<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Libri</title> <atom:link href="http://www.my-libraryblog.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.my-libraryblog.com</link> <description>riassunti, recensioni, commenti e vendita di libri.</description> <lastBuildDate>Mon, 29 Aug 2011 12:34:33 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <item><title>Occhio della dea di Stefano Giovanni Muscolino</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/08/29/occhio-della-dea-di-stefano-giovanni-muscolino/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/08/29/occhio-della-dea-di-stefano-giovanni-muscolino/#comments</comments> <pubDate>Mon, 29 Aug 2011 12:34:33 +0000</pubDate> <dc:creator>arkavarez</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[arpie]]></category> <category><![CDATA[conquistadores]]></category> <category><![CDATA[corsari]]></category> <category><![CDATA[fantasy]]></category> <category><![CDATA[muscolino stefano giovanni]]></category> <category><![CDATA[occhio della dea]]></category> <category><![CDATA[Pirati]]></category> <category><![CDATA[recensione]]></category> <category><![CDATA[romanzo]]></category> <category><![CDATA[romanzo d'amore]]></category> <category><![CDATA[romanzo storico]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=1119</guid> <description><![CDATA[L&#8217;Occhio della Dea, è un romanzo d&#8217;avventura d&#8217;ispirazione storica con una buona dose di fantasy, il cui protagonista racconta le sue gesta come se il tutto fosse la sua stessa autobiografia. Per cui il racconto procede in prima persona e si compone in ben 376 pagine suddivise il XXI capitoli, ogni capitolo presenta un&#8217;icona introduttiva [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Occhio della Dea, è un romanzo d&#8217;avventura d&#8217;ispirazione storica con una buona dose di fantasy, il cui protagonista racconta le sue gesta come se il tutto fosse la sua stessa autobiografia. Per cui il racconto procede in prima persona e si compone in ben 376 pagine suddivise il XXI capitoli, ogni capitolo presenta un&#8217;icona introduttiva realizzata dallo stesso autore. Ma veniamo alla storia vera e propria, Cristòbal Ortega è un giovane ragazzo che vive su di un&#8217;isola tropicale nel 1572 governata dagli spagnoli, la sua origine è mista (da parte di padre spagnolo e da parte di madre indigeno, precisamente della tribù dei quemi). Fin da piccolo si ritrova orfano e senza una famiglia a cui far riferimento, viene cresciuto come se fosse suo figlio dal gestore di una taverna, Ferdinandez Valencia, insieme alla di questi figlia legittima Christina. I due ragazzi ormai cresciuti, iniziano a provare qualcosa di più di una semplice amicizia, ma nessuno dei due è ancora pronto per dichiararsi. La vita tranquilla di Cristòbal, come del villaggio, viene però interrotta dall&#8217;arrivo di una nave dei corsari, con al capo Sir Henry Murdock. Con la speranza di un lavoro migliore, il giovane verrà convinto a salire sulla nave, senza però rendersi conto di cosa lo attenda, una volta scoperto il trucco sarà ormai difficile venirne fuori e la sua vita si trasformerà in un incubo, soppratutto quando dopo la sua fuga dalla nave inglese, sarà la amata Christina a finire catturata.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/08/29/occhio-della-dea-di-stefano-giovanni-muscolino/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Marcello Mariano presenta John Dog</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/08/16/marcello-mariano-presenta-john-dog/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/08/16/marcello-mariano-presenta-john-dog/#comments</comments> <pubDate>Tue, 16 Aug 2011 15:37:31 +0000</pubDate> <dc:creator>Roberto</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Fanta politica]]></category> <category><![CDATA[fantasy]]></category> <category><![CDATA[John Dog]]></category> <category><![CDATA[Marcello Mariano]]></category> <category><![CDATA[Mars Warhol]]></category> <category><![CDATA[Steampunk]]></category> <category><![CDATA[utopia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=1093</guid> <description><![CDATA[“Secondo i piani del destino, io dovrei essere il prossimo ad abbandonare la vita terrena. Secondo i miei piani no.” Marcello Mariano è uno scrittore esordiente, e si apre la strada verso la letteratura con il suo primo romanzo “John Dog: I Cinque”. “I Cinque” è un romanzo che ruota attorno alla figura di John [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>“Secondo i piani del destino, io dovrei essere il prossimo ad abbandonare la vita terrena. Secondo i miei piani no.”<br /> Marcello Mariano è uno scrittore esordiente, e si apre la strada verso la letteratura con il suo primo romanzo “John Dog: I Cinque”. “I Cinque” è un romanzo che ruota attorno alla figura di John Dog, un giovane promessa nel mondo della magia, politica e scienza che decide di sacrificare la propria personalità dividendosi in cinque parti diverse, per rimanere un involucro senza sentimenti, ai fini dello studio. John è presuntuoso, saccente ed è questo suo carattere che lo condannerà a morte. Ma John non è arrogante in quel modo senza motivo,e senza scomporsi evocherà un guerriero del passato, con il compito di riportargli le sue cinque parti mancanti. Ma qualcuno trama nell’ombra…<br /> Con questo dal titolo edito dalla casa editrice Ebook Vanilla, Marcello Mariano non ci parla solo di una storia di maghi e stregoni, ma parla di altro, parla della politica che cerca l’utopia perfetta, parla della ricerca del proprio io, e di come il destino sia semplicemente una traccia, con la decisione se seguire o no. Questa però è anche la storia che contiene varie denuncie, e Marcello riesce a farle sentire: Inserendo una venatura del genere steampunk, quindi parlando della rapida rivoluzione industriale, Marcello denuncia i danni dell’inquinamento senza scrupoli e della speculazione edilizia, e con la scia della fanta politica, denuncia corruzione, sbagli, associazioni a delinquere e giochi di potere, grazie anche ai suoi studi di giurisprudenza. La figura che Marcello Mariano ci porta a conoscere, non è solo quella di John Dog, ma di tutto l’universo attorno a lui, con amicizie, invidie ed amori. Si scoprirà John Dog l’onnisciente per poi scoprire John Dog il misero mortale, Si esplorerà la psiche di Dirk Demon, il guerriero evocato, potente, invincibile, ma costantemente divorato da incubi e tormentato dalle sue stesse capacità. Attorno a questi due personaggi, ruoteranno altri comprimari importanti, che daranno vita ad indagini, trame e sottotrame con una dose giusta di humor.<br /> Marcello Mariano ha pubblicato gratuitamente su Ebook Vanilla, una casa editrice che aiuta e sprona autori conosciuti e non. A differenza di molte case editrici gratuite, Ebook Vanilla si allontana dall’esperienza di copisteria come i book on demand e self publishing, in quanto mette in vendita il libro in formato virtuale e cartaceo, ed attribuisce il codice ISBN. Ebook Vanilla è quindi la più grande opportunità che può avere uno scrittore esordiente”.</p><p>Il libro si può comprare al seguente link:</p><p>http://www.ebookvanilla.it/john-dog-i-cinque.html</p><p>Non dimenticando inoltre la pagina fan</p><p>http://www.facebook.com/pages/John-Dog-I-Cinque/110762019019848</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/08/16/marcello-mariano-presenta-john-dog/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Lavoro Rubato</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/08/08/lavoro-rubato/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/08/08/lavoro-rubato/#comments</comments> <pubDate>Mon, 08 Aug 2011 12:33:19 +0000</pubDate> <dc:creator>macmariopc</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=1078</guid> <description><![CDATA[A cominciare dalle citazioni di apertura, in cui le parole dei nostri governanti sono la testimonianza più amara della deriva della nostra classe dirigente, arrogante e competente solo a fare il proprio spesso illecito interesse. Un presidente del consiglio che invita a tralasciare il merito e a inseguire il clientelismo e l&#8217;illegalità, per non parlare [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>A cominciare dalle citazioni di apertura, in cui le parole dei nostri governanti sono la testimonianza più amara della deriva della nostra classe dirigente, arrogante e competente solo a fare il proprio spesso illecito interesse.</p><p>Un presidente del consiglio che invita a tralasciare il merito e a inseguire il clientelismo e l&#8217;illegalità, per non parlare di un assenteista come il ministro della pubblica amministrazione capace di accusare e offendere chi lavora davvero.</p><p>Il libro &#8220;Lavoro rubato&#8221; vuole essere uno spaccato delle ingiustizie e meschinità del mondo del lavoro, nella parte iniziale viene sottolineato il gap esistente tra il mondo della scuola e quello delle aziende, la disillusione di non poter svolgere il lavoro per cui si è inutilmente studiato.</p><p>L&#8217;autore descrive le sue esperienze e permette al lettore una sana riflessione sulle problematiche del mondo del lavoro, realtà in cui le persone sono spesso illuse e guidate, dalle stesse istituzioni che dovrebbero garantire collaborazione e tutela, in un mondo di false aspettative.</p><p>Un omaggio ai ragazzi della Tyssenkrupp. Troppo presto dimenticati da un governo che ha scritto le pagine più tristi e violente della storia della Repubblica. Morti per salvare i loro colleghi di inferno.</p><p>L&#8217;autobiografia rispecchia la condizione di molti. Da una parte la Casta, con la sua spocchiosa impunità, i suoi privilegi, la sua parassitaria e onnivora presenza, dall&#8217;altra solo la dignità di un lavoro vero e la consapevolezza amara della propria inadeguatezza in un sistema che premia raccomandati e &#8220;ruffiani&#8221;.</p><p>Il testo fotografa la realtà dell&#8217;Italia di oggi, il cui il crimine più odioso è il tentativo continuo, con falsi sotterfugi, di rubare ai giovani non solo l&#8217;attesa di un lavoro, ma anche qualsiasi barlume di speranza.</p><p>La legge Biagi, i colloqui di lavoro, l&#8217;inutilità delle agenzie interinali, la fuga all&#8217;estero delle &#8220;materie grigie&#8221;, sono analizzati dall&#8217;interno da un lavoratore.</p><p>Un paese tristemente unito da Nord a Sud grazie al Precariato e alla Disoccupazione.</p><p>Unità celebrata nel 150&#8242; anniversario della sua fondazione.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/08/08/lavoro-rubato/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il Drago e l&#8217;Unicorno</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/08/03/il-drago-e-lunicorno/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/08/03/il-drago-e-lunicorno/#comments</comments> <pubDate>Wed, 03 Aug 2011 07:39:24 +0000</pubDate> <dc:creator>silviamatricardi</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[avventura]]></category> <category><![CDATA[ebook]]></category> <category><![CDATA[fantasy]]></category> <category><![CDATA[letteratura]]></category> <category><![CDATA[libro]]></category> <category><![CDATA[novità]]></category> <category><![CDATA[racconti]]></category> <category><![CDATA[recensioni]]></category> <category><![CDATA[silvia matricardi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=1065</guid> <description><![CDATA[10 lunghi anni fa una principessa bambina, di stirpe fatata, con un gesto di grande coraggio salvò la vita ad un magico unicorno della sacra foresta di Man. L&#8217;oscuro stregone si vendicò con un terribile sortilegio: la piccola sparì senza lasciare alcuna traccia e analoga sorte infausta sarebbe spettata a qualsiasi fanciullo avesse osato avvicinarsi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>10 lunghi anni fa una principessa bambina, di stirpe fatata, con un gesto di grande coraggio salvò la vita ad un magico unicorno della sacra foresta di Man. L&#8217;oscuro stregone si vendicò con un terribile sortilegio: la piccola sparì senza lasciare alcuna traccia e analoga sorte infausta sarebbe spettata a qualsiasi fanciullo avesse osato avvicinarsi al bosco. Da quel triste giorno il luogo è interdetto a tutti, specialmente ai bambini.</p><p>La più potente guaritrice che si conosca viene convocata alla corte di re Uriel, giovane discendente dei draghi, temuto sovrano e grande guerriero. L&#8217;anziana taumaturga, che giunge con l&#8217;inseparabile ed enigmatico compagno di viaggio, un gatto bianco che la segue ovunque, è l&#8217;unica speranza di salvare la vita alla piccola protetta del re, ormai moribonda a causa di un improvvisa malattia che nessuno riesce a curare. Il re stesso è tormentato da continue visioni oniriche, oscure e meravigliose al tempo stesso, che lo stanno inducendo sull&#8217;orlo della follia.</p><p>Il responso della guaritrice , che sembra invecchiare a vista d&#8217;occhio, è una soluzione impossibile e apparentemente folle: la moribonda va condotta proprio nella foresta di Man, in terra proibita, sfidando la maledizione e ponendo a rischio la vita di tutti in una lotta micidiale contro il tempo.</p><p>Nulla è davvero come sembra, la realtà è un&#8217;illusione e l&#8217;illusione è la vera realtà da salvare. Le virtù esaltate come le più potenti delle armi contro il male sono la furbizia, l&#8217;altruismo e l&#8217;amore puro, quello capace di trascendere l&#8217;apparenza e abbracciare con rispetto la natura.</p><p><strong><em>Il Drago e l&#8217;Unicorno </em></strong>è una bella ed insolita storia fantasy, da gustare.</p><p>Opera prima di Silvia Matricardi, giornalista di Ardea</p><blockquote><p><em>“Non c’è vita senza amore e non c’è amore senza vita”</em> la voce di Emerald risuonò nelle loro menti (&#8230;) gli unicorni erano radunati in riva al lago e li guardavano con i loro grandi occhi blu.</p></blockquote><p><a title="Per acquistare il racconto clicca qui" href="http://www.ebookvanilla.it/il-drago-e-l-unicorno.htm" target="_blank">http://www.ebookvanilla.it/il-drago-e-l-unicorno.html</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/08/03/il-drago-e-lunicorno/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Malapunta di Morgan Perdinka, a cura di Danilo Arona</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/07/30/malapunta-di-morgan-perdinka-a-cura-di-danilo-arona/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/07/30/malapunta-di-morgan-perdinka-a-cura-di-danilo-arona/#comments</comments> <pubDate>Sat, 30 Jul 2011 12:44:09 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[apocalittico]]></category> <category><![CDATA[fantascienza]]></category> <category><![CDATA[horror]]></category> <category><![CDATA[romanzo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=1054</guid> <description><![CDATA[C’è una piccola isola tra la Toscana e la Corsica, simile a una lancia di granito, che fora il Mediterraneo e punta minacciosa il cielo. Su quell’isola si sogna. Un uomo che ha perso l’amore e desidera solo lasciarsi morire. Un gruppo di persone che fanno della sopravvivenza il loro credo. Un clandestino cresciuto nelle [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a title="Malapunta, romanzo horror apocalittico a cura di Danilo Arona" href="http://xii-online.com/morgan-perdinka-malapunta/" target="_blank"><img src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/malapunta-cover-small.jpg" alt="Malapunta, la copertina a cura del duo artistico Diramazioni" width="173" height="249" /></a></p><p><em>C’è una piccola isola tra la Toscana e la Corsica, simile a una lancia di granito, che fora il Mediterraneo </em><em>e </em><em>punta minacciosa</em><em> il cielo.<br /> Su quell’isola si sogna.</em> <em>Un uomo che ha perso l’amore e desidera solo lasciarsi morire. Un gruppo di persone che fanno della sopravvivenza il loro credo. Un clandestino cresciuto nelle fogne di Bucarest. Uno scienziato visionario e uno strano esperimento.<br /> Un delitto orribile, tra le rovine degli antichi Druidi.<br /> E la Fine del Mondo.</em></p><p>Il capolavoro di<a title="La biografia di Morgan Perdinka" href="http://www.xii-online.com/perdinka/"> Morgan Perdinka</a>, scritto nel 2003 – quattro anni prima del misterioso suicidio dell’autore –, pubblicato per la prima volta, riscoperto e presentato dal maestro <a title="La biografia di Danilo Arona" href="http://www.daniloarona.com/" target="_blank">Danilo Arona</a>.</p><div><a title="Malapunta sull'eshop di Edizioni XII" href="http://xii-online.com/morgan-perdinka-malapunta/"><strong>Il libro</strong></a></p><div align="justify"><p>Malapunta è una piccola isola deserta tra l’arcipelago toscano e la Corsica. Qui sbarca Nico Marcalli, ricco quarantenne ossessionato dal rimorso per la morte della giovane moglie in un incidente d’auto, per farsi dimenticare e morire lentamente devastato dall’alcol e dai suoi fantasmi, nella villa a strapiombo sul mare costruita dall’enigmatico Lord Taylor nel XIX secolo.<br /> Ma su Malapunta, Marcalli comincia a fare strani sogni. Sogni che <em>non gli appartengono</em>.</p><p>Il gruppo di <em>survivalist</em> dei redivivi sta mettendo a punto insieme al professor Carlos Aztarain un esperimento legato a Malapunta e alle tecnologie della mente, dai risvolti imprevedibili. Per lo scienziato, forse sarà il modo di comprendere perché la risonanza di Schumann – il “battito cardiaco” del pianeta – sta crescendo.</p><p>Cosa lega l’infelice Nico Marcalli alle sconvolgenti catastrofi naturali che stanno mietendo vittime in tutto il mondo? Chi altri vive, oltre a lui, sull’isola? Perché a Bucarest un giovane assassino chiamato l’orco delle fogne conosce alla perfezione l’isola e i suoi misteri?<br /> <em>Sono in troppi a conoscerne il nome. Pochi ad averla di vista. Parecchi non sono tornati.</em></p><p>L&#8217;autore</p><div align="justify"><p>Morgan Perdinka è nato nel 1950 a Roccagrimalda (Alessandria) ed è morto suicida a Milano il 10 dicembre del 2007. Ha iniziato a pubblicare romanzi alla fine degli anni Ottanta. Dalla metà del decennio successivo i suoi lavori hanno incontrato un successo di pubblico e di critica sempre crescente.<br /> La sua narrativa weird è un personalissimo mix di horror autoctono legato alle paure del territorio, di thriller-noir basato sulla rilettura o interpretazione di reali casi di cronaca nera, di suggestioni derivanti da moderne scoperte scientifiche e innovazioni tecnologiche, e di temi archetipici di stampo lovecraftiano. Numerosi eventi e altrettanti “segni” preludenti alla fine dei tempi, registratisi dopo la sua morte, ammantano la sua opera di una sinistra aura profetica. <a title="La biografia di Morgan Perdinka, autore di Malapunta" href="http://www.xii-online.com/perdinka/" target="_blank">Leggi la biografia completa &gt;&gt;</a></p><p><a title="Malapunta, Edizioni XII, il booktrailer" href="http://www.youtube.com/watch?v=qe6o9g6s8Gg&amp;feature=player_embedded">Malapunta: Booktrailer &#8211; Nico Marcalli</a><br /> <a title="Malapunta, Edizioni XII, booktrailer - parte seconda" href="http://www.youtube.com/watch?v=5OSdL_b_I1U&amp;feature=related">Malapunta: Booktrailer &#8211; Hasany Dragan</a><br /> <strong><a title="Malapunta, la scheda del romanzo" href="http://xii-online.com/morgan-perdinka-malapunta/">Malapunta &#8211; la scheda del libro</a></strong></p></div></div></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/07/30/malapunta-di-morgan-perdinka-a-cura-di-danilo-arona/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>“Io odio i dentisti… ma non lei dottore!” Come andare dal dentista ed essere felici</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/07/30/%e2%80%9cio-odio-i-dentisti%e2%80%a6-ma-non-lei-dottore%e2%80%9d-come-andare-dal-dentista-ed-essere-felici/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/07/30/%e2%80%9cio-odio-i-dentisti%e2%80%a6-ma-non-lei-dottore%e2%80%9d-come-andare-dal-dentista-ed-essere-felici/#comments</comments> <pubDate>Sat, 30 Jul 2011 12:43:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Friulimmagine Editore</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=1050</guid> <description><![CDATA[di Tiziano Caprara, 220 pagine – 18,00 euro &#160; “Esistono cose più importanti dei denti ma senza non possiamo godercele”, dott. Tiziano &#160;Caprara &#160; L’esperienza odontoiatrica è sempre qualcosa di particolare per ognuno di noi. Il ricordo delle esperienze infantili, l’ansia per ciò che verrà fatto, l’aspetto economico sono alcuni degli aspetti che giustificano la [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>di Tiziano Caprara, 220 pagine – 18,00 euro</p><p>&nbsp;</p><p><em>“Esistono cose più importanti dei denti ma senza non possiamo godercele”, dott. Tiziano &nbsp;Caprara</em></p><p>&nbsp;</p><p>L’esperienza odontoiatrica è sempre qualcosa di particolare per ognuno di noi. Il ricordo delle esperienze infantili, l’ansia per ciò che verrà fatto, l’aspetto economico sono alcuni degli aspetti che giustificano la sensazione che proviamo quando ci rivolgiamo al dentista. Questo libro serve a chiarire tali ambiti e aiuta a creare il giusto rapporto con il medico in maniera che questa esperienza diventi, se non spiacevole almeno più tranquilla. Infatti una serena relazione con il proprio dentista di fiducia ci permetterà di mantenere i nostri denti e le nostre gengive sane migliorando così&nbsp; anche la qualità e la durata della vita. La scelta di un professionista a cui rivolgerci con sicurezza rappresenta quindi&nbsp; il punto di partenza per tale progetto. Nel libro vengono esposti consigli per la scelta del dentista di fiducia e altre numerose informazioni che ci permettono di ottenere e mantenere un sorriso sano e piacente.</p><p>&nbsp;</p><p>Per rendere la lettura più semplice ed interessante ogni capitolo è stato suddiviso in quattro sezioni:</p><p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il racconto: per facilitare l’apprendimento</p><p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Credenze e realtà: per sfatare alcuni miti</p><p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Consigli e linee guida: consigli e segreti su come ottenere un bel sorriso</p><p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Terminologia e dati: per chi ama le informazioni tecniche</p><p>&nbsp;</p><p>Da dentista con più di un quarto di secolo di esperienza posso affermare che mantenere i denti sani risparmiando è un obiettivo realistico. Sono sufficienti tre cose: un bravo professionista di fiducia cui rivolgersi periodicamente, una corretta igiene orale (domiciliare e professionale) e soprattutto le giuste informazioni. Perciò esiste questo libro.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/07/30/%e2%80%9cio-odio-i-dentisti%e2%80%a6-ma-non-lei-dottore%e2%80%9d-come-andare-dal-dentista-ed-essere-felici/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Billy Sacramento &#8211; Yari Gugliucci</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/07/12/billy-sacramento-yari-gugliucci/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/07/12/billy-sacramento-yari-gugliucci/#comments</comments> <pubDate>Tue, 12 Jul 2011 10:09:59 +0000</pubDate> <dc:creator>giulia22</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=1024</guid> <description><![CDATA[Un giovane attore italiano percorre, guidando, le mitiche strade della California. Prima di mettersi al volante ha bevuto un paio di birre al bar con gli amici. Mentre scorrono sul suo parabrezza le cinematografiche strade della California, l’attore viene fermato dalla polizia che, scoperto il suo eccesso alcolico, lo porta in cella senza troppe spiegazioni. E’ la dura legge di quello stato. Potrebbe sembrare l’incipit di un road movie, invece è solo l’inizio di una reale brutta avventura, quella dell’attore salernitano Yari Gugliucci, che durante uno dei suoi soggiorni negli USA, si [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Un giovane attore italiano percorre, guidando, le mitiche strade della California. Prima di mettersi al volante ha bevuto un paio di birre al bar con gli amici. Mentre scorrono sul suo parabrezza le cinematografiche strade della California, l’attore viene fermato dalla polizia che, scoperto il suo eccesso alcolico, lo porta in cella senza troppe spiegazioni. E’ la dura legge di quello stato. Potrebbe sembrare l’incipit di un road movie, invece è solo l’inizio di una reale brutta avventura, quella dell’attore salernitano Yari Gugliucci, che durante uno dei suoi soggiorni negli USA, si è ritrovato in cella. Qui in solitudine, un po’ per passare il tempo, un po’ per sdrammatizzare, inizia a scrivere, buttando giù le prime righe di quello che poi è diventato il suo romanzo di esordio: “Billy Sacramento“, (MGC edizioni). La prefazione porta la firma autorevole della regista Lina wertmuller, che scrive:« E’ un libro non da leggere ma da comprare. Le frasi di Billy Sacramento restano in mente dopo giorni,come le immagini di un bel film».<br /> Billy Sacramento è una parabola sulla solitudine giovanile.<br /> E’ un naufrago disorientato dai falsi obbiettivi. Stordito tra Fiction e realtà.<br /> Dal social network al sesso facile.<br /> Dal raggiungimento del successo ad ogni costo alla perdita del concetto di proporzione.<br /> Bellissimo, brillante, intenso, a tratti tenero. Merita di diventare un best sellers.<br /> Per tutti quelli che vogliono &#8221;un mondo che si guardi negli occhi, che lanci un salvagente a Sacramento, che non creda che Billy sia motivo di ultima spiaggia, che la vita ha un senso e che le persone contano&#8230;.&#8221;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/07/12/billy-sacramento-yari-gugliucci/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Andrea Salieri, lo scrittore che si ritiene l&#8217;incarnazione di Percy Bysshe Shelley</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/07/08/andrea-salieri-lo-scrittore-che-si-ritiene-lincarnazione-di-percy-bysshe-shelley/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/07/08/andrea-salieri-lo-scrittore-che-si-ritiene-lincarnazione-di-percy-bysshe-shelley/#comments</comments> <pubDate>Fri, 08 Jul 2011 15:23:30 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[andrea salieri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=1014</guid> <description><![CDATA[Dopo il clamoroso successo de L’omicidio Berlusconi (10.000 copie vendute) da cui è stato tratto il film Ho ammazzato Berlusconi di Caterina Rogani e diretto da Gianluca Rossi con Daniele Giometto, è recentemente uscito il nuovo affascinante romanzo di Andrea Salieri, L’amore che strappa la carne  (Edizioni Clandestine). La probabilità di un’ulteriore esistenza oltre questa può [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il clamoroso successo de <em>L’omicidio Berlusconi </em>(10.000 copie vendute) da cui è stato tratto il film <em>Ho</em> <em>ammazzato Berlusconi</em> di Caterina Rogani e diretto da Gianluca Rossi con Daniele Giometto, è recentemente uscito il nuovo affascinante romanzo di <strong>Andrea Salieri</strong>,<strong><em> L’amore che strappa la carne  </em></strong>(Edizioni Clandestine).</p><p>La probabilità di un’ulteriore esistenza oltre questa può rendere due amanti eternamente uniti o ancora più infinitamente piccoli e lontani? Se l’amore è la forza di una promessa, risponde allora a logiche imperiture?</p><p><strong><em>L’amore che strappa la carne</em></strong> narra proprio la struggente, drammatica e paradossale storia d’amore di una coppia di sposi, nella quale si fondono e contrappongono, sino alle estreme conseguenze, due diversi modi di amare e di vivere. Silvia, realista e materialista, che dell’amore esige di comprendere l’esatta natura. E Alessio, che desidera vivere in unione di spirito con un amore oltre la carne, il tempo e lo spazio, totale e totalizzante. La loro unione si sviluppa completamente fuori dall’ordinario attraverso una serie di reincarnazioni che l’uomo percepisce e condivide con la moglie. La quale, invece, mantiene un unico ricordo della propria giovinezza: quella condivisa con Alessio.</p><p>Questo confronto tra aspirazione trascendente e limiti del quotidiano diventa un viaggio tra persone e luoghi realmente esistiti, che Salieri interpreta con la consueta originalità e particolarità di stile. Dal poeta inglese Percy Bysshe Shelley (di cui l’autore afferma essere la reincarnazione) al <em>Frutto insperato del deserto</em>, un quattordicenne pellerossa appartenente alla tribù dei Comanche che prese parte al famoso attacco di Forth Parker (1836). Da John Wilkes Booth, famoso attore teatrale statunitense e simpatizzante confederato deluso dal risultato della guerra civile americana, noto per l’assassinio di Abramo Lincoln (1865), a Sigfried Wagner, sottufficiale della Wehrmacht che nel 1941 partecipò al massacro di donne e bambini ebrei nella foresta di Skirotawa. Da Paddy Ryan, pugile irlandese naturalizzato statunitense, campione del mondo dei pesi massimi dal 1880 al 1882, a Edgar Kock, uno dei pochi giovani che riuscirono a fuggire indenni da Berlino est.</p><p>Con un linguaggio solenne e raffinato, Salieri invita il lettore a riflettere sulla vaghezza della nascita, la vita e l’amore, ripercorrendo un pezzo di storia, forse quella che lui stesso, come afferma, ha vissuto nelle sue vite precedenti. Un inspiegabile succedersi di esistenze: reale incarnazione o immedesimazione con Shelley?<em> </em>Un motivo in più per leggere <em>L’amore che strappa la carne</em>.</p><p><strong>Andrea Salieri</strong>, classe 1962,<strong> </strong>è un artista viareggino eclettico che si muove da anni nel mondo della scrittura in tutte le sue forme, dalla poesia ai testi per canzoni, dalle sceneggiature al romanzo e ai racconti.</p><p>A 17 anni mette in piedi una band e inizia a scrivere canzoni. Conosce Eugenio Finardi, che risulterà determinante per la sua maturazione, e fa da supporter per i Matia Bazar e Mink De Ville.</p><p>Nel 1989 pubblica <em>Acido Lattico</em>, il suo primo volume di poesia, che diventa oggetto di culto tra i giovani che lo simboleggiano quale “poeta della generazione della polvere”; vende 6.500 copie in 3 mesi e si aggiudica un importante riconoscimento, il Premio Camaiore Opera Prima.</p><p>Nel 1994 registra il suo primo album allo studio Psycho di Claudio Dentes con alcuni dei migliori musicisti d’Italia (fra cui Demo Morselli), ma uscirà in clandestinità solo alcuni anni dopo. Nel 1997, amareggiat,o ma deciso a non accettare compromessi con l’ambiente discografico, abbandona l’attività musicale per dedicarsi esclusivamente alla scrittura.</p><p>Oggi non è solo un affermato scrittore, ma un convinto vegetariano dalle particolari caratteristiche: ama l’uvetta, odia l’acqua alta, e parla spesso delle sue precedenti vite.</p><p>Tra le sue pubblicazioni: <em>Demoni del</em> <em>Cuore </em>(1991),<em> Underground </em>(1998),<em> Dinamismo di un cavallo in corsa + case </em>(1998), <em>Kay è stata qui </em>(2000), <em>L’amore che accade </em>(2001),<em> L’urlo</em> (Premio Lizza d’Oro, 2002), <em>L’omicidio</em> <em>Berlusconi </em>(2003)<em> – </em>da cui, nel 2008, è stato tratto il film <em>Ho ammazzato Berlusconi</em> –,<em> La percezione della follia </em>(2005) e <em>Barbarie</em> (2007).</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/07/08/andrea-salieri-lo-scrittore-che-si-ritiene-lincarnazione-di-percy-bysshe-shelley/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;Quando eravamo…&#8221; versi di F. Nicolini, immagini di G. Patroni Griffi</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/28/quando-eravamo%e2%80%a6-versi-di-f-nicolini-immagini-di-g-patroni-griffi/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/28/quando-eravamo%e2%80%a6-versi-di-f-nicolini-immagini-di-g-patroni-griffi/#comments</comments> <pubDate>Tue, 28 Jun 2011 13:13:28 +0000</pubDate> <dc:creator>susy</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Fausto Nicolini]]></category> <category><![CDATA[fotografia]]></category> <category><![CDATA[Giuseppe Patroni Griffi]]></category> <category><![CDATA[interludio]]></category> <category><![CDATA[poesia]]></category> <category><![CDATA[quando eravamo...]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=982</guid> <description><![CDATA[Da Pubblicazioni Fausto Nicolini Una pubblicazione che vuole essere un prezioso omaggio a uno tra le più eclettiche e rappresentative personalità artistiche del Novecento, presentandoci un suo lato ancora inedito: la fotografia. Non c’è neppure un’ombra di riaffermazione trionfalistica in questo interludio di Fausto Nicolini che inalbera un titolo dispregiativo per rovesciarlo in antifrasi; c’è [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table style="width: auto;"><tbody><tr><td><a href="https://picasaweb.google.com/lh/photo/oJCvZMhMWzvcbgSvKTf7dQ?feat=embedwebsite"><img class="aligncenter" src="https://lh4.googleusercontent.com/-YrNPm_UjcOk/TgiO82rkvxI/AAAAAAAAAwA/-NNRMEsBnao/s144/quando%252520eravamo....jpg" alt="" width="180" height="140" /></a></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">Da <a href="https://picasaweb.google.com/106467051666212792833/PubblicazioniFaustoNicolini?feat=embedwebsite">Pubblicazioni Fausto Nicolini</a></td></tr></tbody></table><p style="text-align: justify;">Una pubblicazione che vuole essere un prezioso omaggio a uno tra le più eclettiche e rappresentative personalità artistiche del Novecento, presentandoci un suo lato ancora inedito: la fotografia.<br /> Non c’è neppure un’ombra di riaffermazione trionfalistica in questo interludio di Fausto Nicolini che inalbera un titolo dispregiativo per rovesciarlo in antifrasi; c’è piuttosto un <em>mood</em> malinconico nei confronti di un tempo, di una società, di un costume rivissuti come in una zoomata a ritroso sul filo di un’autoironia leggera e controllatissima.<br /> Il libro si apre con un verso destinato a diventare tacitamente emblematico. <em>Quando eravamo…</em> &#8211; lungi dal voler essere una monografia su un artista, o una storia della lettura silenziosa dei generi sessuati di una cerchia di intellettuali – sollecita il sospetto verso chi ama isolarsi in chi, invece, come gli amarcord di quando si stava insieme, rimane fedele ad un dialogare tutto <em>asessuato</em> e <em>trisessuale</em>. Un incontro tra il rigore del memoriale, gli estri dell’intuizione poetica e l’intricata fluidità dell’album di documentazione fotografica; un percorso a ritroso nella vita di quel giovane drammaturgo, scrittore, regista teatrale e cinematografico, conosciuto come Peppino Patroni Griffi. Tuttavia, Nicolini, come altri poeti, si pone in una direzione di scrittura che mette al centro il rapporto tra soggetto e realtà, tra concretezza e visione, tra individuo e molteplicità, in una poesia che si assume il compito di essere, non lo specchio della storia privata dell’autore, ma l’espressione dell’esperienza vissuta che tocca i grandi temi della vita.<br /> <em>Quando eravamo…</em> è stata scritta ricalcando e sottolineando la singolare dote artistica di Giuseppe Patroni Griffi, quella sua geniale e <em>naturale strafottenza</em> o, come scrive Raffaele La Capria, “la divina spregiudicatezza”.<br /> E a Peppino Patroni Griffi è dedicata.</p><p> </p><p><strong>Quando eravamo…</strong><br /> Interludio in versi di Fausto Nicolini<br /> Immagini di Giuseppe Patroni Griffi<br /> Onyx Editrice, 2011<br /> 48 pagg. – Euro 30<br /> ISBN: 978-88-89410-37-0</p><h6>Per acquistarlo invia un’email a  <a href="mailto:posta@onyxeditrice.com"><strong>posta@onyxeditrice.com</strong></a></h6> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/28/quando-eravamo%e2%80%a6-versi-di-f-nicolini-immagini-di-g-patroni-griffi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Cieli di tempesta, Michael Gibbs</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/27/cieli-di-tempesta-michael-gibbs/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/27/cieli-di-tempesta-michael-gibbs/#comments</comments> <pubDate>Mon, 27 Jun 2011 08:25:21 +0000</pubDate> <dc:creator>MOE</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[giallo]]></category> <category><![CDATA[recensione]]></category> <category><![CDATA[thriller]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=973</guid> <description><![CDATA[Da sabato 25 giugno sarà presente nelle librerie &#8220;Cieli di tempesta&#8220;, primo romazo noir dello scrittore Michael Gibbs nato a Magenta (Mi) nel 1987. Descrizione: Le vite di tre persone si intrecciano quando viene assassinato un uomo; l’ispettore Alessandro Rossini si trova costretto a usare tutta la sua abilità per affrontare questo caso, il più difficile della [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Da sabato 25 giugno sarà presente nelle librerie &#8220;<strong>Cieli di tempesta</strong>&#8220;, primo romazo noir dello scrittore <strong>Michael Gibbs </strong>nato a Magenta (Mi) nel 1987.</p><p>Descrizione: Le vite di tre persone si intrecciano quando viene assassinato un uomo; l’ispettore Alessandro Rossini si trova costretto a usare tutta la sua abilità per affrontare questo caso, il più difficile della sua carriera, e nel contempo mettere ordine nella sua vita; il giovane Nicholas, temendo di essere un testimone scomodo, deve lottare per la sua vita, mentre il collega dell’ispettore, Luca Bernardi, non solo deve aiutare l’amico in difficoltà, ma anche fare i conti con il suo passato&#8230; La verità si rivelerà scioccante, così come la piega che prenderanno le vite di alcuni protagonisti.</p><p>Si tratta di un romazo molto avvincente e che coinvolge il lettore partendo dall&#8217;avvincente prologo fino all&#8217;ultima riga. Non mancano colpi di scena e minuziose descrizioni che lo rendono più intrigante.</p><p>Cieli di tempesta non ha nulla da invidiare a romanzi di grandi scrittori affermati come Michael Connelly e Brian Freeman.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/27/cieli-di-tempesta-michael-gibbs/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Vieni via con me &#8211; Roberto Saviano</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/22/vieni-via-con-me-roberto-saviano/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/22/vieni-via-con-me-roberto-saviano/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Jun 2011 05:43:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Antonella</dc:creator> <category><![CDATA[Saviano, Roberto]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=967</guid> <description><![CDATA[Saviano mi colpisce sempre. Per la sua chiarezza, per la sua lucidità, per il suo coraggio, per la sua preparazione e per il suo incondizionato amore per il Sud. Vieni via con me raccoglie e amplia i monologhi brillantemente narrati durante l&#8217;omonima trasmissione televisiva. Otto sono le storie raccontate: la negazione del valore dell&#8217;Unità d&#8217;Italia, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5pt 20px 10px 5pt; cursor: pointer;" title="Vieni via con me" src="/img/vieni-via-con-me.jpg" alt="Vieni via con me" /><a title="Roberto Saviano" href="http://www.my-libraryblog.com/category/saviano-roberto/">Saviano</a> mi colpisce sempre.<br /> Per la sua chiarezza, per la sua lucidità, per il suo coraggio, per la sua preparazione e per il suo incondizionato amore per il Sud.<br /> Vieni via con me raccoglie e amplia i monologhi brillantemente narrati durante l&#8217;omonima trasmissione televisiva.<br /> Otto sono le storie raccontate: la negazione del valore dell&#8217;Unità d&#8217;Italia, il meccanismo della macchina del fango, la crescita della criminalità al Nord, l&#8217;enorme problema dei rifiuti a Napoli, il terremoto a L&#8217;Aquila e poi ancora il coraggio di Don Giacomo Panizza, la lotta di Welby e l&#8217;accorata di fesa della nostra Costituzione da parte di Calamandrei, uno dei suoi fondatori.<br /><div align="center"><script type="text/javascript"><!--
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Dopo la morte di Armand, Simone e i due figli Irene e Dorian, abbandonano Parigi per sfuggire ai numerosi debiti e trovano rifugio a Cravenmoore, sulla costa. Simone dovrà occuparsi di governare la [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5pt 20px 10px 5pt; cursor: pointer;" title="Le luci di settembre" src="/img/luci-di-settembre.jpg" alt="Le luci di settembre" /><br /> Scritto nel 1995 questo misterioso romanzo fa parte della Trilogia della Nebbia.<br /> La storia, questa volta, è ambientata nella Francia del 1937.<br /> Dopo la morte di Armand, Simone e i due figli Irene e Dorian, abbandonano Parigi per sfuggire ai numerosi debiti e trovano rifugio a Cravenmoore, sulla costa. Simone dovrà occuparsi di governare la casa del ricco fabbricante di giocattoli Lazarus Jann con il quale instaura presto un ottimo rapporto. A Cravenmoore la giovane e bella Irene stringe amicizia con l&#8217;altrettanto giovane cuoca Hannah e si innamora dell&#8217;affascinante marinaio Ismael. La vita sembra scorrere tranquilla nella casa del fabbricante di giocattoli fino a quando a sconvolgere le loro esistenze giunge l&#8217;inattesa, inspiegabile e quanto mai prematura morte di Hannah. Si verificano strani, macabri eventi e lugubri ombre sembrano impossessarsi dell&#8217;intero luogo.<br /> <br /> <br /> Lo stesso Ismael aveva raccontato ad Irene la storia delle luci di settembre. Si narrava infatti che anni prima, nel corso di una festa in maschera avvenuta durante il primo plenilunio di settembre, una giovane donna che nessuno riconobbe a causa della maschera, fosse scomparsa dopo aver raggiunto in barca l&#8217;sola del faro. Nessun corpo fu ritrovato, ma da allora le notti di luna piena di ogni settembre si colorano di bagliori rossastri.<br /> La curiosità, il desiderio di scoprire quanto veramente accade o è accaduto in quei luoghi unisce maggiormente Ismael e Irene i quali, insieme al piccolo Dorian, dovranno affrontare pericolose avventure, labirinti oscuri, apparizioni misteriose. Luci e ombre, verità e fantasia, bene e male si intrecciano con maestria ed estro alla maniera che solo <a title="Carlos Ruiz Zafon" href="http://www.my-libraryblog.com/category/zafon-carlos-ruiz/">Zafon</a> riesce a fare. Forse non allo stesso livello de “<a title="L'ombra del vento" href="http://www.my-libraryblog.com/2007/04/28/l%e2%80%99ombra-del-vento-carlos-ruiz-zafon/">L&#8217;ombra del vento</a>”, ma sempre in modo brillante e coinvolgente.<br /></p><p><a href="http://www.my-libraryblog.com/">http://www.my-libraryblog.com/</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/22/le-luci-di-settembre-carlos-ruiz-zafon/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Nessuno si salva da solo &#8211; Margaret Mazzantini</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/22/nessuno-si-salva-da-solo-margaret-mazzantini/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/22/nessuno-si-salva-da-solo-margaret-mazzantini/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Jun 2011 05:34:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Antonella</dc:creator> <category><![CDATA[Mazzantini, Margaret]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=963</guid> <description><![CDATA[Un titolo molto eloquente quello del nuovo libro della brillante Mazzantini. Questa volta anima della storia è la coppia o meglio quella che un tempo era una coppia. Delia e Gaetano i protagonisti: 2 giovani tra i trenta e i quaranta anni che hanno vissuto un grande amore e vivono ora una sofferta separazione. Delia [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5pt 20px 10px 5pt; cursor: pointer;" title="Nessuno si salva da solo" src="/img/nessuno-si-salva-da-solo.jpg" alt="Nessuno si salva da solo" /><br /> Un titolo molto eloquente quello del nuovo libro della brillante <a title="Margaret Mazzantini" href="http://www.my-libraryblog.com/category/mazzantini-margaret/">Mazzantini</a>.<br /> Questa volta anima della storia è la coppia o meglio quella che un tempo era una coppia.<br /> Delia e Gaetano i protagonisti: 2 giovani tra i trenta e i quaranta anni che hanno vissuto un grande amore e vivono ora una sofferta separazione. Delia e Gaetano i genitori di Cosmo e Nico. Delia e Gaetano artefici della costruzione prima e della demolizione poi della loro famiglia. Delia rimasta a vivere con i bimbi nella loro casa; Gaetano sistemato in un residence. Come sia stato possibile arrivare a tutto ciò è una domanda destinata a restare senza risposta.<br /> <br /> <br /> Un tempo l&#8217;amore e la voglia di vivere, di divertirsi insieme era enorme; ma del fuoco e della passione iniziali è rimasto solo cenere. Una cenere intrisa di rabbia, dolore, ferite che forse guariranno, ma al prezzo di un inesorabile fluire di tempo e vita. Inevitabile chiedersi quanto tempo dovrà trascorrere per non farsi più male, per non sentire più quella morsa che ti lascia senza respiro, quei graffi profondi sul cuore.<br /> Una cena tra i due può essere l&#8217;occasione per confrontarsi e comprendere o forse è solo un altro, l&#8217;ennesimo, momento per scaricarsi addosso colpe e veleni. Senso del fallimento, inadeguatezza, ma allo stesso tempo istinto di protezione e voglia di guardare dove il cuore può battere ancora sono tutti sentimenti che bene emergono dalla narrazione.<br /> Talmente attuale e per certi versi crudo che molti di noi potrebbero riconoscersi e immedesimarsi. La scrittura della Mazzantini è certamente interessante, ma a mio parere non coinvolge alla stessa stregua di “<a title="Non ti muovere" href="http://www.my-libraryblog.com/2007/01/02/non-ti-muovere-margaret-mazzantini/">Non ti muovere</a>” o “Venuto al mondo”. Forse i troppi flashback e il linguaggio a volte volgare e gratuito hanno reso la narrazione frammentaria e sensazionalistica.</p><p><a href="http://www.my-libraryblog.com/">http://www.my-libraryblog.com/</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/22/nessuno-si-salva-da-solo-margaret-mazzantini/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Graphofeel presenta: Amore e altre combinazioni</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/20/graphofeel-presenta-amore-e-altre-combinazioni/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/20/graphofeel-presenta-amore-e-altre-combinazioni/#comments</comments> <pubDate>Mon, 20 Jun 2011 13:04:24 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[ALICE QUARANTA]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=953</guid> <description><![CDATA[Dopo il successo della collana dedicata alla letteratura italiana degli anni ’20 e ’30, da questo mese Graphofeel Edizioni si presenta in libreria con Curve, una serie di romanzi dedicata al mondo femminile. Apre la raccolta Amore e altre combinazioni di Alice Quaranta, la storia di tre donne, diverse per personalità ed emozioni, il cui [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il successo della collana dedicata alla letteratura italiana degli anni ’20 e ’30, da questo mese Graphofeel Edizioni si presenta in libreria con <em>Curve</em>, una serie di romanzi dedicata al mondo femminile. Apre la raccolta <strong><em>Amore e altre combinazioni</em></strong> di Alice Quaranta, la storia di tre donne, diverse per personalità ed emozioni, il cui destino riserva sorprese a suo piacimento.</p><p>Viola, Bianca e Margherita, tre amiche inseparabili dei tempi del liceo, finiscono per dividersi in seguito a un meritato ed eccitante viaggio in Spagna dopo l’esame di maturità. Quel legame giovanile, apparentemente forte, non riesce a superare le difficili prove a cui le giovani donne vengono sottoposte, ed è così che si spezza quell’<em>anello di congiunzione tra fiori e colori</em>, che le lascia ognuna su una strada diversa.</p><p>Viola, ginecologa affermata, dotata di una profonda capacità di comprensione dell’animo umano, dovrà fare i conti con una gravidanza indesiderata e con le convenzioni sociali a causa della sua omosessualità. Margherita, caricata da aspirazioni di una brillante carriera, si scontrerà con la ripetitività della vita quotidiana fatta di famiglia, figli e forzata dipendenza economica dal marito, ma anche con l’amore per un altro uomo. Bianca, invece, farà della maternità un’ossessione, tanto da allontanarsi dal marito e non sopportare la felicità e l’appagamento altrui.</p><p>Che cosa spinge le protagoniste ad amare, tradire, cambiare, compiere scelte coraggiose o, certe volte, anche soccombere sotto i colpi di un destino che sembra divertirsi a giocare con le loro vite? Riusciranno, in nome dell’amicizia, a recuperare il tempo perduto?</p><p>Un racconto intenso e coinvolgente, ricco di colpi di scena e forti emozioni, sorrisi e lacrime che solo il gentil sesso fa scaturire, complicità e solidarietà, amicizia <em>che il tempo non riesce a offuscare</em> e amore <em>che non conosce limiti, se non quelli che noi vogliamo porre</em>.</p><p>Dietro lo pseudonimo di <strong>Alice Quaranta</strong> si nasconde una giovane autrice particolarmente interessata all’analisi delle emozioni. Tra le sue pubblicazioni, i racconti <em>5 Passi</em> e <em>Stella di mare</em> (2008) e il romanzo <em>Aiutami a volare</em> (2009).</p><p>Alice Quaranta &#8211; <strong>Amore e altre combinazioni<br /> </strong>Graphofeel Edizioni<br /> Collana: Curve<br /> Pagine: 140<br /> Euro: 10,00</p><p><strong>Ufficio stampa</strong></p><p><strong>Giro di Parole – divisione di Metaphor</strong></p><p><strong>Tel. 02 30910986 </strong></p><p><strong><a href="mailto:media@girodiparole.it">media@girodiparole.it</a></strong><strong></strong></p><p><strong>&nbsp;</strong></p><p><strong>&nbsp;</strong></p><p><strong>Graphofeel Edizioni </strong></p><p><strong>Via Cola di Rienzo, 212</strong></p><p><strong>00192 Roma</strong></p><p><strong><a href="mailto:info@graphofeel.com">info@graphofeel.com</a></strong><strong></strong></p><p><strong>www.graphofeel.com</strong></p><p><strong><em>&nbsp;</em></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/20/graphofeel-presenta-amore-e-altre-combinazioni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;The party&#8221; di Riccardo Gambrosier (Edizioni Simple)</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/20/the-party-di-riccardo-gambrosier-edizioni-simple/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/20/the-party-di-riccardo-gambrosier-edizioni-simple/#comments</comments> <pubDate>Mon, 20 Jun 2011 13:03:24 +0000</pubDate> <dc:creator>mercedes</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=947</guid> <description><![CDATA[COME SI DISTRUGGE HOLLYWOOD: IL PARTY DI GAMBROSIER A una festa che si svolge nel New Jersey,&#160; il giornalista Riccardo Gambrosier incontra i&#160;protagonisti dello showbiz internazionale: Jean-Claude Van Damme, Kate Moss, Charlize Theron, Lenny Kravitz, Penélope Cruz, Clive Owen, Jenny McCarthy, David Guetta, Katy Perry, Jimmy Somerville, Crystal Harris, Tony Hadley, il gruppo rock degli [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>COME SI DISTRUGGE HOLLYWOOD: IL PARTY DI GAMBROSIER</p><p>A una festa che si svolge nel New Jersey,&nbsp; il giornalista Riccardo Gambrosier incontra i&nbsp;protagonisti dello showbiz internazionale: Jean-Claude Van Damme, Kate Moss, Charlize Theron, Lenny Kravitz, Penélope Cruz, Clive Owen, Jenny McCarthy, David Guetta, Katy Perry, Jimmy Somerville, Crystal Harris, Tony Hadley, il gruppo rock degli Iron Maiden.&nbsp;E nel mettere a nudo i tanti difetti e le poche virtù dei tanti personaggi che di volta in volta incontra, svela le proprie inquetudini, amori, parossistiche situazioni familiari che si snodano tra Napoli, Londra, Stoccolma e New York. Facendo ricorso sempre ad una sottile e sagace ironia. Anche quando deve descrivere situazioni al limite dell&#8217;incubo: come quando parla della città di Napoli: una sorta di&nbsp;corte dei miracoli, un&nbsp;inferno a cielo aperto da cui fuggire immediatamente e invece lui si adatta, restando nel capoluogo partenopeo per&nbsp;ben ventiquattro mesi.&nbsp;O ancora: l&#8217;incontro ravvicinato con&nbsp; Lady Gaga. E la conseguente emozione che prova e che paragona a quella vissuta qualche anno addietro dopo essere stato accarezzato dal sindaco Rosa Russo Jervolino. E infine le stilettate che manda con noncuranza sia a sinistra e soprattutto a destra, quando parla di un suo amico di Milano, che ha villa ad Arcore, in Sardegna e&#8230; da leggere dalla prima all&#8217;ultima riga tutto di un fiato.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/20/the-party-di-riccardo-gambrosier-edizioni-simple/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Nero Imperfetto</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/10/nero-imperfetto/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/10/nero-imperfetto/#comments</comments> <pubDate>Fri, 10 Jun 2011 13:48:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Review</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=915</guid> <description><![CDATA[Nero Imperfetto è un noir amaro e per nulla consolatorio. Il punto di vista privilegiato è quello dei perdenti, di chi esce sconfitto dal confronto con la vita, ma che nonostante i colpi ricevuti si sforza di restare in piedi. Magari aggrappandosi al cinismo e a una macabra ironia. Un romanzo che non si limita [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Nero Imperfetto è un noir amaro e per nulla consolatorio. Il punto di vista privilegiato è quello dei perdenti, di chi esce sconfitto dal confronto con la vita, ma che nonostante i colpi ricevuti si sforza di restare in piedi. Magari aggrappandosi al cinismo e a una macabra ironia. Un romanzo che non si limita a raccontare una storia, ma che indaga fra le pieghe di un malessere che malgrado tutto non vuole cedere all’abbandono.<br /> <br /> <br /> Fabio Paleari è un ex poliziotto e il suo mondo è andato in frantumi con il suicidio della moglie. I suoi vani tentativi di autodistruzione si sono rivelati inutili portandogli in dono solo un fardello in più da sopportare, la narcolessia. Se un tempo il suo lavoro lo portava a dare la caccia ai criminali, adesso sono proprio questi ultimi a pagare per i suoi servizi. La sua specialità consiste nel rintracciare le persone scomparse. Usurai, protettori, spacciatori e genitori pedofili sono i suoi principali clienti e Fabio soddisfa le richieste senza fare troppe domande e senza alcun scrupolo morale. Ma a cambiare le carte in tavolo sopraggiunge un nuovo lutto familiare, l’omicidio della sorella, ex modella lesbica e cocainomane. Fabio, anche se in primo momento poco convinto, accetta di mettersi al lavoro per scoprire l’assassino e recuperare un carico di cocaina che la sorella aveva in deposito. E’ l’inizio di un viaggio che lo porterà a fare luce non solo sugli avvenimenti più recenti, ma anche e soprattutto su quelli del suo più recente passato. E solo dopo un ultimo colpo di scena, Fabio riuscirà forse ad affrontare la vita con meno distacco e cinismo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/10/nero-imperfetto/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Shock al sistema! di Catherine O’Driscoll</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/01/shock-al-sistema-di-catherine-o%e2%80%99driscoll/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/01/shock-al-sistema-di-catherine-o%e2%80%99driscoll/#comments</comments> <pubDate>Wed, 01 Jun 2011 12:32:47 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[ipervaccinazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=865</guid> <description><![CDATA[È uscito fresco di stampa, per i tipi di Impronte di Luce, Shock al sistema!, l’ultimo libro di Catherine O’Driscoll: una straordinaria guida che, partendo dalla dolente questione della necessità o meno di somministrare vaccini agli animali, si addentra nel sistema industriale, economico, medico e governativo che sta alla base dell’attuale modello di prevenzione e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>È uscito fresco di stampa, per i tipi di Impronte di Luce, <strong><em>Shock al sistema!</em></strong>, l’ultimo libro di Catherine O’Driscoll: una straordinaria guida che, partendo dalla dolente questione della necessità o meno di somministrare vaccini agli animali, si addentra nel sistema industriale, economico, medico e governativo che sta alla base dell’attuale modello di prevenzione e gestione della salute per cani, gatti e cavalli. L’autrice, esperta animalista, ha purtroppo sperimentato da vicino le conseguenze nefaste dell’ipervaccinazione sulla pelle dei suoi amici a quattro zampe.</p><p>La vaccinazione è prassi normale per i nostri animali domestici, si fa e basta, spesso senza tenere conto delle situazioni e della storia patologica del singolo paziente. Ma i vaccini contro le malattie più comuni (cimurro<em>, </em><em>epatite, parvovirus, parainfluenza, leptospirosi</em>) sono veramente così efficaci e innocui?</p><p>L’opinione scientifica convenzionale ritiene che i vaccini abbiano eradicato le epidemie e vinto malattia e morte. Ma la loro sicurezza non è stata ancora dimostrata, e sconosciute sono le conseguenze a lungo termine, soprattutto nel caso degli animali da compagnia, per i quali è invalso l’uso del “richiamo annuale”, decretato superfluo e dannoso da numerosi studi in quanto, come per l’uomo, i vaccini veterinari di norma garantiscono l’immunità per tutta la vita. Da alcuni anni le associazioni veterinarie statunitensi stanno promuovendo nuovi protocolli vaccinali che non prevedono più i richiami annuali, ma le nuove informazioni stentano a tradursi in una nuova pratica.</p><p>Questo libro, fondato su precise analisi e inchieste internazionali, spiega come l’ipervaccinazione, unita all’alimentazione industriale di scarsa qualità e ai prodotti chimici (antiparassitari ecc.), esponga gli animali al rischio di gravi patologie fra cui disordini autoimmuni, cancro e perfino morte. Ma altrettanto deleteri sono lo stress e l’assimilazione di emozioni negative proprie dell’uomo, tanto è vero che l’autrice dedica alcuni capitoli alla gestione dell’emotività e a come individuarne le cause profonde in noi stessi.</p><p>«Io credo che sia possibile vivere nel mondo in modo tale che il nostro sistema immunitario combatta le sfide poste dalle malattie», afferma l’autrice «Possiamo farlo con la conoscenza dei nutrienti e modificando il modo in cui guardiamo il mondo.»</p><p>Di fronte a una scelta difficile come quella se vaccinare o meno il proprio animale e con quali tempi e modi, <em>Shock al sistema!</em> ha il merito di spiegare un tema critico in modo semplice ma approfondito, lasciando a ciascuno la libertà di fare delle scelte ragionate e opportune.</p><p>Pagine: 384 &#8211; Euro: 17,50</p><p><strong>Catherine O’Driscoll</strong>, autrice britannica, ha fondato l’associazione Canine Health Concern (CHC) nel 1994 dopo che due dei suoi giovani cani erano morti a causa di reazioni avverse ai vaccini. CHC lotta per porre fine all’ipervaccinazione e promuove la scelta di approcci medici complementari e di una nutrizione basata su cibi freschi. Vive in Scozia col suo partner e tre Golden Retriever, e tiene corsi e seminari sulla salute dei cani in tutto il mondo.</p><p><strong>Ufficio stampa: </strong><strong>Giro di Parole – divisione di Metaphor<br /> </strong><strong>Tel. 02 30910986 – <a href="mailto:media@girodiparole.it">media@girodiparole.it</a></strong></p><p><strong>Impronte di Luce di Elena Grassi<br /> </strong><strong><a href="http://www.improntediluce.it">www.improntediluce.it</a><br /> </strong><strong><a href="mailto:info@improntediluce.it">info@improntediluce.it</a></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/06/01/shock-al-sistema-di-catherine-o%e2%80%99driscoll/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Chiedilo all&#8217;amore- Giuseppe Bianco</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/28/chiedilo-allamore-giuseppe-bianco/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/28/chiedilo-allamore-giuseppe-bianco/#comments</comments> <pubDate>Sat, 28 May 2011 22:34:59 +0000</pubDate> <dc:creator>lamerice</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=844</guid> <description><![CDATA[Scheda libro Editore: Albus Edizioni Prezzo: 10€ Pagine: 137 Quarta di copertina: &#8220;Anche quando non entra dalla porta principale l&#8217;amore riesce a dettare le sue leggi, a urlare forte le sue ragioni pur non alzando la voce. L&#8217;amore capito o subito, fatto di sesso o soltanto di parole; l&#8217;amore platonico oppure infedele fatto di silenzi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a title="ImageShack - Image And Video Hosting" href="http://imageshack.us/photo/my-images/809/chiediloal72dpi.jpg/" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://img809.imageshack.us/img809/2388/chiediloal72dpi.jpg" border="0" alt="" width="150" height="211" /></a></p><p><strong>Scheda libro</strong></p><p><em>Editore:</em></p><p><em>Albus Edizioni</em></p><p><em>Prezzo: </em></p><p><em>10€</em></p><p><em>Pagine: 137</em></p><p><em>Quarta di copertina:</em></p><p>&#8220;Anche quando non entra dalla porta principale l&#8217;amore riesce a dettare le sue leggi, a urlare forte le sue ragioni pur non alzando la voce. L&#8217;amore capito o subito, fatto di sesso o soltanto di parole; l&#8217;amore platonico oppure infedele fatto di silenzi o di grandi promesse; quello di una volta sola o quello rincorso da sempre, appena sfiorato oppure mai raggiunto. Un pensiero, uno scritto, un viaggio per le vie recondite di un sentimento che, anche quando non si dimostra in modo assoluto, riesce a essere mistero, magia, dolore, passione, ineffabile alito. In &#8220;Chiedilo all&#8217;amore&#8221; fantasia e realtà si fondono ispirandosi a vicenda: un piccolo gioiello di equilibri emotivi, poetici e narrativi per un imperdibile libro.&#8221;<br /> (dalla quarta di copertina)</p><p><em>Presentazione:</em></p><p>“Chiedilo  all’amore” è un libro di Giuseppe Bianco, edito da Albus edizioni, che inaugura insieme a “Filming Carmelo” la nuova collana “Narrando” della suddetta casa editrice. I racconti sono in tutto dieci per un totale di 132 pagine. Giuseppe Bianco ha già pubblicato, nel 2001, “Lungo la strada del tempo” con l’editore “Spartaco”; oltre a scrivere l’autore cura diversi siti e antologie e promuove, attraverso concorsi, autori esordienti.</p><p>La maggior parte dei protagonisti di questi racconti sono uomini di mezza età, molto spesso invischiati in relazioni extra-coniugali e insoddisfatti del loro passato. Tuttavia vi sono delle eccezioni: ad esempio “Flavia e l’altra” è una storia divisa in due diverse prospettive riguardanti le scelte di vita della protagonista, descritta ora come lavoratrice distrutta che assiste un marito handicappato, ora come escort lasciva che si gode le comodità della vita. “Storia d’amore e di grattate” è invece un resoconto d’un biglietto della lotteria, inchiodato alla parete d’un bar, che sa d’avere sotto lo strato superficiale del suo petto la combinazione vincente e cerca bene di studiare gli astanti per decidere a quale di loro spetterebbe di più la folata di speranze che il suo dono potrebbe portare, con una conclusione assai originale. Inoltre vi sono tre scritti con le caratteristiche un po’ del monologo un po’ della lettera,  “Senza parlare”, “Stranamore” e “Un mondo di parole”.</p><p><em>Opinione:</em></p><p>Ogni recensione pone delle difficoltà per chi scrive e personalmente la difficoltà maggiore in questo caso è quella di trovare ancora una volta un criterio uniforme e<em> obiettivo</em> che possa penetrare tutti i campi che dobbiamo attraversare e che non resti una pura impressione del momento. Ecco allora che “Chiedilo all’amore” di Giuseppe Bianco ci si presenta come un puro caso di opera con una forte carenza formale e un’approssimazione dei termini che lo rende oltremodo superficiale per quanto riguarda il lavoro mentale impiegato per creare le situazioni che ci vengono presentare e lo sforzo consumato dal lettore per sentirsi parte di esse: ci si ritrova in delle situazioni talmente quotidiane, talmente convenzionali, con delle personalità così piatte e approssimative che raramente si sente nelle pagine il brivido di una scommessa gettata, la scommessa di un pensiero meditato e profondo espresso tramite una storia che in genere lo scrittore lancia come una rete speranzoso di raccogliere qualche interessato, qualche empatico o, perché no, qualche fanatico.</p><p>Sin dalla prima storia, dove ascoltando una canzone il protagonista, sposato con una donna severa che non gli dona ormai più passione né soddisfazioni d’animo, ricorda la sua focosa e fulminea relazione con l’amante, si evince una scarsità di spessore nel delineare i contorti delle figure entro le quali dovremmo calarci: un marito nullafacente al quale viene chiesto di pagare una bolletta, un ultimo atto sessuale in una macchina e l’amore ritrovato che viene abbandonato quasi subito per paura. Paura che ritornerà costante nelle trame ma molto immotivata, quasi fuori contesto, messa lì, sembra, con concertazione per concludere una vicenda e non per un reale sviluppo psicodinamico. &lt;&lt;Mi conosco e non voglio soffrire. Sono capricciosa, potrei sparire in qualunque momento e non sarebbe giusto per te&gt;&gt;. Tutto ciò che i personaggi pensano viene subito reso manifesto in parole, e quasi mai attraverso gesti, annotazioni o atmosfere più criptate; inoltre i discorsi diretti sono lunghi, spesso troppo lunghi per risultare realistici, soprattutto per dei personaggi così semplici e poco caratterizzati. La stessa struttura viene ripresa in “L’amore è una storia troppo grande”: fra un bicchiere e l’altro l’uomo ricorda la relazione con un’altra donna giunta al termine. Vi sono dei tentativi, in questi racconti che seguono lo schema dell’abbandono, di piazzare piccole mine d’ironia che dovrebbero rendere il lettore consapevole da una parte dell’amarezza e del tentativo dei protagonisti di affrontarla senza deteriorarsi di più, di sopravvivere ai colpi della vita, dall’altra, dal punto di vista narrativo, dovrebbero spezzare una <em>tensione </em>(difficile a dirsi, vista che la soglia minima di drammaticità non è neanche sfiorata) carica di dolore e rammarico. Tuttavia questi tentativi ogni volta risultano falliti semplicemente perché le battute sono così scontate e conosciute che dalle prime parole il lettore sa già perfettamente dove lo scrittore andrà a parare le prossime dieci righe. Ad esempio: il protagonista rivela alla sua donna la dolorosa realtà,  c’è qualcun’altra nella sua vita. La donna non ribatte ma si allontana, lo fissa vitreo. Il protagonista dopo qualche perifrasi arriva all’esito scherzoso della cosa: &lt;&lt;è … è … mia madre!&gt;&gt;. Quindi è questo lo stile che viene usato, sia per quanto riguarda il tono estremamente basso, sia per la sintassi abbondantemente paratattica, il nodo lessicale che non tenta mai, neanche una volta, di inserire una sfumatura più difficile da cogliere, un arcaismo, un neologismo, una costruzione poetica, una coloritura particolare, una descrizione minuziosa di un ambiente in sintonia con lo stimmung della vicenda o con l’umore del soggetto trattato, un tecnicismo. Niente di tutto questo: più procederete nella lettura più vi accorgerete d’esservi battuti in una uniformità pressoché totale dal punto di vista formale della scrittura. Non incontrerete in questi racconti quel personaggio che supera le aspettative del livello medio, non troverete né un anticonformista né un polemico, solo semplici sagome appena abbozzate, piene del loro lavoro e della loro quotidianità. Di certo non è un reato non aspirare all’infinito né volere esprimere un intento polemico né lanciare una sfida innovativa, in delle novelle d’amore; ma è giusto avvisare per chi è interessato alle recensioni che niente di tutto quel &lt;&lt;di più&gt;&gt; oltre al minimo indispensabile del diegetico e del mimetico ha luogo in questa raccolta.</p><p>L’estrema brevità dei periodi talvolta porta a supporre che alcune di queste frasi sarebbero perfette come sms, ma sms che nel caso di citazioni risulterebbero di sicuro poco originali, come: &lt;&lt;Volevo solo dirti che potrai essere la lampadina di un’altra insegna o stare nella curva opposta alla mia, potrò confonderti con la nebbia o non incontrarti più, tu sarai sempre l’altra parte di me. Vorrei che tu restassi qui!&gt;&gt;. Per quanto riguarda l’aspetto dei riferimenti meta letterari, in un luogo troviamo la parola “idee” con l’asterisco (pag. 55) con tanto di leggenda, &lt;&lt;concetto platoniano&gt;&gt; al luogo di &lt;&lt;platonico&gt;&gt;, insieme a una frase di Picasso subito segnalata in basso con un’altra nota. In alcune pagine del racconto “Carpe diem. Memorie di un pesciolino rosso” l’urlo prolungato della moglie del protagonista viene reso con moltissime lettere appiccicate una dopo l’altra, a mo’ di fumetto (&lt;&lt;Piiiiieeeeeetttttttttttrrr&gt;&gt; ecc.)  e in “L’inaspettata traiettoria di un pensiero erotico”, dopo una sequela di storie travolgenti impossibili con le varie amanti (tra l’altro viene spontaneo chiedersi se non sarebbe stato meglio per tutti questi protagonisti divorziare e iniziare una nuova vita o per tutte queste donne evitare le solite litanie del &lt;&lt;non possiamo&gt;&gt;, visto e considerato che ai nostri tempi è così inattuale descrivere il matrimonio come un elemento permanente e sarebbe stato molto più realistico descrivere una, anche e soltanto una, storia d’<em>amore </em>che si consuma di sé, finisce per i problemi interni della coppia e non per il solito peregrinare da gatto in calore dell’uno o dell’altro partner) si ritrova da solo a masturbarsi ed esclama in conclusione: &lt;&lt;Hmm, è proprio vero, il primo amore non si scorda mai!&gt;&gt;.</p><p>Vorremmo inoltre riportare le prime quattro righe del racconto più breve della raccolta, dal titolo “Stranamore”, uno di quei monologhi senza trama che riassumono forse meglio il pensiero dell’autore e la sua visione spontanea del sentimento:</p><p>&lt;&lt;Sei dentro di me, ti sento e vorrei mandarti un SMS, ma per dirti le cose che mi girano in testa ci vorrebbero un display grande quanto un televisore! Per dirti quello che sai già non c’è bisogno di tanto spazio, bastano solamente tre lettere: TVB (Ti voglio bene). &gt;&gt;</p><p>In un periodo di grave crisi dello sforzo letterario, che sposa sempre di più le esigenze di mercato, e di superficialità anche nelle storie d’amore degli adolescenti, (perché ci viene subito spontaneo pensare che questa complessità di pensieri al massimo possa addirsi ad un pubblico veramente giovane), che non hanno più sentore delle responsabilità dell’amore, del peso delle parole e dei loro significati, ove assistiamo ogni giorno a “Ti amo” sventolati nelle pubblicità dei detersivi e dei bucatini della prima marca di pasta che passa dinnanzi ai nostri occhi, una tale approssimazione e una carenza simile di contenuti nel campo delle piccole case editrici e di autori meno noti è un grave indice della nostra direzione futura. Una volta scrivere racconti era un modo per non scrivere romanzi, perché i romanzi erano troppo scontati e pieni di luoghi comuni. Una volta le piccole case editrici sostenevano gli autori più giovani o esordienti in quanto ribelli, in quanto profughi della lingua e dello sperimentalismo, in quanto estremi o in quanto conservatori così timidi dal risultare mitologici, accademici o arcadici. Ci ritroviamo di fronte invece a un nuovo fenomeno, libri che probabilmente non sono stati scritti con nessuna ambizione di innovare o modificare il percorso della letteratura italiana né hanno la pretesa di inserirsi nei ciottoli delle sue forme. In poche parole, racconti che parlano d’amori “usa e getta” e non di grandi sentimenti, che sono grandi proprio in quanto ogni sfumatura ne ha altre mille che ne contiene altre tremila.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/28/chiedilo-allamore-giuseppe-bianco/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Indignatevi! &#8211; Stèphane Hessel</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/27/indignatevi-stephane-hessel/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/27/indignatevi-stephane-hessel/#comments</comments> <pubDate>Fri, 27 May 2011 21:52:46 +0000</pubDate> <dc:creator>Antonella</dc:creator> <category><![CDATA[Hessel, Stèphane]]></category> <category><![CDATA[IntroScroller]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=825</guid> <description><![CDATA[Autore di &#8220;Indignatevi!&#8221;, questo breve libro che nelle ultime settimane si annovera tra i più venduti in Italia, è Stèphane Hessel. Nacque a Berlino nel 1917, giunse in Francia nel 1925 e, dopo essersi arruolato, durante la seconda guerra mondiale, fu fatto prigioniero e deportato nel campo di concentramento di Buchenwal. Una volta liberato partecipò [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img title="Indignatevi!" style="float: left; margin: 5pt 20px 10px 5pt; cursor: pointer" alt="Indignatevi!" src="/img/indignatevi.jpg" />Autore di &#8220;Indignatevi!&#8221;, questo breve libro che nelle ultime settimane si annovera tra i più venduti in Italia, è <a href="http://www.my-libraryblog.com/category/hessel-stephane/">Stèphane Hessel</a>. Nacque a Berlino nel 1917, giunse in Francia nel 1925 e, dopo essersi arruolato, durante la seconda guerra mondiale, fu fatto prigioniero e deportato nel campo di concentramento di Buchenwal. Una volta liberato partecipò alla stesura della Dichiarazione dei diritti dell&#8217;uomo.<br /> Mi sembrava doverosa e utile questa piccola premessa sulle radici di quest&#8217;uomo ultra novantenne per comprendere e avvicinare le sue idee tanto straordinarie quanto semplici.<br /> In questo suo breve libro esorta i giovani a reagire, a impegnarsi e a prendere coscienza dei propri e altrui diritti insostituibili e inalienabili. L&#8217;indifferenza che regna sovrana nella società attuale forse impedisce di uscire dal guscio del finto benessere, del lusso superficiale. Eppure i soprusi, le ingiustizie, le disparità sociali tra le genti del mondo sono talmente gravi, abnormi oserei dire, che non si fa certo fatica a trovare motivi di indignazione&#8230;<br /> <br /> <br /> Una bella esortazione ad una insurrezione pacifica, una dichiarazione verace che ha ancor più valore in quanto proviene da chi un contributo a quella che tutti conosciamo dei diritti dell&#8217;uomo l&#8217;ha dato sul serio. Un piccolo saggio, ma di grande valore, apprezzato, strano ma vero, anche in un paese come l&#8217;Italia.</p><p align="right"><a href="http://www.my-libraryblog.com/">http://www.my-libraryblog.com/</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/27/indignatevi-stephane-hessel/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>L’inconveniente di esistere</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/25/l%e2%80%99inconveniente-di-esistere/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/25/l%e2%80%99inconveniente-di-esistere/#comments</comments> <pubDate>Wed, 25 May 2011 11:27:28 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=799</guid> <description><![CDATA[Fabio Carapezza Demian Edizioni Pagine: 152 Euro: 13,00 È uscito fresco di stampa per Demian Edizioni il libro di Fabio Carapezza, L’inconveniente di esistere, un compendio di quindici racconti i cui protagonisti si distinguono per quel mal di vivere radicato nell’anima dell’essere umano, la cui principale funzione, come scrive la giornalista Maria Antonietta Cruciata in [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Fabio Carapezza<br /> Demian Edizioni<br /> Pagine: 152<br /> Euro: 13,00</p><p>È uscito fresco di stampa per Demian Edizioni il libro di Fabio Carapezza, <strong><em>L’inconveniente di esistere</em></strong>, un compendio di quindici racconti i cui protagonisti si distinguono per quel mal di vivere radicato nell’anima dell’essere umano, la cui principale funzione, come scrive la giornalista Maria Antonietta Cruciata in una nota, è quella di «evidenziare l’elaborazione – non sempre cosciente – di risposte immediate ai fini della sopravvivenza.»<em></em></p><p>Le storie rivelano il disagio sociale, la solitudine, la tristezza, l’inadeguatezza e le problematiche relazionali di cui ogni essere umano prima o poi fa esperienza. Sentimenti descritti in modo mirabile da poeti e filosofi come Lucrezio e Ciorian, Schopenhauer, Montale, Leopardi. Sintetizzati addirittura ai tempi dell’antica Roma da Seneca nel concetto di <em>tedium vitae</em>, tornato oggi di drammatica attualità con la <em>paura di vivere</em> dei giovani, istruiti con modelli educativi e visioni del futuro inadeguati alla nuova società globalizzata.</p><p>I personaggi di Carapezza, diversi per caratteristiche ed estrazione sociale, fanno i conti con la propria visione negativa della vita, le aspettative e i rimpianti, la difficoltà di dare un senso all’esistenza, il precario equilibrio.</p><p>Ne <em>L’inconveniente di esistere</em>, uomini e donne, giovani e adulti, vivono ai margini della società, in ambienti che esaltano il senso di inadeguatezza dell’individuo; talvolta senza istruzione, come nel caso di colui che viene chiamato semplicemente Ragazzo, o senza una fissa dimora, come nel caso di Niccolò il barbone, il cui «disagio sociale s’insinua esattamente allo stesso modo di un verme solitario, tace nei suoi artigli, scalpella l’anima della morale ma non ne divora l’indifferenza». Oppure ancora, riflettendo «le frustrazioni comportamentali di milioni di individui che hanno condotto la civiltà umana al declino», cioè quei meccanismi e regole di profitto e consumismo che divorano la società.