L’abito di piume

Riassunto e recensione del libro

L’abito di piume

Il mio paese sembrava esistere aggrappato ai lembi di terra risparmiati da un fiume. D’estate era un luogo abbastanza fresco, d’inverno invece faceva freddo e, sulle montagne vicine, nevicava molto.
Il grande corso d’acqua che lo spezzava a metà aveva un’infinità di diramazioni che lo attraversavano in lungo e in largo come una ragnatela. Piccoli torrenti che, di notte, brillavano nel buio come dei fili bagnati.
Nelle tenebre, ovunque si camminasse, il fragore del fiume sembrava seguirti. […]
Vivendo lì, anche in sogno si aveva la sensazione di avere il fiume vicino, e pure nei momenti importanti della vita, il fiume era sempre presente sullo sfondo del cuore. […]
(incipit de L’abito di Piume)

Hotaru, dopo aver vissuto a Tokio una relazione di otto anni con un uomo sposato, fa ritorno nel piccolo borgo in cui è nata. E’ affranta e delusa dalla fine di questo amore e non sa come affrontare la situazione. E’ cresciuta, così come accade ai figli di genitori che si amano, pensando che tra moglie e marito possa esistere solo armonia. E non ha sviluppato alcun senso critico sul mondo circostante. Comincia così ad aiutare sua nonna nel piccolo caffè che gestisce sulla sponda del fiume. Sua madre è morta e suo padre, che si trova momentaneamente in California per lavoro, vive nello stesso paese, nella casa che hanno sempre abitato. Hotaru però si stabilisce in quella specie di magazzino che è il retro di quell’originale caffè, pensando alla libertà di poter tranquillamente scoppiare a piangere senza dover dare spiegazioni. I primi giorni sono molto duri, il vuoto da colmare è molto grande. Rivede i luoghi del passato, ritrova la sua vecchia amica Rumi e incontra il giovane maestro di scii, Mitsuru. Tra i due si crea un legame molto forte e Hotaru ha la strana sensazione di averlo già incontrato in passato, ma non riesce a ricordare dove…

E’ una narrazione scorrevole e semplice, delicata e coinvolgente. Ha qualcosa di fiabesco e misterioso insieme, di malinconico e vitale nello stesso tempo. Ci dice che a volte tornare indietro non significa sconfitta, ma desiderio di riacquistare forza e fiducia in se stessi. E ci ricorda che nei momenti difficili sono sempre amicizia e affetti familiari a soccorrerci.

Pensai che la gentilezza disinteressata delle persone, le loro parole spassionate, fossero come un abito di piume. Avvolta da quel tepore, finalmente libera dal peso che mi aveva oppresso fino a quel momento, la mia anima stava fluttuando nell’aria con grande gioia.

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L'abito di piume

L'abito di piume

Feltrinelli Editore. 2010

Hotaru torna nel paese natale, un piccolo borgo tranquillo attraversato da un fiume, per dimenticare le sue pene d’amore. Era andata ad abitare a Tokyo e, per otto anni, aveva vissuto una relazione sentimentale con un uomo sposato, un fotografo sempre impegnato nel lavoro che inaspettatamente l’abbandona. Il ritorno di Hotaru è un ritorno all’infanzia, un modo per ritrovare pace e serenità tra gli amici, e l’affetto della nonna. La madre è morta e il padre, un famoso psicologo, è in viaggio...

Presagio triste

Presagio triste

Feltrinelli Editore. 2010

Cosa turba la serenità di Yayoi, diciannove anni, la vita apparentementeidilliaca della sua "famiglia felice della classe media che sembra uscitada un film di Spielberg", dove il giardino è ben curato, gli abitiperfettamente stirati, i fiori sempre freschi sul tavolo e i genitoricomprensivi e sorridenti? Forse a minacciare l’equilibrio di Yayoi è unasensibilità paranormale che le fa percepire presenze invisibili, e checontrasta con l’incapacità a ricordare gli anni dell’infanzia,...

Il corpo sa tutto

Il corpo sa tutto

Feltrinelli Editore. 2010

I racconti di Il corpo sa tutto propongono l’arduo percorso dal dolore alla guarigione, attraverso una gamma sorprendente di modulazioni. Il corpo (e la psiche) al centro di questi racconti è così attaccato al dolore da opporsi alla guarigione, fin quando a un tratto la liberazione si fa strada, accarezzando la mente e alleggerendo il peso della carne. Conflitti drammatici, traumi psichici, nodi apparentemente insolubili si sciolgono sotto un raggio di intuizione illuminante, permettendo ai...

Ricordi di un vicolo cieco

Ricordi di un vicolo cieco

Feltrinelli Editore. 2011

L'odore delle foglie secche colpite dal sole e il rumore della città, abbracciati, fanno da cornice a un amore che finisce e un'amicizia che fiorisce. E che diventa qualcosa di molto di più grande, di indimenticabile. Il racconto che Banana Yoshimoto considera il suo capolavoro ("Solo per aver potuto scrivere questo racconto, ringrazio di essere diventata scrittrice"). Una grande storia d'amore, qualunque sia il nome con cui vogliamo chiamare questo sentimento che ci illumina la vita. Tratto...

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Last updated on 2017-02-27 11:48 am CET
Libri per ragazze: L'abito di piume di Banana Yoshimoto

Libri per ragazze: L'abito di piume di Banana Yoshimoto

2010-05-29 - Pinkblog.it (Blog)

La Yoshimoto, infatti, attraverso la storia di Hotaru ci porta nel mondo magico e fantastico che per i giapponesi affianca abitualmente la vita normale. Se amate i lavori di Hayao Miyazaki sapete di cosa parlo. Vi suggerirei perciò un week end...

Yoshimoto Banana

Yoshimoto Banana

2013-05-15 - Wuz. Cultura&Spettacolo

Lavorando part-time in un campo da golf e come cameriera in un locale di Asakusa, scrive Kitchen, con il quale riceve il premio Kaien per scrittori esordienti. Per la prima volta usa lo pseudonimo "Banana" (scelto perché ama particolarmente i fiori...

Un viaggio chiamato vita

Un viaggio chiamato vita

2010-10-15 - Wuz. Cultura&Spettacolo

Ecco , il nuovo libro di Banana Yoshimoto, famosa autrice giapponese, molto amata e letta nel nostro paese. Amore corrisposto: l'autrice apprezza particolarmente l'Italia tanto da affermare che qui riesce a essere veramente se...

I 10 libri più belli che abbia mai letto

I 10 libri più belli che abbia mai letto

2011-04-01 - Vanity Fair.it

molto lento) 3 Ines dell'anima mia Allende 4 Acciaio 5 il gioco dell'impiccato 6 alta fedelta 7 neve 8 l'accabadora di michela Murgia 9 L'abito di piume di banana yoshimoto 10 e venne chiamata due cuori di marlon morgan e poi ce ne sarebbero molti...

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