ripercuote sul suo entourage, sui suoi sudditi e più in generale su chiunque la incontri. E’ quasi una malattia che non può fare a meno di trasmettere. Ed infatti anche durante occasioni ufficiali aggiunge o sostituisce alle domande preconfezionate per lei anche quella che riguarda le preferenze letterarie del suo interlocutore, creando il più delle volte silenzi imbarazzanti e incomprensioni con il suo primo ministro…
Alan Bennett ha trovato un magnifico modo di raccontare la passione per la lettura. Una storia impossibile nella realtà, il finale vi farà capire il perché, ma che nei libri invece accade e aiuta a comprendere. Intelligente ed ironico sono solo alcuni degli aggettivi che mi vengono in mente. Un brillante invito alla lettura, un elogio dei libri e della libertà di leggere che emerge in maniera frizzante e arguta attraverso una narrazione breve e delicata.

www.my-libraryblog.com

La sovrana lettrice

La sovrana lettrice

Adelphi. 2011

La fin troppo seria malattia della lettura, come solo un grande comico poteva raccontarla.

Due storie sporche

Due storie sporche

Adelphi. 2011

Due racconti che esplorano una vena insolita per Alan Bennett. In "Mrs Donaldson ringiovanisce" una rispettabile vedova di mezza età si trova nell’inaspettato ruolo di voyeur. In "Mrs Forbes non deve sapere" assistiamo invece a una sorprendente girandola di amplessi, ricatti e segreti. Il tutto sotto il segno di uno stile e di un’ironia di cui solo Bennett, tra i suoi contemporanei, sembra conoscere l’alchimia.

Il gioco del panino

Il gioco del panino

Adelphi. 2016

«È l'unica parte della mia vita che mi sembra giusta... ed è quella sbagliata». Nel tentativo di evitare gli spoiler, non diremo a cosa si riferisce l'addetto alle pulizie che è il protagonista del "Gioco". Ma la sua situazione è simile a quella in cui si trovano, negli altri monologhi di questa raccolta, la commessa di un grande magazzino, l'impeccabile casalinga probabilmente all'oscuro dei molti e sanguinosi misfatti del marito, l'antiquaria che si lascia sfuggire, per avidità, il...

La cerimonia del massaggio

La cerimonia del massaggio

Adelphi. 2012

Si sa che non c'è nulla di più mondano di un buon funerale. E ancor più se si tratta di commemorare un estinto che, letteralmente, ha avuto per le mani la crème de la crème – ambosessi – di Londra. Allora l'evento può diventare, oltreché mondano, atrocemente intimo. E rischiare da un momento all'altro di sgangherarsi, se il programma prevede un preoccupante assolo di sax. Se uno dei convenuti si alza in piedi per tessere un panegirico dell'anatomia del trapassato. E se il fedele, puntiglioso...

Last updated on 2017-06-09 5:06 pm CEST

Nudi e crudi - Teatro Manzoni (Milano)

2016-11-28 - SaltinAria

La commedia è tratta da uno dei più celebri racconti di Alan Bennett, scrittore inglese famoso anche per il testo teatrale (poi sceneggiato da lui stesso per il cinema), “La pazzia di re Giorgio” e il racconto “La sovrana lettrice”, dove si racconta...

Alan Bennett: "Non chiudiamoci nella nostra Isola grigia"

Alan Bennett: "Non chiudiamoci nella nostra Isola grigia"

2016-02-21 - La Repubblica

David Cameron (ansa) LONDRA - "Noi inglesi abbiamo già fatto abbastanza stupidaggini a riportare al potere i conservatori, speriamo di non farne un'altra ancora più grossa portando questo paese...

Bennett: meno ironia, più sarcasmo

Bennett: meno ironia, più sarcasmo

2016-03-25 - Corriere della Sera

Alan Bennett, il prolifico scrittore teatrale inglese, autore di pièce e racconti dei quali si può dire che hanno fatto storia, come, per esempio, La pazzia di re Giorgio oppure, più recente, La sovrana lettrice, torna con una raccolta di monologhi...

Domeniche d'estate – primo appuntamento – ingresso gratuito

Domeniche d'estate – primo appuntamento – ingresso gratuito

2016-06-05 - Listone Mag

Domenica 5 giugno, alle ore 19, ci sarà il primo appuntamento delle 'Domeniche d'Estate', quattro appuntamenti dedicati alla poesia e alla letteratura. Nella magnifica cornice della mostra 'GERMOGLIA' dell'artista Elio Talon, allestita presso lo spazio...

Commenti

commenti

Top