L’amore ai tempi del colera - Gabriel Garcia Marquez
January 26th, 2008 by Antonella
Il premio Nobel per la Letteratura Gabriel Garcia Marquez, nonché autore dello splendido Cent’anni di solitudine, ha scritto L’amore ai tempi del colera nel 1985.
Il regista Mike Newell, affermatosi grazie al quarto film della saga di Harry Potter, ne ha fatto un adattamento cinematografico uscito in dicembre 2007. I protagonisti sono Giovanna Mezzogiorno nel ruolo di Fermina e Javier Bardem in quello di Florentino. Come spesso accade con i film tratti da splendidi romanzi, il film in questione non è stato in grado di emozionare come le parole di Marquez, nonostante la bravura dei due protagonisti.
Il giovane telegrafista, incline alla poesia, Florentino Ariza, avendo ricevuto l’incarico di consegnare un telegramma alla famiglia Daza, appena arrivata in città, incontra la bellissima Fermina e se ne innamora perdutamente. Le scrive così una lettera, intraprendendo in questo modo un rapporto epistolare con la giovane che sembra ricambiare i suoi sentimenti. Ma quando il padre di Fermina, Lorenzo Daza, scopre la loro relazione, ne è totalmente contrariato e cerca di dividerli, sperando in un partito migliore per la sua unica figlia. La porta così a vivere in un’altra città sperando che i due innamorati si dimentichino l’uno dell’altra. Nonostante soffrano per il perduto amore le loro strade si dividono: Fermina sposa uno degli uomini più illustri e ricchi della città, il giovane e affascinante medico Juvenal Urbino, che nel film viene interpretato da Benjamin Bratt; Florentino comincia invece a lavorare nella compagnia fluviale dello zio Don Leo riuscendo in una brillante quanto rapida carriera e vivendo numerose avventure.
Ma è davvero tutto finito? E’ davvero un amore ostacolato e sconfitto come tanti ce ne sono stati ed altrettanti ce ne saranno? E per quanto tempo è possibile attendere che un grande amore possa essere vissuto? Questa storia la dice assai lunga sui tempi di attesa e sulla capacità di pazientare.
Più di mezzo secolo… Questo è il tempo della perseveranza di Florentino e del suo incrollabile sentimento. Nonostante abbia avuto molte donne, Florentino ha continuato ad amare solo Fermina. La stessa Fermina che vive il suo matrimonio, mette al mondo dei bambini ed ogni tanto dubita della sua scelta. Florentino e Fermina: un amore cominciato a vent’anni e coronato dopo i settanta.
Un amore infinito, una passione senza eguali in un paese del sud America tormentato da odi e guerre civili, da malattie e pestilenze.
E’ un libro che ho amato molto. Marquez con questa narrazione fiabesca e per certi versi atipica, colorata dal sole del mondo caraibico e dal folclore dei suoi abitanti, abbandona il suo impegno di denuncia sociale per raccontare, attraverso personaggi straordinari, una “odissea” d’amore e passione. Un libro accattivante, un esempio perfetto di stile e ritmo, uno splendido connubio di dolore e morte, di destino e sofferenza, di diniego e perseveranza.
Un inno all’amore, magico e poetico da leggere tutto d’un fiato…
Pare di immedesimarsi in un lungo sogno, dove realta’ e attesa speranzosa si intrecciano in una narrazione passionale e piena di sfumature. Scritto davvero bene.
mio Dio ho letto circa quaranta pagine di questolibro e non riesco ad andare avanti. lo scrittore è troppo meticoloso nel descrivere le circostanze e si sofferma poco sui dialoghi. peccato ma proprio non ce la faccio a leggerlo…..
P.s. me l’ha regalato una persona che non mi conosce abbastanza
lo vorrei leggere !
Non hai mai letto Cent’anni di solitudine sempre dello stesso scrittore, vero?
nn mi sta piacendo ho blokkato la lettura
a me piace peccato che ancora nn sono arrivata alla fine però lo voglio finire mi piace come gabriel scrive é il mio priomo vero romanzo che leggo e mi sembra molto romantico e come descrive i peersonaggi é affascinante e anche i paesaggi…vorrei leggere altri suoi libri!!!!
Io adoro questo libro…soprattutto il suo finale!Lo so, all’inizio i libri di G. M., sono un pò lenti e la tentazione di mandarli al diavolo è irresistibile!Però credetemi, continuando a leggerlo non potrete non appassionarvi e il finale….è fantastico!Dello stesso autore Vi consiglio anche cent’anni di solitudine, per quanto mi riguarda lo reputo un capolavoro!
Gabriel Garcia Marquez non si smentisce e anche questa volta, tralasciando il tema marcatamente politico, ci regala un capolavoro intriso di amore, passione, tormento e descrizioni dettagliate di un’epoca, di sentimenti, luoghi, odori e profumi che solo in America latina aleggiano spiccatamente indiscussi. Non amando particolarmente i romanzi d’amore, alla storia in un certo senso scontata tra Fermina e Florentino, ho preferito indiscutibilmente il tratteggio delle numerose passioni, più o meno occasionali vissute dal protagonista, che intense o squallide, sentimentali o perverse sono comunque velate di magia, quella magia che al di fuori del Caribe poche persone riescono ad apprezzare. Del resto l’amore ha tante sfaccettature e ognuna di queste può essere intrigante e passionale.
Dopo i “Cento anni…” è scontato che a “L’amore .. del colera” manchi una tonalità.
