La coscienza di Zeno – Italo Svevo
Posted on | marzo 18, 2007 | 86 Comments
Zeno Cosini decide di intraprendere una terapia per liberarsi dai problemi e complessi che lo affliggono. Lo psicanalista, chiamato nel libro Dottor S., gli consiglia di scrivere un diario sulla sua vita, ripercorrendone gli episodi salienti. Ricostruendo le tappe della sua inconcludente esistenza, emerge la snervante lotta con la sua coscienza. Delinea la figura di un uomo “inetto” alla vita, “malato” di una malattia che spegne ogni impulso all’azione e qualsiasi slancio vitale o ideale. La malattia gli appare come la condizione normale dell’esistenza; ogni suo male deriva da questa. Uno dei suoi problemi è l’incapacità di smettere di fumare. I tentativi di astenersi dall’accendere una sigaretta, oltre che essere vani, rappresentano lo sforzo inutile di raggiungere la posizione di buon marito, buon padre, valido uomo d’affari, che il protagonista ritiene vincenti nella vita. Crede che se riuscirà a smettere di fumare tutto cambierà. La sua è una corsa incessante verso quella che pensa essere la vera esistenza e la “salute”. Zeno è in realtà incapace di sentirsi a suo agio in qualsiasi situazione. Vi è un abisso tra le sue intenzioni, ragionate e analizzate criticamente, e i comportamenti effettivi, privi di volontà e contenuti veri. Mentre agisce per conseguire un risultato ne ottiene un altro. Un esempio ne è il suo matrimonio. Zeno si innamora di una delle tre sorelle Malfenti, la bella Ada, ma si ritrova a sposare passivamente quella meno desiderata, Augusta. L’aveva immaginata bellissima, ma quando la vede per la prima volta ne rimane deluso. Solo in seguito la “bruttezza” di Augusta viene ridimensionata da Zeno e comprende che quella donna, sposata in seguito al rifiuto delle due affascinanti sorelle, sarebbe stata l’unica possibile compagna della sua vita.
Il sincero affetto che comincia a provare per lei, ma forse molto di più la sicurezza e la comodità della vita familiare, lo legano ad Augusta, ma non gli impediscono di stringere una relazione con un’altra donna. Altro tema fondamentale è il difficile rapporto con il padre, fatto di silenzi e di incomprensioni sin dall’infanzia. Il padre è scontento del modo di vivere incostante, arrendevole e ozioso del figlio e della sua incapacità di trovare una collocazione nella società. Prima della morte del genitore, Zeno riceve da questi uno schiaffo che non saprà mai spiegare se dovuto all’incoscienza della malattia o alla volontà vera di punirlo. E’ un interrogativo che lo perseguiterà fino all’ultimo dei suoi giorni.
Questo libro è una pietra miliare della nostra cultura letteraria. Quando apparve nel 1923 non fu accolto in maniera benevola risentendo delle polemiche intorno alle idee di Freud. Svevo si interessò molto alla psicanalisi freudiana, ma il suo interesse fu caratterizzato da uno spirito polemico e ironico verso questa disciplina. Solo successivamente, anche grazie alle sollecitazioni di Joyce, La coscienza di Zeno si impose all’attenzione della critica italiana.
Un libro su cui riflettere, un viaggio descritto in maniera ironica e divertita nell’inconscio di un uomo da cui traspaiono ambiguità, contraddizioni e sensi di colpa.
Comments
86 Responses to “La coscienza di Zeno – Italo Svevo”
Leave a Reply
You must be logged in to post a comment.




agosto 24th, 2007 @ 12:22 pm
La coscienza di Zeno è un libro meraviglioso….l’ho letto quando avevo 12 anni….e ora lo sto rileggendo per scuola a 18…e rimane uno dei miei libri preferiti!
settembre 9th, 2007 @ 7:23 am
bene non è che mi fai la scheda libro allora?
settembre 11th, 2007 @ 5:00 pm
nn si mette in dubbio che il libro sia veramente bello ma la sua lettura è abbastanza pesante nn scorre velocemente perchè porta a duemila riflessioni……nn sò a voi ma a me a 15 anni ha fatto qsta impressione
settembre 17th, 2007 @ 8:59 am
io nn l’ho mai letto…sinceramente sono molto curiosa…mi sa che al più presto lo leggerò!!!
