La metamorfosi - Franz Kafka
September 1st, 2007 by Antonella
Il racconto La metamorfosi, insieme al romanzo Il processo, è l’opera di gran lunga più conosciuta di Franz Kafka. Primo di sei figli, nacque a Praga nel 1883 da una famiglia ebrea di madrelingua tedesca e morì di tubercolosi in un sanatorio presso Vienna nel 1924. La sua infanzia è segnata dal contrasto con la figura paterna che si palesa chiaramente in Lettera al padre.
Destandosi un mattino da sogni inquieti, Gregor Samsa si trovò tramutato, nel suo letto, in un enorme insetto. Se ne stava disteso sulla schiena, dura come una corazza, e per poco che alzasse la testa poteva vedersi il ventre abbrunito e convesso, solcato da nervature arcuate sul quale si reggeva a stento la coperta, ormai prossima a scivolare completamente a terra. Sotto i suoi occhi annaspavano impotenti le sue molte zampette, di una sottigliezza desolante se raffrontate alla sua corporatura abituale. “Che cosa mi è accaduto?”, si domandò. Non stava affatto sognando…
Questo l’incredibile incipit del racconto. Gregor, che di mestiere fa il commesso viaggiatore, si risveglia trasformato in uno scarafaggio. Sul momento pensa di trovarsi in un sogno e cerca di addormentarsi sperando che al risveglio tutto quanto sia tornato normale. Ma quella sarà la sua condizione fino alla fine dei suoi giorni: un insetto con i sentimenti di un uomo. Una storia in cui emergono le difficoltà di comunicazione con la propria famiglia, l’oppressione della società dei padri e la solitudine dell’uomo. Ancor più che Gregor, colpita da questa mutazione è proprio la famiglia che lo relega a vivere nella sua angusta stanzetta lontano dal suo sguardo. Sembra dirci che anche le persone più care e vicine non sono in grado di amare incondizionatamente. Perfino la sorella, che inizialmente è l’unica a sopportare la sua presenza, si stanca ben presto di questa situazione e propone ai genitori di eliminarlo. Quell’essere spregevole, viscido, abietto, motivo di vergogna per tutti loro, non è Gregor. Non merita più di essere chiamato per nome, non merita alcuna attenzione, deve solo essere schiacciato come uno scarafaggio. Non è fratello e non è figlio, è solo un insetto…
E’ una lettura breve, divisa in soli tre capitoli, ma colma di significato. Il linguaggio è semplice, fluido, quasi leggero e contrasta con la durezza e la difficoltà delle tematiche trattate.
Colpisce l’ermetismo, tipico del mondo Kafkiano e l’ottusa, terrificante e cieca rappresentazione di se stesso. La metafora dell’insetto ci dice che non c’è per Kafka-Samsa alcuna realizzazione dell’io, nemmeno in quella forma di perversione; rappresenta la dipendenza dalla famiglia, la negazione della libertà e l’annientamento della personalità.
Magnifica allegoria dell’umana vicenda e prezioso gioiello della letteratura.

Ho letto “La metamorfosi” ed “Il processo” quasi 10 anni fa ai tempi della scuola. Ricordo che sono state le letture più affascinanti di quel periodo, mi piaceva l’atmosfera. Chissà se ora mi farebbe lo stesso effetto di allora..
Un saluto,
Francesco
completa e ben strutturata.ma potrebbero esserci più particolari.
Il libro è abbastanza bello per quanto riguarda la profondità del significato.Un pò brutto per chi affronta per la prima volta un romanzo psicologico di questo genere
ad una prima lettura è un po’ impressionante e rivoltante… ma se interpretato fa riflettere…
lo consiglio anche in lingua originale, tedesco, perchè è scritto in modo molto chiaro e grammaticalmante perfetto!
è un libro che spiega la condizione del diverso con scene molto crude.è difficile immedesimarsi ma forse, più facile ,sarebbe provare a relazionarci con i diversi.ma diversi da chi?da che cosa?ognuno è diverso dall’altro;basta pensare a quando andiamo in un altro paese…li anche noi siamo diversi perchè stranieri.inoltre cosa impossibile da non notare è l’alienazione dell’autore che rende il racconto ancora più emozionante.ogni pagina tira l’altra..allora ci dobbiamo impegnare per evitare che qualcuno faccia la stessa fine di gregor samsa.
