Gomorra - Roberto Saviano
May 14th, 2007 by Antonella
Roberto Saviano documenta in maniera straordinaria con dovizia di dettagli il mondo della camorra e non solo. E’ uno studio attento e personale, una testimonianza emotiva, ma allo stesso tempo razionale di uno spaccato della società. Non si parla solo di Napoli o della Campania o del Sud; Gomorra è il motore del capitalismo, di tutta la società capitalista in Italia, così come in Europa e nel mondo intero. Il Sistema descritto da Saviano è il medesimo delle dottrine degli economisti classici con la libera impresa e la concorrenza selvaggia. E’ una inchiesta accurata e tagliente che mi ha posto dinanzi ad una realtà chiara e sorprendente. Una realtà che troppo spesso ho creduto di conoscere dalla cronaca, ma che invece, e questo libro ne è la prova, ha dei risvolti sconvolgenti e inimmaginabili. Potere e ricchezza, violenza e controllo capillare costituiscono l’architettura di questo enorme fenomeno dove lecito e illecito non hanno confine, dove principi giuridici, leggi, stato di diritto non esistono.
Gli stessi imprenditori che operano nella “legalità” hanno bisogno di manodopera a costo quasi zero procurata dal Sistema e non potrebbero perciò vivere senza di esso. Saviano dimostra così che l’illegale sta alla base di ciò che appare legale.
Il libro si apre e si chiude nel segno delle merci e del loro ciclo di vita. Merci tra cui abiti griffati, orologi, scarpe etc, che arrivano nel grande porto di Napoli per essere stoccate e poi occultate in palazzi svuotati di tutto appositamente. E poi le merci “morte” che provengono da tutta Italia e da mezza Europa, scorie chimiche e persino scheletri umani, abusivamente rilasciate nelle campagne campane ad avvelenare, tra gli altri, gli stessi boss che su quei terreni edificano le loro sfarzose quanto assurde dimore.
E’ un racconto appassionato, un reportage acuto, un viaggio brutale e sconvolgente nel mondo della criminalità organizzata. Un’analisi inquietante su cui riflettere per cercare di comprendere fenomeni o eventi che sfuggono il più delle volte alla nostra attenzione perché crediamo non ci tocchino e perché abbiamo sviluppato l’erroneo pensiero che la mafia, la camorra, la ndrangheta, la sacra corona siano legati esclusivamente a certe aree geografiche dell’Italia. Un libro sul potere dell’economia, su questo nostro tempo, sui soldi e sulla condizione dell’uomo.
Una lettura impegnativa ma credo necessaria. Un libro come pochi…
Una recensione impeccabile, ancora complimenti! Ho appena letto il libro e condivido in pieno quello che hai scritto. Ciao
oddio ke libroooooo!!!!povera italia,poveri noi de qnt scritto è vero….
ho finito la prima parte del libro e mi domando chi è veramente saviano? un giornalista o uno che apparteneva al sistema?, sa troppo e troppo bene.
il blog con i plagi di Gomorra
http://simonedimeo.blogspot.com
Ho letto il libro, non si puo’ dire bello perche’ l’argomento trattato e’ terribile, ma l’autore scrive benissimo e lo proporrei per un NOBEL. Roberto Saviano e’ l’erede ideale di Enzo Biagi.
Bravo Roberto che hai avuto il coraggio di denunciare tutto con un libro che fa chiarezza su chi comanda in Italia… Ma lo Stato cosa fa ??
Ti auguro ogni bene e sicuro uccesso nella vita sia lavorativa che sentimentale, nel senso che nel tuo intimo puoi pensare di aver fatto una cosa giusta per l’Italia per tutti noi che non conoscevamo la realta’.
Ora sappiamo (Ripeti nel libro: ” io sapevo…”), tutti ora sappiamo e non possiamo negare nulla.
GRAZIE Roberto sei un GRANDE.
Saluti - Pietro da Brescia
Hei gente, “Gomorra” si trova tradotto in tutto il mondo, anche in finlandese, non dico nelle librerie e biblioteche, ma perfino nei supermercati speduti dell’Ostrobotnia. La gente lo legge e dice “make katzo, kiva kirja!” e non crede che sia possibile avere in seno all’Europa una cosa del genere. Le persone in Europa si chiedono quale smorfia facciano i politici europei costretti a dover stringere la mano ai colleghi provenienti dall’talia, la nazione dei massoni-nero-bianchi, dei cadaveri nelle fondamenta, del pattume in parlamento. Solo leggendo “Gomorra” comprendono che “se rappresentanti politici del’Italia” siedono al parlamento d’ Europa, nessuno puó negare posto ai reppresentanti di paesi incivilizzati / arretrati / analfabetizzati, “corrotti dalla pura fame” ma non dal “malcostume”.
Cristiani non-cattolici, i popoli del Nord Europa non si meravigliano, ma si dispiacciono che i fratelli in Cristo Italiani non sappiano reagire, che si autocondannino ad un “inferno sicuro” in terra, alla “gomorra”, al “sistema”, al “nepotismo”, alla estinzione per “sterilità sociale sistematica”.
Il libro è interessante, scorrevole, ricco di particolari, ma purtroppo non è una storia astratta, ma descrive una realtà che ci ha condotto e ci sta conducendo alla rovina, ad una forma di inciviltà ed io mi chiedo: Saviano, Stella e Rizzo, Bruno Tinti, scrivono solo per vendere copie oppure vogliono lanciare un allarme? e perchè tutti noi reagiamo solo passivamente, leggendo i libri, arrabiandoci, scrivendo sui blog; perchè non sappiamo organizzarci in modo da mettere fine alla schifezza in mezzo alla quale viviamo? Dobbiamo reagire, non possiamo continuare a piangere su ciò che noi stessi causiamo!
è il vero specchio della verità BRAVO SAVIANI SEI STATO CORAGGIOSO A PARLARE A TTUTTI DELLA CAMORA,MA PECCATO che vivi sotto copertura.cmq meriti un premio nobel
Il libro è molto bello e documentato con nomi e fatti reali cose che ogni napoletano conosce certo nn così preciso nei numeri e nomi, ma i fatti a cui il libro parla non sono legende metropolitane che girano nei vicoli ma bensì cose reali che ogni napoletano conosce del proprio quartiere fatti e nomi delle cose scritte nel libro.
Libro fatto per i non napoletani per far conoscere al resto d’Italia e del mondo (me lo auguro per Saviani) i fatti storici e moderni dell’economia della camorra.
Vorrei inoltre segnalare come ultima cosa una mia impressione leggendo il libro appena finito,mi è sembrato da parte dello scrittore leggendo tra le righe una esaltazione delgli uomini di camorra come grandi imprenditori e conoscitori dell’economia mondiale gli unici che abbiano capito come investire denaro e risorse
Ho finito di leggere questo libro da poco. Lo trovo interessante perchè ci parla di Napoli e dei suoi grandissimi problemi. Ma lo trovo troppo pesante e gonfiato. E poi la forma e la grammatica lascia un pò desiderare soprattutto nella seconda parte…
altro 3 scansato…..grazie antonella
..vorrei fare i miei complimenti all’autore del libro che, è opportuno rilevare, sicuramente ha messo in pericolo la sua vita …è inutile nasconderlo…se veramente stanno così le cose..e non credo che abbia avuto le traveggole…c’è da dire chapeau alla francese!!
Il disgusto più grande è che nel nostro paese scendere in piazza non è una abitudine comune fintantocchè non vengono lesi i singoli interessi privati.
Se si potesse fare qualcosa per contrastare nel nostro piccolo il sistema lercio che ci corroderà nel lungo periodo pure le ossa…giuro che lo farei!!