dicembre 18th, 2007 @ 6:00 pm
usare con cautela. può avere effetti collaterali. tenere fuori dalla portata dei bambini (o degli studenti..!)
gennaio 19th, 2008 @ 3:34 pm
a me toccherà leggerlo ora x fare la tesina di maturità ma è pesante???
gennaio 26th, 2008 @ 6:23 pm
anch’io lo devo leggere per la maturità…sono arrivata al 5 capitolo…lo sto trovando piuttosto pesante…ogni paragrafo una riflessione…ci mettero una vita…
febbraio 17th, 2008 @ 12:06 pm
Io l’ho letto in 1 liceo e non l’ho ancora digerito…
febbraio 19th, 2008 @ 8:55 pm
azz…é meeeega pesante sto libro…troppo…l’ho “letto” xké ci hanno obbligati ma lo brucerei volentieri…eheh
febbraio 20th, 2008 @ 7:52 pm
Io l’ho letto a 17 anni (adesso ne ho 18) e devo dire che mi è piaciuto molto, nonostante prima di leggerlo avessi molti pregiudizi negativi..
febbraio 20th, 2008 @ 7:52 pm
L’ho letto due volte e lo leggerò anche una terza e una quarta…Italo Svevo si capisce con calma, si riflette con lui e prima di accingersi alla lettura andrebbe studiata un pò di psicanalisi…Ottimo romanzo.
febbraio 23rd, 2008 @ 6:16 pm
“La coscienza di Zeno” è il romanzo che contiene al suo interno la traccia più inconfondibile ed inimitabile del difficile percorso della nostra anima.
febbraio 23rd, 2008 @ 6:18 pm
non ti fidare delle difficoltà che incontrerai nelle prime pagine. E’ un romanzo che ti appassionerà e scommetto che lo rileggerai ancora una volta per puro piacere.
marzo 11th, 2008 @ 11:27 am
purtroppo, dato che la lettura è praticamente obbligatoria a scuola, è molto odiato dalla stragrande maggioranza degli studenti ed ex-studenti. Eppure è un bellissimo libro, peccato che la scuola rovini il piacere della lettura…
aprile 5th, 2008 @ 8:56 pm
anche a me tocca leggerlo x la tesina di maturità…ma mi dicono che è un mattone…spero proprio ke si sbaglino!!!
aprile 21st, 2008 @ 5:44 pm
è un libro stupendo. per intenditori, ti fa riflettere ed è scritto splendidamente, l’ho letto da poco e sono sicuro ke lo rileggerò presto
maggio 13th, 2008 @ 5:10 pm
io ne ho letto solo la trama ho 14 anni e mi sembra un libro illeggibile per la mia età…sconsiglio di leggerlo
maggio 13th, 2008 @ 5:32 pm
pesante e brutto-.- nn mi piace x niente dmn ho il compito e andrà malissimo!
maggio 16th, 2008 @ 11:18 am
A ME NON PIACE….COME FAI A DIRE CHE è MERAVIGLIOSO…è NOIOSO DA MORIRE…E AM PIACE LEGGERE QUINDI SE LO DICO IO VUOL DIRE CHE è PROPRIO BRUTTO
maggio 18th, 2008 @ 11:03 pm
E’ davvero avvilente come i commenti che hanno ricevuto più voti positivi siano quelli che denigrano il libro, mentre quelli che lo elogiano sono quelli che hanno il maggior numero di pollici versi. Boh…
Il libro è bellissimo, mette addosso un’angoscia senza fine, ed è davvero il percorso di un’anima controversa nel quale ci possiamo ritrovare tutti noi.
Forse va letto un po’ più da grandicelli…anche se io lo lessi a scuola a 18 anni e lo trovai geniale!
maggio 22nd, 2008 @ 6:04 pm
anke io…
maggio 23rd, 2008 @ 6:18 pm
o mio dio!!!questo libro è uno srazio!!!lo sto leggendo x la maturità..ma nn ce la faccio più!!!!
è più pesante di timore e tremore d kierkegaard…:(
maggio 23rd, 2008 @ 11:31 pm
sono d’accordissimo!!!!io lo sto leggendo ora x la mturità:è qualcosa di spettacolare!è lo specchio della vita….
indubbiamente è un libro pesante da digerire ma una volta iniziato non smetteresti più di leggerlo!
maggio 29th, 2008 @ 7:48 pm
io lo sto leggendo ora in quarta liceo ed evidente, come ho potuto riscontrare dalle impressioni di alcuni miei compagni, che se preso superficialmente può risultare pesante e poco lineare.
