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1984 – George Orwell

Posted on | agosto 9, 2007 | 82 Comments

1984

1984 è il capolavoro di George Orwell.
Scritto nel 1948, rappresenta la lucida visione di uno stato totalitario e costituisce un monito per le future generazioni. Tre sono le superpotenze in costante lotta tra loro di cui il mondo è composto: Oceania, Eurasia ed Estasia. Londra è la sede del Ministero dell’Amore, del Ministero dell’Abbondanza, della Verità e della Pace ed è governata secondo i principi del Socing (socialismo inglese) dall’onnisciente Grande Fratello, ritratto negli enormi manifesti che campeggiano ovunque insieme agli slogan del Partito: “La guerra è pace; La libertà è schiavitù; L’ignoranza è forza”. Qui si svolge tutta la vicenda narrata. E’ un romanzo di fantasia, estremo e terribile, ma proprio per queste ragioni è in grado di mostrarci la vera natura di molte società oggi esistenti e le loro potenzialità. Telecamere e microfoni posizionati dappertutto controllano i cittadini e la Psicopolizia si occupa di eliminare con solerzia coloro che dissentono dalle linee del partito.
Winston Smith, il protagonista del racconto, è un membro esterno del partito e lavora al Ministero della Verità dove modifica articoli, corregge libri, riscrive documenti che non siano in accordo con le direttive del Grande Fratello e altera la storia. Non è possibile vivere in maniera differente dagli usi e costumi imposti; non è possibile amare, non è possibile ricordare, soprattutto non è possibile pensare.

Prese il libro di storia per bambini e guardò il ritratto del Grande Fratello che campeggiava sul frontespizio. I suoi occhi lo fissarono, ipnotici. Era come se una qualche forza immensa vi schiacciasse, qualcosa che vi penetrava nel cranio e vi martellava il cervello, inculcandovi la paura di avere opinioni personali e quasi persuadendovi a negare l’evidenza di quanto vi trasmettevano i sensi. Un bel giorno il Partito avrebbe proclamato che due più due fa cinque, e voi avreste dovuto crederci. Era inevitabile che prima o poi succedesse, era nella logica stessa delle premesse su cui si basava il Partito. La visione del mondo che lo informava negava, tacitamente, non solo la validità dell’esperienza, ma l’esistenza stessa della realtà esterna. Il senso comune costituiva l’eresia delle eresie. Ma la cosa terribile non era tanto il fatto che vi avrebbero uccisi se l’aveste pensata diversamente, ma che potevano aver ragione loro. In fin dei conti, come facciamo a sapere che due più due fa quattro? O che la forza di gravità esiste davvero? O che il passato è immutabile? Che cosa succede, se il passato e il mondo esterno esistono solo nella vostra mente e la vostra mente è sotto controllo?

Ma Winston odia in segreto il partito e comincia a scrivere un diario, nonostante questo sia un crimine gravissimo. Incontra Julia di cui si innamora nonostante l’amore, e, il sesso, siano anch’essi proibiti. Entrambi decidono di collaborare con una organizzazione clandestina che ha lo scopo di combattere il Grande Fratello, ma quando confidano le loro intenzioni ad O’Brien, che credono dalla loro parte, scoprono che questi è un agente segreto del Partito che avrà il compito di “rieducarli”…
Un invito a non perdere la consapevolezza di sé e la propria coscienza, una esortazione a non smarrire la propria memoria e la propria individualità.
Una narrazione geniale.

www.my-libraryblog.com

Comments

82 Responses to “1984 – George Orwell”

  1. Sofia
    agosto 21st, 2007 @ 10:11 am

    E’ uno dei libri più belli che io abbia letto. E’ angosciante e terribile per il suo contenuto. Merita davvero di essere considerato un capolavoro e perciò di essere letto. Mi sento di suggerire a chi ha amato 1984 anche Farhenait 451. di R. Bradbury e Il mondo nuovo di A. Huxley. Ciao a tutti!

  2. Manuel
    agosto 27th, 2007 @ 6:40 pm

    Davvero stupendo, questo libro è un pezzo di storia che a mio avviso verra letto e riletto, fra centinaia di anni…riesce veramente a coinvolgerti e a catapultarti nel mondo del protagonista…
    Da leggere assolutamente!!

  3. Bianca
    ottobre 12th, 2007 @ 8:55 pm

    questo libro mi ha attratta e coinvolta in senso negativo e positivi.
    questo libro rispecchia in gran parte la realtà del mondo che è stato e che è ancora adesso, mi ha fatto pensare che questi fatti succedono e potrebbero non finire di succedere ma una parte di me pensa che la natura umana riesca in qualche modo a vincere sulle bugie che ci vogliono far credere .
    quello che mi preoccupa di più è che non so se questo mio pensiero sia una vera convinzione o solo una speranza:
    la speranza che il mondo di 1984 di Winston non si possa realizzare e che la mente umana non sia così facile da manipolare.

