Il nome della rosa

Riassunto e recensione del libro

Il nome della rosa

Questo romanzo è stato pubblicato per la prima volta da Bompiani nel 1980 e si è imposto sulla scena della letteratura universale fino a far divenire Eco lo scrittore italiano più famoso al mondo.
La vicenda si svolge nel medioevo, nell’arco di sette giorni, in un monastero benedettino in una località imprecisata del nord Italia.

Guglielmo da Baskerville, monaco francescano, ex-inquisitore e consigliere dell’Imperatore, si reca insieme al giovane benedettino nonché voce narrante Adso da Melk, in un’abbazia allo scopo di partecipare ad un’importante riunione che vede contrapposti i francescani, fautori della povertà del Cristo, e la delegazione papale. Questo incontro era stato organizzato allo scopo di permettere alle due parti di trovare un accordo.
L’abbazia vive ore tormentate. Subito dopo il loro arrivo, l’Abate chiede a Guglielmo di indagare sulle cause della morte violenta di uno dei suoi conventuali. In effetti durante la notte, Adelmo da Otranto, un giovane monaco, è caduto dall’edificio, un’imponente costruzione nella quale si trovano sia il refettorio che l’immensa biblioteca dell’abbazia.
Nonostante la libertà di movimento concessa all’ex inquisitore, si susseguono altre morti e tutte sembrano ruotare intorno alla biblioteca e ad un misterioso manoscritto. Questa biblioteca, tra le più grandi della cristianità, è costruita come un labirinto, un luogo segreto, allo scopo di proteggerla dagli intrusi. Non è concesso loro di visitarla: solo lo scriptorium è accessibile. La situazione è complicata dall’imminente convegno e dalla scoperta di due eretici della setta dei Dolciniani, rifugiati presso l’Ordine dei Benedettini. In questa atmosfera inquietante, Guglielmo e Adso si avvicinano sempre più alla verità, fino a scoprire il misterioso manoscritto…

Eco sembra rendere omaggio al grande scrittore britannico Arthur Conan Doyle e al suo personaggio di maggior successo: Sherlock Holmes. Le capacità deduttive e il desiderio di conoscenza di Guglielmo sembrano infatti riprendere e, a tratti, esaltare gli aspetti migliori del famoso detective. Lo stesso nome Baskerville riprende il miglior romanzo di Doyle, Il mastino dei Baskerville. D’altra parte il giovane Adso è ricalcato proprio sulla figura del fido Watson.

Jean-Jacques Annaud ne ha tratto un film nel 1986 con uno splendido Sean Connery nel ruolo di Guglielmo ed un giovanissimo Christian Slater nel ruolo di Adso.

I motivi per i quali leggerlo sono tanti. Architetture e paesaggi medioevali vengono descritti in maniera straordinaria. La vita quotidiana di un’ abbazia, gli amanuensi intenti alla trascrizione di codici, i prestigiosi ordini monastici, i difficili rapporti tra Papato e Impero, i processi inquisitori e le condanne degli eretici al rogo sono tutti elementi che richiamano l’appassionante storia del 1300.
Una grande ricostruzione storica, un giallo abilmente costruito, digressioni filosofiche e religiose che se inizialmente possono appesantire o in alcuni tratti annoiare, ricompensano ampiamente il lettore nel prosieguo. Lo stesso Eco con tono semiserio ci avverte che le prime cento pagine sono imposte, quasi come penitenza indispensabile per acquisire lentamente il respiro e il ritmo adeguati all’impresa. Un lungo ed interessante viaggio.

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Il nome della rosa

Il nome della rosa

Bompiani. 2012

“Il libro più intelligente – ma anche il più divertente – di questi ultimi anni.” Lars Gustafsson, Der Spiegel “Il libro è così ricco che permette tutti i livelli di lettura... Eco, ancora bravo!” Robert Maggiori, Libération “Brio e ironia. Eco è andato a scuola dai migliori modelli.” Richard Ellmann, The New York Review of Books “Precisamente il genere di libro che, se fossi un milionario, comanderei su misura.” Punch “Quando Baskerville e Adso entrarono nella stanza murata allo scoccare...

Postille a "Il Nome della rosa"

Postille a "Il Nome della rosa"

Il nome della rosa

Il nome della rosa

Bompiani. 2016

Il romanzo d'esordio nella narrativa di Umberto Eco. Ecco alcuni commenti: "Il libro più intelligente - ma anche più divertente - di questi ultimi anni" (L. Gustafsson, Der Spiegel); "Il libro è così ricco che permette tutti i livelli di lettura ... Eco, ancora bravo!" (Robert Maggiori, Libèration); "Brio e ironia. Eco è andato a scuola dai migliori modelli" (R. Ellmann, The New York Review of Books); "Precisamente il genere di libro che, se fossi un milionario, comanderei su misura"...

Il nome della rosa

Il nome della rosa

Last updated on 2017-02-14 5:46 am CET

Dal 1 Dicembre in libreria “Il nome della rosa” letto da Tommaso ...

2016-11-28 - Sololibri.net (Blog)

Tommaso Ragno presta la sua voce a Guglielmo da Baskerville, personaggio principale del volume “Il nome della rosa” di Umberto Eco (Alessandria, 5 gennaio 1932 – Milano, 19 febbraio 2016) in un audiolibro dallo stesso titolo (Emons, 2016, versione...

Esce 'Nome della rosa' letto da Ragno

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2016-11-30 - L'Arena

(ANSA) - ROMA, 30 NOV - Nell'anno della scomparsa di Umberto Eco, morto il 19 febbraio 2016, Emons propone l'audiolibro del 'Il nome della rosa' che esce il 1 dicembre in 3 CD MP3, versione integrale (euro 19,90- download euro 11,94). Il capolavoro di...

Intervista a Harald Gilbers: “Il mio Oppenheimer, un commissario ...

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2016-11-22 - La Stampa

Anche i sogni più spaventosi si infrangono. Il sogno che aleggia su Berlino 1944 di Harald Gilbers è quello del titolo originario: Germania, il nome che Hitler voleva per la sua Capitale Mondiale dopo la vittoria nella guerra. Una città ridisegnata...

Lagioia: “Al Salone di Torino verranno anche gli autori degli editori ...

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2016-12-03 - La Stampa

«Sì, il secondo è Umberto Eco. Chi non ricorda la biblioteca de Il nome della rosa? In quel caso si trattava di uno spazio chiuso, che a un certo punto crolla sotto la pretesa di essere un luogo per iniziati. Quel crollo è il segno di un cambiamento...

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