Mastro don Gesualdo - Giovanni Verga
April 13th, 2007 by Antonella
Secondo romanzo del Ciclo dei Vinti, venne pubblicato a puntate da luglio a dicembre nel 1888 sulla Nuova Antologia e poi in volume presso l’editore Treves nel 1889. La vicenda si svolge a Vizzini, dove si ambientano molte delle opere di Verga tra cui la novella Cavalleria rusticana. Il quadro sociale e la caratteristica dei personaggi sono mutati rispetto all’altro capolavoro I Malavoglia. L’ambiente è più elevato socialmente, più ristretto, a metà tra borghesia e aristocrazia, ma di qualunque classe sociale i personaggi siano conoscono sconfitta e decadimento. Se Verga ne I Malavoglia, lasciava aperta la speranza e la fiducia nell’esistenza di un valore positivo come quello del focolare domestico in cui poter trovare rifugio e conforto, questo secondo romanzo non ammette né salvezza né riscatto. Il pessimismo è totale e permea tutto il racconto.
Il romanzo descrive l’ascesa sociale del muratore Gesualdo Motta, che diventa imprenditore, proprietario terriero e marito di una nobildonna. Ma i privilegi economici e sociali acquisiti con abnegazione, rinunce e duro lavoro finiscono per essere la sua maledizione e la sua condanna. E’ un lavoratore e lottatore instancabile che in nome di ricchezza, denaro, terre, in nome della roba dunque, sacrifica ogni forma di affetto disinteressato. Ma la logica del profitto non ripaga e il protagonista conosce sconfitta morale e solitudine. Sposa una nobile decaduta, Bianca Trao, che gli da una figlia, ma entrambe gli resteranno sempre estranee e lontane: la figlia non solo lo disprezzerà per le sue umili origini, ma sposerà un uomo che dissiperà tutte le ricchezze che egli ha accumulato.
Nell’appellativo mastro-don è racchiuso il destino di Gesualdo: è diventato don per la povera gente e addirittura per la sua famiglia d’origine, ma per i nobili, per chi non si è conquistato la ricchezza, egli è rimasto mastro. E’ respinto dalla famiglia proprio per questo suo essersi elevato; è un diverso, a volte tollerato, ma più spesso avversato, dai nobili che non dimenticheranno mai la sua bassa estrazione. Estraneo per il mondo da cui proviene ed estraneo per quello di cui entra far parte. La sete di denaro di Gesualdo gli crea intorno il deserto nei rapporti affettivi, ma quasi tutti i personaggi in fondo provano questa brama, la condividono. Mastro-don Gesualdo assiste al crollo completo delle sue aspirazioni e della sua vita e risulta un vinto, sconfitto da una legge più forte che non consente a nessuno di essere diverso da quello che è.
Descrizioni efficaci e ritmo incalzante nella Sicilia rurale e paesana che Verga sente e trasmette in maniera straordinaria. Coinvolgente, duro e a tratti crudele come solo la realtà sa essere.
se non lo avete fatto, leggetelo…… vi catturerà!
Se non lo avete, non compratelo. Non si capisce niente, 7000 personaggi di cui non si spiega neanche chi siano, è una confusione totale.
Per Federico: se ci dici cosa non hai capito siamo in 7000 a potertelo spiegare!! La confusione può esistere è vero, ma se poi leggi un poliziesco cosa succede…….?
ho letto il libro… mi è piaciuto molto xo… povero mastro don gesualdo
l’ho letto e non mi è piaciuto per niente!!!
mi ha fatto piangere….verga è il migliore
Io l’ho letto per la scuola, ed è un libro un pò complesso, sicuramente non semplice, ma alla fine quando tutti i nodi vengono al pettine può anche essere graffiante e comunicativo, dimostra come non bisogna lasciarsi ingannare dall’apparenza, ma bisogna scoprire la verità che sta dietro alle cose.
hai ragione io non lo compro nn lo leggo e me lo scarico
bo a me non me ne frega niente sono venuto a cercare mastro don gesualdo solo perche dovevo fare una ricerca scolastica se no nemmeno mi passava per la testa venire qua cmq a me non mi piacè nessun poeta quindi mi fa schifo la letteratura e tutte le altre materie
mi e piaciuto il libro …..povero mastro don gesualdo…
recensione molto utile e incisiva!! la stampo rimpicciolita e me la copio pari pari domani durante il compiuto
Sei l’emblema della decadenza culturale della società. Tu e i tuoi amici contribuirete assieme all’effetto serra, o chi per esso, al degrado spirituale e materiale del mondo intero. Senza Arte, Musica e Poesia l’uomo non è uomo.
Caro mio michele fatti un’esame di coscienza ( ma bello profondo) vai dal prete, dal papa da milingo, da chi vuoi e fatti confessare!!!…te lo consiglio caldamente….ché di persone ignoranti e così dappoco non se ne può più…..
caro frank anke io sono venuta per una ricarca scolastica , cmq anke grz a questa ho capito il valore traspesso da verga………………………rileggilo
sono pienamente d’accordo con frank!!
