Il fu Mattia Pascal - Luigi Pirandello
March 15th, 2007 by Antonella
Scritto nel 1903 questo splendido romanzo è oggi di incredibile attualità.
Mattia Pascal, vive nell’immaginario paese ligure di Miragno, insieme alla madre e al fratello. Il padre ha lasciato loro in eredità una discreta fortuna consistente in case, terreni e vigneti. La giovane vedova, del tutto incapace di amministrare, affida però l’intero patrimonio a Batta Malagna, che avendo ricevuto in passato dal marito diversi favori ed essendo ricompensato lautamente per i suoi attuali servigi, avrebbe dovuto, secondo lei, amministrare onestamente. Batta Malagna invece, con il trascorrere degli anni, si impossessa di tutti i loro averi e costituisce la causa principale del declino della famiglia Pascal. I due fratelli Mattia e Roberto vivono allegri e liberi da ogni pensiero morale, religioso o scolastico e, una volta cresciuti, non si curano dei beni della famiglia, paghi di vivere senza apparenti problemi e in maniera agiata. Il Malagna ha avuto infatti la capacità di non fargli mancare nulla e di nascondere la voragine di debiti che presto li avrebbe fatti precipitare.
Costretto a sposare Romilda, da cui aspetta un bambino, Mattia si trova a convivere anche con la suocera vedova che lo disprezza e lo considera un inetto, un fannullone, un buono a nulla ricco soltanto di debiti. Da questo momento la vita di Mattia diventa un inferno. Ormai senza ricchezze, si trasferisce in una casa umile; la moglie perde la sua originaria bellezza e sembra non amarlo più; le due figlie muoiono una dopo l’altra a causa della loro gracilità. E muore anche l’adorata madre dopo aver sopportato i soprusi della suocera-strega la quale continua per il carattere di Mattia, ma soprattutto per la povertà di Mattia a odiare il genero e a rovinare la già precaria tranquillità della casa. Per la prima volta in vita sua il protagonista si ritrova a cercare lavoro, e grazie all’amico Pomino, ne trova uno come bibliotecario. Ma un giorno Mattia, angustiato dai dissidi coniugali e dai debiti, esasperato dalla noia e dalla inutilità del suo lavoro, decide di fuggire. Arriva a Montecarlo e grazie ad una serie di vincite fortunate si ritrova in tasca la somma di 82.000 lire. E’ quasi ricco! Decide di ritornare a casa per riscattare le sue proprietà e per godere di una rivincita sulla suocera; sogna finalmente una vita serena, un avvenire tranquillo al riparo della miseria. Ma proprio mentre questi pensieri occupano la sua mente, in treno durante il viaggio di ritorno a casa, legge su un giornale che a Miragno, nella roggia di un mulino, è stato ritrovato il cadavere di Mattia Pascal.
Legge e rilegge il trafiletto scritto in minutissimi caratteri e lo ripete tra se quasi sillabando, fermandosi ad ogni parola. Egli si sarebbe suicidato nella gora del molino alla Stia, una sua vecchia proprietà, a causa dei dissesti finanziari e dei lutti familiari. Ed era stato prontamente o forse frettolosamente riconosciuto dalla moglie disperata e dalla suocera. Dapprima sconvolto, comprende presto che può crearsi una nuova vita, una vita libera da ogni legame con il passato, senza problemi e senza responsabilità, proprio come quando era giovane. E’ ricco e non essendo più Mattia Pascal non ha più alcun creditore. Così con il nome di Adriano Meis comincia a viaggiare prima in Italia e poi all’estero, fino a che decide di stabilirsi a Roma, in un camera ammobiliata sul Tevere. Si innamora, ricambiato, di Adriana, dolce figlia del padrone di casa Anselmo Paleari. Mattia vorrebbe sposarla e ricominciare tutto da capo. Ma Adriano Meis non esiste, non ha una realtà sociale, non ha nessuno dei diritti che hanno i cittadini iscritti all’anagrafe. Non può acquistare nulla, non può denunciare un furto se derubato e tanto meno può contrarre matrimonio. Non può fare nessuna di quelle cose della vita quotidiana che necessitano di una identità. Capisce l’impossibilità di vivere fuori dalle leggi e dalle convenzioni che gli uomini si sono dati. La sua libertà è solo un’illusione. Scopre che fare il morto non è una bella professione. A Mattia non resta che farla finita anche con la nuova identità simulando il suicidio di Adriano Meis nelle acque del Tevere. Erano passati soltanto due anni dalla sua prima supposta morte. Eppure tante cose erano cambiate. La moglie Romilda era rimasta vedova ben poco. Si era infatti risposata proprio con il suo amico Pomino ed aveva avuto una bambina. Quanto era beffardo il destino… Lui, che aveva pensato di essere rinato e finalmente libero di fare ciò che desiderava, non aveva potuto vivere pienamente la sua nuova vita, ma era evidente che gli altri lo avevano fatto. Gli altri erano andati avanti anche senza di lui. Gli altri, a Miragno, avevano stentato a riconoscerlo e il suo ritorno non aveva, per lo meno inizialmente, causato lo scompiglio che si era immaginato. Mattia, ritornato con propositi di vendetta, ben presto li abbandona e lascia che la moglie e l’amico continuino a vivere il loro menage coniugale. A Mattia non resta che ritornare a fare il bibliotecario nell’umida chiesa sconsacrata e adibita a biblioteca comunale in un paese in cui nessuno legge e di andare di tanto in tanto a far visita alla propria tomba…