è un capolavoro assoluto ma da somministrare con cautela, poichè se non si ha un minimo di conoscenza della psicanalisi il rischio più ricorrente è quello di inciampare nell’autopsicanalisi (come fa lo stesso protagonista), che per definizione riesce solo a distorcere la propria coscenza.
maggio 30th, 2008 @ 3:16 am
Denise, perdonami, ma dipende COSA ti piace leggere.
Il libro è un classico, quindi al massimo puoi dire che a te non piace, de gustibus non disputandum est del resto, però non è che solo perchè tu dici che a te piace leggere e che questo libro non ti piace allora diventa automaticamente brutto.
Attenzione con l’eccessivo personalismo.
giugno 9th, 2008 @ 11:27 am
hai detto bene,e molto noioso come libro
giugno 12th, 2008 @ 11:24 am
Beh..mi spiace dirvelo..ma sarà il tema d’esame!
Fidatevi..
giugno 15th, 2008 @ 11:16 am
Ho appena cominciato aleggere questo libro che temevo perchè tutti dicevano essere molto pesante e noioso!be posso dire che non è uno schema romanzo classico, è impostato diversamente perchè il contenuto lo richiede essendo memorie scritte sotto forma di racconto!magari lo si trova pesante perchè Zeno spinge il propio pensiero a tutte le possibilità che potrebbero causare i suoi complessi, ma è questo il bello di questo libro……una introspezione che potrei definire “personale “nonostante l’aiuto fantomatico dello psicanalista!zeno e combattuto in tutto…….è spaccato in due e questo lo dimostra anche teatralmente nella società passando repentinamente da una facoltà ad un altra, associandosi superficialmente alle persone che gli sucitano simpatia per poi rendersi conto che in realtà è meglio pensare un po’ con la propia testa come nel caso del raddoppio delle quote investite sullo zucchero!
Cmq questa storia mi risulta piacevole non per i soliti motivi che danno ad un romanzo questa caratteristica ma perchè è terribilmente elegante,sinuoso e direi anche penetrante………….ha la capacità di coinvolgere il lettore da un altro punto di vista che non è quello solito ma appunto quello dell’inconscio!
In fine questo libro ha avuto ed ha diversi scopi:prima racconta implicitamente alcuni aspetti dell’esistenza di Italo Svevo sotto le spoglie di Zeno,nel mentre zeno stesso pone se stesso e lo riconosce su due livelli, poi trascina il lettore a leggere piacevolmente la storia e come risultato finale ….cercare di comprendere se stesso!
luglio 17th, 2008 @ 2:45 pm
credo anche io che a14anni sia pressapoco impossibile capire un libro del genere..ma ti consiglio di riprenderlo quando sarai più grande perchè a mio parere fa riflettere su molte cose..
luglio 30th, 2008 @ 12:26 pm
uno dei peggiori libri che abbia mai letto, pesante, assillante, scorre difficilemnte. in sintesi si tratta della narrazione spoglia di una qualunque vita umana, di quella che potremo definire la vita dell’italiano medio, il che inserisce Svevo nel panorama dei sondaggi, indicandolo un po’ come il precursore del classico sondaggio, che vuole a tutti i costi tentare di descrivere la vita dell’italiano medio. un sorta di racconto paranoico che imbratta pagine a vuoto con riflessioni banalissime sull’esistenza non necessariamente di Zeno Cosini. Si palra infatti di una descrizione che potrebbe essere adattabile a molti. Noioso e assai pesante. Sconsiglio vivamente.
agosto 5th, 2008 @ 6:43 pm
mah, se sia bello o meno nn lo so, ma meno male che c’è questo sito, perchè lo dovrei riassumere x compito ma ce ne hanno dati così tanti… nn ce la faccio!
grazie tante, davvero:)
agosto 21st, 2008 @ 2:03 pm
io nn leggo mai… e devo leggere quetso libro per la maturità… leggendo i vostri commenti mi terrorizzano! spero che mi piaccia qst libro, se no sarò nei guai
settembre 7th, 2008 @ 6:07 pm
Io ho appena finito di leggere il libro proprio oggi…All’inizio sembrava un po’ pesante anche a me, ma col proseguire dei capitoli mi è piaciuto veramente molto!!