  4. Mara
    ottobre 16th, 2007 @ 5:33 pm

    ho finito di leggere 1984 da qualche minuto…
    credo sia il più bel libro che abbia mai letto prima.
    Purtroppo è così attuale…
    lo consiglio davvero a tutti.

  5. Giorgio
    ottobre 23rd, 2007 @ 6:41 pm

    Una rappresentazione allegorica talmente simile alla realtà effettuale da provocare un senso di tristezza e attrazione al tempo stesso. Perfetto lo stile rigido e logico di descrizione del tormento interiore del protagonista che si ripercuote sulle verità che lo determinano e che sono determinate da esso.Stupendo

  6. geffy
    ottobre 26th, 2007 @ 6:33 am

    io non ho amato molto questo libro: questione di gusti…

  7. Momma4.ls
    novembre 6th, 2007 @ 5:12 pm

    io ho amato questo libro dal 1978 quando lo preparai per l’esame di maturità in originale inlgese. da allora l’ho letto riletto anche in italiano e non mi stancherò mai di consigliarlo..purtroppo quel che poteva essere un piacevole se pur terribile libro sta lasciando spazio alla realtà….

  8. Alessandro
    novembre 18th, 2007 @ 12:29 pm

    c’ è un errore nella recensione, Londra non è la capitale dell’ oceania. Infatti viene specificato a paggina 218 dell edizione mondadori che ” L’ Oceania non ha capitale, e il suo capo titolare è persona della quale non si sa assolutamente dove risieda. “

  9. Antonella
    novembre 18th, 2007 @ 6:45 pm

    Ciao Alessandro!
    Hai ragione. L’Oceania non ha capitale; purtroppo questa informazione è anche indicata sulla quarta di copertina dell’edizione Mondadori. Londra in effetti è solo la sede dei vari ministeri: Ministero dell’Amore, Ministero dell’Abbondanza, della Verità e della Pace. Rettifico subito! ;-)

    Grazie e buona lettura!
    Anto

  10. Castalia
    dicembre 12th, 2007 @ 3:53 pm

    Io purtroppo non l’ho ancora letto. Sapete dirmi come rintracciare via internet il testo completo? Ho letto alcune citazioni e so già che mi piacerà moltissimo. Ho letto “la fattoria degli animali” e l’ho trovato terribilmente attuale, ma soprattuto così tristemente vero! Propongo la lettura di “la neve se ne frega” di Ligabue. Pare si sia ispirato a Orwell nella stesura. Io l’ho trovato bellissimo!

  11. Thomas
    dicembre 19th, 2007 @ 6:44 pm

    Sicuro, libro bellissimo…quando l’ho in mano mi sembra di avere un intero mondo tra le dita, per quanto è complesso e completo…

  12. EuRiDiCe
    dicembre 28th, 2007 @ 1:43 pm

    Ho letto 1984…terribile nella sua cruda verità….ma assolutamente fantastico…un libro da incorniciare….leggetelo gente…ne vale la pena

  13. aleksij
    gennaio 6th, 2008 @ 12:43 am

    E interessante leggere i commenti su 1984 che dicono il libro tratti temi molto attuali sebbene Orwell scriveva piu di 50 anni fa. Comunque anche io ho letto il libro e sono abbastanza d’accordo con certi commenti pero specificherei cosa in 1984 lo rende attuale. Io credo siano proprio le tematiche usate dallo scrittore che riflettono qualsiasi societa che come sapiamo dalle conoscienze storiche ha voluto controllare il libero pensiero, pero questo lo troviamo anche nel libro di Orwell spiegato in un modo particolare da O’Brian verso la fine, quando parla a Winston dei sistemi politici che hanno preceduto il Gran Fratello. Veramente un libro interessante da leggere attentamente!

  14. aleksij
    gennaio 6th, 2008 @ 12:49 am

    riscrivo per vedere se appare di nuovo: “your comment is awaiting moderation” – che e, neolingua?

  15. Davide
    gennaio 6th, 2008 @ 5:50 pm

    Il libro è stupendo…..
    …però vorrei sapere perchè l’illustratore della mondadori ha messo l’opera di escher “Planetoide” sulla copertina.Qualcuno sa dirmelo?

  16. Vito
    gennaio 19th, 2008 @ 10:00 pm

    La cosa piu’ importante di questo libro, per la sua profondita’ di pensieri, e’ che insegna a ragionare.

  17. gaetano
    febbraio 6th, 2008 @ 12:48 pm

    Il libro è stupendo…..
    …però vorrei sapere perchè l’illustratore della mondadori ha messo l’opera di escher “Planetoide” sulla copertina.Qualcuno sa dirmelo?