Mattia Pascal è il testimone esemplare dell’assurda condizione di uomo prigioniero delle “maschere sociali” di marito, di padre, di figlio, di fratello etc. che coprono la nostra vera identità. Esprime la sofferenza di quest’uomo, angosciato dall’impossibilità di sfuggire alle convenzioni e ai vincoli della società che sono una catena, un freno inibitore e che forse sono l’unico modo d’esistere. Fuori della legge e fuori di quelle particolarità, liete e tristi che siano per cui noi siamo noi… non è possibile vivere. Solitudine e sconfitta in una società creata dall’uomo, ma che non è a misura d’uomo. Pirandello in questo romanzo rappresenta tutta la crisi esistenziale e storica dell’uomo moderno. E questa rappresentazione, impregnata del contrasto tra realtà e illusione, consapevole dell’incapacità di essere totalmente artefici del proprio destino e del sopravvento del caso è inscenata con straordinaria semplicità in un misto di gioia e di sofferenza, di umorismo e amarezza, di comico e di tragico.
E’ un libro incredibile, una narrazione geniale a cui non si può rinunciare.
Una parabola, semplice e geniale su quanto le nostre esistenze siano sospese in una atmosfera di incertezza.
La crisi dell`uomo moderno, e la sua cronica mancanza di certezze in un romanzo non eccessivamente arzigogolato.
la dimostrazione che in fondo, si possono dire cose di sconvolgente modernita` e rivoluzionarie, senza suonare grancasse stilistiche o usando toni eccessivi.
a mio giudizio un autentico capolavoro della letteratura italiana del `900.
gia letto una montagna di volte!!
bellissimo…….
davvero bello..e io che nn ci credevo…
quando mio padre me l’ha dato nn volevo nemmeno cominciarlo e invece…leggendolo mi sono accorta k pirandello è un grande
bellissimo libro !!! pensare che io quando lo avuto la prima volta pensavo che fosse noioso ma poi mi ha appassionato sempre più..!!!davvero un 10 e lode !!
a me non è piaciuto per niente sto libro… è NOIOSISSIMOOO!!!!!…e vi consiglio di non leggerlo ASSoLUTAMENTE!..p.s. non l’ho detto solo io ma anche dei miei amici ke la pensano, giustamente, anke loro come me!
—————————-NON LEGGETELO!—————————-
L’ho letto una volta, mi è piaciuto davvero, fa riflettere molto.
è carino… e se lo dico io che odio leggere……
Ragazzi non pensate che questo sia solo un libro noioso che si assegna da leggere come compito scolastico!! E’ stupendo!! Ironico e scorrevole, ma con un profondo messaggio di fondo.. Una delle cose di cui andare orgogliosi nella letteratura italiana..
ma che dire…. questo libro è una palla totale!!!!pensate un po devo fare anche la recensione……………………che noia di libro!!!!l’ho scelto e pure bello!!!ciao…e mi raccomando sceglieta altro….
MA SERIO!! CONCORDIAMO CN KIKKA!! QST LIBRO E’ UNA PALLA ASSURDA!! E NN L’ABBIAMO NEMMENO LETTO TUTTO… E A NOI PIACE LEGGERE…
semplice e sopravvalutato
il libro è molto bello ci sono pagine bellissime ..profonde e ke fanno riflettere ed è un intera finestra aperta sulla nostra odierna vitta tutti noi viviamo con delle maskere…è questa la falsità del mondo è pirandello tramite una crisi di indentità del personnaggio riesce a risaltare le maskere sociali
allora io ho 14 anni e lo sto leggendo adesso xkè la prof vuole così… però è davvero bello… cm già hanno detto si deve riflettere…. tanto…. cmq è bello….
allora..io l’ho finito di leggerlo da poco..la prof vuole che facciamo il riassunto..cosa che ho appena fatto e con molta fatica..però di questo libro penso che fa riflettere..tutti noi abbiamo un’identità..ma invece in questo libro adriano si ritrova senza identità..e lui non è nessuno..la sua vita è fondata su un’unica bugia..che comporta tutte le altre bugie..che lui è adriano meis! ma in realtà questo personaggio non esiste..è un bel libro..sisi
bel libro…bella vicenda…bello l’umurismo della’autore…
LEGGETELO…LO CONSIGLIO…anche se odio leggere
vorrei tanto avere questo libro x poterlo leggere!me l’hanno raccontato e descritto e come tutte le opere di pirandello è stupendo.io ringrzio molto la persona che mi ha trsmesso quest’amore x pirandello.