Prendo atto che qualcuno ha sottolineato che, nella seconda parte del libro, l’uso della lingua italiana non è a suo dire troppo corretto. Credo che sia più importante far arrivare alla gente qualche verità “ignorata” o sottovalutata con i mezzi di cui si dispone, piuttosto che usare forbite formule corrette che, invece di informare in modo puntuale e coraggioso, raccontano realtà dorate che esistono solo sulle pagine nauseanti di certi rotocalchi buoni per chi usa la testa solo per pettinarsi.
semplicemente STUPENDO!nn credo bisogna aggiungere altro…..spero un giorno ai miei figli lo dovrò solo raccontare come un brutto sogno,come un frammento di storia,ma nn come realtà!
nn è tradotto dappertutto..manca ancora la polonia!!! ma fra un pò arriverà anke lì..ciaociao
In risposta al simpatico Michelangelo: l’importanza di un paese dipende dalle sue contraddizioni ed eccessi.
Citando Orson Welles:
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I giapponesi hanno gli Yakuza, russi e cinesi potentissime quanto leggendarie mafie nazionali, gli USA hanno tutto questo moltiplicato all’ennesima potenza.
Per fortuna l’Italia ha mafia, camorra e quant’altro … e che Dio le conservi.
Mentre i poveri caproni Finlandesi vivono seppelliti nei loro igloo a leggere pessimi libri, al lume di candela, otto mesi l’anno … l’Italia è al centro del mondo!
Le regole del marketing dicono che non è importante parlar “bene” di qualcosa, ma semplicemente parlarne.
Viva l’Italia!
sei un grande!!!da un extoss.spero con tutto il cuore che la gente capisca di non entrare nella trappola della camorra e altro neanche con la droga . li abbiamo fatti ingrassare e non si fermeranno . abbasso la droga e la gente che vive sulle debolezze degli altri
pultroppo hai detto bene SPERO, è dura dover accettare il fatto che la camorra sia stata fino ad ora l’imprenditrice del mezzogiorno (ciò non stà a significare che io approvi tutto ciò ma a molto malincuore alle persone piace di giacere in questo tipo di socità, la quale credo che nn si rialzerà mai da questa fitta tela tessuta, da questo polveroso polverone marrone come la…..)
Vivo a Santa Maria Capua Vetere e lavoro ad Aversa, vicinissima a tutti quei bei paesini descritti da Saviano, Casale Di Principe, San Cipriano, Casapesenna etc. Confesso che tante cose le ignoravo e anzi credevo di vivere in una cittadina alquanto tranquilla. Si vede che avevo non le fette di prosciutto sugli occhi , ma i prosciutti interi!!! Mi viene voglia di fare le valigie e di lasciare questo schifo, ma è giusto lasciare tutto in mano a questa feccia? Grazie Saviano per aver avuto tanto coraggio, grazie per aver ridestato in noi un minimo di dignità!!!
Io dico da napoletano e da abitante di Secondigliano da 19 anni che è un libro che contiene + palle che relatà ve o dice uno che è a pieno contatto con la gente di merda della 167 e delle vele di Scampia,e vi assicuro che c’è ne di brava gente in quella zona…La droga sotto le vele non c’è…e poi Saviano parla di Secondigliano come un concentrato di Criminalità e monnezza…Saviano è un buffone…Sembra + una fiaba che un romanzo…
ho letto il libro, tratta di verità xkè io sò…. xkè sono tutte verità, niente è bugia, succede, si uccide anke un prete x camorra che koscenza hanno sti guaglioni?
Davvero un libro notevole. Se volete documentarvi sulle altre mafie consiglio Cose di cosa nostra di Giovanni Falcone (uno dei pochi che dovrebbero davvero essere santificati) e La Santa (sulla ‘ndrangheta) di Oliva e Fierro (libro + dvd con documentario). Consiglio inoltre di reperire e vedere le puntate di Blu Notte di Carlo Lucarelli su Cosa Nostra (ce ne dovrebbero essere più di una), sulla camorra e sulla stessa ‘ndrangheta.
Sapere è potere in mezzo a questa non-informazione che a volte è disinformazione studiata da qualche burattinaio.
Mi ha molto emozionato il libro,un’emozione mista a rabbia
per l’impotenza ,per l’assurda immobilità,per la neglizenza più assoluta di un governo molle,che non si accalora affatto, che non ha pentimento per un paese totalmente in ginocchio stremato fino alle viscere,sanguinolento….eppure io le urla le sento,sento la voglia di riscatto, di non sentirsi ancora finiti….
grazie roberto per questo libro davvero toccante , struggente il capitolo dedicato al sacerdote Daina…….
L’ERBAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA anke io sto leggendo gomorra e’ tremendo boia nnso se continuo ho sl 12 nni fa impressione cn tt qll cose sn quasi alla fine ce la faro’ ciao erbati
..se noi napoletani avessimo nù dic assaj.. un tre quarti.. di palle come Saviano….Napoli di certo non si troverebbe in questa situazione!!!
___ ho letto il libro e credo alle cose che ha raccontato….voi altri napoletani xò non siate ipocriti.. tutti sappiamo che è vero!!!___
( napoli nel cuore sempre)
non è che sa, ma ha il coraggio di affrontare il problema che molti di noi sanno ma non sanno esporsi con coraggio.
Siamo diventati un popolo di omerosi, e quando qualcuno ha il coraggio, consapevole delle conseguenze, di dire la nuda e cruda verità ecco che si va a pensare che potrebbe essere uno di loro in cerca di popolarità.
GOMORRA - Roberto Saviano- (completo)
Siamo nel 2006 tra Napoli/Caserta…
-Il container dondolava mentre la gru lo spostava sulla nave-.
Invasione cinese alla conquista dei mercati commerciali…
Radiografia delle formiche sfuggenti alle maglie doganali…
Implosione della camorra…
Angelina Jolie e il vestito di raso bianco nella notte degli Oscar; l’autore Pasquale invece d’essere felice e d’aver voglia di cambiare è rabbioso da tagliarsi i “viveri”…
I morti tra bande dedite non solo allo spaccio è una piovra con tanti tentacoli, ma sfama la famiglia di chi cade sotto le altre mafie…
I ragazzi dodicenni sognano d’essere arruolati e già pronti al sacrificio, il motto che vige: scalare il potere velocemente per avere moto, macchine, donne, soldi, linee di negozi e soprattutto d’essere riveriti, per questo vale la pena di correre il rischio d’essere uccisi , facendosi l’augurio di ricevere una pallottola in testa per morire velocemente…
Da capire che con il fondamentalismo religioso, nei paesi più poveri, i poveri si fanno saltare in aria, ma godono un giorno da leone… e la famiglia è ricompensata con denaro…
- Anna dopo l’uccisione del marito negli anni 70, inizialmente sfrutta l’aureola, da guadagnarsi il titolo di “vedova nera della camorra” .
Non fu soltanto vendicatrice, approffittò del ritardo culturale dei boss camorristi, per l’impunità riservata alle donne. Costruì una sorta di matriarcato della camorra. Le donne, centro di potere e gli uomini braccia armate…-.
La sua vice Immacolata fu uccisa nel 2004 (era senza scorta). Il ritardo culturale fu colmato!
I Kalashinkov, la Russia e i satelliti lì svendeva, la camorra li comprò per sé, e intuì l’affare d’oro ( il diopotere/dioguerra, gioca per speculare imponendo il gioco, paga pantalone, s’arricchiscono i fornitori d’armi), sfrutta il filone internazionale anche con scambio di coca…
Il Cemento armato spazia anche fuori del territorio, acquisiscono immobili, azioni, cementifici, imprese edili, cave di sabbia, terreni x mondezza, usura, droga, un impero in continua espansione, gestito da manager killer, d’arrivare a quantificare il giro d’affari di tutti i gruppi italiani del malaffare (Vauro) superà il 50%…
-Per concludere: i boss non hanno avuto nessun tipo di remora a foderare di veleni i propri paesi, a lasciar marcire le loro terre che circoscrivono le proprie ville e i propri domini…
Il territorio è ingolfato di spazzatura, e sembra impossibile trovare soluzione-.
