Non puoi viaggiare senza la tua ombra narra il passaggio di un’adolescente da una fase immatura e inconsapevole della propria vita alla presa di coscienza dell’esistenza della propria identitá.
Protagonista é Valentina, una ragazza che si prepara ad affrontare una spensierata estate con la sua variegata comitiva,con madre ossessiva e tanta voglia d’indipendenza. Peró litigi e incomprensioni,come tante crepe frantumano il suo mondo;infatti il pretesto che segnerá la svolta sará la fine dell’amicizia con la leader del gruppo nonché migliore amica di Valentina.Si passa cosí in un vero e proprio vortice che travolge la protagonista e al tempo stesso, il lettore che viene catapultato in un’altra dimensione.Dalle feste,dai giudizi altrui dalle vicende che segnano lo svolgersi della vacanza estiva compare il vuoto,indispensabile per Valentina che affrontando solitudine,disperazione,impossibilitá di risolvere ció che le appare una catastrofe,giungerá a maturare un proprio unico e originale modo d’essere e anche di rapportarsi, poiché al termine della vicenda non cambia lo scenario ma Valentina ritrova stesse compagne ,stesse situazioni ,diverse prospettive di vista.Una protagonista controvoglia capace di suscitare il sorriso del lettore che l’accompagna in questo viaggio. la cui meta é un cambiamento nel modo di crescersi dato dal non assorbire piú passivamente l’esterno.Questo contrasto tra esterioritá ed interioritá emerge in un passo decisivo del romanzo:”Una miriade di oggetti parlavano di lei,pretendevano di dire chi fosse,cercavano ancora di imprigionarla nella rete di significati che si celava dietro il suo nome”.
Il tema della ricerca esistenziale mischiato con ironia ed una protagonista autentica nei suoi modi riescono a coinvolgere il lettore e a trasmettere il vero messaggio del romanzo: “Non si puó andare da nessuna parte senza la propria ombra che ti segue ,si stende da percorso e ti spinge ad andare”.
Recensione scritta da: Nicole