Io lo ho avuto da leggere come compito in seconda superiore, ma devo ammettere che mi è davvero piaciuto! Non è solo profondo, ma anche leggero e divertente.
io lo devo leggere adesso x’ la prof vuole la recensione entro le vacanze natalizie….spero sia bello…….
anke a noi il prf ce l’ha dato da leggere.. a me mankano + di 100 pagine xò devo dire k nn è così pesante cm l’ultimo k ci aveva dato.. si trovano anke dei bei pezzi che fanno riflettere parekkio.. anke se sn sl in prima liceo.. vbb ve lo consiglio! un bacio
secondo me qst libro è un po’pesante ma comunque leggendolo fino in fondo ci sn delle parti più belle ke fanno riflettere…particolare la trama…lo consiglio per qll k sn appassionati dei romanzi! ciao raga baci baci…
IO ODIO PIRANDELLO ..è un pazzo psicopatico,scrive una montagna di […] senza far ridere ma al contrario risultando noioso!!!
—–NON LEGGETELO—–(NEANCHE SE è X COMPITO)—
Veramente nn l’ho ancora letto…devo consegnare la recensione giovedì e solamente oggi l’ho iniziato a leggere….sono fritto!!!Ora scusate ma vado per internet a trovare qst benedetta recensione….ciau ciau
sinceramente a me non è piaciuto molto, perchè parla di una storia surreale e praticamente impossibile, poi ognuno ha i suoi gusti!
Consiglierei “il templare” di Jan Giullou!
chi mi dice gli eventi accessori ed gli eventi essenziali di questo libro”il fu mattia pascal”?
vi prego aiutatemi sn disperata
mi serve di piu…il prof mi uccide…………aiutoooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!
(premetto ke adoro leggere)…è uno dei libri + pesanti ke abbia mai letto! (anke perchè non l’ho letto di mia sponte, ma è stato una lettura natalizia in vista della matura…_non si può obbligare a leggere 1 libro,sù!!!) una tortura!!!
Era tanto che non leggevo, e questo libro (che mi sono sbranato) mi ha riaceso la passione x la lettura.
Sinceramente il finale tanto pompato mi ha un po’ deluso xò
tutto sommato mi è piaciuto un fracco!
questo libro è veramente coinvolgentee… ed è assicurato perchè lo dice una ke legge a ogni morte del papaa.. stupendo e molto riflessivoo.. ve lo consigliooo deavveroo..
rispecchia totalmente la società odierna.. costituita in gran parte da falsità che rendono la vita piu difficile.. QUINDI ANKE UN CONSIGLIO… SIATE PIù SINCERIIIIII eheh.. leggetelo è stupendoooo
è un conflitto tra realtà e apparenza…bello..noioso leggermente…ma molto forte…ricco di emozioni
Un libro interessante,un capolavoro della letteratura italiana.Consiglio a tutti di leggerlo anche per il grande fondo moraleggiante,presente raramente negli autori italiani.
“Mr. Anonimo & AMici”…[…]questo è un gran bel libro che tratta delle maschere della società che si usano per uscirne dal sistema complesso che tutt’ oggi ci avvolge…….per niente noioso..ve lo consiglio vivamente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Come da prassi si può pensare, ad una prima analisi, che il libro sia noiso e abbia uno stile manzoniano, ossia lungo e eccessivamente dettagliato. Ma leggendo alcune righe e alcuni paragrafi e conoscendo la storia, non si può pensar altro che è una vera e propria opera d’arte, un giusto ricompenso all’impegno che ha palesemente esternato uno degli autori italiani più conosciuti al mondo, Pirandello.
A dire la verità sono stato obbligato a leggerlo ma nn me ne sono pentito in quanto si è rivelata una storia abbastanza divertente in un certo senso. Ovviamente ha anche il suo lato profondo che fa riflettere molto. cmq anche la recensione è molto buona.infine un consiglio che do a tutti: ______LEGGETELO!!!!!!!!!!___________
un libro bellissimo sull’uomo moderno scritto da un genio,un uomo straordinarioche ci fa arrivare emozioni uniche attraverso fredde pagini cartacee.
Grazie pirandello.
mmh…cm definire ttt ciò…fantastiko stupendo è favoloso questo libro…………..
sn trist!! pirandello i love you….
qst libro è uno dei peggiori ke io abbia mai letto….nn x niente me lo hanno dato a scuola…bah
ho letto la trama… mi picerebbe leggere il libro credo ke sia molto bello…
bravo pirandello
è troppo palloso,un pacco,nn mi e piaciuto x niente.
cmq sn ale da palermo e faccio un annuncio
PAOLA TI AMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
la trama non è male, come storia..sarebbe anche un libro interessante se non fosse scritto in quel modo noioso e dettagliato che dopo 2 pagine ti viene già voglia di chiuderlo e dedicarti a qualcosa di più interessante.
