Supporta il nostro sito, se vuoi acquistare un libro usa uno dei link di affiliazione qui sotto, a te non costa nulla e MyLibraryBlog guadagna una piccola commissione! Grazie!

Da un altro mondo – Edito Einaudi e scritto da Evelina Santangelo, Da un altro mondo è un libro che mi ha profondamente colpito. A distanza di settimane dalla fine della lettura continua a echeggiare nella testa.
Non è questo un libro adatto a chi voglia dormire sonni tranquilli; non è nemmeno adatto a chi non si ponga domande, o meglio, certe domande; è piuttosto per chi si interroghi su quel che sta accadendo nel mondo, per chi si chieda quale sia il senso della letteratura, cosa voglia dire fare letteratura in questi tempi difficili, in questi tempi bui, come ha detto la stessa autrice.
Pur essendo un’opera di fantasia arriva dritto al cuore della realtà, pur parlando di fantasmi, di incubi e di verità immaginarie è di una concretezza asfissiante, pur essendo ambientato in un futuro prossimo, il 2020, è qui, è ora.
Tanti sono i destini coinvolti.

Supporta il nostro sito, se vuoi acquistare un libro usa uno dei link di affiliazione qui sotto, a te non costa nulla e MyLibraryBlog guadagna una piccola commissione! Grazie!

Supporta il nostro sito, se vuoi acquistare un libro usa uno dei link di affiliazione qui sotto, a te non costa nulla e MyLibraryBlog guadagna una piccola commissione! Grazie!

Karolina è una donna belga di Bruxelles, separata, sola, alla ricerca del suo unico figlio. È scomparso da mesi, ma spera di poterlo rivedere da un momento all’altro. Possibile che suo figlio, proprio suo figlio sia stato irretito dalla causa jihadista? Possibile che appartenga all’ambiente di estrema destra neonazista belga, come le lasciano intendere le forze dell’ordine? Karolina non sa cosa credere ed è per questo che si costringe a guardare nel computer del figlio, venendo a contatto con un mondo sanguinoso di cui ignorava l’esistenza. Vi trova dei video di una violenza inaudita, di una terrificante ferocia, di una brutalità indicibile. Eppure non si esime dal visionarli perché è alla ricerca di un indizio, di un viso che possa ricordarle i tratti di suo figlio.

“Si disprezza, anzi si odia. Eppure, non appena finisce di lavorare, l’unico obiettivo della sua giornata è tornare a sedersi davanti al computer che lascia sempre acceso. Pensava di trovare conforto, invece ormai passa da uno stato di ipnosi allo sconcerto, mentre guarda per ore video deliranti.”

Khaled è un ragazzo, forse di origine siriana, arrivato in Europa con il fratello minore con la promessa di un lavoro. Compie un viaggio lunghissimo a ritroso. Parte da Bruxelles, arriva in Italia, la attraversa tutta fino a giungere in Sicilia, accompagnato da un trolley rosso, che cura più di se stesso. Là dentro custodisce il suo segreto.

“Non sa più da quante ore cammina. Lo sterrato che corre lungo l’autostrada è pieno di buche. Il polso gli fa male, a forza di trascinare il carrellino, con su il trolley e le buste di cibo, che si piega da una parte e dall’altra facendogli storcere continuamente il braccio. Per fortuna che ha delle scarpe comode con tanta gomma sotto i piedi. Quelle che gli mettono ansia sono le macchine che sfrecciano oltre il guard-rail. Soprattutto gli autotreni. Ogni volta che ne passa uno, e sono tantissimi, sente un boato alle spalle e poi un risucchio.”

Nella Pianura Padana emiliana vive un anziano signore, Orso, di nome e di fatto, perché vive ai margini della sua cittadina e della società. Vedovo, si ritroverà in casa un bimbo di cui si prenderà cura senza poterne più fare a meno.

“Se quell’essere fosse stato un uomo grande e grosso, già se lo sarebbe liquidato. Un colpo e via. Questo aveva pensato Orso, pentendosi di non avergli sparato subito, mentre se ne stava acquattato dentro la rimessa, come uno di quei topi che ammazzi e rispuntano sempre, con al seguito un numero imprecisato di altri topi.”

E poi c’è l’inquietudine della gente che non dorme più sonni tranquilli, a causa di un imprecisabile numero di bambini dallo sguardo che incute sgomento.

“-Il mistero dei bambini viventi- Con questo titolo l’edizione di Palermo di un quotidiano nazionale informò i suoi lettori di quel che era accaduto un paio di giorni prima alla stazione dei Carabinieri. Una situazione incresciosa, avvilente, e dai tratti raccapriccianti, che il maresciallo Vitale non avrebbe mai voluto leggere aprendo il giornale, la mattina del 30 ottobre.”

Tutte queste vite sono accomunate dal dolore, dalla solitudine, dalla separazione, ma certamente anche dall’amore.

Siamo in Europa e quando si legge di un raduno di gruppi neonazisti, in una cittadina fiamminga non distante da Bruxelles, si potrebbe pensare ad un evento funzionale alla narrazione tendente alla distopia. Poi però scopri che questo raduno c’è stato per davvero, nel 2010. E scopri inoltre che in esso erano presenti i leader più pericolosi dell’estrema destra neonazista europea e che lì si sono esibite band, di estrema destra, provenienti da Olanda, Francia, Belgio, Germania, e certo anche dall’Italia. E comprendi ancora che le parole Hammerskin e Blood & Honour pronunciate da una ragazza ad una festa di Capodanno sono di fatto organizzazioni neonaziste e che Hammerskin Italia esiste sin dal 1995.
Da un altro mondo è un libro feroce, inquietante, di una contemporaneità sconvolgente. In esso le vite dei vivi e dei morti si intrecciano, le storie di chi subisce violenza e di chi la esercita si uniscono a quelle di chi ha la capacità e il cuore di compiere grandi gesti di generosità. Un libro che descrive un’umanità complessa, dolente, variegata, la nostra umanità.

A te è piaciuta la recensione di Da un altro mondo di Evelina Santangelo? Condividila su Facebook

www.my-libraryblog.com

Acquista ora
Acquista ora
Acquista ora
Acquista ora
Sommario
Da un altro mondo - Evelina Santangelo
Titolo
Da un altro mondo - Evelina Santangelo
Descrizione
Edito Einaudi e scritto da Evelina Santangelo, Da un altro mondo è un libro che mi ha profondamente colpito. A distanza di settimane dalla fine della lettura continua a echeggiare nella testa. Non è questo un libro adatto a chi voglia dormire sonni tranquilli; non è nemmeno adatto a chi non si ponga domande, o meglio, certe domande; è piuttosto per chi si interroghi su quel che sta accadendo nel mondo, per chi si chieda quale sia il senso della letteratura, cosa voglia dire fare letteratura in questi tempi difficili, in questi tempi bui, come ha detto la stessa autrice.
Autore
Publisher Name
My Library
Publisher Logo