(Circa trent’anni fa con mia moglie Mary, andai a Nola, a trovare dei giovani finanzieri conosciuti ad Erba, poi ad Acerra dall’amico Vescovo Don A. Riboldi.
Mi ricordo l’olezzo e la visione di mucchi d’immondezza giacenti su terreni agricoli…)
Finale del libro:
- Avevo voglia di urlare, volevo gridare, volevo stracciarmi i polmoni, come Papillon, con tutta la forza dello stomaco, spaccandomi la trachea, con tutta la voce che la gola poteva ancora pompare: .
Tiro le somme:
Roberto Saviano scrive Gomorra per l’AMORE verso il mondo in cui è nato, ma guardando alla Globalizzazione, la quale riproduce su scala macroscopica la stessa situazione per speculazione di casta, si può affermare che continuando così l’intera società non può sfuggire al suicidio…
Il giovane si ribella all’andazzo, si sfoga per prender fiato scrivendo: “Gomorra”, un urlo di speranza: salvare la Madre Terra,la Madre di tutti, non escludendo il proprio Dono, un pò di buon concime…
Dal libro colgo i due passi importanti del personaggio: Roberto Saviane
- Mi venne d’improvviso in mente l’odore mischiato di salsedine e polvere, di cemento e spazzatura. Un odore umido.
Mi ricordai di quando avevo dodici anni sulla spiaggia di Pinetamare. Mio padre venne nella mia stanza, mi ero appena svegliato. Forse di domenica:
Mi portò al Villaggio Coppola, sul litorale domizio. La spiaggia era una miniera abbandonata di utensili divorati dalla salsedine e avvolti in croste di calce.
Mio padre passeggiava cercando i bersagli, preferiva le bottiglie. Mise le bottiglie sul tetto di una delle tante auto scheletro bruciate.
La B 92 Fs di mio padre me la ricordo ancora, era conosciuta come l’M9?
Mio padre mi mise in mano la Beretta, indicandomi come togliere la sicura, armare la pistola, stendere il braccio, chiudere l’occhio destro se il bersaglio era a sinistra e puntare.
.
Quando centrai finalmente il primo bersaglio della mia vita, provai una sensazione mista di orgoglio e senso di colpa.
Ero stato capace di sparare, finalmente ero capace. Nessuno poteva più farmi del male.
Mio padre s’allontanò verso la macchina, e di lì a poco ritorno con un pallone di cuoio con l’effige di Maradona. Il premio per la mira. Era soddisfatto! Facemmo la solita cantilena, il suo catechismo:
.
? Bravo. Cos’è un uomo con la laurea senza pistola?>
?
? >Bravo, Cos’è un uomo con la laurea e con la pistola?>
?
? <Bravo, Robertino!
?
- Mio padre negli anni 80 fece servizio da giovane medico nelle ambulanze. Una chiamata arrivò da Giugliano, il ragazzo aveva 18 anni o forse meno, era ferito al torace, una costola aveva deviato il colpo. Rantolava, urlava,perdeva sangue. Mio padre lo caricò. Gli infermieri erano terrorizzati. Tentarono di dissuaderlo. I killer erano stati disturbati da qualche pattuglia, ma sarebbero ritornati. Gli infermieri: .
Mio padre davanti ad un ragazzo così giovane, lo caricò, lo portò all’ospedale e fu salvato.
La notte, i killer che non avevano centrato il bersaglio come si doveva, andarono a casa sua e lo picchiarono a sangue, e per almeno due mesi non si fece vedere in giro, per quattro non riusci a guardare in facccia nessuno. Mi fu raccontata tante volte la storia era come se ci fossi (abitavo con mia madre).
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Non rispondevo. Non riuscivo mai a capire cosa volesse realmente dimostrarmi.
Così mi sono laureato in filosofia per non decidere al posto di nessuno-.
Cari lettori:
la filosofia apre finestre sul mondo, la si conosce e si vive con la Riflente (riflessione/mente), per capire e migliorare la condizione umana, e se i preposti l’adoperassero estrapolerebbero da buoni chirurghi i tumori che ci portiamo addosso, il tutto rivisto analizzato in purezza Riflessiva, Riflettente intuitiva, Veritativa, Identificativa per ricostruire un tessuto sociale allo sfascio, alla merce di tarli, topi, vampiri, coccodrilli, leoni, elefanti…
Saviane vive a fatica in un ambiente non consone alla sua sensibilità, né si vende né si brucia e non fa fumo, apprende, sposa la Riflente, l’alito di vita che si realizza nella Polis, dove tutti partecipano dando il meglio in comunione, ma che può fare per realizzarsi per essere utile al suo paese? La scuola di filosofia gli torna utile, decide di scrivere “Gomorra”, denunciare la situazione incancrenita nei gangli della istituzione che fa solo del politichese, gattopardismo o loschi affari a danno dell’Umanità!
Roberto va contro corrente, disubbisce alle regole del lasciar perdere, di non interessarsi di fatti altrui, in lui c’è la filosofia della stradascuola, che insegna a ribellarsi alle regole dettate dalla riflessione speculativa a danno della comunità per interessi di pochi.
Robbé tramite il libro “Gomorra”, rompe la rete fognaria per far conoscere all’opinione pubblica (che crede di sapere ma non sà) in che acque limacciose si trova, e che non impegnandosi, tutti siamo correi dell’acqua inquinata che va al mare, centro di vita che sta esalando…
Roberto, nel suo attimo di vita nel cosmo, intende non deludere se stesso e di riflesso non delude il prossimo, cerca di rompere a suo modo la catena dell’omertà, che perpendicolarmente arriva nel gota del potere occulto, con un grido di Vita che alimenta il Lume della Storia o catena d’AMORE, da far invidia perfino a chi comanda nella torre d’avorio, gridando che l’avere non dà soddisfazione, Pace!
Gli urla di smetterla di divertirsi sfruttando gli schiavi moderni, e se si vuol guarire dalla sottile emicrania dell’invidia per mancanza d’AMORE, si smettà d’irrorare i mali di Pandora, ben sapendo che le conquiste sulla pelle dei propri simili sono da gambero, e chi ha il cuore indurito, può cambiarlo con uno di plastica, che ci guadagna…
Non faccia l’avaro, adoperi la Riflente si tolga il senso di colpa, di paura, d’ansia cominciando una nuova Vita non di piovra ma d’uomo!
Robertino corre i rischi per realizzarsi uomo, gira a testa alta non ha nulla da nascondere, affronta la realtà per dare una svolta al suo Paese, al suo ambiente nel segno di Socrate, il tafano che rompe, che fa il suo dovere nel modellare il futuro Umano!
