Narciso e Boccadoro - Hermann Hesse
March 21st, 2007 by Antonella
La storia della splendida amicizia tra Narciso, monaco destinato alla carriera religiosa al riparo dal mondo, e Boccadoro, artista che invece è attratto da tutto ciò che è vita, è ambientata nell’oscuro, ma affascinante Medioevo. Narciso, giovane maestro nel convento di Marianbrom, è carismatico, dotto, meditativo, dotato di una straordinaria capacità di intuito; Boccadoro, scolaro inviato in monastero dal padre al fine di espiare l’anima peccaminosa ereditata dalla madre, è il suo opposto. L’attrazione reciproca tra i due è spontanea e immediata. Boccadoro considera Narciso un esempio da seguire per intraprendere la vita monastica alla quale crede di essere destinato; Narciso d’altro canto, percepisce l’intelligenza e il talento di Boccadoro, ma si accorge che non è fatto per una vita di clausura e preghiera. Ed è proprio Narciso che gli fa comprendere che il suo posto non è il monastero e che non sarebbe mai potuto diventare un erudito o un uomo religioso. Così Boccadoro lascia il convento e la vita di meditazione e di spiritualità per un’esperienza totalmente diversa. Viaggia per il mondo e scopre la sua natura di artista brillantemente intuita dall’ amico.
I due personaggi rappresentano il contrasto tra spirito e natura, sono il simbolo della dualità contenuta nella personalità di ciascuno di noi. Entrambi cercano la realizzazione, la ricerca della verità, ma con modalità diverse, seguendo il proprio modo di essere e di sentire. Ma forse la spiritualità di Narciso e la mondanità di Boccadoro non sono sufficienti a soddisfare la ricerca in quanto l’uno utilizza solo lo spirito e l’altro solo i sensi. Forse manca un equilibrio, quella giusta commistione di due elementi per vivere pienamente e con soddisfazione. O forse ciascuno deve imparare a vivere secondo la propria natura e realizzarsi in essa. Non c’e una ricetta valida universalmente.
Questo è un libro che ho letto quasi quindici anni fa e che in questi giorni ho voluto rileggere in virtù degli splendidi ricordi e sensazioni che mi aveva lasciato. Devo dire che ancora una volta non mi ha deluso. Lo consiglio a chiunque si interroghi e cerchi di capire e accettare la diversità degli altri, ma anche voglia imparare a convivere con l’altra faccia più nascosta della propria anima.
Complimenti per la recensione.
Mi ha attratto a tal punto che, sicuramente lo leggerò.
Già avevo sentito parlare di questo libro, ma non credevo che fosse così interessante.
Un saluto ai creatori del sito e vivissimi auguri
Grazie Biagio!
Quando l’avrai letto, fammi sapere la tua opinione…
Buona lettura.
Anto
… di una belleza commovente!
Non credo che esista ricetta per la ricerca, purtroppo non credo che la ricerca possa aver fine e risulato certo.
Credo che qualsiasi persona abbia in sè il limite della propria umanità. Hesse , riesce a descrivere con la “forzosamente esagerata” contrapposizione di stile a carattere fra i due personaggi, come la nostra natura ci metta sempre davanti ad un senso di incopletezza. Il rimorso per non aver saputo vivere in maniera piena è una cosa dovuta, un nostro intrinseco limite.
Solo questa cosapevolezza può salvarci dal senso di colpa che può pervadere chi si ferma a riflettere e giudicare la propria condotta, trovandosi in difetto, per non aver speso sè stessi in maniera totale.
Ciao Roberto
grazie! questa tua recensione mi è servita per la verifica che abitualmente il mio malefico prof Russo fa fare alla classe! effettivamente questo libro è stato uno dei migliori! ma come al solito nn riesco a rendere sulla carta i miei sentimenti quando ho letto il libro. cn il tuo aiuto sn riuscita a “guadagnarmi” un 8!!
grazie tante
SONIA
e non mi importa se divento un criminale è lei che passa come la bellezza più profana e porta il peso di una croce umana………….
Grazie mille Antonella!
mi sa che il prossimo libro che leggerò sarà questo…volevo proprio un bel consiglio come il tuo e sono contento di aver trovato questo blog…
ti consiglio EVA LUNA di Allende e MEMORIALE DAL CONVENTO di Saramago..libri molto evocativi ed onirici, un intreccio di passioni e amori come i due autori sono abituati a narrare..
tuttavia La Zattera di Pietra di Saramago mi ha molto annoiato..
Buona giornata
Ciao Marino,
Buona lettura e a presto…
grazie a te per i suggerimenti che non mancherò di seguire!!!
mi ha colpito il tuo commento Roberto… le tue parole sono sintomatiche di uno stato d’animo….. che è forse anche il mio.
affidarsi ad un libro a volte aiuta è per questo che ho rispolverato Narciso e Boccadoro.