” i soldi nn comprano la felicità ” per colpa della sua roba ha perso i propri familiari, un racconto davvero molto triste lui cerca di entrare in una classe che nn lo vuole, e nn lo vorrà mai, questo fa capire che a quel tempo le classi erano molto rigide o avevi una dinastia di ricchi oppure nn lo sarai mai….
scusa tanto, ma c’hai capito qualcosa di quello che ho scritto? Tu, se ne hai voglia, fatti tutte le ricerche che vuoi!!Ma non denigrare la letteratura e le arti!!
Ho appena finito di leggerlo per la scuola..all’inizio nn m andava di leggerlo: amo leggere ma nn mi piace leggere le cose imposte…però devo dire ke mi è piaciuto moltissimo…lo consiglio davvero a tutti quanti..c’è molto da imparare da questo libro…
grazie….sei arrivato prima d me… povero ragazzo…chi sa perche’ riesco gia’ a immaginarti: capelli piastrati(ovviamente biondo tinto), il cavallo che t arriva alle caviglie e quelle cinture orrende…. e uno sguardo da drogato(forse) da deficiente sicuramente : )
Per Verga l’uomo nasce vinto o vincitore e se si nasce vinto come Gesualdo è inutile cercare di cambiare posizione xkè come vedrete si finisce sempre peggio.Visione fatalistica e pessimista sulla condizione dell’uomo.
hai pienamente ragione ma nn è assolutamente questo ne il luogo ne il modo giusto per dirlo..nn è così che puoi aiutarlo ne cambiarlo,anzi..
mi hanno dato questo libro x scuola. mi piace leggere, ho pensato di leggerlo seriamente al contrario del resto della classe. ma nn cel ho fatto. cm ha detto qualcuno:troppi persinaggi.. io dopo un po mi impiccio.. e poi a volte nn capisco quello k accade. mi sn fermata al sesto capitolo.. figuriamoci se continuavo.. è un po complesso. ma spero che prima o poi riuscirò a leggerlo
io lo sto leggendo per scuola, ho finito la prima parte e fino ad ora posso dire ke l’elevato numero di personaggi può (a mio avviso) infastidire la lettura, lo stile di Verga sinceramente non mi affascina e non mi piace molto, però il libro lo finirò sicuramente xké i libri non si lasciano a metà e cmq è sempre una questione di cultura personale.
Non potete giudicare una persona dall’apparenza…siete più ignoranti voi che esprimete queste impressioni riguardo una persona su un sito, che chi dice che questo libro fa schifo.
Verga sei un grande è vero… ma basta co sti racconti!!!!!!! mi complichi solo la vita a scuola… non potevi trovare un altro hobby oltre alla letteratura?
Che palle io lo devo leggere per scuola ma nn ne ho proprio voglia…ho letto appena 6 pagine e già nn ci ho capito un cavolo…
ankio l ho letto pk dovevo fare una ricerka skolastica… xò devo ammettere che è stato commuovente e mi è piaciuto.. XD
Che non ti piace la letteratura si nota soprattutto da come utilizzi la grammatica italiana…Studiare la letteratura non può far altro che migliorarti!
Post Scrittum: non l’ho letto ma lo farò a breve!
il libro è bello e molto articolato, forse un pò troppo.Cmq per leggerlo,cari ragazzi,bisogna averci la testa se no sono caz…il mio voto sul libro è un bell’otto e anche questa recensione non è male.ciao a tutti
Anche io l’ho dovuto leggere x scuola.. e concordo pienamente sul fatto che sia noioso.. C’è da dire che il messaggio finale è bello, ma secondo me ci si annoia talmente nel leggerlo che non arriva.. Cmq la recensione è utile come spunto per un tema.. ^^
PS:nn c’era bisogno di aggredire quel rgazzo così..
ogni persona decide della propria vita e se vuole in questa o no la profondità della cultura…ki vuole vivere nella superficialità..ke lo faccia…fin qnd insieme a me anke sl 2 persone al mondo ameranno la letteratura e la cultura…qst allora continuerà a vivere…mi si spezza il cuore leggendo frasi del tipo “nn si capisce nnt..nn la leggo la scarico”…verga è un grande ke è riuscito a rappresentare il mondo siciliano..il mio mondo in un modo straordinario…ki parla csì sn coloro ke nn leggono il libro xk tnt è uscito il film-.-”’…o coloro ke amano letture cm twilight dove tt è talmente semplice e scontato…beh vi consiglierei invece di immergervi alla vostra caruccia età in letture ke nn lasciano spazio a mondi rosa e a finali sempre innaturali…e a tuffarvi in letture impegntive ke vi aprano la mente e gli orizzonti…qst denuncia sociale è stata fatta solo xk verga nn ha bisogno di essere commentato quindi in qlk modo qst spazio si doveva utilizare…arrivederci ragazzi…buona estate
ma se a lui non interessa la letteratura a te che ti frega?l’italia è un paese democratico e siamo tutti liberi di pensarla come vogliamo, non ti sembra (tu che fai tanto il professore)?se qualcuno la pensa diversamente da te, chi sei tu per criticare, caro mio frank?sai cosa ti consiglio io invece?vai a vivere la vita vera, perché quella si trova stando a contatto con la realtà che ci circonda ed è da lì che possiamo trarre dei veri insegnamenti…
Questo libro all’inizio può sembrare brutto e noioso ma si è rivelato interessante e pieno di suspance fino all’ultima riga…. A tutti quelli che non lo hanno mai letto consiglio di leggerlo è molto bello…. Belle soprattutto le numerose descrizioni dei luoghi e dei personaggi
ahahahah xD GRANDE! io faccio lo stesso!
