Cuore di tenebra – Joseph Conrad

2007-11-21T00:00:00+00:00 By |
IBS Amazon
LaFeltrinelli Mondadori
IBS Amazon LaFeltrinelli Mondadori

Cuore di tenebraJoseph Conrad pubblicò Cuore di tenebra, uno dei classici della letteratura del XIX secolo, nel 1899. Nell’attesa del momento propizio per risalire la corrente del Tamigi, Charlie Marlow racconta a un gruppo di marinai una sua precedente esperienza. “Il Nellie, una iole da crociera, ruotò sull’ancora senza alcun tremolio delle vele e si immobilizzò. La marea era alta, il vento si era quasi del tutto placato e, dal momento che stavamo discendendo il fiume, l’unica cosa da fare era fermarsi ad aspettare il riflusso.” 
Marlow, sin da bambino si sentiva attratto da un punto particolare del globo: un fiume dalle sembianze di un serpente che, benché non venga mai nominato, risulta essere il fiume Congo, in Africa. Diventato adulto, tramite l’intercessione di una vecchia zia, riesce a farsi affidare un battello a vapore per una spedizione, proprio lungo quel fiume, e a farsi assumere da una Compagnia per il trasporto dell’avorio. Apparizioni orribili, scene inquietanti, violenze inaudite sugli indigeni turbano il viaggio. Addentratosi nel continente giunge alla sede della compagnia che si trova in uno stato di completo abbandono. Così parte alla ricerca dell’agente che avrebbe dovuto riceverlo e di cui non si sa più nulla: Kurtz. Questi è una figura carismatica, per certi versi ipnotica e magica. Quando Marlow arriva nella nuova stazione si scontra con gli indigeni che ritengono Kurtz una divinità. Infatti, nonostante Kurtz sia bisognoso di cure, essi impediscono a chiunque di portarlo via e lo stesso Kurtz non desidera ritornare alla civiltà occidentale. Marlow riesce però a trascinarlo sul battello e ad allontanarsi, mentre i selvaggi seguono con lo sguardo e per l’ultima volta il loro idolo.
Continua a leggere la recensione di Cuore di tenebra di Joseph Conrad.

La storia di Cuore di tenebra è un viaggio nel mistero; è la storia di una assurda ossessione. Kurtz è inquietante, entra nell’oscurità per non uscirne mai più. Il suo vivere rintanato nel cuore della foresta, l’incredibile quantità di avorio che invia alla Compagnia, l’adorazione che gli indigeni provano per lui e il suo voler essere un idolo per gli indigeni, sono tutte caratteristiche che lasciano un terribile senso di angoscia. Rappresenta l’uomo che, per forza e intelligenza, sconfina oltre l’umano per diventare animale e dio.
La lettura di Cuore di tenebra trasmette disagio. Non si può non uscirne turbati. La cinica e delirante colonizzazione dell’uomo bianco con la sua mania di potenza, la sua follia e la sua degenerazione, provoca scie di morte e produce montagne di denaro. Ma non è solo questo: in Marlow, in quella voce narrante il lettore può identificarsi. La gente comune e cosiddetta “normale” potrebbe riflettersi in lui. E lui rappresenta desiderio di libertà, incoscienza, ma soprattutto indifferenza o forse inerzia, grazie alla quale si fa scivolare addosso gli orrori del colonialismo. Marlow non è in grado di rivelare che la “tenebra” è del mondo occidentale, che il buio si nasconde dietro la falsa morale del portare progresso e civiltà, al fine di distruggere e sfruttare le altre culture.
Cuore di tenebra è stato per me una lettura faticosa, nonostante l’ambientazione e il tema trattato fossero assolutamente interessanti. Uno stile poco fluido, a tratti molto lento,  ma che ha dato comunque vita a una pietra miliare della letteratura.  Richiede una buona dose di attenzione e una certa predisposizione alla lettura.

 

www.my-libraryblog.com

Compra il libro in uno dei più grandi portali italiani!

IBS Amazon
LaFeltrinelli Mondadori