Non l’ho letto tutto il libro xkè nn faccio in tempo visto ke devo portare il riassunto a scuola…così copio questo riassunto….però findove ho letto non è stato tanto male….dai alla fine è accettabile…
devo dire assolutamente k qst libro è fantastico, spettacolare a dir poco perfetto. fa riflettere su temi importanti della vita e soprattutto fa emergere la ricerca dell’identità:accettrasi x qll k si è e nn x qll k gli altri vorrebbero k noi fossimo!!
VIVO X LA MORTE, MORTO PER LA VITA!!
libro molto interessante…
abb scorrevole,un po lenta pero la parte dei ragionamenti e delle riflessioni interiori di mattia pascal,soprattutto il lungo e macabro discorso sulla morte e sull’anima,che cmq,anche se poco fluido,se viene riletto con attenzione riesce a trasmettere un forte messaggio (di visione prevalentemente religiosa)
il messaggio è quello classico che l’autore cerca di dare in tutte le sue opere.. molto del romanzo è inoltre ricco di riferimenti alla sua stessa vita
in conclusione credo sia una delle migliori opere per capire il pensiero pirandelliano..
da 1 a 10 senza dubbio almeno un 7..
consiglio la lettura,non solo per cultura scolastica (previsone di esami futuri),ma anche per i possibili riscontri con i nostri giorni
p.s.:io avrei ammazzato la suocera!
L’ho letto qualche anno fa al liceo quindi non lo ricordo alla perfezione……ma ricordo che mi era piaciuto moltissimo!!!!
lo consiglio vivamente!!!
A me è piaciuto moltissimo…la storia è avvincente e il messaggio è senz altro un tema ancora oggi di grande attualità…Peccato che quando i libri devi leggerli per forza non ti danno tutto quel piacere…se l avessi letto senza lo stress dell esame sicuramente sarebbe stato meglio
odioooooooooooo verga & pirandellooooooo
odio la letteratura verista e decadentista
troppe seghementali:-(
io lh’ho iniziato oggi.devo finirlo entro sabato..chissà……..
mi hanno detto che è molto bello, piacevole…..e umoristico, come tutte le operwe di pirandello..!ho letto il riassunto che ho trovato in internet e sembra interessante…..
mi fido….
Bellissimo libro…letto e riletto milioni di volte…avrei una curiosità: qualcuno sa dirmi da dv viene questa copertina?quella foto/quadro? grazie mille… io cmq avevo pensato a un quadro di magritte ma non riesco a trovarlo…forse semplicemente non lo è…aiuto ragazzi!!!!!!!
Questo libro è fantastico, mi è piaciuto molto! All’inizio credevo che era uno dei soliti romanzi noiosi o angoscianti, invece è molto bello, ricco di colpi di scena e con una trama molto strana. Certo, in certi punti è un po triste (come quando racconta della morte delle figlie e della madre), ma alla fine tutto si risolve per il meglio e la frase che più mi è piaciuta di questo libro è:”…solo una cosa è certa, io sono Mattia Pascal”. Molto bravo Pirandello, che con la sua narrazione dettagliata ti fa “entrare nel romanzo”!!!! complimenti, da 1 a 10 gli darei un 10 sicuro!!!!!!
un genio dell’invenzione e della scrittura…
questo libro è pesantissimo… soprattutto se bisogna leggero a forza per la scuola….. ps. grazie dei riassunti.. estremamente utili per il nostro lavoro…. ciaooooooooo
un libro secondo me veramente bello anche se con un linguaggion un po’ “anitico” ma che comunque fa riflettere sullo stato dell’uomo
ho appena finito di leggere qst lbro devo dire k è abbastanz carino ank se sinceramente c e ne sono di piu belli…io sn una grande lettrice lego di tutto dai libri banali a quell pesanti come la coscienza di zeno o il simposio di platone…cmq vi consiglio di leggerlo xke x cultura fa bene
ma cm fai a dire una cosa simile?!?!?!? ma ti rendi conto di ki hai insultato?
Stiamo parlando di un uomo ke con altri scittori e con la sua letteratura ha reso grande l’ Italia! E quindi TU nn puoi assolutamente permetterti di insultarlo dicendo ke è un pazzo psicopatico e ke scrive una montagna di […]!
Io sn rispettosa, e quindi nn mi permetto di insultarti (anke se nn 6 Pirandello), ma direi ke un sacco di […] le dici tu, CARO MIO… Cmq io ho 14 anni e studiando la vita e le opere di Pirandello mi sn incuriosita nei confronti di questo libro, e leggendolo sn rimasta veramente sorpresa dalla simpatia e dall’ ironia, e ora mi sn innamorata dei libri di Pirandello. Meno male ke c’è qst letteratura!
Posso dire solo una cosa…che questo è un libro stupendo e per niente noioso…apparte alcune riflessioni filosofiche interminabili del signor Anselmo Paleari…. ^^
baci….