Lorenzo Pontiggia
il Poeta marylory
appoggiamo saviani…
non possiamo non dare il ns appoggio a questo scrittore che ha fatto luce sulla NOSTRA realtà…dell’italia tutta…intera…..appoggiamo saviani,difendiamo saviani,,,,prendiamo esempio da saviani,uniamoci….la ns voce contro il sistema……tutto……qualcuno di illeso e pulito c’è ancora……appoggiamo saviani!
ho letto Gomorra perchè voglio affrontare il tema delle mafie e del suo potere nella mia tesina di maturità…e saviano ha spiegato in parole semplici e concrete quello che c’è scritto in tante enciclopedie! penso che abbia avuto un coraggio e una determinazione uniche! ce ne fossero….
ali89-casalromano 4ever!
vorrei tanto sapere il titolo del libro di marketing sul quale hai studiato…
vorrei tanto che l’italia fosse un paese di caproni come la finlandia, dove la civiltà regna sovrana…
certo che saviano scrive per vendere libri, chi non lo crede è un ingenuo.Non l`ho ancora letto, ma dalle rassegne mi sono fatto una idea.Come affrontare la vita se quello che vislumbro sia il fondo del libbro sia,anche in una piccola parte, vero? semplicemente con il nostro comportamento, applicando solo 10 regole molto semplici, conosciute da più di 2000 anni: i 10 comandamenti!!
ciao,
ieri sono andata a vedere anche il film…e` toccante, struggente, terribile…ma la cosa piu` triste e dolorosa e` che e` tutte VERO! Io ho abitato per 20 anni a Secondigliano e so perfettamente che funziona cosi`…ero al cinema con il mio ragazzo, veneziano, il quale alla fine perplesso e senza parole mi ha chiesto se davvro fosse questa la realta` e se (addirittura!!) davvero esistesse “quel posto” (Scampia…le vele…)…a quel punto mi sono sentita in imbarazzo , perche` ho dovuto dirgli SI, ma ho aggiunto “non credere che Napoli sia solo questo pero`…Napoli e` anche gioia di vivere, sole, calore, entusiasmo che ti resta nel cuore …e che ti segna in senso positivo rispetto a tutto gli altri cittadini italiani…per questo, nonostante tutto, FIERA DI ESSERE NAPOLETANA…ragazzi dobbiamo salvare la nostra citta`, non so come….ma dovremmo….
Purtroppo quando vivi in quell’ambiente anche se nn ne fai parte riesci a vedere tutto quello che succede. Già da piccoli i bambini sono catapultati in un mondo dove corruzione, omicidio e criminalità sono la normalità. Come una persona a Roma vede i turisti vicino al Colosseo, lì vedi la gente spacciare e fare affari. Chi nn fa parte del giro è cmq terrorizzato da tutto quello che vede, chi ne fa parte di solito nn supera i 40. Quelli che sono stufi e disgustati da quell’ambiente cambiano zona, vanno a studiare al nord o al centro d’Italia, o a fare il militare altrove.
La cosa veramente pesante del libro, a mio dire, è che non lascia speranza. Non c’è modo per distruggere questo sistema, soprattutto in un paese che si va sgretolando a causa di associazioni criminali, politici e approfittatori. Ahimè il futuro di questa Italia è un buco nero.
a me è piaciuto molto anche se ho letto da qualche parte che a qualcuno ha fatto letteralmente schifo. Allo sceneggiatore Umberto Contarello per esempio non è piaciuto. ecco di seguito cosa dice
No, non mi ha convinto. Sono uscito con la sensazione di aver assistito ad un tragico spettacolo circense.leoni e domatori, snague e meraviglie dello spettacolo della morte a pagamento. Uno spettacolo “meraviglioso” ma non bello. tralasciamo la bravura di matteo, nitida e potente. Parliamo di bellezza.
Ammetto un sentimento tremendo, che ho avvertito a metà del secondo tempo, leggermente annoiato da quando lo straordinario, velocemente, si fa ordinario. Ho desiderato sangue. Ho desiderato qualcosa di più perverso, basso, schifoso.
Mi sono seduto meglio e mi sono chiesto perchè. rapidamente mi sono risposto così.
Per il mio sistema nervoso, per il mio palato, credo che da un film si possa eliminare la visibilità del racconto, l’immedesimazione con i personaggi, ma allora, mi è necessaria la poesia. Mi è necessario l’autore, che qui, io, non ho visto.
L’idea che vivere “dentro” ad un ambiente fino a mimetizzarsi per raggiungere l massimo di verità, o forza, è, in assenza di poesia, per me, insufficiente.
E’ un film muscolare, mimetico, lineare, sudato ma non profondo. Un film “tarato” interamente sulla tonalità estrema, come uno spettacolo di fuochi artificali gelato sui fuochi più costosi e alti. Un film al quale quando scappa il sottovoce, purtroppo diventa retorico, (come nella scena della vecchina smemorata).
Io avevo amato molto sia l’imbalsamatore sia Primo amore, perchè avvertivo nitidamente una risonanza misteriosa e autentca tra l’autore e la dimensione della patologia. Qui, la patologia è come “mostrata” da una guida del luogo che apre tutte le porte, eccetto quella dell’anima.
Che non s guarda da vicino.
Hai perfettamente ragione questo libro mi ha dato una carica emotiva e la volontà di impegnarmi perchè la politica sia costretta ad aprire gli occhi, lo Stato Italiano è in guerra e deve essere vigente la Legge Marziale. Non si può far finta di niulla e governare certe situazioni con il codice civile, non ha senso è da insensati.
Le regioni meridionali devono essere private del diritto di voto ed amministrate da politici e funzionari eletti dalle regioni che hanno sapoto applicare le leggi , le disposizioni comunitarie e che hanno saputo rispettare i budget di spesa. Questo è ciò che ho chiesto al Ministro Maroni. Lui ha le capacità e il cuore per affrontare il problema. La libertà bisogna saperla conservare con l’onesta del cuore. Forse da Bergamo partiranno i mille che ricoquisteranno il meridione che ora è perso ed è in mano agli “innominati”. Guarda YouTube i filmati di David Icke “Piramide della cospirazione Globale ITA 2/19” . Li vedi quanto gli “illuminati” stanno realizzando in tutto il mondo per il controllo globale, secondo la piramide del controllo totale mondiale. Ti renderai conto che se vogliamo interrompere questa macchinazione secolare che accelera sempre di più, dobbiamo operare con saggezza ed onestà intellettuale. Il meridione sta operando già secondo le loro volontà di distruggere lo Stato Italiano, per consentirne il controllo globale da parte loro, gli ”illuminati”.
Il libro “Gomorra” del filosofo Roberto Saviano ci mostra con chiarezza la base della piramide descritta nei numerosi libri di David Icke, che ci presentano invece la cima della piramide.
Prendiamo tutti coscenza e ricostruiamo il senso morale della ns società, che deve impegnarci tutti nell’anima. Non sono le leggi a costruire le nazioni, ma lo spirito. Quando lo spirito è sano le azioni sono sante, è impensabile fare il male. Ma le nazioni sono state costruite con con altrisistemi, stà a noi rendercene conto e rifondarle.
il Segretario degli Amici delle Mura di Bergamo.
E’ davvero necessario aspettare che esca un best-seller per addentrarsi in un problema che affligge il nostro paese? E’ davvero esauriente trattare il fenomeno in questione, complesso e meritevole di grande approfondimento, in qualche centinaio di pagine? Senza documentarsi ulteriormente con la lettura di libri meno famosi e scritti con intenti meno commerciali da scrittori, storici, saggisti, che non hanno creato un alone di curiosità per mezzo di fatti contingenti (e premeditati?) quali film o vite sotto custodia? Noi siamo il paese di quelli cui serve una miccia per accendere la sete di conoscenza, una miccia che spesso si chiama conformismo. Siamo quelli che, parlo dei romani miei concittadini, aspettiamo una “notte bianca” per riscoprirci amanti dell’arte, e il giorno dopo raccontare “c’ero anch’io”. E poi, nel resto dei giorni, di arte chissenefrega.. Quelli che aspettano il “terremoto” di calciopoli per parlare di quello che c’è sotto al mondo dello sport per eccellenza nel Belpaese, che sport non è più. Ma poi giochiamo con una squadra di corrotti e inquisiti che basta che vincano e tutto ok, “viva l’Italia”.. Due esempi, anche banali, tra tanti. Anche questa volta temo che appena il fenomeno “gomorra” conoscerà la sua parabola discendente, tutte le attenzioni rivolte al fenomeno, quello vero della realtà che vivono nostri compatrioti, lo seguiranno nel mondo dell’oblio. Le coscienze risvegliate da due ore di film (per i meno avvezzi alla lettura), e i loro “ah, si lo devo vedere, mi hanno detto che è fico” si riassopiranno. Mentre chi vive quelle realtà continuerà la sua lotta quotidiana. Ma che cazzo, che fico? Qui si parla di gente che vive una vita di merda, non è il cinema! E poi, concordo con chi si chiede chi è Saviano. Dove ha preso certe informazioni. E’ davvero lui l’autore del libro o ci sono uno o più registi che hanno confezionato il tutto secondo tappe di marketing ben studiate? La storia della sua tutela è vera? E, se è vera, perchè uno dovrebbe accettare di vivere così? Per che cosa? E chi lo apprezza farebbe lo stesso a quel prezzo? O forse è una nuova forma di pentitismo? Che all’utile unisce gli “utili”?
