Angeli e demoni - Dan Brown
August 13th, 2007 by Antonella
Sull’onda dello straordinario successo de Il Codice Da Vinci, è stato pubblicato in Italia anche Angeli e demoni che Dan Brown ha scritto nel 1999 e pubblicato in America nel 2000.
Il tema fulcro di questo romanzo è la contrapposizione tra fede e scienza.
Robert Langdon, massimo esperto di simbologia religiosa, dopo essere stato svegliato nel cuore della notte e trasportato dagli Stati Uniti in Svizzera, si trova a dover esaminare un cadavere terribilmente mutilato e marchiato a fuoco dal terribile segno degli Illuminati, setta molto potente che da secoli combatte il primato della Chiesa sulla Terra. L’orrendo omicidio è stato perpetrato nei laboratori del CERN, a Ginevra, ai danni dello scienziato Leonardo Vetra che, insieme alla figlia Vittoria, era riuscito a imprigionare in una specie di camera di sospensione a forma di cilindro un campione di antimateria. Naturalmente si tratta di una particella altamente instabile che, se entrasse in contatto con la materia circostante, genererebbe un’esplosione dalle proporzioni catastrofiche.
Nel frattempo, a Roma sta per iniziare il conclave per l’elezione del nuovo papa ed è proprio in Vaticano che il cilindro è stato nascosto, visibile sul monitor della guardia svizzera, ma impossibile da trovare in tempo utile. Come se non bastasse i quattro cardinali candidati al Sommo Pontificato sono scomparsi. Tocca a Langdon e a Vittoria correre a Roma e trovare una soluzione tra codici cifrati e cripte seguendo antichi e segreti percorsi tra chiese magnifiche e splendidi monumenti…
Questo libro è molto simile nella struttura a Il Codice Da Vinci, ma non ha lo stesso fascino. Al di là delle imprecisioni linguistiche e storico-artistiche che sono assolutamente evidenti, il racconto, seppur costruito con sapienza, non è a mio parere il capolavoro di cui molti parlano. L’idea della storia improntata sul conflitto tra scienziati e uomini di fede è ottima e forse anche il suo primo svilupparsi, ma nella parte finale rasenta l’assurdo o forse il ridicolo. Credo tuttavia che possa essere una piacevole lettura, dalla narrazione fluida e scorrevole, a tratti intrigante e fantasiosa. In fondo tutto dipende dalle nostre aspettative, la cosa fondamentale è non credere di trovarvi l’Eco de Il nome della rosa o il Follett de I pilastri della Terra.
Per concludere sono convinta che Dan Brown sia abile e capace nella scrittura, ma credo che il suo talento più grande sia quello di comprendere come attirare su di sé l’attenzione del pubblico e dei media. Un’ottima operazione di marketing spesso, e aggiungo purtroppo, serve molto più delle abilità creative e del talento, letterario o di qualunque altro genere esso sia.
Dopo aver letto “il codice da Vinci”, sinceramente meglio riuscito, mi sono lasciato conquistare dalla sapiente operazione di marketing e ho letto “Angeli e demoni”, uno dei peggiori che mi sia mai capitato.
Un libro deludente, sotto ogni punto di vista. Una storia assurda, per non dire ridicola, priva di alcun fondamento storico e scientifico. Pessima l’ambientazione in una Roma molto diversa da quello che è, raccontata per luoghi comuni attraverso gli occhi di un turista (americano) che vi ha passato una settimana. Ridicolo lo sviluppo dei soggetti, fin troppo banale nel ricalcare i classici modelli dei film d’azione americani, dove Robert Langdon è l’eroe della situazione, il papa sembra il presidente degli stati uniti e le guardie svizzere la CIA, tutti agiscono indisturbati in una città dove non sembra presente nessun altro se non qualche comparsa.
Ma va bene anche così. Morale: l’esperienza è la somma delle fregature.
Michelangelo
sinceramente anche io mi aspettavo molto di più da questo libro…non ti lascia niente, infondato e banale!
questo libro è fantastico è pieno di colpi di scena,di emozioni!ti coinvolge ti fa immedesimare nei personaggi!!euno dei libri più belli di Dan Brown
effettivamente sa molto di “americanata”, paragonabile a un film di Bruce Willis
VOGLIAMO PARLARE DEL VOLO DALL’AEREO NEL TEVERE…..
no comment….
Libro allucinante e ridicolo…Sicuramente coinvolgente per quanto riguarda la narrazione, ma privo di contenuti e di tematiche su cui dibattere o riflettere..Inutile..
fantastico..davvero avvincente per un libro di pura fantasia!!!
a me è piaciuto come libro, anche se alcune cose, tipo la caduta dell’aereo nel tevere è stata alquanto ‘miracolosa’ come quella del papa alla fine se non ricordo male che si butta con il paracadute e nessuno si accorge che era sceso col paracadute -_-
per il resto non mi è dispiaciuto..
Sinceramente il libro è molto bello,anche se pieno di colpi di scena molti sono prevedibbili. Come quando si trova l’occhio di vetra estrato,almeno personalmente,mi aspettavo che ci entrasse con un codice di sicurezza.
Comunque il libro è molto affascinante.
l’ho appena finito di leggere ieri….mi è piaciuto abbastanza, è stato interessante e per molti apetti intrigante però devo dire che alcune cose mi sembravano talmente assurde( l’ultima parte con Ventresca e Langdon)
è veramente un libro incredibile! L’ho letto piùdi una volta e tutte mi ha affascinato come fosse la prima. Ammetto di aver pianto nello scoprire la verità (a tutto avevo pensato meno che a quello) tuttavia merita la lettura!
libro bellissimo,mi sono molto immedesimata nei vari personaggi…letto 2 volte!!!!leggetelo
bellissimo libro…mi ha preso cosi tanto da averlo letto in pochissimi giorni…non capisco tutte le critiche sull’assurdità della storia…che vi aspettavate da un libro di fantasia?!
fantastico l’immaginarsi insieme a Langdon in giro per Roma a capire gli enigmi…Vittoria poi tira un sacco…bel personaggio..peccato che non torni nel Codice DaVinci …