P.s. ringrazio la prof che me l’ha fatto leggere!!!!!
ho letto le prime 20 pagine……
mentre le leggevo ho preso sonno tre volte……..
mi sembra che definirlo un capolavoro sia un pelo esagerato…. però va beh, sono pareri soggettivi…..
per me è molto ma molto noioso…..
…bel libro…anche se un pò noioso…xò in fondo consiglio di leggerlo…
Beato te..!a me nn è piaciuto affatto..pura curiosità:come ha ftt Pirandello a far riaccendere in te la passione per la lettura?
Spettacolare. uno dei libri più belli che abbia mai letto. profondissimo, e divertente!
Il libro spacca.
potrà anche essere bellissimo ma a me leggere i libri mi fa vomitare ed è per questo che mi scarico la sintesi, mi serve pe un compito di italiano
Grazzie Antonella!
IL FU MATTIA PASCALE es un libro bellísimo. Me alegra saber que tantos jóvenes leen esta obra en Italia. Yo he estudiado a Pirandello en la Universidad Nacional de Rosario, Argentina, dentro de la Cátedra de Literatura Italiana. Saludos!
ragazzi ke ne dite di fare cm Mattia Pascal? chissà, un giorno potremmo ritrovarci tutti quanti a vestire i panni di Adriano Meis…
BRAVO PIRANDELLO HAI SCATURITO LA MIA IMMAGINAZIONE
allora..io questo libro non lo letto..ma visto che dovevo fare un tema,ho preso qualche (tutto) ispirazione da internet. eheh è così che fanno i giovani d’oggi
ciaooo
il libro è molto bello….solMENTE IN ALCUNI CAPITOLI è UN Pò NOIOSO … LO ONSIGLIO VOLENTIERI
mi hanno dato il libro a scuola e visto k ho letto solo le prime 3 pagine e mi sn addormentata mi copio il riax. visto k devo fare la skedatura..ihihi..1 bacione a tutti..cmq io ODIO VERGA..ciao ciao..=)..
a me questo libro susscita emozioni che pohe volte ho provato prima. non sono un amante dei libri ma questo è uno di quelli che m fa apprezzare il genere letterario di fine 900.
io consiglio a tutti di leggere questo libro dalla trama a dir poco recente ed affascinante.
amore ti amo
io nn ho ancora ultimato la lettura,all’apparenza mi è sembrato un libro un pò noioso ma poi andandando avanti ho capito che il tema della maschera è un tema attuale….
Consiglio di leggere questo libro quando nn si è molto stanchi in modo da cogliere tutta la sua bellezza….
Fra alcuni giorni devo fare un compito in classe spero che vada bene…………………………
ciao a presto
davvero 1 bel libro mi è piaciuto tanto…azz se nn era x la mia prof nn l’avrei mai sentito nominare…kissà se 1 giorno potrei fare km lui bah…un saluto…azz
Oltre a considerare se e o no un libro noioso si deve considerare che questo libro costituisce uno dei classici della letteratura italiana. Chi e nato in Italia e non ha letto il fu mattia pascale non e italiano!
L opinione personale e sotanto un agregato.
Mia opinione: interesante trama.
sarebbe bello se mi faceste analisi del testooooo!
cpersonaggii,punto di vista spazio etcc
devo finire il libro entro una settimana e siccome nn faccio in tempo userò il riassunto che ho trovato in questo sito.comunque per quello che ho letto, ho trovato questo libro molto profondo, che fa riflettere.anche se un po’ pesanta. vi suggerisco di leggerlo in fin dei conti è un bel libro.dopo aver letto qst libro mi kiedo,invece, se Pirandello era così riflessivo durante la vita di tutti i giorni
hai infinitamente ragioni , chi è italiano non può non aver mai letto questo romanzo!
é un romanzo che contiene molte caratteristiche , molti aspetti della vita di quei tempi, molti tratti autobiografici e per di + una trama da film!