Ciao Antonella,
ho appena finito di leggere Narciso e Boccadoro e ti volevo ancora ringraziare..
l’ho letto con passione..e per fortuna mai ha preso il sopravvento la noia..come l’ultimo libro che ho letto “El Camino” di Delibes..leggo molti libri in lingua spagnola..
Ritornando al nostro Hesse ti posso dire che oltre l’amicizia..questo libro sia un timido tentativo di promuovere un “amore universale”…sicuramente omoerotico trattato in modo molto delicato e leggero…
forse Hesse non avrebbe dovuto specificare alla fine che in fondo Narciso amasse solo Boccadoro e non gli uomini…per me non vi era bisogno di questa precisione…
cmq finalmente un libro che mi ha appassionato..
ora dovrei leggere “L’amico ritrovato”…
Voglio sapere che ne pensi sui miei pensieri sul libro..
Grazie a presto
Marino
Ciao Marino,
mi fa piacere che Narciso e Boccadoro ti abbia conquistato. Non tutti possiedono la sensibilità per comprenderlo. Inoltre concordo pienamente con i tuoi pensieri!
Per quanto riguarda L’amico ritrovato, credo che lo leggererai tutto d’un fiato anche se di tutt’altro tenore rispetto a Narciso e Boccadoro.
Torna a trovarmi presto!
Un saluto a tutti e come sempre… Buona lettura!!
Antonella
stasera mi accingerò a leggere narciso e boccadoro…poco fa, mentre cercavo un sunto del libro, mi sono imbattutta in questo sito…wow…grazie…la tua recensione ha confermato le mie sensazioni positive su narciso e boccadoro…credo che lo leggerò tutto d’un fiato!
ho letto in passato Siddharta di hesse (5 volte)…credo che anche questo non deluderà le mie aspettative e la mica continua ricerca di serenità interiore nonostante il dualismo presente nella mia anima: istinto e ragione!
ti farò sapere a fine lettura…ma che bel sito è questo!!
L.
“Non è il nostro compito quello d’avvicinarci, così come non si avvicinano fra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra meta non è di trasformarci l’uno nell’altro, ma di conoscerci l’un l’altro e di imparare a vedere e rispetttare nell’altro ciò che egli è: il nostro opposto e il nostro complemento.2
Una della frasi in assoluto più belle della letteratura mondiale. Un libro intenso, un’amicizia che rende la Vita degna di tale nome.
X Antonella: hai letto Demian, sempre di Hesse? Non l’ho trovato nelle recensioni, ma merita.
Ciao Marica,
purtroppo non ho ancora letto Demian, ma spero di farlo presto. Me ne hanno parlato molto bene. Un altro libro di Hesse che ho letto è invece Il giuoco delle perle di vetro; mi auguro di trovare il tempo per farne una recensione.
A presto!
Antonella
P.s. per Lella
Grazie Lella per il tuo commento!
Mi raccomando… Fammi sapere quando avrai terminato la lettura.
carina la recensione….
un libro ke sicuramente dovro leggere….
grande lettrice carmen suke….
grazie mille Antonella per questa recensione, mi ha incuriosito e adesso ho appena finito di leggerlo e devo dire che sei riuscita a cogliere molto bene tutti i significati e i messaggi!!mi serviva giusto una relazione per la scuola
ciao a tutti
complimenti per la recensione!
ho letto questo libro e trovo che sia sinceramente favoloso..
uno stile come pochi quello di Hesse e la storia è originale..
nonostante la tipica storicità del romanzo
gli elementi storici non appesantiscono assolutamente l’andamento della narrazione..
davvero commovente
un libro da leggere
notre dame *.*
ottima recenzione! mi ha salvato da giorni di lettura durante le vaacanze ,però ora ho letto il libro ed è davvero bello ciao a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
credo che tra i due personaggi c’è distanza ma solo nel tacere no nel pensiero …..Boccadoro cerca di difendere la sua anima e il suo amore perchè sa benissimo che la sua anima ama troppe anime ,e forse è il caso di difenderla…..l’unica sua insicurezza è un terzo personaggio che alloggia nella sua testa il sig.TEMPO.
dove dormirò questa sera?non ha importanza.cosa fà il mondo?vengono trovati nuovi dèi,nuove leggi,nuove libertà?non ha importanza.Ma che quassù ancora una primula fiorisca e una patina argentea rivesta le foglie,e che morbido il vento canti sommessamente giù in basso,tra i pioppi,e tra i miei occhi ed il cielo un’ape dorata ondeggi e sussurri, -questo ha importanza………………………………………..hesse “storie di vagabondaggio” altro bellissimo capolavoro,complimenti per la recensione antonella.