Soprattutto le riflessioni che fa nelle ultime due pagine…le avrò rilette almeno tre volte!!
Io ho 18anni e l’ho letto perchè era nella lista dei libri da leggere per le vacanze…però lo consiglierei come lettura!
Ma non per persone di 14-15 anni…
settembre 10th, 2008 @ 11:34 am
pienamente d’accordo…ma bisogna ammettere ke e un vero strazio!!!!
settembre 10th, 2008 @ 4:10 pm
[
hai detto proprio bene…un’angoscia senza fine…sn d’accordissima con “l’eccessivo personalismo”…xo dai…io sn una ragazza ke ama leggere tantissimo…x es ho letto diverse volte i libri di pirandello (il fu mattia pascal e uno, nessuno e centomila)…sn dei libri fantastici ke ti fanno riflettere su tantissime cose…ma sn fluidi, divertenti…e un piacere leggerli…questo e…UN’ANGOSCIA SENZA FINE! sn sicura ke svevo nn aveva capito un cacchio di cm andava il mondo!!!!
settembre 11th, 2008 @ 10:59 am
io lo dovevo leggere per scuola…………………..ho fatto prima:ho scaricato la recensione così mi sono tolto una seccatura
settembre 11th, 2008 @ 11:46 pm
l’ho letto per l’estate perchè sotto costrizzione ma mi è piaciuto
settembre 28th, 2008 @ 7:08 pm
Io l’ho letto nelle vacanze estive tra il 4° e il 5° liceo e mi è piaciuto tantissimo,adesso l’ho riletto perchè tra una settimana ho l’esame di letteratura italiana (AIUTO!) ma l’ho fatto con piacere… La particolarità di Svevo è che ha scritto un libro introspettivo all’inizio del ’900,praticamente ha fatto nel suo piccolo una rivoluzione nel modo di scrivere… Se non contestualizzate le opere,è difficile capirle… Sarà pure la vita di un “italiano medio”, però sfido a non riconoscervi in almeno uno degli aspetti di Zeno…
Comunque, a parte questo… Ognuno ha i suoi gusti. Per esempio, io se avessi davanti a me Montale, lo ammazzerei di botte. Non lo sopporto! Eppure è considerato uno dei massimi poeti italiani del secolo scorso… Che vi posso dire, ognuno nei libri vede quello che vuole
settembre 29th, 2008 @ 5:42 pm
ragazziiiiii sto libro mi sta sulle ball e vi dirò di più grazie a internet sn riuscito a fare una recensione senza applicarmi nemmeno un po
novembre 26th, 2008 @ 3:14 pm
ehi sono alex io pure sto studiando italo svevo( zeno e il fumo)….ma e ifficile???
dicembre 1st, 2008 @ 8:45 pm
bella hai perfettamente ragione
dicembre 7th, 2008 @ 6:00 pm
denise ( già per il nome stai avanti !!!)…sn pienamente daccordo cn te….degli ultimi due capitoli ho dovuto scaricarmi pefino il riassunto perkè mi stavo deprimendo!!!…e anke a me piace leggere!!!
dicembre 14th, 2008 @ 8:29 pm
Io l’ho letto fino al penultimo capitolo… leggere fino ad ora, ma questo è davvero pesante…
dicembre 21st, 2008 @ 8:31 pm
nn metto in dubbio che sia un libro stupendo, anzi il contrario, ma sta di fatto che se lo devi leggere da solo x la scuola senza l’indirizzo dell’insegnante risulta molto difficile da comprendere.
ad ogni modo, il libro da adito a molte riflessioni…. molto bello!!!!!!!!
gennaio 5th, 2009 @ 5:32 pm
Dove è svevo che voglio organizzare un incontro di box con lui^^^^????………..gli farò smettere io di fumare
gennaio 11th, 2009 @ 3:28 pm
stupendo ,molto interessante.Lo ritego uno dei migliori!!!