Sono un ribelle per natura e apprezzo anch’io chi solleva dei problemi e corre rischi seri, dunque se è tutto vero complimenti a Saviano, e mi scuso per lo scetticismo dettato da un’incurabile sete di sapere. Il fatto è che è assurdo che l’esporsi denunciando qualcosa di ingiusto comporti conseguenze che attentano alla libertà. Se un problema è davvero sentito e di proporzioni così rilevanti perchè non mobilizzarsi tutti insieme? E non stare lì ad aspettare che uno “stronzo” lo faccia e poi a battergli le mani nascosti dietro alla copertina di un libro o a uno schermo, che tanto è lui che lo prende in quel posto..
Non vorrei sembrare un qualunquista ma questa non è la sede per approfondire il mio pensiero. Mi rivolgo a chi potrebbe sentirsi toccato o offeso da quanto ho scritto. Non è mia intenzione parlare dei commenti letti qui sopra. Sarebbe riduttivo come lo sarebbe giudicare me. Parlo piuttosto di certe persone con cui ho avuto la possibilità di confrontarmi in modo più completo. Non mi permetto di giudicare il valore del libro, nè la forma in cui è scritto, nè chi per qualsiasi ragione lo abbia apprezzato. Semplicemente sono un po’ perplesso dall’atteggiamento della gente e dalla risposta positiva a certi fenomeni, il tutto all’insegna di un conformismo dilagante. L’assenza di senso critico e di capacità di porsi domande da esseri pensanti. Credo che anche molti di voi, lettori abituali o no, saranno d’accordo.
Sto portando come argomento d’esame la mafia…ho deciso di paralare della trama di qst libro….credo ke le ks ke ci sn scritte sn vere…bho speriamo ke mi porti fortuna…..
Io sono di Napoli e tutte queste cose erano risapute Saviano ha avuto il coraggio di dirle e anche la furbizia di farsi i soldi così,ma questo libro non mi dice niente di nuovo ed è servito solo a peggiorare la reputazione di Napoli
ciao, la tua e’ una recenzione fantastica, hai colto tutti i punti pi’ salienti e importanti del libro, che poi, non sono altro che la pura realta’ e che i cosi’ detti capi, che ci governano vogliono anzi fanno finta di non sapere.
Non continuo, dico solo bravo e complimenti.
ti posso assicurare ke lui nn apparteneva al sistema.. è stato solo una delle tante persone ke sapeva quello ke accadeva.. xk in quei paesi tutti sanno perfettamente quello ke accade.. ma hanno troppa paura di parlare.. saviano invece si è dimstrato il più forte.. nn ha tenuto nascosto nulla..e ciò ke sapeva l’ha dikiaratO in quel bellissimo libro ke è GOMORRA.. roberto saviano è il MIGLIORE!!
Sapere sottilmente che accadono certe cose è diverso dal vederle scritte nero su bianco.
Ringrazio Saviano per il suo coraggio.
Per il resto il libro è interessantissimo e scorrevole.
Ciao,
ho scritto anche io, appena finito il libro qualche sttimana fa, una recensione di Gomorra (libro). Oggi mi sono messo a cercare su internet altre recensioni per vedere se fossero concordi con la mia… direi che anche io ho avuto le stesse impressioni.
Ciaoo
Piero
P.S.: la mia recensione la potete leggere all’indirizzo http://www.brucalipto.org/cultura/gomorra
Libro interessantissimo. Saviano è un uomo veramente coraggioso, avere la capacità di scrivere un libro che passo passo porta il lettore dentro il mondo della mafia, nei suoi affari, nel suo codice, nei suoi delitti non è cosa da poco. Farlo, poi, con un linguaggio così scorrevole, che ti invoglia a proseguire è veramente da ammirare.
Qualkuno mi sa fare un riassunto piu o meno dettagliato e veloce di Gomorra???
Che bel libro ha scritto saviano!!!!!! davvero complimenti!!! Leggete ”a testa alta” se vi va di informarvi di più sull’argomento
senza dilungarmi troppo nei complimenti verso saviano, posso affermare che prima della lettura del libro non conoscevo nulla,forse perche abito in trentino dove di mafia se ne parla solo riferita al sud, ma come una organizzazzione astratta, nessuno ha parenti morti o comunque coinvolti nella mafia…ora grazie a gomorra posso rendermi conto in che Paese vivo, ha soli 17 anni posso capire che la politica e l’ economia italiana sono vergognose confrontandoli con altre nazioni sviluppate… grazie saviano, ti vorrei conoscere…
è possibile trovare qlk pezzo del libro su internet???Grazieeee..
Sono a metà libro e sono nato e cresciuto in un quartiere con molta molta molta camorra.
La prima parte del “settore tessile” l’ho trovata noiosissima e sintetizzabile in 10-15 pagine.
Il capitolo di pasquale e Angelina Jolie mi sembra una storiella poco affascinante.
Il capitolo sul sistema e la guerra di secondigliano ha un fondo di verità ovviamente ma mi sembra tutto decuplicato.
A me sembra una sceneggiatura raccontata utilizzando nomi e luoghi veri ma di fatti ben pochi
D’altra parte nella seconda colonna della copertina si legge: “Ne viene fuori un libro…. oggettivo e VISIONARIO” ..fate vobis.
L’autore tra le prime pagine narra di un arresto avvenuto solo dopo una serie di pugni sferrati dagli agenti “come sempre avviene” ed in altre pagine si mostra un pochino “antistato” non facendo certo una buona impressione soprattutto parlando di camorra.
Sostanzialmente mi aspettavo molto di più…speriamo che la seconda parte vada meglio
Oddio la retorica italiana…. Se arrivi alla fine del libro, leggerai che Roberto e’ nato a Casal di Principe e pur non avendo fatto parte del sistema, sa tante cose perche’ sono quelli che si dicono “segreti di Pulcinella”.
Il libro è interessante e consiglio di leggerlo.E’ descritta ,purttroppo ,la situazione e la condizione attuale e violenta che ha l’estremizzazione in quell’area geografica del paese ma è collegabile all’intero paese ed ha ramificazione fuori dall’Italia stessa. Come tutte le mafie ha la violenza intrinseca in sè con il profitto maggiore di pochi ed un esercito composto dai generali ai soldati che combattano continuamente nell’illecito e nella violenza più spietata . Questo emerge ,a parere mio dal libro di Saviani che ha la capacità di scrivere le cose, i fatti,i personaggi malvagi,violenti e sfruttatori,in modo esplicito perchè conoscitore degli stessi fatti nei dettagli, di persone ,di clan delinquenziali in una cronologia ed in una storia drammatica e reale.Un cronista ed uno storico di una terra martoriata e violentata da uomini violenti in alcuni casi ,nella piena drammaticità e violenza,ridicoli e magalomani nelle loro ville pacchianamente principesche simboli della loro stupida assurdità.Il libro di Saviani, a parere mio,suscita emozioni contrastanti di rabbia ,tristezza e di una profonda delusione di questo spicchio di società .Va letto . Ciao da Art
E’ un libro che consiglio di leggere.Interessante perchè apre una finestra su di un’area geografica del paese dove si manifestano tutte le estremizzazioni di violenza e delinquenza che si espandono in altre parti del paese e trova spazio nei traffici illeciti all’esternodell’Italia in una delinquenza globalizzata .Uno spaccato triste ed angoscioso di uno spicco della nostra società costituita da un esercito nel quale solo pochi hanno il profitto maggiore. Un esercito costituito da una soldataglia con generali sino ai soldati in perenne lotta per conquistarsi con violenza e delinquenza uno spazio .Libro raccontato nei dettagli sui i luoghi,tempi e su personaggi cupi e tracottanti ,violenti e inspirati in un vortice drammatico di violenza e di morte. Personaggi megalomani capaci di farsi costruire pacchiane principesche ville o imprenditori divenuti in un assetto monopolistico creato nel sangue e nell’angheria.Il libro va letto perchè oltre ai motivi sopra esposti fa quantomeno meditare ed apre a tristi ma reali considerazioni personali sulla società attuale che non si ferma in quell’area ma è collaterale con le altre .