<br /> <br /> Le emozioni dei protagonisti sono molto intense e contrastanti. Se da un lato denunciano l’illusorietà del vivere e l’insidia del male, dall’altra riconoscono la possibilità di cambiare, di scuotersi da una «latitanza nei confronti di una vita» che non appartiene oppure, come sostiene Zak, il ragazzo padre australiano, di «ritrovare la strada della pace o della redenzione».</p><p>Un libro che esplora anche il paradossale, talvolta con tinte forti, in cui tutti si possono riconoscere. Perché il mal di vivere è antico quanto l’uomo.</p><p><strong>Fabio Carapezza</strong> vive e lavora a Parma, dove si è laureato in Filosofia con una tesi sull’etica di Romano Guardini. Dopo aver vinto il primo premio del Concorso Internazionale Giovanni Gronchi, ha pubblicato la silloge <em>Pezzi di vetro</em> (Ibiskos 1993) con lo pseudonimo Fantomas. Una sua poesia è apparsa sul numero 237 di «Poesia», la più autorevole rivista di poesia in Italia edita da Crocetti Editore. Nel 2010 si è classificato al primo posto al Concorso Letterario Alberto Tallone per la sezione narrativa.</p><p>Conseguentemente a un periodo di “disfacimento interiore”, ha viaggiato molto, svolgendo svariati lavori. È attualmente alla ricerca del lato conveniente dell’esistere. Maggiori informazioni sul sito: <a href="http://www.fabiocarapezza.it/">www.fabiocarapezza.it</a>.</p><p><strong>&nbsp;</strong></p><p><strong>Ufficio stampa<br /> Giro di Parole – divisione di Metaphor<br /> </strong><strong>Tel. 02 30910986<br /> </strong><strong><a href="mailto:media@girodiparole.it">media@girodiparole.it</a></strong></p><p><strong>&nbsp;</strong></p><p><strong>Demian Edizioni<br /> Corso De Michetti, 20<br /> 64100 Teramo<br /> Tel. 085 8072272<br /> <a href="http://www.edizionidemian.it/">www.edizionidemian.it</a><br /> <a href="mailto:info@edizionidemian.it">info@edizionidemian.it</a></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/25/l%e2%80%99inconveniente-di-esistere/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;Le catene del potere&#8221;, il nuovo romanzo di Tiziana Iaccarino</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/24/le-catene-del-potere-il-nuovo-romanzo-di-tiziana-iaccarino/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/24/le-catene-del-potere-il-nuovo-romanzo-di-tiziana-iaccarino/#comments</comments> <pubDate>Tue, 24 May 2011 15:42:20 +0000</pubDate> <dc:creator>tizianaiaccarino</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[America Latina]]></category> <category><![CDATA[italia]]></category> <category><![CDATA[le catene del potere]]></category> <category><![CDATA[libro]]></category> <category><![CDATA[romanzo]]></category> <category><![CDATA[storia]]></category> <category><![CDATA[tiziana iaccarino]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=795</guid> <description><![CDATA[&#8220;Le catene del potere&#8221; (Edizioni Eracle) è il nuovo romanzo di Tiziana Iaccarino in uscita a Maggio 2011 e presentato per la prima volta a Napoli il prossimo 7 Giugno alle ore 18:00 presso la Libreria Loffredo del Vomero.  E&#8217; una storia ambientata tra l&#8217;Italia e l&#8217;America Latina che racconta le intricate e spesso complesse vite di persone molto differenti tra loro, ma accomunate dalla ricerca di una serenità esistenziale che apprenderanno soprattutto attraverso la consapevolezza della libertà in quanto valore contenuto anche nella complessità delle proprie scelte. Una storia che tratta tematiche molto attuali ed alquanto complesse, ma con la semplicità prodotta da [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-size: x-small;">&#8220;<strong>Le catene del potere</strong>&#8221; (Edizioni Eracle) è il nuovo romanzo di <strong><a title="Tiziana Iaccarino" href="http://www.tizianaiaccarino.com" target="_blank">Tiziana Iaccarino </a></strong>in uscita a Maggio 2011 e presentato per la prima volta a Napoli il prossimo 7 Giugno alle ore 18:00 presso la Libreria Loffredo del Vomero.</span><span style="font-size: x-small;"> </span></p><p><span style="font-size: x-small;">E&#8217; una storia ambientata tra l&#8217;Italia e l&#8217;America Latina che racconta le intricate e spesso complesse vite di persone molto differenti tra loro, ma accomunate dalla ricerca di una serenità esistenziale che apprenderanno soprattutto attraverso la consapevolezza della libertà in quanto valore contenuto anche nella complessità delle proprie scelte.</p><p>Una storia che tratta tematiche molto attuali ed alquanto complesse, ma con la semplicità prodotta da uno stile letterario alquanto piacevole ed appassionante che raccoglie anche argomenti seri come la miseria sociale ed umana affrontata attraverso ceti sociali apparentemente distanti, ma sempre accomunati da sentimenti umani come l&#8217;amicizia, l&#8217;amore, la passione, il dolore, la nostalgia, la delusione, la speranza e la dignità.</p><p>Un romanzo  scritto per raccontare realtà differenti e spesso disagiate, ma comuni a molti, cercando di sensibilizzare le persone che lo leggeranno, oltre che di invitarle a riflettere intorno a temi drammatici come il turismo sessuale, la miseria nel mondo, i pregiudizi e le differenze sociali che diventano ancora più enormi con l&#8217;abitudine al razzismo ed al classismo che divorano le persone abbienti.</p><p><span style="font-size: x-small;"> </span>Per info, il blog dedicato al romanzo: <a href="http://lecatenedelpotere.blogspot.com">http://lecatenedelpotere.blogspot.com</a></p><p><span style="font-size: x-small;"> </span></p><p></span></p></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/24/le-catene-del-potere-il-nuovo-romanzo-di-tiziana-iaccarino/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Nera. Come la cronaca cambia i delitti di Luca Steffenoni (edizioni San Paolo)</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/23/nera-come-la-cronaca-cambia-i-delitti-di-luca-steffenoni-edizioni-san-paolo/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/23/nera-come-la-cronaca-cambia-i-delitti-di-luca-steffenoni-edizioni-san-paolo/#comments</comments> <pubDate>Mon, 23 May 2011 05:31:12 +0000</pubDate> <dc:creator>Roxanna</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Criminal Minds]]></category> <category><![CDATA[criminologia]]></category> <category><![CDATA[cronaca nera]]></category> <category><![CDATA[Csi]]></category> <category><![CDATA[delitti]]></category> <category><![CDATA[giallo]]></category> <category><![CDATA[Luca Steffenoni]]></category> <category><![CDATA[misteri]]></category> <category><![CDATA[nera]]></category> <category><![CDATA[noir]]></category> <category><![CDATA[Porta a Porta]]></category> <category><![CDATA[Sara Scazzi]]></category> <category><![CDATA[Simonetta Cesaroni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=780</guid> <description><![CDATA[Può stupire che una casa editrice come San Paolo, normalmente moderata nelle sue scelte editoriali, pubblichi un libro dedicato agli amanti della cronaca nera. Evidentemente ha scommesso su quello che viene definito &#8221;uno dei migliori criminologi italiani&#8221; competente autore di questo bel libro sul mondo del delitto. Scommessa vinta, direi, visto il risultato. Nera è un libro di impronta giornalistica, molto accattivante nella scrittura e nel tema. L&#8217;autore espone in maniera narrativa i cambiamenti della cronaca nera, soffermandosi in particolare su quei delitti che hanno innovato in maniera sostanziale il modo di raccontare e di trattare un tema così scabroso. Ne viene fuori una fotografia dell&#8217;Italia che cambia, senza cambiare mai abbastanza, che si divide eternamente tra [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Può stupire che una casa editrice come San Paolo, normalmente moderata nelle sue scelte editoriali, pubblichi un libro dedicato agli amanti della cronaca nera. Evidentemente ha scommesso su quello che viene definito &#8221;uno dei migliori criminologi italiani&#8221; competente autore di questo bel libro sul mondo del delitto. Scommessa vinta, direi, visto il risultato. Nera è un libro di impronta giornalistica, molto accattivante nella scrittura e nel tema. L&#8217;autore espone in maniera narrativa i cambiamenti della cronaca nera, soffermandosi in particolare su quei delitti che hanno innovato in maniera sostanziale il modo di raccontare e di trattare un tema così scabroso. Ne viene fuori una fotografia dell&#8217;Italia che cambia, senza cambiare mai abbastanza, che si divide eternamente tra colpevolisti e innocentisti, che si fa spesso prendere in giro dalle versioni ufficiali senza scavare nei meandri del delitto e della psiche criminale. Quasi un secolo di casi importanti, dai mostri di inizio secolo fino a Sara Scazzi, Un tema trattato con grazia, con aneddoti e spesso con un certo humor. Si legge come un giallo a puntate e alla fine resta la netta sensazione di avere maggiori strumenti per capire il presente e non farsi cogliere impreparati dai vari Porta a Porta, Chi l&#8217;ha visto?, La vita in diretta, Csi. Assolutamente consigliabile a chi si interessa di misteri italiani.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/23/nera-come-la-cronaca-cambia-i-delitti-di-luca-steffenoni-edizioni-san-paolo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Mele Marce di Juan Madrid</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/23/mele-marce-di-juan-madrid/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/23/mele-marce-di-juan-madrid/#comments</comments> <pubDate>Mon, 23 May 2011 05:29:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico Astuti</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=779</guid> <description><![CDATA[Abbiamo letto Mele marce – Marbella noir scritto da Juan Madrid. Dagli Anni Novanta il romanzo nero (noir fiction o hard boiled o pulp fiction in lingua inglese, polar o Mediterraneo noir in francese, novelas nigras in spagnolo) è un genere letterario che oltre a scrollarsi di dosso la definizione di sottogenere, prende le distanze [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong>Abbiamo letto <em>Mele marce – Marbella noir</em> scritto da <strong>Juan Madrid</strong>.</p><p>Dagli Anni Novanta il romanzo nero (noir fiction o hard boiled o pulp fiction in lingua inglese, polar o Mediterraneo noir in francese, novelas nigras in spagnolo) è un genere letterario che oltre a scrollarsi di dosso la definizione di sottogenere, prende le distanze dal genere-padre, il giallo, e assurge a vero e proprio fenomeno letterario. I racconti hanno quasi sempre  in comune realtà urbane e nel protagonista prevale ancora un forte sentire politico, la cui educazione sentimentale si è cementata con il Sessantotto e, in seconda battuta, con quegli anni definiti (grazie al bel titolo del film di <strong>Margarethe von Trotta</strong>) <em>Anni di Piombo</em>. I protagonisti hanno vissuto e perso lo scontro sociale o interetnico, non sono riusciti a cambiare il mondo e sono convinti che chi ha vinto è corrotto, venduto, maleodorante. I protagonisti sono sfessati ma mai genuflessi, bevono liquori come il <em>Calvados</em> o <em>Teacher’s Highland Cream</em>, alcuni anche il meno sofisticato whisky o anche una semplice bottiglia di vino rosso, hanno spesso una sigaretta tra le labbra o un pacchetto di sigarette sul tavolo, vivono da soli e a volte frequentano donne pazienti che hanno visto troppe cose poco chiare nella vita e quindi hanno l’esperienza di non stupirsi quasi più di niente. Questi investigatori o avvocati o ex “delinquenti” sono cinici (l’unica forma di difesa per chi non è riconciliato), spesso disillusi, sempre solidali con i perdenti e con un immutato desiderio di verità e giustizia, malgrado le delusioni personali e politiche. All’interno di questa ormai grande famiglia letteraria c’è da parecchi anni <strong>Juan Madrid</strong> (il suo nome e cognome ci sembra già di farci entrare in un noir), scrittore sessantenne, ex professore universitario di Storia, ex prigioniero del boia <strong>Francisco Franco</strong>, ex giornalista di inchiesta, sceneggiatore per la televisione e il cinema, regista e infine bulimico scrittore di noir (ne ha scritti più di quaranta). Lo possiamo collocare tra quegli autori che si ascrivono al Mediterraneo Noir (<strong>Vázquez Montalbán</strong> è il più importante tra gli scrittori spagnoli di questo genere; come lo sono <strong>Izzo</strong> e <strong>Mohammed Moulessehou</strong> per la Francia, come probabilmente lo è <strong>Carlotto</strong> per l’Italia ). Il Mediterraneo noir, oltre ad avere tutte quelle dinamiche di cui abbiamo detto prima, si differenzia dal genere classico del noir tout court perché c’è in genere come coprotagonista una città di mare con le sue luci forti anche al tramonto, con i suoi vicoli e il ritmo di vita placido; una parte importante per il protagonista è il cibo, il piacere di stare a tavola e l’amore antico del vivere e per l’amicizia. C&#8217;è poi una dimensione politica legata ai conflitti presenti di quest&#8217;area geografica.</p><p><em>Mele marce</em> (Il titolo originale spagnolo è <em>Pajaro en mano</em>, improbabile la traduzione letteraria che avrebbe creato fraintendimenti, in Spagna è un detto popolare “Meglio un solo uccello in mano che cento nel cielo”) è ambientato nella nota città vacanziera di Marbella (città di cui spesso sentiamo parlare per fatti di cronaca criminale e finanziaria: spesso i latitanti della mafia e della camorra vengono arrestati lì). Il protagonista si chiama Luis Moran, è un paparazzo argentino che trascorre i giorni e le notti tra spiagge e locali notturni alla ricerca di fare foto scoop a qualche vip, ma è anche un gran ubriacone che si ritrova spesso in qualche letto senza sapere come ci sia finito. Beve a dismisura, urla nel sonno in cui immagina di uccidere il capitano Montoya e poi di suicidarsi. Torna poi nella sua triste casa in cui l’attende Claudia, un cacatua femmina rossa di pelo e festosa. Poi c’è l’avvocato italiano Lavagna che ricicla soldi per la mafia colombiana e russa, è innamorato di una bellissima escort, Maria, che paga per mostrarla in giro con lui, e ha due ex poliziotti al suo servizio, Fuentes e Moreno. C’è un gigante russo che non parla ma che legge nel pensiero delle persone ed è al servizio di un ufficiale dell’ex Unione Sovietica. Poi c’è una cameriera sudamericana, il suo misterioso marito, il bravo commissario Valero che indaga sull’avvocato Lavagna, il suo nuovo capo che sembra dargli spazio nelle indagini, la collega Mabel, dei servizi segreti; e figure marginali sono un ex pugile e la sua donna che fa marchette nei bar della zona.  Eppure nello svolgimento della trama scopriamo che nessuno è quello che sembra; uno di loro è stato un feroce ufficiale argentino che ha torturato e ucciso comunisti e indios in Cile e Argentina, un altro è stato un prete che involontariamente ha mandato a morte una ragazza che amava e dei giovani oppositori, una donna è una killer al servizio della polizia corrotta e così via.</p><p>Un noir scritto con leggerezza e sapienza ma che si legge con troppa facilità, una trama ben costruita che inizia su vari piani che poi convergono con naturalezza nell’unica storia possibile ma dalla vaga costruzione “televisiva”, un finale irriducibile e amaro in cui non vincono i buoni, anzi e perdono solo alcuni cattivi: come forse è più probabile che succeda nella vita reale.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/23/mele-marce-di-juan-madrid/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Cronache di un bordello chiamato vita, capolavoro di Lorenzo Rulfo</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/22/cronache-di-un-bordello-chiamato-vita-capolavoro-di-lorenzo-rulfo/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/22/cronache-di-un-bordello-chiamato-vita-capolavoro-di-lorenzo-rulfo/#comments</comments> <pubDate>Sun, 22 May 2011 21:21:03 +0000</pubDate> <dc:creator>Ritteri</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[amore]]></category> <category><![CDATA[cronache di un bordello chiamato vita]]></category> <category><![CDATA[letteratura]]></category> <category><![CDATA[libri]]></category> <category><![CDATA[libro]]></category> <category><![CDATA[Lorenzo Rulfo]]></category> <category><![CDATA[narrativa]]></category> <category><![CDATA[novità]]></category> <category><![CDATA[personaggi]]></category> <category><![CDATA[romanzo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=764</guid> <description><![CDATA[E&#8217; difficile imbattersi in autori esordienti, poco più che ventenni, senza guardare all&#8217;opera con una punta di scetticismo. Con questo spirito ho acquistato, al Salone del libro di Torino, l&#8217;ultimo romanzo di Lorenzo Rulfo: &#8220;Cronache di un bordello chiamato vita&#8221; edito da Neuma Edizioni. Il risultato ha stravolto ogni aspettativa. Più avanzavo nelle pagine (peraltro [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; difficile imbattersi in autori esordienti, poco più che ventenni, senza guardare all&#8217;opera con una punta di scetticismo. Con questo spirito ho acquistato, al Salone del libro di Torino, l&#8217;ultimo romanzo di Lorenzo Rulfo: &#8220;Cronache di un bordello chiamato vita&#8221; edito da Neuma Edizioni.</p><p>Il risultato ha stravolto ogni aspettativa. Più avanzavo nelle pagine (peraltro non copiose) e più mi accorgevo di avere la necessità di avvicinarmi ai fogli, come di entrarci dentro.</p><p>La trama sembra semplice fino quasi alla fine, più storie che si accavallano. Da una parte Joshua, un ragazzo ventenne nel punto più doloroso di ogni storia d&#8217;amore: la fine, l&#8217;abbandono. E poi la sua partenza per ritrovare la donna amata che l&#8217;ha lasciato. Più lontano nel tempo e nello spazio (Praga 1968) Margareth, una donna bellissima che comprende di avere sprecato la sua vita e che si sente di colpo non amata; una donna forte che decide di riscattarsi facendosi mettere incinta dal marito per proiettare sull&#8217;idea di una figlia tutte le gioie ed i riscatti di una vita. E poi ancora Nabakov, vecchio professore scorbutico ed Euridice, suo amico e genio matematico. E infine Penelope, l&#8217;amore fuggito, un personaggio che non si vede mai eppure che si ha l&#8217;impressione di conoscere molto bene.</p><p>Una &nbsp;storia commovente raccontata con uno stile diretto, quasi parlato. Una linea poetica accattivante e forte, decisa e tenera al tempo stesso. Un libro che consiglio di leggere a tutti, per chi è ancora in grado di emozionarsi.</p><p>&nbsp;</p><p>Rosaria Ritteri</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/22/cronache-di-un-bordello-chiamato-vita-capolavoro-di-lorenzo-rulfo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Francesco Giubilei unico espositore al Salone di Torino con e-book multimediali per smartphone</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/16/francesco-giubilei-unico-espositore-al-salone-di-torino-con-e-book-multimediali-per-smartphone/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/16/francesco-giubilei-unico-espositore-al-salone-di-torino-con-e-book-multimediali-per-smartphone/#comments</comments> <pubDate>Mon, 16 May 2011 22:58:31 +0000</pubDate> <dc:creator>Top1 Communication</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=734</guid> <description><![CDATA[Classe ’92 alla guida di Historica Edizioni è il più giovane editore d’Europa e sicuramente il più innovativo. Stand F06, Padiglione 1. “La novità del Salone Internazionale del Libro di Torino 2011? L’e-book multimediale per smartphone!” Historica Edizioni, la giovane casa editrice di Cesena fondata a soli 16 anni (nel 2008) da Francesco Giubilei, guarda [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Classe ’92 alla guida di Historica Edizioni è il più giovane editore d’Europa e sicuramente il più innovativo.<br /> Stand F06, Padiglione 1.</p><p>“La novità del Salone Internazionale del Libro di Torino 2011? L’e-book multimediale per smartphone!” Historica Edizioni, la giovane casa editrice di Cesena fondata a soli 16 anni (nel 2008) da Francesco Giubilei, guarda dritta al futuro anticipando quelle che probabilmente saranno le tendenze del Salone 2012: nuovi media e nuovi linguaggi, dalla musica, ai video per arrivare all’e-book.</p><p>Infatti, nel padiglione 1 stand F06 Historica Edizione (www.historicaedizioni.com) con la partnership di Otto Editore, propone ai visitatori della fiera due nuovi libri in formato EBM (Enhanced book): “Metro Milano” di Paolo Melissi e “Chi è Charlie?” di  Francesco Giubilei (prezzo fiera €10,00 entrambi i racconti compresa chiavetta USB da 1 GB). Non semplici libri elettronici, non semplici audiolibri, ma un prodotto multimediale e multi sensoriale che racchiude testo, voce recitante, musica, video e riproducibile con dispositivi diversi, pc, prodotti apple ma anche su smartphone.</p><p>Presente per la seconda volta consecutiva, Historica Edizioni in quest’ultimo anno si è potenziata. Da ottobre scorso, ad affiancare alla guida Francesco Giubilei, classe ’92, un nuovo socio, Giorgio Regnani imprenditore modenese nel campo alimentare e grande appassionato di libri ed editoria, che ha dato nuovi impulsi nel progetto di espansione della casa editrice.<br /> La nuova struttura è cambiata nella veste grafica delle pubblicazioni ed è stata ampliata la distribuzione. Anche lo staff si è arricchito e attualmente consta di un editor, di un ufficio stampa, di un grafico, di un webmaster e una fitta rete di consulenti editoriali.<br /> Historica si propone di svolgere un attento lavoro di scouting alla ricerca di autori esordienti, con l’obiettivo di proporre un’editoria indipendente e di qualità.</p><p>La Historica Edizioni, nata nel 2008, ha all’attivo un catalogo di più di quaranta titoli. Pubblica una rivista letteraria; una collana di narrativa contemporanea; una di saggistica; una collana di racconti brevi, “Short cuts”, nata dalla collaborazione con lo scrittore Alessandro Cascio, è una collana per gente che va di fretta o forse per gente che ha più fame di storie di quante ne abbiano gli altri comuni lettori, dalle trame drammatiche, fantastiche, street, pulp, generazionali; una collana di racconti brevi “Celeris”, diretta da Francesco Giubilei, libri di narrativa, di genere e non, agili, veloci, che non rientrano nella linea editoriale di &#8220;Short cuts&#8221;; una collana di “Cahier di viaggio”, affiancata dai “Petit cahier”, diretta da Francesca Mazzucato; una collana di Cinema diretta da Massimiliano Spanu e Fabio Zanello; e la collana “Gutenberg &amp; Lumiere” che affronta il tema dell’influenza della letteratura sul cinema diretta da Giuseppe Mallozzi. Inoltre Historica è editore della rivista digitale Scrivendo Volo (www.scrivendovolo.it) dedicata agli amanti della scrittura e della lettura.<br /> Torino, sabato 14 maggio 2011</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/16/francesco-giubilei-unico-espositore-al-salone-di-torino-con-e-book-multimediali-per-smartphone/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Maledette zanzare &#8211; eBook &#8211; Edizioni XII</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/11/maledette-zanzare-ebook-edizioni-xii/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/11/maledette-zanzare-ebook-edizioni-xii/#comments</comments> <pubDate>Wed, 11 May 2011 20:50:34 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=715</guid> <description><![CDATA[«Stai dicendo che le zanzare vogliono conquistare la Terra?» Un innamorato deluso, un intrepido carabiniere, due arzille signore, una ragazza indomabile e un gruppo di amici sbronzi si trovano coinvolti nel più allucinato e mostruoso dei progetti per ristabilire il dominio del mondo. Da quel momento nessuno di loro – e nessuno di noi – [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a title="Maledette zanzare, il romanzo horror ironico di Simone Corà" href="http://xii-online.com/simone-cora-maledette-zanzare"><img src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/maledette-zanzare-cover-small.jpg" alt="Maledette zanzare, il romanzo horror comico di Simone Corà" width="300" height="427" /></a></p><p><strong><em>«Stai dicendo che le zanzare vogliono conquistare la Terra?»</em></strong></p><p>Un innamorato deluso, un intrepido carabiniere, due arzille signore, una ragazza indomabile e un gruppo di amici sbronzi si trovano coinvolti nel più allucinato e mostruoso dei progetti per ristabilire il dominio del mondo.</p><p>Da quel momento nessuno di loro – e nessuno di noi – riuscirà a guardare una zanzara nello stesso modo.<br /> <strong>Il libro</strong></p><p>Accanto alle distese di granturco, nella campagna padovana, la palude attorno al Brenta è teatro di un&#8217;abominevole creazione, una nuova specie che assume sembianze umanoidi solo per raggiungere i propri degenerati scopi.</p><p>Un atto d&#8217;amore trasformato in faida familiare, un ambizioso progetto di supremazia sulla razza umana, ripugnanti esperimenti di laboratorio non proprio riusciti: un manipolo di persone, eroi loro malgrado, è chiamato ad affrontare terribili prove – mostri insettiformi, esseri assoggettati a una volontà superiore, due killer di professione e tante, tantissime zanzare –, qualcuno mosso dalla vendetta, qualcun altro per dovere, per incontenibile curiosità, o semplicemente perché si trovava a passare di lì.</p><p>Solo i più forti sopravvivranno, e per una volta non importa quali dimensioni abbiano.</p><p><strong>L&#8217;autore</strong></p><p><a title="La biografia di Simone Corà sul sito di Edizioni XII" href="http://www.xii-online.com/cora">Simone Corà</a>, vicentino, classe 1982, laureando in Scienze dell’Educazione dopo un passato come falegname e orafo, si dimentica spesso di dormire per scrivere e leggere fino all’alba. Attivo da anni nell’underground narrativo italiano, dal 2009 collabora come editor con <a title="Edizioni XII, la casa editrice di narrativa fantastica, horror e noir" href="http://www.xii-online.com">Edizioni XII</a>, per la quale ha anche contribuito con un suo saggio, nel 2010, al volume <em>Garth Ennis – Nessuna pietà agli eroi</em>, e nel 2011 con il suo racconto <em>Tres </em>nella raccolta <em>Carnevale</em>, della prestigiosa collana <em>Camera Oscura</em>.<br /> Scrive inoltre articoli e recensioni per i maggiori portali di informazione horror: <em>LaTelaNera.com</em>, <em>CinemaHorror.it</em> e <em>Scheletri.com</em>. Appassionato di cinema, serie tv e anime, cura un blog dedicato all’horror in tutte le sue forme, welcome-to-midian.blogspot.com, e ne co-gestisce un altro sull’animazione nipponica, anime-asteroid.blogspot.com.</p><p><em>Maledette zanzare </em>è il suo primo romanzo.</p><p><a title="Maledette zanzare, romanzo horror comico di Simone Corà su Simplicissimus Book Farm" href="http://store.simplicissimus.it/maledette-zanzare"><strong>La scheda di Maledette zanzare su Simplicissimus Book Farm &gt;&gt; </strong></a></p><p><a title="Il booktrailer di Maledette zanzare, romanzo dell'orrore di Simone Corà" href="http://www.youtube.com/watch?v=eWbKXoSSqCw&amp;feature=player_embedded"><strong>Il booktrailer di Maledette zanzare &gt;&gt;  </strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/11/maledette-zanzare-ebook-edizioni-xii/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>A maggio libri in regalo su I Love Books</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/11/a-maggio-libri-in-regalo-su-i-love-books/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/11/a-maggio-libri-in-regalo-su-i-love-books/#comments</comments> <pubDate>Wed, 11 May 2011 20:50:25 +0000</pubDate> <dc:creator>ILB</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=716</guid> <description><![CDATA[A partire da lunedì 2 maggio registrandosi su www.ilovebooks.it sarà possibile ricevere libri in regalo. L&#8217;iniziativa rientra nell&#8217;ambito dalla campagna del Cepell Il Maggio dei Libri 2011 Anche I Love Books, la libreria online print on demand, partecipa quest’anno alla campagna del Cepell “Il Maggio dei Libri”. Durante tutto il mese di maggio registrandosi al [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em>A partire da lunedì 2 maggio registrandosi su www.ilovebooks.it sarà possibile ricevere libri in regalo. L&#8217;iniziativa rientra nell&#8217;ambito dalla campagna del Cepell Il Maggio dei Libri 2011</em></p><p>Anche <strong>I Love Books</strong>, la<strong> libreria online print on demand</strong>, partecipa quest’anno alla campagna del Cepell “<strong>Il Maggio dei Libri</strong>”. Durante tutto il mese di maggio registrandosi al sito <a title="libri print on demand per editori" href="http://www.ilovebooks.it"><strong>www.ilovebooks.it</strong></a> sarà possibile ricevere un libro in regalo a scelta tra quelli inseriti nel catalogo della promozione.</p><p>In occasione del mese del libro, gli editori associati al portale I Love Books metteranno a disposizione dei lettori una selezione di libri in omaggio. I <strong>libri gratuiti</strong> (oltre 40 titoli diversi) saranno inseriti in una sezione del sito creata ad hoc per la promozione. Per ogni ordine effettuato gli utenti di I Love Books potranno aggiungere al carrello  un libro a loro scelta tra quelli messi a disposizione gratuitamente dagli editori associati. Gli utenti potranno anche richiedere esclusivamente il libro in omaggio, pagando soltanto le spese di spedizione.</p><p>L’iniziativa si collega alla <strong>Festa del Libro del 23 maggio</strong>, giornata culmine del Maggio dei Libri, che anche quest’anno porta lo slogan “Se mi vuoi bene regalami un libro”. I libri gratuiti saranno ordinabili su <a title="stampa libro con dedica" href="http://www.ilovebooks.it">www.ilovebooks.it</a> a partire da lunedì 2 maggio, fino ad esaurimento scorte.</p><p>Per maggiori informazioni: <a title="Libri online i love books" href="http://www.ilovebooks.it/24.php"><strong>www.ilovebooks.it/24.php</strong></a></p><p><a href="http://www.ilovebooks.it/24.php"><img src="http://www.ilovebooks.it/images/banner-maggio-libri400x65-2.gif" border="0" alt="A maggio I Love Books regala libri" width="400" height="65" align="middle" /></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/11/a-maggio-libri-in-regalo-su-i-love-books/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il mondo del vino: il nuovo libro edito da Lina Brun Ed.</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/11/il-mondo-del-vino-il-nuovo-libro-edito-da-lina-brun-ed/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/11/il-mondo-del-vino-il-nuovo-libro-edito-da-lina-brun-ed/#comments</comments> <pubDate>Wed, 11 May 2011 20:50:04 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Lina Brun]]></category> <category><![CDATA[Sandro Minella]]></category> <category><![CDATA[vinificazione]]></category> <category><![CDATA[Vino]]></category> <category><![CDATA[viticultura]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=717</guid> <description><![CDATA[  Sandro Minella &#38; Lina Brun Il mondo del vino Edizioni Lina Brun Pagine: 80 con illustrazioniFormato cm 15&#215;21 Prezzo: € 12,50 Lo sapevate che, centocinquant’anni dopo l’unità d’Italia, nella ridente località di Ghemme si trovano ancora bottiglie dell’omonimo vino risalenti alla vendemmia del 1861? Lo sapevate che il lavoro in vigna e in cantina [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></div><p><span style="font-family: Times New Roman;">Sandro Minella &amp; Lina Brun</p><p><strong>Il mondo del vino</strong></p><p>Edizioni Lina Brun<img src="http://www.edizionilinabrun.it/it/mondo_vino.html" border="0" alt="" width="1" height="1" /></p><p>Pagine: 80 con illustrazioniFormato cm 15&#215;21</p><p>Prezzo: € 12,50</p><p></span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;">Lo sapevate che, centocinquant’anni dopo l’unità d’Italia, nella ridente località di Ghemme si trovano ancora bottiglie dell’omonimo vino risalenti alla vendemmia del 1861?</span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;">Lo sapevate che il lavoro in vigna e in cantina si ferma solo quando nevica o nell’ultima parte dell’estate, e per il resto nessuna sosta? Che il vino novello non è “nuovo”, ma prodotto con una particolare vinificazione? Che le bottiglie vanno tenute inclinate in modo che il vino bagni il tappo? E che l’Italia è il primo paese vitivinicolo del mondo?</span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;">A tutti gli amanti del vino, e ai semplici curiosi, è dedicato il libro fresco di stampa <em>Il mondo del vino</em> di Sandro Minella &amp; Lina Brun (Edizioni Lina Brun), a breve disponibile anche in lingua inglese, francese e tedesca.</span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;">Questo saggio semplice, sintetico ed esauriente, è una sorta di ABC per iniziare a conoscere il vino, quel prodotto della fermentazione alcolica che da sempre contribuisce in modo decisivo all’immagine internazionale del nostro Paese. Gli autori guidano il lettore nell’apprendimento delle nozioni di base e in quelle conoscenze essenziali per muovere i primi passi nel mondo dell’enologia.</span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;"> </span><span style="font-family: Times New Roman;">Apre il libro un breve excursus storico del vino, che parte dall’antichità per arrivare ai giorni nostri. Vengono poi spiegate la viticoltura, cioè l’insieme delle tecniche di coltivazione delle viti, e la vinificazione, cioè le operazioni che trasformano l’uva di determinati vitigni in vino. Di seguito l’aspetto certamente più interessante per alcuni: dai vitigni e dai vini più importanti, soprattutto piemontesi, veniamo accompagnati in un rapido corso di degustazione, procedimento tecnico utilizzato per determinare le caratteristiche di un vino. La pregiata bevanda deve essere conservata in modo corretto, per mantenere intatte le proprie peculiarità, altro aspetto che gli autori naturalmente approfondiscono. Senza dimenticare gli accessori: bottiglie, cavatappi e bicchieri. E per fare bella figura alle cene in compagnia, mostrandosi eruditi e raffinati, non potevano mancare le regole generali di enogastronomia, con utili informazioni sulla lettura dell’etichetta. </span> </p><p><span style="font-family: Times New Roman;"><strong>Lina Brun</strong>, ex insegnante torinese, lavora oggi a tempo pieno come guida turistica. È autrice ed editrice dei suoi libri, anche per bambini e ragazzi, alcuni dei quali plurilingui. Considera ogni suo libro un’emozione unica. Donna dinamica, allegra e simpatica, vive con la mamma di 104 anni, di cui si occupa personalmente.</span></p><p><strong><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></strong><strong><span style="font-family: Times New Roman;">Edizioni Lina Brun</span></strong><strong><span style="font-family: Times New Roman;">Via Cardinal Maurizio, 12</span></strong><strong><span style="font-family: Times New Roman;">10131 Torino</span></strong><strong><span style="font-family: Times New Roman;">Tel. 011 8196359</span></strong><strong><a href="mailto:linabrun@edizionilinabrun.it"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: Times New Roman;">linabrun@edizionilinabrun.it</span></span></a></strong><strong><span style="font-family: Times New Roman;">www.edizionilinabrun.it</span></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/11/il-mondo-del-vino-il-nuovo-libro-edito-da-lina-brun-ed/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il nuovo libro di Roberto Fabbroni: Manuale pratico per smettere di russare</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/11/il-nuovo-libro-di-roberto-fabbroni-manuale-pratico-per-smettere-di-russare/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/11/il-nuovo-libro-di-roberto-fabbroni-manuale-pratico-per-smettere-di-russare/#comments</comments> <pubDate>Wed, 11 May 2011 20:49:13 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[roberto fabbroni]]></category> <category><![CDATA[russare]]></category> <category><![CDATA[sonno]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/?p=719</guid> <description><![CDATA[In sole 60 pagine, alcune delle quali illustrate, Roberto Fabbroni guida chi russa al controllo di questo disturbo, rendendo più tranquillo anche il sonno di colui o colei che condivide il letto. Manuale pratico per smettere di russare Innescato da cause prettamente fisiche-fisiologiche nonché dallo stress, il russare può trasformarsi in un serio disturbo sociale [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman;">In sole 60 pagine, alcune delle quali illustrate, Roberto Fabbroni guida chi russa al controllo di questo disturbo, rendendo più tranquillo anche il sonno di colui o colei che condivide il letto.</span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;"><strong><em>Manuale pratico per smettere di russare</em></strong></span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;">Innescato da cause prettamente fisiche-fisiologiche nonché dallo stress, il russare può trasformarsi in un serio disturbo sociale e medico, interferire sul sonno del partner e inibire le attività diurne. È capitato a tutti coloro che ne soffrono di sperimentare nella vita quotidiana sensazioni di affaticamento, stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione sul lavoro, cefalee. E questo nonostante uno stile di vita sano. Spesso la causa si può ritrovare proprio in quella sinfonia notturna, su cui magari si ride a cena con gli amici, ma che nei casi più acuti arriva a inficiare la qualità della vita. </span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;">È stato inoltre dimostrato che molti incidenti stradali sono causati proprio da colpi di sonno di conducenti russatori, e che chi soffre di apnea ostruttiva va più facilmente incontro a diabete e attacco cardiaco.</span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;">Questo breve ma esauriente manuale analizza il fenomeno del russare e della Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno da un punto di vista medico, proponendo diversi consigli ed esercizi per favorire la respirazione, privi di effetti collaterali e alla portata di tutti, per annullare o ridurre il russare. </span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;">Una sezione del volumetto è anche alle persone che hanno intrapreso un percorso professionale o personale verso il benessere psico-fisico-spirituale, che potranno utilizzare le tecniche di canalizzazione dell’Energia Universale e la visualizzazione creativa per ovviare al disturbo cronico proprio e altrui.</span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;"> </span><span style="font-family: Times New Roman;"> </span><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;"><strong>Roberto Fabbroni</strong>, classe 1970, è aretino di nascita ma sardo di adozione. Ricercatore scientifico e spirituale, conferenziere e scrittore, si occupa in particolare di ricerca sul “Potenziale Umano”. Fin da giovane si è interessato al paranormale e a tutto ciò che non fosse possibile spiegare scientificamente. </span></p><p><span style="font-family: Times New Roman;">Oggi collabora con medici, psicologi e ricercatori in vari settori della conoscenza. È fondatore di un nuovo metodo di canalizzazione dell’Energia Universale: Energia Aurica o Reiki Aurico. È inoltre operatore olistico trainer e formatore in psicometafisica. </span><span style="font-family: Times New Roman;">Tra le sue pubblicazioni: <strong><em>Vita quotidiana, miracoli e libero arbitrio. L’analisi religiosa e scientifica dei fenomeni paranormali</em> </strong>(OM Edizioni, 2007), <strong><em>Quale Etica per creare la Pace nel Mondo. Etica Sociale o Etica Spirituale</em></strong> (Alberti Edizioni, 2008), <strong><em>Il Reiki Aurico o l’Energia Aurica</em> </strong>(Alberti Edizioni, 2009) e <strong><em>Come vivere la Morte. In Occidente si è perso il significato di questo evento!</em> </strong>(Fabbroni Edizioni, 2010).</span>  <strong><span style="font-family: Times New Roman;">Per informazioni:</span></strong><strong><span style="font-family: Times New Roman;">Giro di Parole – divisione di Metaphor</span></strong><strong><span style="font-family: Times New Roman;">Tel. 02 30910986 </span></strong><strong><a href="mailto:info@girodiparole.it"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: Times New Roman;">info@girodiparole.it</span></span></a></strong><strong><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></strong><strong><span style="font-family: Times New Roman;">Fabbroni Edizioni </span></strong><strong>Via </strong><strong>Mazzini 5 </strong><strong>07021 Arzachena (OT)</strong><strong>info@fabbroniedizioni.it </strong><strong><span style="font-family: Times New Roman;">www.fabbroniedizioni.it</span></strong><strong><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></strong><strong><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></strong><strong><em><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></em></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/05/11/il-nuovo-libro-di-roberto-fabbroni-manuale-pratico-per-smettere-di-russare/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Chi è Charlie? il nuovo libro di Francesco Giubilei per Historica Edizioni</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/chi-e-charlie-il-nuovo-libro-di-francesco-giubilei-per-historica-edizioni/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/chi-e-charlie-il-nuovo-libro-di-francesco-giubilei-per-historica-edizioni/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:55:05 +0000</pubDate> <dc:creator>Top1 Communication</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/chi-e-charlie-il-nuovo-libro-di-francesco-giubilei-per-historica-edizioni/</guid> <description><![CDATA[(Via Clementina 9 &#8211; Rioni Monti) giovedì 24 marzo alle ore 21:00. Questo breve romanzo ambientato tra la Città di Québec e l’Isola d’Orléans scorre piacevolmente come il San Lorenzo, il fiume che le separa, compagno sincero e rassicurante di Marc Gravel, il protagonista, un affermato medico appassionato di cucina italiana. Gravel, suo malgrado, si [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em>(Via Clementina 9 &#8211; Rioni Monti) giovedì 24 marzo alle ore 21:00.</em></p><p><a href="http://www.top1communication.com/single.asp?rid=121"><img height="270" width="172" src="http://www.top1communication.com/public/top1/docs/121/Documenti/Chi_e_Charlie_FGiubilei.jpg" align="left" vspace="5" alt="Chi è Charlie?" hspace="5" /></a>Questo breve romanzo ambientato tra la Città di Québec e l’Isola d’Orléans scorre piacevolmente come il San Lorenzo, il fiume che le separa, compagno sincero e rassicurante di Marc Gravel, il protagonista, un affermato medico appassionato di cucina italiana. Gravel, suo malgrado, si troverà a ricercare un uomo, uno sconosciuto che però parla di lui, delle sue abitudini e pare lo conosca molto bene. Un tale di nome Charlie. Ma “Chi è Charlie?”</p><p>A fare da sfondo al racconto, la forte comunità italiana presente sul territorio canadese con i propri usi e i costumi che si intrecciano con le tradizioni e la mentalità québécois; un sottile fil rouge che si snoda attraverso i tanti ristoranti italiani e dove si compie l’indagine del protagonista alla ricerca di “Chi è Charlie?”.</p><p>L’autore, <strong>Francesco Giubilei</strong> &#8211; classe ’92 con all’attivo 3 pubblicazioni (la prima alla sola età di 13 anni) e attualmente considerato il più giovane editore d’Italia a capo della <strong>Historica Edizioni</strong> &#8211; si lascia andare a brevi descrizioni che puntuali donano al racconto  la profondità degli spazi e l’attesa del tempo. Non pago, lascia che sia la voce del protagonista a spiegare le bellezze del territorio, la musica, la cultura e le attrazioni popolari del Québec.</p><p>Un viaggio alla scoperta di una terra incontaminata, il Québec. Un racconto che si sviluppa alla ricerca di se stessi e che affronta una problematica comune a molti: l’adeguarsi passivamente ai cambiamenti repentini della vita.</p><p>Curiosità di questo romanzo è che, mentre i protagonisti sono frutto della fantasia del giovane autore, reali e <em>“veri sono alcuni ristoratori, commercianti, medici ed altre persone particolarmente gradevoli che ho conosciuto – </em>afferma Francesco Giubilei nella prefazione <em>– e che mi è piaciuto inserire nella storia”.</em></p><p><em>“Marc, in fondo, aveva conservato il suo spirito semplice  e, l’alto ruolo sociale che aveva, non lo condizionava minimamente. Non era come certi suoi colleghi che si lasciavano andare a scostanti atteggiamenti di superiorità, con discorsi portati più a esibire che a descrivere. Lui dava ancora importanza al piacere delle piccole cose, aveva ancora  in bocca il sapore di una pinta dopo l’ultimo lancio o riparatrice delle ferite di certe dolorose sconfitte.</em></p><p><em>Solo chi gioca veramente sa che si può vincere o perdere e talvolta, in tutti e due i casi, non è facile dimenticare… E non si riferiva solo al football”</em>.</p><p><strong>Francesco Giubilei</strong>, nato a Cesena il 1° gennaio 1992 è senza dubbio il più giovane editore al mondo. Ama scrivere, leggere e soprattutto pubblicare libri. Per questo, a soli 16 anni, ha deciso di fondare la sua casa editrice, <strong>Historica Edizioni</strong>, che vanta già un catalogo di tutto rispetto. Sarebbe troppo facile immaginarselo come un secchione occhialuto. Al contrario, non porta gli occhiali e gioca a calcio a livello professionistico.</p><p>Ha pubblicato il suo primo libro a 13 anni, intitolato &#8220;Giovinezza partitura per mandolino e canto&#8221; con la Società editrice Il Ponte Vecchio. Con il racconto &#8220;La terza porta&#8221; ha ottenuto il primo premio ex aequo della sezione giovanissimi del Premio Internazionale di letteratura Titano 2007. E&#8217; autore di &#8220;Bastola signora del fuoco&#8221; romanzo breve inserito nell&#8217;antologia Concepts Storia, e pubblicato singolarmente nel dicembre del 2008 in &#8220;Mini Concepts&#8221;, collabora con siti internet e riviste letterarie. Ha curato l&#8217;antologia &#8220;Lungo la strada&#8221;. Ha collaborato con il quotidiano &#8220;La voce di Romagna&#8221;.</p><p>Un’attività, quella editoriale, nata solo per passione e sostenuta moralmente dai suoi genitori. Grazie alla sua grande determinazione è riuscito anche ad ottenere un piccolo, ma importante finanziamento da un credito cooperativo della sua città. Il suo obbiettivo è quello di creare una nuova realtà editoriale per dare spazio ad autori meritevoli, senza chiedere in cambio nessun contributo.</p><p>Da ottobre 2010 un imprenditore emiliano partecipa in modo importante al progetto di Historica, non solo in termini di patrimonio, ma anche editoriale, con nuove idee e nuovi progetti. La nuova struttura è cambiata nella veste grafica delle pubblicazioni ed è stata ampliata la distribuzione. Anche lo staff si è arricchito e attualmente consta di un editor, un ufficio stampa, di un grafico, di più webmaster e una fitta rete di consulenti editoriali.</p><p>La Historica Edizioni, nata nel 2008, pubblica una rivista letteraria, una collana di <strong>narrativa contemporanea</strong>; una collana di racconti brevi, <strong>“Short cuts”</strong>, nata dalla collaborazione con lo scrittore Alessandro Cascio; una collana di <strong>“Cahier di viaggio”</strong>, affiancata dai “Petit cahier”, diretta da Francesca Mazzucato, che ha già pubblicato i cahier di Biljana Petrova, Paolo Melissi e della stessa Mazzucato; una collana di <strong>Cinema</strong> diretta da Fabio Zanello e la <strong>collana “Gutenberg &amp; Lumiere”</strong> che affronta il tema dell’influenza della letteratura sul cinema diretta da Giuseppe Mallozzi.</p><p>Il 2010 è stato un anno importante per la Historica Edizioni, infatti sono stati presenti per la prima volta alla <strong>Fiera del Libro di Torino </strong>e alle più importanti fiere italiane.</p><p>Nel 2011 Historica Edizioni parteciperà con assiduità a numerose fiere tra cui Pisa, Modena, Latina suscitando interesse di pubblico e critica. Per il secondo anno consecutivo partecipa al Salone Internazionale del Libro di Torino che si svolgerà dal 12 al 16 maggio 2011.</p><p>Edizione: Historica</p><p>ISBN: 978-88-9665-627-3</p><p>Autore: Francesco Giubilei</p><p>Collana: Narrativa</p><p>Pagine: 92</p><p>Prezzo: € 10,00</p><p>Il sito ufficiale di Historica Edizioni: <strong><a href="http://www.historicaweb.com/">www.historicaweb.com</a></strong></p><p>Distribuzione: <strong><a href="http://www.discepolidistribuzione.com/">www.discepolidistribuzione.com</a></strong></p><p><strong>UFFICIO STAMPA HISTORICA EDIZIONI:</strong></p><p><strong>TOP1 COMMUNICATION</strong></p><p>e-mail: <a href="mailto:segreteria@top1communication.eu">segreteria@top1communication.eu</a></p><p>web: <a href="http://www.top1communication.eu/">www.top1communication.eu</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/chi-e-charlie-il-nuovo-libro-di-francesco-giubilei-per-historica-edizioni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Con gli occhi di Pedro e di Camillo</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/con-gli-occhi-di-pedro-e-di-camillo/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/con-gli-occhi-di-pedro-e-di-camillo/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:54:51 +0000</pubDate> <dc:creator>luciauli</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[cane]]></category> <category><![CDATA[famiglia]]></category> <category><![CDATA[gatto]]></category> <category><![CDATA[mamma]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/con-gli-occhi-di-pedro-e-di-camillo/</guid> <description><![CDATA[CARRETTA Maria Carmela (Maricarla per familiari ed amici) è nata a lavello (PZ) il 12/09/1953, ma è residente a Pisa e provincia “da sempre”, in quanto i suoi genitori si erano trasferiti lì fin dal 1952.Laureatasi in Lettere e poi specializzatasi in Archeologia Medioevale presso l’Università degli Studi di Pisa col massimo della votazione e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">CARRETTA Maria Carmela (Maricarla per familiari ed amici) è nata a lavello (PZ) il 12/09/1953, ma è residente a Pisa e provincia “da sempre”, in quanto i suoi genitori si erano trasferiti lì fin dal 1952.</font><font face="Times New Roman">Laureatasi in Lettere e poi specializzatasi in Archeologia Medioevale presso l’Università degli Studi di Pisa col massimo della votazione e la lode, ha insegnato lettere nella scuola media, diventandone Preside dal 1994. Attualmente è Dirigente scolastico di uno degli Istituti Comprensivi più popolosi della provincia.</font><font face="Times New Roman">Fin da giovanissima ha amato “scrivere”, ma ha esitato a lungo a farsi conoscere all’esterno, soprattutto per una forma di pudore nell’esternare fatti e sentimenti che erano e sono fortemente autobiografici.</font><font face="Times New Roman">Del suo primo volume pubblicato dice:</font><font face="Times New Roman">     “Il testo che presento offre più chiavi di lettura a seconda dell’età e della capacità di interpretazione di chi si accosta alla narrazione.</font><font face="Times New Roman">Racconto la storia di un cane, Pedro, che alla morte del suo padrone, dopo un periodo di semiabbandono, viene adottato da una “mamma” e di un gatto, Camillo, che a sua volta viene adottato da quella stessa “mamma”. </font><font face="Times New Roman">Si costituisce così una famiglia un po’ particolare, forse, ma in cui, a volte con fatica, a volte in modo spontaneo e naturale, si impara a convivere in armonia, a superare le inevitabili difficoltà quotidiane, a perdonare i difetti e valorizzare le qualità… il tutto grazie ad un ingrediente essenziale per ogni società che voglia prosperare ed offrire il meglio ai suoi membri: la tolleranza, la solidarietà, il rispetto reciproco, ovvero, in una parola, l’Amore!</font><font face="Times New Roman">I dialoghi tra Pedro, Camillo e la “mamma” sono il frutto non di fantasia, ma di un linguaggio che nasce dal cuore e si esprime con gli occhi, con i gesti, con l’amore che tutto comunica, trasmette, comprende.</font><font face="Times New Roman">Qualcuno ha definito questa storia una “metafora” della vita: per me che l’ho scritta (e vissuta) è semplicemente il resoconto di un’esperienza bellissima che mi ha fatto crescere, mi ha umanamente arricchito e che raccomando a  tutti di fare, anche perché, realmente, guardare alle cose e alle persone “con gli occhi di un Pedro e di un Camillo” vuol dire vederle in un’ottica  particolare, per tanti versi migliore di quella degli umani.</font><font face="Times New Roman">Non a caso, ho trovato parziale conforto alla morte di Pedro scrivendo un seguito che trattenesse ancora con me il mio piccolo grande Pedro!”.</font><font face="Times New Roman"> </font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/con-gli-occhi-di-pedro-e-di-camillo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Con i tuoi occhi-storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/con-i-tuoi-occhi-storia-di-graziella-campagna-uccisa-dalla-mafia/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/con-i-tuoi-occhi-storia-di-graziella-campagna-uccisa-dalla-mafia/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:54:47 +0000</pubDate> <dc:creator>Yorick Editore</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Beppe Fiorello]]></category> <category><![CDATA[editore]]></category> <category><![CDATA[libri]]></category> <category><![CDATA[mafia]]></category> <category><![CDATA[messina]]></category> <category><![CDATA[rai]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/con-i-tuoi-occhi-storia-di-graziella-campagna-uccisa-dalla-mafia/</guid> <description><![CDATA[In occasione del 25°anniversario della morte di Graziella Campagna, la Yorick Editore di Patti ha dato alle stampe, in coedizione con l’editore La Zisa di Palermo, il libro  “Con i tuoi occhi. La storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia” di Rosaria Brancato. La narrazione della straordinaria vicenda di Graziella Campagna, raccontata anche dallo sceneggiato [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>In occasione del 25°anniversario della morte di Graziella Campagna, la <strong>Yorick Editore</strong> di Patti ha dato alle stampe, in coedizione con l’editore La Zisa di Palermo, il libro  <em>“Con i tuoi occhi. La storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia”</em> di Rosaria Brancato.</p><p>La narrazione della straordinaria vicenda di Graziella Campagna, raccontata anche dallo sceneggiato Rai “La vita rubata” con Beppe Fiorello, è preceduta da una presentazione di Rita Borsellino e da una prefazione di Piero Campagna.</p><p>Non succede mai nulla di terribile a Saponara. Cosa può accadere in un paesino arroccato sulle montagne, in provincia di Messina, la provincia “babba”? Qui non esiste la mafia e nessuno può fare del male a una ragazzina. Ma il 14 dicembre 1985, due giorni dopo la scomparsa, il corpo della 17enne Graziella Campagna è ritrovato nello spiazzale di uno fortini che sovrastano la città. Su quel cadavere straziato, i chiari segni di un&#8217;esecuzione mafiosa.</p><p>In questo libro, la giornalista Rosaria Brancato ricostruisce, con il piglio della cronista, i 24 interminabili anni di ricerca della verità giudiziaria, svelando insabbiamenti e – con essi – le collusioni, di un mondo parallelo a quello ufficiale, in cui criminali si mescolano alla gente per bene e alle istituzioni.</p><p>Ma soprattutto, con la sensibilità della scrittrice, Brancato restuisce voce alle vittime di questa vicenda: a Graziella, al fratello Pietro – l&#8217;instancabile carabiniere che non ha mai smesso di cercare la verità &#8211; agli altri membri di una famiglia “normale” travolta dal dolore, schiacciata da un meccanismo più grande delle loro vite di cui non avrebbero mai sospettato neppure l&#8217;esistenza</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/con-i-tuoi-occhi-storia-di-graziella-campagna-uccisa-dalla-mafia/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>L.Franchetti-S. Sonnino/La Mafia è un sentimento medioevale-Yorick Editore</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/lfranchetti-s-sonninola-mafia-e-un-sentimento-medioevale-yorick-editore/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/lfranchetti-s-sonninola-mafia-e-un-sentimento-medioevale-yorick-editore/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:54:36 +0000</pubDate> <dc:creator>Yorick Editore</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[banca d'italia]]></category> <category><![CDATA[contadini]]></category> <category><![CDATA[economia]]></category> <category><![CDATA[lavoro]]></category> <category><![CDATA[libro]]></category> <category><![CDATA[mafia]]></category> <category><![CDATA[medioevo]]></category> <category><![CDATA[politica]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category> <category><![CDATA[sicilia]]></category> <category><![CDATA[sud]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/lfranchetti-s-sonninola-mafia-e-un-sentimento-medioevale-yorick-editore/</guid> <description><![CDATA[L.Franchetti &#8211; S.Sonnino &#124; La Mafia è un sentimento medioevale Edizione ridotta della relazione di Leopoldo Franchetti e Sidney Sonnino, “La Sicilia nel 1876”. Il volume  riporta passi scelti tratti dal Libro Primo – Condizioni politiche e amministrative della Sicilia (curata da Franchetti). Il libro, dal titolo “La Mafia è un sentimento medioevale”  (ispirato a [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>L.Franchetti &#8211; S.Sonnino <font color="#969696">|</font><em> La Mafia è un sentimento medioevale</em></p><p align="justify">Edizione ridotta della relazione di Leopoldo Franchetti e Sidney Sonnino, “<em>La Sicilia</em><em> nel 1876”. Il volume</em>  riporta passi scelti tratti dal <em>Libro Primo – Condizioni politiche e amministrative della Sicilia </em>(curata da Franchetti).<br /> Il libro, dal titolo “<em><strong>La Mafia</strong></em><em><strong> è un sentimento medioevale</strong></em>”  (ispirato a una citazione dello stesso Franchetti)  si propone di essere uno strumento didattico di approfondimento culturale destinato specialmente alle scuole.<br /> Il volume comprende anche il capitolo supplementare “<em>Il lavoro dei fanciulli nelle zolfare siciliane</em>” tratto dal <em>Libro Secondo,</em> <em>I contadini in Sicilia</em> (curato da Sidney Sonnino).<br /> In appendice, infine, è riportata una ricerca (dal titolo “<em>Il costo delle mafie</em>”) curata da Giuseppe Ciaccio, responsabile del Nucleo di Ricerche economiche della sede di Palermo della Banca d’Italia, che analizza i maggiori costi che la presenza mafiosa causa all’economia del Mezzogiorno.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/lfranchetti-s-sonninola-mafia-e-un-sentimento-medioevale-yorick-editore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;La verità fi farà liberi &#8211; Tracce di fede&#8221;, recensione a cura di Maria Rosaria Russo</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/la-verita-fi-fara-liberi-tracce-di-fede-recensione-a-cura-di-maria-rosaria-russo/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/la-verita-fi-fara-liberi-tracce-di-fede-recensione-a-cura-di-maria-rosaria-russo/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:54:02 +0000</pubDate> <dc:creator>M.Rosaria</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[www.danielegogliettino.it]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/la-verita-fi-fara-liberi-tracce-di-fede-recensione-a-cura-di-maria-rosaria-russo/</guid> <description><![CDATA[“La verità vi farà liberi” è una frase di origine biblica che chissà quante volte abbiamo ascoltato o letto. È composta da due parole dal significato profondo, arcaico, quasi mistico, che al giorno d’oggi possono fa nascere in chi le legge una sensazione di scetticismo. L’uomo moderno, che ha perso il suo centro ontologico, il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">“<em>La verità vi farà liberi</em>” è una frase di origine biblica che chissà quante volte abbiamo ascoltato o letto. È composta da due parole dal significato profondo, arcaico, quasi mistico, che al giorno d’oggi possono fa nascere in chi le legge una sensazione di scetticismo. L’uomo moderno, che ha perso il suo centro ontologico, il quale in passato era basato sulla religione, è diventato diffidente verso tali termini. Ci vuole coraggio a pronunciarli ad alta voce e soprattutto ci vuole coraggio nel domandarsi che valore hanno. Quale verità ci potrà rendere liberi in una società che non smette di correre? Siamo presi dal vortice frenetico della vita quotidiana e non abbiamo il tempo di fermarci a riflettere neanche sulle cose più banali. “<em>L’uomo di oggi è tanto occupato a cercare una soddisfazione personale che non ha neanche il tempo per domandarsi in fondo che cos’è questa felicità e questo bene che tanto brama. E’ distratto ed è ‘ubriacato’ dalla sua ansia, di volere, di potere, di sapere”</em><em>. La lettura è l’arte che meglio si presta alla riflessione, perché lascia al lettore la possibilità di decidere su quali punti fermarsi. Inoltre se lo scrittore è capace di trasmetterci, in un linguaggio chiaro e semplice, pensieri di profonda umanità, la riflessione si innesta su di un percorso di confronto morale, capace di superare ogni nostro pregiudizio. </em>Il significato letterato di una frase o di un concetto può nascondere molteplici punti di vista, rendendo sorprendente anche la lettura di un saggio come quello che mi è stato consigliato da una mia cara amica. Sono venuta infatti in possesso del libro <strong>“La verità vi farà liberi”</strong> edito da Albatros Roma (145 pagine &#8211; 13,90 euro) in quanto mi è stato regalato. Quello che mi ha colpito subito è l’età dello scrittore, Daniele Gogliettino, che ha da poco superato i trent’anni, come si può legge sul retro della copertina. Un autore così giovane che indaga sul senso della vita, sul dolore presente in ognuno di noi, sulle passioni che sperimentiamo tutti i giorni, mi ha incuriosito ma ha lasciato in me, allo stesso tempo, una forte perplessità. Incominciata la lettura, già dal primo capitolo però è scomparso ogni sorta di pregiudizio. Gogliettino riesce con luminosità ed espressività ad introdurci in un ragionamento omogeneo, in cui si inseriscono appropriati riferimenti ai più grandi filosofi e teologi del pensiero occidentale, a scrittori, scienziati, psicologi di ogni tempo, sia cristiani che non. In questo modo l’autore ci guida attraverso una spiegazione che diventa una conoscenza dell’amore che Dio ha per noi. Tutto è di una tale limpidezza e trasparenza ed è capace di scacciare il dubbio a chi vacilla nella fede. Inoltre fornisce validi spunti di riflessione all’ateo più incredulo come al cattolico più fervente. Il libro arriva a toccare e a smuovere i luoghi più profondi della nostra anima: l’amare, il sentirsi amati, la felicità si contrappongono a temi quali il peccato, il senso di colpa, l’inferno. Gogliettino, per essere più incisivo, apre il suo cuore e non parla per astratto, ma riporta ogni argomento al proprio percorso di crescita interiore. Con l’energia intellettuale di un giovane trentenne, espone le proprie idee e i propri valori senza timore di essere giudicato, cercando un confronto diretto non solo con i “grandi” del passato e del presente, ma con tutti noi che stiamo leggendo. Sembra quasi di ascoltare le parole di Golia, il gigante biblico, che appena vide il giovane Davide venirgli incontro ne ebbe disprezzo e gli gridò ridendo:<em> Ragazzo, a cosa ti serve il bastone? Credi forse che io sia un cane? </em>Così mi ero posta inizialmente nei confronti di questo libro, ma arrivata all’ultima pagina ho dovuto ammettere che qualcosa dentro di me era cambiato e non si trattava semplicemente di essere cresciuta da un punto di vista intellettuale. Non riguardava neanche la sola sfera emotiva, anche se il finale in crescendo mi ha lasciata una sensazione simile a quella provata quando ho letto i grandi romanzi di formazione. È più qualcosa che ha smosso la mia interiorità, che mi ha spinto in una direzione che non mi sarei mai aspettata, che mi ha dato una nuova forza e mi ha avvicinato ad una libertà interiore che difficilmente avrei pensato di provare solo leggendo un libro. “<em>La verità vi farà liberi</em>” ha cambiato qualcosa nella mia vita in modo sensibile: mi ha riavvicinata a Dio e rafforzata nella fede. Non posso che consigliarne la lettura a tutti e in modo particolare ai giovani.</font></p><p><font face="Times New Roman"><em><strong>M. Rosaria</strong></em></font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/la-verita-fi-fara-liberi-tracce-di-fede-recensione-a-cura-di-maria-rosaria-russo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Più innamorati di così &#8211; Bredow Katarina von</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/piu-innamorati-di-cosi-bredow-katarina-von/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/piu-innamorati-di-cosi-bredow-katarina-von/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:53:07 +0000</pubDate> <dc:creator>Raki-chan</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[]]></category> <category><![CDATA[bredow katarina von]]></category> <category><![CDATA[Mondadori]]></category> <category><![CDATA[Più innamorati di così]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/piu-innamorati-di-cosi-bredow-katarina-von/</guid> <description><![CDATA[Trama del libro: Nient&#8217;affatto soave dolce e roseo, ma piuttosto brutale, aspro, violento e graffiante: ecco cos&#8217;è l&#8217;amore. Proprio come esserlo anche l&#8217;amicizia. Katrin sta con Andreas, ma ama Adam. Frida ama adam ma lui è l&#8217;unico ragazzo della scuola che non la degna nemmeno di uno sguardo. Per Katrin e Frida, amiche per la pelle, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Trama del libro: Nient&#8217;affatto soave dolce e roseo, ma piuttosto brutale, aspro, violento e graffiante: ecco cos&#8217;è l&#8217;amore. Proprio come esserlo anche l&#8217;amicizia. Katrin sta con Andreas, ma ama Adam. Frida ama adam ma lui è l&#8217;unico ragazzo della scuola che non la degna nemmeno di uno sguardo. Per Katrin e Frida, amiche per la pelle, fedeli e inseparabili, non sarà facile affrontare la terribile scelta che le aspetta. Ma la recita di Natale si avvicina&#8230; alla fine chi interpreterà Romeo e Giulietta? Tra un susseguirsi di noiose lezioni di matematica e un appassionante progetto di recitazione in inglese, la vita precipita in una voragine di conflitti irrisolti, fatali incomprensioni e amori impossibili.Trama personale: Katrin è una ragazza molto insicura. a una migliore amica: Frida. Quest&#8217;ultima si innamora del nuovo arrivato a scuola. La nostra protagonista teme che Frida possa trascurarla e che potesse infine perderla. E&#8217; una storia davvero emozionante, travolgente. Riesce a condizionare il lettore e a farlo entrare nella mentalità della scrittrice. Personalmente, mi è piaciuto molto e spero sia così anche per voi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/piu-innamorati-di-cosi-bredow-katarina-von/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>I vermi conquistatori di Brian Keene</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/i-vermi-conquistatori-di-brian-keene/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/i-vermi-conquistatori-di-brian-keene/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:51:35 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/i-vermi-conquistatori-di-brian-keene/</guid> <description><![CDATA[Un Diluvio di proporzioni bibliche. Lo spettro dell’estinzione che balla sui resti della civiltà. E i destini di un manipolo di uomini e donne che s’intrecciano in una sconvolgente battaglia per la sopravvivenza. Mentre cose che dormivano da millenni si stanno risvegliando. Il libro Uno dei capolavori del fantastico moderno, un’opera che ha ridisegnato il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://xii-online.com/brian-keene-i-vermi-conquistatori" title="I vermi conquistatori del maestro dell'horror Brian Keene, edito da Edizioni XII"><img height="444" width="312" src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/vermi-conquistatori-cover-small.jpg" alt="I vermi conquistatori del maestro dell'horror Brian Keene" /></a></p><p><em>Un Diluvio di proporzioni bibliche.<br /> Lo spettro dell’estinzione che balla sui resti della civiltà.<br /> E i destini di un manipolo di uomini e donne che s’intrecciano in una sconvolgente battaglia per la sopravvivenza.</em></p><p><em>Mentre cose che dormivano da millenni si stanno risvegliando.</em></p><p><strong>Il libro</strong></p><p align="justify">Uno dei capolavori del fantastico moderno, un’opera che ha ridisegnato il modo di intendere il romanzo apocalittico.<br /> Teddy Garnett è un arzillo vecchietto e non vuole saperne di lasciare la casa in cima agli Appalachi dove ha vissuto per anni con la compianta Rose. Non gli importa della pioggia incessante, un diluvio catastrofico che ha messo in ginocchio l’intero pianeta, né di essere l’unico essere umano ancora vivo nella piccola comunità di Punkin’ Center, ormai ridotta a un isolotto in mezzo alle acque. Senza paura, Teddy aspetta il giorno in cui si avvererà il suo unico desiderio: riabbracciare la moglie.<br /> Ma quando riceve la visita di Carl, il suo migliore amico creduto morto o portato in salvo dalla Guardia Nazionale, scopre che ci sono cose peggiori della pioggia.<br /> Cose che serpeggiano sottoterra, creature striscianti che tarlano il sottosuolo e scavano verso la superficie per rivelarsi al mondo.<br /> E conquistarlo.</p><p><strong>L&#8217;autore</strong></p><p align="justify">Vincitore di prestigiosi riconoscimenti letterari, tra cui due Bram Stoker Award e uno Shocker Award, <a href="http://www.xii-online.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1212&amp;Itemid=53" title="Brian Keene, il nuovo maestro dell'horror">Brian Keene</a> è universalmente considerato uno dei maestri dell’horror moderno.</p><p>Nasce nel 1967 in Pennsylvania, dove tuttora vive, e dopo le scuole superiori presta servizio nella Marina militare statunitense. Prima di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno svolge svariati lavori, da cui trarrà spunto per costruire i suoi realistici e sfaccettati personaggi.</p><p>Autore prolifico, Keene ha pubblicato romanzi, racconti, novelle, fumetti e graphic novel per i maggiori editori statunitensi, e i suoi lavori sono stati tradotti in tutto il mondo. Diverse sue opere sono state opzionate per adattamenti cinematografici e grazie al suo primo romanzo, <em>The Rising</em>, viene indicato tra i principali rinnovatori del genere zombesco insieme al regista Danny Boyle.</p><p><a href="www.xii-online.com" title="Edizioni XII, la casa editrice di narrativa fantastica, horror e noir">Edizioni XII</a> ha l’onore di presentare per la prima volta in Italia la sua opera più celebre, <em>I vermi conquistatori</em>.</p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=4EAB95dzfbA&amp;feature=player_embedded" title="Il booktrailer de I vermi conquistatori di Brian Keene"><strong>Il booktrailer de I vermi conquistatori</strong></a></p><p><a href="http://www.briankeene.it/" title="Il sito dedicato al maestro dell'horror Brian Keene"><strong>Brian Keene Italia</strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/i-vermi-conquistatori-di-brian-keene/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Di un amore (Gianni D&#8217;Ambra)</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/di-un-amore-gianni-dambra/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/di-un-amore-gianni-dambra/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:51:29 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[di un amore]]></category> <category><![CDATA[gianni d'ambra]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/di-un-amore-gianni-dambra/</guid> <description><![CDATA[È uscito fresco di stampa per i tipi di &#38; MyBook Di un amore, il secondo romanzo di Gianni D’Ambra, una saga sulla vita e i sentimenti contemporanei iniziata con Tutto quello che resta e che si concluderà con Siamo proprio io e te. L’autore riprende alcuni temi e personaggi dal primo libro, continuando a caratterizzarli [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">È uscito fresco di stampa per i tipi di &amp; MyBook <strong><em>Di un amore</em></strong>, il secondo romanzo di Gianni D’Ambra, una saga sulla vita e i sentimenti contemporanei iniziata con <em>Tutto quello che resta</em> e che si concluderà con <em>Siamo proprio io e te</em>.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">L’autore riprende alcuni temi e personaggi dal primo libro, continuando a caratterizzarli attraverso il suo stile fresco e scorrevole. Dietro i notevoli colpi di scena di una trama ricercata e mai scontata, si nasconde un’osservazione della vita moderna, passando dall’allontanamento dalla propria città, dalla nostalgia dei propri cari, dalle delusioni sentimentali, dalla paura di restare soli, dal doversi rimettere in gioco, dall’egoismo, dalle incognite sul futuro. Il tutto filtrato con una malinconia tipicamente italiana dove il passato sembra costantemente avere più spessore del presente, dove la condizione economica può determinare una scelta, dove le certezze crollano come castelli di carte sotto un vento leggero.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Milano. Mattia si riflette nei vetri opachi e ritrova ancora lei, nonostante siano trascorsi quasi quattro anni da quel burrascoso epilogo. E proprio oggi è il compleanno di Chiara e il peso del distacco subìto andando via da Roma incide in maniera profonda: nulla è servito per dimenticarla. Tra l’altro Gianluca, il suo migliore amico, non è presente come in passato, le loro vite hanno preso strade ben distinte. Luna, Giada, Tiziana, Ico, Alessandro, Marco e Virginia: protagonisti vecchi e nuovi stanno per entrare o tornare e scoprire che la vita, a volte, è solamente un crocevia di coincidenze.</font> </p><p><font face="Times New Roman"><em>Di un amore </em>è un libro che merita di essere letto, perché «<em>quando tutto sembra finito, si è davanti ad un nuovo inizio, una nuova fase, un nuovo batticuore. E la girandola delle speranze e delle costruzioni dell’illusorio “per sempre” ricomincia a girare con nuovi slanci.</em>»</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Gianni D’Ambra</p><p><strong>Di un amore</strong></p><p>Collana: Narrativa</p><p>Editore: &amp; MyBook</p><p>Pagine: 254</p><p>Prezzo: € 15,00</p><p></font><font face="Times New Roman"><strong>Gianni D’Ambra</strong>, classe 1978, è un autore emergente romano. Nel 2008 ha pubblicato il suo primo romanzo, <em>Tutto quello che resta </em>(Boopen Editore) premiato da un buon riscontro di pubblico. Maggiori informazioni su </font><a href="http://www.appuntidivita.it/"><u><font face="Times New Roman" color="#800080">www.appuntidivita.it</font></u></a><font face="Times New Roman">.</font></p><p><strong><font face="Times New Roman">&amp; MyBook – Caravaggio Editore</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Casella Postale 325</font></strong><strong><font face="Times New Roman">66054 Vasto (CH) </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 0873 656027</font></strong><strong><font face="Times New Roman">info@andmybook.it</font></strong><strong><font face="Times New Roman">www.andmybook.it</font></strong><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/di-un-amore-gianni-dambra/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>L’interpretazione dell’oroscopo in dodici lezioni</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/l%e2%80%99interpretazione-dell%e2%80%99oroscopo-in-dodici-lezioni/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/l%e2%80%99interpretazione-dell%e2%80%99oroscopo-in-dodici-lezioni/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:51:27 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[carta celeste]]></category> <category><![CDATA[federico capone]]></category> <category><![CDATA[interpretazione dell'oroscopo]]></category> <category><![CDATA[tema natale]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/l%e2%80%99interpretazione-dell%e2%80%99oroscopo-in-dodici-lezioni/</guid> <description><![CDATA[Si rinnova la guida per avvicinarsi all’Oroscopo con serietà È recentemente uscita la seconda edizione postuma de L’interpretazione dell’oroscopo in dodici lezioni di Federico Capone, il padre dell’astrologia italiana, scomparso nel 2001.  La guida, aggiornata nelle lezioni e negli approfondimenti, si rivela ancora una volta un prezioso strumento didattico per tutti gli studiosi di astrologia [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Si rinnova la guida per avvicinarsi all’Oroscopo con serietà</strong></p><p>È recentemente uscita la seconda edizione postuma de <em>L’interpretazione dell’oroscopo in dodici lezioni </em>di Federico Capone, il padre dell’astrologia italiana, scomparso nel 2001.</p><p> La guida, aggiornata nelle lezioni e negli approfondimenti, si rivela ancora una volta un prezioso strumento didattico per tutti gli studiosi di astrologia che desiderano andare oltre i rudimenti e approfondire l’interpretazione della Carta del cielo di nascita: la nostra Carta di Identità.  