Occhio della dea di Stefano Giovanni Muscolino
Posted on | agosto 29, 2011 | No Comments
L’Occhio della Dea, è un romanzo d’avventura d’ispirazione storica con una buona dose di fantasy, il cui protagonista racconta le sue gesta come se il tutto fosse la sua stessa autobiografia. Per cui il racconto procede in prima persona e si compone in ben 376 pagine suddivise il XXI capitoli, ogni capitolo presenta un’icona introduttiva realizzata dallo stesso autore. Ma veniamo alla storia vera e propria, Cristòbal Ortega è un giovane ragazzo che vive su di un’isola tropicale nel 1572 governata dagli spagnoli, la sua origine è mista (da parte di padre spagnolo e da parte di madre indigeno, precisamente della tribù dei quemi). Fin da piccolo si ritrova orfano e senza una famiglia a cui far riferimento, viene cresciuto come se fosse suo figlio dal gestore di una taverna, Ferdinandez Valencia, insieme alla di questi figlia legittima Christina. I due ragazzi ormai cresciuti, iniziano a provare qualcosa di più di una semplice amicizia, ma nessuno dei due è ancora pronto per dichiararsi. La vita tranquilla di Cristòbal, come del villaggio, viene però interrotta dall’arrivo di una nave dei corsari, con al capo Sir Henry Murdock. Con la speranza di un lavoro migliore, il giovane verrà convinto a salire sulla nave, senza però rendersi conto di cosa lo attenda, una volta scoperto il trucco sarà ormai difficile venirne fuori e la sua vita si trasformerà in un incubo, soppratutto quando dopo la sua fuga dalla nave inglese, sarà la amata Christina a finire catturata.
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