
Becky fa la giornalista economica, ma non è assolutamente in grado di tenere sotto controllo le sue finanze. Becky dalla scrivania del prestigioso giornale londinese “Far fortuna risparmiando”, consiglia risparmio e investimenti sicuri ai lettori, ma ha il conto in rosso di migliaia di sterline.
Tutto ciò accade per l’irrefrenabile passione per lo shopping. Ogni uscita rappresenta un’occasione per dare uno sguardo alle vetrine e per acquistare l’ennesimo cosmetico, l’ennesimo bagnoschiuma, l’ennesimo golfino di cui non può fare assolutamente a meno. Le vetrine calamitano la sua attenzione in maniera totalizzante, la scritta “Saldi” costituisce un richiamo irresistibile. L’inevitabile conseguenza è quella di ricevere disastrosi estratti conto e di essere letteralmente perseguitata dai manager delle banche che si occupano di recupero crediti.
La scrittrice britannica Madeleine Wickham che utilizza lo pseudonimo di Sophie Kinsella ha creato un delizioso e spassoso personaggio femminile a cui è facile “affezionarsi”. Ha scritto anche tre sequel di I love shopping che non ho ancora letto, ma che probabilmente leggerò presto.
Questo racconto è leggero, frivolo e frizzante al punto giusto. Di certo una lettura non impegnativa, senza tante pretese. Libera la mente e distrae.
C’è un po’ di Becky in ciascuna di noi…
Libri
riassunti, recensioni, commenti e vendita di libri..
Comments
ho da poche settimane finito di leggere tutta la collana di ‘I love shopping’, devo ammettere che inizialmente mi dava un pò fastidio il modo di fare di Becky, o meglio mi mettteva agitazione, poi con il passare delle pagine e dei libri mi sono sempre più ‘innamorata’ del suo modo di fare… ed ora mi manca terribilmente!
ho letto tutti i libri di sophie kinsella quindi tutta la serie di I love shopping ma anche la regina della casa-ti ricordi di me-e sai tenere un segreto-e mi hanno tutti molto divertita…e chi di noi non si è un po impersonificata nelle sbadataggini delle sue protagoniste?
Il film di I love shopping non è male ma non rispecchia i libri è un po un miscuglio di questi fatto a casaccio prendendono le parti che più andavano meglio per il cinema.
della kinsella ho letto anche la signora dei funerali che ha scritto con il suo vero nome-madleine wickham-l’unico tradotto in italiano.qui ha un modo di scrivere più dark rispetto alla leggerezza propria dei libri firmati kinsella.
si ma a noi che ce ne importa….?…comprati quello che vuoi………..poi facci sapere quando scrivi un libro ……così ti paragoniamo alla kinsella?piedi a terra……………ciaoo
Io adoro i libri della Kinsella, ho letto tutti gli I love…e ti ricordi di me? e li trovo leggeri, simpatici e ben scritti, attendo con ansia che ne scrivi altri! in merito al film..no comment!!una delusione immensa..immaginavo Becky eLuke diversi e la trama è una accozzaglia di parti di libro senza neanche un filo logico…
senti tu che sei tanto piena di soldi vedi di fare poco la vamp che non gli e ne frega a nessuno che tisei comprata l’orologio da cartier… e poi chi ha tanti soldi come te non si fa neanche il problema di cosa regalare al proprio ragazzo…. cresci bambina viziata!
MA QUANTO TE LA TIRI XO EH
Trovo che Sophie Kinsella sia una delle scrittrici più brave su questa terra!
lo shopping mania è senza dubbio alcuno una scienza esatta e anche le storie d’amore che scrive sn travolgenti. Vi do un consiglio, accanto all’ultimo libro di S. Kinsella acquistate ” Chissà se si chiamava amore” di Angela Failla, edito dalla Giovane Holden. E’ un libro in perfetto stile Kinsella ma molto più esilarante e divertente dove la storia d’amore si fa trendy.
Lara
Nel film di ”I love shopping” l’attore che interpreta Luke è prorpio bello!!! <3<3<3
I libri sono tutti carini, scorrevoli e rilassanti ma certo non posso dire di amare il personaggio di Becky: troppo frivola, troppo attaccata alle apparenze e troppo poco responsabile e irrispettosa verso il denaro.
Insomma, la classica persona con cui io nella vita reala eviterei di uscire a cena in quanto mi squadrerebbe da capo a piedi, dal momento che di griffato ho soltanto gli occhiali da sole e di certo al mio ragazzo non regalerei né un Rolex, né un completo di Armani (e anche se lo facessi non verrei di certo a fare la coatta ostentatrice su un blog per far vedere che sono ricca sfondata).
Fantastico libro “Chissà se si chiamava amore” di Angela Failla. Linguaggio fluido e scorrevole, stile immediato e lineare, struttura buona, trama ben impostata.
Storia d’amore e d’amicizia. Una vicenda attuale, ambientata ai nostri giorni che vede protagonisti due giovani Kevin e Sara e alcuni loro amici. Semplicità e immediatezza rendono il romanzo accessibile a un targhet ampio di lettori. Assolutamente consigliato.
Lilla