questo libro fa letteralmente schifo, è noiosissimo.. non l’ho nemmeno finito, meno male che c’è internet cosi non ho bisogno di leggerlo per la scuola…
Dire che questo romanzo è noioso è proprio il simbolo dell’analfabetismo e dell’ignoranza dilagante…Vorrei proprio sapere quali sono gli interessi tuoi e dei tuoi amici…
be cosa dirvi……Pirandello mi interessa veramente tanto, il tema delle maschere è veramente attuale se ci si pensa, anche se noto che molti visitatori hanno lasciato giudizi negativi….bene a queste persone, volevo dire che se uno è abituato a leggere solo topolino (e anche a fatica) è logico che non riesca ad apprezzare un grande come Pirandello. Ragazzi ragionate, bisogna pensare anche che si parla di 900, non di 2000! Insomma, pensieri del genere un secolo fa sono da definire quantomeno geniali per fare un eufemismo! Come potete dire che Pirandello dice solo sciocchezze? Non riuscite veramente ad apprezzare la grandezza di un tale genio? Non riuscite veramente a capire che grande uomo deve essere stato per arrivare a certe conclusioni? Ripeto che discorsi del genere ora sono all’ordine del giorno, ma non credete che nel 900 fossero almeno innovativi? Allora, io ho 14 anni, ancora non ho letto il fu mattia pascal e gia lo apprezzo. Voi che lo avete anche letto non riuscite ad apprezzarne la genialità e la bellezza. Io rifletterei su questa cosa……
E se siete dei poveri sfigati che si ritengono tali perchè gli è stato “imposto” di leggere questo stupendo libro e passate di qua solo per copiare tutto ciò che potete, ignorate proprio l’ultima parte della pagina, quella per lasciare i commenti perchè se dovete scrivere un commento per insultare il grande (a mio avviso) Pirandello oppure per dire “che sfiga mi hanno appioppato sto libro palloso” oppure ancora “NON LEGGETELO NEANCHE SE E’ UN COMPITO” allora tanto vale che vi limitiate a copiare e poi andiate via senza imbrattare la pagina con le vostre stupidaggini
si fort sgc sgc…gatafi
caro/a mio/a,
mi dispiace dirtelo ma nn capisci niente!pirandello è un grande e sarà anche il protagonista della mia tesi di laurea…che vuoi farci,la classe nn è acqua e gli ignoranti nn potranno mai capire l’ARTE…
hai proprio ragione per capire questo libro bisogna capire l’anima del personaggio ma molti leggono i libri giusti per dire:” ho letto anche questo libro!”invece dovrebbero leggere solamente Hamony
concordo! pirandello è un grande che ha affrontato con amaro umorismo tutto il bene e il male che l uomo crea,incontra e vive!….grande autore e grande uomo!
un buon libro mi è piaciuto nke se nn tantiximo ma è un libro ke va letto x forza
penso che questo libro sia stato davvero interessante.mi ha saputo trasmettere molto,mi ha fatto considerare e capire meglio lo stato di una persone che pur volendo cambiare nn vi riesce…e’ inevitabile! mi ha davvero appassionata sono solo rimasta un po’ delusa dal finale che attendevo ansiosamente.
Ho 16 anni. Ho letto questo libro e lo consiglio a chiunque voglia, tramite un semplice filone narrativo, scorgere una tremenda, a mio parere, verità.
Nel libro si palesa chiaramente l’ idea pirandelliana della perdita della verità assoluta, associata allo smarrimento della propria personalità ed individualità.
Questa teoria pirandello la sintetizza tramite delle maschere, che a suo parere nascondono il nostro io.
Queste maschere sono i nostri atteggiamenti artificiali, imposti,i luoghi comuni e tutte quelle cose che appianano il carisma di un individuo, rendendolo tale e quale a tanti altri.
Leggendo questo libro si nota come questa teoria si paelesi, nonostante non sia detta in modo esplicito!
La filosofia pirandelliana è molto attuale, infatti al giorno d’ oggi il fenomeno della perdita della verità e dell’ identità si può riscontrare in ognuno di noi. Se ci si pensa noi tutti i giorni indossiamo una maschera: quella che ci fa sembrare più sicuri con gli amici, quella che ci fa sembrare più innocenti in famiglia, quella che ci fa apparire più dolci con le ragazze, quella che ci porta ad usare la violenza solo per affermarci in un gruppo. Questo libro non attualissimo cronologicamente parlando, apre una finestra sugli atteggiamenti al giorno d’oggi. E questo fa pensare.
Per le vacanze la prof ha assegnato da leggere tre libri tra quelli proposti!Il Fu Mattia Pascal è incluso nella lista…La lettura è sempre stata una mia passione!Credo proprio che sceglierò questo romanzo:dai commenti che ho letto,deve essere davvero interessante!
Qualcuno ha letto uno di questi libri?”La storia” di Elsa Morante; “Una questione privata” Beppe Fenoglio e “A ciascuno il suo” di Sciascia?…Mi consigliate,tra questi,due da leggere?Grazie1000!!!
Grandi lel 79 e mark 86…sono di torino e devo fare l esame di stato e di italiano ho portato pirandello e come opera “il fu mattia pascal” l ho appena finito di leggere ed è bellissimo…lo consiglio a qualsiasi persona di qualsiasi età.Ehi lel sei un pivellino ma hai detto grandi cose, e mark nn potevi racchiudere meglio il significato di questo romanzo….grandi tutti e due!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ma come si fa ad essere così ignoranti? mi sembra un bimbo di 3 anni ke ha lasciato sto commento… io posso capire ke a molti può annoiare o non piacere leggere e anche io ke sono un ragazzo di vent’anno con un sacco di impegni leggo poco x mancanza di tempo(anke se mi piace da morire farlo) ma da qui a dire ke questo libro è orribile e noiosissimo ce ne passa…fosse un libro anonimo e sconosciuto…è un capolavoro e ki non lo capisce o non lo ha letto o è davvero uno stupido…
bello …..,davvero un gran rmanzo,forse non t riesce a coinvolgere subito subito,ma dopo poco se insieme a mattia………già….!E da vvero un capolavoro della letteratura italiana.
magari poi un giorno lo leggerò eh….
questo libro mi è piaciuto davvero molto. Quando avevo letto la prima premessa pensavo che fosse noioso perchè alcune frasi dovevo leggerle tre volte pre capirle. poi sono dovuta andare avanti per forza (dovevo leggerlo per scuola) e ho scoperto invece che è molto interessante. lo consiglio a tutti e non fermatevi al vostro giudizio sulle prime pagine, ma continuate a leggero e magari vi inamorerete anche voi di questo romanzo.