    é la raffigurazione di londra con i 4 ministeri

  18. CrOnIsTA
    febbraio 9th, 2008 @ 12:57 am

    Uno dei pochi libri che veramente ci apre gli pccchi su questa spregevole attualità e ci fa capire che il futuro non è sempre progresso, ma ansi che il regresso di questa società si trtova proprio dietro l’uscio delle nostre case; ed in alcune è già dentro………………………..DA LEGGERE

  19. pina
    febbraio 9th, 2008 @ 5:15 pm

    ………………….Se l’uomo non cambia dentro questa società rimarrà sempre la stessa………………D’ACCORDO CON TE

  20. Davide
    febbraio 17th, 2008 @ 3:12 pm

    Ho avuto il piacere di leggere il libro anni fa, alle superiori, in lingua originale. Consigliato; un’avvertimento di fronte all’attacco alla ragione che stiamo vivendo in questo scellerato periodo di pochezza culturale.

  21. Sabina
    marzo 19th, 2008 @ 5:39 pm

    1984 è un vero capolavoro, angosciante e intrigante allo stesso tempo, alcune scene rimangono nella mente a lungo, e quando sento di alcuni fatti successi o alcuni commenti mi viene da pensare alla società che Orwell descrive con uno stile ancora attuale e trattando temi molto moderni.
    Un libro da leggere assolutamente, sicuramente tra i migliori che abbia mai letto.

  22. Antonella
    marzo 31st, 2008 @ 5:07 pm

    Ho letto questo libro nel 1980 , lo trovo fantastico. E’ una lettura che dovrebbe entrare anche nei programmi scolastici servirebbe senz’altro a far riflettere i giovani…

  23. francesco
    aprile 1st, 2008 @ 7:54 pm

    uno dei più grandi libri mai stati scritti, grazie alla capicità di Orwell di far capire che cio che cè nel libro non è solo frutto della sua fantasia ma anche parentesi del nostro mondo.terrificante in certi momenti per la brutalità e per l’attualità che traspare.Un romanzo stupendo.

  24. valentina
    aprile 28th, 2008 @ 8:36 am

    un libro stupendo, riflessivo e angosciante che suscita nel lettore un senso di disgusto e di voglia di risvegliarsi da questo nostro mondo così simile all’Oceania descritta da Orwell! leggere 1984 comporta il porsi delle domande sulla nostra società lobotomizzata e incentrata su una comunicazione falsa e molto spesso incompleta per instaurare le basi di un controllo di massa! l’unica via di fuga è la lettura, la voglia che deve partire da ogniuno di noi di scoprire ed indagare la verità!!!

  25. gianfry
    giugno 1st, 2008 @ 2:14 pm

    il libro più bello che ho mai letto!!!! inizialmente pensavo che fosse brutto anche perchè l ho dovuto comprare per la scuola ma poi leggendolo l’ho trovato interessantissimo!!!!!!! ci so rimasto un pò male per la fine ma in questo modo george orwell ci ha fatto capire con emozioni ancora più forti il suo periodo in cui ci sono stati il comunismo e il nazismo!!! bravo lo consiglio a tutti sia adolescenti sia ad adulti perchè merita davvero tantissimo!!!!

  26. Sussum88
    giugno 2nd, 2008 @ 3:17 pm

    l’ho letto l’anno scorso, ma è diventato come la bibbia. leggo, rileggo, sottolineo e aggiungo note a margine…non c’è che dire: un capolavoro immenso. lo stile di orwell è talmente unico nel suo genere che non riesco a spiegarmi come faccia ad appassionare così il lettore. 1984 ribadisce un concetto basilare: l’importanza della propria singolarità. ogni essere vivente è unico e irripetibile, mai e poi mai potrà conformarsi con una massa, l’individualità d’animo è il bene più grande che l’uomo possiede. ed è di questo che il GF ha paura e cerca di estirpare. non basta che Winston dichiari di aver assimilato l’ideologia del bipensiero, deve convincersene interiormente. emblematica a tal proposito la frase che chiude il romanzo. mi piacerebbe discuterne con altri lettori, 1984 si appresta a infiniti approfondimenti. complimenti a tutti coloro che hanno lasciato i commenti, che ho trovato estremamente interessanti!ciao!!!

  27. lu-lu
    giugno 5th, 2008 @ 5:51 pm

    Non conoscevo orwell,così mia madre mi ha consigliato .Mentre lo leggevo capivo che era un capolavoro ma solo alla fine quando ho letto l’ultima pagina, mi sono resa conto che era molto di più….mi ha riempito il cuore..grazie mamma!!!

  28. marti
    giugno 5th, 2008 @ 5:58 pm

    Fantastico!!!emozionante!! ma soprattutto terribile pensare a quali condizioni è sottoposto l’uomo nel totalitarismo!

  29. Conte di Quassolo
    giugno 5th, 2008 @ 7:17 pm

    Un libro ormai classico ma che ritorna attuale proprio in questi tempi difficili di libertà negate e di false democrazie che oppimono solamente…a tutti i giovani come me: non facciamo mettre i piedi in testa!winston ce l’aveva quasi fatta ma noi dobbiamo essere ancora più forti!! EVVIVA LA LIBERTA’!!!!!!!!!!