Il metodo di insegnamento, semplice ed essenziale, si articola in dodici originali lezioni che si sono svolte in una scuola realmente esistita e, attraverso domande e risposte, accompagnano lo studioso nei primi passi dell’apprendimento, mentre si avventura nel mare libero della lettura di un Tema natale. La tecnica adottata deriva dall’esperienza e dall’insegnamento della Tradizione astrologica, tratta da un mestiere vissuto e sperimentato per lungo tempo sul banco della Vita. La Carta celeste, cioè l’oroscopo, è la fotografia del cielo nel momento in cui veniamo al mondo: un elemento identificativo unico perché pochi minuti di differenza, o un luogo diverso di nascita, fanno sì che il proprio Tema natale cambi la sua configurazione. Conoscere i moti del cielo e le fasi stagionali del percorso solare ci permette di individuare il tipo di energia che i pianeti riverberano in noi e la loro influenza sulla nostra condotta, sul modo di pensare e sul cammino di vita. L’astrologia rende possibile la rappresentazione del proprio io e del proprio destino. Il saggio, chiaro e generoso, frutto di cinquant’anni di esperienza di Federico Capone, insegna a leggere un Tema natale: attraverso la sua interpretazione è possibile conoscere meglio noi stessi, amarci di più, rapportarci in modo più gratificante con gli altri e modificare quei comportamenti che non ci soddisfano più, proprio perché l’astrologia è una forma di autoconoscenza.  </p><p><strong>Federico Capone</strong>, vissuto a Torino e scomparso nel 2001, fu fondatore della casa editrice che porta il suo nome e del C. I. D. A., Centro Italiano di Astrologia, in un momento in cui in Italia non c’erano testi su cui studiare. Nel 1949, a soli 25 anni, iniziò gli studi astronomici e astrologici, attratto dall’immensità e dalla perfezione della volta stellata. A lui si deve il merito della massiccia opera di divulgazione della materia in Italia, grazie ai suoi contatti con gli amici astrologi francesi.</p><p>Tra le sue principali pubblicazioni: <em>Il Piccolo Manuale di Astrologia</em>, <em>I Nodi Lunari, </em>il <em>Dizionario astrologico</em>, <em>Luna Nera-Lilith</em>; coautore con Ciro Discepolo delle <em>Effemeridi 2000-2010</em> e con Fulvio Mocco de <em>I Transiti</em>.</p><p> <strong><em> </em></strong><strong>Per informazioni:</strong><strong>Giro di Parole – divisione di Metaphor</strong><strong>Tel. 02 30910986 </strong><strong><a href="mailto:media@girodiparole.it"><u>media@girodiparole.it</u></a></strong><strong> </strong><strong> </strong><strong>Edizioni librarie Federico Capone</strong><strong>Via Morazzone, 16</strong><strong>10132 Torino</strong><strong>Tel. 011 8193242</strong><strong>Fax 011 8812077</strong><strong><a href="http://www.edizionicapone.com/"><u>www.edizionicapone.com</u></a></strong><strong>info@edizionicapone.com</strong><strong> </strong><strong> </strong> <strong><em> </em></strong><strong><em> </em></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/l%e2%80%99interpretazione-dell%e2%80%99oroscopo-in-dodici-lezioni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>TI SENTO di Cassidy McCormack</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/ti-sento-di-cassidy-mccormack/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/ti-sento-di-cassidy-mccormack/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:51:24 +0000</pubDate> <dc:creator>ninfea</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[]]></category> <category><![CDATA[cassidy]]></category> <category><![CDATA[cassidy mccormack]]></category> <category><![CDATA[edizioni rei]]></category> <category><![CDATA[ilenia ferrelli]]></category> <category><![CDATA[paranrmal romance]]></category> <category><![CDATA[romanzo]]></category> <category><![CDATA[ti sento]]></category> <category><![CDATA[urban fantasy]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/ti-sento-di-cassidy-mccormack/</guid> <description><![CDATA[TRAMA Alessandro ha ventitrè anni. Quando lo studio e il lavoro glielo concedono, da qualche anno si ferma a scrivere una sorta di promemoria su un’agenda. Alessandro non è uno scrittore, non vuole neanche diventarlo, scrive solo per dimenticare. Si è imposto di dare fiducia al suo psicanalista il giorno che gli ha assicurato, per [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>TRAMA</p><p>Alessandro ha ventitrè anni.<br /> Quando lo studio e il lavoro glielo concedono, da qualche anno si ferma a scrivere una sorta di promemoria su un’agenda. Alessandro non è uno scrittore, non vuole neanche diventarlo, scrive solo per dimenticare. Si è imposto di dare fiducia al suo psicanalista il giorno che gli ha assicurato, per esperienza, che riportare a galla gli incubi del passato è l’unico modo per renderli inoffensivi.<br /> Alessandro ha un passato turbolento alle spalle, i suoi incubi sono intrisi di un sangue che neanche le lacrime sono riusciti a lavare via dalla sua anima ferita. È convinto che la Vendetta sia la soluzione, ma Giorgio, lo psicanalista, ha insistito tanto in quest’ultimo tentativo da convincerlo a dedicare qualche ora del suo tempo alla rievocazione dolorosa di momenti che non avrebbe mai voluto definire suoi.<br /> Alessandro è consapevole del fatto che la propria famiglia è la causa di tutto il suo dolore. Farne parte è la sua unica colpa.<br /> Alessandro racconterà la sua rabbia attraverso i ricordi. Dai tredici anni trascorsi in collegio al soggiorno a New York fino al suo definitivo rientro in Italia, svelerà al mondo la sua verità. Perché Alessandro non è un ragazzo come gli altri. Per diritto di nascita è costretto a vivere realtà che un uomo comune non riuscirebbe ad immaginare neanche con la più fervida delle fantasie. Costretto a nascondersi, perché braccato come un animale, Alessandro è costretto ad agire nell’ombra, quasi fosse un criminale, per celarsi agli Agenti del Clan, che ha fatto dello stermino suo e della sua gente lo scopo primario della propria esistenza.<br /> Un’antica tregua impedisce alla Stirpe di Ancharos di Alessandro di utilizzare i propri poteri per aggredire i membri del Clan, in cambio di una certa libertà di azione per portare a termine il lavoro che è stato loro assegnato fin dalla notte dei tempi. Nuovi passaggi di potere, tuttavia, hanno riacceso le ostilità fra le due fazioni nemiche. Il Clan invia i propri Agenti a scandagliare città e paesi per ostacolare l’operato degli Ancharos che, a loro volta, per rappresaglia, trasgrediscono agli ordini del Gran Consiglio e danno sfogo ai loro poteri per eliminare il nemico o, quantomeno, difendersi da esso.<br /> Vittime di questa guerra senza fine sono quasi sempre gli stessi Civili che il Clan si fa vanto di voler difendere dagli Ancharos.<br /> Una di queste vittime però sarà la causa che metterà definitivamente fine alla tregua, scatenando l’ira e la ribellione di uno dei più potenti Angeli di Morte che abbia mai calpestato suolo terrestre.</p><p>TI SENTO, Romanzo urban fantasy, d&#8217;esordio della scrittrice Cassidy McCormack, promettente autrice Fantasy che si affaccia con successo e maestria nel panorama editoriale.</p><p><img src="http://fantasyedizionirei.webnode.it/images/200000048-b7342b82e1/TI%20SENTO.JPG" /><img src="http://fantasyedizionirei.webnode.it/images/200000048-b7342b82e1/TI%20SENTO.JPG" /></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/ti-sento-di-cassidy-mccormack/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>A cosa serve un cuore ?</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/a-cosa-serve-un-cuore/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/a-cosa-serve-un-cuore/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:50:49 +0000</pubDate> <dc:creator>davideu</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/a-cosa-serve-un-cuore/</guid> <description><![CDATA[&#8220;Stando a una leggenda popolare il cuore non è soltanto un organo che costituisce il centro del motore dell&#8217;apparato circolatorio, ma anche ilprimum movens della vita spirituale ed affettiva&#8221;. Poesie nate da un disagio interiore, dalla necessità di ritrovare un senso e una propria dimensione, in uno spazio sia fisico che spirituale. Rimorsi, rimpianti, tragedie, tradimenti, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Stando a una leggenda popolare il cuore non è soltanto un organo che costituisce il centro del motore dell&#8217;apparato circolatorio, ma anche il<strong>primum movens</strong> della vita spirituale ed affettiva&#8221;.</em></p><p>Poesie nate da un disagio interiore, dalla necessità di ritrovare un senso e una propria dimensione, in uno spazio sia fisico che spirituale.</p><p>Rimorsi, rimpianti, tragedie, tradimenti, disprezzo nei confronti del comune pensiero, del comune agire.</p><p>Un poeta “scomodo” che vive il presente in continua lotta con gli aneddoti del passato e perennemente tormentato da un avvenire enigmatico e sconosciuto. Una voce di protesta, ruvida, tagliente e soffocata dal timore, ci racconta la sua esperienza, decantando sia le meraviglie che il degrado della vita.</p><p>Una voce speranzosa si alterna a note di sconforto, ricordando a tutti che la vita non è altro che una grande opera che fluttua nella menzogna.</p><p>Un occhio critico che traccia il percorso di un individuo, che si ritrova costantemente dinanzi all’ ottusismo e alla malvagità della società-madre di cui è figlio.</p><p> Il suo cammino nel mondo della scrittura esordisce con “<strong>Preludio</strong>“, poesia che traccia un’ iniziale percorso all’ intera opera. Nella sua estrema semplicità, il componimento racchiude in sé la concezione base della condizione del poeta; la necessità di esprimersi, l’ urgenza di comunicare con  il mondo per liberarsi da timori e paure. “<strong>Creatura</strong>”  è indubbiamente la poesia che ha stravolto il suo consueto modo di scrivere. La metamorfosi si avverte nei temi trattati e nell’orientamento dello stile che spianano la strada ad un rifacimento del surrealismo e simbolismo.</p><p>Una fase ermetica la si può riconoscere nella poesia “<strong>(il male)</strong>”, parla di quanto sia difficile mantenere una propria integrità all’ interno di un meccanismo sociale.</p><p>&#8220;<strong>Falene</strong>&#8220;, simbolo ridondante della morte.</p><p>“<strong>Petali</strong>” segna il passaggio ad una nuova condizione mentale, è una presa di coscienza, la chiave che ha permesso al poeta di entrare a contatto con nuove situazioni. “<strong>Ennesima piaga</strong>” poesia di arresa e disprezzo nei confronti di un pensiero comunitario, nata nel 2008 e terminata nel 2009.</p><p>E’ una raccolta nata da un dolore individuale che abbraccia tutta l’umanità, sono liriche e parole che raccontano un’ esperienza di vita, la sua esperienza di vita che racchiude in sé quella parte di mondo che ancora riesce a farsi trasportare da ogni piccola emozione, da ogni situazione.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/a-cosa-serve-un-cuore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione Endelan il Viaggio di Maria Costanzo per Bastogi Editrice Italiana</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/recensione-endelan-il-viaggio-di-maria-costanzo-per-bastogi-editrice-italiana/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/recensione-endelan-il-viaggio-di-maria-costanzo-per-bastogi-editrice-italiana/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:50:46 +0000</pubDate> <dc:creator>akenaton</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/recensione-endelan-il-viaggio-di-maria-costanzo-per-bastogi-editrice-italiana/</guid> <description><![CDATA[Parafrasando Guerre Stellari , la &#8220;Fantasia scorre possente&#8221; in questo libro. Il racconto di un viaggio che una bambina intraprende insieme ai sue più fedeli compagni, un gatto ed un merlo, ai quali verso la fine si aggiunge anche un piccolo cane.Questi i quattro protagonisti del libro, gli unici forse che possono essere ricondotti a [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Parafrasando Guerre Stellari , la &#8220;<em>Fantasia</em> scorre possente&#8221; in questo libro. Il racconto di un viaggio che una bambina intraprende insieme ai sue più fedeli compagni, un gatto ed un merlo, ai quali verso la fine si aggiunge anche un piccolo cane.Questi i quattro protagonisti del libro, gli unici forse che possono essere ricondotti a qualcosa di reale, tutto il resto è pura fantasia&#8230; luoghi, incontri, stranissimi personaggi con le proprie usanze, i propri costumi e le proprie leggende. E&#8217; curioso come si accenni in più circostanze ad una sorta di olimpo embrionale ed un sottile desiderio di soprannaturale, nonostante di naturale ci sia poco in una favola.Le frequenti citazioni a testi fantastici e mitologici, contenuti in un ancor più fantasiosa biblioteca rendono il racconto più veritiero, come se tali mondi potessero esistere davvero.Il filo conduttore dell&#8217;intero racconto è appunto il viaggio&#8230; forse il vero protagonista, ma questo si intuisce solo verso la fine, quando nell&#8217;ultimo capitolo si riallacciano tutti i fili e si pone davanti al lettore il vero significato del viaggio.Definirlo l&#8217;&#8221;Alice nel paese delle meraviglie&#8221; dei nostri giorni potrebbe essere eccessivo, ma questo è il senso del viaggio&#8230; almeno questo è quello che si intuisce al termine del libro.Si nota il carattere da esordiente nel libro..per la scrittura semplice e diretta. Ma si intravedono spunti interessanti, accenni di poesia, esercizi stilistici o intuizioni illuminanti, come ad esempio quella dell&#8217;Almanacco sul quale si deve registrare la data di nascita in due punti diversi per&#8230;bhè meglio lasciare a voi la scoperta del perchè. Potremmo definire il racconto un scrigno in miniatura, che potrebbe celare piccoli gioielli ancora da scoprire.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/recensione-endelan-il-viaggio-di-maria-costanzo-per-bastogi-editrice-italiana/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;L&#8217;apostolo sciagurato&#8221; di Maddalena Lonati, un intrigante viaggio attraverso i sensi alla ricerca del piacere.</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/lapostolo-sciagurato-di-maddalena-lonati-un-intrigante-viaggio-attraverso-i-sensi-alla-ricerca-del-piacere/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/lapostolo-sciagurato-di-maddalena-lonati-un-intrigante-viaggio-attraverso-i-sensi-alla-ricerca-del-piacere/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:50:26 +0000</pubDate> <dc:creator>lestat</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[amore]]></category> <category><![CDATA[assenza]]></category> <category><![CDATA[attrazione]]></category> <category><![CDATA[bellezza]]></category> <category><![CDATA[booktrailer]]></category> <category><![CDATA[dolore]]></category> <category><![CDATA[erotico]]></category> <category><![CDATA[erotismo]]></category> <category><![CDATA[giochi]]></category> <category><![CDATA[morte]]></category> <category><![CDATA[narrativa]]></category> <category><![CDATA[novità]]></category> <category><![CDATA[ossessione]]></category> <category><![CDATA[racconti]]></category> <category><![CDATA[romanzo]]></category> <category><![CDATA[sentimenti]]></category> <category><![CDATA[sesso]]></category> <category><![CDATA[sfide]]></category> <category><![CDATA[viaggio]]></category> <category><![CDATA[vita]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/lapostolo-sciagurato-di-maddalena-lonati-un-intrigante-viaggio-attraverso-i-sensi-alla-ricerca-del-piacere/</guid> <description><![CDATA[Due amanti. Un amore assoluto che li lega, quasi soffocante, morboso, totalizzante, che li rende interdipendenti, facce di una stessa medaglia. Un amore dove apparentemente Lui è il più forte, comanda il gioco, domina la compagna portandola a confrontarsi con i lati più nascosti del suo essere, a sondare le proprie sensazioni, la percezione che [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong><img height="1" width="1" src="http://www.google.it/imgres?imgurl=http://2.bp.blogspot.com/_S1G-XTNHcDg/TSwx2ZHqcLI/AAAAAAAAAGk/vEcCKvwpGZA/s1600/l%252527apostolo%2Bsciagurato.jpg&amp;imgrefurl=http://chronica-libri.blogspot.com/2011/01/maddalena-lonati-racconta-lapostolo.html&amp;usg=__cBJ2kJwroQD_B1dNXyZRY3-oq8U=&amp;h=448&amp;w=269&amp;sz=12&amp;hl=it&amp;start=0&amp;zoom=1&amp;tbnid=gMvxl1C9VMR0JM:&amp;tbnh=115&amp;tbnw=69&amp;ei=cHRyTbCWA8aDOvi0ickC&amp;prev=/images%3Fq%3Dl%2527apostolo%2Bsciagurato%26um%3D1%26hl%3Dit%26sa%3DN%26rlz%3D1T4SVEE_itIT419IT421%26biw%3D1345%26bih%3D478%26tbs%3Disch:1&amp;um=1&amp;itbs=1&amp;iact=hc&amp;vpx=216&amp;vpy=18&amp;dur=5054&amp;hovh=290&amp;hovw=174&amp;tx=90&amp;ty=140&amp;oei=cHRyTbCWA8aDOvi0ickC&amp;page=1&amp;ndsp=31&amp;ved=1t:429,r:1,s:0" align="left" alt="l'apostolo sciagurato" border="0" />Due amanti. Un amore assoluto che li lega, quasi soffocante, morboso, totalizzante, che li rende interdipendenti, facce di una stessa medaglia.</strong> Un amore dove apparentemente Lui è il più forte, comanda il gioco, domina la compagna portandola a confrontarsi con i lati più nascosti del suo essere, a sondare le proprie sensazioni, la percezione che ha della realtà, dando colore alle forme, descrivendo il sapore di un cibo non limitandosi ad elencarne gli ingredienti. Una tensione intellettuale che diventa quasi insopportabile tanto che Lui decide di andarsene, di abbandonarla, senza un motivo, senza una spiegazione, lasciandole solo scritto su un biglietto, il suo nome, segreto custodito fin a quel momento. Lei accetta questa perdita, la elabora e sublima nell’arte della parola scritta la sua assenza, il desiderio che ha di rivederlo, di rifare parte della sua vita. <strong>Novella Sherazade inventa racconti per non morire</strong>, per non far morire il rapporto che la lega al suo amato. <strong>Seduzione, erotismo, passione, desiderio, ossessione, tutte le declinazioni del mistero chiamato amore vengono analizzate e decontestualizzate</strong>. <em>L’apostolo sciagurato </em>si compone infatti di racconti apparentemente slegati tra loro ma in realtà strettamente concatenati che racchiudono un segreto che si svelerà solo nel racconto finale, dove il ritorno di Lui, riporterà l’equilibrio.<strong> L’assenza</strong>, questo è il tema centrale dei racconti-romanzo, ciò che di più erotico si possa concepire. <strong>L’erotismo è assenza, mancanza, desiderio di ricomposizione dell’unità cara ai miti greci.</strong> L’erotismo è ciò che di più lontano esista dalla quotidianità, dalla consuetudine, dalla banalità. Non è facile parlare di amore, erotismo, le trappole sul cammino sono innumerevoli, si può cadere nel sentimentalismo zuccheroso, nel grottesco, nella volgarità ostentata, la Lonati non cade in questi estremi, mantiene un sano equilibrio e una pacata grazia. Usa <strong>una scrittura sperimentale, destrutturata, surrealista e molto visuale</strong>. La vista infatti è il senso che più viene sollecitato e per fare ciò associa spesso ogni cosa ad un colore: avorio, cannella, il viola, il blu, il rosso della passione. I luoghi variano Marrakech, Venezia, Parigi, New York, Palermo, ma il panorama interiore resta identico, immutabile. Il lavoro di ricerca sulla parola è estenuante, meticoloso di sapore vagamente barocco e decadente non a caso l’autrice afferma di aver avuto come fonte di ispirazione i Decadenti: Huysmans, Oscar Wilde,  D’Annunzio. Una parola me la si conceda sul racconto intitolato <em>Florian</em>, a mio avviso il più spiccatamente surreale, onirico, in cui i più grandi scrittori di tutti i tempi si riuniscono, ormai fantasmi, in una Venezia trasfigurata e mettono alla prova il talento di un esordiente nel quale forse ironicamente l’autrice si riconosce. Nell’epigrafe del libro vengono citati i versi della poesia “Eterna presenza” di Salinas, ma l’autrice avrebbe potuto citare <em>Il Cantico dei cantici</em> con la stessa naturalezza, anche nel Cantico si ripete il tema della separazione e dell’assenza, e della presenza dell’amato anche se lui è lontano:  L<em>’ ho cercato ma non l’ ho trovato  -  l’ ho chiamato, ma non mi ha risposto</em>. <strong>L’universalità data dall’assenza di nomi, solo un Lui e una Lei, impreziosisce un tessuto narrativo sicuramente interessante e peculiare.</strong><br />  <br />   <strong>Maddalena Lonati</strong> è laureata in lettere e letterature straniere e ha frequentato i corsi di scrittura creativa della scuola Holden. Ha pubblicato il romanzo “ Decadent doll” ( Prospettiva Editrice), “L’apostolo sciagurato” (Robin Edizioni), e di prossima uscita “In bianco e nero” (Robin Edizioni). I suoi racconti sono stati pubblicati da numerose riviste letterarie ( fra le quali Tam Tam, Gemellae, Progetto Babele, Segreti di Pulcinella, Prospektiva, Osservatorio Letterario, Il denaro, Dadamag, Anonimascrittori, Centro studi Opifice, Homoscrivens), periodici ( Gente, Racconti per un viaggio), ed inseriti in varie antologie ( Voci dell&#8217;anima, Fiori di campo, Il racconto mai scritto, Carlo Levi, I racconti del caffè, In treno, Danzando nel sapore dell’uva, Lì, tra le strade sottili di linfa e rugiada, Il blu). Scrive recensioni di romanzi e di mostre d&#8217;arte e redige una rubrica sui gioielli d&#8217;epoca. E&#8217; redattrice di varie riviste culturali. Ha vinto numerosi premi letterari nazionali ed internazionali, fra i quali i prestigiosi Il Molinello e Il Fiorino d&#8217;oro. E&#8217; spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive nel corso delle quali parla d&#8217;arte, letteratura, gioielli d&#8217;epoca. Alcune interviste sono visionabili su youtube.</p><p><strong>BOOKTRAILER</strong>: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=nSrssJfvIts&amp;feature=fvsr"><strong>http://www.youtube.com/watch?v=nSrssJfvIts&amp;feature=fvsr</strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/lapostolo-sciagurato-di-maddalena-lonati-un-intrigante-viaggio-attraverso-i-sensi-alla-ricerca-del-piacere/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vita di Galileo</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/vita-di-galileo/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/vita-di-galileo/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:50:22 +0000</pubDate> <dc:creator>smallheart</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/vita-di-galileo/</guid> <description><![CDATA[&#8216;Vita di Galileo&#8217; è l&#8217;opera di Brecth che narra la vita del grande scienziato pisano, descrivendo in particolare la sua critica al sistema geocentrico e la conseguente abiura. In essa, inoltre, c&#8217;è la presenza del forte antagonismo della chiesa nei confronti di questa grande figura che ha cambiato letteralmente il mondo scientifico.       [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="justify">&#8216;Vita di Galileo&#8217; è l&#8217;opera di Brecth che narra la vita del grande scienziato pisano, descrivendo in particolare la sua critica al sistema geocentrico e la conseguente abiura. In essa, inoltre, c&#8217;è la presenza del forte antagonismo della chiesa nei confronti di questa grande figura che ha cambiato letteralmente il mondo scientifico.                                                                                                Galileo non è uno scienziato che si chiude in casa, ma, al contrario, ha rapporti con il mondo esterno. Si può dire che è schiavo delle sue stesse scoperte, in quanto non riesce a farle capire agli altri e, anzi, viene condannato perché queste vanno contro la chiesa e sono rivoluzionarie, innovative e soprattutto veritiere.                                                                                                                La sua prima grande invenzione è stata il cannocchiale, che in verità non è proprio una sua idea. Guardando attraverso di esso Galileo fa una scoperta che gli cambierà totalmente la vita: il Sole e non la Terra è il centro del sistema, la quale si muove intorno ad esso insieme agli altri pianeti. All&#8217;inizio del racconto è entusiasta delle sue scoperte. Crede che queste prove possano bastare a persuadere tutti, dagli altri studiosi, alla chiesa, al popolo. Ma purtroppo è proprio qui che si sbaglia poiché non ha calcolato che gli uomini di chiesa hanno una grande paura del cambiamento e non vogliono andare contro gli insegnamenti presenti nella Bibbia. Inoltre, sono scettici e danno a Galileo del pazzo, costringendolo a non divulgare le sue teorie.                      L&#8217;ambiente cinico e infido della chiesa, però, non smonta la fiducia del grande scienziato che cerca di fare aprire gli occhi al popolo con la sua arma migliore: la persuasione dell&#8217;evidenza, davanti alla quale, pensa che nessuno possa retrocedere. Purtroppo sono proprio le sue convinzioni a portarlo davanti alla Santa Inquisizione e, a quel punto, minacciato davanti agli strumenti di tortura, è costretto ad abiurare.Così facendo, però, provoca la rabbia di chi fino a quel momento lo ha sostenuto e perde la loro fiducia.                                                                                                                                                                                          Galileo, però, non è uno stupido. Ha ceduto perché aveva paura del dolore fisico, ma nella sua sottomissione intravede una possibilità di continuare le sue ricerche scientifiche. Infatti, confinato in una casetta in Toscana insieme alla figlia, egli prosegue in segreto i suoi studi e termina di scivere i <em>Discorsi</em>. Quando il suo vecchio allievo Andrea Sarti va a trovarlo prima di partire per l&#8217;estero, gli confessa di aver lavorato di nascosto e di aver fatto altre scoperte. Il giovane ritrova la fiducia in lui e Galileo gli affida la sua opera terminata affinché egli possa continuare la lotta per far prevalere la verità al suo posto, diffondendo le sue teorie al fine di creare una nuova concezione della scienza all&#8217;interno della collettività.                                                                         La figura di Galileo è stata una figura molto importante durante il periodo in cui è vissuto e, nonostante le avversità e le critiche della gente, è comunque riuscito a portare avanti le sue ricerche, che sono la sua unica ragione di vita. Alla fine, grazie alla sua tenacia, le sue teorie, ormai diffuse in tutta l&#8217;Europa, faranno crollare l&#8217;<em>auctoritas</em> ecclesiastica sotto il torrente di idee che rivoluzioneranno il mondo scientifico.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/vita-di-galileo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione libro &#8220;La verità vi farà liberi &#8211; Tracce di fede&#8221;</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/recensione-libro-la-verita-vi-fara-liberi-tracce-di-fede/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/recensione-libro-la-verita-vi-fara-liberi-tracce-di-fede/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:50:19 +0000</pubDate> <dc:creator>M.Rosaria</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[www.danielegogliettino.it]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/recensione-libro-la-verita-vi-fara-liberi-tracce-di-fede/</guid> <description><![CDATA[“La verità vi farà liberi” è una frase di origine biblica che chissà quante volte abbiamo ascoltato o letto. È composta da due parole dal significato profondo, arcaico, quasi mistico, che al giorno d’oggi possono fa nascere in chi le legge una sensazione di scetticismo. L’uomo moderno, che ha perso il suo centro ontologico, il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">“<em>La verità vi farà liberi</em>” è una frase di origine biblica che chissà quante volte abbiamo ascoltato o letto. È composta da due parole dal significato profondo, arcaico, quasi mistico, che al giorno d’oggi possono fa nascere in chi le legge una sensazione di scetticismo. L’uomo moderno, che ha perso il suo centro ontologico, il quale in passato era basato sulla religione, è diventato diffidente verso tali termini. Ci vuole coraggio a pronunciarli ad alta voce e soprattutto ci vuole coraggio nel domandarsi che valore hanno. Quale verità ci potrà rendere liberi in una società che non smette di correre? Siamo presi dal vortice frenetico della vita quotidiana e non abbiamo il tempo di fermarci a riflettere neanche sulle cose più banali. “<em>L’uomo di oggi è tanto occupato a cercare una soddisfazione personale che non ha neanche il tempo per domandarsi in fondo che cos’è questa felicità e questo bene che tanto brama. E’ distratto ed è ‘ubriacato’ dalla sua ansia, di volere, di potere, di sapere”</em><em>. La lettura è l’arte che meglio si presta alla riflessione, perché lascia al lettore la possibilità di decidere su quali punti fermarsi. Inoltre se lo scrittore è capace di trasmetterci, in un linguaggio chiaro e semplice, pensieri di profonda umanità, la riflessione si innesta su di un percorso di confronto morale, capace di superare ogni nostro pregiudizio. </em>Il significato letterato di una frase o di un concetto può nascondere molteplici punti di vista, rendendo sorprendente anche la lettura di un saggio come quello che mi è stato consigliato da una mia cara amica. Sono venuta infatti in possesso del libro <strong>“La verità vi farà liberi”</strong> edito da Albatros Roma (145 pagine &#8211; 13,90 euro) in quanto mi è stato regalato. Quello che mi ha colpito subito è l’età dello scrittore, Daniele Gogliettino, che ha da poco superato i trent’anni, come si può legge sul retro della copertina. Un autore così giovane che indaga sul senso della vita, sul dolore presente in ognuno di noi, sulle passioni che sperimentiamo tutti i giorni, mi ha incuriosito ma ha lasciato in me, allo stesso tempo, una forte perplessità. Incominciata la lettura, già dal primo capitolo però è scomparso ogni sorta di pregiudizio. Gogliettino riesce con luminosità ed espressività ad introdurci in un ragionamento omogeneo, in cui si inseriscono appropriati riferimenti ai più grandi filosofi e teologi del pensiero occidentale, a scrittori, scienziati, psicologi di ogni tempo, sia cristiani che non. In questo modo l’autore ci guida attraverso una spiegazione che diventa una conoscenza dell’amore che Dio ha per noi. Tutto è di una tale limpidezza e trasparenza ed è capace di scacciare il dubbio a chi vacilla nella fede. Inoltre fornisce validi spunti di riflessione all’ateo più incredulo come al cattolico più fervente. Il libro arriva a toccare e a smuovere i luoghi più profondi della nostra anima: l’amare, il sentirsi amati, la felicità si contrappongono a temi quali il peccato, il senso di colpa, l’inferno. Gogliettino, per essere più incisivo, apre il suo cuore e non parla per astratto, ma riporta ogni argomento al proprio percorso di crescita interiore. Con l’energia intellettuale di un giovane trentenne, espone le proprie idee e i propri valori senza timore di essere giudicato, cercando un confronto diretto non solo con i “grandi” del passato e del presente, ma con tutti noi che stiamo leggendo. Sembra quasi di ascoltare le parole di Golia, il gigante biblico, che appena vide il giovane Davide venirgli incontro ne ebbe disprezzo e gli gridò ridendo:<em> Ragazzo, a cosa ti serve il bastone? Credi forse che io sia un cane? </em>Così mi ero posta inizialmente nei confronti di questo libro, ma arrivata all’ultima pagina ho dovuto ammettere che qualcosa dentro di me era cambiato e non si trattava semplicemente di essere cresciuta da un punto di vista intellettuale. Non riguardava neanche la sola sfera emotiva, anche se il finale in crescendo mi ha lasciata una sensazione simile a quella provata quando ho letto i grandi romanzi di formazione. È più qualcosa che ha smosso la mia interiorità, che mi ha spinto in una direzione che non mi sarei mai aspettata, che mi ha dato una nuova forza e mi ha avvicinato ad una libertà interiore che difficilmente avrei pensato di provare solo leggendo un libro. “<em>La verità vi farà liberi</em>” ha cambiato qualcosa nella mia vita in modo sensibile: mi ha riavvicinata a Dio e rafforzata nella fede. Non posso che consigliarne la lettura a tutti e in modo particolare ai giovani.</font></p><p><font face="Times New Roman"><em><strong>M. Rosaria</strong></em></font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/recensione-libro-la-verita-vi-fara-liberi-tracce-di-fede/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;Come un dinosauro in un bicchier d&#8217;acqua&#8221; di Marco Agustoni</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/come-un-dinosauro-in-un-bicchier-dacqua-di-marco-agustoni/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/come-un-dinosauro-in-un-bicchier-dacqua-di-marco-agustoni/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:48:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Dino Sauro</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[recensioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/come-un-dinosauro-in-un-bicchier-dacqua-di-marco-agustoni/</guid> <description><![CDATA[Come un dinosauro in un bicchier d’acqua racconta in toni pop le vicende di due ragazzi, Alex e Daniele, che con un pizzico di incoscienza hanno deciso di aprire un’agenzia di comunicazione in quel di Milano. I due si ritrovano ben presto fuori dalla classifica delle diecimila migliori agenzie della città e coperti di debiti, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Come un dinosauro in un bicchier d’acqua</em></strong> racconta in toni pop le vicende di due ragazzi, Alex e Daniele, che con un pizzico di incoscienza hanno deciso di aprire un’agenzia di comunicazione in quel di Milano. I due si ritrovano ben presto fuori dalla classifica delle diecimila migliori agenzie della città e coperti di debiti, tanto da finire nelle mani di un bieco strozzino che di secondo mestiere fa il macellaio, tale Emiliano Zapatelli detto “Zapata”.Per salvarsi da questa situazione, partoriscono un’idea sconclusionata che ha a che fare con i muri di Milano, che in pieno stile “guerrilla marketing” diventano il loro campo di combattimento, ma ne perdono presto il controllo e finiscono per ficcarsi in guai ancora peggiori, tra scagnozzi, terroristi animalisti e pubblicitari senza scrupoli. Fino a una conclusione letteralmente esplosiva.</p><p>In queste pagine di puro e semplice intrattenimento, finiscono dentro riflessioni sparse e solo abbozzate sull’Inconcludenza (tema di fondo del libro), sui risvolti etici del mangiare carne, sul mondo dell’advertising e sulla città di Milano, tanto efficiente quando si tratta di generare valore economico, quanto disattenta laddove si tratta di generare valore sociale ed umano.</p><p><strong>Titolo: </strong><em>Come un dinosauro in un bicchier d’acqua</em><br /> <strong>Autore: </strong>Marco Agustoni<br /> <strong>Editore:</strong> Liux<br /> <strong>Anno:</strong> 2010<br /> <strong>Prezzo:</strong> €12,90<br /> <strong>ISBN: </strong>8890360585<br /> <strong>ISBN-13: </strong>9788890360589<br /> <strong>Pagine: </strong>178</p><p>Info: <a href="http://www.liuxedizioni.com/">www.liuxedizioni.com</a></p><p><a href="http://www.liuxedizioni.com/"></a></p><p><strong><a href="http://www.ibs.it/code/9788890360589/agustoni-marco/come-un-dinosauro-in.html"><strong>Puoi acquistare il libro su www.ibs.it </strong></a></strong><a href="http://www.liuxedizioni.com/"></a></p><p>È possibile <strong>scaricare gratuitamente</strong> i racconti dell’autore in formato .epub e .mobi dal <a href="http://comeundinosauro.wordpress.com/racconti-gratis-per-ebook-reader/">blog dell’autore</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/come-un-dinosauro-in-un-bicchier-dacqua-di-marco-agustoni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Mele marce</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/mele-marce/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/mele-marce/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:48:25 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico A.</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/mele-marce/</guid> <description><![CDATA[Abbiamo letto “ Mele marce – Marbella noir “ scritto da Juan Madrid. Dagli Anni Novanta il romanzo “ nero “ ( ‘ noir fiction ‘ o ‘ hard boiled ‘ o ‘ pulp fiction ‘ in lingua inglese, ‘ polar ‘ o ‘ Mediterraneo noir ‘ in francese, ‘ novelas nigras ‘ in spagnolo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table width="100%" cellPadding="0" cellSpacing="0"><tr vAlign="top"><td width="150" height="20"></td><td>Abbiamo letto “ Mele marce – Marbella noir “ scritto da Juan Madrid.<br /> Dagli Anni Novanta il romanzo “ nero “ ( ‘ noir fiction ‘ o ‘ hard boiled ‘ o ‘ pulp fiction ‘ in lingua inglese, ‘ polar ‘ o ‘ Mediterraneo noir ‘ in francese, ‘ novelas nigras ‘ in spagnolo ) è un genere letterario che oltre a scrollarsi di dosso la definizione di sottogenere, prende le distanze dal genere-padre, il giallo, e assurge a vero e proprio fenomeno letterario. I racconti hanno quasi sempre in comune realtà urbane e nel protagonista prevale ancora un forte sentire politico, la cui educazione sentimentale si è cementata con il Sessantotto e, in seconda battuta, con quegli anni definiti ( grazie al bel titolo del film di Margarethe von Trotta ) Anni di Piombo. I protagonisti hanno vissuto e perso lo scontro sociale o interetnico, non sono riusciti a cambiare il mondo e sono convinti che chi ha vinto è corrotto, venduto, maleodorante. I protagonisti sono sfessati ma mai genuflessi, bevono liquori come il Calvados o Teacher’s Highland Cream, alcuni anche il meno sofisticato whisky o anche una semplice bottiglia di vino rosso, hanno spesso una sigaretta tra le labbra o un pacchetto di sigarette sul tavolo, vivono da soli e a volte frequentano donne pazienti che hanno visto troppe cose poco chiare nella vita e quindi hanno l’esperienza di non stupirsi quasi più di niente. Questi investigatori o avvocati o ex “ delinquenti “ sono cinici ( l’unica forma di difesa per chi non è riconciliato ), spesso disillusi, sempre solidali con i perdenti e con un immutato desiderio di verità e giustizia, malgrado le delusioni personali e politiche. All’interno di questa ormai grande famiglia letteraria c’è da parecchi anni Juan Madrid ( il suo nome e cognome ci sembra già di farci entrare in un noir ), scrittore sessantenne, ex professore universitario di Storia, ex prigioniero del boia Francisco Franco, ex giornalista di inchiesta, sceneggiatore per la televisione e il cinema, regista e infine bulimico scrittore di noir – ne ha scritti più di quaranta -. Lo possiamo collocare tra quegli autori che si ascrivono al Mediterraneo Noir ( Vázquez Montalbán è il più importante tra gli scrittori spagnoli di questo genere; come lo sono Izzo e Mohammed Moulessehou per la Francia, come probabilmente lo è Carlotto per l’Italia ). Il Mediterraneo noir, oltre ad avere tutte quelle dinamiche di cui abbiamo detto prima, si differenzia dal genere classico del noir tout court perché c’è in genere come coprotagonista una città di mare con le sue luci forti anche al tramonto, con i suoi vicoli e il ritmo di vita placido; una parte importante per il protagonista è il cibo, il piacere di stare a tavola e l’amore antico del vivere e per l’amicizia. C&#8217;è poi una dimensione politica legata ai conflitti presenti di quest&#8217;area geografica.<br /> “ Mele marce “ ( Il titolo originale spagnolo è “ Pajaro en mano “, improbabile la traduzione letteraria che avrebbe creato fraintendimenti, in Spagna è un detto popolare “ Meglio un solo uccello in mano che cento nel cielo “ ) è ambientato nella nota città vacanziera di Marbella – città di cui spesso sentiamo parlare per fatti di cronaca criminale e finanziaria: spesso i latitanti della mafia e della camorra vengono arrestati lì -. Il protagonista si chiama Luis Moran, è un paparazzo argentino che trascorre i giorni e le notti tra spiagge e locali notturni alla ricerca di fare foto scoop a qualche vip, ma è anche un gran ubriacone che si ritrova spesso in qualche letto senza sapere come ci sia finito. Beve a dismisura, urla nel sonno in cui immagina di uccidere il capitano Montoya e poi di suicidarsi. Torna poi nella sua triste casa in cui l’attende Claudia, un cacatua femmina rossa di pelo e festosa. Poi c’è l’avvocato italiano Lavagna che ricicla soldi per la mafia colombiana e russa, è innamorato di una bellissima escort, Maria, che paga per mostrarla in giro con lui, e ha due ex poliziotti al suo servizio, Fuentes e Moreno. C’è un gigante russo che non parla ma che legge nel pensiero delle persone ed è al servizio di un ufficiale dell’ex Unione Sovietica. Poi c’è una cameriera sudamericana, il suo misterioso marito, il bravo commissario Valero che indaga sull’avvocato Lavagna, il suo nuovo capo che sembra dargli spazio nelle indagini, la collega Mabel, dei servizi segreti; e figure marginali sono un ex pugile e la sua donna che fa marchette nei bar della zona. Eppure nello svolgimento della trama scopriamo che nessuno è quello che sembra; uno di loro è stato un feroce ufficiale argentino che ha torturato e ucciso comunisti e indios in Cile e Argentina, un altro è stato un prete che involontariamente ha mandato a morte una ragazza che amava e dei giovani oppositori, una donna è una killer al servizio della polizia corrotta e così via.<br /> Un noir scritto con leggerezza e sapienza ma che si legge con troppa facilità, una trama ben costruita che inizia su vari piani che poi convergono con naturalezza nell’unica storia possibile ma dalla vaga costruzione “ televisiva “, un finale irriducibile e amaro in cui non vincono i buoni, anzi e perdono solo alcuni cattivi: come forse è più probabile che succeda nella vita reale.</td></tr></table> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/mele-marce/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Archimede e il mistero del planetario</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/archimede-e-il-mistero-del-planetario/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/archimede-e-il-mistero-del-planetario/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:48:21 +0000</pubDate> <dc:creator>melino nerella</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[annalisa stancanelli]]></category> <category><![CDATA[archimede]]></category> <category><![CDATA[giallo storico]]></category> <category><![CDATA[mario geymonat]]></category> <category><![CDATA[novità]]></category> <category><![CDATA[romanzo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/archimede-e-il-mistero-del-planetario/</guid> <description><![CDATA[Un giallo storico che si snoda attraverso una fitta rete di misteri. Un viaggio nella culla della civiltà, tra Siracusa Roma e Alessandria, che ha come protagonista il grande matematico e inventore Archimede (III secolo a.C.), impegnato nella difesa di Siracusa e custode del segreto della Camera di Thot, lo scrigno nascosto nella Sfinge d’Egitto. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Un giallo storico che si snoda attraverso una fitta rete di misteri. Un viaggio nella culla della civiltà, tra Siracusa Roma e Alessandria, che ha come protagonista il grande matematico e inventore Archimede (III secolo a.C.), impegnato nella difesa di Siracusa e custode del segreto della Camera di Thot, lo scrigno nascosto nella Sfinge d’Egitto. Sarà in libreria a marzo <strong><em>Archimede e il mistero del planetario</em></strong> (Melino Nerella Edizioni, pag.154; Euro 12,00), il nuovo romanzo di <strong>Annalisa Stancanelli</strong>, giornalista e scrittrice. Con semplicità di linguaggio, rara padronanza storica e l’introduzione di innovativi flash giornalistici, l’autrice accompagna il lettore alla scoperta della vita e delle avibutidini del figlio più illustre di Siracusa, in quello che il professor <strong>Mario Geymonat</strong>, filologo e docente di Letteratura latina all’Università Ca’ Foscari di Venezia, nella <strong>Prefazione</strong> definisce un <em>“vivacissimo giallo siracusano”</em>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/archimede-e-il-mistero-del-planetario/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Fabbisogno energetico e stile alimentare</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/fabbisogno-energetico-e-stile-alimentare/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/fabbisogno-energetico-e-stile-alimentare/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:48:17 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Fabbisogno energetico e stile alimentare]]></category> <category><![CDATA[Giuseppe Gangi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/fabbisogno-energetico-e-stile-alimentare/</guid> <description><![CDATA[ Ancora una volta Edizioni Clandestine presenta un interessante saggio di Giuseppe Gangi: Fabbisogno energetico e stile alimentare. Come star bene mangiando. Oggi assistiamo alla rivalutazione dei prodotti naturali, anche in seguito al dibattito sull’ambiente (agricoltura biologica, ‘chilometro zero’, OGM…) e sulla qualità della vita nelle società occidentali. Lo stile consumistico del nostro tempo ha progressivamente impoverito [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Ancora una volta Edizioni Clandestine presenta un interessante saggio di Giuseppe Gangi: <strong>Fabbisogno energetico e stile alimentare. <em>Come star bene mangiando</em></strong>.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Oggi assistiamo alla rivalutazione dei prodotti naturali, anche in seguito al dibattito sull’ambiente (agricoltura biologica, ‘chilometro zero’, OGM…) e sulla qualità della vita nelle società occidentali. Lo stile consumistico del nostro tempo ha progressivamente impoverito anche l’alimentazione quotidiana di quei fattori vitali che, in linea di massima, sono reperibili solo nei prodotti naturali. Il libro di Giuseppe Gangi fornisce conoscenze per:</font><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman">-         praticare una buona e sana alimentazione;</font></p><p><font face="Times New Roman">-         ritrovare il gusto di prendersi cura di se stessi;</font></p><p><font face="Times New Roman">-         perseguire il benessere fisico;</font></p><p><font face="Times New Roman">-         evitare di incorrere nelle molteplici, inevitabili patologie spesso causate da errati stili alimentari;</font></p><p><font face="Times New Roman">-         liberarsi di malsane modalità di associazione e combinazione dei cibi nell’alimentazione quotidiana.</font></p><p><font face="Times New Roman">Strumento di facile approccio e agevole consultazione, questo saggio chiarisce al lettore un tema molto discusso, specie nel nostro Paese, come quello dell’alimentazione umana.</font></p><p><font face="Times New Roman">Senza risultare noioso o accademico, l’autore affronta anche temi specialistici. Dai principi dell’eubiotica, la scienza del vivere bene, alle moderne malattie giovanili da disturbo alimentare quali l’ortoressia e la bigoressia, Gangi analizza inoltre il peso corporeo, le diverse funzioni dei principi nutritivi e gli alimenti terapeutici, ossia quei cibi utili non solo per nutrirci ma anche e soprattutto per rimediare ai guasti provocati da un’errata o impropria alimentazione.</font></p><p><em><font face="Times New Roman">«Intorno all’equilibrio alimentare ruota non soltanto il benessere psico-fisico delle persone, ma anche la vasta gamma delle patologie, sia di quelle che attengono al corpo quanto quelle che colpiscono la sfera psichica e mentale.»</font></em><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"><strong>Giuseppe Gangi</strong>, già docente di filosofia e preside di liceo, si interessa da molti anni di filosofie orientali, esoterismo, medicine alternative e magnetismo umano. Vive tra la provincia di Como, dove risiede, e quella di Caltanisetta, dove è nato. Tra i suoi lavori più recenti: <em>Il pranoterapeuta</em>, <em>I Presocratici</em>,<em> </em> <em>Il Dopo tra filosofia ed esoterismo</em>.</font></p><p><font face="Times New Roman"><strong><font face="Times New Roman">Fabbisogno energetico e stile alimentare. </font></strong></font><font face="Times New Roman"></font><font face="Times New Roman"><strong><em>Come star bene mangiando</em></strong> </font></p><p><font face="Times New Roman">Edizioni Clandestine</font><font face="Times New Roman">Collana Saggistica</font><font face="Times New Roman">Pagine: 144</font><font face="Times New Roman">Euro: 10,00</font> <font face="Times New Roman"> </font><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><font face="Times New Roman">Edizioni Clandestine</font><font face="Times New Roman">Via Baracchini, 182/a</font><font face="Times New Roman">54100 Marina di Massa</font><font face="Times New Roman">Tel. 0585 784698 </font><font face="Times New Roman">info@edizioniclandestine.com</font><font face="Times New Roman">www.edizioniclandestine.com</font><font face="Times New Roman"> </font><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/fabbisogno-energetico-e-stile-alimentare/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Nel nome di Dio</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/nel-nome-di-dio/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/nel-nome-di-dio/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:47:23 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[jessica jessop]]></category> <category><![CDATA[nel nome di dio]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/nel-nome-di-dio/</guid> <description><![CDATA[In questa autobiografia la Jessop, nata e cresciuta in una vera e propria setta che pratica la poligamia, spesso accusata di matrimoni con minorenni, denuncia coraggiosamente la schiavitù in cui è stata tenuta e i continui abusi sessuali subiti. È il racconto straziante di una bambina vittima della pedofilia, che ha perso troppo presto la [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">In questa autobiografia la Jessop, nata e cresciuta in una vera e propria setta che pratica la poligamia, spesso accusata di matrimoni con minorenni, denuncia coraggiosamente la schiavitù in cui è stata tenuta e i continui abusi sessuali subiti. </font></p><p><font face="Times New Roman">È il racconto straziante di una bambina vittima della pedofilia, che ha perso troppo presto la sua purezza e la gioia dell’infanzia nell’intento di perseguire quella che, secondo la congregazione, sarebbe una sorta di santità. Di un’adolescente violentata fisicamente e psicologicamente che tenta ripetute fughe per affrancarsi dall’inferno quotidiano, in cui si esalta la modestia e la laboriosità femminile, il disprezzo del corpo, del sesso e della malattia. E infine di una donna vittima di assurde costrizioni spirituali, unioni forzate, abusi sessuali, leggi insane che prevedono la sottomissione e la cieca obbedienza al maschio, legittimo adepto di Dio, che la renderanno incapace di gestire la sua emancipazione, fino a sviluppare impulsi autodistruttivi.</font></p><p><font face="Times New Roman">È possibile che, nel bel mezzo degli Stati Uniti d’America, accadano ancora cose del genere? </font></p><p><font face="Times New Roman">La risposta è sì. Il libro è un perfetto spaccato di un microcosmo chiuso, inaccessibile e antiquato che afferma la sacralità del matrimonio plurimo (bandito nel 1890, tuttavia ancora vivo in questo secolo), con cui l’uomo prende altre mogli mentre è ancora sposato con la prima, e le porta a vivere nella casa coniugale. Questo rende la donna un accessorio, una nullità, costringendola a piegarsi ai voleri dei genitori e del proprio marito. Ed è la riprovazione di una comunità che, imponendo una cieca obbedienza, conduce inevitabilmente sull’orlo del tracollo psicologico ed emotivo delle persone.</font></p><p><font face="Times New Roman"><em>Nel nome di Dio</em> è anche una storia di speranza e riscatto di una donna che, attraverso un duro percorso di crescita e recupero, momenti bui e fallimenti, è riuscita ad affrancarsi da un doloroso passato, conducendo una lotta contro più di mezzo secolo di indifferenza e dedicando infine il suo tempo a chi, come lei, è stato vittima della chiesa fondamentalista.</font></p><p><font face="Times New Roman"><strong><font size="3"> </font></strong></font><font size="3">Flora Jessop </font><strong><font size="3">Nel nome di Dio</font></strong><font size="3">Edizioni Clandestine</font><font size="3">Pagine: 272</font><font size="3">Euro: 14,00</font><em><font face="Times New Roman"> </font></em> <font face="Times New Roman"><strong>Flora Jessop</strong>, soprannominata la <em>Martin Luther</em><em> King</em> del movimento contro la poligamia, è stata la prima donna a rivelare al mondo l’abominio <em>della Chiesa Fondamentalista di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</em>. Fuggita a soli sedici anni, oggi vive a Phoenix, dove si batte per i diritti delle vittime della poligamia.</font><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong></p><p><strong><font face="Times New Roman">Ufficio stampa</font></strong></p><p><strong><font face="Times New Roman">Giro di Parole – divisione di Metaphor</font></strong><strong><a href="mailto:media@girodiparole.it"><u><font face="Times New Roman">media@girodiparole.it</font></u></a></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Edizioni Clandestine</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Via Baracchini, 182/a</font></strong><strong><font face="Times New Roman">54100 Marina di Massa</font></strong><font face="Times New Roman"><strong>Tel. </strong><strong>0585 784698 </strong></font><strong><font face="Times New Roman">info@edizioniclandestine.com</font></strong><strong><font face="Times New Roman">www.edizioniclandestine.com</font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/nel-nome-di-dio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La casa ecologica (e risparmiosa)</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/la-casa-ecologica-e-risparmiosa/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/la-casa-ecologica-e-risparmiosa/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:47:15 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[elfi edizioni]]></category> <category><![CDATA[la casa ecologica e risparmiosa]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/la-casa-ecologica-e-risparmiosa/</guid> <description><![CDATA[Elfi EdizioniPagine: 72Euro: 12,00  La casa è il posto in cui trascorriamo la maggior parte della nostra vita; per questo è fondamentale creare un ambiente salubre, adottando accorgimenti per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo. Spesso, per ottenere igiene e pulizia, facciamo però ricorso a una grande quantità di detersivi e prodotti chimici, tossici sia [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Elfi Edizioni</font><font face="Times New Roman">Pagine: 72</font><font face="Times New Roman">Euro: 12,00</font><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman">La casa è il posto in cui trascorriamo la maggior parte della nostra vita; per questo è fondamentale creare un ambiente salubre, adottando accorgimenti per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo. Spesso, per ottenere igiene e pulizia, facciamo però ricorso a una grande quantità di detersivi e prodotti chimici, tossici sia per la nostra salute che per l’ambiente.</font></p><p><font face="Times New Roman">Elfi Edizioni, sensibile a temi quali l’ecologia e la lotta all’inquinamento, ha pubblicato recentemente <strong>La casa ecologica (e risparmiosa)</strong>, un piccolo manuale di grande attualità che contiene consigli tanto semplici quanto rivoluzionari per pulire la casa in modo sano ed economico.</font></p><p><font face="Times New Roman">“Rivoluzionari” per la loro semplicità: quattro economici ingredienti base, reperibili in ogni supermercato, per pulire, disinfettare e deodorare stanze, armadi, tubature e abiti. Sono aceto, bicarbonato di sodio, sale e succo di limone. Le nostre nonne sapevano bene – ma col tempo la pubblicità ce lo ha fatto dimenticare – che queste sostanze forniscono risultati migliori di molti celebri prodotti chimici dalle formule più o meno segrete e costi elevati.</font></p><p><font face="Times New Roman">L’aceto misto ad acqua, ad esempio, è ideale per pulire pavimenti, tappeti e tende, fornelli, vetri, lampadari, piatti e stoviglie, e può venire usato perfino in lavatrice come ammorbidente.</font></p><p><font face="Times New Roman">Il bicarbonato, con qualche goccia di aceto, forma una schiuma anticalcare ideale per i sanitari del bagno e come sbiancante e disinfettante per il bucato. Usato da solo elimina gli odori dalle scarpe e dal portacenere, il bruciato dalle pentole e pulisce a fondo la lavastoviglie.</font></p><p><font face="Times New Roman">Il semplice sale da cucina è utile per diminuire l’umidità dagli ambienti, far durare più a lungo gli spazzolini da denti, pulire il ferro da stiro, il forno o la caffettiera. </font></p><p><font face="Times New Roman">Il limone è un ottimo deodorante e sgrassante per pentole e strumenti da cucina in legno e non..</font></p><p><font face="Times New Roman">Questi sono solo alcuni dei tanti suggerimenti – alcuni noti, altri meno – proposti in questo piccolo libro, importante per chi ama la natura e il pianeta ma non sa come salvaguardarla.</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><font face="Times New Roman">Per informazioni:</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Giro di Parole – divisione di Metaphor</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 02 30910986 – </font><a href="mailto:info@girodiparole.it"><u><font face="Times New Roman">info@girodiparole.it</font></u></a></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Elfi Edizioni</font></strong><strong><a href="mailto:elfiedizioni@gmail.com"><u><font face="Times New Roman">elfiedizioni@gmail.com</font></u></a></strong><strong><a href="http://boscoelfico.blinkweb.com/"><u><font face="Times New Roman">http://boscoelfico.blinkweb.com</font></u></a></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 334 3345317</font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/la-casa-ecologica-e-risparmiosa/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Animali, guide per l’anima di Susan Chernak McElroy (Impronte di Luce)</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/animali-guide-per-l%e2%80%99anima-di-susan-chernak-mcelroy-impronte-di-luce/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/animali-guide-per-l%e2%80%99anima-di-susan-chernak-mcelroy-impronte-di-luce/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:47:10 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/animali-guide-per-l%e2%80%99anima-di-susan-chernak-mcelroy-impronte-di-luce/</guid> <description><![CDATA[Susan Chernak McElroy Animali, guide per l’anima Impronte di Luce Collana: ecopsicologia del rapporto uomo-animale. Vol. 1 Pagine: 268 Euro: 16,00  Dopo l’enorme successo ottenuto con il libro Gli animali ci fanno del bene, l’autrice statunitense Susan Chernak McElroy si ripresenta al pubblico italiano con Animali, guide per l’anima (traduzione a cura dell’editore Impronte di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Susan Chernak McElroy</font></p><p><strong><em><font face="Times New Roman">Animali, guide per l’anima</font></em></strong></p><p><font face="Times New Roman">Impronte di Luce</font></p><p><font face="Times New Roman">Collana: ecopsicologia del rapporto uomo-animale. Vol. 1</font></p><p><font face="Times New Roman">Pagine: 268</font></p><p><font face="Times New Roman">Euro: 16,00</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Dopo l’enorme successo ottenuto con il libro <em>Gli animali ci fanno del bene</em>, l’autrice statunitense Susan Chernak McElroy si ripresenta al pubblico italiano con <em>Animali, guide per l’anima</em> (traduzione a cura dell’editore Impronte di Luce), un interessante lavoro sulla nostra relazione spirituale con il mondo animale.</font><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman">Perché gli animali sono delle guide per l’anima? In che modo la nostra relazione con loro, e il modo in cui li trattiamo, influenza la nostra spiritualità e il nostro sviluppo? Nel nostro tentativo di comunicare con gli animali finiamo per rendere loro un cattivo servizio? In che modo possiamo contribuire a guarire la relazione tra umani e animali? Esistono delle opportunità di guarigione negli eventi tragici che coinvolgono gli animali?</font></p><p><font face="Times New Roman">Attraverso edificanti episodi tratti dalla sua quotidiana esperienza nella fattoria Brightstar, e dai resoconti dei suoi lettori, l’autrice dimostra l’importanza di un rapporto conciliante tra uomo e animale per ristabilire la salute dell’ambiente, e cerca di favorire l’emergere di altre anime orientate verso di essi, perché la via della Natura è sostanzialmente un viaggio nello spirito.</font></p><p><font face="Times New Roman">Proprio in base agli standard di valutazione umani, gli animali sono esempi impeccabili di virtù, una benedizione per chiunque li frequenti. Non giudicano, non provano odio, fanno posto ai loro simili, accettano il momento. Portano gioia, incanto, magia, mistero e autenticità; aiutano a percepire la connessione con la Terra; ci conducono verso la nostra natura intuitiva. Hanno dei profondi messaggi per noi; sono guide per la nostra anima. È con la riscoperta di questi tratti, della nostra appartenenza al mondo animale, che comincia la guarigione del mondo, ed è così che dobbiamo impegnarci se vogliamo accedere a una verità superiore. «<em>Perché un radicale mutamento di visione in qualsiasi area della vita determina un altro mutamento in molte altre aree</em>.» </font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"><strong>Susan McElroy</strong>, ex redattrice tecnica ed editor, è autrice del bestseller <em>Gli animali ci fanno del bene</em> nonché educatrice, riabilitatrice di fauna selvatica, operatrice negli zoo, assistente veterinaria, aiutante nei canili e nei maneggi, educatrice di cuccioli e membro del comitato direttivo della Delta Society. Nel 1987, dopo che le viene diagnosticato un cancro, scopre che le lezioni apprese dagli animali nel corso della sua vita potevano fornirle la spinta vitale necessaria verso la guarigione e il recupero. Oggi scrive e tiene conferenze e seminari, sul rapporto tra uomo e animale, acclamati anche da professionisti della salute, psicologi e assistenti sociali, ministri del culto, veterinari e, naturalmente, amanti di animali.</font><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Impronte di Luce di Elena Grassi </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Via Fiorenza Castelli, 30</font></strong><strong><font face="Times New Roman">20017 Rho (MI)</font></strong><strong><font face="Times New Roman">www.improntediluce.it</font></strong><strong><a href="mailto:info@improntediluce.it"><u><font face="Times New Roman">info@improntediluce.it</font></u></a></strong><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/animali-guide-per-l%e2%80%99anima-di-susan-chernak-mcelroy-impronte-di-luce/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Una magica estate con Nonna Malva</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/una-magica-estate-con-nonna-malva/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/una-magica-estate-con-nonna-malva/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:47:06 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Auralia]]></category> <category><![CDATA[Michela Chiarelli]]></category> <category><![CDATA[Nonna Malva]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/una-magica-estate-con-nonna-malva/</guid> <description><![CDATA[Michela Chiarelli, già autrice del bestseller Favolisticamente Magia (Macro Edizioni, 2008) esce finalmente in libreria con il seguito, Una magica estate con Nonna Malva, un valido e pratico prontuario di rituali, esperienze e riflessioni per chi vuole iniziare a mettere correttamente in pratica la magia, come già facevano le guaritrici di campagna di un tempo. Se [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Michela Chiarelli, già autrice del bestseller <em>Favolisticamente Magia</em> (Macro Edizioni, 2008) esce finalmente in libreria con il seguito, <em>Una magica estate con Nonna Malva</em>, un valido e pratico prontuario di rituali, esperienze e riflessioni per chi vuole iniziare a mettere correttamente in pratica la magia, come già facevano le guaritrici di campagna di un tempo.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Se nel primo volume Nonna Malva, la speciale Maestra di Eriche Alchimilla (nome di potere e anagramma speciale di Michela Chiarelli) narra incantevoli favole per manifestare la magia naturale in modo semplice ma approfondito, in <em>Una magica estate con Nonna Malva</em>, leggiamo il prosieguo del percorso di trasformazione dell’autrice, iniziato da bambina, che ci insegna come portare benedizioni nella nostra vita, pienamente consapevoli di noi stessi, rifacendoci al culto della dea Madre.</font><font face="Times New Roman">Ricco di approfondimenti sul potere e sull’uso di erbe e cristalli, riti di protezione e ricette magiche, strettamente legate al mondo della natura, il libro è dedicato a tutte le persone che vogliono liberarsi dal dolore e dai blocchi esistenziali e costruire un sé più vero connesso con la propria natura; perché la trasformazione è dentro ognuno di noi, e può avvenire realmente. </font><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman">L’autrice spiega che il libro vuole rispondere al cuore delle persone, a quelle che si sentono tristi, povere, sole e demotivate, e donare loro un profondo insegnamento, teso a comprendere il proprio stato mentale. Solo modificando pensieri e parole, e tenendosi focalizzati sul presente, è possibile portare magicamente nuova e pura energia nella nostra vita, diventarne finalmente i padroni. </font></p><p><font face="Times New Roman">«<em>Lasciate che i sentieri e i luoghi della terra di Nonna Malva, assieme ai personaggi che incontrerete, vi scoprano di nuovo bambini e pieni di stupore, per poi trovare un percorso tutto vostro assieme alla guida magica di Alchimilla!</em>»</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman"><strong>Michela Chiarelli</strong>, sciamana italiana, è anche operatrice in varie discipline energetiche e terapie olistiche (Reiki, Cranio Sacral Balancing, OrionTheta Healing Dna1-2°, EFT trainer). Studiosa di musicoterapia, appassionata di etnomusicologia, cantante e musicista, guida percorsi individuali e di gruppo, atti a ottenere crescita interiore. Per Macro Edizioni è uscito nel 2008 il suo primo libro, <em>Favolisticamente Magia</em>. </font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Michela Chiarelli</p><p><strong>Una magica estate con Nonna Malva</strong></p><p>Auralia Edizioni</p><p>Pagine: 480</p><p>Euro: 16,50</p><p>  </font><font face="Times New Roman"><strong>Auralia Edizioni<br /> Via Pereira 64<br /> 00136 Roma<br /> Tel. 06 99196934<br /> info@auralia-edizioni.com<br /> www.auralia-edizioni.com</strong></font> </p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/una-magica-estate-con-nonna-malva/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Nero imperfetto</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/695/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/695/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:47:02 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Edizioni Clandestine]]></category> <category><![CDATA[Ferdinando Pastori]]></category> <category><![CDATA[Nero imperfetto]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/695/</guid> <description><![CDATA[Esce ad aprile 2011 il nuovo libro di   Ferdinando Pastori NERO IMPERFETTO Edizioni Clandestineche sarà presentato il 13 maggio alle ore 13  Salone del libro di Torino  sala Avorio   Ancora una volta Pastori propone un romanzo forte e crudele, minimalista nella struttura e nella trama, un nero “imperfetto” perché, come spesso accade nella vita, le [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font size="2">Esce ad <strong>aprile 2011</strong> il nuovo libro di<br /> </font><strong><font size="2"> <br /> </font><big><font size="3">Ferdinando Pastori</font></big></strong><br /> <font color="#000000"><strong><big></big><big></big><big>NERO IMPERFETTO </big><br /> <big>Edizioni Clandestine</big></strong></font><font color="#000000"><strong><font face="Calibri">che sarà presentato il <big><strong>13 maggio alle ore 13 <br /> </strong></big></font><big><strong><font face="Calibri">Salone del libro di Torino <br /> </font></strong></big><font face="Calibri">sala Avorio </font> </p><p></strong></font><font face="Times New Roman" size="3">Ancora una volta Pastori propone un romanzo forte e crudele, minimalista nella struttura e nella trama, un nero “imperfetto” perché, come spesso accade nella vita, le apparenze ingannano e le certezze crollano. </font></p><p><font face="Times New Roman" size="3">Fabio Paleari, ex poliziotto tutto cervello e intuizioni, come i moderni detective delle serie televisive, viene ritrovato in coma, impasticcato e sanguinante dopo avere rotto tutti gli specchi a testate. Due donne sono scomparse dalla sua vita, sua moglie Giulia e sua sorella Anna. Un suicidio e un omicidio, a distanza di alcuni anni. E il suo mondo è crollato. Perché non è riuscito a proteggerle?</font></p><p><font face="Times New Roman">Distrutto dal senso di colpa, dagli incubi e dal rimorso, consapevole che <em>il dolore cambia,</em><em> ma non si allontana mai definitivamente</em>, Fabio perde ogni stimolo, non cerca né trova rimedio alla solitudine, all’indolenza e alla sensazione di inadeguatezza nei confronti della vita.</font><font face="Times New Roman">Per guadagnarsi da vivere, e anche un po’ per ingannare il tempo,<em> </em>accetta di lavorare per un mondo corrotto e disonesto, fatto di strozzini, usurai e spacciatori, locali notturni, droga e ragazze dell’Est, dove la sua specialità diventa quella di rintracciare le persone scomparse, ma solo per ricompensa. Senza valutazioni morali, neanche quando si tratta di riconsegnare un innocente al suo carnefice.</font><font face="Times New Roman">Perché Fabio la sua vera missione l’ha fallita, e non gli resta altro che sperare di incontrare qualcuno che riesca dove lui non è riuscito. Sarà proprio uno di questi incarichi a fargli nascere dentro la forza di reagire, di scoprire il motivo della sua personale tragedia. Pur sapendo che trovare l’assassino di Anna o il motivo del suicidio di Giulia non cambierà le cose: nessuno tornerà in vita, la narcolessia sarà un continuo tormento, non ci saranno medaglie da appendere al petto di un uomo migliore.</font><font face="Times New Roman" size="3"> </font></p><p><font size="3"><strong>Ferdinando Pastori</strong> è nato a Galliate (NO) nel 1968. Vive e lavora a Milano. Appassionato di letteratura americana, soprattutto del minimalismo di Carver e della corrente post-minimalista di B. E. Ellis, Jay McInerney e Leavitt, </font>predilige la struttura narrativa del racconto per l’intensità, la tensione e le emozioni che si possono condensare in un breve testo<font size="3">. Scrive dal 2003 e con Edizioni Clandestine ha pubblicato <em>Euthanasia</em>,<em> Vanishing Point</em>, <em>No Way Out </em>e<em> Piccole storie di nessuno</em>. Nel 2004 si aggiudica il premio “Roma Noir. Autori, editori, testi di un genere metropolitano” con il racconto “Mantis (come una…)”. </font></p><p><font size="3">Attualmente c</font>ollabora con il network d’arte indipendente <em>Karpòs</em>. Per maggiori informazioni: http://www.ferdinandopastori.com</p><p><strong><em><font face="Times New Roman" size="3"> </font></em></strong><strong><em><font face="Times New Roman" size="3"> </font></em></strong><strong><font face="Times New Roman">Per informazioni:</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Giro di Parole – divisione di Metaphor</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 02 30910986 </font></strong><strong><a href="mailto:media@girodiparole.it"><u><font face="Times New Roman" size="3">media@girodiparole.it</font></u></a></strong><strong><font face="Times New Roman" size="3"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Edizioni Clandestine</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Via Baracchini, 182/a</font></strong><strong><font face="Times New Roman">54100 Marina di Massa</font></strong><font face="Times New Roman"><strong>Tel. </strong><strong>0585 784698 </strong></font><strong><font face="Times New Roman">info@edizioniclandestine.com</font></strong><strong><font face="Times New Roman">www.edizioniclandestine.com</font></strong><strong><font face="Times New Roman" size="3"> </font></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/695/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>L&#8217;ultimo quaderno</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/lultimo-quaderno/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/lultimo-quaderno/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:46:31 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico A.</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/lultimo-quaderno/</guid> <description><![CDATA[Abbiamo letto “ L’ultimo quaderno “ scritto da Josè Saramago. L’anno scorso di questi tempi avevamo recensito “ Il Quaderno “ nella ottima traduzione di Giulia Lanciani. Eravamo rimasti piacevolmente sorpresi nel trovare tanti spunti di riflessione e vari sprazzi di letteratura. Speravamo di essere fortunati e poter continuare per ancora qualche anno a leggere [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table width="100%" cellPadding="0" cellSpacing="0"><tr vAlign="top"><td>Abbiamo letto “ L’ultimo quaderno “ scritto da Josè Saramago.<br /> L’anno scorso di questi tempi avevamo recensito “ Il Quaderno “ nella ottima traduzione di Giulia Lanciani. Eravamo rimasti piacevolmente sorpresi nel trovare tanti spunti di riflessione e vari sprazzi di letteratura. Speravamo di essere fortunati e poter continuare per ancora qualche anno a leggere “ il blog “ di Saramago, ogni natale, come un piccolo regalo sotto l’albero. Invece a giugno il nostro caro Josè ci ha lasciati e siamo rimasti senza un amico di idee e di valori. Questo tipo di ‘ facile ‘ scrittura è diverso da un classico testo, ci appare più intimo, più complice, più familiare; essendo già informati sui fatti di un anno ascoltiamo un vecchio saggio che ci svela qualcosa in più della nostra stessa riflessione. Ed è una lettura piacevole per frammenti, un po’ come se dicessimo che preferiamo più l’intendere di Eraclito che non di Parmenide.<br /> Ne “ L’ultimo Quaderno “ ci sono spunti, riflessioni, ricordi che tuttavia ci sembrano scritti con minore energia, con minore pathos, ma sappiamo purtroppo anche il perché, dal mese di Marzo a quello di Novembre – epoca di questi frammenti &#8211; Saramago ha subito due ricoveri in clinica. Quindi è quasi naturale che le sue riflessioni si siano volte più verso la presunta pandemia per l’influenza suina, sul terremoto de L’Aquila, sul razzismo sottilmente dilagante in Francia. Ma troviamo anche spunti semplicemente importanti, come quando ci parla “ … che noi siamo la nostra memoria “ o “ … che non ci troviamo più in un mondo accettabile, anzi, al contrario viviamo in un mondo che umanamente non serve “ o come quando per parlare del corpo di Dio ci racconta della tragedia di un immigrato in Spagna che ha avuto il braccio troncato sul lavoro e gettato dal padroncino nella spazzatura. Ma anche citazioni popolari come: “ Vecchi sono gli stracci “ rispondevano i ‘ vecchi ‘ a chi si azzardava a chiamarli così.<br /> in questo quaderno non mancano riflessioni sul Presidente del Consiglio italiano ( riprende un’orazione di Cicerone – “ Fino a quando, o Berlusconi, abuserai della nostra pazienza ? “ – mettendo il nostro reuccio al posto di Catilina ), sull’altro nano, il francese Sarkosy ( ndr – figlio di immigrati ungheresi, con una madre ebrea sefardita, eppure è colui che ha fatto in Francia leggi razziali, deportazioni e ha chiamato i giovani delle periferie, spazzatura ), e sulle storie di ordinario razzismo fatte dal governo Israeliano nei confronti del popolo palestinese, sugli indios del Chiapas o sui ragazzini dello Sri Lanka, vestiti di nero da fanatici mussulmani e preparati per il martirio. Ma ci sono anche brevi e personali ricordi di grandi scrittori e poeti come l’uruguaiano Mario Benedetti, il palestinese Mahmud Darwish, del portoghese Marcos Ana. E affettuose citazioni su Levi, Fo, Umberto Eco. Troviamo anche le letture per l’estate che possono essere un consiglio per cosa comprare e leggere nel corso dei prossimi anni.<br /> Noi, ci permettiamo di consigliare a chi non avesse mai letto Saramago, almeno tre suoi romanzi: “ Memoriale del Convento “, “ L’anno della morte di Ricardo Reis “ e il suo più importante romanzo “ Cecità “.</td></tr></table> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/04/20/lultimo-quaderno/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Michela Zanarella e la sua raccolta di poesie d&#8217;amore d&#8217;amare &#8220;Sensualità&#8221;, Sangel Edizioni</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/michela-zanarella-e-la-sua-raccolta-di-poesie-damore-damare-sensualita-sangel-edizioni/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/michela-zanarella-e-la-sua-raccolta-di-poesie-damore-damare-sensualita-sangel-edizioni/#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 Feb 2011 09:23:52 +0000</pubDate> <dc:creator>michela zanarella</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[amore]]></category> <category><![CDATA[michela zanarella]]></category> <category><![CDATA[poesie]]></category> <category><![CDATA[sensualità]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/michela-zanarella-e-la-sua-raccolta-di-poesie-damore-damare-sensualita-sangel-edizioni/</guid> <description><![CDATA[  Le poesie d’Amore di Michela Zanarella sono poesie d’Amare, proprio come nel sottotitolo della silloge “Sensualità” si ricorda al lettore degli afflati poetici della giovanissima poetessa. “Sensualità”, si può considerare il classico libro per San Valentino, da abbinare al rosso delle rose, espressione cromatica dell’amore… e della sofferenza. Lo stile dell’espressione poetica di Michela [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://null/michelazanarella.html"><img width="130" src="http://eshop.sangeledizioni.com/public/img_pro/56_copertinafrontealta.jpg" alt="photo" /></a></p><p><a href="http://null/michelazanarella.html"></a></p><p>Le poesie d’Amore di Michela Zanarella sono poesie d’Amare, proprio come nel sottotitolo della silloge “Sensualità” si ricorda al lettore degli afflati poetici della giovanissima poetessa.