Quando avevo letto la prima premessa pensavo che fosse noioso perchè alcune frasi dovevo leggerle tre volte pre capirle. poi sono dovuta andare avanti per forza (dovevo leggerlo per scuola) e ho scoperto invece che è molto interessante. lo consiglio a tutti e non fermatevi al vostro giudizio sulle prime pagine, ma continuate a leggero e magari vi inamorerete anche voi di questo romanzo.
Bellissimo romanzo che descrive l’incertezza insita nelle nostre esistenze. Inoltre risulta molto scorrevole alla lettura.
sono entrato in questa pagina per evitare di leggere sto libro e scaricare la sintesi senza sbattermi di leggere…cosa che non mi piace affatto! ora copio e consegno alla prof…ahahah!!!
e so io cosa…
penso sia il libro piu’ noioso che io abbia mai letto
PALLOSO..
si avrà anke una bella morale, kualke frase ironika..
ma in fatto di NOIA, ne ha da vendere.
mi sono addormentata mentre lo leggevo!
a me piace leggere, ma kuesto proprio nn va giu..
e dovro anke fare la skeda libro,non vedo l’ora.
ciao gente
sara
da monza!
Ciao,
il libro l’ho trovato molto pesante da leggere
ma meno male che su internet c’è gente inttelligente
che nn mette solo cazzate ma anche documenti
utili per gli studenti.
Grazie.
p.s.: il libro l’ho mollato dopo una decina di pagine
è un quadro di renè magritte, il maestro di scuola, 1954
m sarvono i riass dei cap 11-16 del pascalito!!!
aiuto!! ditemi dv trov!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11
cmq è 1 libro stramegapalloso…cn tt quei discorsi filosofici…
mama ma quanto fa schifo questo libro? credo che chi legga una cosa così vuol dire che non ha una gran vita sociale…io purtroppo l’ho dovuto “leggere” x la scuola anche se ho letto le prime 2 pagine… a pensarci ci farei un bel falò con le copie di questo libro!!! XD ciao a tt!!!
P.S mi sa ke adesso molti di voi mi odieranno tantissimo….
concordo pienamente…. le prime 3 pagine lo sn… il resto…eheh…me lo paxa la bea…=)
concordo con tutti quelli che dicono che sto libro è una palla….. il commento più giusto che ho trovato é “stramegapalloso” come darle torto……
io lo avuto da leggere qst anno x le vacanze estive.ank io come alcuni di voi l’ho definito noioso.in realtà è un libro con concetti molto profondi, forse proprio x qst motivo nel mio caso k ho 15 anni è definibile come dice quello prima di me stramegapalloso…xò è un libro che fa riflettere molto poiché è vero che noi viviamo nel mondo reale con una maschera. siamo imprigionati nei nostri ruoli o peggio ancora come spesso accade nei ruoli k altri ci danno…cmq x nn annoiarvi molto cn il mio commento vi consiglio di leggerlo solo se siete appassionati a qst genere d romanzo, altrimenti lasciate xdere!!!!!!!!!!!!!!
Molto carino il tuo commento. poi hai ragione.. uff!
Che rompi i nostri prof..
Anche io ho avuto una lista a inizio estate..
Nella quale dovevo scegliere dei libri, 5x l’esattezza, da leggere.. 4libri della lista + l’OdIsSeA InTeGrAlE.. Vi rendete conto?? :S
Eppure io&co. abbiamo 14\15 anni.. cose da matti..
infatti mi sto leggendo le recensioni.. Non ce la facevo mica a leggere tutti quei libri.. e in più tutti gli altri compiti delle altre materie di studio.. [liceo ling. 1^anno] uffffffffffff.. illy:.. Rispondetemi.. grazie..