  30. BlOK
    giugno 14th, 2008 @ 11:26 pm

    F A V O L S O

  31. Marcello
    giugno 15th, 2008 @ 11:26 am

    Il mondo comincia a diventare terribilmente simile al 1984 di Orwell. Orwell ha solo sbagliato la strada, non la visione. Non è il totalitarismo che sta producendo il grande fratello, ma la società liberale. Per il resto ci siamo: controllo delle coscienze tramite la televisione, spionaggio di tutto quello che facciamo, solitudine, sentimenti massificati, droghe sociali come il calcio, musica e letteratura preconfezionate, il disempegno dei lavoratori.
    Un disastro.
    La cosa bella però è che questo risultato non viene ottenuto reprimendo ma lasciando fare, isolando, alzando le spalle vergognosamente nei confronti di richieste giuste ed obiettive. Insomma, a differenza di 1984 possiamo dire e fare tutto quello che vogliamo: il manovratore fa semplicemente finta che non esistiamo e tira dritto per la sua strada.

  32. scriccio91
    giugno 23rd, 2008 @ 10:49 pm

    bel libro l’ho finito di leggere un’ora fa … nn è un libro che ho scelto io volontariamente ma ci è stato suggerito dalla nostra professoressa come lettura estiva e per la prima volta sono rimasta soddisfatta dalle sue scelte.
    è un libro angosciante estremamente attuale nostante sia stato scritto nel 1948 dovrebbero leggerlo tutti perchè rappresenta quello che secondo me la società in generale è destinata a diventare ..

  33. Linda
    agosto 17th, 2008 @ 8:30 pm

    Davvero un libro straordinario e stupefacente, scritto in maniera fantastica. Orwell è un genio, nulla di più, nulla di meno.

    Scriccio91 che scuola fai? stranissimo che sia dia da leggere un libro così per compito…

  34. Marta
    agosto 21st, 2008 @ 11:22 am

    è uno dei miei libri preferiti…straordinaria la capacità dello scrittore…geniale la trama, incredibile come uno libro scritto anni e anni fa tratti tematiche tanto moderne; vi consiglio anche “il nuovo mondo” di Huxley sempre basato sul tema totalitario

  35. fjyturtu
    settembre 12th, 2008 @ 9:49 am

    F A N T A S T I C O

  36. TERESA
    settembre 14th, 2008 @ 5:45 pm

    grazie mi serviva proprio!!!!!!!
    domani ritorno a scuola e dovevo leggermi un sacco di libri tra cui questo…

    bye!

  37. simona
    settembre 18th, 2008 @ 3:53 pm

    E’ IL MIGLIORE LIBRO CHE ABBIA MAI LETTO…
    MI E’ STATO IMPOSTO DALLA MIA INSEGNANTE DI INGLESE DELLE SUPERIORI…E PROBABILMENTE E’ STATA L’UNICA COSA BUONA CHE SIA RIUSCITA A FARE..
    MAGNIFICO..DAVVERO ATTUALE E INTELLIGENTE…PARTICOLARE ANCHE NEL TITOLO…

  38. Massimo
    ottobre 31st, 2008 @ 12:08 pm

    George Orwell .Grande penna .
    Al futuroo a passato, a un tempo in cui il pensiero sia sia libero, gli uomini siano gli uni diversi dagli altri e non vivano in solitudine…. A un tempo in cui la verita esista e non sia possibile disfare cio che e stato fatto.

    Grade Penna

  39. dedò
    dicembre 4th, 2008 @ 3:36 pm

    ciao ho letto sl buoni commenti riguardo questo libro.. e posso dire a Antonella che me lo ha consegnato una mia prof. e io nn lo ho letto perche tutti i libri che mi ha consigliato la prof nn mi sono piaciuti affatto.. si vede che questo lo leggerò…..

  40. francesca
    dicembre 5th, 2008 @ 7:29 pm

    è un libro estremamente all’avanguardia, così come lo è lo scrittore, che lo ha composto nel 1949…rispecchia ciò k è oggi la nostra società, (purtoppo), in un mondo k sembra il covo della tre scimmiette: non vedo, non sento e non parlo.
    speriamo k il nostro mondo però non si degradi così a causa di un così stupido e prepotente Partito…

  41. francesca
    dicembre 6th, 2008 @ 4:13 pm

    si ma nn c’è nessuno che risponde ai nostri commenti??dai vostro sapere altre vostre opinioni!!

  42. luca
    gennaio 8th, 2009 @ 2:44 pm

    questo libro mi ha veramente rovinato la vita. come si fa a pensare delle cose così?! neanche la dittatura di stalin era così! ma dddaaaai!

  43. Giuly
    gennaio 27th, 2009 @ 7:20 pm

    Questo libro è davvero noiosoOoO!! Era meglio se George Orwell quel giorno si metteva a fa un’altra cose invece di scrive st’ libro!! Boh ke palle de visto ke me pure toccato leggerlo x la scuola e cò dovuto fa un compito!!

