
E poi oltre la siepe, oltre il giardino di casa Finch, una vecchia e tetra casa, un giardino trascurato e silenzioso a rappresentare la paura e il pregiudizio di ciò che non si conosce, l’ansia dell’ignoto, ad alimentare paure spesso immotivate. È la casa di Boo Radley, centro dell’attenzione e dei timori dei piccoli Scout, Jem e Dill durante le estati trascorse tra giochi avventurosi e curiosità da soddisfare.
L’autriceHarper Lee con Il buio oltre la siepe riesce con eccezionale maestria a toccare temi scottanti come il razzismo, l’emarginazione di chi è diverso ed in generale a evidenziare il degrado morale della società in alcuni ambienti rurali degli Stati Uniti nella prima metà del Novecento. Una narrazione dolce e toccante, ma in grado di smuovere la coscienza di chi ne possiede una.
Sono nata nel profondo Sud e vissuta a lungo in una laboriosa città del Nord Est.
Mi caratterizza la passione per i libri, per la cultura e per il mondo dell’editoria.
My library nasce dal desiderio di condivisione e di confronto, scaturisce dall’esigenza di scrivere di libri, sorge dall’idea che leggere e incoraggiare la lettura sia non soltanto un modo per migliorare, ma soprattutto gioia e divertimento.
Leggete con me.
Antonella Giustizieri
