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Come Dio comanda – Niccolò Ammaniti

Posted on | agosto 26, 2007 | 16 Comments

Come Dio comanda

Pubblicato nel 2006, Come Dio comanda di Niccolò Ammaniti è il vincitore del Premio Strega 2007, riconoscimento letterario gestito dalla Fondazione Bellonci.
Sullo sfondo di una desolante periferia si snodano le vicende di Rino e Cristiano Zena, padre e figlio con il loro complesso legame, e quelle degli amici Danilo, segnato dalla morte della figlia di tre anni e dall’abbandono della moglie, e Corrado, quest’ultimo detto Quattro Formaggi per la sua insana passione per la pizza ai quattro formaggi. Rino è un uomo violento, alcolizzato, senza un lavoro stabile, sotto il controllo di un assistente sociale che minaccia di togliergli la custodia del figlio dodicenne. Rino e Cristiano sono uniti da un amore profondo, ma è anche un amore intriso di sopraffazione e violenza, di culto della forza e spirito di sopravvivenza. Il loro rapporto è al centro del racconto. Rino, Danilo e Corrado costituiscono un trio di balordi, quasi un clan. Annaspano nella loro esistenza, travolti dall’odio per chi è diverso da loro o solo più debole e succubi delle paure, delle incertezze, della vita stessa. E proprio come un vero clan, escogitano un modo per uscire da quella miserevole situazione e dare finalmente una svolta alla loro vita: decidono di scassinare un bancomat. Ma la notte in cui è programmato il colpo, diversi tragici eventi cambieranno per sempre le loro esistenze…
Questo romanzo, come accaduto per altre precedenti opere dello scrittore, ha provocato differenti reazioni sia tra il pubblico sia tra i critici letterari. Accoglienza certamente positiva è stata quella del regista Gabriele Salvatores che ha deciso, come accaduto per il precedente Io non ho paura, di trarne un film.
Brutali e a momenti tragicomiche sono le situazioni che accompagnano gli irragionevoli, spietati e istintivi personaggi di Ammaniti. Legati tra loro da sentimenti, a volte incomprensibili, di amore e solidarietà , ma terribilmente offuscati dall’emarginazione, dall’ignoranza e distorti dalla solitudine. Sono individui, per quanto disgustosi e violenti, alla ricerca del proprio Dio.
La suggestiva ambientazione, la naturale capacità dello scrittore di dipingere in maniera grottesca e vivace una parte di questa nostra società, il linguaggio crudo, ma scorrevole e fluido e infine la profonda umanità con cui i personaggi vengono descritti rendono questo romanzo avvincente e complesso. So che molti lettori non lo hanno apprezzato, ma io credo che Come Dio comanda non faccia che confermare lo straordinario talento narrativo di Ammaniti.

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Comments

16 Responses to “Come Dio comanda – Niccolò Ammaniti”

  1. Sandro67
    novembre 5th, 2007 @ 6:12 pm

    Grande Ammaniti! Io questo libro(ne) l’ho letto in 48 ore; lo aspettavo con ansia dopo aver letto tutti i suoi libri precedenti. Mi sono immerso nelle pagine e non ne riuscivo ad uscire, come se ci fosse una attrazione magnetica che mi teneva incollato alle pagine. Forse non ha la precisione geometrica di “Ti prendo e ti porto via”, il mio preferito, praticamente perfetto, ma Ammaniti ha il dono di saper usare la scrittura per catturarti e non lasciarti andare finché non sei arrivato all’ultima pagina. E i suoi personaggi ti entrano dentro e ti sembra di conoscerli veramente, così strani, assurdi eppure così reali.

  2. iani'
    dicembre 1st, 2007 @ 10:00 pm

    SONO CONCORDE A SANDRO67…AMMANITI SEI GRANDE!
    L’HO LETTO PRIMA CHE VENISSE PROCLAMATO PREMIO STREGA 2007 (ALLA FACCIA DI VERONESI!) E L’HO TROVATO FANTASTICO!!!!! IL FINALE POI E’ DA PELLE D’OCA!!! BRAV NICCOLO’ CONTINUA COSI’!!!!!!

  3. tiziana
    gennaio 18th, 2008 @ 5:17 pm

    è stato il mio rpimo libro di ammaniti e da lì è nato il mio amore per lui per il suo modo di scrivere e descrivere i personaggi com eiesce a farteli amare nonostante siano grotteschi… sono così veri che ti affezioni e qundo la lettura termina senti la loro mancanza per giorni

  4. serena
    febbraio 22nd, 2008 @ 2:22 pm

    io non sono così entusiasta,è molto scorrevole,e si legge facilmente,però ti lascia un senso di disagio, e di oppressione per la crudità dei temi.è troppo angosciante!

  5. enrico
    febbraio 23rd, 2008 @ 8:40 pm

    La sensazione che ho avuto leggendo questo libro è stata quella di aver in mano il miglior libro della mia vita.
    Sensazione poche volte sfiorata e mai raggiunta, che non mi è stata data dagli altri dello stesso autore.
    Mi sono terribilmente affezionato ai personaggi e ho vissuto con loro. Splendido.