  44. killerlook
    febbraio 20th, 2009 @ 9:56 pm

    Hoappena finito di leggerlo. l’ho trovato incredibile, angosciante e stupendo. è troppo facile dire che è una realtà macraba al quale siamo immuni.
    Ma lo è solo per coloro che sono schiavi e si sentono liberi.. non per fare politica, ma ci governa un partito che si chiama popolo della LIBERTA’, intesa solo per il ‘capo’. lui controlla tv giornali e sopratutto informazione, dove ammette e ritratta senza che gli e ne venga rinfacciato, ma soprattutto lui non è imputabile.

  45. piè
    marzo 24th, 2009 @ 9:14 pm

    questo libro mi ha veramente rovinato la vita. come si fa a pensare delle cose così?! neanche la dittatura di stalin era così! ma dddaaaai!

    Ke ignorante..

  46. ilaria
    marzo 29th, 2009 @ 11:52 am

    terrificante nella sua realtà…l’uomo è solo un piccolo essere davanti a una forza tanto grande….da questo libro traspare che la speranza è un’illusione impossibile da raggiungere…ovviamentge questo è il pensiero di uno scrittore profondamente deluso dalla sua situazione sociale e storica…nel libro ci viene descritta un’umanità privata del suo bene piu grande…cioè il fatto di essere uomini…di essere persone ragionevoli…persone che amano e che pretendono la libertà…tutto cio a loro è negato…e il protagonista infatti deve adattarsi a questo mondo talmente irreale da sembrare vero….preferisce vivere da morto…piuttosto che morire da vivo!cmq rimane un libro capace di aprire la mente…ci fa aprire gli occhi….bisogna attaccarsi alle nostre convinzioni…convincersi che la schiavitù nn è liberta…lottare x far si che la guerra nn sia pace e imporre il nostro pensiero affinche l’ingoranza nn diventi forza

  47. angy
    aprile 9th, 2009 @ 6:58 pm

    Questo libro è veramente splendido ! é un capolavoro che rappresenta una società che sorprende in modo negativo purtroppo…merita di essere letto solo per far capire che cos’è la libertà e in che modo si è lottato nei secoli per averla…

  48. glo
    aprile 10th, 2009 @ 7:00 pm

    io non sono molto brava ad esprimermi..ma questo libro mi ha preso davvero.. rispecchia sul serio la nostra società..molto bello e coinvolgente..sul serio!..

  49. Monica
    maggio 14th, 2009 @ 7:42 am

    l’ho letto 23 anni fa….non me lo ricordo molto bene….lo rileggerò.

  50. Patrizio
    maggio 26th, 2009 @ 12:40 pm

    La prima volta ho letto 1984 per via della sua fama e perchè era l’anno della mia nascita, con questi motivi futili ho scoperto un libro bellissimo, nella sua descrizione dell’umanità e dei singoli individui, nel suo realistico pessimismo. E impossibile rimanere lo stesso dopo aver letto l’ultima riga perchè Orwell, 60 anni dopo, ha sempre ragione :
    i media, sopratutto la televisione, e le loro notizie che ci voglione bene dare, le tante guerre (di cui quelle degli alleati americani : mi ha particolarmente colpito il fatto che il nemico supremo sia passato da l’Afghanistan e Bin Laden a l’Iraq di Saddam di una maniera cosi semplice e banale come dal’Eurasia a l’Estasia e viceversa), Guantanamo, etc.
    Non siamo ancora in 1984, ma non ci manca così tanto, bisogna stare attenti a chi è al potere e a chi li manipola.

  51. Francesca
    giugno 2nd, 2009 @ 6:37 pm

    Il libro è veramente molto bello!

  52. chiara
    giugno 16th, 2009 @ 5:25 pm

    Questo libro è davvero noiosoOoO!! Era meglio se George Orwell quel giorno si metteva a fa un’altra cose invece di scrive st’ libro!! Boh ke palle de visto ke me pure toccato leggerlo x la scuola e cò dovuto fa un compito!!

    ….l’ignoranza dilaga….

  53. Matteo
    luglio 15th, 2009 @ 6:24 pm

    Veramente bello, capolavoro della narrativa. Il futuro ipotizzato da Orwell è terribilmente realistico, terribilmente possibile.

  54. rosy
    settembre 3rd, 2009 @ 9:40 am

    io non sono una persona che ha studiato,mi sono fermata alla licenza di scuola media inferiore,devo dire che però mi piace molto leggere e che mai e poi mai avrei potuto fare di questi errori, ma come fanno ad andare avanti questi tipi di persone? mi riferisco al commento n° 52.Al di la di questo malgrado io ancora non abbia finito ancora di leggere il libro, devo dire che lo trovo molto attuale, che rispecchia molto la nostra società odierna e che dovremmo fare qualcosa per non diventare omologati come la società vuole imporci.

