Supporta il nostro sito, se vuoi acquistare un libro usa uno dei link di affiliazione qui sotto, a te non costa nulla e MyLibraryBlog guadagna una piccola commissione! Grazie!

La recensione di “Cuore di tenebra” di My LibraryBlog

Cuore di tenebra – Joseph Conrad pubblicò Cuore di tenebra, uno dei classici della letteratura del XIX secolo, nel 1899. Uscito dapprima in tre puntate sulla rivista Blackwood’s Magazine, apparve in volume nel 1902 nella raccolta Gioventù e altri due racconti.
Nell’attesa del momento propizio per risalire la corrente del Tamigi, Charlie Marlow racconta a un gruppo di marinai una sua precedente esperienza.

Supporta il nostro sito, se vuoi acquistare un libro usa uno dei link di affiliazione qui sotto, a te non costa nulla e MyLibraryBlog guadagna una piccola commissione! Grazie!

Supporta il nostro sito, se vuoi acquistare un libro usa uno dei link di affiliazione qui sotto, a te non costa nulla e MyLibraryBlog guadagna una piccola commissione! Grazie!

“Il Nellie, una iole da crociera, ruotò sull’ancora senza alcun tremolio delle vele e si immobilizzò. La marea era alta, il vento si era quasi del tutto placato e, dal momento che stavamo discendendo il fiume, l’unica cosa da fare era fermarsi ad aspettare il riflusso.”

Marlow, sin da bambino si sente attratto da un punto particolare del globo: un fiume dalle sembianze di un serpente che, benché non venga mai nominato, risulta essere il fiume Congo, in Africa. Diventato adulto, tramite l’intercessione di una vecchia zia, riesce a farsi affidare un battello a vapore per una spedizione, proprio lungo quel fiume, e a farsi assumere da una Compagnia per il trasporto dell’avorio.

“Risalire quel fiume era come viaggiare indietro nel tempo sino ai più lontani albori del mondo, quando la vegetazione cresceva sfrenata sulla terra e i grandi alberi erano re. Un corso d’acqua deserto, un grande silenzio e una foresta impenetrabile. L’aria era calda, densa, opprimente, stagnante. Non c’era gioia nello splendore del sole. I lunghi tratti di quel corso d’acqua procedevano deserti, nel buio di ombreggiate lontananze.”

Apparizioni orribili, scene inquietanti, violenze inaudite sugli indigeni turbano il viaggio. Addentratosi nel continente giunge alla sede della compagnia che si trova in uno stato di completo abbandono. Così parte alla ricerca dell’agente che avrebbe dovuto riceverlo e di cui non si sa più nulla: Kurtz. Questi è una figura carismatica, per certi versi ipnotica e ambigua. Quando Marlow arriva nella nuova stazione si scontra con gli indigeni che ritengono Kurtz una divinità.
La storia di Cuore di tenebra è un viaggio nel mistero; è la storia di una assurda ossessione. Sebbene si riferisca a territori reali come l’Oriente e l’Africa, è anche un viaggio simbolico, è una incursione nei meandri della mente umana. La crisi delle certezze di cui soffre il mondo di Conrad è la stessa crisi dell’Occidente ritenutosi superiore, dal punto di vista culturale e morale, rispetto alle sue colonie. È quella presunta superiorità che ha sempre legittimato l’imperialismo britannico.
Kurtz possiede un fascino sordido, inquietante, entra nell’oscurità e vi indugia talmente tanto da non uscirne più. Vive rintanato nel cuore della foresta, invia enormi quantità di avorio alla Compagnia, gli indigeni lo adorano come un dio. È l’uomo forte, intelligente e carismatico che diventa oggetto o soggetto di venerazione.
La lettura di Cuore di tenebra trasmette disagio, non è per nulla gradevole. La cinica e delirante colonizzazione dell’uomo bianco con la sua smania di potere, la sua follia e la sua degenerazione, provoca scie di morte e produce montagne di denaro. Ma non è solo questo: in Marlow, in quella che è la voce narrante e nel contempo parte della trama, il lettore può identificarsi. La gente comune e cosiddetta normale potrebbe riflettersi in lui. Da lui promana desiderio di libertà, incoscienza, ma soprattutto indifferenza o inerzia per gli orrori del colonialismo ai quali assiste. Marlow non è in grado di rivelare che la tenebra è del mondo occidentale, che il buio si nasconde dietro la falsa morale del portare progresso e civiltà, al fine di distruggere e sfruttare le altre culture. C’è differenza reale tra popoli civilizzati e quelli cosiddetti selvaggi?

Cuore di tenebra è stato per me una lettura faticosa, nonostante l’ambientazione e il tema trattato fossero assolutamente di mio interesse. Uno stile poco fluido, a tratti molto lento, ma che ha dato comunque vita a una pietra miliare della letteratura. Richiede una buona dose di attenzione e una certa predisposizione alla lettura.

A te è piaciuta la recensione di Cuore di tenebra di Joseph Conrad? Condividila su Facebook

www.my-libraryblog.com

Sommario
Cuore di tenebra - Joseph Conrad
Titolo
Cuore di tenebra - Joseph Conrad
Descrizione
Cuore di tenebra - Joseph Conrad pubblicò Cuore di tenebra, uno dei classici della letteratura del XIX secolo, nel 1899. Uscito dapprima in tre puntate sulla rivista Blackwood’s Magazine, apparve in volume nel 1902 nella raccolta Gioventù e altri due racconti. Nell’attesa del momento propizio per risalire la corrente del Tamigi, Charlie Marlow racconta a un gruppo di marinai una sua precedente esperienza.
Autore
Publisher Name
My LibraryBlog
Publisher Logo