Premetto che sono un lettore da sempre appassionato di Hesse,quindi forse non sono del tutto obbiettivo,ma secondo me questo libro è tra i più belli che ho mai letto;a chi è piaciuto consiglio anche “Sotto la ruota” di Hesse,oltre ai più famosi “Siddharta” e “Il lupo della steppa”
HO LETTO IL LIBRO DEL TEDESCO HERMANN HESSE,”NARCISO E BOCCADORO”
L’HO TROVATO DAVVERO INTERESSANTE…
QUINDI VI CONSIGLIO DI LEGGERLO…
INFATTI NARCISO E BOCCADORO è UN LIBRO KE RACCONTA L’AMICIZA TRA IL NOVIZIATO NARCISO E IL VAGABONDO BOCCADORO….
IL DUE PERSONAGGI RAPPRESENTANO,APPUNTO,IL CONTRASTO TRA SPIRITO E NATURA…
DA UNA LETTRICE MOLTO APPASIONATA:CARMEN…
E DA TT LA 4H “LICEO CLASSICO”
Restando su Saramago, consiglio Cecità, ancora oggi uno dei libri di maggiore tensione che abbia letto. Il titolo è l’essenza del libro e il lettore, straodinariamente, vede, sente ed irrimediabilmente vive ciò che legge.
Ele
SCUSA MI PUOI DIRE COME SI FA A SCARICARE LA RECENSIONE DI NARCISO E BOCCADORO???????RX
Ma tu sei masochista o cosa ?? Io ho letto una volta Siddharta e ho ringraziato il cielo quando l’ho finito …. nn ce la facevo piu ! …… idem per narciso e boccadoro … ma quand’è che la mia prof mi dara dei libri belli ….. nn so camper tommy XD .. no scherzo .. se volete leggere un bel libro (diverso da quelli di Hesse) leggete “l’ombra del vento” di carlos ruiz zafon .. quello si che è un libro
davvero bella come recensione…….
io ho iniziato a leggerlo e mi avete fatto venire ancora più curiosità di come andrà a finire!!!!!
Ottima recensione.Avendo già letto il libro,non posso che approvarla.Ho poco da aggiungere,tranne che Hesse usa uno stile molto scorrevole,anche più del solito,e che le 400 e passa pagine del libro volano.Consiglio in particolare di leggere con attenzione i dialoghi tra i due protagonisti.
E’un libro meraviglioso.Non mi aspettavo di meno dall’autore di Siddartha.Entrambe,letture indispensabili,che valgono come esperienze di vita.
ciaoooo ragazzi a me è piaciuto tantisssimissimo narciso e boccadoro…. però mi potete aiutare sto facendo una ricerca su qst libro e mi serve anke a me il numero delle pagine…qlk me lo può dire per favore??
scusate solo ke avevo preso il libro in biblioteca …e non ho pensato di segnarmi il numero delle pagine—-
grazie ciao
Hai proprio ragione.. “L’ombra del vento” è un libro fantastico! consiglio a tutti di leggerlo..riguardo a Narciso e Boccadoro, bè devo ancora finire di leggerlo, ma devo dire la verità..non mi entusiasma + di tanto! però spero che alla fine della lettura potrò pensarla come molti di voi..
ehi non sono io quella che ha scritto di aver letto 5 volte Siddahrta!!!:)
carino, ma nulla di che. Diciamo che una lettura rapida la merita, ma mi aspettavo molto di più!
Ho appena terminato di leggere questo libro, devo dire che i motivi che mi hanno spinto a leggerlo sono molti e vengono essenzialmente dalla mia adolescenza, per questo motivo ero partito con molto entusiasmo e forse anche per questo un pò mi ha deluso.
Francamente non vedo dove voglia andare a parare, non ho capito se voglia insegnare qualcosa e cioè che la vita condotta da Boccadoro porta inevitabilmente ad una morte precoce oppure che la vita va comunque vissuta come uno più desidera senza pensare alle conseguenze, visto che la morte arriva per tutti. Boccadoro infatti muore felice.
Non saprei, di certo io consiglierei questo “romanzo” a persone che non abbiano 30 anni.
bellissimaaa la recensione….. ancora nn ho finito di leggerlo,ma quel che ho letto mi è piaciuto molto…per fortuna la mia prof. me lo ha consiliato…..altrimenti nn l’avrei mai letto……è il mio primo classico che leggo…!!!!!
Sto cercando disperatamente l’estratto finale del libro, quello in cui si legge quella travolgente dichiarazione di amore di Narciso a Boccadoro… purtroppo ho prestato il libro ad un’amica che non me l’ha più restituito… puoi aioutarmi?! grazie!
Questo libro mi è entrato nel cuore come un pugno è semplicemente favoloso le ultime parole di Boccadoro ..senza madre non si può amare senza madre non si può morire non slo a Narciso gli bruciavano come fuoco,anche a ME..infatti dopo queste parole mi era venuto da piangere per le parole..e perchè avevo finito il libro..
ho letto da poco questo libro e se devo dire la verità l’ho trovato molto interessante soppratutto quando boccaoro ricontra il suo amico narciso prima della morte e gli confessa la loro amicizia.