Fango – Niccolò Ammaniti

Niccolò Ammaniti ha scritto e pubblicato Fango nel 1996. A metà degli anni novanta un gruppo di giovani scrittori italiani, tra cui Ammaniti, venne etichettato con la definizione di cannibali per l’efferatezza e la violenza dei loro racconti. E’ il cosiddetto genere pulp la cui origine risale ai primi anni venti con storie pubblicate a puntate sulle riviste denominate Pulp magazine. Avevano delle copertine molto belle, ma la carta utilizzata per le pagine interne non era rifilata, ma di polpa di legno (da qui pulp ) e dunque di qualità molto scarsa. Numerosi adattamenti cinematografici sono stati tratti negli anni quaranta

Ti prendo e ti porto via – Niccolò Ammaniti

Niccolò Ammaniti ha scritto e pubblicato Ti prendo e ti porto via nel 1999. E’ ambientato a Ischiano Scalo, un paese di poche case accanto ad una laguna infestata dalle zanzare, un luogo in cui il mare c’è ma non si vede. Il clima torrido d’estate e gelido d’inverno tiene a debita distanza qualsiasi turista. Il protagonista è Pietro Moroni, un timido e intelligente studente di scuola media con una famiglia "difficile". Accanto a quelle di Pietro, si snodano le vicende dell’eterno adolescente e play boy fallito Graziano Biglia. Due storie che corrono parallele e che alla fine si ricongiungono. Il racconto ha

Come Dio comanda – Niccolò Ammaniti

Pubblicato nel 2006, Come Dio comanda di Niccolò Ammaniti è il vincitore del Premio Strega 2007, riconoscimento letterario gestito dalla Fondazione Bellonci. Sullo sfondo di una desolante periferia si snodano le vicende di Rino e Cristiano Zena, padre e figlio con il loro complesso legame, e quelle degli amici Danilo, segnato dalla morte della figlia di tre anni e dall’abbandono della moglie, e Corrado, quest’ultimo detto Quattro Formaggi per la sua insana passione per la pizza ai quattro formaggi. Rino è un uomo violento, alcolizzato, senza un lavoro stabile, sotto il controllo di un assistente sociale che minaccia di togliergli

Io non ho paura – Niccolò Ammaniti

Io non ho paura, libro scritto da Niccolò Ammaniti. Michele Amitrano è la voce narrante di questa storia. E’ un bambino di nove anni che vive ad Acqua Traverse, frazione dispersa nella campagna di un Sud Italia non identificato. E’ l’estate del 1978 e fa un caldo torrido. Il paesaggio è dominato dal contrasto tra luce accecante del sole e oscurità della notte, così come il racconto alterna momenti buffi, divertenti del mondo infantile a difficoltà e drammi del mondo adulto. Storia vista con gli occhi di un bambino da una parte, tragedia che coinvolge i grandi di Acqua Traverse dall’altra. Sullo

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