Ma trascurate la banalità della storia e godetevi l’amenità della letteratura, la ricchezza dei contenuti umani, la saggezza e la presenza dell’Autore cui va infinita riconoscenza. Il mondo dei Caraibi è un universo con le storture del nostro mondo. Ma la mano di G.G.M. ci aiuta sempre a scoprire un lato migliore …. stavolta è un devastante concetto di amore assoluto.
In un’opera d’arte ognuno ci legge quel che vuole e può.
Io ora sento che l’amore è un’ancora cui aggrapparsi pure a 80 anni…come dissi che la solitudine di Aureliano Buendia …morente con la fronte poggiata sul castagno del giardino mentre fa la pipì… sia il più grande monito sulla finitezza della condizione umana… rivolto a Bill Gates come al barbone che stanotte domiva sulla panchina della stazione centrale….
il mio libro preferito,in attesa di finire 100anni di solitudine!la storia è bella,magari può sembrare piatta ma insegna come l’amore,quello vero e profondo,magari fa giri immensi ma torna inesorabilmente…poi non parlo del suo modo di scrivere xkè è fantastico..grande ggm!
E’ proprio la “banalità” della storia che dimostra quanto possa in realtà diventare stra-ordinaria attraverso gli occhi di chi la vive. Ognuno di noi vive questo genere di cose,e penso che nessuno le reputi banali o piatte. Sono le nostre esperienze,le nostre emozioni!!Ci sentiamo morire e rinascere mille volte,il cuore ci scoppia in petto…Anche se il resto del mondo penserà “un’altra ordinaria storiella”,per noi è la più originale,unica e rilevante. La trama più innovativa non fa di un libro automaticamente un capolavoro,mentre spesso una scrittura di questo livello sì!E’ la capacità di trasformare - nei limi del possibile- passioni e tormenti in parole. Non bisogna sottovalutare nulla, e tantomeno abbandonarsi ad un giudizio superficiale. E’ indubbia la capacità insuperabile dell’autore e lo spessore d’effetto dei suoi libri!
un romanzo appassionante che unisce il desiderio di un eterno amore con la speranza della sua realizzazione, un connubio che entra nei meandri della nostra anima per appagare quella parte profonda e nascosta di noi stessi che aspira all’essenza e all’infinito.
Devo essere sincera il libro è scritto in maniera sublime, le descrizioni sono eccellenti, sembra proprio di sentire la canicola, l’umidità, i profumi e di vivere la magia dei caraibi.
Ho trovato però negativo il personaggio principale, non mi è stato simpatico nemmeno per un secondo, soprattutto nella prima parte del libro: pover uomo, senza forza di volontà, legato ad un amore che sapeva poco di romanticismo, da cui non è riuscito ad allontanarsi per il resto della sua vita. La sua non è stata una vittoria, ma una sconfitta, l’amore gli ha impedito di vivere e di essere felice, un “Gastby” senza il Grande.
Gatsby, scusate!
MI SENTO ORGOGLIOSA D ESSERE COLOMBIANA ABBIAMO UNO SCRITTORE DAVVERO FANTASTICO LEGGETE I SUOI LIBRI FINO ALLA FINE E VEDRETE QUANTO SONO BELLE LE SUE STORIE..PS. HO VISTO IL FILM L’AMORE NEI TEMPO DEL COLERA è STUPENDO MERAVIGLIOSO DALL’INIZIO ALLA FINE.. E PER TUTTI QUELLI KE PENSINO KE G.G.M SIA NOIOSO..ALLORA è PERKè NN CAPITE DAVVERO NIENTE …
IMPARATE A LEGGERE ALTRI LIBRI APPARTE QUELLI KE AVETE LETTO ALLE MEDIE…(SE LI AVETE LETTO)…
ANKEIO SN KOLOMBIANA!!!
E ADORO A GABRIEL E I SUOI LIBRI <3
(:
Ho appena finito di leggerlo…ora vorrei cancellarlo dalla mia memoria per leggerlo di nuovo!
Marquez è riuscito a farmi immedesimare nei personaggi provando le loro stesse emozioni. Ora voglio subito leggere qualche altro suo libro.
Qualcuno sa dove posso trovare l’audiolibro di questo romanzo? Ho una zia anziana che ha vissuto una vita simile a quella della protagonista del romanzo e mi piacerebbe che lo leggesse. Ma poiche’ non riesce piu’ a leggere un audiolibro sarebbe l’ideale in questo caso. Grazie
x milena anche io x leggere le prime pagine ci ho impiegato tipo un mese….ma dopo l’ho letto tutto di un fiato e mi è piaciuto da morire!ti consigliereri di riprenderlo e ricominciare la lettura nn ti deluderà….l’atmosfera magica che sa creare marquez è unica….
libro stupendo personaggi indimenticabili come tutti quelli di MARQUEZ
Ho sentito i profumi e visto i colori delle are…respirato il caldo umido soffocante dei caraibi, goduto dei sapori:gli asparagi ora mi fanno sempre pensare al dottore…
Nei miei nervi e nel mio cuore ho vissuto il dolore acuto di Florentino e l’angoscia altalenante per una scelta forse sbagliata di Fermina…
L’amore è così forte da togliere l’appetito il sonno e la lucidità…
Florentino in realtà vive la sua vita, diventa un uomo potente vive le passioni e gli innamoramenti ma sa che il suo cuore troverà pace solo dinanzi a Fermina.Comprende la grandezza di questo sentmento e decide che saprà aspettare…..
Solo l’amore ed il dolore ci rendono sublimemente vivi come nient’altro su questa terra!il resto è un attesa continua in un limbo dove tutto è sfocato….
L’amore ai tempi del colera è tutto questo ed ancora di più!
Sara