“Uno di troppo” di Marco Tiano
Posted on | maggio 9, 2008 | 4 Comments
Un giallo classico inglese dalla scrittura scorrevole e ben riuscito. Bella la trama e la girandola di personaggi. Come nella migliore tradizione del gliallo classico, “Uno di troppo” è ambientato in epoca vittoriana in una location di eccezione: un antico maniero medievale. I protagonisti, un gruppo di inglesi in viaggio in Italia (Firenze) a un certo punto della loro gita, si troveranno di fronte ad un omicidio e un assassino da scoprire. Tra colpi di scena, verità nascoste e intrighi, il protagonista arriverà alla soluzione attraverso l’analisi psicologica di tutti i compagni di viaggio, che hanno tutti un movente per aver commesso l’omicidio. Nel libro non mancano assolutamente gli ingredienti del buon giallo: veleni, pugnali, delitto in camera chiusa, ombre fuggenti, biglietti, pettegolezzi, capovolgimenti di prospettiva… Il finale è veramente sorprendente: spiegazioni, deduzioni e… chi più ne ha più ne metta. Da evidenziare inoltre è la minuziosa descrizione dei personaggi e lo stile narrativo semplice, ma che allo stesso tempo ricorda quello della regina Agatha Christie! Consigliato a chi ama i gialli…
Descrizione:
La trama e le recensioni di Uno di troppo, romanzo di Marco Tiano. In una comitiva di inglesi in viaggio a Firenze si trova Hodel, un fine osservatore, attento ai meccanismi e alle dinamiche dei rapporti fra tutti i suoi compagni di viaggio. Una serena gita diviene lo sfondo di un crimine. Nove persone rinchiuse in un antico castello, intrappolate da una pioggia scrosciante, si ritrovano di fronte al cadavere di una giovane ragazza, con un assassino da scoprire. Tutti sembravano interpretare una parte nel mosaico che va a tessere una pericolosa trama: nessuno si presenta com’è veramente e scoprire la verità diventa quasi impossibile. Ognuno ha un movente per aver ucciso e il viaggio a poco a poco comincia ad assomigliare non a un semplice divertimento, ma sembra programmato per dar vita a un terribile piano, un piano escogitato da una mente acuta e calcolatrice, da un traditore che aveva un solo obiettivo in mente: accusare una precisa persona. Ed è proprio quando Hodel si accorge di essere il principale accusato che deve cominciare a indagare sui suoi compagni di viaggio e anche su se stesso.
Sito dell’autore: www.marcotiano.mrw.it
Tags: > agatha > christie > classico > delitto > di > giallo > inglese > marco > movente > romanzo > tiano > troppo > uno
Comments
4 Responses to ““Uno di troppo” di Marco Tiano”
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maggio 23rd, 2008 @ 6:38 pm
D’accordissima con la recensione!
Intrigante e colpo di scena che lascia senza fiato.
Un giallo che fa rivivere i garndi romanzi inglesi alla Agatha Christie!!!
Bravo Marco Tiano:-)
maggio 29th, 2008 @ 10:47 am
Uno dei romanzi gialli più belli che ho letto negli ultimi anni!!! Scritto da un autore italiano, il romanzo con tutti gli ingredienti del giallo classico inglese: delitto in camera chiusa, personaggi inglesi intrappolati dalla pioggia in un castello e una miriade di indizi per arrivare alla soluzione.
La storia intrigante ti incolla fino alle ultime battute.
Mi è piaciuta molto la descrizione psicologica dei personaggi e della location (un castello medievale).
Le storie dei personaggi si intersecano fino a formare un gloviglio di verità nascoste che, grazie all’astuzia del protagonista Hodel, saranno svelate con una girandola di spiegazioni nel miglior dei modi dei romanzi gialli.
Per non parlare dell’indizio fondamentale. Magnifico!!! Non si vede neppure con la lente d’ingrandimento.
Lo consiglio a tutti coloro che hanno letto la Christie!
Giada
giugno 15th, 2008 @ 6:52 pm
Bellissimo! Un giallo classico come quelli della Christie… niente violenza e un sacco di colpi di scena che fanno rimanere con il fiato sospeso. Consigliato come lettura sotto l’ombrellone!
Luana
settembre 21st, 2008 @ 7:00 pm
L’ho letto questa estate dopo il consiglio di un’amica in rete e ne sono rimasta più che soddisfatta. Un giallo che sorprende pagina dopo pagina, non si può dare nulla per scontato. Grazie allo stile narrativo scorrevole l’ho terminato in appena due giorni. Ottime le descrizioni dei personaggi e dei luoghi. Ho trovato molto interessante l’idea dei turisti inglesi in vacanza in Italia e intrappolati in un castello con un cadavere e il suo assassimo. Davvero molto suggestivo. Una lettura che consiglio a tutti.