  6. dr.ceres
    marzo 29th, 2008 @ 10:21 pm

    io amo ammaniti ora fanno anche il film dajeeeeeeeeeee

  7. Linda
    maggio 13th, 2008 @ 7:36 pm

    L’angoscia che Ammaniti ha reso nel suo libro è quello che secondo me ne ha fatto un capolavoro.E’ assolutamente perfetto,magnetico e reale.L’autore riesce a farci immaginare la fisionomia dei personaggi con poche parole e alla fine ci rendiamo conto di quanti Rini,Crisitiani e Quattroformaggi ci siano attorno a noi.Leggetelo!

  8. Nacho
    maggio 28th, 2008 @ 8:07 pm

    Mai letta roba cosi’…anche se leggo poco..
    Si vive in un mondo che sembra lontano km, ma ti accorgi che si nasconde magari dietro la porta del tuo vicino..Mi impressiona le realisticità con la quale ammaniti riesce a farti penetrare nel luogo e nelle azioni dei personaggi, che dopo le prime pagine riconosci come se fossero tuoi parenti..alla fine lascia un gran vuoto, perchè merce del genere è rara, e chissà quando ti capiterà di incocciare contro una lettura cosi’ coinvolgente, e trascinante..
    Incredibile, nn vedo l’ora di guardare il film, anche se saprò che gran parte della magia scaturita dal libro sarà svanita, ma vale comunque la pena guardarlo..

  9. frisia91
    agosto 25th, 2008 @ 2:30 pm

    io non sono così entusiasta,è molto scorrevole,e si legge facilmente,però ti lascia un senso di disagio, e di oppressione per la crudità dei temi.è troppo angosciante!

    ke ti aspettavi la favola di cenerentola?????
    lascia stare la lettura non fa per te

  10. sharko
    settembre 11th, 2008 @ 11:25 am

    Sono arrivato a circa metà libro, era il mio primo di Ammaniti, e sono rimasto folgorato dallo spessore dei personaggi. Tutto quanto di più assurdo ed inverosimile combinino questo trio di balordi non fa che renderli più verosimili e quasi teneri nella loro ferocia.
    E poi questa mancanza assoluta di una possibilità di redenzione, questa disperazione senza uscita nella quale si muovono tutti quanti è grottescamente attraente, dolorosamente piacevole. Fantastico!

  11. Lilly
    ottobre 17th, 2008 @ 4:46 pm

    Ieri ho terminato la lettura! Ke dire…sono rimasta senza parole! Un libro a dir poco stupendo. E alla fine ho pianto! E questo vuol dire ke è riucito a raggiungere la mia anima: è questo ke deve fare un libro x essere considerao GRANDE! Nn fermarti Ammaniti! Oggi i veri scrittori si possono contare sulle dita di una mano e lui è uno di loro!

  12. carletta
    dicembre 12th, 2008 @ 4:24 pm

    Ed `e propio cosi! la storia e i personaggi sono emmersi dalla realta, trasformata in arte, dell´italia dei ´90.

    quello che i quotidiani taceno, quello che la tv mostra, quello che non si capisce nelle dicerie, ha il suo contrapposto nel romanzo.

    il tragicomico, le acute descrizioni , a me mi fanno ricordare la eccelente tradizione italiana del neorealismo. Forse questo libro nel trascorso del tempo sarà un classico, uno specchio d´epoca che riscatta la vita quotidiana di quello che ci rifiutamo a vedere tra le mura dei giardinetti, le vetrine dei grandi magazzini, e i posti dell´italia per i turisti.

  13. carla93
    gennaio 8th, 2009 @ 3:44 pm

    un libro magnifico… letto in un giorno e mezzo, appassionante dalla prima all’ultima pagina
    coinvolgente sia per la descrizione perfetta del rapporto tra Rino e Cristiano sia per la verità delle parole di Ammaniti…
    una delle storie più cionvolgenti della mia vita!!!!!

  14. Luca'94
    gennaio 10th, 2009 @ 6:46 pm

    Anke io sono d’accordo con Carletta e Nacho..io ho visto il film e letto il libro; comunque tutti e due , anke se un pò diversi,ci fanno vedere la realtà e la crudeltà di questo mondo:donne stuprate, uccisioni varie ecc..Beh,che dire,mi è sembrato di rivedere l’Italia…Il libro l’ho letto in poki giorni e devo dire che è molto scorrevole e bello,mi aspettavo un finale del genere,anke se molto brutale,inatteso e ingiusto!! Ammaniti hai fatto un capolavorooo!!! Grandissimo…

  15. ermione
    aprile 16th, 2009 @ 6:41 pm

    é volgare

  16. raffaele
    maggio 16th, 2009 @ 8:52 pm

    volevo informare tutti i cari fan di Ammaniti che lo scrittore sarà presente al festival letteratura mare di libri che si terrà a rimini il 12,13 e 14 giugno.
    è un occasione da non perdere, soprattutto per chi abita vicino!
    Insieme a Niccolò ci saranno moltissimi altri autori ed è quindi una bella iniziativa fare un salto durante il festival riminese.
    vi lascio il link del festival per informazioni!!

    http://www.maredilibri.it/

    Raffaele

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