Italo Calvino

Di |28 Marzo, 2020|

Biografia di Italo Calvino

Santiago de las Casas (Cuba), 15/10/1923 – Siena, 1985

Figlio di due scienziati (il padre è agronomo, la madre biologa), Italo Calvino nasce a Cuba dove i genitori dirigevano l’orto botanico di Santiago de las Casas, vicino a L’Avana.
Tornata in Italia la famiglia, a Sanremo, frequenta le scuole nella città ligure e, terminato il liceo si iscrive ad Agraria, ma interrompe l’Università per evitare l’arruolamento forzato e dopo l’8 settembre si unisce alle brigate partigiane nella Brigata Garibaldi.
Nel 1944 Italo Calvino entra nel Pci e alla fine della guerra ne diventa militante attivo e Quadro.
Si iscrive e si laurea alla facoltà di lettere di Torino e nel frattempo inizia a collaborare a riviste (fondamentale il rapporto con il Politecnico di Vittorini) e quotidiani.
Entra a lavorare all’Einaudi e nel 1950 ne viene assunto definitivamente come redattore. Iniziano i questi anni le prime uscite dei suoi romanzi, tutti accolti con grande stima dalla critica internazionale.
Nel 1964 sposa all’Avana Esther Judith Singer e l’anno successivo nasce la figlia Giovanna.
L’anno successivo alla morte di Vittorini, cioè nel 1966, si trasferisce a Parigi con la famiglia.
Inizia poi a collaborare con il Corriere della Sera, quindi con La Repubblica su cui scriverà fino al 1984.
Nel 1978 muore la madre a 92 anni. Nel 1980 una raccolta dei Saggi più importanti di Italo Calvino viene pubblicata con il titolo di Una Pietra Sopra e nello stesso anno si trasferisce a Roma.
Nel 1983 pubblica Palomar, una serie di racconti ricchi di “disillusa amarezza” e l’anno dopo presso Garzanti, pubblica Collezione di Sabbia.
Nel 1985 poiché invitato a tenere una serie di lezioni a Cambridge alla Haward University, prepara Lezioni Americane che verranno pubblicate postume nel 1988.
Colpito il 6 Settembre da ictus, muore a Castiglione di Pescaia nella notte fra il 18 e il 19.
Tra le sue opere principali troviamo Il visconte dimezzatoIl barone rampanteIl cavaliere inesistenteLe città invisibiliSe una notte d’inverno un viaggiatore.

Fonte: wuz.it

Romanzi e racconti

Il sentiero dei nidi di ragno, Torino, Einaudi, 1947.
Ultimo viene il corvo, Torino, Einaudi, 1949.
Il visconte dimezzato, Torino, Einaudi, 1952.
La formica argentina, in Botteghe Oscure, n. 10, 1952.
L’entrata in guerra, Torino, Einaudi, 1954.
La panchina. Opera in un atto, su musica di Sergio Liberovici, Torino, Toso, 1956.
Fiabe italiane, raccolte dalla tradizione popolare durante gli ultimi cento anni e trascritte in lingua dai vari dialetti da, Torino, Einaudi, 1956.
Il barone rampante, Torino, Einaudi, 1957, Premio Viareggio[38].
I giovani del Po, in “Officina”, gennaio 1957-aprile 1958.
I racconti, Torino, Einaudi, 1958.
La gran bonaccia delle Antille, in “Città aperta”, n. 4-5, 25 luglio 1957.
Il cavaliere inesistente, Torino, Einaudi, 1959.
I nostri antenati (Il cavaliere inesistente; Il visconte dimezzato; Il barone rampante), Torino, Einaudi, 1960.
La giornata d’uno scrutatore, Torino, Einaudi, 1963.
La speculazione edilizia, Torino, Einaudi, 1963.
Marcovaldo ovvero Le stagioni in città, Torino, Einaudi, 1963.
La nuvola di smog e La formica argentina, Torino, Einaudi, 1965.
Le cosmicomiche, Torino, Einaudi, 1965.
Ti con zero, Torino, Einaudi, 1967.
La memoria del mondo e altre storie cosmicomiche, Milano, Club degli Editori, 1968.
Orlando furioso, di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino con una scelta del poema, Torino, Einaudi, 1970.
Gli amori difficili, Torino, Einaudi, 1970.
Le città invisibili, Torino, Einaudi, 1972.
Il castello dei destini incrociati, Torino, Einaudi, 1973 (include anche La taverna dei destini incrociati, aggiunta dall’autore per questa edizione).
Se una notte d’inverno un viaggiatore, Torino, Einaudi, 1979.
La vera storia, due atti di, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 1982. Su musica di Luciano Berio.
Palomar, Torino, Einaudi, 1983.
Un re in ascolto. Azione musicale in due parti, su musica di Luciano Berio, Milano, Universal Edition, 1983.
Cosmicomiche vecchie e nuove, Milano, Garzanti, 1984.

