Il libro dei morti – Patricia Cornwell
Posted on | marzo 6, 2008 | 11 Comments
Il titolo di questo libro è il nome del registro in cui la protagonista del romanzo annota il nome e la causa del decesso di tutti i cadaveri che vengono portati nel suo laboratorio: la dottoressa in questione è Kay Scarpetta, la famosa anatomopatologa “creata” dalla penna della Cornwell, che si trova come sempre alle prese con cadaveri e assassini da identificare.
Di morte si parla sin dall’inizio: una morte orrenda, piena di sadismo e follia; la vittima è una ragazza tanto giovane quanto famosa, essendo una adolescente campionessa di tennis, che ha da poco vinto un torneo prestigioso. Il suo cadavere, sfregiato da ferite e segni rituali, viene ritrovato in un cantiere a Roma, dove la ragazza era in vacanza con delle amiche: gli investigatori italiani, vista la particolarità del caso e la fama della vittima, vengono affiancati nelle indagini dalla famosa dottoressa americana, e dal suo inseparabile compagno di vita e di lavoro, Benton Wesley, psicologo criminale geloso delle attenzioni del capo dei RIS verso Kay.
Tornati negli USA alla vita di tutti i giorni con un apparente nulla di fatto, i due protagonisti, circondati come sempre dai personaggi storici creati dalla scrittrice, quali Lucy nipote di Kay, la segretaria Rose e il fidato investigatore Pete Marino da sempre innamorato di Kay ma mai corrisposto, si troveranno coinvolti in strani casi come il ritrovamento del cadavere di un bambino seviziato, il suicidio dell’allenatore della tennista uccisa, l’omicidio di una miliardaria, oltre a situazioni che fanno pensare a un sabotaggio delle singole indagini: tutti i casi pian piano si dimostreranno collegati tra loro, ma soprattutto collegati all’omicidio commesso a Roma. La scena si sdoppia quindi tra gli Stati Uniti e l’Italia, con i protagonisti alla ricerca di indizi per incastrare un serial killer che sembra non seguire neppure una distorta logica nel compiere i suoi delitti.
Nel corso del romanzo cresce pian piano la figura di un altro personaggio “storico” della Cornwell, la psichiatra Marilyn Self, nemica giurata di Kay a causa di un incidente professionale mai “digerito”: è a lei che l’assassino manda le foto delle sue vittime, e sempre lei risulterà invischiata nella vita di molti protagonisti che ruotano intorno alla storia.
Si susseguono, così, ricerche tecnologiche fatte in laboratori sofisticati, oltre a guerre di intercettazioni sfruttando tutti i più moderni strumenti informatici, che porteranno spesso a scoperte considerate al limite del comprensibile, ma che ben presto si riveleranno intrecciate tra loro intorno alla figura del serial killer.
Punto di forza del libro è sicuramente la trama, caratterizzata da un’incertezza e una difficoltà nell’intuire le cose che rende piacevole la lettura, soprattutto agli appassionati del genere. A questo, però, si affianca un accentuato soffermarsi sulle vicende private dei personaggi, del tutto estranee alle indagini: ne nasce una maggiore conoscenza degli stessi, ma finisce presto ad “allungare solo il brodo”, portando il lettore a saltare qualche rigo alla ricerca della ripresa dei fatti.
La più grande pecca del libro è sicuramente il finale: a differenza di tutti i trhiller manca di quella velocità, di quel vortice di emozioni che caratterizza la scoperta dell’assassino, che per i “giallisti” risulta difficile da “digerire” dopo una trama così articolata
Sicuramente è un buon libro, ma non esalta e si dimentica presto: gli estimatori della Cornwell non lo metteranno di certo tra i suoi capolavori.