  55. juliant
    settembre 11th, 2009 @ 6:06 pm

    Un invito a non perdere la consapevolezza di sé e la propria coscienza, una esortazione a non smarrire la propria memoria e la propria individualità.
    Una narrazione geniale. !?!

    Ma il libro finisce male ! I due vengono rieducati al sistema ed allontanati !??????

  56. Rea
    settembre 19th, 2009 @ 5:03 pm

    Ciao,
    secondo me la mente umana è facilmente manipolabile. Basta pensare a milleni di dominio delle vari religioni. I pochi che non si facevano manipolare, in un modo o in un altro sono stati eliminati o cmq messi a taccere.

    Quello che sembra cosi “fantasioso” in questo libro, purtroppo tanti popoli lo hanno vissuto sulla loro pelle.

    Confido in ogni caso nella saggezza dei popoli, nella loro capacità di lottare e nella forza delle rivoluzioni (non dico con la violenza) che sono capaci di cambiare il mondo.

    1 Saluto

  57. saaass
    gennaio 4th, 2010 @ 4:56 pm

    questo librono non mi è piaciuto prp è orrendo di una noia assurda non fa che parlar d’altro che lui è un povero dio che lavora fa sesso e viene pure arrestato ma che razza di libro è dove sono finiti quei libri su cavallieri su amori persi e poi ritrovati dopèo varie prove di forza e abilita dove sono finiti questi libiri orwell ha sbagliato molto con questo libro mi dispiace dirlo ma cosi è

  58. davide r
    gennaio 6th, 2010 @ 3:22 am

    è un libro molto interessante..l ho finito a leggere da poco..ma penso debba leggerlo una seconda volta x capirne meglio i dettagli…alcune parti mi sono rimaste “oscure”..quella che il protagonista provava x julia era veramente amore?..sembra negarlo più volte..solo alla fine riesce a capirlo in pieno..per poi tradire lei e il suo sentimento nella stanza 101..è evidente come ci sia un filtro “scettico” sulle reali capacità dell uomo..che deve infine sottomettersi al dolore e alla paura suprema..ed abbandonare la propria dignità..i propri sentimenti..tutto ciò che egli possedeva(anche se questo termine non è appropriato vista la società descritta)nella vita..l uomo anziano arriva a sacrificare i propri figli..di fronte alle torture della terza prova nella stanza 101..e lo stesso winston tira in ballo tutto quello che aveva..che lo faceva rimanere vivo..il suo amore x julia….sono rimasto sorpreso..perché è vero che i sentimenti non potevano persistere ed esistere in quella società..ma nel proprio animo ..nell animo dell ultimo uomo rimasto..potevano continuare a vivere..e lo avrebbero dovuto portare all accettazione della propria morte..sarebbe dovuto rimanere quel minimo di odio residuo..quel minimo di autocoscienza..da fargli accettare la morte..o tantomeno da non tradire tutto ciò che di più grande aveva..sarebbe stato l unico modo x raggiungere la libertà..e la fine degna dell ultimo uomo rimasto in europa…ci sarebbe bastato un piccolissimo residuo della coscienza che 2+2=4….

  59. antonella
    gennaio 8th, 2010 @ 10:54 am

    ho scovato a casa un’edizione del 1984 di questo romanzo.sn alle prime pagine e quindi è ancora prematuro esprimere un giudizio ma..promette bene..leggevo i commenti precedenti ed ecco una piccola forse polemica considerazione:ci sn molti post di studenti che utilizzano questo blog x scopiazzare sunto e commenti…mi fa una tristezza…xchè nn li leggete i libri invece di limitarvi a scopiazzarne le trame?leggere è un’esperienza fantastica che vale la pena vivere, nn consideratela un’imposizione dei vs insgnanti…consiglio di una persona un pò + vecchia che avuto la fortuna di avere insegnanti che le han fatto amare i libri e considerare la lettura come una emozionante avventura nn un palloso compito a casa!

  60. antonella
    gennaio 18th, 2010 @ 10:35 am

    Inquietante angosciante irresistibile questo romanzo…letto tutto di un fiato splendido…come nn sentire un brivido pensando che è stato scritto 60 anni fa?è uno scenario a noi conosciuto certo esasperato ma nn x questo meno attuale…la lotta disperata di Winston x mantenere attivo e cosciente il cervello per tentare di salvaguardare il senso della storia il rispetto per il passato..come nn sentirla nostra?orwell è un genio posso dire cn assoluta certezza che questo romanzo entra nella mia lista dei preferiti di prepotenza :)

  61. nikola
    gennaio 21st, 2010 @ 12:16 am

    che si può altro dire!!!!
    Io l’ho letto due anni fa, ancora non passa giorno che non colleghi un fatto odierno con quello descritto da Orwell…si puo dire che mi ha fatto aprire gli occhi su un sacco di cose!!
    Le missioni di pace vi dicono niente
    Il grande fratello con l’occhio che ti guarda
    Tutti i locali publici, le case, le ferrovie, gli aeroporti hanno i teleschermi
    Telecamere ovunque
    Gente esce sempre meno, lavoro, tv.