Saggi

Taccuino di un viaggio in URSS di Italo Calvino, 21 articoli pubblicati su “l’Unità”, 3 febbraio – 15 marzo 1952.
Vittorini. Progettazione e letteratura, in “Il Menabò”, n. 10, 1967; poi Milano, All’insegna del pesce d’oro, 1968.
Appunti sulla narrativa come processo combinatorio, in “Nuova Corrente”, n. 4647, 1968.
Tarocchi. Il mazzo visconteo di Bergamo e New York, Parma, Ricci, 1969.
La tradizione popolare nelle fiabe, in Storia d’Italia, V.2, I documenti, Torino, Einaudi, 1973.
Autobiografia di uno spettatore, in Federico Fellini, Quattro film. I vitelloni, La dolce vita, 8 1/2, Giulietta degli spiriti, Torino, Einaudi, 1974.
Una pietra sopra. Discorsi di letteratura e società, Torino, Einaudi, 1980.
Collezione di sabbia, Milano, Garzanti, 1984.
Sotto il sole giaguaro, Milano, Garzanti, 1986.
Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio, Milano, Garzanti, 1988.
Sulla fiaba, a cura di Mario Lavagetto, Torino, Einaudi, 1988.
La strada di san Giovanni, Milano, Mondadori, 1990.
Perché leggere i classici, Milano, Mondadori, 1991.
Prima che tu dica «Pronto», Milano, Mondadori, 1993.
Eremita a Parigi. Pagine autobiografiche, Milano, Mondadori, 1994.
Mondo scritto e mondo non scritto, Milano, Mondadori, 2002.
Il libro dei risvolti, Torino, Einaudi, 2003.
Sono nato in America… Interviste 1951-1985, Milano, Mondadori, 2012.
Un ottimista in America, 1959-1960, Milano, Mondadori, 2014.

Fonte: it.wikipedia.com

Le opere di Italo Calvino

603, 2020

Il barone rampante – Italo Calvino

by |6 Marzo, 2020|Categorie: Calvino, Italo, Recensioni Libri|0 Commenti

Secondo capitolo della straordinaria trilogia I nostri antenati, Il barone rampante venne scritto nel 1957. Cosimo Piovasco di Rondò, primogenito di una famiglia nobile «momentaneamente» decaduta, dopo un banale litigio con il padre, avvenuto nella tenuta dell’immaginario paesino ligure di Ombrosa, sale sugli alberi del giardino di casa per non scenderne più.