Comments
11 Responses to “Il libro dei morti – Patricia Cornwell”
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agosto 16th, 2008 @ 6:11 pm
Purtroppo la Cornwell si perde spesso quando NON scrive di Kay Scarpetta. Talvolta riesce a complicare la vita al lettore anche quando ne parla. E purtroppo è il caso di questo libro, Patricia Cornwell sta forse esaurendo la sua vena?
dicembre 20th, 2009 @ 9:43 pm
scuasate visto che vi piace tnt questo genere di libro potete aiutarmi a decifrare questo codice? E’ un trucco di un gioco da computer e per risolverlo bisogna lavorarci su. Rispoendetemi
dicembre 20th, 2009 @ 9:43 pm
Quale codice?
dicembre 20th, 2009 @ 9:44 pm
1joh1foT1c’ 81b1a18
dicembre 20th, 2009 @ 9:46 pm
io nn ci riesco però posso chiederlo ad un mio amico che è un bomba su queste cose, ha 12 anni ed ha già risolto molti codicie casi, si chiama Shec Hionex, viene da Edimburgo.
dicembre 20th, 2009 @ 10:02 pm
Sono Shec, questo codice da decifrare è molto semplice. Per prima cosa bisogna trasformare il codice 1joh1foT1c’ 81b1a18,in questo modo: A11ohAfoTAc’ 81b1a18. Questa trasformazione è resa possibile dalla sotituzione delle lettere A e J con il loro rispettivo valore nelle carte da gioco, quindi a=1 e j=11. La seconda fase è costituita dalla trasformazione di tutte le lettere in cifre, cioè nella posizione che occupano nell’alfabeto, ossia: 11115816152013′ 8121118. Dopodichè, per far si che le due sequenze di numeri siano divisibili per tre, basta traslare le ultime due cifre della prima sequenza numerica (13′) alla fine della seconda, cosi’ da ottenere: 111158161520 812111813′, Arrivati a questo punto basta utilizzare il metodo sistematico di Giulio Cesare che prevede la disposizione delle cifre in quadrati da nove numeri, cos’ da ottenere: (111- 158- 161) e (520- 812- 111). Ecco che però restano esclusi i numeri 813′, che rappresentano la chiave di lettura, infatti bisogna eliminare nei quadrati tutte le cifre uguali a queste 3 e poi, successivamente eliminare le ultime cifre da destra a sinistra, ed ecco che si hanno i numeri: 562 e 813′. Ora, però dedichiamoci all’apostrofo che nella tastiera e compreso tra lo 0 e la ì, essendo lo zero numero pari (in generale), basta eliminare tutte le cifre pari, ottenendo: 513′. Alla fine basta prendere le lettere che nella forma iniziale del codice non si ripetono ossia jhft che è simile al tasto shift, infatti il codice non è altro che questi tre numeri premuti con il tasto shift, ossia: %!£?, ed ecco svelato il mistero. se funziona rispondimi.
dicembre 20th, 2009 @ 10:05 pm
L’ho prvato, funziona sei un grande amico! Grazie a te ho superato il livello più difficile! gRazie fratello! YEA!!!!!
dicembre 21st, 2009 @ 5:01 pm
sono arrivato ad un livello dove bisgno, di nuovo decifrare un codice per passare attraverso la porta crono. E’: BM IP BM XV UO OQ IP AD AD IP XV ET WR ET WR!
