Riassunto di Il barone rampante di Italo Calvino

Riassunto Il barone rampante

Il barone rampante è un romanzo di Italo Calvino scritto nel 1957, secondo capitolo della trilogia araldica I nostri antenati, insieme a Il visconte dimezzato (1952) e Il cavaliere inesistente (1959).

L’ispirazione del romanzo deriva dal racconto che, una sera del 1950, all’osteria Menghi in via Flaminia 57 a Roma, Salvatore Scarpitta fa a Italo Calvino. Sette anni dopo, esce Il barone rampante.

Trama
La storia è ambientata nel Settecento ed è narrata da Biagio, fratello del protagonista, Cosimo Piovasco di Rondò. Il giovane, rampollo di una famiglia nobile ligure di Ombrosa, all’età di dodici anni, in seguito a un litigio con i genitori per un piatto di lumache, si arrampica su un albero del giardino di casa per non scendervi più per il resto della vita. Cosimo dimostra ben presto che il suo non è solo un capriccio: spostandosi solo attraverso boschi e foreste e costruendosi a poco a poco una dimensione quotidiana anche sugli alberi. Il protagonista conosce Viola, una ragazzina di cui si innamora, trova un fedele amico nel cane Ottimo Massimo, e diventa figura popolare per gli abitanti delle terre dei Rondò. Lo stile di vita alternativo di Cosimo si traduce col tempo in un percorso di formazione e maturazione: egli conosce i ragazzini popolani, stringe amicizia col bandito Gian de Brughi (che Cosimo instrada alla lettura, fino alla condanna a morte del fuorilegge), si dedica allo studio della filosofia, arrivando addirittura a conoscere Voltaire per lettera, sventa un attacco dei pirati arabi 1, aiuta dei nobili spagnoli esuli ed organizza gli abitanti in gruppi contro gli incendi boschivi. il ritorno di Viola corrisponde con una felice parentesi sentimentale, presto interrotta però dai fraintendimenti e le gelosie tra il protagonista e l’amata, che alla fine sposerà un nobile inglese e abbandonerà Cosimo. Nel frattempo soffiano anche su Ombrosa i venti della Rivoluzione francese e dell’esperienza travolgente di Napoleone Bonaparte; Cosimo, dopo aver provato a sollevare la popolazione locale, incontra il famoso generale rimanendone tuttavia assai deluso. Il romanzo si chiude allora con l’ultimo colpo di scena: anziano e provato dagli anni sugli alberi, Cosimo non si arrende e non scende a terra, rispettando fino all’ultimo la propria promessa. Al passaggio di una mongolfiera, si aggrappa ad un cima penzolante e scompare all’orizzonte.

fonte: it.wikipedia.com

Sommario
Riassunto de "Il barone rampante"
Titolo
Riassunto de "Il barone rampante"
Descrizione
Riassunto de "Il barone rampante" - Il barone rampante è un romanzo di Italo Calvino scritto nel 1957, secondo capitolo della trilogia araldica I nostri antenati, insieme a Il visconte dimezzato (1952) e Il cavaliere inesistente (1959). L'ispirazione del romanzo deriva dal racconto che, una sera del 1950, all'osteria Menghi in via Flaminia 57 a Roma, Salvatore Scarpitta fa a Italo Calvino. Sette anni dopo, esce Il barone rampante.
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