Pubblicato nel 2006, Come Dio comanda di Niccolò Ammaniti è il vincitore del Premio Strega 2007, riconoscimento letterario gestito dalla Fondazione Bellonci.
Sullo sfondo di una desolante periferia si snodano le vicende di Rino e Cristiano Zena, padre e figlio con il loro complesso legame, e quelle degli amici Danilo, segnato dalla morte della figlia di tre anni e dall’abbandono della moglie, e Corrado, quest’ultimo detto Quattro Formaggi per la sua insana passione per la pizza ai quattro formaggi. Rino è un uomo violento, alcolizzato, senza un lavoro stabile, sotto il controllo di un assistente sociale che minaccia di togliergli la custodia del figlio dodicenne. Rino e Cristiano sono uniti da un amore profondo, ma è anche un amore intriso di sopraffazione e violenza, di culto della forza e spirito di sopravvivenza. Il loro rapporto è al centro del racconto. Rino, Danilo e Corrado costituiscono un trio di balordi, quasi un clan. Annaspano nella loro esistenza, travolti dall’odio per chi è diverso da loro o solo più debole e succubi delle paure, delle incertezze, della vita stessa. E proprio come un vero clan, escogitano un modo per uscire da quella miserevole situazione e dare finalmente una svolta alla loro vita: decidono di scassinare un bancomat. Ma la notte in cui è programmato il colpo, diversi tragici eventi cambieranno per sempre le loro esistenze…
Questo romanzo, come accaduto per altre precedenti opere dello scrittore, ha provocato differenti reazioni sia tra il pubblico sia tra i critici letterari. Accoglienza certamente positiva è stata quella del regista Gabriele Salvatores che ha deciso, come accaduto per il precedente Io non ho paura, di trarne un film.
Brutali e a momenti tragicomiche sono le situazioni che accompagnano gli irragionevoli, spietati e istintivi personaggi di Ammaniti. Legati tra loro da sentimenti, a volte incomprensibili, di amore e solidarietà , ma terribilmente offuscati dall’emarginazione, dall’ignoranza e distorti dalla solitudine. Sono individui, per quanto disgustosi e violenti, alla ricerca del proprio Dio.
La suggestiva ambientazione, la naturale capacità dello scrittore di dipingere in maniera grottesca e vivace una parte di questa nostra società, il linguaggio crudo, ma scorrevole e fluido e infine la profonda umanità con cui i personaggi vengono descritti rendono questo romanzo avvincente e complesso. So che molti lettori non lo hanno apprezzato, ma io credo che Come Dio comanda non faccia che confermare lo straordinario talento narrativo di Ammaniti.
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Comments
Ieri ho terminato la lettura! Ke dire…sono rimasta senza parole! Un libro a dir poco stupendo. E alla fine ho pianto! E questo vuol dire ke è riucito a raggiungere la mia anima: è questo ke deve fare un libro x essere considerao GRANDE! Nn fermarti Ammaniti! Oggi i veri scrittori si possono contare sulle dita di una mano e lui è uno di loro!
Ed `e propio cosi! la storia e i personaggi sono emmersi dalla realta, trasformata in arte, dell´italia dei ´90.
quello che i quotidiani taceno, quello che la tv mostra, quello che non si capisce nelle dicerie, ha il suo contrapposto nel romanzo.
il tragicomico, le acute descrizioni , a me mi fanno ricordare la eccelente tradizione italiana del neorealismo. Forse questo libro nel trascorso del tempo sarà un classico, uno specchio d´epoca che riscatta la vita quotidiana di quello che ci rifiutamo a vedere tra le mura dei giardinetti, le vetrine dei grandi magazzini, e i posti dell´italia per i turisti.
un libro magnifico… letto in un giorno e mezzo, appassionante dalla prima all’ultima pagina
coinvolgente sia per la descrizione perfetta del rapporto tra Rino e Cristiano sia per la verità delle parole di Ammaniti…
una delle storie più cionvolgenti della mia vita!!!!!
Anke io sono d’accordo con Carletta e Nacho..io ho visto il film e letto il libro; comunque tutti e due , anke se un pò diversi,ci fanno vedere la realtà e la crudeltà di questo mondo:donne stuprate, uccisioni varie ecc..Beh,che dire,mi è sembrato di rivedere l’Italia…Il libro l’ho letto in poki giorni e devo dire che è molto scorrevole e bello,mi aspettavo un finale del genere,anke se molto brutale,inatteso e ingiusto!! Ammaniti hai fatto un capolavorooo!!! Grandissimo…
é volgare
volevo informare tutti i cari fan di Ammaniti che lo scrittore sarà presente al festival letteratura mare di libri che si terrà a rimini il 12,13 e 14 giugno.
è un occasione da non perdere, soprattutto per chi abita vicino!
Insieme a Niccolò ci saranno moltissimi altri autori ed è quindi una bella iniziativa fare un salto durante il festival riminese.
vi lascio il link del festival per informazioni!!
http://www.maredilibri.it/
Raffaele