L’uomo di Praga

Riassunto e recensione del libro

L'uomo di Praga

La sera di Santa Lucia, nel piccolo borgo friulano di Naularo, arriva Alvar Kunslica.
E’ un personaggio misterioso, intorno alla quarantina, dalla singolare prestanza fisica, indossa talvolta il frac e il cappello a cilindro e guida una carrozza stemmata.
Gli abitanti del paese fingono indifferenza e non fanno domande, ma in fondo sono divorati dalla curiosità. E’ un ingegnere specializzato in ottica e viene dalla Boemia per introdurre un’invenzione che fa sognare la gente: il cinema muto.
I soldi che spende senza alcuna misura sono di gran lunga superiori ai proventi delle sue sale cinematografiche: la gente si chiede da dove provengano e l’aura di mistero e per certi versi di magia intorno ad Alvar cresce sempre di più.
Alvar è capace di incredibili generosità, ma finge talvolta di non esserne l’autore per spirito di gioco e simulazione e utilizza il suo patrimonio sterminato per aiutare gli altri senza riserve. Le donne ne sono affascinate, ma anche impaurite. Egli agisce in base a dei personali ideali di giustizia e come se non avesse il senso della proprietà. Emblematica è la partita a poker per mezzo della quale ottiene dal conte austriaco Wilfred von Tures il vastissimo “Bosco delle Agane”. Una persona comune ne avrebbe fatto un uso certamente personalissimo, ma non Alvar . Egli lo mette a disposizione del paese, affinché si possa raccogliere gratuitamente legna e fare carbone.
Nelle sue gesta è aiutato da Edoardo, inseparabile factotum meridionale e amico, soprannominato, dal più ricco possidente del paese nonché invidioso e viscido Valerio Calligaris, “apprendista stregone”.
Alvar si innamora della bella Emilia, venuta da Grenoble, che ha numerosi debiti proprio con Valerio. Inutile dire che questi sarebbero immediatamente estinti nel caso in cui accettasse di avere una relazione con lui. Si affeziona a Rossana, figlia di Emilia e conosce la contessa Costanza Martinburgo dal carattere robusto e indomabile con la quale ha forse un legame di parentela.
Su questo sfondo, in un crescendo inquietante, avanza la guerra con i suoi orrori e le sue ingiustificabili ragioni. A tratti fiaba, a tratti leggenda, a tratti storia…
Sgorlon riesce ad ammaliare e a stupire con la vitalità di questo intricato racconto ricco di romanticismo e di sentimento come pochi sanno fare.

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L'uomo di Praga

L'uomo di Praga

Edizioni Mondadori. 2016

L'uomo di Praga è un libro avventuroso, dall'andamento popolare, ma anche una riflessione singolare e profonda sul destino dell'uomo. Un'opera originalissima con cui Sgorlon costruisce un altro tassello della sua epopea friulana favolosa e appassionante.

La narrativa di Carlo Sgorlon

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Bastogi Editrice Italiana. 2016

Regina di Saba

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Edizioni Mondadori. 2014

Il bagliore di un incendio, una breve apparizione, una affascinante figura femminile. Un incontro che si ripeterà, che deve ripetersi: così sogna il ragazzo friulano già innamorato della sconosciuta. È l'inizio di una storia d'amore strana e sofferta, in bilico tra la sensualità di un'attrazione e lo sguardo violento di una natura incontaminata. Sgorlon, come soltanto un grande scrittore può, ha perfettamente imprigionato la passione tra un uomo e una donna in questo romanzo, pubblicato nel...

Il trono di legno

Il trono di legno

Edizioni Mondadori. 2015

Irrequieto e sognatore, Giuliano vorrebbe seguire le orme del nonno, emigrato dal Friuli fino in Danimarca. E nello stesso tempo vorrebbe vivere d'amore e d'avventura assieme a Flora. Ma c'è un unico luogo in tutto il mondo in cui Giuliano può trovare la pace e vivere in armonia con il mondo: Cretis, un piccolo villaggio nel cuore delle Alpi. Solo qui egli può conquistarsi il diritto di sedere sul grande, antico seggiolone di legno, come su un trono, per raccontare le sue fiabe meravigliose....

VOTO DEL PUBBLICO

2009-04-16 - ComingSoon.it

Assumendo l'incarico di amministratore di un enorme condominio in un popoloso quartiere romano - quattro scale e quattrocento alloggi - il "ragionier" Michele Marrone, che lì si è trasferito con la moglie Irene e le due figlie, Mariella e Benedetta...

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