3001, 2007

Il cavaliere inesistente – Italo Calvino

by |30 Gennaio, 2007|Categorie: Calvino, Italo|0 Commenti

Questo romanzo di Calvino, Il Cavaliere inesistente, si affianca a Il visconte dimezzato e a Il barone rampante creando una triade di figure fantastiche, quasi una genealogia di antenati dell’uomo moderno. Carlo Magno ispeziona le sue truppe e solo un cavaliere sembra quasi irreale: armatura bianca, lucida e pulita, portamento regale. Si tratta di Agilulfo Emo Bertrandino dei Guildiverni e degli Altri di Corbentraz e Sura, cavaliere di Selimpia Citeriore e Fez. E’ un soldato impeccabile, dalla grande nobiltà d’animo, sempre pronto a difendere i più deboli, a riparare torti, a compiere il proprio dovere con una forza straordinaria. Ha soltanto un difetto: non esiste! La sua intera consistenza è data dall’ armatura vuota; è la stessa armatura a farsi cosciente attraverso una ferrea volontà. Così, in maniera ironica e fiabesca, vengono narrate le avventure del cavaliere inesistente Agilulfo in un misterioso medioevo di fantasia. Egli suscita sentimenti contrastanti: malevolenza, nei sottoposti e nei suoi pari grado ai quali impartisce ordini e dispensa critiche; ammirazione, nei giovani come Rambaldo di Rossiglione, desideroso di vendicare la morte del padre; amore, in donne come l’amazzone Bradamante, stanca di tutti gli uomini esistenti, ma in un certo senso privi di contezza di [...]

106, 2007

Il visconte dimezzato – Italo Calvino

by |1 Giugno, 2007|Categorie: Calvino, Italo|0 Commenti

“Quando ho cominciato a scrivere Il visconte dimezzato, volevo soprattutto scrivere una storia divertente per divertire me stesso, e possibilmente per divertire gli altri; avevo questa immagine di un uomo tagliato in due ed ho pensato che questo tema dell’uomo tagliato in due, dell’uomo dimezzato fosse un tema significativo, avesse un significato contemporaneo: tutti ci sentiamo in qualche modo incompleti, tutti realizziamo una parte di noi stessi e non l’altra.” Così Italo Calvino rispondeva a uno studente di Pesaro che lo interrogava su questo libro nel maggio 1983. Prima opera della trilogia I nostri antenati, comprensiva de Il barone rampante e Il cavaliere inesistente, Il visconte dimezzato, pubblicato per la prima volta nel 1952, racconta del visconte Medardo di Terralba che, con lo scudiero Curzio, partecipa ad una guerra di religione in Boemia. La vita delle due metà di Medardo ha inizio quando, durante uno scontro, una palla di cannone taglia in due il protagonista. La prima parte, la prima metà di lui che torna al paese è quella cattiva, malvagia, capace di azioni crudeli e feroci. Le sue ire ricadono sul padre Aiolfo del quale provoca la morte in seguito all’uccisione del suo uccello preferito; sulla vecchia balia [...]

807, 2017

Marcovaldo – Italo Calvino

by |8 Luglio, 2017|Categorie: Calvino, Italo, Recensioni Libri, Ultima Recensione|0 Commenti

Marcovaldo raccoglie venti novelle di Italo Calvino la cui prima edizione fu pubblicata nel 1963, in una collana di libri per ragazzi editi Einaudi. Marcovaldo, ovvero Le stagioni in città, si rifà ad una struttura di racconti che richiamano, ciascuno, una delle quattro stagioni. Ne è protagonista un uomo mite, dall'animo gentile e nobile, completamente dedito alla famiglia e al lavoro di nome Marcovaldo.

Sommario
Italo Calvino
Titolo
Italo Calvino
Descrizione
Figlio di due scienziati (il padre è agronomo, la madre biologa), Italo Calvino nasce a Cuba dove i genitori dirigevano l'orto botanico di Santiago de las Casas, vicino a L'Avana. Tornata in Italia la famiglia, a Sanremo, frequenta le scuole nella città ligure e, terminato il liceo si iscrive ad Agraria, ma interrompe l'Università per evitare l'arruolamento forzato e dopo l'8 settembre si unisce alle brigate partigiane nella Brigata Garibaldi. Nel 1944 Italo Calvino entra nel Pci e alla fine della guerra ne diventa militante attivo e Quadro. Si iscrive e si laurea alla facoltà di lettere di Torino e nel frattempo inizia a collaborare a riviste (fondamentale il rapporto con il Politecnico di Vittorini) e quotidiani.
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