<br /> “Sensualità”, si può considerare il classico libro per San Valentino, da abbinare al rosso delle rose, espressione cromatica dell’amore… e della sofferenza. Lo stile dell’espressione poetica di Michela Zanarella va ricercato nelle sensazioni degli elementi primordiali che regolano la nostra vita. Sensazioni che nella formazione culturale della Zanarella assumono quell’inesauribile vena poetica, sinonimo di archetipo.<br /> Le emozioni, che fin dalle prime poesie ci danno l’incentivo per proseguire nella lettura interpretativa, si scoprono simili a quelle sottaciute per remore arcane.<br /> La sensualità che avvolge il lettore, lentamente lo ammalia e lo cattura in vortici d’amorosi sensi, dove l’amplesso rappresenta l’unica via d’uscita all’emozione intensa.</p><p><em>Giuseppe Lorin</em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/michela-zanarella-e-la-sua-raccolta-di-poesie-damore-damare-sensualita-sangel-edizioni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Recensione del fantasmagorico libro &#8220;IN COSA MAI SIAMO MORTALI?&#8221;</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/recensione-del-fantasmagorico-libro-in-cosa-mai-siamo-mortali/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/recensione-del-fantasmagorico-libro-in-cosa-mai-siamo-mortali/#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 Feb 2011 09:22:53 +0000</pubDate> <dc:creator>fandango83</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[letteratura]]></category> <category><![CDATA[poesia]]></category> <category><![CDATA[simblismo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/recensione-del-fantasmagorico-libro-in-cosa-mai-siamo-mortali/</guid> <description><![CDATA[“In cosa mai siamo mortali?”, di Cesario Milo, edito da editrice zona, nel gennaio 2011, è un libro di prose poetiche, che usa le armi linguistiche del simbolismo ma che devia a suo piacere dai punti cardini di quest’ultimo, per rincorrere la sua ragione prima di nascita, ossia la verità “bisogna andare alla velocità della [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Calibri">“In cosa mai siamo mortali?”, di Cesario Milo, edito da editrice zona, nel gennaio 2011, è un libro di prose poetiche, che usa le armi linguistiche del simbolismo ma che devia a suo piacere dai punti cardini di quest’ultimo, per rincorrere la sua ragione prima di nascita, ossia la verità “</font>bisogna andare alla velocità della verità e non delle certezze qui”<font face="Calibri">. La verità è coraggiosa si intende chiaramente nel libro, basti vedere come gli uomini, per questa volta presi dal profilo migliore, abbiano fatto cadere Re, alcuni abbiano fatto miracoli, altri regalato beatitudini come la pace o la libertà ad intere nazioni; quindi si intende dal libro che la verità ha bisogno di un narratore coraggioso, quasi immacolato per essere raccontata e impaglia nei suoi versi tutti coloro che hanno il microfono in questi tempi di assoluta menzogna scrivendo: “</font>Alba che affoghi di altre, più imponenti verità la storia.”<font face="Calibri">. Nel libro c’è come dice il titolo, un altro motivo per cui lo scrittore si distacca da tutto, si distacca intellettualmente poiché , il tema rischiosissimo, è stato affrontato da pochi così ferocemente, ossia la mortalità o immortalità dell’uomo, “</font>Perché non appartengo a niente della vita”<font face="Calibri">. Qui il poeta lascia tutti di stucco quando fa capire ineluttabilmente: noi non muoviamo un passo in base a ciò che della vita si può dimostrare con la carne “</font>Lontani vedemmo il nulla di una vita promessa alle cose che puoi giustificare con la carne “<font face="Calibri">ma siamo eternamente ispirati da brividi e suggestioni assolutamente sconosciute alla società, alla polis, da chi abbiamo imparato ciò? La parola misericordia, compassione, magia, miracolo o prodigio? Non esistono nella realtà della carne e non esistono nemmeno nella fantasia, poiché troppo ampie per la mente tali sensazioni dell’anima, “</font>ho imparato dagli alberi la maggior parte di ciò che so”,<font face="Calibri"> e ancora, il poeta riesce, analizzando il legame fra uomo e vita a sottolineare, la presenza troppo evidente di innumerevoli soprannaturalità che noi ci lasciamo sfuggire o consideriamo sviste: parte dal vangelo spiegando come la frase di Gesù: “è più facile che passi un cammello per la cruna di un ago, che un ricco nel regno dei cieli” faccia coppia perfettamente col mondo reale dei capi di stato corrotti e delle multinazionali che stanno ammalando il pianeta azzurro, oppure come gli indiani parlando dell’ego e del se tramite l’induismo riescano a raccontare perfettamente come un uomo possa illuminarsi e realizzarsi, come possa compiere un percorso spirituale”inesistente” ma che porta alla pace nella vita reale, cosa che un occhio attento può notare come perfetta descrizione dei meccanismi interpersonali attuali, che i distratti dal neocapitalismo chiamano stress, follia, malattia  mentre è solo la causa effetto della vittoria dell’ego sul se, solamente la causa- effetto dei nostri errori, il karma del mondo. Per finire un altro esempio del poeta circa la nostra immortalità è data quando egli lascia intendere che l’immortalità è una fiaba che conserviamo nel cuore ma che in effetti, ci traghetta per tutta la vita rendendola migliore, quale esempio più azzeccato del reale aiuto dell’immortalità e quindi della sua presenza? Ecco, questo libro riesce a darci una boccata d’aria su temi come verità e immortalità, che ormai stanno diventando di nicchia per il proliferare del sexy-politicaly correct-shock-impotente-show, che sorbiamo ogni giorno. Per concludere voglio lasciare al poeta queste ultime righe riscrivendo la sua presentazione dell’opera.</font> “IN COSA MAI SIAMO MORTALI?” è una frase detta a petto largo al disincanto e contro le calunnie sulle stelle che attua l’umanità. Questo libro cerca di parlare della “NOTTE MAI RACCONTATA” per la paura di pronunciare la parola amore, notte in cui “fissammo la stupefazione”, notte dove chiedersi “chi smette di dire la verità, se l’universo o l’uomo, nel disincanto?”. Fra queste pagine ci sono appunti sull’estasi, pozioni utili, tracce di fede, fotografie dell’invisibile, soli presentimenti e suggestioni intrappolati, alcuni indizi per i sognatori, per chi non ha rinnegato lo scintillio.“IN COSA MAI SIAMO MORTALI?” prova ad essere “una voragine nella ragione, nel regno freddo”,  “un incidente sulla strada principale”, strada fatta di rassegnazione vestita a festa, colli grassi, psicosi perché non ci si dice mai la verità e riflettori a dieci colori sull’insignificante. Prova a dire una parola sincera circa il sole.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/recensione-del-fantasmagorico-libro-in-cosa-mai-siamo-mortali/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>L’infanzia violata, nel romanzo &#8220;Il mercante di bambini&#8221; di Marianna Martino Aschettino</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/l%e2%80%99infanzia-violata-nel-romanzo-il-mercante-di-bambini-di-marianna-martino-aschettino/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/l%e2%80%99infanzia-violata-nel-romanzo-il-mercante-di-bambini-di-marianna-martino-aschettino/#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 Feb 2011 09:22:48 +0000</pubDate> <dc:creator>camillina</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[famiglia]]></category> <category><![CDATA[felicità]]></category> <category><![CDATA[storia d'amore]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/l%e2%80%99infanzia-violata-nel-romanzo-il-mercante-di-bambini-di-marianna-martino-aschettino/</guid> <description><![CDATA[Il mercante di bambini presenta la vicenda di una famiglia sgretolata, raccontata con le parole di una bambina che affronta il suo dramma di figlia non amata, costretta a subire le delusioni e lo squallore di un contesto familiare anomalo, dove gli adulti non tutelano l’infanzia. Marilena è la secondogenita di una numerosa famiglia allo sbando, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman" size="3"><em>Il mercante di bambini</em></font><font face="Times New Roman" size="3"> presenta la vicenda di una famiglia sgretolata, raccontata con le parole di una bambina che affronta il suo dramma di figlia non amata, costretta a subire le delusioni e lo squallore di un contesto familiare anomalo, dove gli adulti non tutelano l’infanzia.</font></p><p><font face="Times New Roman" size="3">Marilena è la secondogenita di una numerosa famiglia allo sbando, e già da piccolissima è sballottata tra orfanotrofi, famiglia d’origine e una nuova famiglia &#8211; quella adottiva -, in cui spera di ricevere quel po’ di calore, a lei sempre negato. </font></p><p><font face="Times New Roman" size="3">In realtà, dopo un breve periodo di tranquillità, anche il nuovo ambiente si mostra nella sua crudeltà: la nuova mamma, Mariacarmina, donna anaffettiva e crudele, le causerà altre sofferenze e maltrattamenti. Marilena, che non comprende i comportamenti della donna, s’interroga di continuo, anche colpevolizzandosi, per rintracciare le ragioni di tanto astio nei suoi confronti, finché si persuade che dietro la scelta della sua adozione si nasconde un egoistico, premeditato e opportunistico scopo personale della donna…</font></p><p><font face="Times New Roman" size="3">La piccola Marilena, dal carattere forte e determinato, comprende da subito di dover contare soltanto su se stessa: si impegna a scuola perché crede che l’istruzione possa garantirle un futuro migliore e cerca in tutti i modi di riallacciare i legami con i fratelli, che sono sparsi tra orfanotrofi e nuove famiglie. Ad ogni incontro con la sua famiglia d’origine, però, si riapre la piaga dell’abbandono e si rinnova il sentimento d’angoscia. </font></p><p><font face="Times New Roman" size="3">Nonostante il dolore che emerge dalle pagine, le ferite di un’infanzia violata, il risentimento contro la famiglia, ma anche contro le istituzioni, gli assistenti sociali, che hanno fallito nel loro compito di garanti dell’infanzia, non c’è nessuna autocommiserazione nel racconto di Marilena, né patetismo, ma la dignità e la grande forza d’animo di amare la vita ed affrontare i problemi con energia. </font></p><p><font face="Times New Roman" size="3">E così Marilena, da giovane bambina indifesa, diventa pian piano una donna consapevole, che si sobbarca i guai familiari, senza rinunciare alla serenità: è un’eroina dei nostri giorni che, alla fine, grazie alla sua volontà, riuscirà a trovare un equilibrio interiore e a formarsi una famiglia &#8211; la sua &#8211; dove poter essere finalmente coccolata dall’affetto sincero e puro, dall’amore intenso, del proprio uomo e dei propri figli. Il suo è un percorso tutto in salita, commovente ma fortemente positivo, alla ricerca della felicità.</font></p><p><font face="Times New Roman" size="3"><em>Il mercante di bambini</em> è un romanzo di formazione coinvolgente, ben scritto, che affronta con grinta i nodi dell’esistenza e li sbroglia uno ad uno, regalandoci inoltre una romantica e intensa storia d’amore che, seppur a tratti complicata e dolorosa, ci consola con un appagante lieto fine. </font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/l%e2%80%99infanzia-violata-nel-romanzo-il-mercante-di-bambini-di-marianna-martino-aschettino/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>I cicli planetari nella storia mondiale di André Barbault</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/i-cicli-planetari-nella-storia-mondiale-di-andre-barbault/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/i-cicli-planetari-nella-storia-mondiale-di-andre-barbault/#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 Feb 2011 09:22:43 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[2096]]></category> <category><![CDATA[André Barbault]]></category> <category><![CDATA[cicli planetari]]></category> <category><![CDATA[Edizioni librarie Federico Capone]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/i-cicli-planetari-nella-storia-mondiale-di-andre-barbault/</guid> <description><![CDATA[Finalmente in Italia uno dei maggiori capolavori di André Barbault &#160; André Barbault I cicli planetari nella storia mondiale Edizioni Federico Capone Pagine: 172, ill., brossura Euro: 20,00  È uscita l’attesa nuova edizione de I cicli planetari nella storia mondiale – Prospettiva astrologica sul XXI secolo, uno dei maggiori capolavori dell’astrologo francese André Barbault. Si tratta [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong><font face="Times New Roman">Finalmente in Italia uno dei maggiori capolavori di André Barbault</font></strong></p><p align="center">&nbsp;</p><p><strong><font face="Times New Roman"><img height="1" width="1" src="gggg" border="0" /></font></strong><font face="Times New Roman">André Barbault<br /> </font><strong><font face="Times New Roman">I cicli planetari nella storia mondiale<br /> </font></strong><font face="Times New Roman">Edizioni Federico Capone<br /> </font><font face="Times New Roman">Pagine: 172, ill., brossura<br /> </font><font face="Times New Roman">Euro: 20,00</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"></font><font face="Times New Roman">È uscita l’attesa nuova edizione de <em><strong>I cicli planetari nella storia mondiale – Prospettiva astrologica sul XXI secolo</strong></em>, uno dei maggiori capolavori dell’astrologo francese André Barbault. Si tratta di una riedizione aggiornata dall’autore <strong>in esclusiva per il pubblico italiano</strong>, pubblicata dalle Edizioni Federico Capone e accuratamente tradotta dall’esperta di astrologia Clara Negri.</font><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman"><strong>Quali saranno le sorti del secolo che stiamo vivendo?</strong> </font><font face="Times New Roman">L’opera, particolarmente interessante in questo momento storico, assai critico non solo per il presente quanto per il futuro dei nostri figli, risponde alla domanda con quel rigore analitico che solo un luminare dell’astrologia come Barbault poteva usare: attendibili previsioni cicliche fino al 2096, in grado di delineare gli equilibri e gli squilibri mondiali, e le loro interazioni dal punto di vista politico, economico, sociale, ambientale e ideologico.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">L’autore affronta il difficile campo della mondiologia e cerca di fare luce sul periodo storico in corso, confrontandolo con le stesse configurazioni celesti che nel corso dell’ultimo millennio hanno accompagnato importanti svolte epocali. Come nessun evento si ripropone in natura esattamente come prima, anche se con straordinarie similitudini, così la storia si ripete, ma ogni volta si evolve partendo da quello che l’umanità ha imparato nel ciclo precedente. Non sarà da escludere che dalla società del nostro secolo si origini un Uomo nuovo capace di dar vita al ritorno del tanto atteso Umanesimo dell’Era dell’Acquario.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><em><font face="Times New Roman">«Non si può essere un astrologo completo se non si tiene almeno un piede nell’astrologia mondiale.» </font></em><font face="Times New Roman">André Barbault</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"><strong><font face="Times New Roman">Andrè Barbault </font></strong></font><font face="Times New Roman">Nato in Francia nel 1921, inizia a interessarsi di astrologia a soli 14 anni. In seguito esplora e sperimenta la psicoanalisi, ma rifiuta la qualifica di specialista in “astrologia psicoanalitica”, ritenendola limitativa. Dal 1953 al 1965 è vicepresidente del Centro Internazionale di Astrologia, ma diventa noto soprattutto per aver sviluppato la teoria dei cicli planetari in astrologia mondiale, senza tralasciare l’analisi astrologica personale.</font></p><p><font face="Times New Roman">Profondo studioso di Temi natali di personaggi della storia e dell’attualità, è famoso per il suo <em>Trattato Pratico di Astrologia</em>. Redattore capo della rivista «L’Astrologue», ha scritto una trentina di opere tradotte in molte lingue, in cui parla del profondo rinnovamento dell’astrologia individuale e mondiale. </font></p><p><strong><font face="Times New Roman">Per informazioni:</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Giro di Parole – divisione di Metaphor<br /> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 02 30910986<br /> </font></strong><strong><a href="mailto:media@girodiparole.it"><u><font face="Times New Roman">media@girodiparole.it</font></u></a></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman"><strong><font face="Times New Roman">Edizioni librarie Federico Capone<br /> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Via Morazzone, 16</font></strong><strong><font face="Times New Roman">10132 Torino<br /> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 011 8193242</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Fax 011 8812077<br /> </font></strong><strong><a href="http://www.edizionicapone.com/"><u><font face="Times New Roman" color="#800080">www.edizionicapone.com</font></u></a><br /> </strong><strong><font face="Times New Roman">info@edizionicapone.com</font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong></font><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/i-cicli-planetari-nella-storia-mondiale-di-andre-barbault/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Scrittura surreale e ricerca sul linguaggio</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/scrittura-surreale-e-ricerca-sul-linguaggio/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/scrittura-surreale-e-ricerca-sul-linguaggio/#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 Feb 2011 09:22:40 +0000</pubDate> <dc:creator>zud</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/scrittura-surreale-e-ricerca-sul-linguaggio/</guid> <description><![CDATA[  Esce, anche in ebook, il libro “Una gallina non è un gabbiano&#8221; dell&#8217;artista Raffaele De Martino Napoli, 10 febbraio 2011: Scrivere è un&#8217;attività basata sull&#8217;estro ma anche su pensieri e parole organizzati.Secondo questo criterio &#8220;Una gallina non è un gabbiano&#8221; è un libro irrazionale. Una scrittura surreale crea una fusione di sogni, vecchie mail, brani [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="left"> <img height="500" width="320" src="http://posterous.com/getfile/files.posterous.com/temp-2011-02-10/yrnanjGGjBhlrjwzqJEhhmAjynilIqisypoEAswCzuyqDvsEfivrJnABBAql/copertina.jpg.scaled1000.jpg" align="textTop" alt="Copertina" border="1" style="width: 177px; height: 202px" /></p><p align="left"><font size="4">Esce, anche in ebook, il libro “Una gallina non è un gabbiano&#8221; dell&#8217;artista Raffaele De Martino</font></p><p align="left"><font face="Arial, sans-serif"><strong>Napoli, 10 febbraio 2011</strong></font><font face="Arial, sans-serif">: Scrivere è un&#8217;attività basata sull&#8217;estro ma anche su pensieri e parole organizzati.</font>Secondo questo criterio &#8220;Una gallina non è un gabbiano&#8221; è un libro irrazionale. Una scrittura surreale crea una fusione di sogni, vecchie mail, brani di chat e intense poesie.L&#8217;autore è Raffaele De Martino, napoletano, artista e designer di professione, impegnato in progetti con forte attenzione all&#8217;ambiente. Egli ha curato personalmente l&#8217;impaginazione e la copertina.Bisogna dire che De Martino è impegnato nella ricerca e sperimentazione in vari ambiti della comunicazione visiva e con questo primo lavoro si affaccia all&#8217;editoria.Il risultato è un prezioso volumetto in formato pocket tascabile, il cui carattere fortemente innovativo lo porta nel filone della ricerca sul linguaggio.<em>&#8220;pesce voce coscienza acqua / suoni antichi e familiari / colori non colori dell’origine / unità di lieve confusione&#8221;</em>Leggere questa piccola opera significa vivere un&#8217;esperienza multiforme, divertente ma anche spiazzante. Le parole accompagnano il lettore in una lieve e piacevole confusione che per qualche minuto lo solleva dal pensare razionale.<font face="Arial, sans-serif">Il libro è prodotto e pubblicato dall&#8217;autore. Si può sfogliare qualche pagina e acquistare su </font><font color="#000080"><u><a href="http://www.ilmiolibro.it/"><font face="Arial, sans-serif">www.ilmiolibro.it</font></a></u></font><font face="Arial, sans-serif">, su </font><font color="#000080"><u><a href="http://www.lulu.com/"><font face="Arial, sans-serif">www.lulu.com</font></a></u></font><font face="Arial, sans-serif"> (anche in formato ebook) e a breve ordinabile sul sito e presso le librerie laFeltrinelli.</font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/scrittura-surreale-e-ricerca-sul-linguaggio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;New York is a woman&#8221; il nuovo Petit Cahier di Viaggio scritto da Laura Costantini per Historica Edizioni</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/new-york-is-a-woman-il-nuovo-petit-cahier-di-viaggio-scritto-da-laura-costantini-per-historica-edizioni/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/new-york-is-a-woman-il-nuovo-petit-cahier-di-viaggio-scritto-da-laura-costantini-per-historica-edizioni/#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 Feb 2011 09:22:25 +0000</pubDate> <dc:creator>Top1 Communication</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Donne]]></category> <category><![CDATA[Historica Edizioni]]></category> <category><![CDATA[Laura Costantini]]></category> <category><![CDATA[New York]]></category> <category><![CDATA[Petit Cahier]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/new-york-is-a-woman-il-nuovo-petit-cahier-di-viaggio-scritto-da-laura-costantini-per-historica-edizioni/</guid> <description><![CDATA[“New York is a woman” viaggia sulle suggestioni e le immagini che la città ha saputo suggerire all’autrice durante la sua breve permanenza. Conscia del confronto con una letteratura pressoché infinita sulla Grande Mela e firmata da nomi autorevoli, Laura Costantini ci regala le sue impressioni come è solita fare di ritorno dai suoi viaggi. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img height="230" width="165" src="http://a5.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/181930_498627208595_69698188595_6290780_5238601_n.jpg" align="left" alt="New York is a woman - Laura Costantini - Historica Edizioni" hspace="12" />“New York is a woman” viaggia sulle suggestioni e le immagini che la città ha saputo suggerire all’autrice durante la sua breve permanenza. Conscia del confronto con una letteratura pressoché infinita sulla Grande Mela e firmata da nomi autorevoli, Laura Costantini ci regala le sue impressioni come è solita fare di ritorno dai suoi viaggi.</p><p><em>“&#8230;su New York è stato scritto tutto e il contrario di tutto. Saggi, canzoni, romanzi. Tutti coloro che si sono cimentati avevano armi più affilate delle mie e talenti. Talenti inarrivabili. Il fatto che io ora sia qui a tentare comunque l’impresa testimonia due cose fondamentali: la mia profonda incoscienza e il terribile potere di seduzione di New York. Non si può resisterle. Si sale in aereo con un piano ben preciso e con un bellissimo taccuino rilegato in pelle arancione, uno dei colori di New York, tutto da riempire&#8221;</em>.</p><p>Come scrive Francesca Mazzuccato (direttrice della collana) nel suo blog (<a href="http://cahierdiviaggio.blogspot.com/">http://cahierdiviaggio.blogspot.com/</a>) <em>“in questo periodo triste, relativo all&#8217;immagine femminile, già dal titolo il testo di Laura Costantini, è un omaggio. Un omaggio a un &#8220;femminile&#8221; inteso a 360 gradi, che è oltre e altro rispetto a quello che si diffonde, con malinconia. Il suo testo è un antidoto. Da leggere. Davvero”.</em></p><p><strong>Laura Costantini</strong> e&#8217; giornalista e scrittrice. Dopo anni nella carta stampata, dal 2003 e&#8217; una delle inviate del programma di RaiUno &#8220;La vita in diretta&#8221;. Ma non ha perso il gusto della parola scritta. Titolare della rubrica &#8220;La vita dietro le quinte&#8221; sul bisettimanale vercellese &#8220;La Sesia&#8221;, gestisce due blog: <a href="http://lauraetlory.blogspot.com/">http://lauraetlory.blogspot.com/</a> e <a href="http://lestoriedilauraetlory.splinder.com/">http://lestoriedilauraetlory.splinder.com/</a>.</p><p>Ha pubblicato sette romanzi, tutti a doppia firma con la sua socia di scrittura Loredana Falcone. “Fiume Pagano” è il loro settimo romanzo, il secondo per Historica Edizioni dopo “Le colpe dei padri”.</p><p>Titolo: New York is a woman<br /> Autore: Laura Costantini<br /> Edizioni Historica<br /> Anno: 2011<br /> pp. 62<br /> € 4,00<br /> ISBN 978-88-9665-628-0</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/new-york-is-a-woman-il-nuovo-petit-cahier-di-viaggio-scritto-da-laura-costantini-per-historica-edizioni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Maxima Culpa tra virtù e peccato</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/maxima-culpa-tra-virtu-e-peccato/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/maxima-culpa-tra-virtu-e-peccato/#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 Feb 2011 09:22:16 +0000</pubDate> <dc:creator>federica73</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[giallo]]></category> <category><![CDATA[ibiskos risolo]]></category> <category><![CDATA[marco nundini]]></category> <category><![CDATA[maxima culpa]]></category> <category><![CDATA[nundini]]></category> <category><![CDATA[poliziesco]]></category> <category><![CDATA[romanzo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/maxima-culpa-tra-virtu-e-peccato/</guid> <description><![CDATA[Loreta Assensi torna ad indagare tra i contrafforti collinari di Verona. La giovane ispettrice della squadra omicidi della città adagiata sull’Adige ha un nuovo caso per le mani. Un omicidio inquietante, non solo per le modalità con cui è stato perpetrato, ma soprattutto per la boschiva location, punteggiata di croci e di santuari, che si [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img height="290" width="190" src="http://www.marconundini.it/DownLoad/MN_Copertina_maximaCulpa.JPG" align="left" alt="Copertina Maxima Culpa di Marco Nundini" border="2" /><strong>Loreta Assensi</strong> torna ad indagare tra i contrafforti collinari di Verona. La giovane ispettrice della squadra omicidi della città adagiata sull’Adige ha un nuovo caso per le mani. Un omicidio inquietante, non solo per le modalità con cui è stato perpetrato, ma soprattutto per la boschiva location, punteggiata di croci e di santuari, che si dalle prime pagine del romanzo mette in evidenza il contrasto tra bene e male, tra oscurità e luce. Nel cuore della Verona benestante e un po’ bigotta, dove è spesso chi ammonisce dal pulpito il primo a cedere alle lusinghe del peccato, una macabra serie di reperti obbligano la protagonista, sensuale ed energica come non mai, a chiedere l’intervento di una squadra tutta al femminile, una sorta di Women&#8217;s Murder Club di casa nostra. Perche <strong>Maxima Culpa</strong>, il cui ritmo è davvero incalzante, è un giallo all’italiana, fatto di svolte improvvise, di drammi sociali, ma anche permeato di quella ironia investigativa tutta latina. L’autore, <strong>Marco Nundini</strong>, al suo secondo romanzo, può dirsi in crescita.</p><p><em><strong>La sinossi di Maxima Culpa</strong></em><em><br /> </em>In una Verona letargica per il caldo estivo, Loreta Assensi, giovane ispettore di polizia, indaga su alcuni strani episodi accaduti tra le boscose colline che sovrastano la città scaligera: ragazzate e nulla più secondo i suoi superiori. Nessuno sospetta quanto la sensuale investigatrice sta per scoprire. Un brutale omicidio macchia di sangue i sentieri che corrono tra le ville della Verona bene, un&#8217;ombra maligna che serpeggia tra i pini ed i cipressi delle Torricelle. Lassù, dove lo sguardo abbraccia un panorama fatto di campanili, croci e santità, la fede di un&#8217;intera comunità parrocchiale vacilla alle lusinghe del peccato e nasconde verità inconfessabili tra le pieghe della devozione. Un&#8217;indagine senza respiro che, tra piste internazionali e mitologiche visioni di un oriente biblico, racconta l&#8217;eterna lotta tra il bene ed il male.</p><p><strong>L’autore</strong><br /> <strong>Marco Nundini</strong>, reggiano di nascita e veronese d’adozione, ha firmato per le maggiori riviste italiane di viaggi e turismo (Gente Viaggi, Panorama Travel, Qui Touring, Oasis, Traveller Condé Nast) reportage da ogni angolo del pianeta. Nel 1999 ha ricevuto in Messico il premio giornalistico “Pluma de Plata”, quale autore del miglior reportage sul paese in lingua italiana. Giornalista pubblicista da oltre un decennio ha coordinato l’area iniziative speciali del mensile Itinerari e luoghi. Nel 2008, per Ibiskos Editrice Risolo, ha pubblicato il poliziesco Vite Corsive.</p><p><strong>Maggiori info</strong><br /> <a href="http://www.marconundini.it/">http://www.marconundini.it</a><br /> <a href="http://romanzomaximaculpa.blogspot.com/">http://romanzomaximaculpa.blogspot.com</a></p><p><strong>Maxima Culpa</strong><strong><br /> </strong><strong>Editore:</strong> Ibiskos Editrice Risolo<br /> <strong>Collana:</strong> Minimal Yellow<br /> <strong>Prezzo: </strong>Euro 14,00<br /> <strong>ISBN </strong>978-88-546-0722-4</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/14/maxima-culpa-tra-virtu-e-peccato/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Caviale e vip</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/caviale-e-vip/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/caviale-e-vip/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:38:08 +0000</pubDate> <dc:creator>fabfazzari</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[caviale]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/caviale-e-vip/</guid> <description><![CDATA[Cosa unisce Igor Stravinsky, Marilyn Monroe, Audrey Heburn, Dmitri Shostakovich, Marlene Dietrich, Ernest Hamingway, Pablo Picasso e Sergei Rachmaninoff? La risposta risiede nella loro ostentata passione per il caviale. Il caviale, espressione del  lusso per antonomasia, è l’oggetto del volume “Caviale, una storia magica” di Peter G. Rebeiz. “Non mi dispiace gustarlo a colazione, pranzo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Cosa unisce Igor Stravinsky, Marilyn Monroe, Audrey Heburn, Dmitri Shostakovich, Marlene Dietrich, Ernest Hamingway, Pablo Picasso e Sergei Rachmaninoff?<br /> La risposta risiede nella loro ostentata passione per il <strong>caviale</strong>.<br /> Il caviale, espressione del  lusso per antonomasia, è l’oggetto del volume “<a href="http://www.sagep.it/easyStore/SchedeVedi.asp?IDCatSchede=1923">Caviale, una storia magica</a>” di Peter G. Rebeiz.<br /> “Non mi dispiace gustarlo a colazione, pranzo e cena&#8230; e magari anche più tardi” sono le parole di Marilyn: il caviale era il suo piatto preferito.<br /> Audrey Hepburn era acquirente abituale di caviale: prima di ogni viaggio ne acquistava, insieme al salmone, un quantitativo, in piccole scatole, in grado di soddisfare le sue necessità in base al numero di giorni di viaggio. Raccontava che quando era “on the road” sentiva la necessità di far colazione con il caviale.<br /> Questo è solo un esempio delle curiosità che si possono incontrare leggendo l’elegante volume di Peter G. Rebeiz: la storia mai raccontata dell’universo esotico e misterioso del caviale, vista e vissuta da una prospettiva inedita. Sono infatti gli occhi di un bambino che ci conducono in un intenso, colorato e talvolta divertente mondo. Ma non lasciatevi suggestionare troppo dalla storia: il volume raccoglie anche un’importantissima rassegna di ricette.<br /> In “<a href="http://www.sagep.it/easyStore/SchedeVedi.asp?IDCatSchede=1923">Caviale, una storia magica</a>”si intrecciano passione e gusto,ideale per tutti coloro che non possono fare a meno dell’eleganza, a tavola e nella vita.<br /> Il volume, edito da Sagep Editori, esce nella collana “I Preziosi della Gastronomia” nella quale è edito anche “<a href="http://sagep.it/easyStore/SchedeVedi.asp?IDCatSchede=1798">Ostriche passioni divine</a>”, ottimo regalo per intenditori, e non, di questa lussuosa prelibatezza.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/caviale-e-vip/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Wingsworld- Il mistero della pietra di Leda</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/wingsworld-il-mistero-della-pietra-di-leda/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/wingsworld-il-mistero-della-pietra-di-leda/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:38:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Lady T</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/wingsworld-il-mistero-della-pietra-di-leda/</guid> <description><![CDATA[Il primo romanzo dell&#8217;esordiente Francesco Ruccella, online gratis i primi sei capitoli. Si intitola Il mistero della pietra di Leda il primo volume della trilogia Wingsworld, scritta da Francesco Ruccella per Libelula Edizioni. Il volume, uscito a dicembre 2010, è stato presentato in anteprima in formato e-book prima di essere distribuito in versione cartacea, e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="center">Il primo romanzo dell&#8217;esordiente Francesco Ruccella, online gratis i primi sei capitoli.</p><p><em>Si intitola </em><a href="http://www.fantasymagazine.it/argomenti/il-mistero-della-pietra-di-leda/"><em>Il mistero della pietra di Leda</em></a><em> il primo volume della trilogia </em><a href="http://www.fantasymagazine.it/argomenti/wingsworld/"><em>Wingsworld</em></a><em>, scritta da </em><a href="http://www.fantasymagazine.it/argomenti/francesco-ruccella/"><em>Francesco Ruccella</em></a><em> per Libelula Edizioni. Il volume, uscito a dicembre 2010, è stato presentato in anteprima in formato e-book prima di essere distribuito in versione cartacea, e al momeno sul sito ufficiale Wingsworld.it e sulla pagina Facebook del romanzo si possono scaricare gratuitamente i primi sei capitoli.</em> <img src="http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.libellulaedizioni.com/wp-content/uploads/2010/12/A.png&amp;imgrefurl=http://www.libellulaedizioni.com/2010/12/il-mistero-della-pietra-di-leda-in-anteprima-in-ebook/&amp;usg=__v0TbNzqjmyrggZFjPMmUoSqIlZg=&amp;h=500&amp;w=324&amp;sz=207&amp;hl=it&amp;start=0&amp;sig2=qbCM15QrvrcX8j1h8FMwyg&amp;zoom=1&amp;tbnid=j3u6xY9RtDEP3M:&amp;tbnh=149&amp;tbnw=97&amp;ei=_1dBTYeRJYOX4gbk55UX&amp;prev=/images%3Fq%3Dwingsworld%26hl%3Dit%26biw%3D1280%26bih%3D617%26gbv%3D2%26tbs%3Disch:10%2C228&amp;itbs=1&amp;iact=rc&amp;dur=656&amp;oei=_1dBTYeRJYOX4gbk55UX&amp;esq=1&amp;page=1&amp;ndsp=18&amp;ved=1t:429,r:15,s:0&amp;tx=13&amp;ty=81&amp;biw=1280&amp;bih=617" /></p><p><strong></strong></p><p><strong>AUTORE:</strong> Francesco Ruccella</p><p><strong>TITOLO:  </strong>Wingsworld- Il mistero della pietra di Leda</p><p><strong>COLLANA: </strong>fantasy</p><p><strong>ISBN: </strong> 978 88 96818206</p><p><strong>EDITORE</strong>: Libellula Edizioni, Collana Altri mondi</p><p>(www.libellulaedizioni.com)</p><p><strong>LINGUA</strong>: italiano</p><p><strong>F.TO: </strong> 13&#215;20 cm</p><p><strong>ANNO PUBBLICAZIONE</strong>: dicembre 2010</p><p><strong>PREFAZIONE</strong></p><p>Il mistero della pietra di Leda” è il primo libro della saga di Wingsworld, un fantastico mondo abitato da meravigliose creature. Leda è una giovane wingson, carina, vivace e intelligente. Come tutte le ragazze, ama passare le giornate a divertirsi con le amiche. Ma ciò che aspetta con più ansia è il giorno in cui, finalmente, riceverà il suo medaglione. Un medaglione magico che ricevono tutti i wingson all’età di 17 anni. In ogni medaglione comparirà, al centro del ciondolo dorato, una pietra. Il colore della pietra stabilisce quali strabilianti poteri il wingson, da quel momento, sarà in grado di gestire! Inoltre, con il medaglione, inizieranno a crescere sulla schiena di tutti i wingson delle grandi ali bianche, che permettono loro di <a href="http://www.fantasymagazine.it/">volare</a> ad altissima velocità!Finalmente, anche per Leda arriva il grande giorno! Ma non sa ancora che qualcosa sta per accadere: qualcosa di imprevisto, qualcosa di inspiegabile, qualcosa che cambierà la sua vita per sempre.</p><p><strong>Biografia autore</strong></p><p><strong>Francesco Ruccella</strong> è nato a Regalbuto e ha 19 anni. Abita a Catania dove studia alla facoltà di scienze e tecniche psicologiche. Il mistero della pietra di Leda è il suo primo romanzo ed il primo volume della saga di Wingsworld edito da Libellula edizioni.</p><p>- RISORSE IN RETE: http://www.wingsworld.it/</p><p>- I primi sei capitoli:  <a href="http://www.wingsworld.it/Wingsworld_free.pdf">http://www.wingsworld.it/Wingsworld_free.pdf</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/wingsworld-il-mistero-della-pietra-di-leda/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Bereshit, Genesi (II)</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/bereshit-genesi-ii/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/bereshit-genesi-ii/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:36:59 +0000</pubDate> <dc:creator>raccontareper</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/bereshit-genesi-ii/</guid> <description><![CDATA[Ci sono due racconti della creazione nella Genesi. Il primo, diGenesi 1, è quello noto: Dio crea il mondo in sei giorni e il settimo si riposa. L&#8217;uomo, in questo caso, è parte della creazione, ma è &#8220;a immagine e somiglianza del suo creatore&#8221;. Dio li crea maschio e femmina. L&#8217;opera di Dio si compie attraverso [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono due racconti della creazione nella Genesi. Il primo, di<em><a href="https://docs.google.com/document/pub?id=1w5L2L4_j-7sDjxkt7F3IN37Dx_EAtAWMsJKP3YxNWOw">Genesi 1</a>,</em> è quello noto: Dio crea il mondo in sei giorni e il settimo si riposa. L&#8217;uomo, in questo caso, è parte della creazione, ma è &#8220;a immagine e somiglianza del suo creatore&#8221;. Dio li crea maschio e femmina. L&#8217;opera di Dio si compie attraverso la parola. La parola dà concretezza alla vita (d&#8217;altra parte come sarebbe il mondo senza linguaggio?). La parola è la vita, in questo racconto.In <em><a href="https://docs.google.com/document/pub?id=1UnsjMUnLSMzgaVo0kdRArxGV71Vnh9IqQf5yBCzH5BQ">Genesi 2</a></em> la natura non è ancora esplosa, perché non è scesa la pioggia e perché l&#8217;uomo non ha lavorato la terra. Egli è qui al centro della creazione, la natura gli viene sottoposta. Sia l&#8217;uomo che gli animali sono presentati come prodotti della forza plasmatrice di Dio: è con la terra che gli uni e gli altri sono formati. Ma l&#8217;uomo ha qualche cosa in più: il <em>soffio </em>divino. In questo caso non sembra dominare la parola, bensì l&#8217;opera, l&#8217;azione.  Adamo è poi chiamato a dare il nome a tutti gli animali, fra i quali sembra non essercene alcuno in grado di fargli davvero compagnia. Così Dio trae dalla sua costola Eva, &#8220;carne della sua carne&#8221;. Adamo ed Eva vengono messi a vivere in un giardino meraviglioso in cui c&#8217;è un unico divieto: non mangiare il frutto dell&#8217;albero della conoscenza del bene e del male.Naturalmente l&#8217;intento di chi scrive questi due racconti non mira alla verità scientifica (e di fronte alla bellezza di tale poesia, sembra davvero banale ricordarlo).Allora, quale è lo scopo dell&#8217;autore?L&#8217;intento è quello di stabilire nell&#8217;economia del creato un rapporto originariamente solido e armonioso fra l&#8217;uomo e quel <em>soffio </em>che lo contraddistingue. L&#8217;individuo, perso nell&#8217;immensità dell&#8217;universo, guardandosi intorno cerca di afferrare l&#8217;inafferrabile. Sa bene che<em>parola</em> e <em>opera</em> sono le sole che lo aiuteranno a non perdersi, a non impazzire, a non scoraggiarsi, a gettare le basi della civiltà.Fino al giorno in cui Adamo ed Eva decideranno di essere autonomi, e il genere umano con loro, vivranno in una condizione di assoluta armonia con la natura. Tutto sembra avere uno scopo, quello di cantare un inno alla vita. &#8220;Moltiplicatevi&#8221; dice la voce di Dio.Ma cosa incrinò, allora, l&#8217;iniziale equilibrio?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/bereshit-genesi-ii/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Silvia Dondoli &#8211; L&#8217;Infinito Sentiero della Stella edito da Laris</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/silvia-dondoli-linfinito-sentiero-della-stella-edito-da-laris/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/silvia-dondoli-linfinito-sentiero-della-stella-edito-da-laris/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:33:58 +0000</pubDate> <dc:creator>Le Stelle - Associazione Culturale</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/silvia-dondoli-linfinito-sentiero-della-stella-edito-da-laris/</guid> <description><![CDATA[“Chi entra nella mia anima troverà l’invito per un viaggio arcano che prosegue fino alla notte dei tempi, fino alle estremità della vita nell’universo.” Scrive Silvia Dondoli all’inizio del suo libro. Tale affermazione può valere altrettanto bene come biglietto d’ingresso per chi entra in questo libro, straordinariamente denso di luci che guidano lungo un sentiero [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>“Chi entra nella mia anima troverà l’invito per un viaggio arcano che prosegue fino alla notte dei tempi, fino alle estremità della vita nell’universo.”<br /> Scrive Silvia Dondoli all’inizio del suo libro. Tale affermazione può valere altrettanto bene come biglietto d’ingresso per chi entra in questo libro, straordinariamente denso di luci che guidano lungo un sentiero per sua natura ammantato della notte stellata dell’enigma. Dell’enigma, la scrittura di Silvia Dondoli, possiede infatti tutte le caratteristiche. Come l’enigma è una scrittura sintetica, che risolve la dualità nell’unità: la sua qualità è quella di essere allo stesso tempo l’oscurità e il lampeggiante bagliore che la squarcia. Soprattutto, dell’enigma possiede la capacità di essere un mezzo, un mezzo il cui fine è paradossalmente ma anche inevitabilmente l’indicibile. Accettare la sfida dell’enigma, vale a dire immergersi nel senso più vero del termine in questo libro, significa in questo caso accogliere la possibilità di scendere di pari passo in noi stessi ed entrare in risonanza con le mille perle di verità che ci abitano al pari di un fondale oceanico. Il Sentiero infinito della stella è infatti essenzialmente un viaggio interiore, poiché “L’Uomo non deve lasciare la terra per accedere alle altezze, ma solo conoscere se stesso e la sua grandezza”.</p><p>L’Infinito Sentiero della Stella<br /> Collana: I Manuali dei saggi<br /> Prezzo: € 12<br /> Pagine: 80<br /> Autore: Silvia Dondoli<br /> Laris Editrice</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/silvia-dondoli-linfinito-sentiero-della-stella-edito-da-laris/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vivi, un libro di Fabio Cavallari</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/vivi-un-libro-di-fabio-cavallari/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/vivi-un-libro-di-fabio-cavallari/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:33:55 +0000</pubDate> <dc:creator>harael</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[bambini]]></category> <category><![CDATA[testimonianza]]></category> <category><![CDATA[vita]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/vivi-un-libro-di-fabio-cavallari/</guid> <description><![CDATA[Il significato della parola &#8220;Vita&#8221; raccontato attraverso tragiche esperienza di dolore, sofferenza ma anche coraggio e rinascita. Questo è &#8220;Vivi&#8221;, il libro di Fabio Cavallari  edito da Lindau che racconta &#8220;storie di uomini e donne più forti della malattia&#8221;. Tema più che mai attuale, ma raccontato con stile ed eleganza, verità e giudizio. Malattie rare, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il significato della parola &#8220;Vita&#8221; raccontato attraverso tragiche esperienza di dolore, sofferenza ma anche coraggio e rinascita. Questo è <em>&#8220;Vivi&#8221;</em>, il libro di <strong>Fabio Cavallari</strong>  edito da <strong>Lindau</strong> che racconta &#8220;storie di uomini e donne più forti della malattia&#8221;. Tema più che mai attuale, ma raccontato con stile ed eleganza, verità e giudizio. Malattie rare, patologie sconosciute, famiglie guidate solo dal grande amore per un figlio, che sconfiggono il mostro dell&#8217;indifferenza e del destino. Cavallari racconta una voglia di vivere che &#8220;non fa notizia&#8221;. Racconti ignorati dalle pagine dei giornali e dalle dirette televisive che l&#8217;autore vive nella loro più cruda quotidianità.</p><p><em>Aurora Scudieri </em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/vivi-un-libro-di-fabio-cavallari/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La Terra delle Dodici Stelle</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/la-terra-delle-dodici-stelle/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/la-terra-delle-dodici-stelle/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:33:46 +0000</pubDate> <dc:creator>mdirenzi</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/la-terra-delle-dodici-stelle/</guid> <description><![CDATA[Come sarà il futuro del mondo? E l’Europa? Il destino ci riserverà solo una lenta decadenza oppure il nostro continente avrà la forza e la volontà di assurgere nuovamente alla guida del mondo come ha fatto nel suo glorioso passato? L’Unione Europea si dissolverà presto sotto il peso delle sue stesse contraddizioni oppure si trasformerà [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman" size="3">Come sarà il futuro del mondo? E l’Europa? Il destino ci riserverà solo una lenta decadenza oppure il nostro continente avrà la forza e la volontà di assurgere nuovamente alla guida del mondo come ha fatto nel suo glorioso passato? L’Unione Europea si dissolverà presto sotto il peso delle sue stesse contraddizioni oppure si trasformerà in uno Stato Federale sovrano sul modello degli Stati Uniti d’America? Il fato ci riserverà la nascita di un nuovo Impero Romano democratico che diffonderà le sue leggi e la sua cultura nel resto del pianeta oppure il futuro degli europei sarà la loro completa sudditanza alle altre potenze mondiali? Analizzando la letteratura fantascientifica, sia scritta che cinematografica, possiamo trovare tantissimi romanzi e film che trattano del futuro ma tutti con protagonisti che agiscono su scenari fantastici generici, magari conditi da eroi americani.</font><font face="Times New Roman" size="3"> Qualche autore ha immaginato il futuro europeo ma, a mio avviso, in modo discutibile e poco credibile. Poche storie di fantascienza sono ambientate in Europa e quasi nessuna ipotizza il futuro del nostro continente come soggetto politico autonomo, anche se è verso quel futuro che ci stiamo dirigendo.</font><font face="Times New Roman" size="3">La scintilla che ha acceso la sacra fiamma che mi ha portato poi a scrivere questo romanzo è scoccata il primo gennaio 2002, quando l’euro è entrato nella nostra vita con tutti i suoi aspetti positivi e con tutti i problemi che ne sono derivati.</font><font face="Times New Roman" size="3">Ho pensato a quanta strada è stata fatta nel lungo cammino dell’integrazione europea.</font><font face="Times New Roman" size="3">È stata la prima volta nella storia conosciuta dell’umanità che dei paesi sovrani hanno rinunciato a una fetta importantissima del loro potere per delegarlo liberamente, senza guerre, crisi economiche o sociali, a un’entità sopranazionale. Non è stato un obiettivo facile ma tra ritardi, cambi di rotta, involuzioni e improvvise accelerazioni è stato finalmente raggiunto.</font><font face="Times New Roman" size="3"> Se, diciamo, solo nel 1987 ci avessero detto che nel 2002 avremmo usato invece della Lira una moneta chiamata Euro sarebbe scoppiata una grande risata dicendo che forse una cosa del genere poteva accadere, ma dovevano trascorrere almeno altri cento anni.</font><font face="Times New Roman" size="3">Come la storia ha dimostrato, anche se le forze conservatrici sono e saranno sempre presenti e agguerrite esse, forse, potranno frenare il futuro dell’Europa, rimandandolo di qualche anno o decennio, ma non riusciranno a fermarlo.</font><font face="Times New Roman" size="3"> Oramai la strada è tracciata e non ci resta che percorrerla.</font><font face="Times New Roman" size="3"> Questa considerazione mi ha spinto a ipotizzare il futuro remoto dell’Europa con questo racconto di fantascienza ambientato tra cinquecento anni.</font><font face="Times New Roman" size="3"> Ho provato a far volare la fantasia, proiettando la mia mente nel venticinquesimo secolo, ma cercando di restare sempre con i piedi per terra, ipotizzando non un futuro fantascientifico ma un futuro credibile e possibile.</font><font face="Times New Roman" size="3"> La storia è stata sempre la mia passione, e in particolare adoro le ucronie, che sono nient’altro che dei voli pindarici dell’immaginazione che descrivono delle linee storiche alternative, sviluppando gli eventi a partire dall’ipotesi che qualcosa nella storia passata fosse andato diversamente da quanto accaduto nella storia vera. La famosa storia fatta coi sé, insomma: Napoleone che vince a Waterloo, Giulio Cesare che sopravvive alle fatali Idi, Hitler che muore prima di prendere il potere in Germania, ecc. Sono convinto che la storia sia per sua natura ciclica, quindi mi sono ispirato proprio alla storia passata per immaginare i cinque secoli di storia futura: se nel mio futuro nasce il Sultanato Iracheno o l’Impero Orientale il motivo è da ricercarsi nel passato.</font><font face="Times New Roman" size="3"> Il protagonista del romanzo si chiama Daniele, come mio figlio, e la sua compagna d’avventura si chiama Claudia, come la mia secondogenita; dedico a loro questa fatica confidando che possano apprezzarla quando saranno grandi e sperando che non mi biasimino se mi sono permesso di immaginare il loro futuro, proiettando su di loro i miei desideri e le mie ambizioni.Per immergerci nella storia dobbiamo catapultarci nell’anno 2499, quando è in corso la Quinta Guerra Mondiale tra il potente Impero Orientale e una coalizione formata dagli Stati Uniti d’Europa alleati con la Federazione delle Repubbliche Africane, i Regni Uniti del Sud, il Nord America Unito e il Dominio Mutante. In quel giorno di inizio primavera, D</font><font face="Times New Roman" size="3">aniele si alzò all&#8217;alba e guardò fuori del suo appartamento: era ancora buio. L&#8217;olovisore utilizzato come sveglia era acceso e mandava il secondo notiziario della mattina, ma lui non era certo dell&#8217;umore giusto per ascoltarlo. Di lì a poco sarebbe dovuto partire per il Comando Supremo delle Forze Armate Europee, di stanza a Bruxelles. Quando uscì dal palazzo salutò frettolosamente il custode e si diresse verso lo spazioporto di Fiumicino. Il giorno tanto temuto era arrivato ma Daniele ancora non lo sapeva. Non poteva sospettare che stava iniziando un&#8217;avventura incredibile e che avrebbe dovuto affrontare a breve i suoi peggiori demoni.</font></p><p><font face="Times New Roman" size="3">http://stores.lulu.com/mdirenzi</font><font face="Times New Roman"><br /> </font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/la-terra-delle-dodici-stelle/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Viale delle Industrie &#8211; Romanzo</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/viale-delle-industrie-romanzo/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/viale-delle-industrie-romanzo/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:32:37 +0000</pubDate> <dc:creator>vialedelleindustrie</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/viale-delle-industrie-romanzo/</guid> <description><![CDATA[Pubblicato Viale delle Industrie il primo romanzo di Mariarosaria Liguori edito da Ibiskos Editrice Risolo.In questo romanzo ci sono gli ingredienti giusti per comprendere attraverso i sogni di una ragazza, trascritti in un diario e riletti da un &#8220;uomo buono&#8221;, guardiano di uno stabilimento dismesso, la vita sociale, familiare e affettiva di una generazione lasciata alle nostre spalle solo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Pubblicato Viale delle Industrie il primo romanzo di Mariarosaria Liguori edito da Ibiskos Editrice Risolo.In questo romanzo ci sono gli ingredienti giusti per comprendere attraverso i sogni di una ragazza, trascritti in un diario e riletti da un &#8220;uomo buono&#8221;, guardiano di uno stabilimento dismesso, la vita sociale, familiare e affettiva di una generazione lasciata alle nostre spalle solo qualche anno fa.E&#8217; una storia dove il mondo del lavoro, si incontra con l&#8217;amore dei giovani, i loro sogni e le loro speranze e allo stesso tempo un modello di famiglia che cambia per tanti motivi.&#8221;Zia Ninetta spera, contro ogni logica, quasi per dovere; ma attraverso la speranza trasforma i sogni in realtà.È una donna che osa sognare sempre, ed è disposta anche a pagare in prima persona purché il sogno prenda corpo nella vita di chi le sta accanto.Anziana, debole, ormai prossima alla fine, riesce ancora a far giungere un messaggio di speranza alle persone che le sono care.Nelle pagine di un diario dimenticato,travalicando i confini del tempo e dello spazio, questo messaggio giunge a persone che neppure l’hanno conosciuta.Ella invita a guardare, poeticamente, con occhi nuovi, le cose che ci circondano, nonché ad operare con concretezza e perseveranza per perseguire i grandi ideali dell’umanità.Il suo è anche un invito a sognare un mondo più bello, dove il bambino che è in ciascuno uomo non perda la capacità di stupirsi e di vivere con entusiasmo la normalità.È un invito, per gli uomini di ogni tempo, ad affrontare con coraggio e determinazione le sfide cruciali che si annunciano all’orizzonte&#8221;.www.vialedelleindustrie.com</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/viale-delle-industrie-romanzo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Spiriti affini</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/spiriti-affini/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/spiriti-affini/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:32:24 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[animali]]></category> <category><![CDATA[incontri di luce]]></category> <category><![CDATA[medicina integrativa in veterinaria]]></category> <category><![CDATA[spiriti affini]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/spiriti-affini/</guid> <description><![CDATA[Allen M. SchoenSpiriti affini Impronte di Luce Collana: Spirito animale – Vol. 4 Pagine: 348 Euro: 16,00  È uscito anche in Italia, per i tipi di Impronte di Luce, Spiriti affini, il secondo libro di Allen M. Schoen, uno dei veterinari olistici più affermati negli Stati Uniti. Un testo per capire come lo straordinario legame [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Allen M. Schoen</font><strong><em><font face="Times New Roman">Spiriti affini</font></em></strong></p><p><font face="Times New Roman">Impronte di Luce</font></p><p>Collana: Spirito animale – Vol. 4 <font face="Times New Roman">Pagine: 348</font></p><p><font face="Times New Roman">Euro: 16,00</font></p><p><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><font face="Times New Roman"><strong>È uscito anche in Italia, per i tipi di Impronte di Luce, <em>Spiriti affini</em>, il secondo libro di Allen M. Schoen, uno dei </strong><strong>veterinari olistici più affermati negli Stati Uniti. </strong>Un testo per capire come lo straordinario legame tra uomini e animali sia per noi non solo fonte di amore e sostegno, ma anche di un concreto miglioramento della qualità della vita, dal punto di vista fisico e mentale.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Pioniere della medicina veterinaria olistica e dello studio del rapporto tra le specie, Schoen trae esperienza dalla pratica veterinaria e dalle più recenti ricerche di neurofisiologia animale, per dimostrare come uomini e animali possano trarre un evidente vantaggio dallo stare insieme. </font><font face="Times New Roman">Il legame tra uomo e animale non riguarda solo il benessere psicofisico. Per quanto la salute sia importante, c’è qualcosa di più in queste connessioni tra le specie. Esse trascendono i principi della scienza occidentale, non hanno senso dal punto di vista medico, non possono essere quantificate, non hanno una chiara spiegazione razionale: sono mistiche, illuminanti e magiche. Perfino capaci di condurre a un nuovo grado di evoluzione.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Attraverso una vasta gamma di aneddoti e di esperienze personali profonde e coinvolgenti, l’autore ci porta a esplorare le problematiche dell’animo umano che il rapporto con l’animale può far emergere e persino aiutarci a guarire; ci guida in un viaggio tra le più recenti teorie del mondo scientifico che spiegano il nostro bisogno di connessione col mondo animale; e infine presenta quei metodi di cura alternativi – nutrizione, esercizio, amore, compassione, onestà e rispetto – necessari per costruire un rapporto sano tra tutti gli esseri senzienti – o spiriti affini – con cui condividiamo il pianeta.</font><font face="Times New Roman"> </font><em><font face="Times New Roman">Vivere con un compagno animale non è una garanzia di salute fisica e mentale, né per l’umano né per l’animale. È la qualità dell’interazione a contare.</font></em><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font> <font face="Times New Roman"><strong>Allen M. Schoen</strong> è stato uno dei primi veterinari ad applicare, a partire dagli anni Ottanta, l’uso delle medicine alternative agli animali. Oggi per le sue cure utilizza non solo la medicina convenzionale, ma anche omeopatia, fitoterapia, chiropratica, agopuntura e medicina cinese in genere.</font><font face="Arial" color="#003300">Oltre ad alcuni testi tecnici sulla medicina integrativa in veterinaria, ha pubblicato due libri divulgativi che hanno riscosso grande successo negli Stati Uniti.</font><font face="Times New Roman"> Il suo primo libro, <em>Amore, miracoli e guarigione</em>,<em> </em>è stato pubblicato da Impronte di Luce nel 2010.</font><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><font face="Times New Roman">Per informazioni:</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Giro di Parole – divisione di Metaphor</font></strong></p><p><strong><font face="Times New Roman">Tel. 02 30910986 – </font><a href="mailto:media@girodiparole.it"><u><font face="Times New Roman">media@girodiparole.it</font></u></a></strong></p><p><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Impronte di Luce di Elena Grassi </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Via Fiorenza Castelli, 30</font></strong><strong><font face="Times New Roman">20017 Rho (MI)</font></strong><strong><font face="Times New Roman">www.improntediluce.it</font></strong><strong><a href="mailto:info@improntediluce.it"><u><font face="Times New Roman">info@improntediluce.it</font></u></a></strong><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/spiriti-affini/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Manuale di nutrizione umana tra presente e futuro</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/manuale-di-nutrizione-umana-tra-presente-e-futuro/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/manuale-di-nutrizione-umana-tra-presente-e-futuro/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:32:19 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[alimentazione]]></category> <category><![CDATA[benessere]]></category> <category><![CDATA[manuale di nutrizione umana]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/manuale-di-nutrizione-umana-tra-presente-e-futuro/</guid> <description><![CDATA[Prof. Pietro Antonio Migliaccio Manuale di nutrizione umana tra presente e futuro Fefè Editore Pagine: 232 Euro: 20,00  L’alimentazione è per l’uomo un bisogno fondamentale, fonte di benessere ma anche di malattie. L’aumento del soprappeso e dell’obesità, ma anche dell’eccessiva magrezza, i nuovi stili di vita e le mode alimentari scorrette di oggi impongono a [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Prof. Pietro Antonio Migliaccio</font></p><p><strong><font face="Times New Roman">Manuale di nutrizione umana tra presente e futuro</font></strong></p><p><font face="Times New Roman">Fefè Editore</font></p><p><font face="Times New Roman">Pagine: 232</font></p><p><font face="Times New Roman">Euro: 20,00</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font>L’alimentazione è per l’uomo un bisogno fondamentale, fonte di benessere ma anche di malattie. L’aumento del soprappeso e dell’obesità, ma anche dell’eccessiva magrezza, i nuovi stili di vita e le mode alimentari scorrette di oggi impongono a ognuno di noi massima attenzione e impegno per mantenerci quindi in buona salute.  Dopo ben undici edizioni a uso interno dello studio medico-dietologico, il <strong>Prof. Pietro Antonio Migliaccio</strong>, l’illustre nutrizionista e dietologo noto anche per le sue apparizioni televisive, ha deciso di dare alle stampe il suo <strong><em>Manuale di Nutrizione Umana</em></strong>, una guida pratica a una corretta e sana alimentazione per migliorare la qualità della (spesso sregolata) vita moderna. Arricchito e migliorato in molte sue parti, grazie all’introduzione di tabelle e paragrafi che fanno riferimento a nuovi casi e scoprimenti scientifici, all’introduzione nella dieta delle cucine etniche (cinese, giapponese, messicana, indiana, greca, tailandese) e alle diverse abitudini ed esigenze della popolazione, si rivela un testo adatto a tutti: centri di ricerca, società onlus, studenti universitari, medici, pazienti nonché tutti coloro che desiderano, con un po’ di impegno, seguire una corretta nutrizione e conoscere i principi su cui essa si basa. Il manuale, che si avvale anche dei preziosi consigli di diversi medici, esperti nutrizionisti, dietiste fornisce inoltre: -         consigli per la gravidanza, l’allattamento, l’accrescimento;-         diete possibili e scientificamente testate anche in particolari situazioni fisiologiche (diabete, gotta, osteoporosi, ipertensione, malattia celiaca, diverticolite ecc.);-         informazioni sulle intolleranze alimentari;-         cenni sul prodotti probiotici e prebiotici, nutrigenomica;-         semplici tabelle delle calorie degli alimenti e di moltissimi prodotti industriali sul mercato (Mulino Bianco, Buitoni, Misura, Ferrero, Findus, Orogel ecc.)-         spiegazioni su come leggere le etichette nutrizionali. Il <strong><em>Manuale di Nutrizione Umana </em></strong>è un prontuario che non dovrebbe mancare nella casa d’oggi!<strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong></p><p><font face="Times New Roman">Il <strong>Prof. Pietro A. Migliaccio</strong> è libero docente in Scienza dell’alimentazione e specialista in gastroenterologia, nonché esperto in auxologia. Per oltre 25 anni è stato ricercatore dell’Istituto Nazionale della Nutrizione (INRAN) con cui continua a collaborare per le attività di Educazione Alimentare e di Ricerca. È socio di numerose società scientifiche (S.I.N.U., S.I.M.G., C.L.I.M.A.A. etc) e membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (S.I.S.A.).</font></p><p><font face="Times New Roman">Fa inoltre parte del Comitato Scientifico del Progetto per la prevenzione dell’obesità del CCM, del Comitato Scientifico di Ageing Society-Osservatorio Terza Età-OTE e del Comitato di coordinamento delle iniziative in materia di alimentazione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Da anni svolge a Roma la professione di Nutrizionista e Dietologo Clinico.</font></p><p><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Fefè Editore</font></strong><strong><font face="Times New Roman">via San Bernardino, 16<br /> 00069 Trevignano Romano </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 338 3733845</font></strong><strong><a href="mailto:fefe.editore@tiscali.it"><u><font face="Times New Roman">fefe.editore@tiscali.it</font></u></a></strong><strong><a href="http://www.fefeeditore.com/"><u><font face="Times New Roman">www.fefeeditore.com</font></u></a></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/manuale-di-nutrizione-umana-tra-presente-e-futuro/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Tra il Dolore e il Nulla (di Franco Mimmi, ediz. Lampi di Stampa)</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/tra-il-dolore-e-il-nulla-di-franco-mimmi-ediz-lampi-di-stampa/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/tra-il-dolore-e-il-nulla-di-franco-mimmi-ediz-lampi-di-stampa/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:32:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Maurizio A.</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/tra-il-dolore-e-il-nulla-di-franco-mimmi-ediz-lampi-di-stampa/</guid> <description><![CDATA[Un premio letterario è stato spesso il protagonista di un film o di un libro giallo (vedi “The Prize”, con Paul Newman, o “Il Premio” di Vázquez Montalban col suo famoso investigatore Pepe Carvalho), ma in questo splendido “Tra il dolore e il nulla” di Franco Mimmi, nonostante i morti non manchino, la vera vittima [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Un premio letterario è stato spesso il protagonista di un film o di un libro giallo (vedi “The Prize”, con Paul Newman, o “Il Premio” di Vázquez Montalban col suo famoso investigatore Pepe Carvalho), ma in questo splendido “Tra il dolore e il nulla” di Franco Mimmi, nonostante i morti non manchino, la vera vittima è la letteratura. Contro di essa, mentre sembrano volerla celebrare, si accaniscono gli organizzatori, i giurati e i concorrenti di un premio che sta nelle mire anche dell’economia e della politica, perché, sembra volerci dire l’autore, in una cloaca un topo non nuota mai da solo. Sia pur debolmente, con rassegnazione non ancora totale, nuota controcorrente un vecchio scrittore che forse non è un grande scrittore ma almeno ha creduto sinceramente in quello che ha scritto, e che trova l’appoggio di un anziano medico innamorato della letteratura (nera e bella, la sua figlia adottiva recita l’elenco dei medici che sono stati anche grandi scrittori: San Luca, Anton Checov, Arthur Conan Doyle, Arthur Schnitzler, William Carlos William, Archibald Joseph Cronin, Axel Munthe e così via) e deciso a rifondare la religione pagana, perché “le religioni sono perniciose tutte ma quelle monoteiste in particolar modo, perché sono le più intolleranti.” La loro alleanza diventa amicizia e complicità, per portare non alla soluzione ma alla conclusione del giallo. È una kermesse fantastica, sostenuta da uno stile forte e originale, zeppo di citazioni scintillanti e di argute ironie, un inno alla cultura ma stemperato nella malinconia del tempo, della vecchiaia che avanza facendo spietatamente i conti con tutto. E il lampo finale – due parole appena – è pura poesia.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/tra-il-dolore-e-il-nulla-di-franco-mimmi-ediz-lampi-di-stampa/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ispirazione dagli angeli</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/ispirazione-dagli-angeli/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/ispirazione-dagli-angeli/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:32:10 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[angelologia]]></category> <category><![CDATA[arcangeli]]></category> <category><![CDATA[Diana Cooper]]></category> <category><![CDATA[ispirazione dagli angeli]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/ispirazione-dagli-angeli/</guid> <description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA – Gennaio 2011   Diana Cooper Auralia Edizioni Pagine: 226 Euro: 14,00    È uscito finalmente in Italia, per i tipi di Auralia Edizioni, Ispirazione dagli angeli, l’ultimo e attesissimo libro di Diana Cooper, autrice nota a livello internazionale tra gli esperti delle creature celesti. L’autrice presenta un messaggio tanto forte quanto semplice da [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong><font face="Times New Roman">COMUNICATO STAMPA – Gennaio 2011</font></strong><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman">Diana Cooper</font></p><p><font face="Times New Roman">Auralia Edizioni </font></p><p><font face="Times New Roman">Pagine: 226</font></p><p><font face="Times New Roman">Euro: 14,00</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman">È uscito finalmente in Italia, per i tipi di Auralia Edizioni, <strong><em>Ispirazione dagli angeli</em></strong>, l’ultimo e attesissimo libro di Diana Cooper, autrice nota a livello internazionale tra gli esperti delle creature celesti.</font></p><p><font face="Times New Roman">L’autrice presenta un messaggio tanto forte quanto semplice da comprendere, e di meravigliosa speranza: il nostro spirito non è mai veramente solo. Ognuno ha un angelo custode costantemente in contatto, vicino, spesso affiancato da altri angeli, guide e da coloro che hanno il compito di aiutarci. In ogni momento siamo circondati da un intero gruppo di esseri di luce, che ci sussurrano il nostro destino più elevato. La sfida, che è anche una grande opportunità, è imparare a comunicare con loro. Ma è veramente possibile? Sì, nella misura in cui superiamo i condizionamenti delle nostre paure, e riusciamo ad ascoltare.</font></p><p><font face="Times New Roman">In questo volume, abbellito dalle illustrazioni ad acquerello delicate e originali di Gabriel Roemberg, Diana Cooper ci rivela come gli esseri umani e gli angeli condividano effettivamente lo stesso obiettivo e potere: quello di guarire e trasformare l’umanità e il mondo intero. È infatti possibile che gli angeli siano qui non solo per guidarci e sostenerci nel nostro cammino personale, ma attendano di essere da noi inviati dove c’è maggiore bisogno di evoluzione e risoluzione di problemi.</font></p><p><font face="Times New Roman">Attraverso brevi e ispiranti storie di gente comune, l’autrice ci avvicina al meraviglioso mondo degli esseri di luce e al loro modo di operare, misterioso e affascinante, illustrando le caratteristiche principali della gerarchia degli angeli e degli arcangeli. </font></p><p><font face="Times New Roman">Il libro, corredato di esercizi, meditazioni, invocazioni e visualizzazioni costituisce un valido aiuto per conoscere e amare il proprio angelo custode, liberare il karma dalle negatività e ancorare e attivare i chakra con le energie celesti.</font></p><p><font face="Times New Roman"><strong>Diana Cooper</strong>, scrittrice inglese molto amata e conosciuta per i suoi libri su angeli, arcangeli, unicorni e fate, è anche la fondatrice della scuola <em>Angels and Ascension</em>. Ha aiutato innumerevoli persone a realizzare il loro potenziale, ad abbracciare la loro vita e a scoprire il loro scopo nella vita. Tra i suoi libri, dodici a oggi, anche il best seller <em>A New Light on Angels</em>.</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"><strong>Per informazioni:</strong><strong>Giro di Parole – divisione di Metaphor</strong><strong>Tel. 02 30910986 </strong><a href="mailto:media@girodiparole.it"><u>media@girodiparole.it</u></a><strong> </strong><strong>Auralia Edizioni<br /> Via Pereira 64<br /> 00136 Roma<br /> Tel. 06 99196934<br /> info@auralia-edizioni.com<br /> www.auralia-edizioni.com</strong></font><font face="Times New Roman"><strong></strong><strong> </strong><strong> </strong><strong> </strong><strong> </strong><strong> </strong><strong> </strong></p><p></font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/ispirazione-dagli-angeli/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>I Templari in Terra d’Otranto</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/i-templari-in-terra-d%e2%80%99otranto/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/i-templari-in-terra-d%e2%80%99otranto/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:32:06 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Otranto]]></category> <category><![CDATA[Salento]]></category> <category><![CDATA[Templari]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/i-templari-in-terra-d%e2%80%99otranto/</guid> <description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA – Gennaio 2011  Salvatore Fiori I Templari in Terra d’Otranto Edizioni Federico Capone, Torino, settembre 2010Pagine 181 illustrate b/n e coloriEuro: 18,00 Oggi, a circa settecento anni dalla fine dell’Ordine del Tempio, si contano in Italia circa duecento insediamenti templari, soprattutto in Terra d’Otranto, in quell’estremo lembo di Puglia così ricco di affascinanti ed incomparabili [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong><font face="Times New Roman">COMUNICATO STAMPA – Gennaio 2011</font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong> <strong><font face="Times New Roman">Salvatore Fiori</font></strong><strong></p><h4><font face="Times New Roman">I Templari in Terra d’Otranto</font></h4><p><font face="Times New Roman">Edizioni Federico Capone, </font><font face="Times New Roman">Torino, settembre 2010</font><font face="Times New Roman">Pagine 181 illustrate b/n e colori</font><font face="Times New Roman">Euro: 18,00</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Oggi, a circa settecento anni dalla fine dell’Ordine del Tempio, si contano in Italia circa duecento insediamenti templari, soprattutto in Terra d’Otranto, in quell’estremo lembo di Puglia così ricco di affascinanti ed incomparabili bellezze naturali che, fin dalla preistoria fu crogiolo e crocevia di etnie diverse e, successivamente, luogo d’incontro tra due grandi civiltà: la greca e la romana; quindi, nel Medioevo fu punto di collegamento con la Terrasanta.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Nel suo libro, recentemente pubblicato dalle edizioni Federico Capone: I Templari in Terra d’Otranto, l’architetto Salvatore Fiori, ha effettuato interessanti ricerche nel Basso Salento, riuscendo a realizzare nuove e straordinarie scoperte, dopo aver interpellato documenti d’archivio, consultato antiche mappe del territorio, esaminato moderne carte dell’Istituto Geografico Militare e compiuto sopralluoghi in vaste zone di interesse storico e paesaggistico. Tuttavia il grande merito di Salvatore Fiori consiste nell’avere preso in esame il documento del 25 marzo 1308, pubblicato dallo storico tedesco Hans Prutz, che gli ha consentito di individuare le quindici proprietà fondiarie dipendenti dalla precettoria di Santa Maria del Tempio di Lecce. </font></p><p><font face="Times New Roman">Questo libro rappresenta un interessante viaggio nel Medioevo: è l’emozionante avventura di penetrare nel mistero di una chiesetta templare, anche se fatiscente per la sua vetustà ed il lungo abbandono, o di imbattersi casualmente in un’antica masseria dai muri sbrecciati, ma ancora saldi e dagli splendidi archi ogivali che contrastano con l’<em>eternit</em> delle attuali tettoie, rivelando un’epoca eroica ormai lontana e perduta.</font></p><p><font face="Times New Roman">Con l’ausilio di fotografie, mappe e disegni originali, questo volume fornisce anche considerazioni di carattere generale che inquadrano l’ambiente sociale del territorio nei primi anni del Trecento, fra cui l’aspetto delle zone agricole e il tenore di vita della precettoria templare leccese, nonché il suo potenziale economico e strategico. Un contributo di sicuro interesse per approfondire il ruolo storico di questo famoso Ordine, soppresso nel 1312 perché accusato ingiustamente di pratiche eretiche.</font></p><p><font face="Times New Roman">Salvatore Fiori salentino per parte materna, ma nato in provincia di Novara dove vive e lavora, si è laureato in architettura al Politecnico di Milano con una tesi in Storia dell’Architettura Medioevale. Ha curato il restauro di alcuni antichi edifici, collaborando con università italiane e soprintendenze archeologiche fra cui quella del Piemonte, per la quale ha redatto innumerevoli schede di vincolo monumentale. Ha insegnato per trent’anni presso il Liceo Artistico di Brera a Milano. Appassionato di architettura medioevale e di templarismo, ha presentato numerosi studi editi negli Atti dei Convegni della L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani). Ha pubblicato inoltre il libro <em>Il torchio a peso detto alla latina</em> (2006).