Ciao da Art.
Ciao a tutti, sono un cittadino Napoletano e di preciso abito a Secondigliano, volevo solo dire che quello che ha scritto Saviano e tutto vero, mà ci sarebbe ancora Molto da dire che non è stato detto.
Ma non solo, le istituzioni sanno fin troppo bene come è composto il sistema e conoscono di chi fa parte del sistema tutto nei minimi dettagli.
Solo che nessuno fà nulla, per svariati motivi.
Questo sistema è in piedi da almeno 40anni, possibile che non ve ne siete mai accorti?
Tutti nel Napoletano sanno quel che ha detto Saviano, non sono cose nuove o che non si conoscevano, sono cose che erano state fatte passare per stupidagini, oppure cose prese alla leggera proprio perchè non toccava gli altri di altri posti d’Italia, oramai sono 15 anni piu o meno che le Mafie si sono infiltrate in tutta Europa, adesso come vogliamo combatterle? Adesso non cè nulla da fare!
E’ non credete che qusto che stanno facendo le forze dell’Ordine servirà a qualcosa, è solo l’ennesima copertura di facciata per mettere a tacere l’Opinione Pubblica, una volta che è passato il Putiferio ritornerà tutto come prima se non peggio.
Questo è solo un avviso per tutti Noi.
Il 22 e il 23 novembre presso il Teatro Condominio di Gallarate ci sarà lo spettacolo Gomorra di R.Saviano e M.Gelardi, chi fosse interessato all’acquisto dei biglietti può contattarmi al mio indirizzo mail: alessia.dolcetto@hotmail.it
ESIODO
(dal Libro la Riflente –Riflessione-mente).
Non nutro più alcuna speranza per il futuro del nostro popolo, se deve dipendere dalla gioventù superficiale d’oggi, perché questa gioventù è senza dubbio insopportabile,
irriguardosa e saputa. Quando ero ancora giovane mi sono state insegnate le buone maniere ed il rispetto per i genitori: la gioventù d’oggi invece vuole sempre dire la sua ed è sfacciata.”-
Esiodo
Parole attuali riecheggianti nei secoli, dura realtà che si perpetua da Caino, e che continuerà finché i genitori non adopereranno la Riflente insegnando l’AMORE con l’esempio, e la scuola non preparerà democraticamente i giovani ai valori sociali!
La Poesia deve possedere valori universali e originare emozioni, i poeti adoperando la Riflente sono il sale della Terra, esprimono il loro mondo a tutti gli uomini, insegnando tramite il filosofare a far Politica Democratica.
Esiodo, già nel VIII/VII a.C. si occupò per primo di una nuova poesia: la poesia “didascalica” tesa ad insegnare che la filosofia nella prassi è politica = sintesi di vita non solo pastorale…
Esiodo sa d’essere poeta, a differenza dei poeti tradizionali, egli è un puro, genuino che non si mescola, e per la sua avvedutezza socializzante è definito il poeta degli umili, da non essere apprezzato alle corti…
Esiodo si fa maestro di sapienza, poeta vate, ponendo le basi alla cultura occidentale, la quale fa orecchie da mercante, adoperando solo la pseudo riflente o riflessione speculativa, da non ammettere che la filosofia è la base della vera Politica Democratica…
Di questa realtà Esiodo è consapevole, ma la colpa non è del vate, bensì del Caino che è in noi: la furbizia o l’ignoranza delle virtù che il filosofo ci tramanda…
Esiodo è il poeta del vivere quotidiano, consapevole dell’innovazione, un vate che vuol dare il meglio istruendo gli uomini ai valori che conferiscono dignità al vivere.
Fu il primo poeta a specificare il numero delle Muse, e dar loro il nome.
Calliope, ad esempio, è la musa della parola, dell’etica, la più illustre a contatto con l’autorità politica, la voce del sapere, dell’autorità e nel contempo la voce del piacere…
Lorenzo Pontiggia
Il Poeta marylory
veramente molto bello il libro… Mi chiedo dove andremo a finire con un’Italia ridotta a questi livelli…. Mi domando il pensiero che le nazioni estere hanno sul nostro paese…e mi chiedo perchè sempre più giovani vogliono scappare dall’Italia… Un tempo vista come il Bel Paese… adesso come una nazione piena di persone che si interessano ai proprio affari..dimenticando le persone + deboli… dimenticando i problemi comuni…e soprattutto mettendo a tacere il pensiero dei comuni cittadini pensando che aumentando di qualche decina di persone il numero delle forze dell’ordine servi ad annullare la malavita…ma dove siamo FINITI!!!
purtroppo ti sbagli,io credo che dovresti chiarire ai tuoi futuri figli che la mafia esiste davvero,e nn solo….perchè facendo più grandi nn si trovino in un mondo sperduto e totalmente diverso da quello che raccontavi….ma devi fargli capire che la mafia è come 1 droga:se ci fai parte,nn puoi + uscirne!!
ho letto il libro e visto il film,entrambi davvero toccanti purtroppo è una realtà dure ma esistente e non riguarda solanto napoli,qll dell’autore è stato un ruolo importantissimo per far capire a tutti ciò che succede in alcuni quartieri di scampia la realtà è dura molto ..se sei uno di loro puoi camminare a testa alta altrimenti nn sai come t andrà a finire è apprezabile e forse è un aggettivo cn scarso valore di fronte la denuncia dell’autore mettendo in rischio anche la sua libertà,ma non basta eh già non seve una denuncia se poi gli altri tacciano per paura noo così nulla potrà mai concludersi non possiamo tacere davanti a qst pericoli che vi sono,nn possiamo far finta che non ci riguardano personalmente,non possiamo continuare a subire no!E’ nostro dovere prendere atto coraggio e affrontare chi di noi vuole far suo strumento nn siamo oggetti scambiabile cn altra merce meritiamo tutti d’avere una propria dignità tutti siamo consapevoli che per ottenere qualcosa bisogna compiere dei sacrifici soltanto così capiremo il valore dellle cose fatte quanto possiamo valere quanto siamo fieri di aver fatto le cose e poter camminare a testa alta dicendo io l’ho ottenuto cn le mie forze utilizzando ogni mia capacità,sarebe anche ora di porre fine alle t promesse e alle parole gettate al vento dobbiamo prendere atto di cio’ così facendo nessuno mai potrà metterci i piedi in faccia e se nn sei uguale a loro tao meglio sono fiero di essere me stesso e camminare a testa alta.Un grazie all’autore e un grazie a tutti qll che di queste parole faranno luce nei propri cuori iniziando a crederci che tutti sono importanti e nel proprio piccolo possano fare molto più un saluto a tutti
ci tengo tnt a risp..poichè io ho letto e vidto il film però chi meglio di te potrebbe conoscere la realtà dei fatti,bè ognuno la pensa come vuole ma non credo che possa tu dar giudiizi così strazianti per chi come l’autore ha messo in pericolo anche la propria lbertà,ovvio è il suo mestiere vorrà anche guadagnare ma leggendo il libro t accorgi solo qnt impegno lavoro e sentimento mette nel scrivere le cose..nel raccontare i fatti al mondo esiste tnt gente sicuramente vi è anche li gente buona ma qll denunciata dall autore è una cruente realtà presente e oggi in modo particolare non sono idiozie come l definisci tu ma fatti real i non voglio accusarti ma semplicemente farti riflettere sll peso che dai alle parole ciao
-Manu
Ciao a tutti, sono un cittadino Napoletano e di preciso abito a Secondigliano, volevo solo dire che quello che ha scritto Saviano e tutto vero, mà ci sarebbe ancora Molto da dire che non è stato detto.