febbraio 8th, 2009 @ 2:04 pm
sicuramente il libro è ben studiato…ma a me sinceramente non è piaciuto + di tanto..poco scorrevole e troppo riflessivo. Ciò non toglie niente alla bravura di Svevo!Però diciamo che ne ho letti di più interessanti XD
febbraio 17th, 2009 @ 6:42 pm
si vabbè anon a tutti piace
febbraio 27th, 2009 @ 3:32 pm
mi serve solo la scheda libro se me la facessi sarei molto contento
marzo 8th, 2009 @ 10:16 pm
Bhe… io ho solo 14 anni ma la mia insegnante di italiano mi ha spinto (costretto) di leggerlo… è verissimo che le prime pagine sono un pochetto noiose ma poi il racconto ti cattura…. credo che sia ritenuto un libro noioso e pesante solo perchè porta a riflettere e a confrontarsi con i vari personaggi …. questo alle persone da molto fastidio, perchè scoprono molti lati negativi di se stessi….
cmq sono sicura che tra qualche anno lo rileggerò
(grazie per la recensione,senza non avrei mai saputo da dove partire!!)
aprile 8th, 2009 @ 5:45 pm
anke a me è piaciuto molto tranne la parte finale..cmq costrizione si scrive cn una z
aprile 16th, 2009 @ 6:10 pm
anch’io lo sto leggendo ed è veramente pesante..è molto bello,ma anche abbastanza difficile da seguirlo perchè nn riesci in modo diretto a capire le sue riflessioni e il suo racconto…ha bisogno di molta attenzione…e poi stiamo parlando di 413 pagine che nn sono proprio pochine,eh!!!!!!!!!
aprile 16th, 2009 @ 6:18 pm
Io che sto leggendo il libro per la tesina dell’esame di stato,beh ti posso assicurare che nn è km la pensi tu…Sopratutto se da quello che leggi dovrai poi estrapolare un discorso per quanto riguarda la psico-analisi e la coscienza del personaggio…
maggio 25th, 2009 @ 9:03 am
UFFA ANCHE IO DEVO LEGGERLO X LA TESINA VOI a che pag. siete?
maggio 25th, 2009 @ 9:04 am
si hai ragione
maggio 25th, 2009 @ 9:05 am
rix in molti tvb
giugno 8th, 2009 @ 6:18 pm
anche io devo leggere quasto libro par la tesina di maturità…spero sl che nn mi confonda le idee e ke sia mlt comprensibile!
giugno 22nd, 2009 @ 11:06 pm
è un libro bellissimo e illuminante. e Zeno è proprio comico! sfiora l’assurdo! hihihi comunque non bisogna mai dimenticare il fermo pensiero di Svevo che ne sta alla base.
giugno 29th, 2009 @ 3:32 pm
l’ho letto da poco è un libro bello ma abbastanza pesante, la lettura come già altri hanno detto non è veloce perkè porta a riflettere, cmq è uno dei romanzi psicologici più belli…….bello il commento tenerlo fuori dalla portata degli studenti….
luglio 5th, 2009 @ 2:24 pm
io dovevo leggerlo per la scuola… appena ho letto la prima pagina, ho capito che non sarei andata oltre… credo che per capire questo libro ci voglia tanta, ma tanta anzi tantissima pazienza…. E anche tanta voglia di capi
luglio 5th, 2009 @ 2:28 pm
E’ un libro incompreso… Per questo non tutti lo amano e si annoiano… ma se si sforzassero di capire la profondità di questo libro e cogliere i sentimenti che esso cerca di trasmettere lo apprezzerebbero un pochino di più.
luglio 13th, 2009 @ 2:14 pm
E’ un libro straordinario…siamo tutti Zeno Cosini….tutti vi si possono riconoscere in un modo o nell’altro..Cert è un libro estremamente cerebrale e vorticoso…spesso dovrete leggere una pagina almeno 2 o 3 volte per afferrarne al meglio il senso…e poi Svevo cn la sua scrittura non ci aiuta mica…ad ogni modo un gran bel libro da consigliare a chi ama la Letteratura..
luglio 15th, 2009 @ 6:16 pm
Ho letto questo libro dato che lo portavo come argomento di italiano con la tesina e devo dire che è davvero ottimo. Avevo già letto “Senilità” di Svevo ma non mi era andato molto a genio, qui invece è tutto migliorato. Il personaggio di Zeno è costruito in un modo veramente invidiabile.
