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Della seconda parte invece ho apprezzato la dinamicità degli eventi e la lucidità con cui questi vengono presentati. Un’avventura insomma, anche se dagli esiti amari. Una società profondamente ingiusta quella immaginata da London, che predice tempi macabri e infelici. È un libro che preannuncia lo schiacciamento del proletariato e delle sue richieste, che ha per oggetto la rivoluzione e vanta un protagonista, non a caso, dal medesimo nome di Che Guevara. Un vero e proprio conflitto che assume i caratteri della crisi prima e di massacro e sconfitta poi. Il tallone di ferro schiaccia e distrugge chiunque si trovi dinanzi al proprio passaggio. Uno straordinario Jack London che riesce a rendere realistica una situazione fantascientifica, a dare connotazioni storiche e filosofiche ad eventi di pura fantasia, a presagire eventi sconvolgenti in tempi non sospetti. Una narrazione non semplice, ma di certo fedele all’autore.
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Sono nata nel profondo Sud e vissuta a lungo in una laboriosa città del Nord Est.
Mi caratterizza la passione per i libri, per la cultura e per il mondo dell’editoria.
My library nasce dal desiderio di condivisione e di confronto, scaturisce dall’esigenza di scrivere di libri, sorge dall’idea che leggere e incoraggiare la lettura sia non soltanto un modo per migliorare, ma soprattutto gioia e divertimento.
Leggete con me.
Antonella Giustizieri
