Anna Karenina - Lev Nikolaevic Tolstoj
April 1st, 2007 by Antonella
Centro della vicenda è la tragica passione della bellissima aristocratica Anna per il brillante ma superficiale Vronskij. E’ una donna che ha sfidato le regole, i precetti, le abitudini del suo tempo; è andata oltre il periodo storico in cui la mente di Tolstoj l’ha creata, arrivando fino ai giorni nostri e riuscendo a farci trovare in lei molti aspetti della vita di una donna moderna. Anna Karenina non invecchierà mai.
E’ combattuta tra la fedeltà imposta dal sacro vincolo del matrimonio e la passione struggente per un uomo molto più giovane di lei. In un’epoca ottocentesca in cui regna omologazione e ristrettezza sentimentale, Anna rappresenta un vento a dir poco rivoluzionario. Abbandona il tetto coniugale perché l’amore che prova per il giovane ufficiale Vronskij è qualcosa di più dell’attrazione fisica e accetta, suo malgrado, anche la separazione dall’amato figlio che susciterà il disprezzo della società cui appartiene.
Una storia di sentimenti forti, come l’amore materno, l’attrazione o l’infatuazione, la gelosia e la paura. E soprattutto la consapevolezza e la volontà di sfidare le convenzioni del proprio mondo che Anna finisce per non sentire più suo sono rappresentate dal geniale Tolstoj con straordinaria profondità psicologica. Tolstoj ha la capacità di farti vivere le sensazioni, di sentire gli odori, di vedere con gli occhi di Anna, di gioire e soffrire con lei. Parallelamente si svolge la storia dell’amore pulito e a lieto fine tra Levin e Kitti, due giovani che dopo alcune esitazioni, coronano il loro sogno d’amore e vivono un sentimento scevro da contaminazioni.
Fu pubblicato per la prima volta nel 1877. La maggior parte della critica russa lo stroncò ritenendolo semplicemente un romanzo frivolo della società borghese, ma scrittori del calibro di Dostoevskij e Nabokov lo definirono un’incredibile opera d’arte.
Descrizioni efficaci, introspezione psicologica, intreccio magistrale di storie d’amore e di vita. Non lasciatevi intimidire dalla mole di Anna Karenina. Potrebbe veramente stupirvi.
ora mi accingo a leggere il libro, visto ke la vosrta recensione mi ha molto appasionato!
solo un commento su anna karenina……solo UNO??????????????io ke l’ho letto e poi ho visto il film(cn la stessa attrice di ”via col vento”)posso dirvi ke è stupendo….leggetelo e poi ditemi…..
impossibile nn appassionarsi a questo libro…sentimenti,emozioni,tristezza,solitudine scorrono veloci in più di mille pagine…ma alla fine tutto svanisce e l’agoniata espiazione dei peccati arriva con il suicidio di anna….meraviglioso
non mi è piaciuto il commento di raffaella che vede nel suicidio di anna “l’agoniata espiazione”
il suo suicidio è una forte denuncia contro le convenzioni ma è anche la coscienza che l’amore, purtroppo,vissuto in assoluto, è destinato in qualche modo ad una tragica fine……………….
comunque il romanzo è un compendio di emozioni fortissime che tolstoj ti fa sentire nel più profondo dell’animo e tutte con la stessa intensità, sia quelle più travolgenti sia quelle più delicate. Grande ,grande veramente grande!
Io l’ho visto a teatro… ma sarà che ho sl 18 anni sto romanzo è pesante, e nn mi suscita alcuna crescita emotiva, in quanto travolge questa oscura amotsfera in un presonaggio inezioso…
Io l’ho letto circa un mese fa e devo dire che mi ha molto appassionato! In particolare mi sono piaciute le lunghe descrizioni dei sentimenti contrastanti di gelosia e sfiducia che Anna ad un certo punto ha cominciato a nutrire nei confronti di Vronskj. Sentimenti che l’hanno portata al suicidio.
travolgente….,appasionante….,emozionante…commovente….ho da poco iniziato a leggere questo romanzo,e già provo queste sensezioni.LEGGETELO nn vi pentirete