agosto 16th, 2009 @ 5:34 pm
a me è piaciuto moltissimo…l’ unica cosa è ke nn è facile capire ilsuo significato…ke si percepisce soltanto nelle ultime pagine ma x chi lo sa cogliere è veramente 1 messaggio che racchiude l’essenza della vita
agosto 26th, 2009 @ 9:38 am
io l’ho leto quest’ estate, ho 16 anni e l’ho trovato davvero afasciante e in alcuni punti, oserei dire, anke un po’ comico… ve lo consiglio! CIAO
agosto 26th, 2009 @ 9:43 am
Hai ragione anke io in alcuni tratti l’ho trovato un po’ comico!! cmq davvero bello, ve lo consiglo!!! CIAO
settembre 6th, 2009 @ 7:16 pm
Menomale che ci siete voi… *_*
Chi ce la faceva sennò a leggerselo
settembre 12th, 2009 @ 10:35 pm
Sono d’accordo con chi dice che non andrebbe letto in gioventù. Quando avevo 17-18 anni pensavo solo a divertirmi, bere, uscire e correre dietro alle ragazze. All’epoca lo avrei trovato noioso e l’avrei disprezzato tuttora.
Per fortuna l’ho letto “da grande” a quasi 30 anni, ed è uno dei miei romanzi preferiti. Mi piace il dare poca rilevanza ai fatti esteriori e “reali” in favore di un’analisi di sé stessi; corrisponde esattamente al mio modo di vivere la vita, giusto o sbagliato che sia.
Mi ha fatto molto riflettere, mi ha aiutato a maturare. Prima o poi lo rileggerò.
settembre 17th, 2009 @ 5:07 pm
Mi servono 5 tematiche di questo libro..me le ha chieste la prof.ssa… se potete aiutarmi vi ringrazierò.
Comunque trovo il libro scadente di contenuti e sopravvalutato da tutti, ne ho lette 12 pagine dopodichè ho preferito fare altro.
Non coinvolge e si perde in riflessioni inutili e poco interessanti
voto: 3,5 (che libro di mer.a)
ottobre 23rd, 2009 @ 11:45 am
Stupendo,enigmatico,pieno di humor,appasionante.Non vi fate ingannare dalle prime pagine, è un capolavoro.
novembre 22nd, 2009 @ 10:41 pm
Un libro favoloso,un viaggio nella mente dell’ uomo insicuro e tormentato del XX secolo,pieno di riflessioni,humour,comicità,malinconia,rimpianti,e chi più ne ha più ne metta!E inolte l’ambientazione triestina,a cavallo tra ’800 e ’900 è affascinante..Italo Svevo è un genio.Ho 18 anni e l’ho letto due volte,questo libro per me è stupendo,è uno dei pochi veramente belli e interessanti che fanno leggere a scuola.La coscienza di Zeno è veramente un capolavoro e consiglio vivamente anche il film con Johnny Dorelli nel ruolo principale.
dicembre 22nd, 2009 @ 8:25 pm
Salve a tutti! Qualcuno mi sa dire quante pagine ha questo libro??
gennaio 11th, 2010 @ 3:00 pm
Pesante “la coscienza di zeno”?
In questo libro ho trovato spunti comici che sono stati COPIATI dalla maggioranza degli autori moderni, sia per il cinema che per la tv.
mi riferisco al disegno di Guido che ritrae Zeno e a quello di Zeno che ritrae Guido. All’infermiera della clinica per smettere di fumare. alla bambina che, dopo una litigata, gli dice da in cima alle scale “vedrai ti legheranno!”.
A Guido che fa i conti nella sua impresa commerciale… insomma il libro è pieno di ironia intelligente che solo l’occhio di un grande scrittore come Italo Svevo poteva vedere nella società del tempo…e anche in quella attuale.
gennaio 13th, 2010 @ 4:39 pm
ciao ragazzi io ho 12 anni è sto studiando italo svevo e devo fare la trama sulla coscienza di zeno nn è che mi potete aiutare con la trama ????grazie
febbraio 1st, 2010 @ 6:42 pm
ho 15 anni e ho letto la coscienza di zeno da pochi giorni.
Ritengo sia un libro al quanto pesante e non di facile comprensione e quindi non ho trovato piacevole la lettura in senso stretto, (una trama poco entusiasmante) ma d’altra parte ho riscontrato interessanti e stimolanti tutte le riflessioni ke sn derivate nel post lettura. Il libro a mio parere apre la mente
a nuovi mondi e frontiere ke vale la pena di esplorare.