</font></p><p><em><font face="Times New Roman"> </font></em><em><font face="Times New Roman"> </font></em><font face="Times New Roman">Per informazioni:</font><font face="Times New Roman">Giro di Parole – divisione di Metaphor</font><font face="Times New Roman">Tel. 02 30910986 </font><a href="mailto:media@girodiparole.it"><u><font face="Times New Roman">media@girodiparole.it</font></u></a><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Edizioni librarie Federico Capone</font><font face="Times New Roman">Via Morazzone, 16</font><font face="Times New Roman">10132 Torino</font><font face="Times New Roman">Tel. 011 8193242</font><font face="Times New Roman">Fax 011 8812077</font><a href="http://www.edizionicapone.com/"><u><font face="Times New Roman" color="#800080">www.edizionicapone.com</font></u></a><font face="Times New Roman">info@edizionicapone.com</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font></p><p align="center">&nbsp;</p><p></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/i-templari-in-terra-d%e2%80%99otranto/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Paolo Amoruso, Piccole Storie Indaco, Edizioni La Gru. Ci siamo quasi!!</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/paolo-amoruso-piccole-storie-indaco-edizioni-la-gru-ci-siamo-quasi/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/paolo-amoruso-piccole-storie-indaco-edizioni-la-gru-ci-siamo-quasi/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:31:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Staff Recensioni Libri</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Edizioni La Gru Padova]]></category> <category><![CDATA[Paolo Amoruso]]></category> <category><![CDATA[Piccole Storie Indaco]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/paolo-amoruso-piccole-storie-indaco-edizioni-la-gru-ci-siamo-quasi/</guid> <description><![CDATA[Paolo Amourso, il giovane autore barese e le sue piccole storie indaco. Un libro edito da edizioni la gru padova, dedicato ad un grande poetessa Alda Merini.   Eccoci qui! Finalmente si parla di &#8221; Piccole Storie Indaco &#8221; &#8230; è da un pò che gira per la rete il booktrailer di questo libro, tutti [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Paolo Amourso, il giovane autore barese e le sue piccole storie indaco. Un libro edito da edizioni la gru padova, dedicato ad un grande poetessa Alda Merini.<br /> </strong><strong> </strong></p><p>Eccoci qui! Finalmente si parla di &#8221; Piccole Storie Indaco &#8221; &#8230; è da un pò che gira per la rete il booktrailer di questo libro, tutti ne restano innamorati, colpiti come folgorate da quei pochi minuti di video, pubblicato su youtube, tutti si chiedono chi è Paolo Amoruso ? E le Piccole Storie Indaco ? quando usciranno ?, sono domande che si pongono da un pò di tempo diversa gente, tutti vogliono che leggere piccole storie indaco e tutti aspettano ansiosi l&#8217;uscita del libro.<br /> A fare un pò di chiarezza, è stato un nostro incaricato, dopo averlo mandato a Bari, gli abbiamo dato l&#8217;incarico di intervistare più gente che potesse e quando è tornato qui da noi ci ha raccontato. L&#8217;incaricato ci ha detto, di aver intervistato diverse persone, certa gente ha detto di conoscere Paolo Amoruso di vista, altra di non conoscerlo proprio, ma poi finalmente &#8230; abbiamo incontrato una persona tanto cara all&#8217;autore che ci ha raccontato il tutto, le piccole storie indaco, sono vicine all&#8217;ucita ufficiale, finalmente tutti potranno leggere il libro, abbiamo saputo che Paolo Amoruso, tiene tanto a questo libro, infatti l&#8217;importanza di esso è qualcosa di magico, di straordinariamente fantastico, è una raccolta poetica, diversa da tutte le altre, come possiamo notare sul sito della casa editrice Edizioni La Gru, un&#8217;ottima casa editrice padovana, che ha creduto da subito nell&#8217;autore, e che in precedenza ha pubblicato l&#8217;esordio di Serena Stanzani una giovane cantante ed ora anche scrittrice di Agrigento, ma anche una dolce ragazza di ceglie messapica di nome Meri Nigro, che ha sordito con : Il mendicante di pensieri e tanti altri capolavori &#8230;, come dicevamo prima, sul sito della casa editrice possiamo notare una breve descrizione del libro che ci ha toccato molto, da ciò che siamo riusciti a capire, Paolo Amoruso, ha trascorso un&#8217;esperienza interiore molto particolare che è riusciuto a stabilizzare solo ed esclusivamente grazie alla scrittura, nel corso di questa esperienza interiore Paolo Amoruso, ha provato emozioni molto forti, forse troppo forti per un ragazzo indaco.<br /> La persona tanto cara all&#8217;autore ci ha anche detto, che il libro sarà dedicato alla grande poetessa Alda Merini, con la quale l&#8217;autore ha un legame particolare e a cui l&#8217;autore tiene molto, diverse sue poesie presenti nella raccolta, piccole storie indaco, sono ispirate proprio alla poetessa Alda Merini, il libro, tutti credono che sarà un grande successo editoriale, infatti abbiamo testimonianze di persone che non aspettano altro che l&#8217;uscita per acquistare il libro, tutto non vedono l&#8217;ora di lasciarsi andare nei versi del giovanissimo autore barese, a cui la scrittura ha dato molto, forse migliorato la vita.<br /> Qui di seguito vi postiamo la copertina del libro, una meravigliosa copertina che ci fa sognare:<br /> <img height="715" width="429" src="http://www.edizionilagru.com/images/piccole%20storie%20indaco.jpg" /></p><p><strong>PAOLO AMORUSO &#8211; PICCOLE STORIE INDACO &#8211; EDIZIONI LA GRU, a presto, anzi prestissimo nelle migliori librerie. <br /> </strong><strong> </strong></p><p>Ora non ci resta che aspettare e dare il nostro più sincero augurio all&#8217;autore, il quale, forse, molto probabilmente all&#8217;oscuro di questa recensione, che speriamo tanto lo renda felice.<br /> Speriamo presto in un&#8217;intervista con l&#8217;autore.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/02/04/paolo-amoruso-piccole-storie-indaco-edizioni-la-gru-ci-siamo-quasi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Sapore Aspro d&#8217;Amore: Antonella Flati e il coraggio di sopravvivere alla violenza</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/17/sapore-aspro-damore-antonella-flati-e-il-coraggio-di-sopravvivere-alla-violenza/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/17/sapore-aspro-damore-antonella-flati-e-il-coraggio-di-sopravvivere-alla-violenza/#comments</comments> <pubDate>Mon, 17 Jan 2011 15:40:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Neumanas</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/01/17/sapore-aspro-damore-antonella-flati-e-il-coraggio-di-sopravvivere-alla-violenza/</guid> <description><![CDATA[Sapore aspro d&#8217;amore è il libro evento dell’anno, appena uscito nelle migliori librerie e pubblicato dalla Marte Editrice. Un libro particolare sia nello stile del racconto sia nella storia vera della protagonista del volume. Una  biografia del tutto originale quella di Antonella Algia Flati, soprattutto grazie ai contenuti toccanti di un esperienza di vita intrisa [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.saporeasprodamore.it/"><strong>Sapore aspro d&#8217;amore</strong></a> è il libro evento dell’anno, appena uscito nelle migliori librerie e pubblicato dalla <a href="http://www.marteeditrice.it/sezioni/sapore.php">Marte Editrice</a>. Un libro particolare sia nello stile del racconto sia nella storia vera della protagonista del volume. Una  biografia del tutto originale quella di <strong>Antonella Algia Flati</strong>, soprattutto grazie ai contenuti toccanti di un esperienza di vita intrisa da tragedie e drammi familiari, da delusioni d’amore e violenze subite in diversi momenti della vita.</p><p>Il libro è un prodotto estremamente diverso dai volumi pubblicati dalla Marte Editrice finora. Sapore aspro d&#8217;amore&#8221; inaugura, per le Edizioni Marte, una collana di libri che aiutino a capire il nostro tempo: approfondimenti letterari e sociali che rispondano a una ragione inquieta. Un progetto sotto forma di percorso attraverso la vita di persone che camminano dentro la storia dei nostri giorni, cioè a dire dentro le idee che costruiscono il tessuto sociale e contemporaneamente dentro la follia quotidiana che tutto dissolve.<br /> Scritto da due penne  e raccontato da due punti di vista diversi tocca attraverso la storia sconvolgente di questa donna, temi importanti  e scottanti della nostra società moderna come la difesa dei diritti all’infanzia,  il rispetto delle diversità sessuali e la violenza sulle donne.<br /> Le due modalità di scrivere e raccogliere l&#8217;esperienza di un tale vissuto appartiene a due intellettuali diversi ovvero dalla mano poetica di <strong>Lucilio Santoni </strong>noto scrittore-poeta locale  e dalla  scrittrice di romanzi rosa <strong>Mirella Fanunza</strong>.</p><p>Il <strong>dramma di Antonella</strong> inizia in una normalissima giornata famigliare dove una mattina  sua madre prende un irrimediabile decisione , quella di cambiare radicalmente la sua vita. Abbandona i suoi tre figli in un <strong>collegio di suore</strong> e lei  ne inizia  una nuova consumata sui marciapiedi della strada.</p><p>Antonella vistasi abbandonata già all&#8217;età di 1 anno e mezzo si scontra subito con quel sentimento di <strong>solitudine e di abbandono </strong>che vivrà all’interno del collegio e delle tante <strong>famiglie adottive</strong> che ha cambiato continuamente. Tanti incontri sbagliati durante la sua infanzia ed adolescenza che ha fatto si che diventasse madre ancor prima di averne  trovato una per lei. A <strong>17 anni si sposa</strong> per scappare dal collegio delle ragazze madri, ma i suoi incontri con uomini sfortunati continuano a susseguirsi fino al punto in cui si troverà in chiesa a sposare una sua ex compagna di collegio.<br /> Questo è solo l’inizio di un incredibile storia che <strong>toccherà la vostra anima</strong>, il <strong>vostro cuore,</strong> perché nonostante le crudeltà e le ingiustizie della vita la nostra protagonista continua a credere nell’amore vero e a lottare nei confronti della famiglia.</p><p>Sito ufficiale del libro:<br /> <a href="http://www.saporeasprodamore.it">www.saporeasprodamore.it</a><br /> Fan Page su FB: Sapore Aspro D&#8217;amore</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/17/sapore-aspro-damore-antonella-flati-e-il-coraggio-di-sopravvivere-alla-violenza/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Corti &#8211; Seconda stagione &#8211; Edizioni XII</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/10/corti-seconda-stagione-edizioni-xii/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/10/corti-seconda-stagione-edizioni-xii/#comments</comments> <pubDate>Mon, 10 Jan 2011 10:57:06 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/01/10/corti-seconda-stagione-edizioni-xii/</guid> <description><![CDATA[Spietati, irriverenti, bizzosi. Un’invasione di racconti minuscoli, pronti a mordere in poche, pochissime righe. Le storie di venti autori che non disponevano delle parole sufficienti a raccontarle. Eppure ci sono riusciti. Il libro Una raccolta di 66 racconti brevissimi, da una riga a una pagina, accomunati da idee brillanti ed esplosive. Pochissime parole per racchiudere [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://xii-online.com/autori-vari-corti-seconda-stagione" title="Corti - Seconda stagione"><img height="459" width="329" src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/corti-seconda-stagione-cover-small.jpg" alt="Corti - Seconda stagione" /></a></p><p><a href="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/corti-seconda-stagione-sim-totale.jpg" title="Corti - Seconda Stagione, a cura di Raffaele Serafini"><br /> </a></p><p><em>Spietati, irriverenti, bizzosi.<br /> Un’invasione di racconti minuscoli, pronti a mordere in poche, pochissime righe.<br /> Le storie di venti autori che non disponevano delle parole sufficienti a raccontarle.<br /> Eppure ci sono riusciti.</em></p><p><strong>Il libro</strong></p><p align="justify">Una raccolta di 66 racconti brevissimi, da una riga a una pagina, accomunati da idee brillanti ed esplosive. Pochissime parole per racchiudere un racconto con una testa, un corpo e una coda. Il genere spazia dal noir all’horror, passando per il fantasy e la fantascienza.<br /> <strong>Gli autori</strong></p><p align="justify">Valchiria Pagani, Roberto Bommarito, Marialuisa Amodio, Mirko Dadich, Angelo Frascella, Davide Cappadona, Simone Lega, Gloria Gerecht, Stefania Mosoni, Paolo Azzarello, Maurizio Bertino, Paolo Di Pierdomenico, Noemi Turino, Enzo Milano, Andrea Viscusi, Matteo Carriero, Simone Corà, Gabriele Lattanzio, Danilo Giovanelli, Kandido Burenson. Nuovi talenti affiancati a firme rinomate dell’underground di genere. Esclusi gli ultimi quattro, invitati come ospiti, gli autori si sono dovuti guadagnare la partecipazione “sul campo” attraverso una lunga e difficile selezione, che ha visto centinaia di racconti in gara per diversi mesi. Raffaele Serafini, il curatore, nasce a Udine nel 1975. Diplomato in ragioneria e laureato in Economia scrive poesie da sempre, ma si dedica alla narrativa solo più tardi. Appassionato di libri, musica, blog, mare, e lin- gua friulana, lavora ormai da diversi anni nell’ambito dell’istruzione secondaria ed è insegnante di materie giuridico-economiche. Attualmente cerca di perfezionarsi nella forma racconto, scrivendo spesso di tematiche vicine al fantastico, all’horror e al noir. Ha ottenuto diversi riconoscimenti per poesie e haiku, e si è affermato in concorsi di narrativa a livello nazionale. Ha pubblicato racconti per varie riviste e raccolte di piccoli editori.</p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=650rXNJ0js8&amp;feature=player_embedded" title="Corti - Booktrailer"><strong>Booktrailer</strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/10/corti-seconda-stagione-edizioni-xii/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Code di Volpe</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/10/code-di-volpe/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/10/code-di-volpe/#comments</comments> <pubDate>Mon, 10 Jan 2011 10:57:02 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Cléo Robes et Manteaux]]></category> <category><![CDATA[Code di Volpe]]></category> <category><![CDATA[Fantasia di mandorli in fiore]]></category> <category><![CDATA[Graphofeel]]></category> <category><![CDATA[Il novissimo segretario galante]]></category> <category><![CDATA[Verginità]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/01/10/code-di-volpe/</guid> <description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA – Gennaio 2011 La nuova collana di Graphofeel riscopre lo stile della letteratura anni Venti e Trenta  L’idea è venuta da Graphofeel, la giovane casa editrice romana che affianca l’attività editoriale a quella di consulenza grafologica. Si tratta di Code di Volpe, un’originale collana che raccoglie alcuni dei maggiori successi della letteratura italiana degli [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong><font face="Times New Roman">COMUNICATO STAMPA – Gennaio 2011</font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">La nuova collana di Graphofeel riscopre lo stile della letteratura anni Venti e Trenta</font></strong><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman">L’idea è venuta da Graphofeel, la giovane casa editrice romana che affianca l’attività editoriale a quella di consulenza grafologica. Si tratta di <em>Code di Volpe</em>, un’originale collana che raccoglie alcuni dei maggiori successi della letteratura italiana degli anni Venti e Trenta mai più ripubblicati.</font></p><p><font face="Times New Roman">Il panorama letterario successivo alla fine della Prima guerra mondiale si trova a essere molto diverso rispetto alla precedente età giolittiana, a causa dei traumi subiti dalla società. Il fenomeno più vistoso è senza dubbio il rapido declinare delle tendenze innovatrici e rivoluzionarie tipiche del futurismo, fra cui l’esaltazione della violenza e della guerra, mentre gli scrittori assumono un atteggiamento di riserbo e neutralità. Per non destare sospetti nei difensori del regime, gli intellettuali si concentrarono non tanto sui contenuti quanto sulla forma, sulla tecnica e sullo stile.</font></p><p><font face="Times New Roman">Un periodo quindi che vale la pena di riscoprire per opere che lasciano al lettore, oltre all’emozione di una bella storia, anche una migliore conoscenza e padronanza della propria lingua. Graphofeel ha scelto quattro testi caduti nell’oblio, da leggere tuttavia con piacere anche a quasi cent’anni dalla pubblicazione.</font></p><p><em></em></p><p><font face="Times New Roman"><em>Il novissimo segretario galante</em> (1928) de Il Gruppo dei Dieci</font></p><p><font face="Times New Roman">Un gruppo di brillanti scrittori, capitanato da Filippo Tommaso Marinetti, ha raccolto una spassosa serie di lettere d’amore e di cortesi inviti per ogni evenienza. Un vero e proprio manuale di seduzione, malizioso e ironico.</font></p><p><font face="Times New Roman">«Signore e signori, questo è il vostro libro, il libro di tutti, il libro dei vostri tempi e di tutte le età, dei vostri ozi e delle vostre necessità quotidiane.»</font></p><p><font face="Times New Roman">12 €</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"><em>Verginità</em> (1919) di Fausto Maria Martini</font></p><p><font face="Times New Roman">Poeta, drammaturgo e critico letterario facente parte della scuola </font><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Crepuscolarismo"><u><font face="Times New Roman">crepuscolare</font></u></a><font face="Times New Roman"> romana dei primi decenni del </font><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/XIX_secolo"><u><font face="Times New Roman">Novecento</font></u></a><font face="Times New Roman">, ha partecipato alla Prima guerra mondiale, da cui uscì mutilato.</font></p><p><font face="Times New Roman">«Ho scritto questo libro e l’ho chiamato: “Verginità” col nome più dolce di questa rinascita, col suo più vero nome, che è come l’altra faccia del male ed è già il primo compenso offerto dalla vita al molto dolore sofferto.» </font></p><p><font face="Times New Roman">Una dichiarata attestazione di antimilitarismo, e una speranza che la vita riserbi ancora qualche spiraglio di gioia per chi è sopravissuto al conflitto.</font></p><p><font face="Times New Roman">14 €</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"><em>Cléo Robes et Manteaux</em> (1926) di Guido da Verona</font><font face="Times New Roman">Dalla mano del maestro italiano della letteratura consumistica, amato dalla borghesia colta, il romanzo più brioso, innovativo e ironico di inizio Novecento. Tra sale da tè, sartorie, alcove l’autore riesce a trattare temi moderni come la parità dei sessi e l’imprenditoria femminile.</font><font face="Times New Roman">«L’amore, nei nostri nervosi tempi moderni, va sempre più diventando un articolo di seconda mano»</font><font face="Times New Roman">14 €</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"><em>Fantasia di mandorli in fiore</em> (1931) di Lucio D’Ambra </font><font face="Times New Roman">Autore oggi dimenticato, Renato Manganella (questo il suo vero nome) fu un noto e prolifico scrittore, sceneggiatore, regista e critico letterario degli anni Trenta. Scrisse questo romanzo dopo la morte del figlio, contrassegnandolo quindi con temi nostalgici e profondo lirismo.</font><font face="Times New Roman">«Io ho solo voluto, in queste pagine, tentare la psicologia così particolare dell’adolescenza, mutevole e contradditoria, deliziosa e terribile…»</font><font face="Times New Roman">14 €</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><font face="Times New Roman">Per informazioni:</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Giro di Parole – divisione di Metaphor</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 02 30910986 </font></strong><strong><a href="mailto:media@girodiparole.it"><u><font face="Times New Roman">media@girodiparole.it</font></u></a></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Graphofeel Edizioni </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Via Cola di Rienzo, 212</font></strong><strong><font face="Times New Roman">00192 Roma</font></strong><strong><a href="mailto:info@graphofeel.com"><u><font face="Times New Roman">info@graphofeel.com</font></u></a></strong><strong><font face="Times New Roman">www.graphofeel.com</font></strong><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/10/code-di-volpe/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>L&#8217;odore del mastice &#8211; Romanzo mediterraneo</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/lodore-del-mastice-romanzo-mediterraneo/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/lodore-del-mastice-romanzo-mediterraneo/#comments</comments> <pubDate>Fri, 07 Jan 2011 00:18:14 +0000</pubDate> <dc:creator>robsimo</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/lodore-del-mastice-romanzo-mediterraneo/</guid> <description><![CDATA[L’odore del mastice è un romanzo di viaggio tra l’Italia e la Grecia. Gregorio è un drammaturgo romano in cerca di nuova ispirazione: le sue commedie sono state stralciate dal palinsesto perché non incontrano il gusto di un pubblico che predilige la fruizione immediata.In cerca di nuova ispirazione, Gregorio arranca nello stereotipo dell’artista in crisi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><!--[if gte mso 9]&amp;gt;     Normal   0         14         false   false   false      IT   X-NONE   X-NONE                                                     MicrosoftInternetExplorer4                                                   &amp;lt;![endif]--><!--[if gte mso 9]&amp;gt;                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   &amp;lt;![endif]--><!--[if gte mso 10]&amp;gt;   /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-priority:99; 	mso-style-qformat:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:11.0pt; 	font-family:"Calibri","sans-serif"; 	mso-ascii-font-family:Calibri; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-theme-font:minor-fareast; 	mso-hansi-font-family:Calibri; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}  &amp;lt;![endif]--><img src="http://www.iperelli.it/lodoredelmastice/images/copertina.jpg" hspace="8" height="280" border="0" align="left" width="200" alt="L'odore del mastice di Paolo Perelli - Edizioni Kimerik" /><strong>L’odore del mastice</strong> è un romanzo di viaggio tra l’Italia e la Grecia. Gregorio è un drammaturgo romano in cerca di nuova ispirazione: le sue commedie sono state stralciate dal palinsesto perché non incontrano il gusto di un pubblico che predilige la fruizione immediata.In cerca di nuova ispirazione, Gregorio arranca nello stereotipo dell’artista in crisi finché entra casualmente in contatto con il mondo della danza tradizionale greca. La sua sensibilità artistica si risveglia scoprendo nuove armonie e un modo nuovo di vedere la vita. In un locale greco di Roma, Gregorio osserva danzare Kyriàkos, un vecchietto che si muove con velocità e leggerezza insolite per l’età. Alla fine di una danza chiede a Gregorio di accompagnarlo per tornare in Grecia, probabilmente per l’ultima volta.Gregorio accetta e si trova proiettato in un mondo nel quale cominciano a sgretolarsi i suoi tradizionali sistemi di riferimento, “occidentali”. Accompagnando Kyriàkos da Atene attraverso le montagne del Pindo e delle’Epiro fino alla palude di Messologhi, Gregorio assapora un’insperata condivisione che si spezza improvvisamente quando un fatto di cronaca lo costringe a tornare in Italia.La separazione da Kyriàkos apre un’inspiegabile ferita, che spinge Gregorio ad affrettare il suo ritorno in Grecia. Il misterioso Kyriàkos gli dà l’ultimo appuntamento sull’isola di Chìos, estremo lembo d’Europa, per consegnargli la chiave della sua esistenza.Chìos possiede un microclima unico nel bacino del Mediterraneo che consente ai lentischi di stillare in continuazione la resina del mastice, impregnando l’aria di un odore dolce e intenso. Chìos è anche l’isola del famoso massacro del 1822, quando gli Ottomani sterminarono migliaia di chioti e altri ne ridussero in schiavitù. Il museo del Louvre espone un quadro di Delacroix che raffigura il massacro.Il leit-motiv della musica e della danza tradizionale greca (che nulla ha a che vedere con il trito Syrtaki, invenzione cinematografica), con sonorità e scale diverse da quelle occidentali, guida il lettore alla scoperta di uno sguardo nuovo sulla vita e sull’esistenza umana. Simbolico il colloquio attraverso il quale il protagonista Gregorio riscopre la filosofia antica nella sua essenza originaria, ovvero con un’attenzione alla persona e al suo mondo interiore che la razionalizzazione occidentale ha cancellato nel corso dei secoli.<strong>L’odore del mastice</strong> è un romanzo di viaggio ma non nel senso tradizionale del termine. I “luoghi” visitati dal protagonista sono luoghi interiori di un mondo che, attraverso la gente greca nella sua quotidianità, vive un tempo dilatato che subisce accelerazioni inaspettate. Proprio come l’andamento di una danza greca che “non accenna a finire, anzi un attimo prima di quella che sembrava essere la battuta finale, la musica riprende come appena iniziata. Accade qualcosa di nuovo: alzo lo sguardo dai piedi di Kyriàkos e incontro i suoi occhi. Poi fisso la sua mano, che non ha mai smesso di sostenere la mia.”Titolo: L’odore del masticeAutore: Paolo PerelliEditore: KimerikN° di pagine: 158Prezzo: € 12,00ISBN: 9788860962911Sito internet: <a href="http://www.romanzomediterraneo.it/">http://www.romanzomediterraneo.it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/lodore-del-mastice-romanzo-mediterraneo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Eloise di Luigi Traverso: ghost story made in Italy</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/eloise-si-luigi-traverso-ghost-story-made-in-italy/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/eloise-si-luigi-traverso-ghost-story-made-in-italy/#comments</comments> <pubDate>Fri, 07 Jan 2011 00:17:39 +0000</pubDate> <dc:creator>Tempi irregolari</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[ghost story romanzo narrativa Luigi Traverso Eloise]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/eloise-si-luigi-traverso-ghost-story-made-in-italy/</guid> <description><![CDATA[In un luglio afoso nell’ immaginario paesino di montagna valdostano di Saint-Anselme,tre buoni amici, tra cui il sindaco, sono coinvolti in eventi terribili, di sangue e alluvioni. All’origine di tuttolo spettro di Eloise, una bambina che compare nel momento in cui una vecchia ambulante legge le carte ai due «amici di campeggio» Luca e Roberta: [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>In un luglio afoso nell’ immaginario paesino di montagna valdostano di Saint-Anselme,tre buoni amici, tra cui il sindaco, sono coinvolti in eventi terribili, di sangue e alluvioni. All’origine di tuttolo spettro di Eloise, una bambina che compare nel momento in cui una vecchia ambulante legge le carte ai due «amici di campeggio» Luca e Roberta: la piccola vive nei loro sogni, canta filastrocche in cui si parla di un lupo e promette che piangerà fino a quando il cattivo non sarà punito. Da lì si scatena, ogni pomeriggio,un violento temporale che gonfia il torrente e fa vittime non casuali. Nei boschi si aggira anche un essere simile ad un lupo dagli occhi fosforescenti che miete prede animali ed umane. Oltre ai due adolescenti, investigano le rispettive madri, vicine di camper al «Camping dell’Orsa», ma si impegna, con sottile consapevolezza, anche il sindaco Mario Corsici, per capire la morte dell’amico Rudi Arnaud assieme all’altro compagno d’avventure, l’ingegnere idraulico Christian.Una ghost story made in Italy con atmosfere inquietanti e paesaggi maestosi che non hanno nulla da invidiare alla brumosa Inghilterra o a certe suggestioni di Shining e che esplora il bene e il male che si nasconde dentro ognuno di noi, cercando di far capire quanto sia labile il confine tra i due. Brividi assicurati.<font face="Calibri"> </font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/eloise-si-luigi-traverso-ghost-story-made-in-italy/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Novità in libreria: vedi il booktrailer</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/novita-in-libreria-vedi-il-booktrailer/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/novita-in-libreria-vedi-il-booktrailer/#comments</comments> <pubDate>Fri, 07 Jan 2011 00:17:07 +0000</pubDate> <dc:creator>ViRus</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[]]></category> <category><![CDATA[autori emertgenti]]></category> <category><![CDATA[booktrailer]]></category> <category><![CDATA[diritto]]></category> <category><![CDATA[facebook]]></category> <category><![CDATA[foucault]]></category> <category><![CDATA[letteratura]]></category> <category><![CDATA[libri]]></category> <category><![CDATA[libro]]></category> <category><![CDATA[michel foucault]]></category> <category><![CDATA[politica]]></category> <category><![CDATA[politica e diritto]]></category> <category><![CDATA[politica e diritto in michel foucault]]></category> <category><![CDATA[saggi]]></category> <category><![CDATA[saggistica]]></category> <category><![CDATA[scrittori]]></category> <category><![CDATA[vincenzo russo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/novita-in-libreria-vedi-il-booktrailer/</guid> <description><![CDATA[E&#8217; uscito alla fine di dicembre 2010 il saggio di Vincenzo Russo, &#8220;Politica e Diritto in Michel Foucault&#8221; (Aletti). Tutte le notizie sul saggio e sull&#8217;autore le trovate sul sito www.vincenzorusso.sitiwebs.com dove è anche possibile visionare il booktrailer relativo al libro.Segue una breve trama:Politica e diritto sono i concetti che fondano la vita sociale dell’individuo; [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; uscito alla fine di dicembre 2010 il saggio di Vincenzo Russo, &#8220;Politica e Diritto in Michel Foucault&#8221; (Aletti). Tutte le notizie sul saggio e sull&#8217;autore le trovate sul sito <strong>www.vincenzorusso.sitiwebs.com</strong> dove è anche possibile visionare il booktrailer relativo al libro.Segue una breve trama:<em>Politica e diritto sono i concetti che fondano la vita sociale dell’individuo; essi incarnano problematiche senza tempo, infinitamente aperte alla trattazione.</em><em>Tra gli approcci più radicali a questi temi spicca quello di Michel Foucault che, attraverso un’innovativa analisi microfisica, mette in luce un cambiamento di strategia nei modi di manifestazione e di esercizio del potere il quale, da un certo punto in poi della storia, può essere studiato come un fascio fluttuante di relazioni in grado di assoggettare anche la vita biologica dell’individuo.</em><em>In tal modo, da produttore e gestore del potere, il soggetto ne diviene il mero prodotto.</em><em>In tutto ciò il diritto, anziché proporsi come un dispositivo di produzione del potere, potrebbe viceversa rappresentare l’ultima spiaggia per un processo di “disassoggettamento” per certi versi ancora oggi necessario e possibile.</em><em>C</em><em>os&#8217;è il potere? E&#8217; l&#8217;uomo che lo gestisce, o è il potere che gestisce l&#8217;uomo fino al punto di generare il soggetto stesso? Da quando e perchè il potere muta la sua strategia avvolgendo morbosamente la vita? Nelle strategie di potere, che ruolo svolge il diritto? </em><em>Ripercorrendo le tappe foucaultiane, a queste e a molte altre interessanti domande cerca di rispondere un saggio a metà strada tra un opera accademica ed una riflessione &#8220;ad alta voce&#8221; che l&#8217;autore, mentre scrive, condivide con un lettore non necessariamente addentrato nell&#8217;argomento.  </em><em>Questo stile svincola l&#8217;opera da un pubblico di nicchia, rendendola fruibile a tutti coloro che si mostrano sensibili ad interrogativi chiave dell&#8217;esistenza umana. </em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/novita-in-libreria-vedi-il-booktrailer/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La clessidra d&#8217;avorio &#8211; Edizioni XII</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/la-clessidra-davorio-edizioni-xii/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/la-clessidra-davorio-edizioni-xii/#comments</comments> <pubDate>Fri, 07 Jan 2011 00:16:30 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/la-clessidra-davorio-edizioni-xii/</guid> <description><![CDATA[Un raffinato nobiluomo, un affascinante dongiovanni, un giovane soldato imperiale.E un alchimista.Un antico diario, un arcano sepolto nei secoli, un oggetto bramato da tutti.E una partita a scacchi.Da una Parigi reduce dal Terrore alla Venezia e fino all’Egitto d’epoca barocca, tra una Bologna odierna e la Roma contesa tra Vaticano e Napoleone, lungo quattro secoli [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://xii-online.com/cassia-sampietro-la-clessidra-d-avorio" title="La clessidra d'avorio - Edizioni XII"><img src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/clessidra-avorio-cover-small.jpg" width="307" height="437" alt="La clessidra d'avorio - Edizioni XII" /></a><em>Un raffinato nobiluomo, un affascinante dongiovanni, un giovane soldato imperiale.E un alchimista.Un antico diario, un arcano sepolto nei secoli, un oggetto bramato da tutti.</em><em>E una partita a scacchi.Da una Parigi reduce dal Terrore alla Venezia e fino all’Egitto d’epoca barocca, tra una Bologna odierna e la Roma contesa tra Vaticano e Napoleone, lungo quattro secoli per una sola ricerca: quella della clessidra d’avorio.</em><strong>Il libro</strong><p align="justify">Salisburgo, 1592. Nella penombra del laboratorio di un alchimista, si svolge una partita a scacchi tra il padrone di casa e un giovane italiano. Molte sono le domande che il ragazzo vuole porre al maestro, ma ancora non immagina il segreto che il vecchio, al termine dell’incontro, gli vorrà svelare.Bologna, 1604. Un coraggioso alchimista salpa alla volta dell’Africa, seguendo le indicazioni di un antico manoscritto. Ma l’Inquisizione gli dà la caccia, e lui deve nascondersi, fuggire, dimenticare, forse addirittura rinnegare i principi in cui ha sempre creduto.Francia, 1808. Darius Berthier de Lasalle, un nobile sopravvissuto al periodo del Terrore, suo figlio Sebastien, soldato imperiale ferito, e l’amico di infanzia Moran de la Fuente, avventuriero di origini spagnole e amante della bella vita, partono per l’Italia, con l’intento di recuperare un diario scritto da un alchimista nel 1600 e un fantomatico oggetto prezioso a esso legato.Bologna, giorni nostri. Giacomo Bandini scova un diario risalente al diciassettesimo secolo e scritto da un suo omonimo. Leggendolo, comprende che il suo antenato era un alchimista alla ricerca di una misteriosa clessidra, unico oggetto in grado di misurare i tempi di lavoro per il compimento della Grande Opera alchemica.<strong>Gli autori</strong><strong> </strong></p><p align="justify">Davide Cassia: nasce a Varese nel 1970; il suo esordio nel 2001 con il romanzo noir <em>Morte di un perdente</em>, è autore di romanzi e racconti che spaziano dall’avventura all’umoristico, passando per l’horror e il fantasy. Esperto di videogiochi, tra il 1999 e il 2004 ha collaborato con NGI Magazine, di cui è stato caporedattore. Con Edizioni XII ha pubblicato nel 2007 il thriller Inferno 17, e ha partecipato alle antologie <em>TaroT – Ludus Hermeticus</em> e <em>Corti</em>.</p><p>Stefano Sampietro: nasce a Como il 20 febbraio 1973. Dopo la Laurea in Economia, consegue il Dottorato di Ricerca in Finanza Matematica e diviene docente a contratto presso l’Università Bocconi, prima, e presso l’Università LIUC Carlo Cattaneo, poi. A fianco dell&#8217;attività accademica, svolge il ruolo di analista in una società di ingegneria finanziaria. Suoi racconti sono stati pubblicati sulla rivista di fantascienza <em>Futuro Europa</em> (Perseo Libri), e nell’antologia <em>Corti</em> di Edizioni XII. <em>La clessidra d’avorio</em> è il suo primo romanzo.<a href="http://www.youtube.com/watch?v=jNPaO9Dr0h0&amp;feature=player_embedded" title="La clessidra d'avorio - Booktrailer"><strong>Booktrailer </strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/la-clessidra-davorio-edizioni-xii/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Bereshit, Genesi (I)</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/bereshit-genesi-i/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/bereshit-genesi-i/#comments</comments> <pubDate>Fri, 07 Jan 2011 00:15:55 +0000</pubDate> <dc:creator>raccontareper</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/bereshit-genesi-i/</guid> <description><![CDATA[Perché leggere il primo libro della Bibbia ebraica? Perché dovrebbe interessarci ancora, dopo che è stato smentito da molti nella sua pretesa di verità? Si potrebbe, però, sperimentare una nuova prospettiva di lettura: leggiamolo come documento, come espressione poetica di come l&#8217;antichità non pagana interpretava il proprio essere al mondo. Non c&#8217;è nulla di filosofico, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Perché leggere il primo libro della Bibbia ebraica? Perché dovrebbe interessarci ancora, dopo che è stato smentito da molti nella sua pretesa di verità? Si potrebbe, però, sperimentare una nuova prospettiva di lettura: leggiamolo come documento, come espressione poetica di come l&#8217;antichità non pagana interpretava il proprio essere al mondo. Non c&#8217;è nulla di filosofico, perché quegli uomini per cogliere le verità dell&#8217;esistenza scelsero il genere del racconto. Il racconto porta in sé molteplici significati, che si amplificano, che attraversano il tempo. Le figure del racconto diventano pian piano emblematiche, e per questo vere. Ecco dove risiede la verità del racconto: non tanto nel reale accadimento di certi eventi, ma nei significati che ogni individuo può riconoscere come appartenenti al genere umano.Allora accadde un fatto unico nel panorama delle religioni mediorientali. Un uomo fece una scelta ben precisa, senza lasciarsi alcuna possibilità di ripensamento. Quell&#8217;uomo si chiamava Abramo e viveva a Ur dei Caldei, in Mesopotamia. Abramo scelse di lasciare il suo ricco paese, per andare altrove, verso una meta che ignorava. Abramo si era forse stancato della vita agiata di Ur? Che cosa spinge un uomo a rinunciare a ciò che conosce, per mettersi in viaggio con la prospettiva di un futuro non ben definito? Da cosa Abramo era pungolato?Il testo ci dice che Dio parlò ad Abramo e gli disse: &#8220;Va&#8217;&#8221;. Ma dove? Verso una terra che Dio stesso gli avrebbe mostrato. Abramo diventerà il padre di molte nazioni. E così, il pagano Abramo, tra tutte le voci di dei, ne sceglie una soltanto, quella che diventerà l&#8217;unica voce da ascoltare. E&#8217; in questo momento che si afferma il monoteismo. Questo Dio che parla ad Abramo non ha un volto, non è rappresentabile, la sua immagine non può essere scolpita. Per il momento è solo una voce che spinge un uomo a rinunciare alla sicurezza, per ciò che è incerto. A quest&#8217;uomo viene chiesto di fidarsi.Nel contesto in cui questi fatti accadono, la fede in un unico Dio doveva apparire come un&#8217;eresia. Questa nuova visione del mondo minacciava quelle preesistenti. Era imminente  una <em>rivoluzione</em>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/bereshit-genesi-i/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;Il Nodo Infinito&#8221; di Alessandro Fiorillo</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/il-nodo-infinito-di-alessandro-fiorillo/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/il-nodo-infinito-di-alessandro-fiorillo/#comments</comments> <pubDate>Fri, 07 Jan 2011 00:15:19 +0000</pubDate> <dc:creator>luigino</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[americani]]></category> <category><![CDATA[dopoguerra]]></category> <category><![CDATA[fiorillo]]></category> <category><![CDATA[napoli]]></category> <category><![CDATA[nodo]]></category> <category><![CDATA[nodo infinito]]></category> <category><![CDATA[stella di mare]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/il-nodo-infinito-di-alessandro-fiorillo/</guid> <description><![CDATA[Debuttare a 72 anni? Beh, pare proprio sia possibile. Se poi si tratta di un criminologo clinico che debutta nella narrativa, la storia è ancora più originale. Alessandro Fiorillo è  psichiatra e criminologo clinico ed è, quindi, abituato a una scrittura scientifica. Nonostante ciò, il suo debutto è scritto in maniera molto scorrevole e poetica.Il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Debuttare a 72 anni? Beh, pare proprio sia possibile. Se poi si tratta di un criminologo clinico che debutta nella narrativa, la storia è ancora più originale. Alessandro Fiorillo è  psichiatra e criminologo clinico ed è, quindi, abituato a una scrittura scientifica. Nonostante ciò, il suo debutto è scritto in maniera molto scorrevole e poetica.<em>Il Nodo Infinito</em> è la storia di Stella di Mare, un&#8217;adolescente napoletana che comincia a scoprire la vita oltre la sua famiglia. Il romanzo si svolge in una Napoli del dopoguerra, ancora occupata dai soldati americani. Stella è orfana e viene cresciuta da due sorelle e due fratelli, che rappresentano tutto il suo mondo. Ma la ragazza ha un&#8217;altra mentalità, ha fame di sapere e non le basta quello che c&#8217;è tra le mura domestiche. Tra letture impegnate e amicizie speciali, la ragazza acquisisce un modo di pensare moderno, completamente diverso dalle sue coetanee. Stella comincia a conoscere anche l&#8217;amore. Non avendo alcuna esperienza in materia, cerca di istruirsi sui libri, nel timore di non saper riconoscere questo sentimento. Si ritroverà a capirne di più combattuta tra due uomini, opposti per estrazione sociale e carattere.Molto emozionante leggere le descrizioni di alcune strade di Napoli, e cercare di immaginarle immerse nel verde, com&#8217;erano una volta. Oppure ritrovarsi a passeggiare mentalmente per la città, riconoscendo alcuni dei negozi e ristoranti più famosi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/il-nodo-infinito-di-alessandro-fiorillo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Grey Anima divina</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/grey-anima-divina/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/grey-anima-divina/#comments</comments> <pubDate>Fri, 07 Jan 2011 00:14:47 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Grey Anima divina]]></category> <category><![CDATA[Viviana Signorini]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/grey-anima-divina/</guid> <description><![CDATA[«Grey mi ha aiutata, insegnandomi ad andare oltre nell’amore, ampliando ed espandendo il mio cuore anche in altre direzioni, permettendomi, così, di prendere coscienza dell’amore universale e incondizionato.» Talvolta si verificano eventi e incontri che possono causare una svolta nella nostra vita. All’apparenza sembrano mere casualità, ma in realtà non lo sono: spesso qualcosa ci [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman"><p align="center"><font face="Times New Roman">«<em>Grey mi ha aiutata, insegnandomi ad andare oltre nell’amore, ampliando ed espandendo il mio cuore anche in altre direzioni, permettendomi, così, di prendere coscienza dell’amore universale e incondizionato.</em>»</font></p><p></font><font face="Times New Roman">Talvolta si verificano eventi e incontri che possono causare una svolta nella nostra vita. All’apparenza sembrano mere casualità, ma in realtà non lo sono: spesso qualcosa ci capita in un determinato momento come risposta spontanea a un nostro desiderio o bisogno più o meno conscio. Si parla di coincidenza non casuale. Viviana Signorini, con la sua biografia romanzata <strong><em>Grey Anima Divina</em></strong>, ci insegna come tutto ciò corrisponda a realtà.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Grey è un cavallo dal pelo nero e vellutato nato in Irlanda il 5 aprile del 1987. Per una serie di vicissitudini sbarca in Friuli, patria dell’autrice, forse non a caso. Rappresenta il cavallo dei suoi sogni di bambina, quando credeva che la casa in cui viveva non fosse davvero la sua casa e che i suoi genitori non fossero veramente i suoi genitori, quando soffriva in silenzio e si sentiva terribilmente sola. È colui che l’accompagnerà in un percorso edificante. </font><font face="Times New Roman">Grey è il protagonista di questa storia che ripercorre le tappe salienti di un’esistenza non facile (i problemi con i genitori, la morte improvvisa del padre, la convivenza forzata con la madre, il tradimento, la separazione dal marito) e in cui tutti si possono ritrovare. Grey è un essere meraviglioso ma irrequieto, spontaneo, che si lascia pian piano domare e calmare da Viviana e dalla medicina non convenzionale, ritrovando serenità e aiutando l’autrice non solo a superare i momenti critici, ma anche a donarle importanti spunti di crescita. </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Leggendo questo libro si scopre il mondo della medicina convenzionale applicata non solo sugli essere umani ma anche sugli animali, a volte con effetti terapeutici superiori alla medicina allopatica e, sicuramente, con meno effetti collaterali. Si scopre come spesso non siamo noi che scegliamo gli animali, ma gli animali che scelgono noi per aiutarci nella nostra evoluzione personale, per farci comprendere i lati negativi nostri e degli altri e accettarli serenamente. Ed essere anime unite in questo mondo in cui oggi prevale la disgregazione, anche per il fatto che ci è stato insegnato ad essere discreti e a non condividere con gli altri quello che abbiamo dentro.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"><strong>Viviana Signorini</strong> è nata a Gorizia nel 1959. Si è diplomata in fisiocinesiterapia e vanta un’ampia esperienza nel campo fisioterapico, avendo lavorato per ben diciassette anni in una casa di cura in una cittadina balneare. Ha collaborato con diverse erboristerie e negozi di alimenti biologici. Attualmente, grazie alle sue conoscenze di idroterapia, riflessologia plantare, ginnastica posturale, tecniche di rilassamento psico-fisico, fitoterapia, aromaterapia, macrobiotica, massaggio equino, è impegnata nell’attività fisioterapica.</font><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2011/01/07/grey-anima-divina/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>E le stelle stanno a mangiare&#8230;la Dolce Vita continua</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/21/e-le-stelle-stanno-a-mangiarela-dolce-vita-continua/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/21/e-le-stelle-stanno-a-mangiarela-dolce-vita-continua/#comments</comments> <pubDate>Tue, 21 Dec 2010 16:27:53 +0000</pubDate> <dc:creator>francy313</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/21/e-le-stelle-stanno-a-mangiarela-dolce-vita-continua/</guid> <description><![CDATA[E’ in libreria un diario inedito della Dolce Vita che, attraverso i piaceri della tavola, racconta segreti, vizi e virtù dei grandi personaggi dello Star System, dagli anni ’50 ai giorni nostri. La penna vivace e commossa della giovane autrice &#8211; insieme ai cento scatti d’epoca che corredano il libro – disegna, con tanta allegria [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>E’ in libreria un diario inedito della Dolce Vita che, attraverso i piaceri della tavola, racconta segreti, vizi e virtù dei grandi personaggi dello Star System, dagli anni ’50 ai giorni nostri. La penna vivace e commossa della giovane autrice &#8211; insieme ai cento scatti d’epoca che corredano il libro – disegna, con tanta allegria e un pizzico di nostalgia, una galleria di ritratti quotidiani eppure irripetibili, lasciando spesso che il gossip ceda il passo alle emozioni. Al centro di questo affresco moderno, c’è <strong>Mimmo Cavicchia</strong> con la sua Taverna Flavia: il mitico ristorante romano frequentato dal variegato popolo di artisti e cinematografari che animava le notti della capitale.</p><p>“Protagonista, non semplice osservatore, Mimmo ha di quegli anni un ricordo partecipato, avvincente, sempre autentico e ne affida la scrittura a sua nipote Franca, in pagine tese fra mito e realtà”, commenta <strong>Tullio Gregory</strong> nella sua prefazione. “Sarebbe difficile, inutile, ricordare tutti gli attori e i registi che affollano la Flavia (sono troppi, sono tutti) lasciando a volte nei menu (come la celebre insalata Veruschka)  il loro ricordo, una traccia… in una foto, in un autografo, magari in una ciocca di capelli (quelli di Abbe Lane); sovrane, incorniciate in un lussuoso porta ventagli, le scarpette di Liz Taylor. Nobili e regnanti, da re Gustavo di Svezia ai reali di Grecia, ai sovrani di Monaco, Ranieri e Grace… e ancora Soraya, <em>la principessa triste, dagli occhi di giada, colmi di malinconia</em>; poi Nixon, vicepresidente degli Stati Uniti, che Mimmo neppure riconosce… Peter O’Toole e Dustin Hoffman…”</p><p>Ava Gardner e Walter Chiari, Audrey Hepburn e Mel Ferrer, Burton e Liz, Sinatra e Barbara: “Amori che nascono e che finiscono – ricorda Mimmo – litigate furiose, amanti vere, presunte, nascoste o svelate al mondo, sorrisi falsi, abbracci affettuosi, baci d’amore e baci d’addio. Ed io, spettatore di questa fauna variopinta, complice di quel mondo colorato. Per me questo è il massimo della vita. Sembra di essere in un film mai girato”.</p><p>Franca Foffo si appassiona a questo ‘film impossibile’ fin da bambina, tra i vip e le star di un’altra generazione: ”Appena potevo andavo al ristorante da mio zio. Ricordo i pranzi con Alba Parietti e Valeria Marini, le cene con Lory Del Santo, Gianluca Vialli e Roberto Mancini. … Una sera lo zio aveva lasciato in piedi ad aspettare Hugh Grant e sua madre perché non li aveva riconosciuti. Intervenni io, perché Hugh era molto timido. La stessa cosa capitò con Pierce Brosnam. …Una sera Vittorio Sgarbi trascinò sul divano Anne Nicole Smith e iniziò a spogliarla fra i flash dei fotografi. Un delirio. Venivano anche Roffredo Gaetani Lovatelli e la sua compagna Ivana Trump. Arrivavano con l’autista: Rossano Rubicondi. Ma da qui sono passati davvero tanti mostri sacri: Almodovar, Woody Allen, Bo Derek, Quentin Tarantino, Stallone, Jodie Foster, Ben Kingsley, Mike Tyson, Joan Collins. Tanti cantanti, da Roger Waters dei Pink Floyd a Zucchero e Toquinho, che ha tenuto un mini-concerto blindato dopo cena. …Come diciamo sempre: la Dolce Vita non è un farmaco in scadenza”.</p><p>Arricchiscono il testo alcune lettere inedite di Liz Taylor, Ava Gardner, una dedica di Giorgio De Chirico e un’intervista a Franca Foffo e Mimmo Cavicchia, dal titolo “ La Dolce Vita continua”, curata da Franco Rebolini. La prefazione è di Tullio Gregory</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/21/e-le-stelle-stanno-a-mangiarela-dolce-vita-continua/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il Crociato</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/21/il-crociato-2/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/21/il-crociato-2/#comments</comments> <pubDate>Tue, 21 Dec 2010 16:27:44 +0000</pubDate> <dc:creator>luca.buonaccorsi</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/21/il-crociato-2/</guid> <description><![CDATA[Più spiazzante di &#8220;Pulp Fiction&#8221;, più sorprendente dei &#8220;Soliti Sospetti&#8221;. Ricco di azione, tensione, a tratti grottesco e irriverente, questo thriller è una giungla di personaggi che danno vita ad una trama fittissima di colpi di scena e gag divertenti. Non manca tuttavia una morale forte, che prende origini da una delle tragedie più terribili [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em>Più spiazzante di &#8220;Pulp Fiction&#8221;, più sorprendente dei &#8220;Soliti Sospetti&#8221;.<br /> Ricco di azione, tensione, a tratti grottesco e irriverente, questo thriller è una giungla di personaggi che danno vita ad una trama fittissima di colpi di scena e gag divertenti.<br /> Non manca tuttavia una morale forte, che prende origini da una delle tragedie più terribili della storia recente dell&#8217;umanità: l&#8217;undici settembre 2001.<br /> Se vi piacciono Faletti, Ammaniti, Dan Brown, dimenticatevene.<br /> Questo libro è una rivelazione.</em><em>Non riuscirete a smettere di leggerlo.<br /> Walter Caimani</p><p></em>Un emozionante thriller ambientato a Milano a dieci anni da quell&#8217;undici settembre che ha cambiato per sempre l&#8217;America e il mondo.<br /> Una serie di omicidi, ad opera di un misterioso cecchino, scatena il panico nella comunità islamica.<br /> Un famoso professore universitario scompare improvvisamente e la sua giovane assistente si mette sulle sue tracce.<br /> Una cellula terroristica appartenente ad Al Qaeda prepara un terribile attentato con l&#8217;aiuto di mafiosi cinesi e calabresi.<br /> Un commissario di Polizia si ritrova coinvolto in un affare troppo grosso per le sue possibilità.<br /> Storie diverse, destini incrociati, dove niente è quel che sembra.<br /> I colpi di scena si susseguono a ritmo serrato fino alla sconvolgente verità finale, quando i pezzi si ricompongono e il passato si lega al presente.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/21/il-crociato-2/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Melodia &#8211; Daniele Bonfanti</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/21/640/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/21/640/#comments</comments> <pubDate>Tue, 21 Dec 2010 16:27:37 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/21/640/</guid> <description><![CDATA[C’è una struttura (una partitura) e ci sono dei profumi (qualcosa che puzza di complotto cosmico), nonché delle sconcertanti possibilità che dietro un plot di assoluta originalità e di complesso magma sulfureo, ci siano pure delle verità nascoste niente affatto incredibili. Un musicista e una musica enigmatica, dei gatti e delle creature all’apparenza angeliche, assemblamenti [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://xii-online.com/daniele-bonfanti-melodia" title="Melodia - Edizioni XII"><img height="496" width="348" src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/melodia-cover-small.jpg" alt="Melodia - Edizioni XII" /></a></p><p><em>C’è una struttura (una partitura) e ci sono dei profumi (qualcosa che puzza di complotto cosmico), nonché delle sconcertanti possibilità che dietro un plot di assoluta originalità e di complesso magma sulfureo, ci siano pure delle verità nascoste niente affatto incredibili.<br /> Un musicista e una musica enigmatica, dei gatti e delle creature all’apparenza angeliche, assemblamenti di differenti dimensioni temporali che svelano Maschere ingannevoli, Lovecraft e Machen shakerati con le moderne cosmogonie antigesuitiche di un Blatty o di un Defilippi…</em> <em></p><p align="right"><strong>dalla postfazione di Danilo Arona</strong></p><p></em><strong>Il libro</strong></p><p>Mattia è a caccia della prossima nota. La nota giusta per completare la musica che vuole comporre, la musica che <em>deve ricordare</em> a ogni costo.<br /> La ricerca lo porta a indagare sui suoi genitori, che l’hanno abbandonato in fasce alle porte di un monastero. E nella cappella dei frati, seduto a un pianoforte incatenato che contiene la spada di un guerriero vichingo, trova <em>l’unica nota possibile</em>; ma la frase musicale è ancora sospesa, incompleta.<br /> Un monaco lo avverte: «<em>Attento ai mostri piccoli!</em>», un altro vuole ucciderlo, e la caccia diventa una fuga. Non c’è tempo di pensare, Mattia è braccato da Inquisitori che lo vogliono morto. A Venezia incontra Marina, che lo stava aspettando e gli mostra l’altra faccia del mondo tracciando arabeschi di simboli in lingue morte e dimenticate. Con lei e pochi altri – ferini – alleati Mattia segue gli indizi e ascolta i suoi incubi premonitori.<br /> Allora comincia a comprendere chi sia, coinvolto in un conflitto millenario nel quale il bene e il male sono solo menzogne. Tutto combacia, anche i tasselli inesplicabili della storia del genere umano ? <em>e oltre</em> ? trovano in questo schema una collocazione, ma lui sa cha manca ancora la tessera fondamentale, e che per svelare l’ultimo segreto è necessario combattere e uccidere, o morire.<br /> Sta a lui decidere se accettare o tentare di cambiare il ruolo per cui è stato predestinato. Ma in fondo, l’unica cosa che conta è conoscere la Verità, e per questo non c’è scelta: deve trovare la prossima nota, deve portare a compimento la Melodia.<br /> <strong>L&#8217;autore</strong><strong>Editor, pianista e compositore, ex campione di kayak, cultore di sport avventurosi, giornalista divulgativo, è autore di romanzi e racconti tra horror, weird, azione e fantascienza, nonché curatore di raccolte tra le quali <em>Archetipi</em>. Cura le rubriche <em>Sala degli Archivi</em> e <em>Libri</em> e <em>Mistero</em> sulla rivista <em>Hera</em>, principale testata italiana dedicata all’archeologia alternativa e ai misteri antichi; sulla stessa rivista ha pubblicato tre speciali, su <em>anunnaki</em>, pirati e megalitismo. Collabora con altre riviste del settore; scrive e cura rubriche per portali Web, tra cui <em>LaTelaNera.com</em> e <em>CinemaHorror.it</em>, punti di riferimento per tutti gli appassionati di letteratura e cinema di genere.<br /> Vive in una vecchia e strana casa, isolata nel bosco, sulle prealpi tra Lecco e Bergamo, insieme alla moglie e alla figlia. La casa è infestata da gatti e fantasmi, due categorie di persone con cui va molto d’accordo.<a href="http://www.youtube.com/watch?v=BK4sbYVHJvY&amp;feature=player_embedded" title="Melodia - Booktrailer">Booktrailer </a></p><p></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/21/640/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;A dieci minuti da Urano&#8221; di Carla De Angelis</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/a-dieci-minuti-da-urano-di-carla-de-angelis/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/a-dieci-minuti-da-urano-di-carla-de-angelis/#comments</comments> <pubDate>Thu, 16 Dec 2010 22:03:34 +0000</pubDate> <dc:creator>michela zanarella</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[recensioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/a-dieci-minuti-da-urano-di-carla-de-angelis/</guid> <description><![CDATA[ Nella contemplazione dell&#8217;Universo sono soltanto tre i pianeti che ci separano da Urano, che porta  il nome della divinità greca del cielo. Anche se è visibile ad occhio nudo, la sua bassa luminosità e la sua orbita particolarmente lenta, hanno fatto tardare il suo riconoscimento; così come le poesie di Carla De Angelis hanno tardato [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p> <img height="256" width="186" src="http://www.kultunderground.org/public/img/img_21.1-31.10.2010.0.jpg" />Nella contemplazione dell&#8217;Universo sono soltanto tre i pianeti che ci separano da Urano, che porta  il nome della divinità greca del cielo. Anche se è visibile ad occhio nudo, la sua bassa luminosità e la sua orbita particolarmente lenta, hanno fatto tardare il suo riconoscimento; così come le poesie di Carla De Angelis hanno tardato un pò ad essere comprese dall&#8217;animo di una società sempre più stressata dall&#8217;arrivismo imperante, il nichilismo che troppo spesso attanaglia il comportamento superficiale è lontano dagli intenti dell&#8217;autrice.Carla De Angelis dà un periodo, stabilisce un tempo rivelatore, &#8220;A dieci minuti da Urano&#8221;. E&#8217; questo  il titolo della raccolta poetica, con cui la sensibile scrittrice tenta la conquista del &#8220;non luogo&#8221; rappresentato da Urano per confidare al lettore le sue emozioni più intime, le sue angosce, le sue paure.Le liriche sono parte di un esame approfondito e accurato della propria condizione esistenziale. L&#8217;autrice è mossa dall&#8217;esigenza di scandagliare in profondità immagini, suoni e ritmi fino a giungere ad una autentica selezione del lessico.Balza all&#8217;occhio una pulizia ed una delicatezza formale che arrichiscono rigorosamente l&#8217;intento poetico: &#8220;Mi vestirei di fiume/per vederti nel cerchio/ di un sasso lanciato per sfida&#8221;.La ricerca di riflessioni accorte ci riconduce a quell&#8217;essenzialità necessaria per superare tensioni e sofferenze.Canti di disperazione si modellano in fragili ed inattese espressioni, quasi a confessione e supplica di liberazione: &#8220;Invece di morire / traghetto parole /fino a farne una culla / per le mie ferite.&#8221;L&#8217; amore materno, il rapporto con Dio, il libero sfogo dell&#8217;essere donna riempiono d&#8217;umanità una scrittura che sviscera dimensioni tese e pensieri traboccanti di drammaticità: &#8220;Prego/resto legata a questa vita/attutisco i ruggiti del mondo&#8221;.Il legame intenso con la figlia raggiunge un elevato valore affettivo che si consolida levigando di purezza e sincerità le parole: &#8220;Per l&#8217;ingenuità posata sul tuo riso/i capelli color del grano&#8230;burli il tempo, resti bambina&#8221;.Per afferrare un equilibrio interiore, Carla De Angelis sceglie di tradurre in versi quella zavorra esistenziale che la accompagna e le domina l&#8217;anima.Dare corpo e compattezza alle emozioni, ai sentimenti, diventa l&#8217;antidoto per sopperire alla &#8220;fame&#8221; di innocenza e carezze.Come un mare che ripete la sua onda, la voce poetica dell&#8217;autrice si fa dono di forza mentale e spirituale.A conclusione di un&#8217;opera di indubbio spessore emotivo un messaggio che la poetessa lascia ai suoi lettori per affrontare con lealtà e maggiore dimistichezza tutte le sfumature scritturali:&#8221;Entrate a piedi scalzi/non calpestate i disegni&#8221;.&#8221;A dieci minuti da Urano (poesie di tentata conquista)&#8221;, Fara  Editore, pg.108.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/a-dieci-minuti-da-urano-di-carla-de-angelis/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>I ragni zingari &#8211; Edizioni XII</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/i-ragni-zingari-edizioni-xii/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/i-ragni-zingari-edizioni-xii/#comments</comments> <pubDate>Thu, 16 Dec 2010 22:02:37 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/i-ragni-zingari-edizioni-xii/</guid> <description><![CDATA[Un unico concetto era chiaro, e vivo, in tutti. Il ritorno. A casa. Michele si afferrò saldamente a quel pensiero, sussultando ai ritmi sferraglianti e rugginosi imposti dal treno. La casa. Le persone care. I luoghi familiari e amati. Era più che mai urgente appigliarsi a quelle boe di salvezza. L’oceano non mostrava approdi, all’orizzonte. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://xii-online.com/nicola-lombardi-i-ragni-zingari" title="I ragni zingari - Edizioni XII"><img height="495" width="348" src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/i-ragni-zingari-cover-small.jpg" alt="I ragni zingari - Edizioni XII" /></a></p><p><em>Un unico concetto era chiaro, e vivo, in tutti. Il ritorno. A casa.</em><br /> <em>Michele si afferrò saldamente a quel pensiero, sussultando ai ritmi sferraglianti e rugginosi imposti dal treno.<br /> La casa. Le persone care. I luoghi familiari e amati. Era più che mai urgente appigliarsi a quelle boe di salvezza. L’oceano non mostrava approdi, all’orizzonte. Ma era già tanto sapere, o credere, che da qualche parte, a dispetto di tutto, ci fosse un porto, ad attendere ciascuno di loro.<br /> Non poteva certo sapere dei ragni. Anche loro lo stavano aspettando.</em><br /> <strong>Il libro</strong></p><p>9 settembre 1943. Il Maresciallo Badoglio ha firmato l’armistizio e Michele ritorna dal fronte, dall’Albania, portandosi appresso ricordi di morte e una ferita alla tempia. Nella sua vecchia casa in campagna lo aspettano i suoi: la madre, la sorella Adele, l’anziano nonno e lo strano zio Berto. Ma manca Marco, l’adorato fratellino: è sparito da tre giorni, e nessuno sa che fine abbia fatto. E la sua famiglia non è più la stessa (o forse è lui a non riconoscerla più?), stravolta dalla paura. Non soltanto quella di una guerra logorante, tutt’altro che terminata – trasferita anzi contro nemici <em>già</em> in casa. Ai margini del campo visivo, c’è qualcos’altro.<br /> <strong>L&#8217;autore</strong><strong>Nicola Lombardi nasce a Ferrara nel 1965. Nel 1989 dà alle stampe il suo primo parto macabro: <em>Ombre &#8211; 17 racconti del terrore</em>. Lavora per alcuni anni presso Profondo Rosso, la bottega romana degli orrori di Dario Argento; a Roma si lega al movimento letterario NeoNoir pubblicando racconti, articoli e traduzioni su varie riviste e antologie per case editrici quali Newton &amp; Compton, Stampa Alternativa, Perseo Libri, Datanews. Suoi sono i romanzi tratti dai film di Argento <em>Profondo Rosso</em> e <em>Suspiria</em>, entrambi pubblicati da Newton &amp; Compton. Per anni ha collaborato con il periodico <em>Mystero</em> in veste di narratore e traduttore. Altre sue raccolte di racconti horror-noir sono <em>I racconti della piccola bottega degli orrori</em>, <em>La fiera della paura</em> (entrambe Mondo Ignoto Editore) e <em>Striges</em> (Robin Editore). Fa parte dello staff di redazione de <em>L’Ippogrifo</em>, organo periodico del Gruppo Scrittori Ferraresi.<a href="http://www.youtube.com/watch?v=OhSQfEwJMlU&amp;feature=player_embedded" title="I ragni zingari - Booktrailer"><strong>Booktrailer </strong></a></p><p></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/i-ragni-zingari-edizioni-xii/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;Torna da Me!&#8221; di Cettina Barbera</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/torna-da-me-di-cettina-barbera/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/torna-da-me-di-cettina-barbera/#comments</comments> <pubDate>Thu, 16 Dec 2010 22:02:30 +0000</pubDate> <dc:creator>bimbablu</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/torna-da-me-di-cettina-barbera/</guid> <description><![CDATA[È autunno e ci troviamo nella sonnolenta cittadina inglese di Griefbury, dove nulla di fuori dall&#8217;ordinario è mai accaduto, eppure è da questo incantevole luogo che sta per scatenarsi un inferno di proporzioni planetarie che colpirà ogni dove, facendo paventare l&#8217;estinzione della razza umana. L&#8217;epicentro dell&#8217;apocalisse?! La casa della rispettabile famiglia Travers, sconvolta da una [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="left">È autunno e ci troviamo nella sonnolenta cittadina inglese di Griefbury, dove nulla di fuori dall&#8217;ordinario è mai accaduto, eppure è da questo incantevole luogo che sta per scatenarsi un inferno di proporzioni planetarie che colpirà ogni dove, facendo paventare l&#8217;estinzione della razza umana.</p><p>L&#8217;epicentro dell&#8217;apocalisse?!</p><p align="left">La casa della rispettabile famiglia Travers, sconvolta da una recente tragedia.</p><p align="left">Dalla soglia, spiamo l&#8217;andirivieni imbarazzato e sconsolato di una folla di gente, accorsa presso la famiglia per porgerle conforto; ma non c&#8217;è niente che possa consolare Sam ed Anne Travers: i giovani coniugi hanno appena sepolto il loro unico figlio, un bimbo di sei anni, stroncato da una galoppante forma di cancro.</p><p align="left">La dipartita del piccolo, ha distrutto le loro vite, deteriorando irrimediabilmente la loro relazione di coppia e lasciando un marchio di indelebile dolore sulle loro anime afflitte.</p><p align="left">Per reaggire alla sofferenza del lutto, Sam, terapista di successo, si è tuffato a capofitto nel proprio lavoro, sperando, intanto che elargisce aiuto al prossimo, di poter trovare un po&#8217; di pace per se stesso; spingendo il dolore sempre più in fondo all&#8217;anima, il giovane uomo cerca di ridare un senso alla propria esistenza e di &#8220;salvare&#8221; la moglie Anne dal vortice di disperazione in cui la donna è piombata, ma i piani di Anne sono ben diversi: troppo grande è il dolore per la perdita del bambino, troppo lancinante la pena che il distacco ha comportato. Per la giovane madre non è possibile dimenticare, non è possibile andare avanti, ma non è neppure possibile continuare a vivere in questo modo, la risposta ai suoi interrogativi, la soluzione a tutti i suoi problem,i sembra giacere tra le pagine di libri che ha smesso di consultare da anni, libri legati ad una sua grande passione giovanile: la magia.</p><p align="left">Presto la donna si convince che ci sia una sola cosa da fare, un solo modo per far sparire il dolore: aggredirlo alla fonte, cancellarne la causa, eliminare il problema: riportare in vita Danny, il suo bambino.</p><p align="left"> Ma è davvero tutto così semplice?</p><p align="left"> Mentre il suo ignaro marito, iper-razionale ed ateo, che mai sospetterebbe quali siano le intenzioni della sua consorte ,  è sinceramente convinto che lei stia incominciando a venire fuori dalla tragedia, Anne si prepara ad eseguire un antico e misterioso rituale. Le ragioni dell&#8217;improvviso miglioramento nello stato di Anne, dunque,  sono tutt&#8217;altro che normali e presto Sam dovrà farci i conti.</p><p align="left"> Pu,ò il riportare qualcuno dalla morte, essere una soluzione?</p><p align="left"> E quali sono le conseguenze di un simile atto contro natura?</p><p align="left"> Insieme ai personaggi di questo romanzo, leggendo, ci si fanno spesso queste ed altre domande, ma alla fine non ci sarà molto tempo per pensare: nell&#8217;esatto momento in cui i grandi occhi verdi di Danny si riaprono la catastrofe è ormai innescata e il conto alla rovescia per la fine del mondo è già scoccato.</p><p>Se anche ci fosse speranza per il mondo, quale sarebbe il prezzo da pagare per Sam ed Anne?</p><p align="left">Compito di Sam e della sua piccola cerchia di amici è adesso quello di salvare il mondo dal precipizio, ma  sono tante le complicazioni con cui fare i conti&#8230; troppe&#8230; ed alcune di esse si aggirano concretamente per le strade innevate di Griefbury, ed hanno fame&#8230;</p><p align="left"> Il romanzo, a metà strada fra splatter-horror e urban-fantasy, tocca profondamente il lettore per il suo accurato realismo che contrasta piacevolmente con la preternaturalità dei temi trattati. La storia regala più di un momento di riflessione, spingendo davvero il lettore a porsi interrogativi importanti, ma non diviene mai noiosa, al contrario, quella che si sviluppa nel corso del libro è una narrazione ricca di colpi di scena, caraterizzata da una sequenza di scene da brivido che si rifanno originalmente al filone della Zombie apocalypse Chronicle, mescolandola con quello della magia nera e della mitologia egizia. Lo stile narrativo è assai incisivo e molto &#8220;visivo&#8221; e la storia è assai scorrevole. Consiglio di leggere questo libro senza pregiudizi anche a coloro che non si concedono spesso il thrilling di leggere o guardare un horror.</p><p align="left">Titolo: Torna da me!</p><p>Autrice: Cettina Barbera</p><p>ISBN: 88-7442-549-X</p><p>Disponibile su: http://www.armandosicilianoeditore.it/index.php</p><p align="left">&nbsp;</p><p><img height="609" width="455" src="http://www.armandosicilianoeditore.it/components/com_virtuemart/shop_image/product/d4a33b7fad3dfa035dae80eefba56765.jpg" /></p><p align="left">&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/torna-da-me-di-cettina-barbera/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>7</slash:comments> </item> <item><title>Niente di più facile, niente di più difficile. di Gianni Di Giovanni e Stefano Lucchini &#8211; fausto lupetti editore</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/niente-di-piu-facile-niente-di-piu-difficile-di-gianni-di-giovanni-e-stefano-lucchini-fausto-lupetti-editore/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/niente-di-piu-facile-niente-di-piu-difficile-di-gianni-di-giovanni-e-stefano-lucchini-fausto-lupetti-editore/#comments</comments> <pubDate>Thu, 16 Dec 2010 22:02:02 +0000</pubDate> <dc:creator>mentelegante</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/niente-di-piu-facile-niente-di-piu-difficile-di-gianni-di-giovanni-e-stefano-lucchini-fausto-lupetti-editore/</guid> <description><![CDATA[Niente di più facile, niente di più difficile. di Gianni Di Giovanni e Stefano Lucchini &#8211; fausto lupetti editore Una guida chiara e completa per padroneggiare con sicurezza e in modo integrato gli strumenti della comunicazione, sia quelli tradizionali che i nuovi legati a internet. Un manuale pratico e concreto scritto da due esperti professionisti [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Niente di più facile, niente di più difficile.</strong> di Gianni Di Giovanni e Stefano Lucchini &#8211; fausto lupetti editore</p><table width="495" cellPadding="0" cellSpacing="0" border="0"><tr><td width="495" vAlign="top">Una guida chiara e completa per padroneggiare con sicurezza e in modo integrato gli strumenti della comunicazione, sia quelli tradizionali che i nuovi legati a internet. Un manuale pratico e concreto scritto da due esperti professionisti con una lunga esperienza ai massimi livelli del settore.Un testo indispensabile per studenti, manager, imprenditori e per tutti coloro che lavorano nella comunicazione o che ambiscono a diventare comunicatori d’azienda.Comunicare è apparentemente facile come bere un bicchiere d’acqua, nel quale però proverbialmente si rischia di perdersi. “Niente di più facile, niente di più diffi cile” è un manuale per non annegare nel complesso mondo della comunicazione.Un libro ricco di analisi e consigli da parte di chi la comunicazione, specialmente quella d’azienda, la pratica tutti i giorni sul campo da molti anni e sa che al di là delle teorie (che pure non mancano in questo volume) quel che conta per un bravo comunicatore è una miscela di sensibilità individuale, visione dall’alto, conoscenza della realtà e capacità di maneggiare gli strumenti a disposizione.È finita l’epoca del comunicatore considerato una specie di stregone capace di manipolare le coscienze in maniera subliminale. Non è più tempo per i “persuasori occulti”: oggi comunicare è un’attività puntuale che richiede tecnicalità, competenze specifiche ed esperienza.Il manuale di Gianni Di Giovanni e Stefano Lucchini ha il merito di essere utile e con un taglio marcatamente pratico. In queste pagine, infatti, gli autori hanno fatto confluire la loro lunga esperienza di comunicatori in aziende italiane di primissimo livello, e in particolare in una grande azienda come Eni, analizzando i media tradizionali e senza trascurare i nuovi media, che stanno profondamente cambiando anche il mondo della comunicazione.</td></tr></table> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/niente-di-piu-facile-niente-di-piu-difficile-di-gianni-di-giovanni-e-stefano-lucchini-fausto-lupetti-editore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Con le ali nel cuore</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/con-le-ali-nel-cuore/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/con-le-ali-nel-cuore/#comments</comments> <pubDate>Thu, 16 Dec 2010 22:01:48 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Giacomo Morandi Editore]]></category> <category><![CDATA[gladiatori]]></category> <category><![CDATA[Gladio]]></category> <category><![CDATA[Silvio Foini]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/con-le-ali-nel-cuore/</guid> <description><![CDATA[Silvio Foini Giacomo Morandi Editore Pagine: 230 Euro: 28,00 COMUNICATO STAMPA &#8211; DICEMBRE 2010 Amore e avventura al servizio della Patria: il romanzo di Gladio, tra storia e finzione Giacomo Morandi Editore è lieto di annunciare l’uscita del terzo libro di Silvio Foini, Con le ali nel cuore, intenso e coinvolgente romanzo d’amore e d’avventura [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="left">Silvio Foini<br /> Giacomo Morandi Editore<br /> Pagine: 230<br /> Euro: 28,00</p><p>COMUNICATO STAMPA &#8211; DICEMBRE 2010</p><p align="justify">Amore e avventura al servizio della Patria: il romanzo di Gladio, tra storia e finzione</p><p>Giacomo Morandi Editore è lieto di annunciare l’uscita del terzo libro di Silvio Foini, Con le ali nel cuore, intenso e coinvolgente romanzo d’amore e d’avventura ambientato in Italia nello scenario della struttura di intelligence e parallela denominata Gladio.<br /> Scopo principale dell’organizzazione fu contrastare un eventuale attacco all’Europa occidentale da parte dell’Unione Sovietica e dei paesi aderenti al Patto di Varsavia – attraverso atti di sabotaggio e guerriglia dietro le linee nemiche – durante gli anni della guerra fredda. Nata come una forza militare clandestina istituita dalla NATO, la Gladio italiana, facente parte della “Stay Behind” occidentale, rimase segreta dal 1956 al 1990, anno in cui ne fu ordinato lo scioglimento.<br /> Quella di Fulvio Milani e Giuditta Chiesa non è una storia come tante, ma è il racconto di due giovani innamorati costretti, per vari motivi, a una lunga separazione fisica, ma non affettiva, che culminerà nel matrimonio. Ed è l’avventura di due gladiatori “interni”, appassionati di volo, dagli inizi del reclutamento nella struttura fino alle più rischiose<br /> operazioni militari rigorosamente segrete a bordo dei mitici Starfighter F-104, che li portano a duellare nei cieli contro i piloti del patto di Varsavia. Fino al veloce insabbiamento, da parte dello Stato e solo poco prima della caduta del muro di Berlino, della stessa Gladio e dei gladiatori – 622 persone dichiarate, un quinto di quelle ufficiali – che avevano accettato di rischiare in prima persona per servire la Patria, la libertà e la verità.<br /> Al di là di ogni possibile interpretazione politica, l’intento dell’autore è quello di contribuire alla conoscenza di un tassello importante della storia moderna italiana, ancora poco chiaro, e dei nobili intenti che mossero il progetto.