-marco esposito
Io sono di Napoli e tutte queste cose erano risapute Saviano ha avuto il coraggio di dirle e anche la furbizia di farsi i soldi così,ma questo libro non mi dice niente di nuovo ed è servito solo a peggiorare la reputazione di Napoli.
xkè continui a negare l’evidenza dei fatti? io sono di salerno e spesso a contatto con Napoli e dintorni, e sono della stessa opinione di Saviano e non penso siano tutte “palle” come dici tu!
Secondo me devi solo aprire gli okki e guardarti intorno x vedere tutto quello ke probabilmente non hai VOLUTO vedere in questi poki anni della tua vita.
Cmq darei un bel 9 al film e un 11/10 al libro. A chi ankora non ha visto il film e non ha letto il libro posso dire una cosa: evitare di fare entrambe le cose è quasi un reato
complimenti…un libro favoloso per una cruda realtà…io sn calabrese e la situazione qui nn è molto diversa..ti ammiro molto roberto,io vorrei diventare un magistrato antimafia..e leggere il tuo libro mi ha spronato ancora di più..complimentoni ancora e auguroni..
eh gia viva l’italia dello spaccio, viva l’italia dell’esportazione d’armi, viva l’italia che al sud non ha dignità, viva l’italia che ha un deficit di migliaia di miliardi di euro, viva l’italia del capitalismo dei potenti che sfruttano i deboli…..certo che gente come i finlandesi o quegli scandinavi lassù hanno molto da invidiarci……
Per stare al tuo assurdo ragionamento allora evviva l’italia sostenuta dall’illegalità della criminalità organizzata dove i proveracci sono massacrati per dare dignità a questa feccia (per alcuni aspetti) di paese…..viva l’italia…..
anche se ho letto il libro che è molto bello anche se purtroppo butta nel cesso casale parlando risparmiandosi le città piu piccole …… counque io volevo dire che sono rimasto sorpreso quando nel libreo lessi che i killer prima di uccidere le persione ascoltano canzoni d’amore la situazione è contorta perchè non riuscivo a pensare che coloro che portano morte e distruzioe ascoltano le parole dei loro nemici poi rimasi meravigliato qnd giulio golia inviato delle iene ando in piazza a casale di principe dove incontro Francesco Schiavone che diceva di essere felice dei suoi figli che avavano portato tanta distruzione tanti lutti nelle famigli avversarie io mui sarei morto dalla vergogna …… spero che saviano mi faccia scampare domani un 4
25 Dicembre
La Parola Universale
che dovrebbe vivere
in noi è una:
A M O R E!
Nascita
Pace in Terra
condivisione
del MISTERO!
sono un napoletano e ho vissuto come Roberto in quello che lui definisce “il Sistema”… la veridicità del suo racconto, la minuziosità cn la quale sottolinea proventi e quantità dei vari traffici illeciti sono un qlcosa di sconvolgente, soprattutto se il 50%dei napoletani, me e organismi statali compresi, ne sono a conoscenza!!! Roberto c’ha provato…e ci e’ riuscito…riuscito a dare voce a tutto lo schifo e l’indignazione che la Napoli onesta ha nei confronti di qsti criminali, radicati nella ns società e nella ns Politica. Ma è riuscito “solo” in questo e sembra che il suo sforzo sia stato inutile… MEZZO MONDO che conta ha letto il suo libro e qui in Campania non è cambiato niente…NIENTE!! e io resto senza parole… lo Stato non ha piu ALIBI per non muoversi e per nn cambiare una cruda realtà che oramai tutti conoscono!
…e lui intanto “vive” sotto scorta, cn la morte che lo segue dovunque va’…ma fortunatamente a fargli scudo c’e’ quella Napoli Onesta che lo applaude, lo onora, lo commuove…
ciao Robe’!
vedi che è savianO ,non saviani U_U@
io sono quasi sua concittadina… provengo da una città che Saviano menziona spesso nel libro, facendo intendere al lettore che, anche se non direttamente, è parte del circolo vizioso della camorra… Aversa… vicina a San Cipriano, Casale, Secondigliano… divisa tra Napoli e Caserta e confinante strettamente con entrambe… ringrazio il mio conterraneo perchè ha sollevato un problema esistente nelle mie terre… molti fingono di ignorarlo; altri, pur tentando di combatterlo, non possono affrontarlo cn equivalente veemenza, perchè egli, essendo parte di questa realtà, ne coglie tutti gli aspetti e le dinamiche… Saviano, come egli stesso lascia trwsparire dal libro, carica la parola di un’eccezionale valore, facendola risuonare nella sua grande potenzialità… Saviano mette a nudo le dinamiche del problema, non si limita ad esporlo sequenzialmente… e per questo merita un riconoscimento rilevante…
io ripeto, vengo da aversa… e tengo a precisare che anke a casale, che saviano è stato l’unico ad additare con forza cm città della camorra, c’è brava gente, ma nn signofica nulla… dappertutto c’è brava gente cm cattiva gente… saviano è stato un esimi giornalista perchè cn forza si è pronunciato e si è liberato di quel silenzio omertoso… tipico delle nostre zone…
Sono una ragazza che abita a torre annunziata,si è sempre saputo che quà c’era a camorra,lo senti dire dalle vecchiette,i genitori ti dicono di stare attento…ma alla fine se sei una persona onesta e che non ha niente a che fare con quella gente,loro non ti vengono a toccare,basta che tu ti comporti da persona onesta e nessuno ti farà del male.Nel libro passa il messaggio che chiunque tu sia la camorra se ne fotte e ti uccide,non è così,come ha gia’ detto qualcuno sopra di me,ce n’è di brava gente che campa tranquillamente.Roberto Saviano avrà anche avuto coraggio a publicare un libro e ad aver messo la sua vita a repentaglio,ma secondo me è un idiota,poteva benissimamente dare le notizie alla polizia ed evitare di essere preso di mira dalla camorra,mo se ne vuole andare,ma sicuramente lo fanno fuori,anche se mi auguro di no.
Io sono di Mondragone e conosco la “storiella” più che bene… se ne parla ogni giorno non solo ai telegiornali ma anche in giro per il paese…come ben sapete c’è un capitolo sulla mia città e per le cose scritte non ne vado fiero ma non ne sono neanche sorpreso…i traffici ci sono e tutta Italia o quasi lo sapeva…Saviano è un grande dato che ha avuto il coraggio di parlare ed io lo apprezzo molto dato che non voglio passare la mia gioventù camminando a testa bassa per la strada, essere insultato da persone che sai non poter rispondere altrimenti finisce male ecc….comunque per non restare troppo fuori tema il libro sarà pur bello per la stesura ma nulla di che a titolo informativo dato che ha solo detto cose che gia si sanno…
… caro ZEN….spero ke il tuo pensiero sia cambiato da quando hai scritto qua….nn puoi giustificare gli orrori dell italia con quegli degli altri stati….la mafia e la camorra ecc…sn sbagliate!!!…..e dire ke speri ke resti cosi xsempre mi fa capire ke tu o nn hai letto il libro ..o nn ci hai capito proprio un cazzo…..tt le persone morte??..tt consapevolmente o inconsapevolmente stiamo pagando per dei cazzoni ke vivono da re…e si fanno costruire case gigantesche!!! E KE PROMUOVONO LA VIOLENZA PRIMA DELL ISTRUZIONE!!! DELLA CULTURA…DELLE PAROLE..DEI PENSIERI!!! dove pensi ke li prendano tt sti soldi???……….e cmq(nn centra il libro)…dove metti il fatto ke quelli ke tu speri vivano in eterno hanno sciolto un bambino nell acido??…voglio vedere se fosse stato tuo fratello…..o ke hanno fatto fuori degli eroi del nostro tempo cm falcone e borsellino??……VERGOGNATI!!!!! E W L ITALIA KE NN HA BISOGNO DI EROI!!