    Comunque il rischio di leggere questo capolavoro è di diventare un attimo paranoici.

    ci stiamo evolvento,l’era dell’homo sapiens sta finendo.

  62. Ary88
    febbraio 5th, 2010 @ 12:09 am

    questo libro mi ha veramente rovinato la vita. come si fa a pensare delle cose così?! neanche la dittatura di stalin era così! ma dddaaaai!

    Ma che dici??? 1984 è uno dei libri più belli mai scritti. Non è un testo facile da capire, ma se lo assimili, se lo fai tuo, ti resta nel cuore per sempre. A me ha cambiato la vita.
    VIVA GEORGE ORWELL!!!!

  63. Egmont
    febbraio 23rd, 2010 @ 3:36 pm

    Il mondo comincia a diventare terribilmente simile al 1984 di Orwell. Orwell ha solo sbagliato la strada, non la visione. Non è il totalitarismo che sta producendo il grande fratello, ma la società liberale. …(…).

    Commento lucido, profondo e purtroppo esatto.

    Ciao

  64. Marina
    febbraio 28th, 2010 @ 8:28 pm

    Un libro assolutamente stupendoooooo!!!! =D

  65. Vale
    aprile 21st, 2010 @ 5:57 pm

    Ma il libro finisce male ! I due vengono rieducati al sistema ed allontanati !??????

    Devo scrivere un tema su un argomento relativo ad un estratto di questo romanzo…visto che mi interessa il tema del libro e mi piace il modo in cui è scritto stavo proprio decidendo di leggerlo…

    grazie per aver scritto il finale…

    lo leggerò con molto più interesse…

  66. Lo sfidante fa l'eroe
    luglio 20th, 2010 @ 12:49 pm

    Consiglio, a chi ha amato questo libro come me, “Regno a venire” di James Graham Ballard… non raggiunge neanche lontanamente il livello di 1984, ma offre spunti interessanti sulla società moderna.

    Per chi invece trova 1984 troppo pesante c’è “La fattoria degli animali”, sempre di Orwell che tratta gli stessi temi in modo allegorico e alquanto incisivo.

    Se anche questo dovesse essere troppo impegnativo, e dal livello di alcuni commenti mi viene da pensare che per alcuni lo sia, suggerisco di vedere il film omonimo oppure “Brazil” di Terry Gilliam.

  67. Lo sfidante fa l'eroe
    luglio 20th, 2010 @ 1:00 pm

    …ci sarebbe bastato un piccolissimo residuo della coscienza che 2+2=4….

    A questo proposito, wikipedia indica un errore di stampa, che non riporto per non rovinare il finale a nessuno, nell’edizione italiana che altera decisamente il finale… se ti interessa lo trovi sotto

    http://it.wikipedia.org/wiki/1984_%28romanzo%29

    alla voce “errori di stampa”.

  68. luigi
    agosto 26th, 2010 @ 12:56 pm

    Finito di leggerlo ho avuto una mezza giornata di vero e proprio smarrimento….
    KO completo.
    E’ di un pessimismo cosmico allucinante; ma purtroppo benche’ il rierimento e’ ai totalitarismi del secolo scorso (al comunismo in particolare) ci ho letto molti riferimenti alla societa’ di oggi.

    In alcuni tratti mi sembrava di leggere i miei manuali di sociologia politica di 20 anni fa.

    Grande, Grandissima opera.
    chiamarlo semplicemente “romanzo” mi sembra addirittura riduttivo…

    ci sia di monito…

  69. chiara
    settembre 2nd, 2010 @ 5:51 pm

    credo sia un libro da leggere!è coinvolgente,veritiero e rappresenta molti aspetti nascosti di tutte le società

  70. Francesco
    settembre 7th, 2010 @ 10:47 am

    Un libro avvincente. Mi ha colpito sempre, mi ha fatto leggere, mi ha fatto venire voglia di leggere. Dà molti spunti su cui riflettere: dalla vita politica alla condizione umana, al famoso “Grande Fratello” che tutto sa e tutto scruta. Trovo il testo molto avvincente e scritto molto bene: ogni fatto che avviene porta il lettore a voler saperne di più, a cercare di trovare un modo per salvare l’”Oceania” dalla dominazione incontrollata del Grande Fratello. Forse questo è il primo libro che davvero mi colpisce in ogni sua parte e in ogni sua riflessione, condivisibile o meno. Come non ricordare “La libertà è schiavitù” “La guerra è pace” “L’ignoranza è forza”: ogni frase del libro ha un suo peso, bisogna sempre soffermarsi su ogni frase pronunciata dai protagonisti per rifletterci e rendersi conto dell’attualità del pensiero; ogni lettore ha un’idea diversa della politica, ma la rappresentazione della distopia Orwelliana dà un senso di impotenza davanti a un Sistema troppo più grosso e potente di qualsiasi rivolta o persona. Non riesco a trovare pecche nel romanzo, ogni citazione, ogni riferimento, ogni personaggio è “giusto”: giusta la caratterizzazione, giusta l’ambientazione, giusto il mix giallo-thriller, giusto il dolore provato e giusto il comportamento dell’”ultimo uomo in Europa” (come voleva intitolare il libro Orwell) di fronte alla “rieducazione”. Un libro consigliato, mi prendo la licenza, ai politici, non per prendere spunto dal Partito Interno e dal “Grande Fratello”, ma per capire che ogni persona ha la sua identità che troppe poche volte si dimentica.