</p><p>«Il libro», sostiene Foini, «vuole solamente esprimere quello che fu lo spirito di Gladio: l’amore assoluto e incondizionato per la nostra Patria, per la sua libertà, il suo onore e la dedizione completa alla sua difesa, anche a costo della vita.<br /> Senz’altra ricompensa se non la consapevolezza di aver compiuto un altissimo dovere.» Non può infatti passare inosservata l’incongruenza nel comportamento di uno Stato che, dopo avere reclutato degli agenti segreti, come erano i gladiatori, a lavoro finito avrebbe dovuto proteggerne l’anonimato. E invece li ha messi a più riprese nel mirino, con imputazioni che, a distanza di tempo, si sono concluse con l’assoluzione degli imputati, ma purtroppo senza il clamore con il quale ebbe inizio la vicenda.<br /> <strong>Silvio Foini, </strong>classe 1947, è consulente in marmi e affini. Ha all’attivo due romanzi storici, Profanatori di tombe (2007) e<br /> Le nove stelle di Ra (2010). Vive in provincia di Como da oltre trent’anni con la moglie e due figlie.</p><p><strong><font color="#ff0000"><br /> </font></strong>Grazie per l&#8217;attenzione.</p><p>Cordialmente,</p><p>Fabiola Marchet<br /> GIRO DI PAROLE divisione di Metaphor<br /> Via Cavour, 38<br /> 20094 Corsico &#8211; Milan (Italy)<br /> T +39.02.30910986<br /> Email: <a href="mailto:info@girodiparole.it">info@girodiparole.it</a><br /> <a href="http://www.girodiparole.it/">www.girodiparole.it</a> &#8211; <a href="http://www.metaphor.it/">www.metaphor.it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/con-le-ali-nel-cuore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Mantenersi in buona salute con l’astrologia medica</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/mantenersi-in-buona-salute-con-l%e2%80%99astrologia-medica/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/mantenersi-in-buona-salute-con-l%e2%80%99astrologia-medica/#comments</comments> <pubDate>Thu, 16 Dec 2010 22:01:40 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[astrologia medica]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/mantenersi-in-buona-salute-con-l%e2%80%99astrologia-medica/</guid> <description><![CDATA[Sonja van Slooten LouwingerEdizioni Federico CaponePagine: 147 illustrate Euro: 15,00  Di recente la medicina ufficiale ha riconosciuto, seppure con cautela, una convergenza tra ipotesi astrologiche ed evidenze scientifiche: alcune diffuse patologie psichiche, come la depressione, possono essere curate anche con la medicina alternativa. Proprio sul tema dell’astrologia a scopi terapeutici è uscito fresco di stampa. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Sonja van Slooten Louwinger</font><font face="Times New Roman">Edizioni Federico Capone</font><font face="Times New Roman">Pagine: 147 illustrate</font></p><p><font face="Times New Roman">Euro: 15,00</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Di recente la medicina ufficiale ha riconosciuto, seppure con cautela, una convergenza tra ipotesi astrologiche ed evidenze scientifiche: alcune diffuse patologie psichiche, come la depressione, possono essere curate anche con la medicina alternativa. Proprio sul tema dell’astrologia a scopi terapeutici è uscito fresco di stampa. <strong>Mantenersi in buona salute con l’astrologia medica</strong>,<strong> </strong>il libro<strong> </strong>dell’omeopata olandese Sonja van Slooten Louwinger, edito da Federico Capone, casa editrice torinese che vanta una specializzazione quarantennale nel campo dell’astrologia classica.</font><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong></p><p><font face="Times New Roman">È risaputo che prevenire è meglio che curare. Per questo motivo, l’autrice ha sperimentato con successo un metodo per mantenersi in buona salute attraverso l’individuazione dei punti deboli dell’organismo, presenti già al momento della nascita. Con queste informazioni, infatti, è possibile delineare un programma di prevenzione e di appropriate diete umorali efficaci anche nelle malattie croniche e in quelle situazioni in cui la medicina ufficiale non riesce ad ottenere i risultati sperati.</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Le origini dell’Astrologia Medica risalgono ad Ippocrate, che non fu solo un famoso medico, ma anche uno scrittore, un insegnante e un astrologo. Secondo lo studioso greco, il corpo è governato da quattro <em>umori</em>, cioè da quattro tipi di liquidi organici (<em>bile gialla, bile nera, sangue e flegma viscoso</em>), ognuno dei quali ha una funzione specifica. L’eccesso o lo squilibrio degli umori, visibili dal Tema natale e dalla Carta oraria, può causare disturbi o malattie. </font><font face="Times New Roman">Attraverso gli <em>umori</em> e gli <em>elementi</em> (Fuoco, Terra, Aria, Acqua), costituiti dalla commistione delle <em>qualità prime</em> (Caldo, Freddo, Secco, Umido), si individuano i <em>temperamenti (collerico, melanconico, sanguigno, flemmatico)</em> e l’equilibrio di queste combinazioni aiuta a mantenere il corpo in buona salute, evitando l’insorgere della malattia.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Questo interessante saggio &#8211; che nella prima parte analizza il Tema natale per conoscere lo stato di salute degli organi e nella seconda parte risponde alle domande dei pazienti attraverso l’esame dell’Oroscopo Medico Orario &#8211; non sostituisce la medicina e i consigli di un medico, ma vi si affianca, con l’obiettivo di migliorare lo stato di benessere dell’individuo.</font></p><p><font face="Times New Roman">Come sostiene Sonja van Slooten Louwinger: «Desidererei che la medicina moderna non respingesse questa antica forma terapeutica, ma vi intravedesse una possibilità alternativa per aiutare il prossimo».</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Nessuno dovrebbe affidarsi a un medico che non conosce l’astrologia;</font><font face="Times New Roman">indipendentemente da che medico si tratti, non è un medico completo.</font><em><font face="Times New Roman">Ippocrate</font></em><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><strong> </strong><font face="Times New Roman"><strong>Sonja van Slooten-Louwinger</strong>, nata ad Amsterdam, ha studiato in Germania la medicina di base (Heilpraktiker), specializzandosi successivamente in medicina alternativa. Ha inoltre studiato Omeopatia Classica a Monaco di Baviera e in Grecia, seguendo per quattro anni i corsi di Georgos Vithoulkas. Negli ultimi anni si è anche specializzata in Astrologia Medica Classica, applicando tale tecnica all’Oroscopo Medico Orario e al Tema natale.</font><font face="Times New Roman"> </font> <font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><font face="Times New Roman">Per informazioni:</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Giro di Parole – divisione di Metaphor</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 02 30910986 </font></strong><strong><a href="mailto:media@girodiparole.it"><u><font face="Times New Roman">media@girodiparole.it</font></u></a></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Edizioni librarie Federico Capone</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Via Morazzone, 16</font></strong><strong><font face="Times New Roman">10132 Torino</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 011 8193242</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Fax 011 8812077</font></strong><strong><a href="http://www.edizionicapone.com/"><u><font face="Times New Roman" color="#800080">www.edizionicapone.com</font></u></a></strong><strong><font face="Times New Roman">info@edizionicapone.com</font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><font face="Times New Roman"> </font><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/mantenersi-in-buona-salute-con-l%e2%80%99astrologia-medica/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Bricolage per un naufragio. Alla deriva nella notte del mondo</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/bricolage-per-un-naufragio-alla-deriva-nella-notte-del-mondo/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/bricolage-per-un-naufragio-alla-deriva-nella-notte-del-mondo/#comments</comments> <pubDate>Thu, 16 Dec 2010 22:01:30 +0000</pubDate> <dc:creator>fabbricasiti</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Jung]]></category> <category><![CDATA[psicanalisi]]></category> <category><![CDATA[psicologia]]></category> <category><![CDATA[sogni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/bricolage-per-un-naufragio-alla-deriva-nella-notte-del-mondo/</guid> <description><![CDATA[  Un saggio a quattro mani, appassionato e appassionante, che si legge come un romanzo. I due autori, Enrico Borla ed Ennio Foppiani, psichiatri e psicoterapeuti torinesi, raccolgono in questa che potremmo definirla una “antologia di sogni” le esperienze oniriche dei propri pazienti. L’ interpretazione in chiave psicologica dei sogni viene proposta come  mappa, come [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p> <img height="250" width="166" src="http://www.area-press.eu/upload_pc/news/22807.png" /></p><p>Un saggio a quattro mani, appassionato e appassionante, che si legge come un romanzo. I due autori, Enrico Borla ed Ennio Foppiani, psichiatri e psicoterapeuti torinesi, raccolgono in questa che potremmo definirla una “antologia di sogni” le esperienze oniriche dei propri pazienti. L’ interpretazione in chiave psicologica dei sogni viene proposta come  mappa, come traccia che si dipana anche attraverso la critica cinematografica e pittorica in genere. Tutto ciò, che vuole essere un fedele esempio del fare clinico degli autori, è completato da un dialogo romanzato, ispirato alle figure di Robinson Crusoe e Venerdì. Personaggi letterari che, nella loro differenza di cultura, assumono il ruolo di controcanto al testo e agli autori, permettendo l’accesso a questo libro non solo a medici e psicologi, ma soprattutto a chi ricerca la possibilità di un diverso atteggiamento psicologico nella vita.</p><p>L’idea metaforica del “naufragio” viene utilizzata per indurci al viaggio psicoanalitico. Lo psicoterapeuta viene dipinto come un bricoleur che, attraverso l’analisi, cercherà di riparare la zattera e di guidare l’uomo “smarrito” tra i flutti dell’inconscio.</p><p>Enrico Borla ed Ennio Foppiani, psichiatri e psicoterapeuti, da vent’anni condividono il loro cammino professionale.<br /> Hanno fondato il C.S.P.T., Centro Studi Psicodinamiche Torino, e la rivista Radure – Quaderni di materiale psichico, edita da Moretti e Vitali, della quale sono fondatori e curatori da oltre dieci anni.</p><p>Autori di alcuni saggi in numerosi testi di A.A.V.V. come Incontrando Sándor Ferenczi e Per una nuova interpretazione dei Sogni, nel 2005 hanno pubblicato presso il medesimo editore, il libro Losfeld, la Terra del Dio che danza.<br /> Autori:  Borla Enrico, Foppiani Ennio<br /> Editore:  Moretti &amp; Vitali<br /> Genere:  psicologia<br /> Argomento:  psicoterapia<br /> Collana:  Il tridente. Campus<br /> Pagine: 323<br /> Prezzo: € 18,00<br /> ISBN: 8871864212<br /> ISBN-13: 9788871864211</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/16/bricolage-per-un-naufragio-alla-deriva-nella-notte-del-mondo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Opera sei &#8211; Edizioni XII</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/13/opera-sei-edizioni-xii/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/13/opera-sei-edizioni-xii/#comments</comments> <pubDate>Mon, 13 Dec 2010 11:52:26 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/13/opera-sei-edizioni-xii/</guid> <description><![CDATA[Hao Myung, il chirurgo estetico che ha spostato il limite del Tollerabile, è un artista. Ester, la bellissima Ester che odia il suo corpo perfetto, sceglie di essere la sua opera più ambiziosa. Metafisica è l’organizzazione che vuole trarne profitto. Ivan deve tornare in azione, dopo tanti anni d’esilio. Ivan deve riportarla a casa. Colui [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://xii-online.com/david-riva-opera-sei" title="Opera sei"><img height="501" width="351" src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/opera-sei-cover-small.jpg" alt="Opera sei - Edizioni XII" /></a></p><p>Hao Myung, il chirurgo estetico che ha spostato il limite del Tollerabile, è un artista.<br /> <em>Ester, la bellissima Ester che odia il suo corpo perfetto, sceglie di essere la sua opera più ambiziosa.</em><br /> <em>Metafisica è l’organizzazione che vuole trarne profitto.</em><br /> <em>Ivan deve tornare in azione, dopo tanti anni d’esilio. Ivan deve riportarla a casa.</em></p><p align="center">Colui che prima era folle ora è genio, e poi sarà <em>limite</em>.</p><p><strong>Il libro</strong></p><p align="justify">Hao Myung è un artista.<br /> Una potente associazione internazionale finanzia le sue operazioni di chirurgia plastica, che trasformano pochi prescelti – ognuno con la sua storia, i suoi drammi, le sue nere intenzioni – in opere d’arte. Siamo oltre la body-art e l’Arte Carnale, ben al di là di quelli che chiunque considererebbe i limiti umani, i confini dell’Arte: Myung installa sulla sua prima opera cilindri cavi che ne attraversano da parte a parte il busto, a un’altra prolunga l’aorta in un tratto esterno – così che il sangue scorra a vista –, a un’altra ancora sostituisce la calotta cranica con una copertura trasparente&#8230; Tuttavia queste opere non sanno che verranno <em>commercializzate</em>, una volta acquisita quella che ritengono la manifestazione esteriore della propria essenza più vera.<br /> Il destino di Ester sembra segnato: ha compiuto le sue scelte, ha iniziato la sua trasformazione. Desidera che tutti vedano, infine, com’è davvero. Eppure attorno a lei qualcuno si sta muovendo per trovarla e riportarla a casa, e forse per porre fine al disegno allucinante. L’unica certezza è che Ivan non si fermerà di fronte a nulla.</p><p>Prima che lei diventi l’opera numero sei.</p><p><strong>L&#8217;autore<br /> </strong></p><p align="justify">Nato nel 1972, sebbene nessuno gli dia credito quando dichiara l’età, entra in Collegio per sua stessa scelta, al termine delle scuole elementari, uscendone dopo cinque anni per evidenti incompatibilità. Tuttavia riesce a imparare cosa siano la disciplina, la musica all’organo e la meditazione. Svolge la professione infermieristica in Area Critica. Da molti anni è impegnato in diverse formazioni corali, studia vocalità lirica e polifonia classica e contemporanea.<br /> Sono molti i premi letterari nei quali suoi racconti si sono piazzati sul podio. Tra questi, spicca il primo posto in “Archetipi: le radici dell’immaginario”, che gli è valso la pubblicazione nella raccolta <em>Archetipi</em> della collana Camera Oscura di Edizioni XII. Presente anche nella prossima raccolta della medesima collana, incentrata sulle maschere e su Venezia. <em>Opera sei</em> è il suo primo romanzo.</p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=3rOW3xpAWJA&amp;feature=player_embedded" title="Opera sei - booktrailer"><strong>Booktrailer </strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/13/opera-sei-edizioni-xii/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Garth Ennis. Nessuna pietà agli eroi &#8211; Edizioni XII</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/13/garth-ennis-nessuna-pieta-agli-eroi-edizioni-xii/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/13/garth-ennis-nessuna-pieta-agli-eroi-edizioni-xii/#comments</comments> <pubDate>Mon, 13 Dec 2010 11:52:21 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/13/garth-ennis-nessuna-pieta-agli-eroi-edizioni-xii/</guid> <description><![CDATA[Lo sceneggiatore più controverso degli ultimi anni sotto la lente di sedici studiosi della nona arte. E una gallery. Il libro Garth Ennis è uno dei più importanti sceneggiatori di comic contemporanei. Opere come Preacher e Hellblazer sono ormai dei classici del fumetto, ma la vasta produzione dell&#8217;autore irlandese comprende anche una fulminante gestione di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://xii-online.com/autori-vari-garth-ennis" title="Garth Ennis - Nessuna pietà agli eroi"><img height="489" width="353" src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/garth-ennis-cover-small.jpg" alt="Garth Ennis - Nessuna pietà agli eroi" /></a></p><p><em>Lo sceneggiatore più controverso degli ultimi anni sotto la lente di sedici studiosi della nona arte. E una gallery.</em><br /> <strong>Il libro</strong></p><p align="justify">Garth Ennis è uno dei più importanti sceneggiatori di comic contemporanei.<br /> Opere come <em>Preacher </em>e <em>Hellblazer</em> sono ormai dei classici del fumetto, ma la vasta produzione dell&#8217;autore irlandese comprende anche una fulminante gestione di <em>The Punisher</em> e le controverse prove sulle principali testate delle major americane (da <em>Fury</em> a <em>Hitman</em>, da<em> Ghost Rider</em> a <em>Darkness</em>), senza dimenticare le celebri <em>war stories</em>, i divertissment come <em>The Pro</em>, e i distopici <em>Bloody Mary</em>, <em>Just a Pilgrim</em> e<em> Crossed.<br /> </em>Solo per citare alcuni titoli di una lista lunga ed eterogenea.</p><p align="justify"><strong>Gli autori</strong></p><p align="justify">Il saggio, curato da Valentino Sergi, si avvale del prezioso apporto critico di Cristiana Astori, Ivan Baio, Alessandro Bottero, Sergio Calvaruso, Simone Corà, Marcello Durante, Max Favatano, Davide Morando, Giuseppe Palmentieri, Paolo Parachini, Antonio Rubinetti, Elvezio Sciallis e Luigi Siviero. La prefazione è a cura di Davide Barzi.</p><p>Oltre a descrivere in modo esaustivo l&#8217;importanza dello scrittore il volume offre una raccolta d&#8217;illustrazioni curata di smoky man, con le interpretazioni dei personaggi di Ennis realizzate dalle migliori matite italiane: Vincenzo Acunzo, Francesco Biagini, Mirko Benotto, Giancarlo Caracuzzo, Massimo Dall’Oglio, Dany &amp; Dany, Werther Dell’Edera, Carmine Di Giandomenico, Luca Enoch, Francesco Francavilla, Alberto Lingua, Gianluca Maconi, Alberto Pagliaro, Armando Rossi e Claudio Stassi.</p><p><a href="http://www.xii-online.com/demo/autori-vari-garth-ennis" title="Garth Ennis - Demo"><strong>Scarica gratuitamente la versione demo del libro &gt;&gt; </strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/13/garth-ennis-nessuna-pieta-agli-eroi-edizioni-xii/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>LE VISCERE DELLA LIBERTA&#8217;  di  Domenico Romeo</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/13/recensioni-libri-%e2%80%ba-create-new-post-%e2%80%94-wordpress/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/13/recensioni-libri-%e2%80%ba-create-new-post-%e2%80%94-wordpress/#comments</comments> <pubDate>Mon, 13 Dec 2010 11:52:17 +0000</pubDate> <dc:creator>serpiko</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/13/recensioni-libri-%e2%80%ba-create-new-post-%e2%80%94-wordpress/</guid> <description><![CDATA[ LE VISCERE DELLA LIBERTA&#8217;  di  Domenico Romeo  &#8211; romanzo “ Un romanzo unico nel suo genere, non a caso di recente ha ricevuto  un riconoscimento di menzione di merito internazionale al premio internazionale mondolibro. Un singolare intreccio di vita fra una giovane ragazza che si reca nei campi dell’intifada per cercare infibulazione e ricerca del [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.my-libraryblog.com/wp-admin/post-new.php"><font face="Times New Roman"> LE VISCERE DELLA LIBERTA&#8217;  di  Domenico Romeo  &#8211; romanzo</font></p><p><font face="Times New Roman">“ Un romanzo unico nel suo genere, non a caso di recente ha ricevuto  un riconoscimento di menzione di merito internazionale al premio internazionale mondolibro. Un singolare intreccio di vita fra una giovane ragazza che si reca nei campi dell’intifada per cercare infibulazione e ricerca del martirio come forza ideologica ed un uomo di origini ebraiche Un thriller psico-ideologico che si snoda dall’Italia fino a Gerusalemme dove si incrocia di tutto: odio etnico, sollevazione e libertà violenta, amore, contraddizioni religiosi marcate. Corollario a questi intrecci di vita sono le figure delle intelligence iraniane, che supportate da documentazioni particolari, danno l’ originalità al romanzo con le singolari carte reali dei progetti nucleari. Il romanzo, si snoda comunque fra documentazioni di investigazioni storiche veritiere acquisite dallo scrittore ed il racconto di vita cruento dei peronaggi. Il talento e l’intrigo del romanzo consiste proprio in questo, nell’alternanza dei documenti scientifici-storici ( protocolli ebraici alterati dalla polizia zarista, archivi Onu,  rapporti biologici stilati dalla scienza votata al crimine ideologico), con la trama psicologica ed avvincente dei personaggi, rappresentandone uno sfondo di originalità. Una storia incredibile ed accattivante, una trama che tiene fino con il  fiato sospeso con colpi di scena fino all’ultima pagina.”  </font></p><p></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/13/recensioni-libri-%e2%80%ba-create-new-post-%e2%80%94-wordpress/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La matrice delle verità</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/07/la-matrice-delle-verita/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/07/la-matrice-delle-verita/#comments</comments> <pubDate>Tue, 07 Dec 2010 11:09:43 +0000</pubDate> <dc:creator>veutro</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/07/la-matrice-delle-verita/</guid> <description><![CDATA[Un giallo itinerante, da Ravenna a Catania, fino a varcare i confini della Svizzera. Luoghi carichi di storia, di emozioni, di ricordi, percorsi dalle tracce lasciate da un vecchio caso di decesso. Nell’Italia degli anni ’90, i personaggi raccontano una storia, svuotano le loro anime dal passato e il presente ne restituisce nascoste verità. Un [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font size="3">Un giallo itinerante, da Ravenna a Catania, fino a varcare i confini della Svizzera. Luoghi carichi di storia, di emozioni, di ricordi, percorsi dalle tracce lasciate da un vecchio caso di decesso. Nell’Italia degli anni ’90, i personaggi raccontano una storia, svuotano le loro anime dal passato e il presente ne restituisce nascoste verità. Un occasionale viaggio si trasforma nell’esperienza più bella della loro vita.<br /> Dai colori della Sicilia al suggestivo borgo di Stans, nella costruzione di un caso ormai divenuto internazionale.</font><font size="3">Francesco Veutro è nato a Catania nel marzo del 1971.<br /> </font><font size="2"> </font></p><p><font size="2">Recensione della d.ssa Giulia Lo Bello </font></p><p><font size="2">Mattia Risi si risveglia dopo l’ennesima notte trascorsa in macchina sotto casa della sua ex moglie. E’ un uomo devastato dal fallimento del suo matrimonio,che continua a tormentare la moglie,ossessionandola,con un assurdo,inutile stalcking;un uomo che sta distruggendo se stesso,la donna che ha amato e tutto ciò che di buono insieme avevano costruito.</font><font size="2">E’ così che si apre “La matrice della verità”,accendendo i riflettori su una storia d’amore ormai al tramonto ed un uomo che tenta invano e con estrema difficoltà di risorgere dalle ceneri del suo matrimonio e della sua stessa vita. Sin dall’inizio perciò la trama del romanzo si sviluppa come un viaggio interiore,teso a ricercare la verità prima dentro se stessi e poi al di fuori,nella realtà presente e “soprattutto”passata. Ma inevitabilmente la ricerca interiore tende sin da subito a macchiarsi di giallo.</font><font size="2">Elena Inler,l’assistente sociale,che nel suo percorso professionale si trova ad incontrarsi con Mattia,diventa essa stessa da guida “illuminante”per il disorientato Mattia,”paziente”,bisognosa d’aiuto,dilaniata da sensazioni spiacevoli e dolorose senza sapere perché….sin dall’adolescenza.</font><font size="2">Da questo momento in poi sarà Elena ad aver bisogno di Mattia e non più il contrario. Sarà lei a dover fuggire da una vita,che non le appartiene più. Dovrà suo malgrado fare i conti con un passato,del quale è vittima inconsapevole. Il lettore viene portato per mano dall’autore,che con uno stile personale,semplice,ma che non cade mai nell’ovvietà,ricostruirà la VERITA’.</font><font size="2">La trama è avvincente,ciò che si legge non è mai scontato,ma anzi è sempre imprevedibile. La costruzione del canovaccio della storia è tale,che la verità,sembri al lettore,sempre vicina ma inafferrabile. Infatti la soluzione sembra sempre a portata di mano,ma poi sfugge,si nasconde,scappa via,come volesse continuare a celarsi per l’eternità. Il puzzle sembra sempre,ad ogni parola,frase,periodo letti stare per completarsi,ma l’ultimo tassello non è mai quello giusto. E’come se l’autore volesse far rivivere anche al lettore la ricerca della verità compiuta dai suoi personaggi. Il percorso di ricerca iniziato da Mattia e Giorgia,migliore amica di Elena,che poi saranno affiancati da Pietro Lazzari,si snoda tra Ravenna,Catania ed il borgo svizzero di Stans. La storia è resa ancora più realistica,grazie alla dovizia di particolari,con i quali l’autore descrive i luoghi. Le descrizioni sono minuziose e realistiche. In tal modo il lettore sembra quasi che si senta trascinato all’interno dei luoghi del racconto. Sembra che cammini con Mattia e Giorgia lungo la via Etnea,tra le vie del centro storico di Catania e resti catturato dalla bellezza della città come i protagonisti. La storia ingloba il lettore nello svolgimento degli eventi,come costringendolo a fare un viaggio personale di ricerca. Egli a tratti risulterà talmente coinvolto da provare le stesse sensazioni di passione,amore,impotenza,dolore e rabbia dei protagonisti;per poi essere invaso da una sensazione di tranquillità e serenità interiore al termine del romanzo.</font><font size="2">Insomma “La matrice della verità” è un viaggio interiore,geografico e temporale.</font><font size="2">Perché  inevitabilmente per costruire un nuovo presente ed un futuro migliore è necessario dover fare i conti con il proprio passato e con le proprie origini.</font><font size="2">Anche se questo significa confrontarsi con il dolore di una maternità ed un’infanzia negati;con la violenza,la sofferenza e la morte.</font><font size="2">In questo doloroso viaggio è come se la “Norma” di Bellini risuonasse,facendo da colonna sonora,ad ogni frase,come se se ne avvertisse l’eco,in ogni attimo della nostra lettura. Sulle sue note si snoda la vita di due generazioni,che si ricongiungono,sempre al suo ritmo,anche se non si erano mai realmente lasciate  e mai si lasceranno per l’eternità.</font><font size="2">Grazie a questo romanzo ,che a me piace chiamare un viaggio interiore che si tinge di giallo,si potrà imparare ad avere forza,coraggio e perseveranza nell’affermazione di se stessi,anche se questo sarà difficile e si scontrerà con la cattiveria,il cinismo ed i soprusi di un mondo,a cui forse fa comodo continuare a nascondere la verità.          </font></p><p><font size="2"><a href="http://www.francescoveutro.it/">www.francescoveutro.it</a></font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/07/la-matrice-delle-verita/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Raimondo Mirabile, futurista &#8211; Edizioni XII</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/07/raimondo-mirabile-futurista-edizioni-xii/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/07/raimondo-mirabile-futurista-edizioni-xii/#comments</comments> <pubDate>Tue, 07 Dec 2010 11:09:08 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/07/raimondo-mirabile-futurista-edizioni-xii/</guid> <description><![CDATA[Una minaccia ALIENA.  Un delirio FUTURISTA di volontà e potenza. Un’alchimia PARANORMALE. All’alba del ventesimo secolo, in una Milano assoggettata a una misteriosa società segreta, il destino dell’umanità dipende dalle scelte di un uomo. E del suo maggiordomo. Il libro Milano, 1911, sul promontorio estremo dei secoli. La retorica futurista infiamma i circoli culturali europei, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://xii-online.com/graziano-versace-raimondo-mirabile-futurista" title="Raimondo Mirabile, futurista - Edizioni XII"><img height="546" width="386" src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/raimondo-mirabile-cover-small.jpg" alt="Raimondo Mirabile, futurista di Graziano Versace" /></a></p><p><em>Una minaccia ALIENA.</em></p><blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><p> <em>Un delirio FUTURISTA di volontà e potenza.<br /> </em></p></blockquote></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><p><em>Un’alchimia PARANORMALE.<br /> </em></p></blockquote></blockquote></blockquote></blockquote></blockquote><p align="justify"><em>All’alba del ventesimo secolo, in una Milano assoggettata a una misteriosa società segreta, il destino dell’umanità dipende dalle scelte di un uomo.</em></p><p><em><br /> </em></p><p align="center"><em>E del suo maggiordomo.</em></p><p><strong>Il libro</strong></p><p align="justify">Milano, 1911, <em>sul promontorio estremo dei secoli</em>.<br /> La retorica futurista infiamma i circoli culturali europei, cavalcando ideali di progresso, guerra e volontà. <em>&#8220;Perché dovremmo guardarci alle spalle, se vogliamo sfondare le misteriose porte dell&#8217;impossibile? Il Tempo e lo Spazio morirono ieri&#8221;</em>, recita il Manifesto.<br /> Ma le porte dell’impossibile sono già state aperte, e dal passato emergono oscure figure che sconvolgono la vita di Raimondo Mirabile e del suo maggiordomo Gregorio: l&#8217;esoterica Società degli Eletti si è ormai infiltrata tra la borghesia, gli artisti, gli industriali, e la sua mira è soggiogare <em>le grandi folle agitate dal lavoro, dal piacere o dalla sommossa</em>.<br /> Solo un manipolo di ardimentosi si oppone ai piani degli Eletti; mentre Raimondo si ritrova attore principale in un duello di volontà contro deliri di onnipotenza umani e alieni, l&#8217;<em>aplomb </em>di Gregorio viene messo a dura prova da suggestioni psichiche di massa, uomini che si sciolgono sul tappeto e ospiti inattesi che si ripresentano a trent’anni di distanza, senza il minimo preavviso. Ma un buon maggiordomo trova sempre una soluzione.<br /> <strong>L&#8217;autore</strong></p><p>Graziano Versace è nato a Belmore (Australia) nel 1964. Laureatosi in Lettere Moderne, ha svolto l’attività di psicoterapeuta umanistico-esistenziale, lavoro che ha svolto occupandosi di Bioenergetica reichiana e loweniana, e di altre terapie umanistiche, approfondendo anche la ricerca sugli studi di Carl Gustav Jung e dei neo-junghiani in genere, privilegiando l’aspetto del sogno, o meglio della dimensione onirica. Attualmente, insegna Materie Letterarie a Sant’Agata di Militello (ME) dove vive insieme alla moglie Ketty e al figlio Davide. Ha pubblicato un libro di narrativa per la scuola dal titolo<em> Biglie colorate</em>. A settembre 2009 è uscito per San Paolo un suo romanzo: <em>Ladri di locandine</em>. Finalista due volte al Premio Urania, coltiva da sempre la passione per la Fantascienza.</p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=mJboVw6GXZI&amp;feature=player_embedded" title="Raimondo Mirabile, futurista - booktrailer"><strong>Booktrailer</strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/07/raimondo-mirabile-futurista-edizioni-xii/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Six  Shots &#8211; Edizioni XII</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/07/six-shots-edizioni-xii/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/07/six-shots-edizioni-xii/#comments</comments> <pubDate>Tue, 07 Dec 2010 11:09:03 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/07/six-shots-edizioni-xii/</guid> <description><![CDATA[Storie di vecchi pistoleri, ubriaconi e mostri; di maledizioni, fulmini e bastardi dal grilletto facile; di spiriti, becchini e indiani nella nebbia; di partite a poker, patti pericolosi e messicane fatali; di stregonerie nere, inquisitori e preti tormentati; di rese dei conti con il proprio passato. Il libro Più di cent’anni fa, nell’Ovest di una [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://xii-online.com/alfredo-mogavero-six-shots" title="Six Shots di Alfredo Mogavero"><img height="468" width="328" src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/six-shots-cover-small.jpg" alt="Six Shots di Alfredo Mogavero" /></a></p><p><em>Storie di vecchi pistoleri, ubriaconi e mostri; di maledizioni, fulmini e bastardi dal grilletto facile; di spiriti, becchini e indiani nella nebbia; di partite a poker, patti pericolosi e messicane fatali; di stregonerie nere, inquisitori e preti tormentati; di rese dei conti con il proprio passato.<br /> </em><br /> <strong>Il libro</strong></p><p align="justify">Più di cent’anni fa, nell’Ovest di una nazione ancora giovane, accaddero delle vicende.<br /> Che non appaiono nei libri di Storia.<br /> Che i film e i romanzi western non hanno mai voluto raccontare.<br /> Troppo strane per non essere solo balle di qualche ubriacone in un saloon di quarta categoria.</p><p>Sei racconti che corrono come una diligenza sul fondo sconnesso di una strada nella prateria, con un manipolo di banditi alle spalle e soltanto sei colpi nel caricatore per buttarli giù tutti. Prima che sia troppo tardi.</p><p><strong>L&#8217;autore<br /> </strong></p><p>Alfredo Mogavero è nato nel 1979 a Salerno, dove tuttora vive. Dopo aver fatto il cameriere, il distributore di volantini, il venditore telefonico e il contabile ai mercati generali della frutta decide di iscriversi all’università, dove sta per laurearsi in Lingue e letterature straniere.</p><p>Nel 2002 prova a iniziare a scrivere, e da allora non smette più. Inizia col fantasy, che abbandona presto per spostarsi verso l’horror, il noir e la fantascienza, dove può dare libero sfogo alla sua passione per i B-movies anni ’50, le tematiche ultraterrene e un certo disagio esistenziale mutuato dalla lettura di Bukowski. Grazie a diversi riconoscimenti ottenuti in vari concorsi letterari, e soprattutto all’incontro con il portale <em>LaTelaNera.com</em>, continua imperterrito verso il suo obiettivo: quello di migliorare il proprio stile e riuscire, un giorno, a pubblicare un suo libro.<br /> E nel 2010 lo raggiunge.</p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=C3jJdA0Aeds&amp;feature=player_embedded" title="Six Shots - booktrailer"><strong>Booktrailer</strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/07/six-shots-edizioni-xii/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il segreto del Morbillaio &#8211; Edizioni XII</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/03/il-segreto-del-morbillaio-edizioni-xii/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/03/il-segreto-del-morbillaio-edizioni-xii/#comments</comments> <pubDate>Fri, 03 Dec 2010 11:12:12 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/03/il-segreto-del-morbillaio-edizioni-xii/</guid> <description><![CDATA[Un poeta. Il suo segreto. Uno scontro sbilenco e surreale. Il libro L’unico, grande, orgoglio di Vermiziano – borgo fatto di geometrie iperboliche e personaggi eccentrici – è Saturnetto Vinceslovo detto Morbillaio, che qui nacque, visse e vergò i suoi versi immortali. Ma cosa accade quando viene dissepolto un preziosissimo manoscritto inedito del defunto vate? [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://xii-online.com/danilo-giovanelli-il-segreto-del-morbillaio" title="Il segreto del Morbillaio"><img height="553" width="391" src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/il-morbillaio-cover-small.jpg" alt="Il segreto del Morbillaio di Danilo Giovanelli " /></a></p><p><em>Un poeta. Il suo segreto.</em><br /> <em>Uno scontro sbilenco e surreale.</em><br /> <strong>Il libro</strong></p><p>L’unico, grande, orgoglio di Vermiziano – borgo fatto di geometrie iperboliche e personaggi eccentrici – è Saturnetto Vinceslovo detto Morbillaio, che qui nacque, visse e vergò i suoi versi immortali.<br /> Ma cosa accade quando viene dissepolto un preziosissimo manoscritto inedito del defunto vate?<br /> Di tutto.<br /> Su un fronte il club dei vetusti “Amici del Morbillaio”, che vuole proteggere l’immagine austera del letterato; sull’altro un bislacco gruppo di ragazzini decisi a scoprire la verità sul poeta.<br /> A corredo della storia le brillanti illustrazioni originali dell’autore.<br /> <em>Il segreto del Morbillaio</em> è il vincitore del Premio <em>i</em>Narratori 2008 per il miglior romanzo fantastico.<br /> <strong>L&#8217;autore</strong><strong>Danilo Giovanelli è nato a Sassuolo, Modena, nel 1976. Si è laureato in Ingegneria Informatica coltivando parallelamente la passione per la lettura, il disegno e la scrittura.<br /> E&#8217; autore del romanzo pulp-surreale <em>L&#8217;enigma dei bastardi</em>, uscito nel 2004, e di diversi racconti pubblicati in antologie.<br /> Illustratore e vignettista, alcune sue creazioni sono state selezionate ed esposte alla seconda e terza edizione di <em>BilBOlbul – Festival Internazionale di Fumetto </em>di Bologna<em>. </em>Altre cadono sparpagliate sul suo blog.</p><p></strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=CUuA_gtCGfY&amp;feature=player_embedded" title="Il segreto del Morbillaio - Booktrailer"><strong>Booktrailer</strong></a></p><p><a href="http://www.xii-online.com/demo/danilo-giovanelli-il-segreto-del-morbillaio" title="Il segreto del Morbillaio - Demo"><strong>Scarica la versione demo del libro! </strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/03/il-segreto-del-morbillaio-edizioni-xii/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Verso l’Infinito</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/01/verso-l%e2%80%99infinito/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/01/verso-l%e2%80%99infinito/#comments</comments> <pubDate>Wed, 01 Dec 2010 17:11:45 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Candy Botello Paolin]]></category> <category><![CDATA[Hamsa Edizioni]]></category> <category><![CDATA[Verso l'infinito]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/12/01/verso-l%e2%80%99infinito/</guid> <description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA – Novembre 2010 La sorprendente affinità tra cristianesimo e induismo nelle parole dei grandi mistici   Candy Botello Paolin Verso l’Infinito Hamsa EdizioniPagine: 388Euro: 23,00 Esce per la prima volta sul mercato italiano, edito da Hamsa Edizioni, Verso l’Infinito, una preziosa raccolta di brani e poesie tratti dai testi sacri e dai più grandi maestri della [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman"><strong>COMUNICATO STAMPA – </strong><strong>Novembre 2010</strong></font><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">La sorprendente affinità tra cristianesimo e induismo nelle parole dei grandi mistici</font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman">Candy Botello Paolin </font></p><p><font face="Times New Roman"><strong>Verso l’Infinito </strong></font><font face="Times New Roman">Hamsa Edizioni</font><font face="Times New Roman">Pagine: 388</font><font face="Times New Roman">Euro: 23,00</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Esce per la prima volta sul mercato italiano, edito da Hamsa Edizioni, <em>Verso l’Infinito</em>, una preziosa raccolta di brani e poesie tratti dai testi sacri e dai più grandi maestri della tradizione spirituale cristiana e induista. </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Cristianesimo e induismo, pur essendo due religioni culturalmente e geograficamente  distanti, evidenziano tuttavia diverse similitudini, sia nelle opere sacre, sia nelle esperienze dei grandi mistici. Madre Teresa di Calcutta e Paramhansa Yogananda sono tra le personalità più note, ma non gli unici, che hanno riconosciuto questa compatibilità, apprezzandone i diversi valori spirituali, e incoraggiando il dialogo tra i due culti. </font><font face="Times New Roman">Con questo libro, unico e originale per l’accostamento di messaggi cristiani e induisti, Candy Botello Paolin si propone di guidare il lettore nel mondo della spiritualità, indipendentemente dal percorso personale scelto. </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Ne esce un connubio perfetto, un’opera che, senza inseguire l’obiettivo impossibile dell’esaustività, raccoglie passi significativi di santi e beati cristiani e indù, noti e meno noti: da Sant’Agostino a Vivekananda, da Santa Caterina da Siena al mistico Ramana Maharshi, da mamma Rosa a Swami Ramdas. E ancora Angelo Silesio, Santa Rita da Cascia, Santa Teresa di Lisieux, Mahatma Gandhi, Sivananda, Sri Ramakrishna, Mira Bai, fino alle esperienze personali di Elizabeth Kubler-Ross, Emanuel Swedenborg e Raymond Moody. Un vero e proprio supporto per lo spirito umano nei momenti di sconforto. </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">È importante sottolineare che alcuni scritti di Swami Rama Tirtha, uno dei principali rappresentanti del Vedanta Advaita, già definito dal Mahatma Gandhi come “una tra le più grandi anime non solo dell’India ma del mondo intero”, sono stati tradotti proprio da Candy Botello Paolin e vengono presentati per la prima volta al pubblico italiano in questa originale opera. </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Nata recentemente, <strong>Hamsa Edizioni</strong> (dal sanscrito Ham Sa, “cigno”, simbolo del Sé eterno), è una casa editrice sofisticata e innovativa, specializzata in libri legati alla tradizione cristiana e Vedanta Advaita o non-dualista. I testi, accuratamente selezionati, vogliono stimolare nel lettore l’interesse per la cultura e favorire il dialogo interculturale. </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font></p><p><strong><font face="Times New Roman">Per informazioni:<br /> Giro di Parole – divisione di Metaphor<br /> Tel. 02 30910986<br /> media@girodiparole.it<br /> </font></strong></p><p><strong><br /> <font face="Times New Roman">Hamsa Edizioni<br /> Via Stelvio 7<br /> 36100 Vicenza (VI)<br /> info@hamsaedizioni.com<br /> www.hamsaedizioni.com</font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/12/01/verso-l%e2%80%99infinito/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>In due si uccide meglio &#8211; Edizioni XII</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/30/in-due-si-uccide-meglio-edizioni-xii/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/30/in-due-si-uccide-meglio-edizioni-xii/#comments</comments> <pubDate>Tue, 30 Nov 2010 09:46:43 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/30/in-due-si-uccide-meglio-edizioni-xii/</guid> <description><![CDATA[È proprio questo il grosso problema dell’omicidio seriale in coppia: si tratta di un’azione mostruosa messa in atto da due persone, due individui distinti che la trovano piacevole e gratificante come se si trattasse di andare insieme al cinema o a mangiare la pizza. E questo evento disturba nel profondo la società umana. La condivisione [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://xii-online.com/pastore-valbonesi-in-due-si-uccide-meglio" title="In due si uccide meglio - Quando i serial killier agiscono in coppia"><img height="656" width="462" src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/idsum-cover-small.jpg" alt="In due si uccide meglio, di Giuseppe Pastore e Stefano Valbonesi" /></a></p><p><em>È proprio questo il grosso problema dell’omicidio seriale in coppia: si tratta di un’azione mostruosa messa in atto da due persone, due individui distinti che la trovano piacevole e gratificante come se si trattasse di andare insieme al cinema o a mangiare la pizza. E questo evento disturba nel profondo la società umana. La condivisione dell’aberrazione automaticamente toglie forza all’onnipresente tesi della pazzia, della malattia mentale, che viene estratta dal cilindro ogni volta in cui c’è da trovare una spiegazione per un comportamento del genere</em>.</p><p align="right"><strong><em>dalla prefazione di Ruben De Luca</em></strong></p><p align="right">&nbsp;</p><p><strong>Il libro</strong></p><p align="justify">Dalla folle Operazione Miranda di Leonard Lake e Charles Ng alle centinaia di uccisioni di Henry Lee Lucas e Ottis Toole, dalla coppia italiana “Ludwig” – decisa a purificare col fuoco chiunque considerasse indegno di vivere – agli Assassini dei cuori solitari Martha Beck e Raymond Fernandez, passando per le perverse famiglie Birnie e Gallego fino agli Strangolatori delle colline, i cugini Ken Bianchi e Angelo Buono, e alle coppie formate da due donne.<br /> Storie di persone che uccidono, che lo fanno in due, e che dalla condivisione dell’esperienza traggono maggior eccitazione e sicurezza.<br /> Una serie di coppie di mostri esaminate in ricchi capitoli narrativi di lettura scorrevole, affiancati da lucidi approfondimenti teorici.</p><p><strong>Gli autori</strong><strong>Giuseppe Pastore: avellinese, classe ’79. Ha raccolto vittorie o piazzamenti in numerosi premi letterari e suoi racconti sono apparsi in diverse antologie e riviste. Su Internet gestisce <em>Thriller Cafè</em>, uno dei principali punti di riferimento per gli appassionati di narrativa thriller e true crime; collabora da tempo con il portale <em>LaTelaNera.com</em> come responsabile della sezione saggistica sui serial killer ed è stato redattore del sito <em>CrimeBlog.it</em>.<br /> Per Edizioni XII ha pubblicato racconti nelle antologie <em><a href="http://eshop.xii-online.com/store/product_info.php?cPath=156_150&amp;products_id=1101">L’Altalena</a> </em>e <em><a href="http://eshop.xii-online.com/store/product_info.php?cPath=156_143&amp;products_id=1124" title="Archetipi">Archetipi</a></em>.</p><p></strong>Stefano Valbonesi: nasce nel 1973 a Penne, in provincia di Pescara.<br /> Da diversi anni è redattore del portale <em>LaTelaNera.com</em>. Molti sono i premi letterari in cui ha raggiunto posizioni di merito. Suoi racconti sono apparsi in svariate raccolte e riviste per diversi editori italiani.</p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZHj8k9QzhOQ&amp;feature=player_embedded" title="In due si uccide meglio - booktrailer"><strong>Booktrailer </strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/30/in-due-si-uccide-meglio-edizioni-xii/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;Il segreto di Maria e altri racconti&#8221; di Angelo Chiarelli</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/30/il-segreto-di-maria-e-altri-racconti-di-angelo-chiarelli/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/30/il-segreto-di-maria-e-altri-racconti-di-angelo-chiarelli/#comments</comments> <pubDate>Tue, 30 Nov 2010 09:45:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Accipiter</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/30/il-segreto-di-maria-e-altri-racconti-di-angelo-chiarelli/</guid> <description><![CDATA[Parlare di diversità oggi non vuol dire essere una voce fuori dal coro, ma, al contrario, uniformarsi alle banali regole che quotidianamente ci vengono poste davanti agli occhi. Tutti i mass media (forse per ragioni di auditel) hanno fatto del fenomeno della diversità un vessillo della nostra società, ottenendo come risultato la trasformazione del normale [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Parlare di diversità oggi non vuol dire essere una voce fuori dal coro, ma, al contrario, uniformarsi alle banali regole che quotidianamente ci vengono poste davanti agli occhi. Tutti i mass media (forse per ragioni di auditel) hanno fatto del fenomeno della diversità un vessillo della nostra società, ottenendo come risultato la trasformazione del normale in diverso. Non so quanto ci sia di vero nella munificenza dei canali televisivi, radiofonici e similari e non pretendo nemmeno di svelarlo attraverso questa mia raccolta di racconti. Non ho inoltre nemmeno la pretesa di raccontare la verità; da un lato perché sono totalmente convinto di non possederla e dall’altro perché non sono una persona che si accontenta di conoscerne una sola. In questi racconti intendo narrare diversamente la diversità (mi sia perdonata l’iterazione), nel senso che non la tratterò come tale, ma la racconterò come si dovrebbe fare per qualsiasi altra storia: senza ipocrisie e falsi ornamenti. Il titolo già rivela questa mia intenzione: la diversità delle storie, non sta nel non detto, nella loro originalità, ma nel linguaggio che ho adottato nello scrivere. Si tratta di dieci racconti, due lunghi (il primo e l’ultimo) che fungono da cornice, e otto brevi, ma non per questo di secondaria importanza. Il leitmotiv della raccolta è il non detto, un segreto inconfessabile che il protagonista di ogni racconti cerca di celare, sapendo l’equilibro dei suoi rapporti sociali o emotivi sarà irreversibilmente deteriorato dallo svelamento della realtà. L’obiettivo di ogni storia è quello di aumentare sempre di più il mistero latente della trama e nemmeno nel finale l’arcano verrà chiarito pienamente. Io non voglio cambiare il mondo con i miei racconti, anche se essi parlano di temi odierni che suscitano l’interesse, ma anche le critiche del pubblico. A me piace “raccontare la vita”, in tutte le sue forme e credo di averlo fatto senza freni inibitori. Penso che la letteratura possa essere un’ottima maestra di vita : alcune volte il foglio bianco fa emergere verità assopite che difficilmente sarebbero potute venir fuori in un altro modo. Inoltre non può essere taciuto il piacere della lettura. Il libro è un viaggio che tutti possono permettersi e, in più, non ha particolari “controindicazioni” : può solcare mari immensi, attraversare vastissimi deserti, ma alla fine c’è sempre la propria poltrona ad aspettarti. Il viaggio che io voglio offrirvi è un itinerario nella realtà vista con occhi diversi. A volte sono le cose che conosciamo meglio a riservarci le più inaspettate sorprese.</p><p>Acquistalo : sul sito Pellegrinilibri.it</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/30/il-segreto-di-maria-e-altri-racconti-di-angelo-chiarelli/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La corsa selvatica &#8211; Edizioni XII</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/29/la-corsa-selvatica-edizioni-xii/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/29/la-corsa-selvatica-edizioni-xii/#comments</comments> <pubDate>Mon, 29 Nov 2010 11:02:01 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/29/la-corsa-selvatica-edizioni-xii/</guid> <description><![CDATA[Una masnada infernale, un corteo di demoni che si muovono nel buio: nell&#8217;Italia ottocentesca, una storia di stregoni, di belve e di contagi. Il libro Primi anni del Regno d’Italia, al confine con il Tirolo. In un’epoca oscura, ma non poi così lontana dal nostro tempo, una strana ricerca coinvolge un gruppo di agenti segreti [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://xii-online.com/riccardo-coltri-la-corsa-selvatica" title="La corsa selvatica, romanzo horror di Riccardo Coltri"><img height="615" width="432" src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/la-corsa-selvatica.jpg" alt="La corsa selvatica, romanzo horror di Riccardo Coltri" /></a></p><p><em>Una masnada infernale, un corteo di demoni che si muovono nel buio: nell&#8217;Italia ottocentesca, una storia di stregoni, di belve e di contagi.</em></p><p><strong>Il libro</strong></p><p align="justify">Primi anni del Regno d’Italia, al confine con il Tirolo. In un’epoca oscura, ma non poi così lontana dal nostro tempo, una strana ricerca coinvolge un gruppo di agenti segreti dell’Esercito Regio, formato da soldati, stregoni e medium.<br /> Qualcosa è arrivato, nelle vecchie contrade tra il lago e i monti. O, forse, è <em>tornato</em>.<br /> Tra armi da fuoco, amuleti e Stregheria, contrabbandieri che vagano nel buio di boschi innevati e briganti nascosti tra le pareti di case marchiate con croci, le diverse avventure convergeranno nella scoperta di luoghi proibiti, di fatti maledetti accaduti in passato, e ciò che di sanguinario e misterioso è sorto da tutto questo: <em>la corsa selvatica</em>.</p><p>Completa l’opera l’appendice di Dario Spada, tra i più noti e stimati saggisti su miti e folclore.<br /> <strong>L&#8217;autore<br /> </strong></p><p align="justify">Riccardo Coltri è interprete di un genere a cavallo tra fantastico e horror, che attinge nel profondo del folclore e delle leggende alpine e mediterranee in una miscela personalissima e affascinante, portandoci verso un tempo e un mondo che potrebbero esistere (e forse sono esistiti) giusto fuori dalla porta di casa nostra; scrittura elegante, cattiveria, e una reale capacità di inquietare il lettore completano il quadro di uno degli autori nostrani più interessanti.<br /> Oltre a molti racconti su diverse riviste e antologie, suoi sono il romanzo horror <em>Non c’è mondo </em>(2001, basato sulla leggenda di Giulietta e Romeo) e <em>Zeferina</em> (2007, fantasy ambientato nel Regno d’Italia, riedito in versione ampliata nel 2009).</p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=CFIVb_GkEH0&amp;feature=player_embedded" title="La corsa selvatica - booktrailer">Booktrailer </a></p><p><a href="http://www.xii-online.com/demo/riccardo-coltri-la-corsa-selvatica" title="La corsa selvatica - demo">Scarica la versione demo! &gt;&gt; </a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/29/la-corsa-selvatica-edizioni-xii/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;Transizioni&#8221; di Irene Sparagna</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/27/transizioni-di-irene-sparagna/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/27/transizioni-di-irene-sparagna/#comments</comments> <pubDate>Sat, 27 Nov 2010 18:13:51 +0000</pubDate> <dc:creator>michela zanarella</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[recensioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/27/transizioni-di-irene-sparagna/</guid> <description><![CDATA[Un&#8217; assidua ricerca lessicale ed una buona padronanza poetica caratterizzano l&#8217;ultima opera di Irene Sparagna &#8220;Transizioni&#8221;, ed. Stravagario.Il titolo stesso &#8220;Transizioni&#8221; indica quel passaggio, quel transire da una condizione ad un&#8217; altra,tipico dell&#8217;essere poeti.In questa raccolta l&#8217;autrice riprende il suo cammino emozionale, sviscerando una verve creativa che coniuga insieme simbolismi, vivaci riflessioni esistenziali ed eleganza [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://i69.servimg.com/u/f69/14/69/64/19/cop_2011.jpg" />Un&#8217; assidua ricerca lessicale ed una buona padronanza poetica caratterizzano l&#8217;ultima opera di Irene Sparagna &#8220;Transizioni&#8221;, ed. Stravagario.Il titolo stesso &#8220;Transizioni&#8221; indica quel passaggio, quel transire da una condizione ad un&#8217; altra,tipico dell&#8217;essere poeti.In questa raccolta l&#8217;autrice riprende il suo cammino emozionale, sviscerando una verve creativa che coniuga insieme simbolismi, vivaci riflessioni esistenziali ed eleganza ritmica.I versi della Sparagna sono il frutto di un attento meccanismo di selezione tra sentimenti e fenomeni intimi ed esteriori.Il libro ci offre l&#8217;essenzialità della parola, raggiungendo un&#8217;elevata contaminazione lirica, fatta di accenni a sensazioni ed emozioni in piena libertà.&#8221;Svetta su questo corpo/La melodia sistolica/Che onnubila la parola tacitata/Vibrazioni danzano/Su fruttuosi oblii.&#8221;Lo stile linguistico alterna attimi e contorni immaginativi legati ad una memoria affettiva ricca di sincerità e schiettezza.L&#8217;amore materno, l&#8217;affrontare la realtà, il considerare lo scorrere del tempo, sono alcuni dei punti tematici che si sviluppano attorno all&#8217;architettura dell&#8217;opera.&#8221;A te, piccolo, donai/Seni grondanti di linfa/Bianco nettare che ninnandoti/Recava spensieratezze alle stelle&#8221;.Irene Sparagna sa proiettare nel lettore sprazzi di freschezza formale con qualche tocco di tecnicismo mai troppo pesante ed eccessivo.Ne è esempio: &#8220;Un giorno/Eclisserò il pulsare/Incessante dei dissapori/Transiterà fugace la notte/Dei ricordi scricchiolanti.&#8221;Il costante rimando all&#8217;esistenza diventa lo stimolo per una continua crescita interiore, si fa equilibrio in una successione di istanti e percezioni, come un &#8220;Riprendere conoscenza e identità/In frammentate promesse.&#8221;L&#8217; autrice è dunque mossa da una forza espressiva spontanea che le consente di rispondere con purezza alle urgenze istintive dell&#8217;anima.Irene Sparagna riesce &#8220;Con un sorriso di linfa&#8221; cristallina, a svelare la sua profonda umanità, regalando &#8220;Momenti di dolcezza sconfinati&#8221;.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/27/transizioni-di-irene-sparagna/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Diario Pulp &#8211; Edizioni XII</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/27/diario-pulp-edizioni-xii/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/27/diario-pulp-edizioni-xii/#comments</comments> <pubDate>Sat, 27 Nov 2010 18:11:59 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/27/diario-pulp-edizioni-xii/</guid> <description><![CDATA[Una fusione incredibile di noir e pulp che vi porterà su e giù per le vie della capitale fra sparatorie in centro città, regolamenti di conti, gambe mozzate e sette sataniche in periferia. Un solo consiglio: non ridete di Duffy Duck. Potrebbe costarvi molto caro. Il libro Diario Pulp è un condensato di azione e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a href="http://xii-online.com/strumm-diario-pulp" title="Diario Pulp di Strumm"><img height="560" width="394" src="http://www.xii-box.com/working-box/immagini/diario-pulp-cover-small.jpg" alt="Diario Pulp di Strumm" /></a></p><p><em>Una fusione incredibile di noir e pulp che vi porterà su e giù per le vie della capitale fra sparatorie in centro città, regolamenti di conti, gambe mozzate e sette sataniche in periferia.<br /> Un solo consiglio: non ridete di Duffy Duck. Potrebbe costarvi molto caro.</em></p><p><strong>Il libro </strong></p><p align="justify">Diario Pulp è un condensato di azione e ironia, costruito a episodi, come fossero puntate di una serie televisiva ma con un fil rouge che vi porterà piano piano a svelare il mistero che avvolge l&#8217;Imperatore.<br /> Personaggi accattivanti, strampalati e originali a cui, pagina dopo pagina, vi affezionerete desiderosi di scoprire cosa combineranno dopo. Strumm intervalla scene splatter a dialoghi spassosi, episodi di crudeltà estrema raccontati quasi con leggerezza, come se in fondo non facessero male o come se il dolore fosse poco più che un dettaglio. Sarcastico quasi all’estremo, l’autore ci guida nei meandri della mala romana, fra Testaccio e Ostia, fra fatiscenti appartamenti di periferia e lo scalcagnato bar dello Sciabecco.</p><p align="justify"><strong>L&#8217;autore<br /> </strong></p><p align="justify">Strumm è nato nel 1970, ha iniziato a dedicarsi alla scrittura negli anni Novanta prediligendo il genere noir. Ha vinto le prime due edizioni del concorso Scrittura Fresca, dedicato a giovani scrittori e indetto dal Comune di Roma nell’ambito della storica manifestazione <em>Enzimi</em>. Ha pubblicato nel 2006 una prima raccolta di racconti tra il pulp, il thriller e il comico; seguita dal suo primo romanzo: <em>Diario Pulp</em>, uscito in prima edizione nel 2007 per Edizioni XII ripubblicato nel 2009 sempre da Edizioni XII.</p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=K9vi1Ln0TFY&amp;feature=player_embedded#!" title="Diario Pulp - booktrailer"><strong>Booktrailer </strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/27/diario-pulp-edizioni-xii/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Hope, le mirabolanti avventure di un&#8217;astronave &#8211; ebook a puntate</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/hope-le-mirabolanti-avventure-di-unastronave-ebook-a-puntate/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/hope-le-mirabolanti-avventure-di-unastronave-ebook-a-puntate/#comments</comments> <pubDate>Wed, 24 Nov 2010 13:50:53 +0000</pubDate> <dc:creator>danielesavi</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[alieni]]></category> <category><![CDATA[astronave]]></category> <category><![CDATA[daniele savi]]></category> <category><![CDATA[ebook]]></category> <category><![CDATA[fantascienza]]></category> <category><![CDATA[gratis]]></category> <category><![CDATA[gratuito]]></category> <category><![CDATA[hope]]></category> <category><![CDATA[invasione]]></category> <category><![CDATA[terra]]></category> <category><![CDATA[venster]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/hope-le-mirabolanti-avventure-di-unastronave-ebook-a-puntate/</guid> <description><![CDATA[Hope, le mirabolanti avventure di un&#8217;astronave Avete mai sognato di trovarvi a bordo di un&#8217;astronave persa in un universo assurdo e del tutto sconosciuto? No? Beh, provate lo stesso a farlo, leggendo il libro Hope, le mirabolanti avventure di un&#8217;astronave. &#8220;La Hope era una gran bella nave. Certo, non imponente come le meganavi dei Megadonti [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Hope, le mirabolanti avventure di un&#8217;astronave</strong></p><p><img height="415" width="600" src="http://www.astronavehope.com/images/hope_idx.png" /></p><p>Avete mai sognato di trovarvi a bordo di un&#8217;astronave persa in un universo assurdo e del tutto sconosciuto? No? Beh, provate lo stesso a farlo, leggendo il libro Hope, le mirabolanti avventure di un&#8217;astronave.</p><p><em>&#8220;La Hope era una gran bella nave. Certo, non imponente come le meganavi dei Megadonti di Vokar, o come i famosi Ipertrasporti di Orione (quelli che consegnano in tutta la Galassia entro le 12 del giorno dopo, qualunque sia il vostro concetto di 12 e di giorno dopo). Per un terrestre, però, abituato a capsule spaziose come la vasca da bagno del capitano di una meganave di Vokar, o Shuttle capienti come uno dei diecimila alloggiamenti di carico di un Ipertrasporto di Orione, si può dire che la Hope fosse una grande nave. Bella, inoltre, con la sua linea a mezzaluna slanciata e l’IperSfera, il motore che permetteva di viaggiare più veloce della luce, agganciata all’interno dell’arco della sezione principale tramite campi di forza.&#8221; </em></p><p>Così inizia la descrizione dell&#8217;astronave Hope, lanciata dai terrestri sopravvissuti all&#8217;invasione Venster, alieni brutti e cattivi. Scomparsa in seguito a un incidente, vi accompagnerà in un turbinio di incontri improbabili e colpi di scena, insieme al suo equipaggio: il capitano Shepard, un integerrimo ed esperto ufficiale goloso di Coca Cola; Buzz, il rappresentante di una specie aliena alleata con i terrestri; Ian Volk, l&#8217;umano più geniale di tutti i tempi, e Aria Marconi, il primo ufficiale dell&#8217;astronave, bella quanto esperta nel pilotare la Hope. Sullo sfondo, riferimenti all&#8217;epopea autostoppistica della famosa &#8220;Guida Galattica&#8221; di Douglas Adams, e pungenti frecciate e interrogativi sulla realtà odierna.</p><p>Il libro è pubblicato a puntate gratuitamente ogni settimana sul sito <a href="http://www.astronavehope.com/">http://www.astronavehope.com</a>.</p><p>Al termine dell&#8217;iniziativa sarà distribuito l&#8217;ebook completo gratuito.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/hope-le-mirabolanti-avventure-di-unastronave-ebook-a-puntate/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ritorno a Bassavilla &#8211; Danilo Arona</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/ritorno-a-bassavilla-danilo-arona/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/ritorno-a-bassavilla-danilo-arona/#comments</comments> <pubDate>Wed, 24 Nov 2010 13:50:51 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/ritorno-a-bassavilla-danilo-arona/</guid> <description><![CDATA[Il libro Ritorno a Bassavilla ci riporta tra le nebbie della più spettrale tra le città della nostra letteratura, e che era tempo si vedesse dedicare un intero libro: Bassavilla. Uno sguardo oltre l’apparenza confortante delle cose, tra storie &#8211; vere? &#8211; di fantasmi, resoconti dell’insolita attività investigativa dell’autore, e inquietanti fatti di cronaca nera. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img height="473" width="329" src="http://eshop.xii-online.com/images/product/bassavilla-cover-small.jpg" alt="Ritorno a Bassavilla, raccolta horror di Danilo Arona" /></p><p><a href="http://eshop.xii-online.com/store/product_info.php?products_id=1123" title="Ritorno a Bassavilla di Danilo Arona"><strong>Il libro</strong></a></p><p align="justify">Ritorno a Bassavilla ci riporta tra le nebbie della più spettrale tra le città della nostra letteratura, e che era tempo si vedesse dedicare un intero libro: Bassavilla.<br /> Uno sguardo oltre l’apparenza confortante delle cose, tra storie &#8211; vere? &#8211; di fantasmi, resoconti dell’insolita attività investigativa dell’autore, e inquietanti fatti di cronaca nera. O nerissima. Spaccati che oscillano in equilibrio quantomai precario sul filo sottilissimo che separa la realtà (o quella che riteniamo tale) dall’Immaginario più disturbante. E dietro sogghigna e prende forma &#8211; solo per poi prenderne un’altra &#8211; lei: Bassavilla.<br /> Contiene l&#8217;intervento <em>Bassavilla?</em> di Daniele Bonfanti.</p><p align="justify">&nbsp;</p><p><strong>L&#8217;autore</strong></p><p>Danilo Arona è uno dei maestri indiscussi della letteratura fantastica contemporanea. Critico cinematografico e giornalista, nonché ricercatore sul campo di fenomeni “insoliti”, ha collezionato in trent’anni di carriera un enorme numero di pubblicazioni tra romanzi, raccolte, saggi e racconti editi da molti editori italiani e stranieri.<br /> Tra i suoi libri <em>La Stazione del Dio del Suono</em>, <em>Palo Mayombe</em>, <em>Black Magic Woman</em>, <em>L’estate di Montebuio</em>. È anche tra gli autori della raccolta <em>Archetipi </em>di Edizioni XII.<br /> Il suo sito Internet è <a href="http://www.daniloarona.com/">www.daniloarona.com</a></p><p><em>Verità? Invenzione? Tutte e due, probabilmente. Con un rigoroso filo logico che conduce dall’una all’altra, e le confonde.<br /> Danilo Arona è un seminatore di inquietudini, autore di un genere proprio, che spezza i confini del quotidiano e ci sposta sull’orlo di abissi vertiginosi, popolati da fantasmi e infestati da strane entità. Sulla base di coincidenze, di prove, di analogie, di episodi tanto insoliti quanto documentati.<br /> Arona è un Charles Fort moderno o uno dei migliori autori fantastici che abbiamo in Italia? Tra i mille dubbi che lascia nel lettore, questo è forse il più insondabile.</em></p><p align="right"><strong><em>Valerio Evangelisti</em></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/ritorno-a-bassavilla-danilo-arona/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Archetipi</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/archetipi/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/archetipi/#comments</comments> <pubDate>Wed, 24 Nov 2010 13:50:43 +0000</pubDate> <dc:creator>MC</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/archetipi/</guid> <description><![CDATA[Il libro Demone, Diluvio, Golem, Resurrezione, Cannibalismo, Uomo Nero, Sirene, Erede, Confini del Mondo, Natura Ribelle, Maschera, Anima. XII Storie Archetipiche affiancate ognuna da una tavola illustrata che ne incarna l’essenza. Gli autori ricamano sul fascino degli aspetti remoti dell’inconscio collettivo, costruendo intrecci attorno agli angoli più bui e ricorrenti della mitologia umana, per trarne [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img height="474" width="331" src="http://eshop.xii-online.com/images/product/archetipi-cover-small.jpg" alt="la raccolta di racconti fantastici illustrata da Diramazioni" /></p><p><a href="http://eshop.xii-online.com/store/product_info.php?products_id=1124" title="Archetipi"><strong>Il libro</strong></a></p><p align="left"><em>Demone, Diluvio, Golem, Resurrezione, Cannibalismo, Uomo Nero, Sirene, Erede, Confini del Mondo, Natura Ribelle, Maschera, Anima</em>.<br /> XII Storie Archetipiche affiancate ognuna da una tavola illustrata che ne incarna l’essenza.<br /> Gli autori ricamano sul fascino degli aspetti remoti dell’inconscio collettivo, costruendo intrecci attorno agli angoli più bui e ricorrenti della mitologia umana, per trarne una sequela organica e dirompente di racconti dall’anima antica e nerissima. Un complesso meccanismo di scritti formati a loro volta da ingranaggi e cremagliere di simboli che si compenetrano fra loro secondo un disegno ancestrale.<br /> Contiene l&#8217;intervento <em>XII Rintocchi </em>di Gianfranco Nerozzi.</p><p align="left">&nbsp;</p><p align="left"><strong>Gli autori<br /> </strong></p><p align="left">&nbsp;</p><p align="justify"><em>Danilo Arona, Daniele Bonfanti, Ian Delacroix, David Riva, Giuseppe Pastore, Strumm, Samuel Marolla, Biancamaria Massaro, Alberto Priora, Elvezio Sciallis, J. Romano, Luigi Acerbi.</em><br /> Penne familiari &#8211; il maestro Arona in primis &#8211; ai lettori di fantastico, weird e fantascienza italiani si affiancano a giovani talenti in ascesa. A completare l’opera le illustrazioni degli artisti di Diramazioni.</p><p align="justify">&nbsp;</p><p><em>Rintocchi.<br /> Che risuonano nella testa e le cui onde sussultorie si ripercuotono fino nel midollo dell’anima. Facendo sì che il contagio non si fermi, ma continui: nei secoli e nei secoli.<br /> I racconti di questa antologia fanno proprio </em>così<em>: risuonano forte nella testa provocando brividi sul pelo del cuore. Proprio come il canto di una campana. Sarebbe riduttivo parlare di racconti dell’orrore. Sarebbe riduttivo anche non definirli nemmeno.<br /> Dodici bravissimi autori, stregoni, cronisti dell’impossibile, che lanciano battiti, uno dietro l’altro, per festeggiare l’avvento di quella zona di confine di cui sopra. Terra incognita assolutamente conosciuta. Impressa nei geni dell’immaginazione collettiva.</em><br /> <em>Dodici autori da leggere assolutamente per farci assordare: una vibrazione dietro l’altra.</em><br /> <em><strong>Gianfranco Nerozz</strong></em>i</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/archetipi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Flowdreaming – Come manifestare i sogni nella tua vita</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/flowdreaming-%e2%80%93-come-manifestare-i-sogni-nella-tua-vita/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/flowdreaming-%e2%80%93-come-manifestare-i-sogni-nella-tua-vita/#comments</comments> <pubDate>Wed, 24 Nov 2010 13:50:35 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[flowdreaming]]></category> <category><![CDATA[flusso di energia]]></category> <category><![CDATA[ricchezza]]></category> <category><![CDATA[sogni]]></category> <category><![CDATA[successo]]></category> <category><![CDATA[Summer McStravick]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/flowdreaming-%e2%80%93-come-manifestare-i-sogni-nella-tua-vita/</guid> <description><![CDATA[Summer McStravick Flowdreaming Auralia Edizioni Pagine: 234 Euro: 14,50 «La manifestazione creativa è un’arte per progettare una vita e il tuo mezzo è l’energia fondamentale della vita stessa.»   Dopo The secret e La legge dell’attrazione arriva finalmente in Italia, grazie ad Auralia Edizioni, il best seller americano Flowdreaming – Come manifestare i sogni nella tua [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Summer McStravick</font></p><p><strong><font face="Times New Roman">Flowdreaming </font></strong></p><p><font face="Times New Roman">Auralia Edizioni </font></p><p><font face="Times New Roman">Pagine: 234</font></p><p><font face="Times New Roman">Euro: 14,50</font></p><p align="center"><font face="Times New Roman">«La manifestazione creativa è un’arte per progettare una vita </font></p><p align="center"><font face="Times New Roman">e il tuo mezzo è l’energia fondamentale della vita stessa.» </font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><strong><font face="Times New Roman">Dopo <em>The secret</em> e <em>La legge dell’attrazione</em> arriva finalmente in Italia, grazie ad Auralia Edizioni, il best seller americano <em>Flowdreaming – Come manifestare i sogni nella tua vita</em>, di Summer McStravick, un must per tutti coloro che ambiscono a migliorare la propria esistenza e a trasformare i più intimi desideri in realtà!</font></strong><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman">Che cosa sono il Flowdreaming e il flusso di energia? Cosa significa manifestare? Come possiamo creare un programma personalizzato di manifestazione? Quali sono i diversi aspetti del flusso di energia nella nostra vista? Queste, e molte altre, sono le domande a cui l’autrice risponde in questo libro pratico ma accurato.</font></p><p><font face="Times New Roman">L’arte del Flowdreaming è una nuova e potente tecnica usata per definire e pianificare il proprio futuro, frutto dell’unione di tre ingredienti: flusso di energia, sogno a occhi aperti, emozioni. Ma è anche una filosofia che spiega il ruolo della consapevolezza nel riuscire a trasformare ogni situazione in un successo, godendo infine di relazioni sane, sicurezza finanziaria e felicità.</font></p><p><font face="Times New Roman">Questo metodo, riconosciuto a livello internazionale, è stato paragonato al lavoro di Wayne Dyer (il “padre della motivazione”) ed Eckhart Tolle (uno dei più grandi maestri spirituali del nostro tempo). Semplice e straordinario allo stesso tempo, si basa sul presupposto che l’essere umano, essendo composto di energia vibrante, è in grado di creare e attirare tutto ciò che è simile e vibra come lui. Anche se non ce ne rendiamo conto, infatti, la nostra essenza è quella di magneti, che attirano esperienze in sintonia con la stessa energia e le vibrazioni che ognuno emana nell’Universo. </font></p><p><font face="Times New Roman">Il flusso di energia è sempre in azione e crea il futuro istante dopo istante. È più grande di noi, ma non per questo dobbiamo essere dei meri destinatari che accettano sconsideratamente tutto ciò che capita. Se ciò che emettiamo ci torna indietro, allora dobbiamo cercare di arricchire la nostra vita, concentrandoci sulle emozioni positive, capaci di accendere la più fervida immaginazione. </font></p><p><font face="Times New Roman">«Io non mi siedo e aspetto che qualcosa di magico “appaia” quando chiudo gli occhi – spiega l’autrice –. Lo creo io. Io vado lì, creandone immagini e sensazioni personali.»E la nostra esistenza cambierà, parola di Summer McStravick, portandoci ciò che vogliamo e rendendoci più realizzati e felici.</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman"><strong>Summer McStravick</strong>, autrice di nove libri e CD sul benessere della mente, del corpo e dello spirito, è da anni manager della Hay House Radio, la radio dell’americana <strong>Louise Hay</strong> (una delle più autorevoli rappresentanti del pensiero New Age e autrice di molte opere tradotte anche in italiano). Per questa radio ha condotto un suo show personale, <em>Flowdreaming</em>, e ha coprodotto con Wayne Dyer il programma radiofonico settimanale <em>Dr. Wayne Dyer’s Inspiration</em>.</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><strong><font face="Times New Roman">Per informazioni:</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Giro di Parole – divisione di Metaphor</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 02 30910986 </font></strong><strong><a href="mailto:media@girodiparole.it"><u><font face="Times New Roman">media@girodiparole.it</font></u></a></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Auralia Edizioni<br /> Via Pereira 64<br /> 00136 Roma<br /> Tel. 06 99196934<br /> info@auralia-edizioni.com<br /> www.auralia-edizioni.com</font></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/flowdreaming-%e2%80%93-come-manifestare-i-sogni-nella-tua-vita/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Tempo mediterraneo. Quel che resta di Apicio in cucina</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/tempo-mediterraneo-quel-che-resta-di-apicio-in-cucina/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/tempo-mediterraneo-quel-che-resta-di-apicio-in-cucina/#comments</comments> <pubDate>Wed, 24 Nov 2010 13:50:29 +0000</pubDate> <dc:creator>ligucibario</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[apicio]]></category> <category><![CDATA[Associazione italiana etnogastronomi]]></category> <category><![CDATA[cucina roma antica]]></category> <category><![CDATA[umberto curti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/tempo-mediterraneo-quel-che-resta-di-apicio-in-cucina/</guid> <description><![CDATA[Il libro è l’esito di un lungo viaggio mediterraneo, condotto in chiave etno-gastronomica da Umberto Curti, l’ideatore di Ligucibario, il più vasto progetto on line di narrazione del cibo e vino ligure. Analizza l’opera e soprattutto l’epoca di Apicio, buongustaio vissuto sotto Tiberio, e figura-chiave per uno straordinario “dietro le quinte” di Roma imperiale. Il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Il libro è l’esito di un lungo viaggio mediterraneo, condotto in chiave etno-gastronomica da Umberto Curti, l’ideatore di Ligucibario, il più vasto progetto on line di narrazione del cibo e vino ligure. Analizza l’opera e soprattutto l’epoca di Apicio, buongustaio vissuto sotto Tiberio, e figura-chiave per uno straordinario “dietro le quinte” di Roma imperiale. Il <em>De re coquinaria (Manuale di gastronomia)</em>, qui modernamente commentato, rappresenta anche il miglior “dizionario” per partecipare alla cena di Trimalcione, nel <em>Satyricon</em> di Petronio Arbitro, evento di poco posteriore, e banchetto sempre rievocato come uno fra i più famosi e grotteschi d’ogni tempo (ne trasse perfino un film Federico Fellini). Dalla gastronomia romana, pur talora eccessiva per forme, quantità e sovrapposizioni d’ingredienti, ci giunge tuttora il profumo di un Mediterraneo che – caso per caso – sa privilegiare l’olio, i cereali, i pesci, le verdure… Un’arte culinaria che, attraverso venti secoli, si perpetua anche, tramite alcuni fortissimi legami, nella fragrante cucina ligure di oggi, e si propone qui suggestivamente – pagina dopo pagina &#8211; a tutti gli appassionati di cibo (e di storia) liguri, italiani e stranieri. Un godimento – culturale e “gourmet” – davvero da non perdere, e un ricettario sorprendente, da testare e reinterpretare percorrendo, come ha fatto anche fisicamente l’autore, le magnifiche coste accidentate di un mare “chiuso” ma, contemporaneamente, ben aperto a contatti e influenze.