Un giallo classico inglese dalla scrittura scorrevole e ben riuscito. Bella la trama e la girandola di personaggi. Come nella migliore tradizione del gliallo classico, “Uno di troppo” è ambientato in epoca vittoriana in una location di eccezione: un antico maniero medievale. I protagonisti, un gruppo di inglesi in viaggio in Italia (Firenze) a un certo punto della loro gita, si troveranno di fronte ad un omicidio e un assassino da scoprire. Tra colpi di scena, verità nascoste e intrighi, il protagonista arriverà alla soluzione attraverso l’analisi psicologica di tutti i compagni di viaggio, che hanno tutti un movente per aver commesso l’omicidio. Nel libro non mancano assolutamente gli ingredienti del buon giallo: veleni, pugnali, delitto in camera chiusa, ombre fuggenti, biglietti, pettegolezzi, capovolgimenti di prospettiva… Il finale è veramente sorprendente: spiegazioni, deduzioni e… chi più ne ha più ne metta. Da evidenziare inoltre è la minuziosa descrizione dei personaggi e lo stile narrativo semplice, ma che allo stesso tempo ricorda quello della regina Agatha Christie! Consigliato a chi ama i gialli…
Descrizione:
La trama e le recensioni di Uno di troppo, romanzo di Marco Tiano. In una comitiva di inglesi in viaggio a Firenze si trova Hodel, un fine osservatore, attento ai meccanismi e alle dinamiche dei rapporti fra tutti i suoi compagni di viaggio. Una serena gita diviene lo sfondo di un crimine. Nove persone rinchiuse in un antico castello, intrappolate da una pioggia scrosciante, si ritrovano di fronte al cadavere di una giovane ragazza, con un assassino da scoprire. Tutti sembravano interpretare una parte nel mosaico che va a tessere una pericolosa trama: nessuno si presenta com’è veramente e scoprire la verità diventa quasi impossibile. Ognuno ha un movente per aver ucciso e il viaggio a poco a poco comincia ad assomigliare non a un semplice divertimento, ma sembra programmato per dar vita a un terribile piano, un piano escogitato da una mente acuta e calcolatrice, da un traditore che aveva un solo obiettivo in mente: accusare una precisa persona. Ed è proprio quando Hodel si accorge di essere il principale accusato che deve cominciare a indagare sui suoi compagni di viaggio e anche su se stesso.
Sito dell’autore: www.marcotiano.mrw.it