Il delfino - Sergio Bambaren
December 23rd, 2007 by Antonella
Il delfino è il primo romanzo dello scrittore australiano di origine peruviana Sergio Bambaren. Pubblicato nel 1996 da Sperling & Kupfer Editori è diventato in breve tempo un best-seller tradotto in molte lingue.
I sogni sono fatti di tanta fatica.
Forse, se cerchiamo di prendere delle
scorciatoie,
perdiamo di vista la ragione
per cui abbiamo cominciato a sognare
e alla fine scopriamo
che il sogno non ci appartiene più.
Se ascoltiamo la saggezza del cuore
il tempo infallibile ci farà incontrare il
nostro destino.
Ricorda:
<< Quando stai per rinunciare,
quando senti che la vita è stata
troppo dura con te,
ricordati chi sei.
Ricorda il tuo sogno>>.
E’ la storia del delfino sognatore Daniel Alexander Dolphin che, anziché dedicarsi come fa tutto il resto del branco alla pesca quotidiana, preferisce giocare con le onde della barriera corallina. Cavalcare le onde è generalmente una passione da cuccioli che viene abbandonata con la crescita e il sopraggiungere delle preoccupazioni della vita da adulti. E’ per questa ragione che Daniel viene criticato e apostrofato come “perdigiorno” da tutti gli altri delfini. Poi incoraggiato dalla voce del mare che solo lui sente, abbandona la sicurezza della laguna per prendere il largo e inseguire il suo sogno: cavalcare l’onda perfetta.
Arriva un momento nella vita in cui non rimane altro da fare che percorrere la propria strada.
Al di là delle acque sicure del suo atollo scopre cose che non si possono vedere con gli occhi, ma solo con il cuore. Incontra creature marine fino a quel momento sconosciute per giungere poi a conoscere anche quella di cui dovrebbe diffidare: l’uomo.
Ho trovato questo racconto simile nel contenuto e nei messaggi a Il gabbiano Jonathan Livingston di Bach e a Il piccolo principe di De Saint-Exupery, ma privo dello stesso coinvolgimento emotivo di questi due. Forse chi si troverà a leggere come primo dei tre Il delfino ne rimarrà affascinato, ma dubito che la stessa reazione ci possa essere se invece già si conoscono gli altri due capolavori. Ripetitivo e non originale, a tratti troppo semplicistico.
Ad ogni modo è un piccolo libretto con il quale l’autore vuole trasmettere degli insegnamenti di vita di tutto rispetto: seguire il proprio spirito e i propri sogni nonostante sia spesso difficoltoso e fonte di disapprovazione da parte dell’ambiente in cui ci troviamo a vivere. Concludo con un’altra citazione del testo:
Tutti abbiamo i nostri sogni, pensò. L’unica differenza è che alcuni lottano, e non rinunciano a realizzare il proprio destino, a costo di affrontare qualunque rischio, mentre altri si limitano a ignorarli, timorosi di perdere quel poco che hanno. E così non potranno mai riconoscere il vero scopo della vita.
il libro è bellissimo. io l’ho finito di leggere qualche settimana fa e mi a affascinato molto è una cosa veramente fantastica. mi ha affascinato molto. vorrei anche leggere tutti gli altri libri di bambaren.
“Ci sono cose che non puoi vedere con gli occhi: devi vederle con il cuore e questo non è facile. Se trovi lo spirito della giovinezza dentro di te, con i ricordi di adesso e i sogni di allora, potrai farlo rivivere e cercare una strada nell’avventura che chiamiamo vita, verso un destino migliore. E il tuo cuore non sarà mai stanco né vecchio.”
Davvero bello.. trovo anche io una somiglianza con il Piccolo Principe.
Bella recensione…
A.