</font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/tempo-mediterraneo-quel-che-resta-di-apicio-in-cucina/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>VERSI RIVERSI</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/23/versi-riversi/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/23/versi-riversi/#comments</comments> <pubDate>Tue, 23 Nov 2010 13:51:49 +0000</pubDate> <dc:creator>marino</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/24/versi-riversi/</guid> <description><![CDATA[Marino Santalucia ama definirsi “poeta per caso”. Colleziona quaderni dove annota tutto e i suoi cassetti sembrano conservare i versi iniziali di tutte le sue prossime poesie. A volte lo vedi arrivare con dei foglietti spiegazzati che sbucano fuori chissà da dove e, come un bambino, non sta nella pelle, freme per l’urgenza di leggerteli, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="AGaramondPro-Regular" size="3" color="#161616"></p><p align="left">Marino Santalucia ama definirsi “poeta per caso”. Colleziona</p><p align="left">quaderni dove annota tutto e i suoi cassetti sembrano</p><p align="left">conservare i versi iniziali di tutte le sue prossime poesie.</p><p align="left">A volte lo vedi arrivare con dei foglietti spiegazzati che sbucano</p><p align="left">fuori chissà da dove e, come un bambino, non sta nella</p><p align="left">pelle, freme per l’urgenza di leggerteli, subito, come se a</p><p align="left">tenerseli dentro bruciassero, come se solo declamandoli</p><p align="left">potesse staccarli da sé e farli vivere. E allora il volto si fa serio,</p><p align="left">e la voce grave. E te li lascia lì, come un fagottino affidato</p><p align="left">alle braccia, e se ne va.</p><p align="left">I versi di Marino Santalucia sono “ombre a righe”. Scivolano</p><p align="left">sinuosi ma a volte si bloccano, per poi franare giù,</p><p align="left">nel precipizio. Sembrano chiedere la strada, lo sbocco, ma</p><p align="left">anche solo “tre tazze/ dove frammentare/ l’inesistente”. Talvolta</p><p align="left">restano “nella pancia disperata/ di uno sbuffo”, come</p><p align="left">a camuffarsi, e da lì spiano per scoprire dove siano finiti i</p><p align="left">sogni (“Alcuni s’impigliano tra i rami”).</p><p align="left">Lo stile è secco e concitato, niente concessioni a inutili</p><p align="left">ghirigori, solo l’essenza dell’immagine.</p><p align="left">È un alternarsi di attesa, di danza e di scoperte che inebriano.</p><p align="left">Riversi, sembrano nascondersi, ma poi “scoppiano</p><p align="left">e nascono/ come fiori/ verso la vita/ quasi cadendo/ verso</p><p></font><font face="AGaramondPro-Regular" size="2" color="#161616"></p><p align="left">6</p><p></font><font face="AGaramondPro-Regular" size="3" color="#161616"></p><p align="left">l’alto”. L’autore si fa respiro, aria e attesa, resiste alla forza</p><p align="left">del vento e del tempo (“Non mi lascio volare”) e finalmente</p><p align="left">riaffiora: “Emergo tra le onde/ con la vita/ stretta/ nei</p><p align="left">pugni”.</p><p align="left">Sembra un viaggio d’indagine, gravido di significati da</p><p align="left">scoprire ma anche da temere e, nell’attesa di comprendere,</p><p align="left">“come un nomade/ emigro/ tra un attimo/ e l’altro”.</p><p align="left">È un viaggio alla ricerca di un senso della storia, mentre</p><p align="left">essa “rotola/ sulle nostre/ vite”: e questi enjambement</p><p align="left">sembrano cadenzare la caduta del macigno, più giù, più</p><p align="left">giù.</p><p align="left">Nel suo volo il poeta si sdoppia, per osservare meglio,</p><p align="left">per vivere se stesso da un’altra riva, e ci regala immagini di</p><p align="left">grande efficacia: “Scuoto il sorriso come unghie/ nella carne</p><p align="left">viva/ con un occhio volo/ con l’altro/ mi osservo morire”.</p><p align="left">E a volte incontra una natura che si fa complice “Morbidi</p><p align="left">fiori/ merini/ aspettano/ in piedi”, quasi stessero lì ad</p><p align="left">attenderlo e accompagnarlo.</p><p align="left">La poesia di Marino Santalucia è perdita di orientamento;</p><p align="left">spesso ha il sapore di un viaggio surreale, di un totale capovolgimento</p><p align="left">dei punti di riferimento: “Immagino spesso</p><p align="left">che l’oceano ci osservi/ dall’alto/ come capovolto”. Di frequente</p><p align="left">sono i versi che vengono a cercarlo, e si impadroniscono</p><p align="left">di lui, “Versi anarchici/ nuotano nella mente/ Senz’ordine/</p><p align="left">tingono pensieri/ rosso fuoco”. Ma non si spaventa.</p><p align="left">Nel corso del suo viaggio, il poeta incontra delle figure,</p><p align="left">sono volti di donne, bambini, e lì il verso prende la forma</p><p align="left">della supplica: “Versami un sorriso/ in una coppa/ dal gambo</p><p align="left">sottile/ lo berrò/ come vino caldo”.</p><p align="left">Senz’altro è l’angoscia che riveste per lo più i suo versi,</p><p></font><font face="AGaramondPro-Regular" size="2" color="#161616"></p><p align="left">7</p><p></font><font face="AGaramondPro-Regular" size="3" color="#161616"></p><p align="left">la vista inquietante che si offre al volo, la distesa di dolore</p><p align="left">e di colpi che trafiggono: “Lacrime sgorgano dai campi/</p><p align="left">tingendo il grano rosso sangue”, ma l’importante è sorvolare</p><p align="left">la vita “senza paura di rimanere vuoti”, perché è questo</p><p align="left">che attanaglia il poeta: l’ansia di un corpo che si chiuda</p><p align="left">senza anima, senza la capacità di sentire.</p><p align="left">Accanto a quest’incubo ricorrente, tuttavia, incontrerete</p><p align="left">anche le fusa e i miagolii di una bimba, o sottili note</p><p align="left">orientali, come schegge di speranza in un altrove non troppo</p><p align="left">lontano, “cercando versi/ al gusto di cannella”.</p><p>Roberta Yasmine Catalano</p><p></font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/23/versi-riversi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Destini incrociati: un&#8217;appassionante storia d&#8217;amore nel romanzo d&#8217;esordio di Teresa Rotolo</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/19/destini-incrociati-unappassionante-storia-damore-nel-romanzo-desordio-di-teresa-rotolo/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/19/destini-incrociati-unappassionante-storia-damore-nel-romanzo-desordio-di-teresa-rotolo/#comments</comments> <pubDate>Fri, 19 Nov 2010 10:07:34 +0000</pubDate> <dc:creator>camillina</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/19/destini-incrociati-unappassionante-storia-damore-nel-romanzo-desordio-di-teresa-rotolo/</guid> <description><![CDATA[Quale segreto si nasconde dietro la morte di una giovane donna vissuta nei primi anni del Novecento, al punto che i suoi stessi familiari ne hanno volutamente cancellato le tracce? Chi era Caterina? A questi interrogativi darà una risposta un’altra donna, molti anni più avanti, dopo aver scoperto casualmente l’esistenza di questa sua antenata. E [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Quale segreto si nasconde dietro la morte di una giovane donna vissuta nei primi anni del Novecento, al punto che i suoi stessi familiari ne hanno volutamente cancellato le tracce? Chi era Caterina?</p><p>A questi interrogativi darà una risposta un’altra donna, molti anni più avanti, dopo aver scoperto casualmente l’esistenza di questa sua antenata. E così, pagina dopo pagina, emerge chiara ed integra la vita di Caterina, dal silenzio in cui era stata costretta.</p><p>Ultima di cinque figli di una famiglia benestante, Caterina è amata, coccolata dai suoi familiari. Ama, come ogni ragazza della sua età, i bei vestiti ed i gioielli, che l’amata zia Sofia, donna scontrosa, opportunista, detestata dal resto della famiglia, sfoggia per ribadire l’appartenenza ad un ceto sociale più elevato rispetto alle famiglie del paese. Caterina, pura e ingenua, allegra, è l’unica ad avere un rapporto d’affetto sincero con questa zia che sarà causa di dolore per la sua famiglia, e dell’allontanamento delle sue sorelle e del fratello, costretti ad emigrare in America.</p><p>Di Sofia, lei ammira la determinazione, la tenacia, e la stima che la gente che le riversa.</p><p>In questo contesto, di un’Italia meridionale che vede la sua gente cercar fortuna altrove, e soprattutto in America, cresce la bella Caterina ed incontra l’amore: quello travolgente ed appassionante, che s’incontra una volta soltanto nella vita. Ma è un amore coltivato in segreto, tra incontri furtivi e scambio di missive, che in breve tempo diventa rigoglioso sentimento…</p><p>“Destini incrociati”, titolo azzeccatissimo per un romanzo le cui vite sembrano tutte legate l’una all’altra dalla figura di Caterina -quella della madre Anna, dell’innamorato Lorenzo, nonché quella stessa della sua discendente che ne riscopre l’esistenza- è un romanzo d’esordio sorprendente: una storia d’amore energica, ma anche la storia di un’Italia affascinante e volitiva, quella del secolo appena trascorso, di cui si è persa traccia negli anni recenti.</p><p>Una narrazione avvincente, commovente, ma a tratti divertente, una scrittura a metà strada tra i grandi romanzi sentimentali e drammatici (come, ad esempio, “Cime tempestose”) e i romanzi scritti dalla penna ironica di Jane Austen.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/19/destini-incrociati-unappassionante-storia-damore-nel-romanzo-desordio-di-teresa-rotolo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>L&#8217;imprenditrice del sesso di Fabio Brigazzi</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/12/limprenditrice-del-sesso-di-fabio-brigazzi/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/12/limprenditrice-del-sesso-di-fabio-brigazzi/#comments</comments> <pubDate>Fri, 12 Nov 2010 09:48:22 +0000</pubDate> <dc:creator>michela zanarella</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[recensioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/12/limprenditrice-del-sesso-di-fabio-brigazzi/</guid> <description><![CDATA[Dopo il successo di &#8220;Sesso, scarpe e pesciolini&#8221;, Fabio Brigazzi tenta di conquistare nuovamente i lettori con &#8220;L&#8217;imprenditrice del sesso&#8221;, Sangel Edizioni. L&#8217; autore racconta al femminile, immendesimandosi in Francesca, una ragazza diciannovenne calabrese, che da un &#8220;ermetico&#8221; paesino di periferia del sud, viene catapultata nelle molteplici realtà della Capitale, cambiando radicalmente modo di vivere. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img height="300" width="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_imnQNo2tWT8/TFLBm5SGKjI/AAAAAAAAApQ/tBo8FaU42fg/s1600/l%27imprenditrice.jpg" border="0" /></p><p><font size="4">Dopo il successo di &#8220;Sesso, scarpe e pesciolini&#8221;, Fabio Brigazzi tenta di conquistare nuovamente i lettori con &#8220;L&#8217;imprenditrice del sesso&#8221;, Sangel Edizioni.</font></p><p><font size="4">L&#8217; autore racconta al femminile, immendesimandosi in Francesca, una ragazza diciannovenne calabrese, che da un &#8220;ermetico&#8221; paesino di periferia del sud, viene catapultata nelle molteplici realtà della Capitale, cambiando radicalmente modo di vivere.</font></p><p><font size="4">Arsano Calabro, un mondo troppo stretto per la protagonista, che per occupare il tempo deve accontentarsi di gettare le palline di naftalina dalla finestra.</font></p><p><font size="4">Nessuna nuova emozione, nessun avvenimento particolare, nessuna connessione ad internet: &#8220;sembra di strare in quelle palle di vetro con la neve dentro&#8221;.</font></p><p><font size="4">Francesca, come tutte le adolescenti ha sogni e speranze, ha voglia di crescere e scoprire la vita, cerca l&#8217;amore ed il sesso.</font></p><p><font size="4">Ma non è certo il suo paese che può darle stimoli, in quel posto quasi medievale dove tutto scorre al rallentatore e non succede mai nulla.</font></p><p><font size="4">Sarà un viaggio in treno, direzione Roma, l&#8217;iniziazione verso una nuova personalità per Francesca.</font></p><p><font size="4">Nel suo bagaglio di adolescente porta la purezza e l&#8217;innocenza, ma anche il desiderio di trasgredire e andare oltre le regole della moralità.</font></p><p><font size="4">Mercificare il proprio corpo, mettere in vendita la propria sessualità per accumulare soldi, oggetti, vestiti diventa la chiave &#8220;facile&#8221; per aprire le porte di un mondo frenetico e perverso.</font></p><p><font size="4">Francesca si trova a vivere esperienze incestuose, lesbiche, arriva ad essere schiava, padrona, tentatrice, coordinatrice di orgie.</font></p><p><font size="4">Si lascia toccare e desiderare per quel profumo di guadagno a cui non può più rinunciare.</font></p><p><font size="4">Anche se alcuni temi appaiono forse scontati per la società odierna, l&#8217;autore mostra una verve scrittoria intrigante e a volte agressiva.</font></p><p><font size="4">L&#8217;addocchiare la prossima vittima sembra essere per Francesca uno stile di vita al passo dei tempi.</font></p><p><font size="4">Osserva le altre donne con un fare di superficialità pensando lei di essere la detentrice arcana di quel feeling liberatorio dei sentimenti repressi.</font></p><p><font size="4">Fabio Brigazzi nel vortice catartico della narrazione si libera di remore educative dovute ad un super io troppo autoritario e lascia a noi il compito di valutare debolezze e trasgressioni.</font></p><p><font size="4">&#8220;&#8230;Dopotutto noi non siamo altro che due piccoli granellini di sabbia chiara, in un ingranaggio complicato come la vita che, forse, nemmeno si accorgerà di noi, oppure ci stritolerà per sempre.&#8221;</font></p><p><font size="4">Michela Zanarella</font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/12/limprenditrice-del-sesso-di-fabio-brigazzi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;La Mia Puttana Francese&#8221; di Gene Wilder</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/12/la-mia-puttana-francese-di-gene-wilder/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/12/la-mia-puttana-francese-di-gene-wilder/#comments</comments> <pubDate>Fri, 12 Nov 2010 09:46:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Sara Palazzi</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[amore]]></category> <category><![CDATA[comicità]]></category> <category><![CDATA[Gene Wilder]]></category> <category><![CDATA[guerra]]></category> <category><![CDATA[romanzo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/12/la-mia-puttana-francese-di-gene-wilder/</guid> <description><![CDATA[Il romanzo d&#8217;esordio di Gene Wilder è quanto di più wilderesco ci si possa aspettare. Il protagonista e interprete di capolavori come Frankenstein Junior si tuffa di testa nel mondo della carta stampata e sforna un libro che si legge con la stessa piacevole leggerezza con cui si guarda un suo film.In realtà non è [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il romanzo d&#8217;esordio di Gene Wilder è quanto di più wilderesco ci si possa aspettare. Il protagonista e interprete di capolavori come Frankenstein Junior si tuffa di testa nel mondo della carta stampata e sforna un libro che si legge con la stessa piacevole leggerezza con cui si guarda un suo film.In realtà non è la prima volta che l&#8217;artista si cimenta con la scrittura, e la sua autobiografia Baciami Come uno Sconosciuto, pubblicata in Italia da Sagoma Editore, era già testimone di una certa creatività tutt&#8217;altro che banale.La Mia Puttana Francese, titolo d&#8217;impatto mitigato dal sottotitolo Una Delicata Storia d&#8217;Amore, è un romanzo d&#8217;amore ambientato ai tempi della Prima Guerra Mondiale. Ovviamente è l&#8217;amore secondo Gene Wilder, che mette il suo umorismo, ingenuo solo all&#8217;apparenza, in ogni riga di questo lavoro. La storia tratta di Paul Peachy, controllore sui treni e attore a tempo perso, che per dare una svolta alla sua vita decide di arruolarsi e partire per il fronte. Manco a dirlo, si troverà coinvolto in una serie di equivoci che lo costringeranno a recitare per aver salva la vita. E, in bilico fra la vita e la morte, scoprirà l&#8217;amore per la sua puttana francese.Il soldato Peachy è un personaggio wilderiano al 100%: ingenuo, ma scaltro quando occorre, così imbranato da essere sexy. E&#8217; impossibile non immaginarlo con i riccioli biondi e gli occhi azzurri da sognatore. Il romanzo scorre veloce, leggero, attacchi a leggerlo e non smetti più. Inoltre è ricco di citazioni cinematografiche, da Kubrik a Sordi, insomma una lettura davvero sfiziosa e divertente!Lo trovate qua o in tutte le librerie:<a href="http://libri.sagoma.com/catalogo/libri/19/la-mia-puttana-francese">http://libri.sagoma.com/catalogo/libri/19/la-mia-puttana-francese</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/12/la-mia-puttana-francese-di-gene-wilder/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;Il sentiero dei folli&#8221; di Domenico Rosaci</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/il-sentiero-dei-folli-di-domenico-rosaci/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/il-sentiero-dei-folli-di-domenico-rosaci/#comments</comments> <pubDate>Wed, 10 Nov 2010 13:41:16 +0000</pubDate> <dc:creator>buendia</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/il-sentiero-dei-folli-di-domenico-rosaci/</guid> <description><![CDATA[All’alba del XIII secolo, Guglielmo, un cavaliere normanno, percorre sul suo cavallo la lunga strada che dall’Alsazia lo porterà in Sicilia. Raggiunta Palermo, inizierà una vita intensa e avventurosa, dando origine alla famiglia Falconari. Il suo destino si intreccerà con quello dell’imperatore Federico II, lo “stupor mundi”, che lo nominerà custode di uno straordinario segreto, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font color="#000000"><img height="264" width="187" src="http://ilsentierodeifolli.it/files/2010/09/copertina.jpg" align="left" />All’alba del XIII secolo, Guglielmo, un cavaliere normanno, percorre sul suo cavallo la lunga strada che dall’Alsazia lo porterà in Sicilia. Raggiunta Palermo, inizierà una vita intensa e avventurosa, dando origine alla famiglia Falconari. Il suo destino si intreccerà con quello dell’imperatore Federico II, lo “stupor mundi”, che lo nominerà custode di uno straordinario segreto, direttamente collegato alla vita e alle opere di Gesù Cristo.</font></p><p align="justify"><font color="#000000">Due secoli dopo, un suo pronipote, il barone Orazio Falconari, detto <em>The Fool</em>, fonda una confraternita segreta con l’obiettivo di perseguire uno scopo impossibile: sradicare l’insensatezza dal genere umano.</font></p><p align="justify"><font color="#000000">Nel gennaio del 2002, il barone Vincenzo, ultimo discendente della famiglia Falconari, decide di realizzare l’ennesimo gesto folle della sua vita. Solo in pochi sanno<em> </em>che il barone ha destinato tutta la sua esistenza a combattere un’organizzazione che opera azioni criminali in nome della Fede religiosa.</font></p><p align="justify"><font color="#000000">E’ davvero la Fede un pericolo e un danno per l’uomo, e può la Scienza essere la fiaccola che illumina il sentiero verso la verità?</font></p><p align="justify"><font color="#000000">In un castello svevo, all’interno di un labirinto di simboli medievali, sotto lo sguardo delle silenti ed enigmatiche figure dei Tarocchi, si consuma la ricerca di un segreto che solo apparentemente è una caccia ad un oggetto materiale.</font></p><p align="justify"><font color="#000000">Un segreto, per il quale il suo custode è disposto ad accettare il sacrificio più doloroso, in una situazione che sottolinea come la costruzione di un’etica valida per l’uomo è problema ben più difficile di quelli che la Scienza, o la Fede, sono disposti ad affrontare.</font></p><p align="justify"><font color="#000000">Solo la Follia osa farlo.</font></p><p align="center"><a href="http://www.falzeaeditore.it" title="falzea.jpg"></a></p><p><a href="http://www.falzeaeditore.it" title="falzea.jpg"><img src="http://ilsentierodeifolli.it/files/2010/08/falzea.thumbnail.jpg" alt="falzea.jpg" /></a></p><p><a name="http://www.falzeaeditore.it" title="http://www.falzeaeditore.it"></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/il-sentiero-dei-folli-di-domenico-rosaci/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Alice senza niente</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/alice-senza-niente/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/alice-senza-niente/#comments</comments> <pubDate>Wed, 10 Nov 2010 13:38:10 +0000</pubDate> <dc:creator>alemerico</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/alice-senza-niente/</guid> <description><![CDATA[Alice senza niente: a voce alta nella rete.       In 89 giorni un blog, un sito in flash, un account facebook, video virali su youtube, ancora pagine facebook, comunicati stampa, rilancio su google news e su altri siti web, l’appoggio di altri autori, l’interesse crescente della stampa ed Alice senza niente diviene e-book gratuito [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em>Alice senza niente: a voce alta nella rete.      </em></p><p>In 89 giorni un blog, un sito in flash, un account facebook, video virali su youtube, ancora pagine facebook, comunicati stampa, rilancio su google news e su altri siti web, l’appoggio di altri autori, l’interesse crescente della stampa ed <em>Alice senza niente</em> diviene e-book gratuito di successo. Il primo decretato dalla democrazia della rete, grazie alla visione ed al talento di Pietro De Viola.</p><p>Non è solo un racconto sul precariato, ma un luogo di condivisione che, grazie alla rete, non si ferma alle parole di Alice, la sua protagonista, entra nei pensieri e nella vita reale di una generazione che è stata illusa dai padri e dalle madri di un futuro, oggi loro presente, che non esiste e poi lasciata ad “arrangiarsi”.</p><p>Alice insieme al suo ragazzo Riccardo, raccontano una vita svuotata non solo nei soldi, nel frigorifero, nell’armadio e nei cassetti,  ma anche dell’allegria, del piacere di godersi un film, dello stare con gli altri fino al  punto di pensare che si sia niente, si sia dei falliti.</p><p>Ma Alice e Riccardo non ci stanno, riempiono questo vuoto attraverso dei messaggi che emergono fortemente dal racconto di Pietro: non solo resistere, ma  iniziare a smettere di sentirsi un peso, di sentirsi colpa del loro presente e della mancanza di un futuro da sognare, perché non sono loro ad aver deciso quello che gli è capitato. Non hanno scelto loro questo mondo, ma gli è stato preparato dalle generazioni precedenti,  le quali non si sono limitate a rubare loro il sogno del futuro, ma non concedono neanche il presente, tenedoli ai margini del lavoro in uno stato di costante precarietà.</p><p>Alice non vuole più parlare a voce bassa, vuole smettere di eccedere nelle buone maniere insegnate proprio da quella generazione che prima l’ha illusa, poi spolpata ed oggi le rimprovera anche la mancaza di iniziativa e coraggio. Vuole alzare la voce, prendere il diritto a parlare, il diritto a ricevere anche lei il “rispetto sempre e comunque”, quello che padri e madri hanno preteso per loro stessi. Non vuole e non può essere una fallita in una Società che non le ha nemmeno concesso di iniziare a correre.</p><p>Ed è prorio qui che Alice si intreccia con il progetto mediatico-letterario di Pietro, che per raccontare di Alice e Riccardo deve averlo provato questo svuotamento, ma grazie alla rete ha alzato la voce, da scrittore sconosciuto e senza alcun editore, ha preso il suo spazio dimostrando oggi che esiste un luogo nel quale è possibile riprendere il presente ed iniziare a sognare insieme il futuro.</p><p><em>Alice senza niente si può scaricare gratuitamente dal sito <a href="http://www.alicesenzaniente.altervista.org/">www.alicesenzaniente.altervista.org</a></em></p><p align="right"><em>di Alessandra Merico</em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/alice-senza-niente/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>recensione libro:Norwegian Wood</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/recensione-libronorwegian-wood/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/recensione-libronorwegian-wood/#comments</comments> <pubDate>Wed, 10 Nov 2010 13:37:55 +0000</pubDate> <dc:creator>trafficodiparole.com</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/recensione-libronorwegian-wood/</guid> <description><![CDATA[Abbiamo letto Norwegian Wood ( Tokio blues ) scritto da Murakami Haruki. Murakami è uno degli scrittori giapponesi più conosciuti nel suo Paese e non solo. Dopo aver lavorato in una stazione televisiva, in un negozio di dischi, gestito con la moglie un jazz bar, nel 1979 pubblica il suo primo romanzo Ascolta la canzone [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table width="100%" cellPadding="0" cellSpacing="0"><tr vAlign="top"><td>Abbiamo letto Norwegian Wood ( Tokio blues ) scritto da Murakami Haruki.<br /> Murakami è uno degli scrittori giapponesi più conosciuti nel suo Paese e non solo. Dopo aver lavorato in una stazione televisiva, in un negozio di dischi, gestito con la moglie un jazz bar, nel 1979 pubblica il suo primo romanzo Ascolta la canzone nel vento ( Kaze no uta o kik e), per il quale vince il premio Gunzo come miglior debutto letterario. L&#8217;anno seguente pubblica Il flipper del 1973 ( 1973-nen no pinb?ru ) e nel 1982 Sotto il segno della pecora. Negli ultimi anni riceve il Frank O&#8217;Connor International Short Story Award per la raccolta di racconti brevi Blind Willow, Sleeping Woman e vince il World Fantasy Award con il romanzo Kafka sulla spiaggia. Haruki Murakami è il traduttore in giapponese delle opere di Raymond Carver, che considera un suo punto di riferimento. Scriverà « Fino a quando non ho incontrato Carver, non c&#8217;era mai stata una persona che, come scrittore, potessi considerare il mio mentore. E’ stato senza dubbio l&#8217;insegnante più prezioso che abbia mai avuto e anche il mio migliore amico letterario “.<br /> Fa parte di quella generazione ( con Murakamy Ryu ma anche con Banana Yoshimoto ) che ha rotto con la generazione precedente dei grandi Kawabata, Tanizaki, Oshima, portando la classica ventata di novità e modernità: Con storie ardite, forti, ribaltando il concetto di forte sensualità in sesso a volte brutale, a volte anonimo e casuale. Haruky con Ryu hanno fatto terra bruciata della classicità nipponica. Coniugando e mischiando cultura alta con cultura bassa pop: da Nietzsche ai Beatles ( Norwegian Wood è un brano del quartetto di Liverpoo ), da Dostoevskij ai Beach Boys, da Gustave Faubert a Sam Peckinpah. I protagonisti ascoltano Miles Davis, bevono Bloody Mary, si accoppiano per passare la nottata e vivono destini tragici perché in fondo non conoscono il senso della libertà e nemmeno più le antiche tradizioni di un Popolo tradizionale.<br /> Norwegian Wood è stato pubblicato in Giappone nel 1987, come ci dice nella postfazione l’autore ha iniziato a scrivere il romanzo il 21 dicembre 1986 in una villa di Mykonos in Grecia, per poi coninuarlo brevemente in Sicilia e finirlo il 27 marzo 1987 in un appartamento di Montemario al nord di Roma. In Italia è stato pubblicato nel 1993 da Feltrinelli con il titolo di Tokyo Blues, nel 2006 Einaudi ha curato una nuova edizione, con un&#8217;introduzione di Giorgio Amitrano, con il titolo originale. Murakami definisce Noruwei no mori un romanzo d&#8217;amore molto personale e lo dedica ai suoi amici «che sono morti e a quelli che restano. E’ stato tradotto in 33 lingue, da allora rappresenta il simbolo intramontabile del disagio e della malinconia dei giovani della fine degli anni Sessanta. E’ stato realizzato un film presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, la pellicola ha diviso la platea, c&#8217;è chi si è innamorato della bellezza triste dei suoi personaggi e chi è uscito dalla sala convinto che quel romanzo così amato sullo schermo era meglio non trasporlo.<br /> La storia inizia con il protagonista-autore Watanabe T?ru, ormai adulto; è su un aereo che sta atterrando ad Amburgo, ascolta la canzone Norwegian Wood dei Beatles ed ha una improvvisa crisi di panico, collegata al suo passato e a tutto quello che ha perso irrimediabilmente e che non potrà più recuperare o aggiustare. Inizia così un lungo flashback, in cui il protagonista – dopo un po’ di fatica &#8211; ricorda con precisione un fatto avvenuto diciassette anni prima e che ha segnato la sua giovinezza: l&#8217;incontro al liceo con Kizuki, suo unico amico, e la di lui fidanzata, Naoko. Diventeranno inseparabili fino a quando Kizuki morirà suicida. Il ricordo di Naoko &#8211; che lui ha amato intensamente – gli dà la spinta per ricordare gli anni dell&#8217;università. L&#8217;amore impossibile per la stessa Naoko, ossessionata dal suicidio della sorella maggiore per cui si farà ricoverare volontariamente in un istituto psichiatrico, la sua vita solitaria e un po’ da emerginato e l’amicizia per Midori compagna di corso all&#8217;università con un padre che sta morendo e una vita provata da lutti familiari. Di cornice la vita in collegio, la contestazione studentesca, l&#8217;amicizia con Nagasawa, un ragazzo ricco, arrogante e spregiudicato e della di lui fidanzata che dopo che sarà lasciata si suiciderà anche lei..<br /> Il racconto è il percorso di dolore e crescita personale di Watanabe, una specie di educazione sentimentale, sulla falsa riga del Giovane Holden, che lo porterà alla consapevolezza che la morte non è l&#8217;antitesi della vita ma una sua parte intrinseca. Ma è anche un ritratto della gioventù giapponese che non sa comprendere la bellezza della vita e si sente annichilita a causa di “ una maledizione “ cultural-esistenziale del Giappone. Scritto con stile minimalistico ma non privo di intensità e di spessore emotivo, il romanzo si fa leggere con facilità e curiosità e lo stile che emerge di “ realismo straniante “ affascina con calma e delicatezza. Come ha scritto Luca Toni “ … è una scrittura dell&#8217;assenza almeno quanto lo è della presenza. Ciò che non viene detto è altrettanto importante di quanto viene raccontato. Sembra quasi ci sia del pudore nel rivelare troppo dei personaggi. E&#8217; uno stile che ricorda. non a caso, la tecnica pittorica giapponese dove vuoti e pieni collaborano nel definire le figure, dove il nulla non è del tutto negativo ma è la forza da cui tutto scaturisce “.</td></tr></table> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/recensione-libronorwegian-wood/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>espulso dalla classe, cerca di rientrare dalla finestra</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/espulso-dalla-classe-cerca-di-rientrare-dalla-finestra/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/espulso-dalla-classe-cerca-di-rientrare-dalla-finestra/#comments</comments> <pubDate>Wed, 10 Nov 2010 13:37:25 +0000</pubDate> <dc:creator>stefyna81</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/espulso-dalla-classe-cerca-di-rientrare-dalla-finestra/</guid> <description><![CDATA[Un libro per ragazzi, scritto dai ragazzi stessi. Una raccolta dal web e non solo, delle storie più incredibili della scuola italiana. Le giustificazioni più improbabili, le note più assurde, i complotti tra i banchi: sono solo alcuni esempi del vasto ed esilarante repertorio di aneddoti che avvolge il mondo della scuola, una struttura in [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman"><strong><img height="1" width="1" src="http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.comunitazione.it/img/11041/105006-178543.gif&amp;imgrefurl=http://www.comunitazione.it/leggi.asp%3Fid_art%3D5084%26id_area%3D166&amp;usg=__3Tt5ZUWosnk1U8LLMiGP_0GHL2o=&amp;h=120&amp;w=200&amp;sz=2&amp;hl=it&amp;start=19&amp;sig2=lvQGcZBlVca_zp3THPPwYQ&amp;zoom=1&amp;um=1&amp;itbs=1&amp;tbnid=bslJ5nm79dKqRM:&amp;tbnh=62&amp;tbnw=104&amp;prev=/images%3Fq%3Dscuolazoo%26um%3D1%26hl%3Dit%26sa%3DN%26tbs%3Disch:1&amp;ei=xmDRTPaJAYKMswaB3IWKCw" border="0" />Un libro per ragazzi, scritto dai ragazzi stessi.</strong> Una raccolta dal web e non solo, delle storie più incredibili della scuola italiana. Le giustificazioni più improbabili, le note più assurde, i complotti tra i banchi: sono solo alcuni esempi del vasto ed esilarante repertorio di aneddoti che avvolge il mondo della scuola, una struttura in ostaggio di professori esausti e studenti sempre più creativi, che viene qui raccontata. Un modo ironico e irriverente di riportare i temi e la quotidianità scolastica.</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">GLI AUTORI:</font><font face="Times New Roman"><strong>ScuolaZoo.com</strong>  la community web di studenti italiani più cliccata, un portale di video esilaranti girati nelle scuole, fondata da due studenti: Francesco Nazari Fusetti e Paolo de Nadai.</font><font face="Times New Roman"> </font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/espulso-dalla-classe-cerca-di-rientrare-dalla-finestra/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione romanzo: Le perfezioni provvisorie</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/recensione-romanzo/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/recensione-romanzo/#comments</comments> <pubDate>Wed, 10 Nov 2010 13:37:19 +0000</pubDate> <dc:creator>trafficodiparole.com</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/recensione-romanzo/</guid> <description><![CDATA[Abbiamo letto “ Le perfezioni provvisorie “ scritto da Gianrico Carofiglio. Parafrasando Voltaire ” Dimmi come è la tua letteratura e ti dirò in che Paese vivi “. Potremmo rispondere che in Italia siamo ( in tutti i campi professionali ) al tempo del berlusconismo. Anche quando ci sono le migliori intenzioni antitetiche. Gianrico Carofiglio [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table width="100%" cellPadding="0" cellSpacing="0"><tr vAlign="top"><td width="150" height="20"></td><td>Abbiamo letto “ Le perfezioni provvisorie “ scritto da Gianrico Carofiglio.<br /> Parafrasando Voltaire ” Dimmi come è la tua letteratura e ti dirò in che Paese vivi “. Potremmo rispondere che in Italia siamo ( in tutti i campi professionali ) al tempo del berlusconismo. Anche quando ci sono le migliori intenzioni antitetiche. Gianrico Carofiglio è un magistrato ( anche quando scrive, come i magistrati ha bisogno di puntualizzare tutto, di dire tutto anche se non necessario e di non lasciare nulla alla fantasia del lettore ) che si diletta a raccontare storie vicine alla realtà e che ha inventato il personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri, pugliese come lui, oggi quarantacinquenne, solo e solitario: un antieroe borghese, un po’ noioso e con delle debolezze più da libraio di provincia che non da avvocato di cause non proprio esaltanti che girano spesso su piccoli o medi spacciatori, piccoli politici corrotti, industrialotti ombre di Berlusconi. La provincia, questo suo modo di essere un “ uomo senza qualità “ e frequentatore di personaggi ai bordi della storia ci ricorda il magma del grande Simenon, ma non c’è alcun confronto nello stile, nella psicologia dei personaggi e nei dati sociologici,. E’ come se volessimo paragonare “ L’urlo “ di Munch a un disegno di uno studente dell’Accademia. “ Le perfezioni provvisorie “ è un libro di 330 pagine circa, a pagina 46 finalmente sappiamo di cosa parla il ‘ fatto di cronaca ‘, dobbiamo arrivare a pagina 146 perché l’avvocato parli con le due amiche della ragazza scomparsa, poi c’è una trasferta a Roma che serve solo per convincere Guerrieri ad andare a letto con una ventitreenne che è coinvolta nella storia con tutti e due i piedi ( e che anche un ragazzino che legge i “ Gialli “ Mondadori ha già compreso ): e siamo giunti a pagina 288. Ci siamo domandati a questo punto, non ci sono indizi concreti, come farà a risolvere tutto in quaranta pagine ? Forse evitando di ricordare e pensare al suo passato… passato a volte insignificante ( quando ricorda i tempi dell’università e del concorso in magistratura ) o quando ricorda fatti “ da adulto “ avendo Guerrieri nel 1977 dodici anni circa e non una ventina o quando sbaglia a ricordare le lettere del riflusso amoroso durante la contestazione autonoma del 76/77 citando il Corriere della Sera ( quotidiano della borghesia di destra ) e non Lotta Continua ( quotidiano della sinistra extraparlamentare ). Allora Carofiglio a pagina 303 s’inventa un cane sosia del cane Pino, da questo equivoco pensa a Sherlock Holmes e naturalmente al suo libro più usato da altri scrittori “ il mastino dei Baskerville “, viene a conoscenza che la ragazza scomparsa forse aveva due cellulari e oplà comprende tutto. Ha anche la freddezza di invitare a pranzo fuori Bari la giovane dark lady e in auto – in piena digestione di ricci e buon vino bianco – fa crollare in una ventina di minuti la perfida ragazza. Essendo una storia “ minimalista “ anche lo svelamento è minimale, una storia di banale quotidiano di una provincia addormentata. Questo libro scritto come può scrivere un bravo liceale è arrivato in finale al Premio Campiello; si sa come funzionano i premi, ma speriamo di non dover aver paura di entrare in una libreria nei prossimi mesi.<br /> Vorremmo citarvi un passaggio – tra i vari &#8211; che è più esplicativo di mille parole di commento. “… pullulava di possibilità infinite in quel tiepido e inatteso febbraio di Roma, mentre ero in bilico tra il non più della mia vita di ragazzo e il non ancora della mia vita di uomo. Era una striscia sottile, euforizzante e provvisoria. Era bello starci su quella striscia “, oppure quando l’autore vuole svelarci qualcosa di veramente profondo: “ Una cosa che dicono le puttane è che tanti uomini vogliono una donna con cui scopare in pace e parlare in pace. Senza sentirsi giudicati… sulla base della mia esperienza posso dire che è vero “. Carofiglio è pronto per scrivere una serie televisiva semmai su Mediaset, perché il suo pubblico lo attende.<br /> Per curiosità sono andato a cercare pareri sul romanzo ed ecco alcuni commenti “Carino, lettura piacevole e scritto bene… “ “ Carofiglio non mi delude mai! La malinconia di fondo del suo protagonista mi ricorda un pò l&#8217;ultimo Montalbano&#8230;”<br /> “ Sicuramente ben scritto, mai noioso nonostante le frequenti digressioni e riflessioni del protagonista, che permettono all&#8217;autore di &#8220;confezionare &#8221; bene un racconto… “ “ Ambientazione raffinata, stile scorrevole e garbato, come sempre, anche la trama è accattivante, ma, forse, sotto sotto un minimo prevedibile ”, “A livello di scrittura &#8220;Le perfezioni provvisorie&#8221; segna un altro passo avanti per Carofiglio, sempre più padrone del gioco letterario… “<br /> Vi accenniamo la storia… Manuela è una studentessa universitaria, figlia di industriali molto ricchi, è sparita da sei mesi e nessuno sa dove sia; il magistrato sta per archiviare le indagini. Si sa solo che ha trascorso con gli amici un fine settimana ad Alberobello e dopo aver comprato un biglietto del treno forse per rientrare a Roma, dove frequenta l&#8217;università, è sparita. Il caso è stato trattato inutilmente anche a Chi l&#8217;ha visto ? I genitori della ragazza si recano da Guerrieri e lo pregano di prendersi carico della vicenda, trovando nuovi elementi e impedendo che la sparizione inspiegabile di loro figlia diventi uno dei tanti casi dimenticati. Dopo qualche tentennamento, ma l’assegno ricevuto è veramente notevole, e un po&#8217; alla volta, inizia a incuriosirsi al caso e a vedere delle inconcludenze nelle testimonianze e nello svolgere dei fatti…</td></tr></table> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/recensione-romanzo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Federalismo culturale</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/federalismo-culturale/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/federalismo-culturale/#comments</comments> <pubDate>Wed, 10 Nov 2010 13:36:50 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Denis de Rougemont]]></category> <category><![CDATA[federalismo culturale]]></category> <category><![CDATA[Pagine d'Arte]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/federalismo-culturale/</guid> <description><![CDATA[Denis de RougemontFederalismo culturalePagine d’ArtePagine: 48 Euro: 12,00 Pagine d’Arte, editore svizzero di raffinate monografie e saggi d’arte e filosofia, propone al pubblico italiano del secondo salone del libro di Milano, Federalismo culturale, un’interessante conferenza di Denis de Rougemont tenutasi il 23 novembre del 1963 in occasione del 25° anno dell’Institut Neuchâtelois. Il tema è oggi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Denis de Rougemont</font><font face="Times New Roman">Federalismo culturale</font><font face="Times New Roman">Pagine d’Arte</font><font face="Times New Roman">Pagine: 48 </font><font face="Times New Roman">Euro: 12,00</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Pagine d’Arte, editore svizzero di raffinate monografie e saggi d’arte e filosofia, propone al pubblico italiano del secondo salone del libro di Milano, Federalismo culturale, un’interessante conferenza di Denis de Rougemont tenutasi il 23 novembre del 1963 in occasione del 25° anno dell’Institut Neuchâtelois. Il tema è oggi estremamente attuale in Italia, dove l’introduzione di un’organizzazione statale di tipo federale è oggetto di acceso dibattito, con interpretazioni in forte conflitto tra loro. Il contributo di de Rougemont, che per distanza storica non è influenzato dai problemi della modernità, si basa su un’esperienza, come quella Svizzera, che è un punto di riferimento per l’applicazione del modello federativo.</font><font face="Times New Roman">L’autore, grande scrittore, filosofo e saggista poco noto alla maggioranza, invita infatti a riflettere sull’importanza della libera circolazione delle idee, sulla promozione delle diversità e sulla creazione di centri regionali di cultura vissuta, consapevole dei propri valori. «La formula federale», afferma, «offrirebbe ai nostri paesi, nell’Europa unita, il vantaggio di aderire a un grande insieme con i benefici sociali e culturali propri di un piccolo stato».</font><font face="Times New Roman">L’unione europea, quindi, non viene conseguita a prezzo di un appiattimento delle diverse culture e delle peculiarità regionali e locali. La formula federalista ha piuttosto come fine il preservare le proprie particolarità, autonomie politiche e culturali e l’evitare emozioni telecomandate, cioè forme di manipolazione morale tipiche dell’Occidente – fra cui i mezzi tecnologici.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Denis de Rougemont (1906-1985) fu un grande scrittore, filosofo e saggista antinazista, attivo promotore della diversità contro l’uniformità, il cui impegno è stato recentemente rivalutato. </font><font face="Times New Roman">Nato nella Svizzera francese da padre pastore, dopo gli studi universitari, nel 1930 si trasferì a Parigi dove caldeggiò l’esperienza personalista, una corrente di pensiero incentrata sull’esistenza di persone libere e creatrici, e collaborò con Gabriel Marcel, Emmanuel Mounier, Alexandre Marc, Arnaud Dandieu, Robert Aron. In quegli anni, inoltre, scrisse Politica Persona (1934) e Pensare con le mani (1936).</font><font face="Times New Roman">Nel ’36 si trasferì in Germania dove rimase però solo un anno. L’esperienza hitleriana lo convinse della necessità di una rinascita spirituale e di una riforma morale e politica capaci di formare uomini e cittadini responsabili. Durante la sua attività di resistenza culturale al nazionalsocialismo scrisse quindi Germania diario (1938) e L’amore e l’Occidente (1939), considerato il suo capolavoro. </font><font face="Times New Roman">Nel ’40, dopo aver fondato la Lega del Gottardo, che sosteneva l’antitotalitarismo e l’antimaterialismo – incompatibili con la nota neutralità svizzera –, fu costretto a emigrare negli Stati Uniti. Durante la seconda Guerra Mondiale abbracciò un serio impegno civile per la libertà d’espressione e scrisse La mano del diavolo.</font><font face="Times New Roman">Nel ’47 tornò in Europa dove accantonò la sua attività letteraria per dedicarsi alla politica. Il suo obiettivo diventò soprattutto quello di unire i popoli europei nella cultura, ma in un sistema federalista.</font><font face="Times New Roman">Nel ’50 fondò a Ginevra un Centro Europeo della Cultura, promotore di numerose istituzioni in Europea, fra cui il CERN, dove è stato inventato il world wide web (www).</font><font face="Times New Roman">A partire dagli anni ’60 l’impegno di de Rougemont si concentrò su due temi principali: lo sviluppo di un’Europa delle regioni (che porta i processi di decisione più vicino ai cittadini attraverso l’amministrazione locale e regionale) e l’ecologia, denunciando progresso, inquinamento e distruzione dell’ambiente.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Pagine d’Arte sarà presente al Salone Un libro a Milano (26-28 novembre 2010) negli spazi di Superstudio Più in Via Tortona 27, stand B5.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Per informazioni:</font><font face="Times New Roman">Giro di Parole – divisione di Metaphor</font><font face="Times New Roman">Tel. +39 02 30910986 </font><font face="Times New Roman">media@girodiparole.it</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Pagine d’Arte sagl</font><font face="Times New Roman">Aprica</font><font face="Times New Roman">6950 Tesserete – Svizzera</font><font face="Times New Roman">Tel. +41 (0)91 930 08 83</font><font face="Times New Roman">Fax +41 (0)91 930 08 84</font><font face="Times New Roman">www.paginedarte.ch</font><font face="Times New Roman">paginedarte@bluewin.ch</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/federalismo-culturale/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>QUEL MISTERO SENZA FINE CHE CHIAMIAMO VITA</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/quel-mistero-senza-fine-che-chiamiamo-vita-2/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/quel-mistero-senza-fine-che-chiamiamo-vita-2/#comments</comments> <pubDate>Wed, 10 Nov 2010 13:36:44 +0000</pubDate> <dc:creator>prs</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/quel-mistero-senza-fine-che-chiamiamo-vita-2/</guid> <description><![CDATA[Un nuovo giallo d’autore “Made in Italy”, destinato a fare discutere Il giornalista Mario Pinzi torna in libreria con Lacrime di cristallo, thriller atipico ricco di spunti psicologici e di critica sociale, dal finale volutamente aperto Il Sistema quale Moloch divoratore delle nostre esistenze; gli intrecci misteriosi del destino; la ribellione contro le ingiustizie sociali; il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="center">Un nuovo giallo d’autore “Made in Italy”, destinato a fare discutere</p><p><em>Il giornalista Mario Pinzi torna in libreria con </em>Lacrime di cristallo<em>, thriller atipico ricco di spunti psicologici e di critica sociale, dal finale volutamente aperto</em><strong><font size="2"> </font></strong>Il Sistema quale Moloch divoratore delle nostre esistenze; gli intrecci misteriosi del destino; la ribellione contro le ingiustizie sociali; il valore salvifico dell’amicizia, dell’amore; il contrastato eppure imprescindibile rapporto uomo-donna. Con il thriller <em>Lacrime di cristallo</em> il giornalista Mario Pinzi torna a riproporre i temi a lui più cari, già noti al suo nutrito <em>parterre</em> di lettori conquistato con <em>L’Editore</em> (Cambia<em>M</em>enti, 2005) e Il <em>gioco della morte</em> (Cambia<em>M</em>enti, 2007). Un terzo giallo, dunque: ma mai tanto come in questo caso risulta chiaro che la narrativa di genere è solo un mezzo scelto per dire altro, e di più.<em> </em><em> </em>Nato sotto il segno dell’abbandono, Roberto, il protagonista, conoscerà in gioventù una dolorosa serie di tradimenti e separazioni forzate che devieranno per sempre il corso della sua esistenza. Assetato di giustizia, lotterà fino all’ultimo per sottrarsi al suo destino di “suddito” decretato da un Potere senza nome e senza volto, al quale ognuno soggiace, ignaro. Il racconto si snoda attraverso una serrata sequenza di vicende appassionanti, che hanno per cornice capitali del mondo viste con occhi nuovi, e personaggi intensi che l’autore mette a nudo in tutta la loro umanità. Segreti, debolezze, complotti, sentimenti sono i grandi protagonisti di questo thriller. La narrazione, pagina dopo pagina, si fa sempre più fitta e avvolgente, in un <em>crescendo</em> che culminerà in un epilogo assolutamente imprevedibile, totalmente drammatico, eppure capace di una parola ultima di speranza.  La critica sociale è il <em>fil rouge</em> che percorre l’intera trama di <em>Lacrime di cristallo</em>. Dalla sua posizione privilegiata di giornalista di lungo corso e di profondo conoscitore del mondo economico e finanziario, Pinzi denuncia ancora una volta i soprusi e l’ipocrisia di un Sistema che tiene tutti in scacco, sottraendo all’individuo le sue risorse migliori, schiacciando i più deboli e impedendo loro qualsiasi forma di riscatto. Un Sistema che il protagonista del romanzo cercherà di combattere con le sue stesse armi, accumulando potere e ricchezza per crearsi una zona franca di libertà in cui organizzarsi per soccorrere i più deboli.  Con <em>Lacrime di cristallo</em>, dunque, l’autore rilancia il dibattito su un tema di grande attualità, stimolando una riflessione più approfondita su quei meccanismi sociali perversi e ladri di vita troppo spesso tenuti nascosti ai più, o ignorati, o accettati passivamente.  Ufficio Stampa: Valentina Zirpoli &#8211; PRS Consulting Group, tel. 051/522440<font face="Times New Roman"> </font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/10/quel-mistero-senza-fine-che-chiamiamo-vita-2/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Sarò come Garrincha di Lucio Schiuma</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/04/saro-come-garrincha-di-lucio-schiuma/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/04/saro-come-garrincha-di-lucio-schiuma/#comments</comments> <pubDate>Thu, 04 Nov 2010 14:45:23 +0000</pubDate> <dc:creator>imma78</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/04/saro-come-garrincha-di-lucio-schiuma/</guid> <description><![CDATA[Marco è un ragazzino di quindici anni completamente allo sbando. A causa dei continui maltrattamenti perpetrati dal padre all’interno delle mura domestiche, da bambino solare e alunno modello si è dolorosamente trasformato in un adolescente triste e abbattuto. Questo stato di profondo avvilimento lo ha condotto alla perdita di un anno scolastico, della sua stessa [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Marco è un ragazzino di quindici anni completamente allo sbando. A causa dei continui maltrattamenti perpetrati dal padre all’interno delle mura domestiche, da bambino solare e alunno modello si è dolorosamente trasformato in un adolescente triste e abbattuto. Questo stato di profondo avvilimento lo ha condotto alla perdita di un anno scolastico, della sua stessa identità, della speranza in un futuro migliore e, addirittura, della voglia di vivere. Come se non bastasse, vittima di un terribile episodio di bullismo, Marco arriva a isolarsi totalmente dal mondo esterno. Tuttavia, proprio quando tutto sembra perduto, il fortuito incontro con una figura tanto misteriosa quanto carismatica è destinato a rivoluzionare la sua esistenza. Rivelandogli delle eccezionali tecniche mnemoniche basate sulle gesta sportive dei grandi campioni del calcio mondiale e sottoponendolo a intensissimi allenamenti tecnico-atletici, Carlos gli restituisce la fiducia nelle proprie capacità e gli fornisce gli strumenti per trionfare in tutti i campi della vita. Grazie a tale provvidenziale intervento e, soprattutto, al formidabile esempio di riscatto personale costituito dalle imprese sportive del mitico Garrincha, Marco si forgia un carattere d’acciaio e si prende una meritata rivincita nei confronti del fato avverso, rendendosi protagonista di una rimonta dai caratteri quasi epici. Stimolato dall’incredibile capacità di superare qualsiasi ostacolo che l’uomo dimostra di possedere quando è mosso da una passione ardente, Marco diventa il più bravo della classe, sconfigge gli <em>invincibili </em>della prima B e vince contro ogni pronostico il torneo di calcio giovanile a cui partecipa. Conquistando anche la coppa di miglior giocatore e, dulcis in fundo, il cuore della sua amatissima Laura, la ragazza più bella e corteggiata dell’intero istituto. Il tutto mentre aiuta la madre a superare la depressione che la attanaglia ormai da anni e a riprendersi da un drammatico tentativo di suicidio, sconsideratamente messo in atto per sfuggire all’infelice realtà che li circonda. E’ la dimostrazione che se abbiamo un sogno e crediamo fermamente di poterlo realizzare, con tutte le nostre forze e con tutto il nostro cuore, quel sogno finirà sicuramente per avverarsi. Regalandoci la vita che abbiamo sempre immaginato e la felicità che abbiamo sempre desiderato. Come testimoniano brillantemente i riferimenti, contenuti all’interno del romanzo, ai titanici personaggi che sono riusciti a cambiare il corso della storia, determinando una svolta epocale per l’intera umanità o conquistando traguardi fino ad allora considerati impossibili; nonostante questi veri e propri giganti dell’umanità fossero pesantemente penalizzati da gravi handicap fisici, sociali o economici.  </font></p><p><font face="Times New Roman">Bellissimo. Lo consiglio a tutti. E&#8217; una iniezione di energia per affrontare le dure prove della vita con la passione di cui solo l&#8217;uomo è capace. Inoltre, un aspetto molto interessante di questo splendido libro, sta ne &#8220;Le tecniche mnemoniche&#8221; ideate dallo stesso autore, una novità in campo scolastico, un nuovo modo di imparare, giocando con il calcio!</font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/04/saro-come-garrincha-di-lucio-schiuma/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>BEASTLY</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/beastly/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/beastly/#comments</comments> <pubDate>Tue, 02 Nov 2010 09:57:00 +0000</pubDate> <dc:creator>lara1</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/beastly/</guid> <description><![CDATA[Copertina molto accattivante!(adoro le rose bianche!) Finalmente la storia della bella e la bestia raccontata dal punto di vista di lui:è la bestia che racconta la storia.Racconta della sua bellezza-era il ragazzo più desiderato della scuola-,della sua ricchezza .Racconta pure della sua solitudine-la madre se ne è andata quando era ragazzino ed il padre sempre [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Copertina molto accattivante!(adoro le rose bianche!)</p><p>Finalmente la storia della bella e la bestia raccontata dal punto di vista di lui:è la bestia che racconta la storia.Racconta della sua bellezza-era il ragazzo più desiderato della scuola-,della sua ricchezza .Racconta pure della sua solitudine-la madre se ne è andata quando era ragazzino ed il padre sempre impegnato col lavoro parla con lui nei tre minuti che servono al micronde per riscaldare la cena .Parla della sua cattiveria nei confronti della persone diverse da lui.</p><p>Un giorno però Kyle gioca un tremendo scherzo alla persona sbagliata :Kendra,cicciona brutta mal vestita ma una strega.</p><p>Kendra gli fa un incantesimo lo trasforma in una bestia:tanto brutto dentro tanto brutto fuori.Kyle ha due anni di tempo per spezzare l&#8217;incantesimo deve far innamorare una ragazza di lui e lui deve innamorarsi di lei.</p><p>In questi due anni grazie alla presenza di due persone riesce a capire l&#8217;effimeratezza della bellezza esteriore e la profondità di quella interna.</p><p>Alla scadenza dei due anni il lieto fine.</p><p>Storia facile da leggere ,manca un pò di mordente alla fine ma lancia un messaggio importante alle nuove generazioni: la bellezza esteriore non è la cosa più importante del mondo imparate a guardare dentro le persone. E nel mondo in cui viviamo più gente capisce questo meglio è per tutti.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/beastly/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Parlami delle tue ombre. Anul</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/parlami-delle-tue-ombre-anul/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/parlami-delle-tue-ombre-anul/#comments</comments> <pubDate>Tue, 02 Nov 2010 09:56:35 +0000</pubDate> <dc:creator>deianiravitali</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[libri narrativa]]></category> <category><![CDATA[lulu]]></category> <category><![CDATA[lulu.com]]></category> <category><![CDATA[parlami delle tue ombre]]></category> <category><![CDATA[poesia]]></category> <category><![CDATA[scrittori esordienti]]></category> <category><![CDATA[scrittura creativa]]></category> <category><![CDATA[surrealismo]]></category> <category><![CDATA[vitali deianira]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/parlami-delle-tue-ombre-anul/</guid> <description><![CDATA[Siamo nel 2050, due giovani donne si incontrano. Anul cieca dalla nascita, positiva al test di sperimentazione per la ricostruzione del sistema visivo, e la sua psicologa, una voce fuori campo che le consiglia come affrontare la sua nuova vita. Un viaggio silenzioso, nel quale passato e presente si scontrano mescolando due modi completamente diversi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img height="320" width="212" src="http://static.lulu.com/product/file-download/parlami-delle-tue-ombre-anul/13391541/thumbnail/320" align="left" alt="Copertina Libro" border="no" /> Siamo nel 2050, due giovani donne si incontrano. Anul cieca dalla nascita, positiva al test di sperimentazione per la ricostruzione del sistema visivo, e la sua psicologa, una voce fuori campo che le consiglia come affrontare la sua nuova vita. Un viaggio silenzioso, nel quale passato e presente si scontrano mescolando due modi completamente diversi di percepire la realtà. Un mondo visibile che all’improvviso invade il buio segreto e immaginario vissuto lunghi anni, così Anul, tra realtà e immaginazione, stupore e solitudine si troverà ad affrontare il più grande cambiamento della sua vita. “Mi hanno donato la vista per farmi scoprire che vivo in un mondo di ciechi”. Un’ambientazione surreale o forse inesistente, tra pensieri e personaggi fiabeschi che aiuteranno Anul a trovare la chiave di lettura della realtà, la Sua.</p><p>Autore Vitali Deianira</p><p>Disponibile download gratuito al link http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/parlami-delle-tue-ombre-anul/13391540?productTrackingContext=search_results/search_shelf/center/2</p><p>e on demand con acquisto dal sito Lulu.com e spedizione tramite posta.</p><p>La sfida per uno scrittore giovane e sconosciuto è trovare qualche buon intenditore che abbia il coraggio di avventurarsi in un libro sconosciuto.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/parlami-delle-tue-ombre-anul/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Gaetano Amato: Il Paradiso può attendere. A volte.</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/gaetano-amato-il-paradiso-puo-attendere-a-volte/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/gaetano-amato-il-paradiso-puo-attendere-a-volte/#comments</comments> <pubDate>Tue, 02 Nov 2010 09:56:30 +0000</pubDate> <dc:creator>lineadiconfine</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Gaetano Amato]]></category> <category><![CDATA[Il Paradiso può attendere a volte]]></category> <category><![CDATA[romanzo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/gaetano-amato-il-paradiso-puo-attendere-a-volte/</guid> <description><![CDATA[A Napoli festeggiare Ferragosto è d&#8217;obbligo: è unatradizione che si porta dietro mare, sole, scampagnate varie e falò sulla spiaggia. L&#8217;unica regola per il 15 agosto è scappare a gambe levate dalla calura cittadina. Per questo la città, a Ferragosto, è deserta: pochissime le macchine in strada, quasi nullo il vociare di bambini e passanti. Eppure c&#8217;è sempre chi, per un motivo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>A <strong>Napoli</strong> festeggiare <strong>Ferragosto</strong> è d&#8217;obbligo: è unatradizione che si porta dietro mare, sole, scampagnate varie e<strong> </strong>falò sulla spiaggia. L&#8217;unica regola per il<em> 15 agosto</em> è scappare a gambe levate dalla calura cittadina. Per questo la città, a Ferragosto, è deserta: pochissime le macchine in strada, quasi nullo il vociare di bambini e passanti. Eppure c&#8217;è sempre chi, per un motivo o per un altro, è costretto a restarvi, a sfidare caldo,<strong> </strong>solitudine e tradizione. E quando una delle città più caotiche d&#8217;Italia si trasforma d&#8217;improvviso in un posto solitario, chi resta se ne sta nascosto in casa o, con più coraggio, sfida il caldo per una passeggiata solo per godersi la città stranamente vuota, in cui a regnare, per almeno un giorno su 365, non è il solito caos, ma un po&#8217; di tranquillità.In un&#8217;atmosfera surreale come quella che caratterizza Napoli nel giorno di Ferragosto tutto può accadere: anche la visita di una curiosa vecchietta che decide di visitare la città. L&#8217;anziana donna cui <strong>Gaetano Amato</strong> dà vita vi manca da tempo e viene da molto lontano, accompagnata da un uomo che ella soltanto è in grado di vedere. E&#8217; la <strong>Morte</strong> in persona, triste protagonista della vita di tutti noi, che viene in visita a Napoli; cinica, orgogliosa e perfida al punto da difendere il proprio orgoglio mettendo in pericolo la vita di due bambini, colpevoli di averla offesa con la classica imprecazione napoletana <em>mannaggia &#8216;a morte!</em>.Tante le vite e le storie che si intrecciano in questo racconto di Ferragosto; del resto Amato mette in parole la &#8220;sua&#8221; Napoli, descrivendone le eterne e paradossali contraddizioni: la gioia dei bambini e la disperazione degli adulti; il vivere e il sopravvivere; il bene e il male. Napoli, insomma, è una città speciale dove può accadere di vedere la Morte mandata in pensione dopo aver preso un gelato al bar con due scugnizzi e un povero disperato ricevere da un angelo camuffato da farmacista la sestina vincente del superenalotto, proprio quando sta meditando di suicidarsi per salvare la moglie malata.In questa favola napoletana fantasia e realtà si sfumano costantemente l&#8217;una nell&#8217;altra e sembra proprio di vederli lì, in paradiso, Dio e la sua squadra di angeli lavorare duramente per l&#8217;umanità.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/gaetano-amato-il-paradiso-puo-attendere-a-volte/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>LA SPOSA DI ASSUAN. di Rula Jebreal</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/la-sposa-di-assuan-di-rula-jebreal/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/la-sposa-di-assuan-di-rula-jebreal/#comments</comments> <pubDate>Tue, 02 Nov 2010 00:49:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Virgola</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/la-sposa-di-assuan-di-rula-jebreal/</guid> <description><![CDATA[Nonostante  non sia una critica letteraria mi sento di dire la mia su questo libro che ho appena letto.E’ la storia di una famiglia egiziana cristiana copta, di inizio novecento, la famiglia di Mazen Qupti un commerciante di spezie di Assuan. La sua vita, come quella della sua comunità, trascorre relativamente serena tessendo buoni rapporti [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante  non sia una critica letteraria mi sento di dire la mia su questo libro che ho appena letto.E’ la storia di una famiglia egiziana cristiana copta, di inizio novecento, la famiglia di Mazen Qupti un commerciante di spezie di Assuan. La sua vita, come quella della sua comunità, trascorre relativamente serena tessendo buoni rapporti con la maggioranza musulmana. Mazen è rispettato e ritenuto da tutti coloro che lo conoscono un uomo d’onore di cui ci si può fidare, vive in una bella casa, con una moglie rispettosa e una figlia obbediente oltre che bellissima. Eppure i tempi stavano cambiando, sotto il protettorato inglese nascevano diffidenza e sospetti verso la minoranza copta accusati dai musulmani di collaborare con l’usurpatore straniero. Ormai gli amici di un tempo erano diventati ostili e dopo l’assassinio del presidente, Mazen decide che è meglio cambiare aria. Sperava di ritrovare la pace perduta in una terra visitata anni prima in un viaggio d’affari dove aveva promesso in sposa la propria figlia, una terra tollerante dove le religioni convivevano pacificamente, lontana dai contrasti e dall’odio che ormai impregnavano l’Egitto: la Palestina. Era giunto il momento di mantenere la parola data e al tempo stesso trasferire tutta la famiglia a Nazareth. Appena venduti casa e negozi, la famiglia Qupti, lasciò tra le lacrime la terra che li aveva visti nascere, giocare,sposarsi e sperare nel futuro. Arrivati a Gerusalemme, Mazen non si accorse che non era più la città che aveva conosciuto, almeno, in superficie lo era ma tra la gente e i vicoli si nascondeva quel seme di sospetto e di odio che nel giro di qualche decennio sarebbe trasformato in una guerra . Così per un malinteso, tra quei vicoli Mazen perde la vita condannato a morte da tre uomini con l’accusa di essere un traditore proprio mentre lui e la sua famiglia avevano ritrovato la speranza di un futuro migliore. La notizia sconvolge le due donne ma Salua, la figlia di Mazen trova nel dolore e nei suoi giovani anni la forza di reagire sia alla perdita dell’amato padre sia alla notizia di ripudio da parte della famiglia del suo futuro sposo.Di nuovo in viaggio, questa volta per Haifa, sul mare, dove ricostruire la propria vita grazie al sostegno di una donna ebrea segnata anch’essa dalla sventura che è stata capace di vincere il dolore e ridarsi un senso. Così Salua e sua madre provano a fare lo stesso e ci riescono prendendosi cura della ristrutturazione della nuova casa rosa sul Monte Carmelo. Intanto Salua si innamora del pescatore tuttofare che le sta aiutando nei lavori più pesanti e nonostante lei sia cristiana copta e lui musulmano si sposano. Dopo alcuni anni felici altre ombre come quelle viste a Assuan si stendono su tutta la regione. Arriva il 1948 e scoppia la guerra con Israele, la vecchia amica ebrea ormai si era allontanata da loro e Salua incinta del quarto figlio viene travolta da una tragedia che le porterà via in modi diversi ma nello stesso tempo la madre, un figlio, il marito e la sua casa. Sola con due bambine e un’altra in arrivo cerca di sopravvivere al caos e alla disperazione. L’unico insegnamento che la sostiene è quello dell’amica ebrea ormai lontana da lei e dalla sua vita: “c’è sempre una possibilità, il passato non si può cambiare ma si può lavorare per il futuro … e usare la sorte, anche la malasorte, a proprio vantaggio”. Forte di questo insegnamento, diventata israeliana e ormai anziana reagisce utilizzando quanto gli offriva la legge di quello Stato: fare causa per riavere la sua casa. Nel giorno della sentenza la determinazione di Salua gli restituirà una parte che il destino gli aveva rubato, non la casa, o almeno non ancora, ma qualcosa di più importante: suo figlio, quel figlio che aveva perduto e di cui non aveva saputo più niente.  </p><p>Un romanzo che traccia una delle tante storie che verosimilmente si può immaginare accadono nel Medio Oriente. Un romanzo con i suoi saliscendi di emozioni con note di rammarico, di speranza, di rabbia e desiderio di pace e giustizia mai di vendetta,Pur avendo una sola protagonista racconta i dolori di tutti: dei cristiani perseguitati, dei palestinesi cacciati dalle loro case, dell&#8217;olocausto degli ebrei. Mi piace ricordare la preghiera di Salua nella quale si intuisce, per quanto orgogliosa e fiera di se stessa, delle sue origini e del popolo palestinese al quale ormai apparteneva, nonostante i dolori laceranti della sua vita e il vuoto che sente, che ancora crede e spera in un futuro migliore dove i popoli possano vivere insieme rispettosi gli uni degli altri, affidandosi a Colui che può parlare al cuore degli uomini e riportare la ragione (e la pace) sulla terra.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/11/02/la-sposa-di-assuan-di-rula-jebreal/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Beastly &#8211; Alex Flinn</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/beastly-alex-flinn/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/beastly-alex-flinn/#comments</comments> <pubDate>Thu, 28 Oct 2010 10:30:38 +0000</pubDate> <dc:creator>daphne86</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/beastly-alex-flinn/</guid> <description><![CDATA[Non so quale sia stato il vostro cartone preferito della disney da piccoli, ma il mio è stato certamente la bella e la bestia&#8230; E infatti non vedevo l&#8217;ora che uscisse anche qui da noi Beastly, la rivistazione in chiave moderna di quella fantastica storia che mi ha sempre fatto sognare, fin da piccola. Ammetto [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Non so quale sia stato il vostro cartone preferito della disney da piccoli, ma il mio è stato certamente <em>la bella e la bestia</em>&#8230;</p><p>E infatti non vedevo l&#8217;ora che uscisse anche qui da noi <strong>Beastly</strong>, la rivistazione in chiave moderna di quella fantastica storia che mi ha sempre fatto sognare, fin da piccola.</p><p>Ammetto che ero leggermente emozionata, la prima volta che ho tenuto quel libro tra le mani, e in effetti ho voluto leggerlo due volte, a distanza di vari giorni l&#8217;una dall&#8217;altra, prima di scrivere, per cercare di esser più obiettiva possibile.</p><p>Ma ho ricavato sempre le medesime emozioni: è impossibile non lasciarsi trascinare dalla scrittura scorrevole di <em>Alex Flinn</em>: la storia, di base, la si conosce già, ma lei riesce a dargli un tocco in più, e quindi ti ritrovi irrimediabilmente preso nel giro di poco, e l&#8217;unico modo è leggere tutto d&#8217;un fiato. Ebbene si, penso che sia stato il libro che ho letto in meno tempo di tutti, per quanto mi sforzassi di andar piano per gustarmelo maggiormente!</p><p><strong>Beastly</strong>, libro edito dalla Giunti Y, tratta appunto la fiaba della bella e la bestia, ma in chiave moderna. La vicenda si svolge a New York, e più precisamente a Manatthan.</p><p>Si viene subito catapultati alla Tuttle, una scuola molto prestigiosa, per ragazzi facoltosi (ricchi), dove regna sovrana l&#8217;apparenza: solo chi è bello vale, solo chi è ricco è qualcuno, tutto il resto non conta, tutto il resto è futile.. E in questo ambiente regna sovrano Kyle Kensbury, figlio di un noto personaggio televisivo. Kyle è un ragazzo molto bello, pressoché perfetto, all&#8217;esterno. Purtroppo è anche un ragazzo estremamente egoista, vanesio, e crudele con chi non può vantare le sue stesse fortune; spesso, per divertimento, fa tiri mancini ai compagni, godendo nel vederli umiliati o traumatizzati. Kyle è un perfetto appartenente all&#8217;upper class neyorkese, ed è stato educato così fin da piccolo dal padre.</p><p>“<em>Non essere un perdente, Kyle, e non fare mai niente per amicizia o amore. Tanto finiresti sempre per scoprire che l&#8217;unica persona che ti ama veramente sei tu.”</em></p><p>Un giorno, poco prima delle elezioni del ballo di fine anno, decide di far uno dei suoi famosi scherzi ad una ragazza, Kendra, una ragazza diversa, grossa, non bella, non perfetta, che contestava la modalità con cui vengono scelti i reali in occasione del ballo studentesco:    “<em>La bellezza esteriore (…) è sempre facile riconoscerla. Ma ser qualcuno è coraggioso, forte, in gamba, è difficile vederlo.”</em>                                                                                           Kyle teme ciò che scorge in quegli occhi verdi, quelle lanterne che sembrano poter vedere fin nelle più remote profondità del suo animo. Vorrebbe chiamarla strega, il primo termine che gli si è formato in testa vedendola.. E in effetti proprio di strega si parla. Nonostante quella ragazza gotica così brutta e strana lo renda inquieto, Kyle non può fare a meno di farle un tiro manico proprio la sera del ballo, ma proprio lì Kendra, con sguardo triste, lo maledice di perder la sua bellezza esterna, in modo che tutti possano vedere la bestia che si cela all&#8217;interno. E ciò avviene.. Kyle ha tempo due anni per amare e farsi amare, altrimenti rimarrà così per sempre. Dopo aver consultato dozzine di specialisti e dottori, il padre si arrende, e relega il figlio in una casa a Brooklyn, per evitare di aver tra i piedi un mostro che potrebbe rovinargli la carriera e la notorietà. E così il ragazzo viene lasciato a sé stesso, e alle cure della governante, Magda, e di un insegnante privato, Will, ovviamente cieco.</p><p>Dopo un anno di tentativi andati a male e di disperazione, finalmente Kyle scorge una speranza nella possibilità datagli da un ladro piombato a casa sua: darle la figlia in cambio di non dir niente alla polizia, e questa sarà la svolta per il ragazzo, dove imparerà a conoscersi, a crescere, e a preoccuparsi per qualcun&#8217;altro che non sia sé stesso.</p><p>E&#8217; un libro semplicemente magnifico e dolcissimo, dove proprio si vede la crescita e maturazione di questo ragazzo viziato in un uomo&#8230; E il modo tenero con cui cercherà di far sentire a suo agio Linda, la ragazza, di farla innamorare di sé stesso, di tocca nel profondo. L&#8217;autrice riesce a dar spessore e realtà a questa storia proprio grazie ad un&#8217;infinità di piccole attenzioni quotidiane, che inteneriscono e scaldano in cuore solo a leggerle!</p><p>Il passaggio dal basarsi solo sull&#8217;apparenza, ad un qualcosa in più, è veramente una cosa che dovrebbero fare più persone, specialmente in quest&#8217;epoca dove vale solo ciò che sembri, e non ciò che sei. Bisognerebbe continuare a far vivere il bimbo che è in noi, e non ucciderlo con il lavoro, lo stress, la quotidianità&#8230; Bisognerebbe continuare ad apprezzare le belle cose, come un tramonto, delle nuvole dalle forme un po&#8217; strane, le rose&#8230; Come Kyle, che prima disprezzava le rose poiché le trovava un fiore insulso, ed economico, ma poi si ricrede, e riesce ad assaporarne la bellezza e purezza, dovremmo fare altrettanto anche noi, e riuscire a guardare il mondo con occhi diversi, occhi un po&#8217; più puri ed ingenui, per scorgerne il potenziale nascosto.</p><p>Se anche a voi piacciono le fiabe romantiche, direi proprio che è il libro che fa per voi!!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/beastly-alex-flinn/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Sabrina Zimmitti &#8211; In Viaggio</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/sabrina-zimmitti-in-viaggio/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/sabrina-zimmitti-in-viaggio/#comments</comments> <pubDate>Thu, 28 Oct 2010 10:30:11 +0000</pubDate> <dc:creator>enniolioce</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[bianco e nero]]></category> <category><![CDATA[Birmania]]></category> <category><![CDATA[Cambogia]]></category> <category><![CDATA[Cina]]></category> <category><![CDATA[fotografia]]></category> <category><![CDATA[graffiti]]></category> <category><![CDATA[India]]></category> <category><![CDATA[Laos]]></category> <category><![CDATA[oriente]]></category> <category><![CDATA[reportage]]></category> <category><![CDATA[Thailandia]]></category> <category><![CDATA[Vietnam]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/sabrina-zimmitti-in-viaggio/</guid> <description><![CDATA[&#60;!&#8211;[if gte mso 9]&#38;gt; Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 &#38;lt;![endif]&#8211;&#62;&#60;!&#8211;[if gte mso 9]&#38;gt; &#38;lt;![endif]&#8211;&#62;&#60;!&#8211;[if !mso]&#38;gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &#38;lt;![endif]&#8211;&#62;&#60;!&#8211;[if gte mso 10]&#38;gt; /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:&#8221;Tabella normale&#8221;; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:&#8221;"; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:&#8221;Times New Roman&#8221;; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} &#38;lt;![endif]&#8211;&#62; Il libro &#8220;In Viaggio&#8221; di Sabrina [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img height="369" width="369" src="http://www.graffitiscuola.it/diariodibordo/wp-content/uploads/2010/10/inviaggio-copertina.jpg" />&lt;!