e questo non è nulla!!! ne “I Malavoglia” i personaggi sono ancora di più!!!!
io ho letto,mi è piaciuto anche se è difficile.sono lettone,da 7 anni che sto in italia e mi piace leggere i autori italiani.verga era difficile da leggere,pero ho cercato di finire.mi dispiace per don gesualdo….
nn posso dire ke verga nn sia un ottimo poeta ma il migliore è Manzoni! la letteratura italiane nn è una semplice sfida tra poeti ma ognuno esprime le propie ideeeee…….nn aggredita le persone cosi!
forse michele poteva dirlo in un altro modo il suo pensiero,cmq anchio penso di nn aggredire le persone ma di capire le loro motivazioni del loro pensiero…anchio non amo la letteratura,la trovo (oltre ad essere una materia per me molto difficile) noiosa in certi aspetti,privilegio invece la scienza che collega molto l’uomo con il mondo fisico….però ogni materia è sinonimo di cultura,quindi ognuna serve per crescere interiormente le persone,sicuramente la letteratura aiuta ad esprimersi meglio e anche a capire le persone che ci circondano,i loro sentimenti e anche cosa provano in certi momenti
FRANK tu della vita hai capito ben poco…sarai anke ben documentato sulla letteratura e tutto quanto, ma in fatto di attualità fai pena dato ke il sig. Milingo è stato scomunicato dalla Chiesa e quindi nn può + confessare nessuno!! Ragazzi, dovete capire ke la maggior parte dei giovani d’oggi pensa solo a divertirsi e a badare ai cavoli propri!! Nn si può dare la colpa ad 1 ragazzo solo xkè è superficiale!!!! Anke io lo osono spesso a scuola soprattutto sulla letteratura xkè mi piace ben altro, ma mica x questo devo essere stpido, ignorante o nn intelligente e vuoto di spirito! Magari faccio molte + cose x la comunità di quante nn ne faccia tu FRANK! (devo xò dire ke il ragazzo ke ha scritto il commento personane n.9 è veramente lo specchio della società odierna!)
frank vai a figa che ne hai bisogno, si vede che sei disperato…!!!! x despero (anche lui un nome una certezza), te che fai il sapientone della grammatica italiana, lo sai che le lingue hanno una loro evoluzione e quindi cambiano di continuo? e sai che la “grammatica” di cui parli te è una lingua ideale (linguistica teorica) che nessuno usa (anche te mio caro mi dispiace, anche se ti sembra di parlare perfettamente ti assicuro che non è così).. le lingue variano per ragioni di tempo, luogo, contesto, strato sociale e in base al mezzo (propriamente dette variazioni diacroniche, diatopiche, diafasiche, diastratiche e diamesiche) e non è ASSOLUTAMENTE corretto dire che una persona parla male se non parla un italiano grammaticalmente corretto perchè ognuno di noi risente di tutte le variazioni sopra citate… dante cosa parla un italiano grammaticalmente corretto?? lo stesso verga?? uguale… e pure credo che sono poeti che voi amate proprio per il loro modo di parlare, no?? fate meno i sapientoni e vivete + la realtà invece di stare tutto il giorno a leggere e focalizzare tutta la vita su questo o sulla cultura.. guardate il povero leopardi, era un portento mha… sappiamo tutti che non aveva una gran felicità in se no?? allora, una persona meno colta di voi forse sarà felicissimo zappando un pezzo di terra e essendo ignorante e voi non dovete giudicarlo, e nessuno giudicherà voi…
ah e tutto ciò ovviamente e in special modo è rivolto anche a federica èh…
ma stiamo scherzando vero?
come chissssene frega.. mah -.- la letteratura molte volte é noiosa.. qst libro é una palla la piede ma.. ma poesia le lettereantiche emoderne.. sn molto.. altro.. bisogna imparare a scoprire le cose.. se s é ignoranti cosa che è rikonoscibile.. cm una cosa buon..bisogna rimediare..non puoi dire chissene se non conosci.. io ho lett e mi fa schifo.. ma io l ho letto..o c ho provato almeno..