é stato traumatizzante scoprire con questo libro Kafka come scrittore…ma si sa com’è…. e devo dire che alla fine il suo genere mi piace anche!
micidale….semplicemente indescrivibile.kafka è così.
non si sa come,ma riesce a far innamorare chiunque legga un suo libro.come può essere possibile?mistero..
io personalmente non sono d’accordo con questi commenti…a me questo libro non è piaciuto affatto…forse perchè l’ho letto ora che ho solo 14 anni? capisco che dietro ci sono tante tematiche di fondo come per esempio essere schiacciati da una società cho non ti accetta o altre cose…comunque a me ora come ora il libro non mi è piaciuto e mi ha fatto anche senso a dirla tutta ..mah vabbè magari tra 4 o 5 anni lo rileggerò e penserò che era stata una stupida a pensare queste cose chi lo sà?!?:-) adesso vi saluto e vado a cercare altri comenti..ciao ciao un kiss a tutti…
questo libro…detta kn tutta sincerità….è orribile!!!!!!!!è interessante sl la parte iniziale in cui kafka descrive;anke se nn in maniera particolarmente efficace e dettagliata,la trasformazione da uomo a scarafaggio di gregor samsa…..un modesto impiegato ke si ritrova la vita sconvolta da questo tragico evento…x poi trovare..alla fine di tutta la sua sofferenza…la morte…devo dire proprio ke ho letto veramente romanzi molto più ben strutturati e descritti….un saluto a tutti…^
bello…psicologico e inquietante, ma molto profondo.
hai dtt le parole di stranieri cm noi!!! nn è k 6 più colta se ripeti le parole di un libro…!
Mi ha catturata immediatamente e sentivo l’irrefrenabile desiderio di proseguire nella lettura.Kafka è semplicemente geniale!Sembra di guardare un film che riesce e farti rabbrividire,proprio perchè nella sua assurdità c’è qualcosa di terribilmente reale.
All’inizio, traumatico. Ma ho avuto la possibilità di rileggerlo e questo mi ha consentito di essere preparata sufficientemente a quello che stavo per leggere! In questo modo, ho avuto la possibilità di analizzare con maggiore attenzione questo libro. Molto bello e ricco di significati, anche nella sua struttura semplice (tanto semplice che lo fanno leggere alle medie).
A me questo libro mi è piaciuto…non è tra i miei preferiti, ma non sono molto d’accordo con il commento di sofy (anche io ho 14 anni)…
Anche io ho 14 anni, ormai manca poco e ne avrò 15.
Non credo, però, che l’età costituisca un parametro per poter essere in grado o meno giudicare un libro. Kafka ha scritto questo Romanzo in maniera apparentemente semplice, ma in realtà la storia nasconde tematiche molto complesse, che dovrebbero interessare a tutti, in particolare ai giovani. Non capisco quindi perchè ad altri che lo hanno letto a quest età non sia piaciuto.
Spero di avere una risposta.
a me è piaciuto molto, il contenuto è “reale”, uno dei libri meglio scritti che abbia mai letto, molto profondo e suggestivo nonostante sia nemmeno 50 pagine, l’ho letto tutto di una soffiata perchè mi ha preso proprio e quando l’ho finito avevo voglia di rileggerlo. Non sono molto d’accordo con federica, eccessivamente giovani si legge “solo” la storia, invece si deve capire cosa c’è dietro.
Io ho 17 anni e se avrei letto questo libro 3 o 4 anni fa non ci avrei capito niente…
Bello e straziante al contempo. Ho letto La metamorfosi diversi anni fa ma mi è rimasto dentro e non ci crederete da allora gli insetti mi fanno tenerezza..Daccordo con Linda, è un film tra le righe e lui è semplicemente geniale.
il libro è stupendo ogni tanto mi veniva da piangere immaginare un uomo che aiutava la famiglia ed ora non è piu nulla. io vedo tanta solitudine mi fa un po di tristezza il pezzo dei mobili che la sorella vuole cambiare a tutti i costi da una parte per aiutarlo e dall altra per dimenticarsi per sempre di lui…è come dimenticare ricordi che gia non esistono piu!
*giada*
ricordo di averlo letto e la sensazione di quel magone sullo stomaco che cresceva ad ogni pagina che svoltavo. un capolavoro che ci deve portare a riflettere.
dal 17 al 21 dicembre 08, al teatro metastasio di prato andrà in scena “Le conversazioni di Anna K”. Liberamente ispirato al libro di Kafka. Il regista, Ugo Chiti, ha focalizzato l’attenzione sull’anziana vedova che la famiglia assume come donna tutto fare dopo quel che accade al povero protagonista. Anna ci aiuterà a vedere che la vera diversità consiste nell’esser esclusi dai sentimenti. Le recensioni sono molto positive.. adesso aspettiamo di vederlo in scena e poi potremo commentarlo insieme.
gianna
davvero molto interessante, speciale, espressivo. un capolavoro… 9+ come direbbe la mia prof di lettere anke lei molto appassionata di franz kafka..bacioni;*
se avessi… -.-’
ho appena finito di leggere questo libro x la scuola e sono in prima superiore..
a dire la verità è un pò palloso.. xò interessante
Questo libro l’ho dovuto leggere x le vacanze di natale come compito e mi fa letteralmente schifo…kafka quando l’ha scritto nn aveva nient’altro da fare!!!:-(
ho appena finito di leggere questo libro e devo dire che mi è piaciuto molto.
E’ un libro che spiega le condizione nella quale vive un “diverso” cioè rifiutato,abbandonate e ignorato.