mi sn dimenticata di dire ke la recensione è molto bella…e ke il libro anke se tratta un argomento molto forte è scritto bene e ti fa aprire gli occhi!!! ciao
bello
io vorrei fare i miei complimenti a roberto saviano perche è stato , insieme ad altri uomini , coraggiosissimo a denunciare tutti gli atti della camorra descrivendoli nei minimi particolari… Ora vivi con la scorta ma devi essere contento perche puoi dire di essere l’eroe di qualcuno, infatti per me tu dovresti essere un esempio per tutti in questa società che ormai fa acqua da tutte le parti. Spero che riesca a ritrovare lafelicità..
DA
VINCENZO DA SALERNO
molto bello sto libro
saviano ha avuto coraggio nel parlare della camorra ma è stato anke furbo xkè ci ha guadagnato come immagine e come livello economico
mikelangelo..i miei complimenti..1 intervento veramente degno di tale nome…però secondo me l’attacco ai politici eccessivo non lo condivido..ti spiego subito..se c’è il sindaco di napoli ke cerca di comandare bene in buona fede e senza imbrogli..non può ugualmente contenere l’intera città..se sono 1a quantità enorme i disonesti e i delinquenti..il politico può ben poco..è solo contro tutti..tutto stà nella mentalità delle persone..abituate a pensare in 1 certo modo..quando cambierà quello allora si potrà vivere tranquillamente..anke se ci vorrà tanto..sempre ke si ci arrivi..1 saluto..ciao ancora complimenti x l’intervento..
Saviano è un ragazzo intelligente e coraggioso come tanti dovrebbero essercene in Italia. Peccato però che viviamo in un Paese di pulcinella falsi e infidi!
Si vede che sei un mafiosetto anche tu. Prendi esempio da Roberto: lui ha avuto le palle di dire la verità.
Saviano ha citato atti processuali e articoli di giornali. Caro amico, proprio come nel caso dello scandalo della Parmalat (Beppe Grillo, chiamato a testimoniare, ha riso in faccia ai giudici che gli chiedevano come faceva a sapere), la verità è sotto gli occhi di tutti. Ma poii, quando uscite da Napoli non la vedete la differenza tra lo scempio del vostro territorio e l’ordine e la pulizia che regnano più a nord? Non vi fa schifo vivere tra il cemento e i veleni? Avere in famiglia più persone disoccupate o che lavorano a nero? Non vi rendete conto di quello che vi stanno facendo questi pagliacci che non sanno neppure parlare l’italiano?
Tu chiedi come faceva Saviano a sapere: apri gli occhi e te ne renderai conto.
sono una ragazza di vent anni vivo al nord dell italia ho appena iniziato di leggere il libro di gomorra un bellissimo libro molto triste ma che racconta la realta del nostro paese ma come mai non si fa niente per combattere la camorra e omertà oppure menefreghismo dei politici? Roberto saviano e un grande ha avuto il coraggio di dire la verità anche se sta rischiando la vita penso che stia facendo la cosa più giusta. volevo aggungere che quello che sta dicendo lui e pura verità non bugie come dice qualche persona io gli auguro di vivere il più possibile per portare avanti la sua battaglia. complimenti saviano ai fatto un capolavoro letterario che a tutti ha aperto gli occhi
saviano io lo so che non deve essere facile vivere sotto scorta ma pensa se te la togliessero rischieresti di essere ucciso un detto giapponese dice: le persone non si conoscono mai bene nel senso che quando tu pensi di avere conosciuto fino in fondo una personain realtà la conosci nel proprio aspetto esterno ma non al interno. detto questo passerei a dire cio che penso I POLITICI SI TENGONO BEN STRETTI LA SEDIA E A LORO NON GLIENE FREGA NIENTE SE MORIAMO è questa la verità a loro gli interessano solo i soldi. a Berlusconi poi che e implicato in diversi processi un bugiardo del genere nin si era mai visto nel capitolo in cui parli della cocaina come l’oro bianco in realta la droga è quella che arricchisce di più sia i clan camorristici che la gente perchè non si debella il fenomeno droga per sempre? la gente si arricchisce sopra facendo soldi a palatee questo il punto ma se le presone vogliono drogarsi e sprecare la loro vita sono candidate ad avere delle malattie mentali. da questo punto di vista penso che ci sia un menefreghismo ed un omertà immane verso gli altri
Ehi raga aprite gli okki!!!!!!… A valerio di secondigliano ke dice ke SAVIANO è 1 buffone: sn davv delusa ank se sn pugliese so k qll cose lì esistono…se ne sente parlare sempre…ttt i giorni:al telegiornale, alle trasmissioni tv…vergognati!!!!!!!nn abbiamo bisogno di stronzi codardi delinquenti cm te….se 6 davv di quelle zone dovresti sapere ke qll ke saviano dice è solo la triste verità ke nn si sentiva più di sopportare da solo….abbassando la testa e andando ad ingrossare le file della gente ke non parla x paura e sordidi, xsonala interessi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!MA LO VUOI CAPIRE KE SAVIANO RISCHIA COSTANTEMENTE LA VITA X LE COSE K HA SCRITTO???!!!SE AVESSE SL VOLUTO ARRICCHIRSI,AVREBBE TRANQUILLAMENTE POTUTO SCRIVERE DI ARGOMENTI PIù LEGGERI E INNOCUI……INVECE SPPIAMO BENE KE HA DECISO DI SCRIVERE CIò KE SAPPIAMO…
“E SE SI ALZA 1 MANO S ALZANO TTT QUANTE E ORA SPARETECI A TT!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
W SAVIANO 6 IL MIGLIORE…ONORE E GLORIA AL SUO CORAGGIO ANK SE AMMETTO KE IL LIBRO IN MOLTI TRATTI è PESANTE…MA è LA VERITà..
è ORA K SMETTIAMO di essere 1 gomorra…………………………………………………………………………………………………………………………xk qst storia riguarda ormai ttt l’italia….cm hanno fatto notare ank molti di voi k hanno commentato
il libro è stupendooooooooo…grande saviano e forza napoli ONESTA…siamo con te!!!!!!!!!!
il libro gomorra è davvero interessante la mia opinione di una ragazza di venti anni che vive al nord non conta tanto per i politici in realtà noi cittadini normali siamo solo delle pedine I POLITICI NON RISOLVERANNO MAI I NOSTRI PROBLEMI o se li risolveranno sara troppo tardi. Prendi il terremoto in Abruzzo per esempio le case sono state costruite male con dei materiali di scarsa qualità perchè non potevano costruirle merglio il problema è che questo e un paese che fa schifo dove devi morire per essere ricordato ed a volte non basta neanche questo cioè parlo del lavoro in nero la gente muore e se ne fottono tutti ma e mai possibile che la gente non lo capisca.Approposito volevo farti una domanda tu saviano sei daccordo con ciò che dice la lega nord sugli immigrati, .ciò che dicevi tu e verissimo la camorra non guarda in faccia a nessuno sarebbe inutile dire il contrario c’e’ anche qui al nord.
roberto saviano il tuo ilbro e bellissimo anche se e molto cruento in alcune immagini.Vorrei essere una goccia d acqua per non vedere più la gente che si ammazza ma soprattutto per combattere la camorra.Il silenzio uccide la parola no