Nonostante nel complesso lo ritenga un grande libro il pessimismo di calvino nei confronti della vita l’ho trovato quasi esasperante, l’inettitudine del l’uomo (sempre alla vita) siccome sono una persona sensibile mi ha portato alla depressione.
Quindi consiglio la beata ignoranza a ki nn volesse farsi troppi problemi di tipo esistenziale XD
febbraio 1st, 2010 @ 6:44 pm
inoltre le parte ironike si riscontrano in situazioni drammatike e questo le fa diventare umoristike, per uno ke si sofferma alla riflessione l’umorismo nn può far sorridere
febbraio 2nd, 2010 @ 9:14 pm
chi sa dirmi il nome del pittore ed il nome del quadro in coma???
febbraio 2nd, 2010 @ 9:14 pm
chi sa dirmi il nome del pittore ed il nome del quadro in cima???
settembre 2nd, 2010 @ 3:12 pm
Ho appena finito di leggerlo. Prima di iniziare me lo figuravo come uno di quei tipici romanzi classici, noiosi e pesanti. Ora posso negare di questi soltanto il primo aggettivo. Credo che questo sia un bellissimo libro, molto profondo e complesso, e che la genialità dell’autore sia un dato di fatto. Offre tantissimi spunti di riflessione e le metafore che vengono spesso utilizzate sono davvero perfette, seppure talvolta bizzarre. Rimane comunque una lettura da non prendere alla leggera!
settembre 8th, 2010 @ 1:48 pm
E’ sicuramente un libro moderno per l’epoca in cui è stato concepito. Ritengo assurdo l’obbligo didattico a leggerlo ed essendo un testo abbastanza pesante posso immaginare quanto un giovane di 17/18 anni possa odiarlo. Beh,ragazzi,rileggetelo a 40 anni e lo apprezzerete senz’altro.Farei attenzione però a parlare di capolavoro assoluto. Esistono altre opere letterarie,artistiche, musicali, che solo per casi fortuiti e insondabili sono capolavori assoluti ma sommersi.Questo testo ha avuto la fortuna di affermarsi, farsi conoscere e apprezzare…..ma…..calma.
gennaio 14th, 2011 @ 1:57 pm
Io ho 14 anni e non riesco ad andare avanti dal secondo capitolo e inoltre domani devo consegnare la relazione
aprile 3rd, 2011 @ 9:18 pm
Non capisco come si possa esaltare questo libro!
E’ scritto in un italiano approssimativo e con molti errori di ortografia; è un continuo alternarsi di stati d’animo del protagonista: amore, ammirazione, ira, risentimento, lacrime, affetto per questo e per quello, tentativi di innamoramento – ora qui, ora là – ma sempre sempre come primo impatto con le donne che gli capitano a tiro… L’unico capitolo che mi è piaciuto è stato l’ultimo, l’unico scritto con proprietà, ma per fortuna l’ULTIMO!!!
maggio 5th, 2011 @ 3:05 pm
Caro,caro Zeno!Da quando hai inziato a fumare nn sai più cm passare l tempo ke ti rimane da giocare,e ovviamente tu lo spreki fumando ininterrottamente un sacco di sigarette!Secondo me,pr smetterla di fumare ogni giorno,dovresti cominciare,anke s nn è facile rp te,cominciare a occupare l tuo tempo libero facendo qualke altra cosa;pr esmpio…ke so…leggere o stare cn qualke tuo amico!Queste sn le cose ke potresti fare invece d fumare!!!Quindi l consiglio ke ti do è l seguente:invece d fumare fai le cose ke ti ho appena elencato qui sopra,anke s nn sn molte!Ma nn è questo l punto…il punto è ke tu devi smetterla d fumare!Quindi miraccomando,occupa l tuo tempo libero faciendo ciò!Ti auguro buona fortuna!!!
Dal tuo lettore Federico
Ciao
maggio 5th, 2011 @ 3:07 pm
Zeno s smetti d fumare risolverai l tuo problema.
maggio 5th, 2011 @ 3:09 pm
“be…è un libro bellissimo…perkè insegna anke a quelli ke fumano a imparare a nn farlo…”
^_^
maggio 18th, 2011 @ 10:49 pm
Beh, di certo Svevo non l’ha scritto per far smettere alle persone di fumare…penso l’abbia scritto pensando a ben altro…