  71. Vacanze
    settembre 23rd, 2010 @ 12:18 pm

    Un libro semplicemente meraviglioso, dovrebbero leggerlo tutti, è incredibile come dopo oltre 60 anni sia ancora così attuale !

  72. Asetta
    ottobre 11th, 2010 @ 12:35 pm

    ragazziii…solo una cosa..non ho ancora letto il libro..ma mia hanno detto ke c’è una parte bellissima…dovrebbe iniziare così.. “non potevano cambiare i sentimenti..anzi…” ecc ecc…qualcuno sa dirmi x intero questa parte??? vi ringrazio in anticipo =)

  73. Mic
    novembre 23rd, 2010 @ 2:04 am

    questo non e’ solo un libro,e’ un capolavoro,una piccola opera d’arte,un messaggio lanciato,un avvertimento,una visione sul futuro e Orwell un genio…intrigante,oscuro,provocatorio,emozionante,1984 e’ un cimelio da conservare con orgoglio, una frase che mi ha colpito molto e’ stata “morire odiandoli,ecco la liberta’”…superbo!

  74. bimbablu
    dicembre 14th, 2010 @ 8:25 pm

    Libro stupendo.
    L’autore probabilmente è tra i detentori del punto di vista più illuminante fra quelli del suo tempo.

  75. natasha
    dicembre 26th, 2010 @ 9:42 pm

    meravigliosooo,sconvolgente,memorabile,per giorni i personaggi mi correvano dietro,erano li’ tutti,anche l’omino che creava la neo lingua,i bimbetti che erano nervosi perche’non avevano assistito alle fucilazioni.l’ho riletto due mesi fa e non me li levo di torno questi personaggi.meglio di questo solo”delitto e castigo”ma owell meno lungo e piu’attuale.grazie infinite owell per 1984 e per”la fattoria degli animali.tu comunista che hai riconosciuta l’ugaglianza di tutte le dittature.grazie di cuore

  76. monica
    gennaio 16th, 2011 @ 8:33 pm

    Ovviamente in alcune cose Orwell ha volutamente esagerato, come i teleschermi con le telecamere e i “vaporizzati”. Eppure in alcune cose io rivedo la società odierna: il disprezzo dei prolet, i poveri, che non hanno teleschermi e che sono gli unici ad essere rimasti uomini… Penso che Orwell non si riferisse esattamente ad un tempo preciso, ma ad uno stato di umanità. Fra qualche anno ancora, forse, saremo arrivati a quei livelli, se non ci affrettiamo a cambiare attegiamento nei confronti del mond

  77. Francesco Armillei
    febbraio 27th, 2011 @ 1:51 pm

    Questo libro mi è piaciuto così tanto che ho voluto scrivere una musica per esso: http://www.youtube.com/watch?v=UBzUb4-9Chw

  78. eros78
    marzo 12th, 2011 @ 1:51 pm

    bellisimo e angosciante!da bambino leggevo Verne e ora con Orwell capisco che entrambi sono stati dei visionari illuminati

  79. Valentina
    aprile 26th, 2011 @ 4:44 pm

    Ciao a tutti, anche a me questo libro è piaciuto moltissimo, tanto che sto sviluppando la tesina per la maturità anche su questo. vorrei sapere se qualcuno conosce un libro nel quale possa trovare un’analisi di quest’opera completa, uno spunto dal quale iniziare per scrivere!
    grazie

  80. ale oooooo
    gennaio 12th, 2012 @ 4:45 pm

    questo libro è semplicemente fantastico..Orwell credeva che il “futuro” cioè i giorni nostri potrebbero essere stati così. Il libro è una perla da non vendere. è preziosa e va conservata.
    Non facciamoci vincere dall’ ignoranza e dalla moda.
    Non seguiamo la massa.
    Siamo noi stessi e combattiamo il Grande Fratello che c’ è dentro ognuno di noi.
    ciao raga siete fortissimi!!!!!! XD

  81. Clary
    gennaio 12th, 2012 @ 6:40 pm

    Libro stupendo, assolutamente da leggere! Il geniale George Orwell era perfettamente al corrente della fine che stiamo facendo!

  82. Libri sulle donne
    agosto 22nd, 2012 @ 11:04 am

    Tanto bello, quanto agghiacciante.
    Attualissimo.

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