dicembre 21st, 2009 @ 5:39 pm
Grazie gainetto per tutto questo divertimento, è impossibile che nn ci sei riuscitO eppure è così semplice. Per prima cosa si nota immediatamente che la sequenza delle lettere è suddivisa in gruppi di due precisamente 13 gruppi e alla fine della sequenza è presente un punto esclamativo, che nella tastiera corrisponde al numero 1 premuto con il tasto shift, quindi vuol dire che si devono dividere in gruppi di una lettera ciascuno, in modo da avere 26 lettere, che corripsondono al numero delle lettere dell’alfabeto inglese, ma non possiamo utilizzare questo dato poichè non sono presenti tutte. Adesso bisogna trasformare questa sequenza, quindi: bmipbmxvuooqipadadipxvetwr! in una sequenza di cifre, ossia la posizione che occupano nell’alfabeto, ovvero: 213916213242221151517916141491624225202318!, come si nota ci sono solamente due numeri che non si ripetono, ossia il 7 e l’8 , che nella tastiera corrispondono ai simboli 7= / e 8= (, quindi togliendo dalla sequenza queste due cifre, si ottengono 40 cifre. Ora basta osservare la posizione del sette e dell’otto nella tastiera, infatti sono comepresi fra il 6 il 9,. Sommando 7+8= 15 e sommando anche 6+9=15, ma dopo un’accurata osservazione possiamo constatare che sono anche compresi fra lo 0 e il 5 che sommati danno 5, in questo fra 15,15 e 5 la cifra che si ripete più volte è il 5, e 40 e divisibile per 5, che da come risultato 8,quindi tutte le cifre vengono divise in gruppi di 5 per 8 volte, ed ecco: (21391) (62132) (42221) (15151) (91614) (14916) (24225) e (20231) !. Il punto sclamativo posto alla fine della sequenza ha un significato, ovvero quello di premere queste cifre con il tasto shift, così da venire: “!£)! &”!£” $”"”! !%!%! )!&!$ !$)!& “$”"% “=”£!. Ora prendiamo i simboli relativi ai numeri 7 e 8, / E ( e li porniamo davanti alla sequenze che anno simboli simili,e trasformiamo i primi e gli ultimi simboli in lettere dell’alfabeto, ovvero: ha fb da ga ha hf ge ba, la prima cosa che cade all’occhio è il fatto che l’unica lettere che no si ripete è la E, che copre il numero 5 nell’alfabeto e come possiamo vedere, togliendo la E ci sono 15 lettere che divise per 5 ci danno tre, infatti bisogna disporre queste lettere in tre gruppi di 5: (hafbd) (agahd) (hfgba), ora bisogna elimianre tutte le ultime cifre di sinistra, poichè / e ( sono rivolti verso sinistra: (hafb) (agah) (hfgb), ora basta mettere le lettere nell’ordine in modo da formare una frese di senso compiuto, ovvero: FHABAGH e GHAB, poi basta convertire l’1 in a ed ecco che abbiamo la frase egiziana FHABAGH E GHABA, tradotta in italiano come: VOLERE E POTERE.
dicembre 22nd, 2009 @ 2:25 pm
Questo libro è davvero stupendo, pieno di intrighi e coinvolgimenti del lettore. Una ragazza mi ha mandato questo codice da decifrare, e dice che il risulato è una parola di 7 lettere: 14137121119,help!?
dicembre 22nd, 2009 @ 2:47 pm
Ciao, sono il detective della scuola media Shec Hionex, di Parma, volevo dirti che questo codice è molto semplice da decifrare, inanzittutto bisogna dividere il codice: 14137121119, in gruppi di cifre che rientrino nell’alfabeto,ossia: 14 13 7 12 11 1 9, l’ordine da seguire per dividerlo è questo due gruppi da due cifre e un gruppo da una cifra, ma come possiamo vedere rimano isolato il 9, dopodichè bisogna osservare il valore delle cifre, e se le dovrei decriptare ora, verrebbe fuori la parola: POGNMAI, che non ha nessun significato, infatti per prima cosa bisogna mettere i gruppi di cifre in ordine dal più piccolo al più grande in modo da ottenere: 17911121314, dividendo adesso il codice in due gruppi, uno con cifre minori di dieci a l’altro con cifre maggiori di dieci,otterrei: 1 79 / 11 12 13 14, per far si che tutte le cifre siano maggiori di dieci e minori di venti, bisogna associrale fra loro così da ottenere: 17 9 11 12 13 14, come possiamo vedere le cifre contengono 3 numeri divisibili e 3 numeri primi, ora mettiamo i numeri primi per primi (appunto) e i numeri divisibili dopo,ossia: 17 13 11 9 12 14, cos’ da ottenere la parola: SOMINP, che all’apparenza non ha significato, ma se si sovrappone la prima parola, ossia POGNMAI alla seconda notiamo che ci sono due lettere che non ci sono nella seconda parola, ossia G e A, che aggiunti alla parola SOMINPGA e messi nel giusto ordine formano la la parola: SOGNAMIP, per eliminare la p basta osservare il gruppo delle cifre maggiori di dieci, sono quattro, quindi bisogna eliminare la cifra cha ha il numero 4 ossia 14=P, quindi ecco la parola: SOGNAMI!!!!!!