Franz Kafka, attraverso qiesto libro, racconta in modo diverso la sua storia di come da raggazzo veniva ignorato, specialmente dal padre che lo riteneva motivo di vergogna, qualcosa da nascondere per non farlo vedere a nessuno.
siamo tutti “diversi” ognuno con le proprie particolarità, bisogna accettarsi altrimenta si rischia di finire come gregg.
inquietante!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
a me il libro nn è piaciuto x niente, ho fatto molta fatica per arrivare alla fine, non è il genere di romanzo ke amo leggere.
Io lo sto leggendo proprio in questi giorni.
Penso di finirlo questa sera.
Ho 14 anni anche io, ma ho deciso di leggerlo non per obbligo ma per diletto personale.
Perchè era un libro che da quando l’ho sentito nominare per la prima volta mi ha incuriosito terribilmente.
Ho cercato il significato del racconto su internet per vedere quanti altri l’avevano interpretato come me.
Io credo che anche il fatto che lui sia proprio uno “scarafaggio” rende l’idea dell’infimità e della poca considerazione che gli viene data.
Mi ha fatto anche riflettere sul fatto che anche chi dovrebbe amarci incondizionatamente infondo, non sa guardarci dentro.
Quel letto, che dovrebbe essergli d’aiuto e invece è un ostacolo. Quel “Nuovo” corpo che gli procura così tanti problemi.
E quelle quattro pareti, e quelle quattro persone la fuori che sembrano incoraggiare uno sviluppo personale per prender posto in questa società, senza averne uno in sè stessi e nella propria famiglia.
Mi colpisce ogni pagina di più.
Amo i romanzi psicologici e mi dispiace che duri giusto 50pagine. Avrei voglia di ricominciarlo da capo e carpire ogni sfaccettatura di pensiero.
Kafka.(Y)
Baìììì.
Bhè desideravo leggere questo libro da tempo e ora ke l’ho fatto (in quasi 3 ore) sono rimasta molto colpita.è davvero molto profondo ed inquietate al tempo stesso.Lasciandomi trasportare delle emozioni ho iniziato a provare i sentimenti che provava Gregor…e la fine ti lascia con un senso di amarezza.Secondo me questo libro non dovrebbe essere un obbligo, non dovrebbe venire assegnato a scuola.Chi non lo comprende finirebbe solamente per odiarlo.
Penso che non si è mai troppo giovani per leggere un libro ma che questo si riveli diverso alla stessa persona nei differenti periodi della sua vita in cui lo legge.Ma forse anche a seconda dei sui stati d’animo.In ogni caso un libro ha diversi significati a seconda delle persone che lo leggono.é un rapporto intimo tra scrittore e lettore .
Forse dal mio commento si capisce che amo leggere infinità di libri anche se ho solo 15 anni
Penso dipenda dalla maturità individuale delle persone e dai singoli valori che soggettivamente attribuiamo alle cose.. Il significato interno di qst libro è molto profondo e sempre attuale.. Nn credevo fosse csì.. pensavo peggio..
ho letto 70 pagine senza capire che si fosse trasformato in uno scarafaggio…nn capivo cm si arrampicava sui muri..nonostante cio mi piaceva e mi piace tuttora.bello
a me e` piaciuto molto questo libro. Sono molto daccordo con Jules (28).
E’ pieno di sentimenti nascosti, messaggi da non ignorare.
Secondo me Kafka ci trasmette la sua umilta’ attraverso questa immagine di se stesso.
L’unica cosa che non capisco e`: quanto e’ grande questo scarafaggio???
Viene ignorato e isolato dal resto della famiglia, ed in verita’ i familiari non lo conoscono abbastanza per soddisfarlo, e alla fine se ne fregano un po’ di lui, era solo un peso.
Lui portava a casa i soldi, sfamava quei disgrazziati che non fanno niente dalla mattina alla sera e la unica volta in cui lui ha bisogno del loro aiuto, viene ignorato.
Ho 15 anni e per me questo libro va letto da tutti, ma meglio se non assegnato a scuola. Non e’ un libro che arriva a tutti.
ciao, Marta
avessi*
e ki nn sa il tedesco?!?!?!??! io l’ho letto in italiano ed è bello cosi….calcola ke ho 13 anni…xDxD
… io ho letto il libro xk mia sorella minore doveva fare una relazione…. sull’opera e sull’autore … e 1 libro molto affascinante… e anke un po pesante x dei ragazzini… io n ho trovato difficoltà nel leggerlo e capirlo xk tutte le tematiche ke kafka denuncia le ho studiate e metabolizzate al liceo… ma ank io credo k se avessi avuto 15 anni n ci avrei capito piu di tanto… sono concetti pesanti … e vanno studiati prima … senno n li capisci leggendo 1 dei piu grandi classici della letteratura quale proprio la metamorfosi… sorry x il romanzo k ho scritto
;)
beh!speravo in una descrizione più dettagliata..anke xkè io dmn sn morta!!!!!!
non ti sentirai una stupida, bisogna avere un minimo di facolta intelletuali per sentirlo, sei stupida e senza capacita e lo sarai anche tra 5/10 anni
comprati Grazia, gironali per signorine, fatti una canna, fa un pompino, ma non ti cimentare con qualcosa che non sarai in grado nemmenod i avvicinarti..
e non e’ personale, credimi