&#8211;[if gte mso 9]&amp;gt; Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 &amp;lt;![endif]&#8211;&gt;&lt;!&#8211;[if gte mso 9]&amp;gt; &amp;lt;![endif]&#8211;&gt;&lt;!&#8211;[if !mso]&amp;gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &amp;lt;![endif]&#8211;&gt;&lt;!&#8211;[if gte mso 10]&amp;gt; /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:&#8221;Tabella normale&#8221;; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:&#8221;"; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:&#8221;Times New Roman&#8221;; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} &amp;lt;![endif]&#8211;&gt;</p><p>Il libro &#8220;In Viaggio&#8221; di Sabrina Zimmitti, uscito da pochi giorni, con le sue 96 pagine, le 90 foto in bianco e nero e finemente stampato, è lo sguardo dell’autrice sull’oriente. India, Vietnam, Laos, Cambogia, Tailandia, Cina e Birmania i luoghi attraversati e fotografati in 10 anni di viaggi.</p><p>L’autrice ci racconta come è ancora possibile viaggiare prendendo accurati appunti visivi, allo scopo di conservare nella nostra mente emozioni che rischiano inesorabilmente di perdersi sommerse dalle successive e che invece possono essere restituite alla loro vita ogni volta che il libro verrà aperto e sfogliato.</p><p>Protagonista di queste immagini è la luce, alla quale sembra essere dato il compito di enfatizzare le linee architettoniche, generare contrasti, sottolineare gli sguardi così da creare un rapporto autorevole con i luoghi e le persone che illumina.</p><p>La scelta stilistica del bianco e nero, matrice essenziale nella quale l’autrice sembra muoversi a suo agio, restituisce le immagini ad una visione diretta, priva di retorica, ma anche svincolata dalla mera esigenza di trasporre i colori all’osservatore come elemento descrittivo di rilievo così da permettere lale figure e ai paesaggi di trasformarsi in veicoli emozionali di forte impatto emotivo.</p><p>Da sempre attratta dall’Oriente, l’autrice ce ne propone un’immagine non stereotipata come quella alla quale siamo sempre più abituati dai mass media fatta solo di esotismo e catastrofi, ma rivelatrice della reale quotidianità. Tra le pagine del libro infatti sono racchiusi i gesti semplici degli operai al lavoro,gli occhi dei bambini e le mani degli anziani, la vita intorno ai fiumi, il lavoro nei campi.</p><p>Le immagini ci ricollegano immediatamente a quell’atmosfera che emerge ogni qual volta si è davanti a foto di grandi autori del ‘900 la cui forza narrativa è unicamente il punto di sintesi tra sensibilità dell’autore e capacità di registrazione del mezzo fotografico.</p><p>Sabrina Zimmitti, nata nel 1961, vive a Roma.</p><p>Ha studiato fotografia presso la Scuola Permanente di Fotografia Graffiti.</p><p>Le foto di questo libro sono state realizzate nel corso di diversi reportage organizzati dalla Graffiti in India, Vietnam, Cambogia, Laos, Thailandia, Cina e Birmania dal 2000 al 2010.</p><p>Sono immagini che ritraggono la vita quotidiana sulle strade, lungo i fiumi, sui laghi, nelle campagne, nelle città. Comunque sempre all’aperto, dove si svolge gran parte della vita in Estremo Oriente.</p><p>Con la Graffiti ha partecipato a esposizioni in Italia e all’estero e ai seguenti libri collettivi:</p><p>The Land of Palestine (2004) Festival Internazionale</p><p>Orvieto Fotografia &#8211; I Premio Sezione Reportage</p><p>Children of Holy Land (2005)</p><p>Rom. Figli di un Dio minore (2005) Festival Internazionale Orvieto Fotografia &#8211; Premio Speciale della giuria</p><p>Effetti Collaterali (2009)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/sabrina-zimmitti-in-viaggio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Brace</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/brace/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/brace/#comments</comments> <pubDate>Thu, 28 Oct 2010 10:30:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Eolo</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[]]></category> <category><![CDATA[amore]]></category> <category><![CDATA[Brasile]]></category> <category><![CDATA[Charles Bukowski]]></category> <category><![CDATA[divinità]]></category> <category><![CDATA[Iemanjà]]></category> <category><![CDATA[magia]]></category> <category><![CDATA[passione]]></category> <category><![CDATA[Pulp Fiction]]></category> <category><![CDATA[Rio de Janeiro]]></category> <category><![CDATA[sesso]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/brace/</guid> <description><![CDATA[Non sono un critico ne uno scirttore, ma dopo aver letto &#8220;Brace&#8221; di Attilio Caselli mi è venuta voglia di iscirvermi al blog e cimentarmi nella mia prima recensione. Come già ha sottolineato la magioranza dei critici italiani, &#8220;Brace&#8221; è un libro che ti prende fin dalle prime pagine, diverte, fa dimenticare il tempo e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Non sono un critico ne uno scirttore, ma dopo aver letto &#8220;Brace&#8221; di Attilio Caselli mi è venuta voglia di iscirvermi al blog e cimentarmi nella mia prima recensione. Come già ha sottolineato la magioranza dei critici italiani, &#8220;Brace&#8221; è un libro che ti prende fin dalle prime pagine, diverte, fa dimenticare il tempo e quando lo stai per finire ti lascia quel gusto di amaro, lo stesso che sentiamo negli ultimi giorni di vacanza o tutte le volte che sta per conlcudersi una parentesi piacevole. Per chi ama Charles Bukowsk e John Fante, per chi ha amato Pulp Fiction, credo che non può lasciarsi perdere l&#8217;occasione di lasciarsi trasposrtare dalle emozioni che &#8220;Brace&#8221; gli trasmetterà!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/brace/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Presentazione del libro Milano-Collezioni andata e ritorno di I. Caprioglio</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/presentazione-del-libro-milano-collezioni-andata-e-ritorno-di-i-caprioglio/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/presentazione-del-libro-milano-collezioni-andata-e-ritorno-di-i-caprioglio/#comments</comments> <pubDate>Thu, 28 Oct 2010 10:29:59 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[anoressia]]></category> <category><![CDATA[collezioni]]></category> <category><![CDATA[glamour]]></category> <category><![CDATA[Milano]]></category> <category><![CDATA[moda]]></category> <category><![CDATA[modelle]]></category> <category><![CDATA[sfilate]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/presentazione-del-libro-milano-collezioni-andata-e-ritorno-di-i-caprioglio/</guid> <description><![CDATA[Il 26 novembre 2010 alle ore 19.00 a UN LIBRO A MILANO &#8211; Salone della piccola e media editoria indipendente SuperstudioPiù &#8211; Via Tortona 27 verrà presentato il libro Milano-Collezioni andata e ritorno (Ed. Liberodiscrivere) di Ilaria Caprioglio, avvocato e scrittrice, ex top model, finalista italiana a Los Angeles del concorso Super Model of the [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il 26 novembre 2010 alle ore 19.00<br /> a UN LIBRO A MILANO &#8211; Salone della piccola e media editoria indipendente<br /> SuperstudioPiù &#8211; Via Tortona 27</p><p>verrà presentato il libro</p><p>Milano-Collezioni andata e ritorno (Ed. Liberodiscrivere) di Ilaria Caprioglio,</p><p>avvocato e scrittrice, ex top model, finalista italiana a Los Angeles del concorso Super Model of the World edizione 1988.</p><p>Ilaria Caprioglio descrive con coinvolgimento luci e ombre della vita in passerella e i sentimenti ambivalenti di chi approda, giovane e impreparato, nello sfavillante glamour del jet set, nascondendo a volte un profondo disagio, un senso di solitudine e sradicamento.</p><p>Ne parlano con l’autrice:<br /> Fabiola De Clercq, presidente ABA – Associazione Bulimia Anoressia<br /> Rosanna Ercole Mellone, giornalista del gruppo editoriale Repubblica-L’Espresso, docente di comunicazione della nutrizione.<br /> Daniela Pedrini, agente per The Fashion Model Management S.p.A.</p><p>Non mancate!</p><p>Per informazioni:<br /> Fabiola Marchet<br /> Giro di Parole<br /> info@girodiparole.it</p><p>oppure</p><p>Silvia Reina<br /> Ufficio Stampa<br /> Un Libro a Milano<br /> www.unlibroamilano.it<br /> info@unlibroamilano.it<br /> Tel. 02 91 98 89 06<br /> Fax 02 91 98 89 07</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/28/presentazione-del-libro-milano-collezioni-andata-e-ritorno-di-i-caprioglio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La collina di Malakie Dun</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/18/la-collina-di-malakie-dun/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/18/la-collina-di-malakie-dun/#comments</comments> <pubDate>Mon, 18 Oct 2010 11:42:37 +0000</pubDate> <dc:creator>carson</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/10/18/la-collina-di-malakie-dun/</guid> <description><![CDATA[Un viaggio nell&#8217;autunno della paura. In questa storia, tratta da un fatto realmente accaduto, il lettore avrà non solo il consueto dovere di comprendere ma anche quello nuovo di costruire, ricomporre la trama che l&#8217;autore ha perfezionato in frantumi. un libro che ha il bisogno di due letture per sapere di volerne morbosamente una terza! [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Un viaggio nell&#8217;autunno della paura. In questa storia, tratta da un fatto realmente accaduto, il lettore avrà non solo il consueto dovere di comprendere ma anche quello nuovo di costruire, ricomporre la trama che l&#8217;autore ha perfezionato in frantumi. un libro che ha il bisogno di due letture per sapere di volerne morbosamente una terza! il fatto poi che sia una storia reale, fa comprendere quanto la fantasia sia ancora in difetto rispetto  a ciò che ci accade di fianco! Consigliatissimo!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/18/la-collina-di-malakie-dun/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>FIORI RUBATI</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/18/fiori-rubati/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/18/fiori-rubati/#comments</comments> <pubDate>Mon, 18 Oct 2010 11:41:25 +0000</pubDate> <dc:creator>incoronata lombardi</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/10/18/fiori-rubati/</guid> <description><![CDATA[Fiori Rubati di Incoronata Lombardi Edizioni Del Poggio 2010    “Fiori Rubati” è l’ opera prima di Incoronata Lombardi, una giovane scrittrice pugliese iscritta alla facoltà di giurisprudenza. L’ autrice racconta con straordinaria lucidità e precisione l’ evolversi di vite diverse che inspiegabilmente finiscono con l’ incrociarsi tra loro; di come storie terribili dei giorni [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman"><img height="1" width="1" src="http://www.my-libraryblog.com/wp-admin/" border="0" />Fiori Rubati di Incoronata Lombardi</font></p><p><font face="Times New Roman">Edizioni Del Poggio 2010</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman">“Fiori Rubati” è l’ opera prima di Incoronata Lombardi, una giovane scrittrice pugliese iscritta alla facoltà di giurisprudenza. </font></p><p><font face="Times New Roman">L’ autrice racconta con straordinaria lucidità e precisione l’ evolversi di vite diverse che inspiegabilmente finiscono con l’ incrociarsi tra loro; di come storie terribili dei giorni nostri vivono invisibili in contesti attuali ed in ambienti inaspettati. E’ una storia di delitti contemporanei. E’ una vicenda intricata, partorita da menti contorte e votate esclusivamente al dio denaro. Leggendo, si arriva pian piano a comprendere cosa l’ uomo sia disposto a fare e fin dove sia disposto a spingersi per realizzare i propri interessi, incurante del dolore e dello strazio provocato agli innocenti malcapitati sulla sua strada.</font></p><p><font face="Times New Roman">Casuale non è neppure lo spazio temporale in cui è calata la vicenda: dieci giorni prima del Natale. I misfatti si svolgono in questo ristretto periodo quasi a voler arricchire di  una chiave religiosa gli eventi.</font></p><p><font face="Times New Roman">Lo scenario è quello di una Scozia fredda e nebbiosa calpestata dai passi di migliaia di persone: il lavoro, la scuola, la corsa ai regali&#8230;; tra queste migliaia di passi, suonano diversi quelli di alcuni soggetti: della dottoressa Sara Steven e del Detective Roberto Monelli. </font></p><p><font face="Times New Roman">Sara è una brillante pediatra, giovane ma sola da quando dei killer spararono a suo marito davanti ai suoi occhi. Conosce quella terribile sensazione di impotenza di fronte alla morte che gelida arriva prematura ed invincibile. Trascorre momenti d’ angoscia in solitudine e promette a se stessa che mai più permetterà a questa terribile nemica di giungere senza aver almeno provato a difendersi, senza lottare per i suoi piccoli pazienti che le riempiono la vita da quella straziante mattina.</font></p><p><font face="Times New Roman">Roberto, poliziotto di origine italiana, è un uomo preciso, scaltro e coraggioso. Anche lui ha delle ferite nel cuore, anche lui un chiodo fisso nella mente: trovare gli assassini del suo amico e collega Arthur Ghibbs. Questi gli aveva quasi fatto da padre durante l’ infanzia e a lui doveva la dedizione nel proprio lavoro, la forza di volontà e il desiderio di verità. Sospetti, principi di prova ma nulla che nel corso degli anni avesse  potuto dar luogo ad una vera e propria indagine per quel delitto. Ciò che Roberto cerca è giustizia per Arthur. Non ha mai smesso di agire dietro le quinte, ma non appena sembrava aver ottenuto qualche elemento importante per la risoluzione del caso, questo stranamente veniva distrutto dal sopraggiungere di fatti nuovi e diversi che screditavano il precedente.</font></p><p><font face="Times New Roman">Accanto a loro altri personaggi minori: il detective David Piecking e l’ infermiera Lucy. </font></p><p><font face="Times New Roman">Tutti si troveranno, loro malgrado, catapultati in una storia terribile, insensata, inimmaginabile. Indagheranno assieme su eventi apparentemente normali, ma stranamente inattesi nelle corsie del reparto pediatrico di un rinomato ospedale del luogo; e come in ogni giallo che si rispetti, anche in questo caso, l’ iniziale granello spostato da una brezza sottile diventerà una fortissima tempesta di sabbia capace di scuotere gli animi e manifestare la vera e più recondita indole di alcuni dei protagonisti con un finale e delle scoperte realmente agghiaccianti.</font></p><p><font face="Times New Roman">L’ autrice ha saputo conferire all’ evolversi delle vicende narrate un taglio semplice, scorrevole, lineare e soprattutto coinvolgente, senza però causare nel lettore un senso di ansia e di sgomento in quanto il tutto si svolge con pacatezza, con ordine, con quella giusta dose di “suspense” che ogni giallo, che si ritiene tale, vuole suscitare. È un romanzo che si legge tutto d’ un fiato anche per  l’ argomento trattato che è di grandissima attualità.</font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/18/fiori-rubati/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Wintergirls- Laurie Halse Anderson</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/18/wintergirls-laurie-halse-anderson/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/18/wintergirls-laurie-halse-anderson/#comments</comments> <pubDate>Mon, 18 Oct 2010 11:41:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Michela17</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/10/18/wintergirls-laurie-halse-anderson/</guid> <description><![CDATA[“Chi voleva guarire? Mi ci erano voluti anni per diventare così magra. Non ero malata. Ero forte.” Dopo il grande successo di Speak, le parole non dette, Laurie Halse Anderson torna con un nuovo libro: Wintergirls. È una storia forte e coinvolgente che colpisce fin da subito.Ancora una volta, lo stile dell’autrice può considerarsi unico [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em>“</em><em>Chi voleva guarire? Mi ci erano voluti anni per diventare così magra. Non ero malata. Ero forte.”</em></p><p>Dopo il grande successo di Speak, le parole non dette, Laurie Halse Anderson torna con un nuovo libro: Wintergirls.</p><p>È una storia forte e coinvolgente che colpisce fin da subito.Ancora una volta, lo stile dell’autrice può considerarsi unico e incisivo. Niente è censurato o lasciato al caso, e chiunque si trovi a fare i conti con le pagine che ha davanti ne viene catturato completamente.Non c’è la paura di trattare argomenti tabù e spiacevoli, ma bensì di mostrarli nella loro realtà.La protagonista di questa storia è Lia, una ragazza adolescente che perde la sua migliore amica Cassie e si ritrova sola a combattere contro tutti.La sua vita le sfugge, la sua famiglia non la capisce e in lei è forte il senso di smarrimento che riversa nel maniacale controllo del cibo e del suo peso.In Cassie aveva un’alleata, una confidente, un appoggio fin da quando erano bambine.Per sfuggire al mondo che non riusciva ad accettarle così com’erano e al disastro che le circondava, erano riuscite a trovare sostegno l’una sull’altra, capendo il loro disperato bisogno di sentirsi leggere e vuote.Da qui inizia la loro lenta discesa verso una condizione che le rende apparentemente forti, ma estranee e lontane da tutto ciò che le circonda;  diventano scostanti, chiuse, e riversano la fiducia solo in loro stesse.Lia conta le calorie di tutto ciò che mangia, e quando è costretta ad eccedere, passa ore a fare sport all’insaputa della sua famiglia. Si rifugia nei blog in cui trova ragazze che si sostengono a vicenda nelle loro lotte contro il cibo. Apre la sua pelle con continui tagli che nessuno può vedere per liberarsi di tutto quello che ha dentro e che non sopporta.Si sente persa, stupida, indegna, sola, sconfitta, tradita. Si sente in colpa per la morte della sua migliore amica che la perseguita accusandola e trascinandola nel baratro con lei.Non sa come sfuggire a quello che prova, non sa come tornare a vivere, non sa come accettare l’aiuto delle persone che la circondano, ma piuttosto si sente minacciata e continua a spingerle lontano da lei.Nessuno può capirla, nessuno sa quello cosa deve sopportare, nessuna sa cosa significa essere una ragazza d’inverno.La storia di Lia è una storia universale che riguarda molte persone intorno a noi.La Anderson riesce a cogliere alla perfezione i sentimenti che possono agitare il cuore di ogni ragazza  ed è capace di trasformarli in parole che ci toccano nel profondo e ci avvicinano all’animo della protagonista.Non li tratta superficialmente, ma li lascia parlare da sé senza mai giudicare e polemizzare.Affronta un tema delicato e lo fa in maniera completa e accurata, toccando la nostra vena più sensibile.Un libro bellissimo, ricco di situazioni vere e sofferenti, ma anche di una carica emotiva che ci spinge a combattere insieme a Lia e per Lia, affinché anche lei possa riuscire a trovare la sua strada e aprirsi al mondo che la circonda, senza paura, senza riserve, senza più demoni nel suo cuore, ma con tanta voglia di ricominciare a vivere.<em> </em><em>“Ci trasformammo in ragazze d’inverno e, quando lei cercò di andar via, la spinsi di nuovo nella neve perché avevo paura di restare da sola”.</em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/18/wintergirls-laurie-halse-anderson/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Robot, amore e odio</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/robot-amore-e-odio/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/robot-amore-e-odio/#comments</comments> <pubDate>Fri, 08 Oct 2010 10:54:20 +0000</pubDate> <dc:creator>antonello.sarvia</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/robot-amore-e-odio/</guid> <description><![CDATA[Nell’Italia del 2020 un robot d’acciaio e titanio viene costruito e progettato dagli scienziati del Centro di Studi Automatici di Roma. Un sacerdote salesiano, don Michele, riesce a far sì che due ragazzi: Marco e Matteo, siano coinvolti nelle delicate operazioni di sperimentazioni sul robot. Nikon, pur essendo di metallo inattaccabile, dimostra forza fisica e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Nell’Italia del 2020 un robot d’acciaio e titanio viene costruito e progettato dagli scienziati del Centro di Studi Automatici di Roma. Un sacerdote salesiano, don Michele, riesce a far sì che due ragazzi: Marco e Matteo, siano coinvolti nelle delicate operazioni di sperimentazioni sul robot. Nikon, pur essendo di metallo inattaccabile, dimostra forza fisica e dolore al tempo stesso. Ha una notevole inclinazione e propensione allo studio delle materie umanistiche. Gioca al calcio come un “fuoriclasse”, in una sfida calcistica mette in mostra tutto il suo valore umano e non. Alberto e Gabriella si incontrano a Rimini, vivono il loro amore con slancio e spensieratezza. La guerra in Medio Oriente e altre vicissitudini spingeranno i due a maturare l’idea di servire la Patria della loro amata Nazione. Il susseguirsi degli eventi bellici cambierà per sempre la loro vita.</font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/robot-amore-e-odio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Grey anima divina di Viviana Signorini</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/grey-anima-divina-di-viviana-signorini/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/grey-anima-divina-di-viviana-signorini/#comments</comments> <pubDate>Fri, 08 Oct 2010 10:53:48 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[cavalli]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/grey-anima-divina-di-viviana-signorini/</guid> <description><![CDATA[GREY Anima DivinaViviana SignoriniEdizioni Scientifiche Still Genere: Salute-Benessere Pagine: 116Euro: 14,00 Talvolta si verificano eventi e incontri che possono causare una svolta nella nostra vita. All’apparenza sembrano mere casualità, ma in realtà non lo sono: spesso qualcosa ci capita in un determinato momento come risposta spontanea a un nostro desiderio o bisogno più o meno conscio. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong><font face="Times New Roman">GREY Anima Divina</font></strong><font face="Times New Roman">Viviana Signorini</font><font face="Times New Roman">Edizioni Scientifiche Still </font><font face="Times New Roman">Genere: Salute-Benessere </font><strong><font face="Times New Roman">Pagine: 116</font></strong><font face="Times New Roman">Euro: 14,00</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Talvolta si verificano eventi e incontri che possono causare una svolta nella nostra vita. All’apparenza sembrano mere casualità, ma in realtà non lo sono: spesso qualcosa ci capita in un determinato momento come risposta spontanea a un nostro desiderio o bisogno più o meno conscio. Si parla di coincidenza non casuale. Viviana Signorini, con la sua biografia romanzata <strong><em>Grey Anima Divina</em></strong>, ci insegna come tutto ciò corrisponda a realtà.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Grey è un cavallo dal pelo nero e vellutato nato in Irlanda il 5 aprile del 1987. Per una serie di vicissitudini sbarca in Friuli, patria dell’autrice, forse non a caso. Rappresenta il cavallo dei suoi sogni di bambina, quando credeva che la casa in cui viveva non fosse davvero la sua casa e che i suoi genitori non fossero veramente i suoi genitori, quando soffriva in silenzio e si sentiva terribilmente sola. È colui che l’accompagnerà in un percorso edificante. </font><font face="Times New Roman">Grey è il protagonista di questa storia che ripercorre le tappe salienti di un’esistenza non facile (i problemi con i genitori, la morte improvvisa del padre, la convivenza forzata con la madre, il tradimento, la separazione dal marito) e in cui tutti si possono ritrovare. Grey è un essere meraviglioso ma irrequieto, spontaneo, che si lascia pian piano domare e calmare da Viviana e dalla medicina non convenzionale, ritrovando serenità e aiutando l’autrice non solo a superare i momenti critici, ma anche a donarle importanti spunti di crescita. </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Leggendo questo libro si scopre il mondo della medicina convenzionale applicata non solo sugli essere umani ma anche sugli animali, a volte con effetti terapeutici superiori alla medicina allopatica e, sicuramente, con meno effetti collaterali. Si scopre come spesso non siamo noi che scegliamo gli animali, ma gli animali che scelgono noi per aiutarci nella nostra evoluzione personale, per farci comprendere i lati negativi nostri e degli altri e accettarli serenamente. Ed essere anime unite in questo mondo in cui oggi prevale la disgregazione, anche per il fatto che ci è stato insegnato ad essere discreti e a non condividere con gli altri quello che abbiamo dentro.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">«<em>Grey mi ha aiutata, insegnandomi ad andare oltre nell’amore, ampliando ed espandendo il mio cuore anche in altre direzioni, permettendomi, così, di prendere coscienza dell’amore universale e incondizionato.</em>»</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"><strong>Viviana Signorini</strong> è nata a Gorizia nel 1959. Si è diplomata in fisiocinesiterapia e vanta un’ampia esperienza nel campo fisioterapico, avendo lavorato per ben diciassette anni in una casa di cura in una cittadina balneare. Ha collaborato con diverse erboristerie e negozi di alimenti biologici. Attualmente, grazie alle sue conoscenze di idroterapia, riflessologia plantare, ginnastica posturale, tecniche di rilassamento psico-fisico, fitoterapia, aromaterapia, macrobiotica, massaggio equino, è impegnata nell’attività fisioterapica.</font><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><font face="Times New Roman">Per informazioni:</font></strong></p><p><strong><font face="Times New Roman">Edizioni Scientifiche Still di Jessica Pezzetta</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Via della Mondina 2/A </font></strong><strong><font face="Times New Roman">San Nicolo&#8217; di Ruda (UD) </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 349 5473875</font></strong><strong><font face="Times New Roman">info@edizioniscientifichestill.com</font></strong><strong><font face="Times New Roman">www.edizioniscientifichestill.com</font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/grey-anima-divina-di-viviana-signorini/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Campioni del mondo &#8211; I francobolli dei Paesi organizzatori e vincitori dei Mondiali di calcio 1930-2006</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/campioni-del-mondo-i-francobolli-dei-paesi-organizzatori-e-vincitori-dei-mondiali-di-calcio-1930-2006/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/campioni-del-mondo-i-francobolli-dei-paesi-organizzatori-e-vincitori-dei-mondiali-di-calcio-1930-2006/#comments</comments> <pubDate>Fri, 08 Oct 2010 10:53:40 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[calcio]]></category> <category><![CDATA[francobolli]]></category> <category><![CDATA[mondiali]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/campioni-del-mondo-i-francobolli-dei-paesi-organizzatori-e-vincitori-dei-mondiali-di-calcio-1930-2006/</guid> <description><![CDATA[Fabio BonacinaVaccari Srl – Filatelia-EditoriaPagine: 232 con illustrazioni a coloriEuro: 18,00 Il Mondiale di calcio è uno degli eventi sportivi più attesi e seguiti a livello internazionale e non solo da parte di calciofili, sportivi e tifosi, ma anche dai filatelisti. Pochi sanno, infatti, che l’interesse per la raccolta di francobolli illustrati a soggetto, fra cui [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Fabio Bonacina</font>Vaccari Srl – Filatelia-Editoria<font face="Times New Roman">Pagine: 232 con illustrazioni a colori</font><font face="Times New Roman">Euro: 18,00</font><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><font face="Times New Roman">Il Mondiale di calcio è uno degli eventi sportivi più attesi e seguiti a livello internazionale e non solo da parte di calciofili, sportivi e tifosi, ma anche dai filatelisti. Pochi sanno, infatti, che l’interesse per la raccolta di francobolli illustrati a soggetto, fra cui lo sport, ha origine nei lontani anni Venti. Oggi la filatelia sportiva è uno dei pilastri della filatelia tematica e riunisce migliaia di collezionisti in ogni parte del mondo. Naturale che i Campionati del Mondo siano un evento molto seguito e… collezionato!</font><font face="Times New Roman">I francobolli sul calcio sono nati nel 1925, quelli dedicati ai Mondiali esattamente nove anni più tardi. Ma qual è la storia dietro ai francobolli delle Coppe del mondo di calcio? Quali francobolli sono stati emessi nel corso degli anni dalle nazioni organizzatrici e vincitrici? Come si decide il soggetto di un francobollo o di un foglietto dedicato a un Campionato, che sia originale e commerciabile allo stesso tempo? </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"><em>Campioni del mondo &#8211; </em><em>I francobolli dei Paesi organizzatori e vincitori dei Mondiali di calcio 1930-2006 </em>illustra i francobolli emessi dalle nazioni organizzatrici della manifestazione e di quelle che hanno vinto la competizione, a partire dalla Coppa Rimet in Uruguay nel 1934 per arrivare al Sudafrica del 2010. </font></p><p><font face="Times New Roman">Uscito nel 2006, dopo la vittoria azzurra in Germania, il libro – edito da Vaccari, uno dei più prestigiosi punti di riferimento per la diffusione della cultura filatelica e storico-postale – viene oggi ripresentato in occasione del Mondiale sudafricano. </font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Questo prezioso volume, con oltre 400 illustrazioni a colori di francobolli e foglietti (quasi tutti a grandezza naturale) e 34 fotografie di calciatori e azioni di gioco provenienti dal Museo del calcio di Coverciano è più di una semplice cronaca filatelica. </font><font face="Times New Roman">Riproduce le emissioni per “Germania 2006” e le prime di “Sud Africa 2010”; ricorda l’indimenticabile Dino Zoff mentre alza la coppa, immortalata dal grande pittore italiano Renato Guttuso e riproduce il quadro che è stato la base del francobollo uscito nel 1982 immediatamente dopo la vittoria contro la Germania. </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">Un’opera divulgativa che illustra il collegamento tra un evento mediatico e un hobby, la filatelia dove ogni collezione ricostruisce in modo personale la storia, immortalando fatti ed emozioni attraverso questi piccoli tagliandi di carta.</font><font face="Times New Roman">L’italiano amante del pallone potrà leggere curiosità inerenti agli aspetti storico-politici, tecnici, promozionali. Il tifoso troverà dati sui tornei: squadre partecipanti, risultati, protagonisti. Il collezionista meticoloso sarà agevolato nelle ricerche perché rimandato ai maggiori cataloghi internazionali e osserverà i bozzetti originali di alcuni francobolli italiani, tra cui il “Ciao” del 1990, oggi di proprietà del Museo storico delle poste e comunicazioni di Roma.</font><font face="Times New Roman"> </font><em><font face="Times New Roman">«Ecco allora (…) francobolli di moltissimi Paesi, grandi e piccoli, di grande o poca tradizione “calcistica” diventare protagonisti di questa storia “mondiale”.»</font></em><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><font face="Times New Roman"><strong>Fabio Bonacina </strong>è giornalista e direttore del quotidiano on-line di informazione filatelica e postale <em>Vaccari news</em>. Si occupa di francobolli, posta e storia ma soprattutto di comunicazione pubblica. Ha scritto per <em>Cronaca filatelica</em>, <em>Esperienza</em>, <em>Giornale di Brescia</em> e <em>Italia oggi</em>.</font><font face="Times New Roman">Ha ricevuto il premio di giornalismo indetto dal Comune di Riccione e, con Vaccari, ha pubblicato diversi libri: <em>Propaganda con i denti – Il francobollo come mezzo di comunicazione nelle relazioni internazionali, il secondo dopoguerra</em>, <em>La salma nascosta – Mussolini a Cerro Maggiore dopo piazzale Loreto (1946-1957)</em>, <em>Giovanni Paolo II – Viaggi di speranza – I francobolli del mondo testimoniano le visite di Papa Wojtyla</em>, <em>Campioni del mondo – I francobolli dei Paesi organizzatori e vincitori dei Mondiali di calcio 1930-2006</em>.</font><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><font face="Times New Roman">Per informazioni:</font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Vaccari Srl – Filatelia-Editoria</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Via M. Buonarroti, 46</font></strong><strong><font face="Times New Roman">41058 Vignola (MO)</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 059 764 106 &#8211; Fax 059 760 157</font></strong><strong><font face="Times New Roman">info@vaccari.it &#8211; www.vaccari.it</font></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/campioni-del-mondo-i-francobolli-dei-paesi-organizzatori-e-vincitori-dei-mondiali-di-calcio-1930-2006/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>L&#8217;angelo di Leonardo di P. Passanisi</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/langelo-di-leonardo-di-p-passanisi/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/langelo-di-leonardo-di-p-passanisi/#comments</comments> <pubDate>Fri, 08 Oct 2010 10:53:32 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[angelo]]></category> <category><![CDATA[Leonardo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/langelo-di-leonardo-di-p-passanisi/</guid> <description><![CDATA[Un avvincente e imprevedibile noir “turistico”: intrighi internazionali ed erotismo in una Firenze degli anni ’60   Paolo Passanisi L’angelo di Leonardo Transeuropa Edizioni Collana: Narratori delle riserve Pagine: 136 Euro: 13,50    Firenze, anni Sessanta, quelli del miracolo economico italiano. Francesco Donati, un giovane meridionale che conosce molto bene l’inglese, vi trova lavoro come “berrettino” [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong><font face="Times New Roman">Un avvincente e imprevedibile noir “turistico”: </font></strong><strong><font face="Times New Roman">intrighi internazionali ed erotismo in una Firenze degli anni ’60</font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman">Paolo Passanisi </font></p><p><strong><font face="Times New Roman">L’angelo di Leonardo </font></strong></p><p><font face="Times New Roman">Transeuropa Edizioni</font></p><p><font face="Times New Roman">Collana: Narratori delle riserve</font></p><p><font face="Times New Roman">Pagine: 136</font></p><p><font face="Times New Roman">Euro: 13,50</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><strong> </strong></p><p><font face="Times New Roman">Firenze, anni Sessanta, quelli del miracolo economico italiano. Francesco Donati, un giovane meridionale che conosce molto bene l’inglese, vi trova lavoro come “berrettino” (personale ingaggiato da agenzie turistiche con il compito di portare i clienti dalla stazione all’albergo). Tutto prosegue nella normalità finché Zoppi, il titolare dell’agenzia <em>Universal Travel</em>, gli affida i Romey, una strana coppia di turisti americani con molta voglia di spendere, a Firenze per oscuri motivi. Lei è Rosario – nome che nel suo paese si riferisce a una donna – un’avvenente e provocante ventottenne sudamericana; lui un maturo uomo d’affari presente nella lista degli uomini più ricchi d’America sulla rivista di economia e finanza «Forbes». </font></p><p><font face="Times New Roman">Ingaggiato dai Romey anche come guida turistica, Francesco li condurrà tra le bellezze di Firenze, tra cui gli Uffizi. Ed è proprio nella galleria d’arte che Rosario si soffermerà in modo particolare davanti all’<strong>Annunciazione di Leonardo</strong>, un dipinto attribuito a Leonardo da Vinci. «<em>Le labbra dischiuse e gli occhi lucidi davanti all’angelo di Leonardo.</em>» </font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman">«<em>Acconciossi nella sua fanciullezza a l’arte con Andrea del</em></font><em><font face="Times New Roman">Verocchio, il quale faccendo una tavola dove San Giovanni battezzava</font></em><em><font face="Times New Roman">Cristo, Lionardo lavorò uno angelo, che teneva alcune</font></em><em><font face="Times New Roman">vesti, e benché fosse giovanetto, lo condusse di tal maniera, che</font></em><font face="Times New Roman"><em>molto meglio de le figure d’Andrea stava l’angelo di Lionardo</em>.</font><em><font face="Times New Roman">Il che fu cagione ch’Andrea mai più non volle toccare colori,</font></em><font face="Times New Roman"><em>sdegnatosi che un fanciullo ne sapesse più di lui</em>.»</font><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman">Difficile mantenere il distacco da una donna così per Francesco che, tra un viaggio e l’altro oltre confine, per portare valigette misteriose di Zoppi, se ne innamora perdutamente. </font></p><p><font face="Times New Roman">Che cosa nasconde in realtà il suo direttore? Chi è Bob, l’americano che compare al momento giusto e sembra sapere molte cose, perfino troppe? Perché la femme fatale si concederà procacemente, e non solo a Francesco? Quel che sembrava un lavoro sicuro, la strada verso i soldi si trasformerà in un vortice che trascinerà il protagonista sempre più giù, in fondo a un abisso senza via di fuga.</font></p><p><font face="Times New Roman">Un particolare tipo di “noir turistico”, in cui si fondono le anime contrapposte del genere nero, con immagini molto forti e ritmo incalzante, e il naturale senso di serenità dei viaggi e delle città d’arte.</font></p><p><font face="Times New Roman">Tra sete di denaro, ambizione, triangoli erotici dei protagonisti veniamo accompagnati attraverso la Firenze del boom economico italiano: da piazzale Michelangelo a Santa Maria del Fiore, da Palazzo Vecchio al Duomo e al Battistero, dalle bancarelle e negozietti di pelletterie ai tipici ristoranti toscani. Un romanzo nero made in Italy adatto a tutti lettori.</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman"><strong>Paolo Passanisi</strong>, nato in Sicilia nel 1942, ha studiato a Firenze dove si è laureato in Scienze politiche. È stato allievo di Mario Luzi, e Romano Bilenchi l’ha spinto a coltivare la scrittura, attività che ha tralasciato in favore del suo interesse per la comunicazione. Ha lavorato in Italia e all’estero per importanti gruppi internazionali e grandi agenzie nel settore del marketing, della pubblicità e della comunicazione. Dopo aver vissuto fra Losanna, Parigi e Londra si è stabilito a Roma, dove ha continuato la sua attività come libero professionista. </font></p><p><font face="Times New Roman">Da qualche anno ha ripreso la sua passione per la scrittura ed è apparso nell’antologia <em>Over-Age. Apocalittici e disappropriati</em> (Transeuropa 2009). <em>L’angelo di Leonardo</em> è il suo primo libro.</font></p><p><font face="Times New Roman"> </font><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><font face="Times New Roman">Per informazioni:</font></strong><font face="Times New Roman"> </font><strong><font face="Times New Roman">Transeuropa Edizioni</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Via Alberica 40</font></strong><strong><font face="Times New Roman">54100 Massa </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 0585 091592</font></strong><strong><a href="mailto:Info@transeuropaedizioni.it"><u><font face="Times New Roman">info@transeuropaedizioni.it</font></u></a></strong><strong><font face="Times New Roman">www.transeuropaedizioni.it</font></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/langelo-di-leonardo-di-p-passanisi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Eileen e il sogno di Velathri di E. S. Pietra</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/eileen-e-il-sogno-di-velathri-di-e-s-pietra/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/eileen-e-il-sogno-di-velathri-di-e-s-pietra/#comments</comments> <pubDate>Fri, 08 Oct 2010 10:53:28 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Eileen]]></category> <category><![CDATA[sogno]]></category> <category><![CDATA[Velathri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/eileen-e-il-sogno-di-velathri-di-e-s-pietra/</guid> <description><![CDATA[Ti piace il fantasy? Vieni alla scoperta del meraviglioso mondo di Eileen!   Elena Stefania Pietra Eileen e il sogno di Velathri Zephyro Edizioni Pagine: 172 Euro: 15,00  Narra un’antica profezia che un giorno sarebbe nata una bambina dagli occhi di diverso colore che avrebbe deciso la sorte dell’eterna battaglia fra il bene e il male…Eileen [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong><font face="Times New Roman">Ti piace il fantasy? Vieni alla scoperta del meraviglioso mondo di Eileen!</font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><font face="Times New Roman"> </font></p><p><font face="Times New Roman">Elena Stefania Pietra</font></p><p><strong><font face="Times New Roman">Eileen e il sogno di Velathri</font></strong></p><p><font face="Times New Roman">Zephyro Edizioni </font></p><p><font face="Times New Roman">Pagine: 172</font></p><p><font face="Times New Roman">Euro: 15,00</font></p><p><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><em><font face="Times New Roman">Narra un’antica profezia che un giorno sarebbe nata una bambina dagli occhi di diverso colore che avrebbe deciso la sorte dell’eterna battaglia fra il bene e il male…</font></em><em><font face="Times New Roman">Eileen è una ragazzina apparentemente come tante. Dodici anni, scozzese, capelli rossi e ricci, lentiggini. Ma i suoi occhi sono di colore diverso l’uno dall’altro, perché è una fata, discendente da un Popolo Fatato dalle magiche abilità nonché Guardiano del Tempo. La sua vera identità le è stata tenuta nascosta per difenderla dalla perfida Nimue, che tiene in ostaggio i suoi genitori. Venuta a conoscenza del suo destino, Eileen deve decidere da che parte stare…</font></em><font face="Times New Roman"> </font><strong><font face="Times New Roman">Un anno dopo… <em>Eileen e il sogno di Velathri</em></font></strong></p><p><font face="Times New Roman">«<em>Era trascorso circa un anno da quando Eileen, in una fredda giornata invernale come quella che stava nascendo, aveva scoperto di essere una fata, una fata del tempo.</em>»</font></p><p><font face="Times New Roman">Tutto sembra tranquillo quando strani incubi notturni iniziano a tormentarla: un essere orribile prende forma da una piccola pagliuzza argentata. Sono puri e semplici sogni o premonizioni? </font><font face="Times New Roman">Nel frattempo nella città etrusca di Velathri arriva l’arrogante Charun, un <em>Cepen</em> (sommo druido) che non ispira simpatia bensì preoccupazione di tutti, e non a torto. </font><font face="Times New Roman">Eileen, durante un consiglio degli Anziani, esprime la sua convinzione che le visioni in qualche modo la riguardino. Non può assolutamente starsene a guardare, e decide pertanto di partire per Velathri. In che modo la fata Thanaquil e la custode dell’acqua Vetusta condividono la sua sorte? A che cosa andranno incontro Eileen, la sua fedele gattona magica Peete e i suoi amici seguendola nel suo viaggio nel tempo? Quali lunghi e complicati incantesimi dovranno sfoderare per far fronte al perfido Charun e riportare la pace in una città dominata dalla paura e dall’insicurezza? </font><em><font face="Times New Roman"> </font></em><font face="Times New Roman"><strong><em>Eileen e il sogno di Velathri</em> </strong>è l’episodio che segue il romanzo d’esordio <strong><em>Eileen e il salice del tempo</em></strong> (Zephyro Edizioni, 2008) di Elena Stefania Pietra, vincitrice del Premio Valtenesi narrativa per ragazzi, che ci riporta in un mondo fantastico in cui le dimensioni spazio-temporali della vita degli umani scompaiono per fare posto alla magia e agli incantesimi e all’eterna lotta tra il bene e il male, protagonista di ogni racconto fantasy che si rispetti.</font><font face="Times New Roman">Diretto a ragazzi e non, questo libro ricorda vagamente gli ambienti di Harry Potter: la possibilità di viaggiare avanti e indietro nel tempo attraverso passaggi antichi nascosti nel tronco dei salici fa pensare al binario immaginario “9¾” della stazione ferroviaria londinese; gli studenti e le studentesse dell’Accademia richiamano la Scuola di Stregoneria e Magia di Hogwarts). Ma anche <em>La Bella Addormentata</em><em> nel Bosco</em>. Se nella fiaba Aurora viene affidata alle fate madrine, che si trasferiscono nel bosco per evitare l’intrusione nella sua vita della strega Malefica, Eileen viene consegnata dai genitori alle zie nel mondo degli esseri umani per tenerla al riparo dalla perfidia della fata Nimue.</font><font face="Times New Roman">Amicizia, amore, mistero, magia, spie nascoste nei luoghi più impensabili e inaccessibili sono altri ingredienti di questa seconda avvincente avventura della giovane fata… </font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"><strong>Elena Stefania Pietra</strong>, classe 1971, dopo il diploma di infermiera professionale ha conseguito la laurea in Lettere Moderne con una tesi sul rapporto esistente tra la fiaba tradizionale e il genere fantasy contemporaneo.</font><font face="Times New Roman">Attualmente vive vicino al Lago di Garda e lavora con i bambini. È appassionata di gatti e di scrittura di racconti fantastici per ragazzi. Per Zephyro Edizioni ha già pubblicato nel 2008 <em>Eileen e il salice del tempo</em>, romanzo fantasy che nel 2009 ha vinto il Premio Valtenesi narrativa per ragazzi.</font><font face="Times New Roman"> </font><font face="Times New Roman"> </font><strong><em><font face="Times New Roman"> </font></em></strong><strong><font face="Times New Roman">Per informazioni:</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Giro di Parole – divisione di Metaphor</font></strong><font face="Times New Roman"><strong>Tel. 02 30910986 – </strong><strong><a href="mailto:info@girodiparole.it">info@girodiparole.it</a></strong></font><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><strong><font face="Times New Roman">Zephyro Edizioni</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Via Voghera, 16</font></strong><strong><font face="Times New Roman">20144 Milano</font></strong><strong><font face="Times New Roman">Tel. 02 91988906</font></strong><strong><font face="Times New Roman">zephyro@iol.it</font></strong><strong><a href="http://www.zephyro.it/"><font face="Times New Roman">www.zephyro.it</font></a></strong><strong><a href="http://www.facebook.com/zephyro.edizioni"><font face="Times New Roman">http://www.facebook.com/zephyro.edizioni</font></a></strong><strong><font face="Times New Roman"> </font></strong><font face="Times New Roman"> </font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/eileen-e-il-sogno-di-velathri-di-e-s-pietra/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>NESSUNO DOVEVA SAPERE, NESSUNO DOVEVA SENTIRE</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/564/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/564/#comments</comments> <pubDate>Fri, 08 Oct 2010 10:53:23 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Giovanna Mulas]]></category> <category><![CDATA[Sardegna]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/564/</guid> <description><![CDATA[Giovanna Mulas, NESSUNO DOVEVA SAPERE, NESSUNO DOVEVA SENTIRE edito da Il Ciliegio Edizioni. Giovanna Mulas , nata a Nuoro nel 1969, è una personalità assai poliedrica e prolifica: scrittrice, poetessa, giornalista e pittrice, è nota a livello internazionale. Pluriaccademica al merito, ha pubblicato ben 22 libri tra poesia, romanzi e saggi – alcuni dei quali [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Giovanna Mulas,<strong> NESSUNO DOVEVA SAPERE, NESSUNO DOVEVA SENTIRE </strong>edito da<strong> </strong><strong>Il Ciliegio Edizioni.</strong></p><p><big><br /> <u><strong>Giovanna Mulas</strong></u></big> <big>, nata a Nuoro nel 1969,<strong> </strong>è una personalità assai poliedrica e prolifica: <strong>scrittrice, poetessa, giornalista e pittrice, è nota a livello internazionale.</strong></big> <big><br /> Pluriaccademica al merito, <strong>ha pubblicato ben 22 libri</strong> tra poesia, romanzi e saggi – alcuni dei quali tradotti in cinque lingue – e ha vinto 58 premi letterari internazionali. La sua riconosciuta competenza le è valsa più volte la <strong>candidatura all’Accademia di Svezia per il Nobel alla Letteratura</strong> e, recentemente, il riconoscimento del Premio Speciale alla Carriera dall’EuropClub e dalla Città di Taormina.</big><big>Un’opera preziosa, un romanzo incentrato su una figura leggendaria che “traghetta” le persone dalla vita alla morte, è la riscoperta di una magica tradizione sarda.<br /> Uno dei piú grandi valori dello stile di Giovanna Mulas sono le sue descrizioni. Rappresentano veramente un regalo agli occhi, alle orecchie, al naso e alle mani: descrizioni bellissime, esatte, sublimi. La cura che pone nel rendere partecipe ai colori, ai profumi e agli odori della sua Sardinia fa sì che pare di esserci, che i sensi del lettore siano perfettamente allineati, in sintonia e totale empatia con quelli dell’Autrice.<br /> I miti e le superstizioni sarde vengono proiettati nel moderno senza mai trascurare l’impatto emotivo, facendolo così uscire dalla sua contiguità territoriale fino ad arrivare all’universalizzazione del mito e della cosiddetta superstizione&#8230;<br /> <font color="#cc0000"><br /> </font></big><big><font color="#ff0000"><br /> </font></big></p><p><font color="#ff0000"><big><em><strong>Nessuno doveva sapere Nessuno doveva sentire</strong></em></big></font><font color="#ff0000"><big><em><strong>verrà presentato al prossimo Pisa Book Festival,</p><p></strong></em><strong>sabato 23 ottobre 2010 alle ore 18.00, </strong><br /> presso il caffè letterario del Palazzo dei Congressi.<br /> Interverranno: Xavier Frias Conde, Pinina Podestà e Titiana Maccioni.</p><p>Non mancate all&#8217;appuntamento!</p><p></big></font><font color="#ff0000"><br /> </font><br /> Per informazioni:</p><p>Edizioni Il Ciliegio<br /> <a href="mailto:info@edizioniilciliegio.com">info@edizioniilciliegio.com</a></p><p>GIRO DI PAROLE divisione di Metaphor<br /> <a href="mailto:info@girodiparole.it">info@girodiparole.it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/08/564/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione del libro &#8220;Un sorriso in una lacrima&#8221; di Eros Otto, a cura di Michela Zanarella</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/05/recensione-del-libro-un-sorriso-in-una-lacrima-di-eros-otto-a-cura-di-michela-zanarella/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/05/recensione-del-libro-un-sorriso-in-una-lacrima-di-eros-otto-a-cura-di-michela-zanarella/#comments</comments> <pubDate>Tue, 05 Oct 2010 21:03:53 +0000</pubDate> <dc:creator>michela zanarella</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/10/05/recensione-del-libro-un-sorriso-in-una-lacrima-di-eros-otto-a-cura-di-michela-zanarella/</guid> <description><![CDATA[Scrivere di se stessi non è impresa facile. Eros Otto con il libro “Un sorriso in una lacrima”, Casa Editrice Kimerik, sceglie di raccontarsi seguendo delle verità personali particolari e profonde.Nelle note l’autore afferma: “ad alcuni potrà sembrare una storia come tante, altri penseranno che sia tutto inventato…non importa”. Significativa è la personalità di Eros [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scrivere di se stessi non è impresa facile. Eros Otto con il libro “Un sorriso in una lacrima”, Casa Editrice Kimerik, sceglie di raccontarsi seguendo delle verità personali particolari e profonde.Nelle note l’autore afferma: “ad alcuni potrà sembrare una storia come tante, altri penseranno che sia tutto inventato…non importa”.<br /> Significativa è la personalità di Eros Otto, che si mette a nudo fino ad assumere il ruolo di un “condottiero” dell’esistenza. E’ lui che offre un tessuto interessante al libro portando il lettore ad un coinvolgimento emotivo molto forte.<br /> Grazie ad una narrazione semplice e avvincente, l’autore ci mostra la figura di un adolescente come tanti che cerca di affontare  al meglio le esperienze a cui la vita lo sottopone.<br /> Incontri, accadimenti imprevedibili e costanti colpi di scena si affiancano ad un linguaggio controllato ma dinamico.<br /> Le tappe esistenziali del protagonista rivelano ombre di un vissuto segnato dal passato, nascondono angoscia, inquietudine verso una quotidianità in attesa di luce e speranza.<br /> I sentimenti, l’amicizia, l’amore, sono la “fiaccola” dell’intensità espressiva, diventano quel punto di incontro-scontro nell’anima del protagonista, lo portano a gioire, a soffrire, a lottare per maturare quella consapevolezza dell’essere uomo.<br /> “La luce dell’amore che ho trovato, dopo aver annaspato in un buio torpore causato dagli eventi vissuti, ha vinto sul mio passato, donandomi una nuova vita”.<br /> Crescere apprezzando i valori della vita non è altro che “un sorriso in una lacrima”.</p><p>(Michela Zanarella)</p><p><img height="508" width="296" src="http://www.ilblogdeilibri.com/wp-content/uploads/840.jpg" border="0" /></p><p>&lt;!&#8211; &#8211;&gt;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/10/05/recensione-del-libro-un-sorriso-in-una-lacrima-di-eros-otto-a-cura-di-michela-zanarella/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La Uè</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/30/la-ue/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/30/la-ue/#comments</comments> <pubDate>Thu, 30 Sep 2010 08:07:17 +0000</pubDate> <dc:creator>robotoons</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/09/30/la-ue/</guid> <description><![CDATA[Ciao a tutti, volevo segnalarvi un piccolo libro per bambini in formato ebook da poco in vendita su ebooksitalia.com:   “La Uè e l’ombelico” è un libro illustrato per bambini, ma non solo. E’ una storia scritta in rima con protagonista una bambina piccolina, molto dolce e assai carina. Il suo nome è proprio Uè [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,<br /> volevo segnalarvi un piccolo libro per bambini in formato ebook da poco in vendita su ebooksitalia.com:</p><p> <img height="200" width="150" src="http://1.bp.blogspot.com/_22zDAidT7k0/TJ3oKAvFnII/AAAAAAAAAL4/jLOINXD40aw/s1600/u%C3%A8+ombelico.gif" alt="La Uè" border="0" /></p><p>“La Uè e l’ombelico” è un libro illustrato per bambini, ma non solo.</p><p>E’ una storia scritta in rima con protagonista una bambina piccolina, molto dolce e assai carina.</p><p>Il suo nome è proprio Uè e attraverso i suoi pianti, i suoi sorrisi, i suoi stupori, insegna ai piccini ed anche ai grandi quanto sia prezioso ciò che fa parte di noi e quanto l’aiuto di un amico, in questo caso un maialino, sia utile per far tornare un bel sorriso dopo essersi sentiti disperati per aver perso, seppur senza colpe, un qualcosa a noi molto caro.</p><p>La storia è accompagnata da illustrazioni dai colori accesi e assai vivaci che attirano ancor più lo sguardo dei bambini e la loro attenzione.</p><p>“La Uè e l’ombelico” è un e-book moderno, da leggersi tutto d’un fiato per poi ricominciare fino a che non lo si è imparato a memoria.</p><p>(recensione di Sara Rota)</p><p><font face="Georgia">&#8220;La Uè e l&#8217;ombelico&#8221;<br /> Testi e disegni di Roberto Ronchi<br /> Robotoons Publishing<br /> E-book<br /> pagg. 24<br /> € 5.99</font></p><p><font face="Georgia">in vendita su <a href="http://www.ebooksitalia.com/ita/detail_ebook.lasso?codice_prodotto=20100909171816714836&amp;-session=ebooksitalia:5FE0E00C16a8a35F03oSFE2CD3EB">http://www.ebooksitalia.com/ita/detail_ebook.lasso?codice_prodotto=20100909171816714836&amp;-session=ebooksitalia:5FE0E00C16a8a35F03oSFE2CD3EB</a></font><br />  </p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/30/la-ue/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Mi piaci da morire &#8211; Federica Bosco</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/14/mi-piaci-da-morire-federica-bosco/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/14/mi-piaci-da-morire-federica-bosco/#comments</comments> <pubDate>Tue, 14 Sep 2010 07:50:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Farnocchia</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/09/14/mi-piaci-da-morire-federica-bosco/</guid> <description><![CDATA[Prima di iniziare con la recensione vorrei dire due parole sulla scelta di questo libro (che ho letto in 3 sere!!!).    La location era la fiera a del libro che si è tenuta come ogni anno a Roma, e dove ho avuto occasione di conoscere nuove case editrici e nuovi autori.   Ma questa [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Prima di iniziare con la recensione vorrei dire due parole sulla scelta di questo libro (che ho letto in 3 sere!!!).    La location era la fiera a del libro che si è tenuta come ogni anno a Roma, e dove ho avuto occasione di conoscere nuove case editrici e nuovi autori.   Ma questa Federica proprio mi attirava; e come puoi non essere attirata da uno dei suoi libri?!?! Per una romantica cazzegiatrice come me, aveva tutte le carte in regola per diventare la mia nuova fonte di ispirazione:</p><p>- romantica nostalgica- innamorata dell’amore- in cerca di gloria e amore a New York- seguace di sex &amp; the city- nomina i Simpson nel suo libro- mia omonima (vabbè questa è una minchiata)</p><p>…se si vuole anche aggiungere una copertina coloratissima e frasi accattivanti sul retro ecco qui che mi ha stregata.</p><p>Ho voluto iniziare dal principio, ho comprato il primo dei suoi libri, in modo tale da non trovarmi in storie già raccontante e personaggi che dovrei conoscere (anche se , lo ammetto, la scelta è stata più che difficile).</p><p><em>“La sveglia suona e mi dibatto per uscire dalla fase di terzo rem. Apro gli occhi:mercoledì,lavoro,pioggia, David. In quest’ordine. Non credo farcela a sopportare un’altra giornata così. Richiudo gli occhi e mi concentro: forse se mi sforzo riuscirò a scambiare la mia vita con quella di Jennifer Lopez o anche con il tizio che lei ha assunto solo per farsi togliere il soprabito alle feste..”</em>.    Iniziano così le avventure di Monica, 31enne scrittrice italiana trasferita nella NewYork dei sogni in cerca di gloria lavorativa , del suo scrittore preferito e dell’amore da “vissero felici e contenti’’.    Ma come ben si legge, la sua di vita non è proprio come quella di Carrie Bradshow…anzi!   Se la sua fosse una serie tv la chiamerei ‘La sfiga &amp; the city’: Vive con un gay isterico (Mark) ed una cantante soul di colore (Sandra) che la intossica con incensi, lavora in un negozio gestito da vecchie zitelle sfruttatrici dove l’ha gentilmente messa la nuova moglie-teenager del padre, ha in mente un libro che non scriverà mai e una vita sentimentale orrenda.    Appena uscita da una storia clandestina e morbosa con David, che è in procinto di sposarsi ,si ritrova spinta da una sua coppia i amici (gli amici sposati che non si rassegnano a vederti sola..un classico!) <a href="http://volevofarelaprincipessa.files.wordpress.com/2010/07/san-valentino-single.jpg"><img height="204" width="300" src="http://volevofarelaprincipessa.files.wordpress.com/2010/07/san-valentino-single.jpg?w=300&amp;h=204" /></a>tra le braccia di uno psicolabile ubriacone  ”<em>Cos’ho, una freccia sulla testa visibile solo dagli psicopatici?…fino a mezz’ora fa, ero convinta di aver conosciuto l’uomo della mia vita e invece è la versione maschile di Attrazione Fatale”</em> .   L’unica sua consolazione è la vecchia Helen che l’accompagna con le sue storie ed il suo amore incessante per il marito morto. Decisa a farla finita con gli uomini e rassegnata ad accettare la sua vita, ormai circondata da zitelle con tendenze dittatoriali, gay con voglie settimanali ( non paragonabili minimamente ad una donna incinta), chili che non abbandoneranno mai il suo corpo ed una voglia di tornare in Italia che ogni tanto le fa compagnia…. ecco qui che la parola “speranza’’ torna alla ribalta nel suo vocabolario.    Travolgente, leggero e spensierato libro sull’amore, l’amicizia ed il caos generale che è in tutte noi donne.    Divertente a tal punto da farti ridere nel letto alle 2 di notte o anche in metro (dove spesso i libri mi fanno compagnia) come una scema da internare…malinconico e carico di ironia verso quella classe di donne che non si arrende mai.</p><p>Se ancora non vi ho convinto, vi lascio con una lezione di Sandra alla nostra sfigata amica americana:</p><h2><em>“devi sapere che il principe azzurro non arriva su un cavallo bianco sguainando la spada, ma arriva a piedi, è pieno di polvere, puzza di sudore e si è anche perso un paio di volte prima di arrivare, ma prima o poi arriva…”</em></h2> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/14/mi-piaci-da-morire-federica-bosco/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>PERSONAGGI DI CARTA di Gilberto Migliorini</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/13/personaggi-di-carta-di-gilberto-migliorini/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/13/personaggi-di-carta-di-gilberto-migliorini/#comments</comments> <pubDate>Mon, 13 Sep 2010 08:56:31 +0000</pubDate> <dc:creator>robertoxam</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/09/13/personaggi-di-carta-di-gilberto-migliorini/</guid> <description><![CDATA[Ho letto questo libro quasi d’un fiato e con vivo interesse, incantato e sorpreso. E’ pieno di risorse per destare curiosità nel lettore: percorsi e soluzioni complesse che si sciolgono poi con estrema naturalezza. Un giallo letterario avvincente, un’invenzione originale, al limite del surreale nell’impostazione e  nella psicologia, riporta alla mente reminiscenze letterarie (Pirandelliane? Kafkiane?&#8230;). [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto questo libro quasi d’un fiato e con vivo interesse, incantato e sorpreso. E’ pieno di risorse per destare curiosità nel lettore: percorsi e soluzioni complesse che si sciolgono poi con estrema naturalezza. Un giallo letterario avvincente, un’invenzione originale, al limite del surreale nell’impostazione e  nella psicologia, riporta alla mente reminiscenze letterarie (Pirandelliane? Kafkiane?&#8230;). Appare più un’opera letteraria in cui personaggi e fatti si sciolgono o si intrecciano nella trama di un giallo.</p><p>Lo scrittore appare come un grande burattinaio che muove contemporaneamente con maestria i fili che tengono legati autore, lettore, personaggi senza mai ingarbugliarsi. Chi legge è trascinato in una girandola in cui non sempre gli è chiaro il confine tra lettore, autore, protagonista… tanto che talvolta sorge, quasi con rabbia, la domanda: ”Ma dove va a parare?” E nel finale tutto trova come per magia una perfetta e consonante soluzione nella trama del giallo… della vita. Le descrizioni ambientali sono impregnate di una poesia che nella sua essenzialità non indulge mai al compiacimento. Un lavoro complesso che <em>prende</em> dall’inizio alla fine, mai banale e scritto in modo magistrale.</p><p>Editore: Albatros</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/13/personaggi-di-carta-di-gilberto-migliorini/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>All&#8217;alba dell&#8217;indomani &#8211; Adriano Margarone</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/allalba-dellindomani-adriano-margarone/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/allalba-dellindomani-adriano-margarone/#comments</comments> <pubDate>Fri, 10 Sep 2010 17:06:30 +0000</pubDate> <dc:creator>freedom85</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[1900]]></category> <category><![CDATA[amore]]></category> <category><![CDATA[guerra]]></category> <category><![CDATA[love]]></category> <category><![CDATA[novels]]></category> <category><![CDATA[sud italia]]></category> <category><![CDATA[war]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/allalba-dellindomani-adriano-margarone/</guid> <description><![CDATA[All&#8217;alba dell&#8217;indomani &#8211; Romanzo di Adriano Margarone / Feltrinelli Editore.  COS&#8217;è L&#8217;AMORE? A prima vista si pensa subito ad un romanzo romantico basato sull&#8217;amore. Si ci ritrova invece ad affrontare le diverse realtà della vita, dove i sentimenti assumono prospettive diverse a seconda dei personaggi e dei contesti. Il romanzo è ambientato tra la fine [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>All&#8217;alba dell&#8217;indomani &#8211; Romanzo di Adriano Margarone / Feltrinelli Editore. </strong></p><p> COS&#8217;è L&#8217;AMORE?</p><p>A prima vista si pensa subito ad un romanzo romantico basato sull&#8217;amore.</p><p>Si ci ritrova invece ad affrontare le diverse realtà della vita, dove i sentimenti assumono prospettive diverse a seconda dei personaggi e dei contesti. Il romanzo è ambientato tra la fine del 800&#8243; ed i primi anni dell&#8217;1900. Si ripercorrono quegli anni attraverso le vicende di Edoardo, un giovane che si trova da subito a fare i conti con le difficili realtà dell&#8217;esistenza, nel duro contesto del sud Italia di quegli sconvolgenti anni.</p><p>L&#8217;amore è quindi visto come un sentimento universale e come una profonda interrogazione sull&#8217;esistenza stessa. Le varie &#8220;vite&#8221; dentro un&#8217;unica &#8220;vita&#8221; è la chiave di lettura indicata&#8230; .</p><p>Il libro inoltre si apre con una poesia che, a mio parere va letta prima e dopo aver letto il romanzo per coglierne al pieno il significato stesso.</p><p>CHE DIRE&#8230;CONSIGLIATISSIMO</p><p>Date anche un&#8217;occhiata al trailer che attraverso musica ed immagini ripercorre le vicende del Romanzo.</p><p>http://www.youtube.com/?gl=IT&#038;hl=it</p><p>VOTO A+++</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/allalba-dellindomani-adriano-margarone/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Insegnami a volare di Nicola g. GRILLO, edito Geva Emozioni</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/insegnami-a-volare-di-nicola-g-grillo-edito-geva-emozioni/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/insegnami-a-volare-di-nicola-g-grillo-edito-geva-emozioni/#comments</comments> <pubDate>Fri, 10 Sep 2010 17:06:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Luisella Benvenuti</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/insegnami-a-volare-di-nicola-g-grillo-edito-geva-emozioni/</guid> <description><![CDATA[Come un naufrago che, pur disperando di poter raggiungere qualcuno, consegna le sue speranze a quel pezzo di carta infilato in una bottiglia consegnata alle onde, così Nicola G. Grillo autore di “Insegnami a volare”, lancia dalle pagine del suo ultimo libro un ulteriore appello  alla sua gente, alla sua Calabria, affinché si sveglino da [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Come un naufrago che, pur disperando di poter raggiungere qualcuno, consegna le sue speranze a quel pezzo di carta infilato in una bottiglia consegnata alle onde, così Nicola G. Grillo autore di “Insegnami a volare”, lancia dalle pagine del suo ultimo libro un ulteriore appello  alla sua gente, alla sua Calabria, affinché si sveglino da quel torpore che le cristallizza in una realtà che seppur fertile, è incline a impoverire e depauperare la sua gente. Partendo da una vicenda di dolore personale, quale la morte del padre, l&#8217;autore, tornando   a distanza di tempo, in quel paese che lo ha visto nascere, crescere e allontanarsi per un “esilio forzato”, non può tacere di quel dolore parallelo, seppure di natura differente, che vive da sempre e ancor di più ogni volta si riavvicina fisicamente a quella realtà. Una realtà attanagliata dal passato, un passato vivo,  tangibile non solo nelle strutture ma anche nella cultura di quella  gente che quelle stesse strutture occupa! Un passato che va via via però impoverendosi di quanto di buono poteva offrire alla sua gente. </font><font face="Times New Roman">Un altelenante alternarsi di immagini e sensazioni ora prettamente personali, ora comuni a  tutti i calabresi, emigrati e non solo,  riempiono le pagine di questo libro. Pennellate di vivo colore nella descrizione dei luoghi, dei campi, diventano mano mano cupi quando si tratta di ritrarre la mentalità e il costume della società che oggi li abita . </font><font face="Times New Roman">E poi il ciclo della vita, il susseguirsi delle generazioni, arrese ad un&#8217;amara realtà e derubate purtroppo dalla stessa terra che li ha partoriti, della cultura che “si è ancora in tempo per rialzare fiero lo sguardo”.</font><font face="Times New Roman">Se un naufrago, seppure nella precarietà della circostanza, decide di lanciare il suo sos, è perché in fondo nutre la speranza che qualcuno prima o poi possa raccoglierlo!</font><font face="Times New Roman">     </font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/insegnami-a-volare-di-nicola-g-grillo-edito-geva-emozioni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Viaggio nella civiltà contadina – La cucina</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/viaggio-nella-civilta-contadina-%e2%80%93-la-cucina/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/viaggio-nella-civilta-contadina-%e2%80%93-la-cucina/#comments</comments> <pubDate>Fri, 10 Sep 2010 17:05:39 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[agricoltura]]></category> <category><![CDATA[alimentazione corretta]]></category> <category><![CDATA[contadini]]></category> <category><![CDATA[cucina]]></category> <category><![CDATA[ecologia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/viaggio-nella-civilta-contadina-%e2%80%93-la-cucina/</guid> <description><![CDATA[Viaggio nella civiltà contadina – La cucina di Pier Luigi Leoni ed Enzo Prudenzi (Annulli Editori)Il testo si sofferma in particolar modo sulla perduta arte del far da mangiare, propria dei contadini. E sottolinea la necessità di correggere gli errori umani del passato, ristabilendo un contatto con la natura che si è perso a causa [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Viaggio nella civiltà contadina – La cucina di Pier Luigi Leoni ed Enzo Prudenzi (Annulli Editori)</strong><strong>Il testo si sofferma in particolar modo sulla perduta arte del far da mangiare, propria dei contadini. E sottolinea la necessità di correggere gli errori umani del passato, ristabilendo un contatto con la natura che si è perso a causa di una vita frenetica e stressante. A questo proposito, Vittorio Tapparelli, della Slow Food di Orvieto, che ha firmato la prefazione, sostiene: «Con le nostre scelte noi decidiamo quale tipo di agricoltura riteniamo desiderabile: se quella alle dipendenze della chimica o quella sostenibile, “ecologica”, orientata verso una qualità alimentare buona, pulita e giusta.»</p><p></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/viaggio-nella-civilta-contadina-%e2%80%93-la-cucina/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il piccolo libro degli spiriti della natura</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/il-piccolo-libro-degli-spiriti-della-natura/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/il-piccolo-libro-degli-spiriti-della-natura/#comments</comments> <pubDate>Fri, 10 Sep 2010 17:05:30 +0000</pubDate> <dc:creator>girodiparole</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[creature misteriose]]></category> <category><![CDATA[elfi]]></category> <category><![CDATA[fantasia]]></category> <category><![CDATA[fate]]></category> <category><![CDATA[folletti]]></category> <category><![CDATA[mondo fatato]]></category> <category><![CDATA[soprannaturale]]></category> <category><![CDATA[spiriti della natura]]></category> <category><![CDATA[tradizione popolare]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/il-piccolo-libro-degli-spiriti-della-natura/</guid> <description><![CDATA[Fabiola Marchet Il piccolo libro degli spiriti della natura Galaad Edizioni La tecnologia, l’industrializzazione, la ricerca spaziale di quest’ultimo secolo ci hanno fatto dimenticare il contatto con la natura e hanno intralciato la possibilità di sentire e vedere il minuscolo regno degli esseri fatati. Oggi, affermare di poter entrare in contatto con il mondo di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Fabiola Marchet</p><p><strong>Il piccolo libro degli spiriti della natura</strong></p><p>Galaad Edizioni</p><p><em>La tecnologia, l’industrializzazione, la ricerca spaziale di quest’ultimo secolo ci hanno fatto dimenticare il contatto con la natura e hanno intralciato la possibilità di sentire e vedere il minuscolo regno degli esseri fatati. Oggi, affermare di poter entrare in contatto con il mondo di misteriose creature è considerato frutto della fantasia: le fate e tutti gli spiriti della natura possono esistere solo nel folclore popolare e nelle fiabe.<br /> Eppure c&#8217;è chi documenta incontri con questa realtà invisibile, chi non ha avuto questa fortuna ma crede nell&#8217;esistenza di qualcosa di soprannaturale, chi dovrebbe o vorrebbe recuperare il tocco magico della fanciullezza ma non sa come.<br /> Questo libro raccoglie pensieri e opinioni, citazioni e curiosità sul mondo fatato, tratti dalla tradizione popolare, dalla letteratura, dal cinema: per gli amanti del genere e per tutti coloro che hanno bisogno di ritrovare un pizzico di fantasia infantile.</em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/10/il-piccolo-libro-degli-spiriti-della-natura/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il Crociato</title><link>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/08/il-crociato/</link> <comments>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/08/il-crociato/#comments</comments> <pubDate>Wed, 08 Sep 2010 13:35:52 +0000</pubDate> <dc:creator>luca.buonaccorsi</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.my-libraryblog.com/2010/09/08/il-crociato/</guid> <description><![CDATA[Ciao a tutti volevo segnalare il thriller &#8220;IL CROCIATO&#8221; che trae ispirazione dai fatti dell&#8217;11 settembre. Qui di seguito una scheda del libro e il link al filmato YOU TUBE. http://www.youtube.com/watch?v=-xG9Q7igWYs Il crociato &#8211; Luca Buonaccorsi Ilmiolibro.it Più spiazzante di &#8220;Pulp Fiction&#8221;, più sorprendente dei &#8220;Soliti Sospetti&#8221;. Ricco di azione, tensione, a tratti grottesco e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti</p><p>volevo segnalare il thriller &#8220;IL CROCIATO&#8221; che trae ispirazione dai fatti dell&#8217;11 settembre.</p><p>Qui di seguito una scheda del libro e il link al filmato YOU TUBE.</p><p>http://www.youtube.com/watch?v=-xG9Q7igWYs</p><p>Il crociato &#8211; Luca Buonaccorsi</p><p>Ilmiolibro.it</p><p>Più spiazzante di &#8220;Pulp Fiction&#8221;, più sorprendente dei &#8220;Soliti Sospetti&#8221;.</p><p>Ricco di azione, tensione, a tratti grottesco e irriverente, questo thriller è una giungla di personaggi che danno vita ad una trama fittissima di colpi di scena e gag divertenti.</p><p>Non manca tuttavia una morale forte, che prende origini da una delle tragedie più terribili della storia recente dell&#8217;umanità: l&#8217;undici settembre 2001.</p><p>Se vi piacciono Faletti, Ammaniti, Dan Brown, dimenticatevene.</p><p>Questo libro è una rivelazione.</p><p>Non riuscirete a smettere di leggerlo.</p><p>Walter Caimani</p><p>Un emozionante thriller ambientato a Milano a dieci anni da quell&#8217;undici settembre che ha cambiato per sempre l&#8217;America e il mondo.</p><p>Una serie di omicidi, ad opera di un misterioso cecchino, scatena il panico nella comunità islamica.</p><p>Un famoso professore universitario scompare improvvisamente e la sua giovane assistente si mette sulle sue tracce.</p><p>Una cellula terroristica appartenente ad Al Qaeda prepara un terribile attentato con l&#8217;aiuto di mafiosi cinesi e calabresi.</p><p>Un commissario di Polizia si ritrova coinvolto in un affare troppo grosso per le sue possibilità.</p><p>Storie diverse, destini incrociati, dove niente è quel che sembra.</p><p>I colpi di scena si susseguono a ritmo serrato fino alla sconvolgente verità finale, quando i pezzi si ricompongono e il passato si lega al presente.</p><p>L&#8217;Autore</p><p>Luca Buonaccorsi è Marketing Analyst per una multinazionale, si occupa di business intelligence ma nasconde un&#8217;anima artistica. Diplomato alla Scuola del Fumetto di Milano, pittore e scultore di successo (www.lucabuonaccorsi.com) ha partecipato a diverse collettive e personali di pittura.</p><p>Questa è la sua opera prima letteraria.</p><p>Informazioni sul volume</p><p>Titolo: Il crociato</p><p>Autore: Luca Buonaccorsi</p><p>Pagine: 316 pp., brossura</p><p>Prezzo: 19,50 €</p><p>Editore: Ilmiolibro.it</p><p>EAN: 2120004473803</p><p>in vendita su: http://www.lafeltrinelli.it/products/2120004473803/Il_Crociato/Buonaccorsi_Luca.html?prkw=il crociato&amp;srch=0&amp;cat1=&amp;prm=</p><p>LETTERA BLOGGERS</p><p>Buongiorno</p><p>Ho da poco scritto un thriller e vorrei promuoverne la diffusione.</p><p>Ho già pubblicato del materiale sul web tramite blog e forums e vorrei usufruire dei vostri servizi perchè sono sicuramente diretti ad un target più qualificato e mirato.</p><p>Quali possibilità ci sono? Articoli, recensioni&#8230;</p><p>Potrei farvi recapitare una copia cartacea del libro, se possibile.</p><p>Il liibro è già in vendita sul sito www.ilmiolibro.it (gruppo editoriale l&#8217;Espresso) e sul sito www.lafeltrinelli.it (catalogo on line).</p><p>Attendo un vs cortese riscontro</p><p>Cordialmente</p><p>Luca Buonaccorsi</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.my-libraryblog.com/2010/09/08/il-crociato/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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