…. a me la mia professoressa me l ha dato da leggere x le vacanze insieme al gattopardo…. mi ha fatto venire la nausea
o letto le prime dieci pagine e mi stavo x addormentare,sarà anche un autore famoso ma proprio non fa x me!!!!
ho appena finito di leggerlo … inizialmente mi è sembrato un pò monotono se devo dire la verità ma più lo legbgevo e più entravo nel personaggio.mi ha appassionata…io vi consiglio di leggerlo perchè ti fa comprendere la situazione di oggi anche se è stato scritto circa un secolo fa…come adriano meis molte persone si costruiscono una maschera o perchè nn si accettano loro stessi o per farsi piacere dagli altri…leggetelo è ainteressante!!! p.s. in alcune parti è pure divertente
Ciao illy…quanto ti capisco…io sono una studentessa al secondo anno del liceo classico quindi,come avrai già intuito,da me i libri sono all’ordine del giorno!Non che mi dispiaccia,tutt’altro…la lettura mi consente di evadere,di rifugiarmi in un mondo tutto mio,di immedesimarmi nei personaggi al punto di viverne in prima persona le emozioni…sembra di trovarsi in un’altra dimensione tanto da desiderare,al termine della lettura,di vivere una storia simile!Ma a volte gli insegnanti esagerano aggiungendo ai proverbiali compiti estivi letture extra voluminose!Il segreto,secondo me,è cogliere gli aspetti positivi…sì,inizialmente ci scoccerà sapere che durante l’estate ci toccherà dedicarci a così tante letture ma,se le considerassimo letture di piacere senza pensare che in realtà ci sono state assegnate dalla scuola,diventerebbero tutt’altro che un peso
!In bocca al lupo per questo tuo 2° anno di liceo!
Chiedo perdono se precedentemente ho chiesto pareri su altri libri quali “La storia” di Elsa Morante,”Una questione privata” Beppe Fenoglio e “A ciascuno il suo” di Luigi Sciascia…mi rendo conto che questo forum è dedicato al Fu Mattia Pascal e,se tutti,come me,domandassero di altri libri…questo forum risulterebbe davvero troppo intasato!Ma avevo urgente bisogno di leggere dei pareri e di “sondare il terreno” prima di compiere una scelta!Comunque,alla fine ho optato per “La storia” di Elsa Morante e “A ciascuno il suo” di Sciascia:Entrambi dei veri capolavori…magari il primo un pò impegnativo,sì,ma valeva davvero la pena leggerlo!
è davvero un libro da leggere …non è piaciuto soltanto a chi non ha capito la sua importanza e gli consiglio di rileggerlo …….
Salve Ragazzi,
anch’io ho letto questo libro è trovo sia veramente unico!
Sto cercando di una tesi sul tema del gioco d’azzardo. Qualcuno ha qualche sito, bibliografia di libri o consigli per svolgere al meglio questo lavoro?
Vi ringrazio!
saluti Mark
mattia pascal è l uomo schifato dalla sua realtà, talmente privo di basi religiose e di regole in cui credere da rinnegarla totalmente, uccidendola in vista di una seconda.
ma nel portare all’estremo l’affermazione della sua individualità sul vivere sociale mattia pascal scopre che fuori del vivere sociale essa non può esistere, che la libertà esiste solo all’interno delle convenzioni e delle regole, e che al di fuori di esse non esistono uomini, quanto “ombre di uomini”.
così rientra nel mondo delle regole, delle convenzioni, delle certezze scritte (il suo nome, la sua data di nascita) quanto mai bisognoso di esse. e si rassegna al suo mondo, come un animale capace di vivere solo in gabbia.
io invece consiglio di leggerlo…l’ho letto quando ero piccolina e non mi era piaciuto, adesso l’ho riletto e mi è piaciuto da matti…..forse ho un po’ più di maturità!
ciao ragazzi, ho dovuto fare la relazione di questo libro per domani sinceramente… W internet! e voi mi avete aiutato XD comunque l’ho gia letto in seconda media (ora sn in 3° liceo) e mi è piacuto x i vasti emi su cui riflettere… diciamo ke non avevo voglia di rileggerlo
Uno dei grandi tentativi di scrittura di un romanzo del 900. “Tentativi di scrittura” ho detto e nn un vero romanzo. Ma perchè? Per la semplice ragione il Fù Mattia pascal è un personaggio che sembra cantare fuori il coro dell’orchestra novecentesca, ossia un personaggio che nn conclude, nn realizza i suoi atti se nn al servizio altrui-diciamolo sta volta in termeni debenedettiani- è un personaggio che “non si epifanizza”. Epifania è caratteristica del romanzo tardo ottocentesco e primo novecentesco, già con Proust e Joyce-anche Tozzi- ma in un’altra dimensione. Mattia, o meglio il suo “fantasma” Meis è un personaggio che nn si epifanizza ho detto, e che cosa intendo dire? Beh, semplicemente è un personaggio che nn ha un destino precostituito dentro il trama; reagisce senza saperne le motivazioni, mira ad un bersaglio ma ne colpisce un’altro. Qui, Pirandello, sposta il suo personaggio dalla realtà, facendolo rientrare in un sistema di analisi espressionistica, a volte-ma spesso- umoristica che confina anche con l’assurdo. Il personaggio Mattia “defunto” è un personaggio scisso, defformato e persino autocritico che, una volta il suo destino si trova difronte ad una realtà nuda, umoristicamente indossa la maschera che altro non è che il conflitto contrastante tra la comicità e l’umorismo, o meglio, semplificandola in termini quotidiani, è il conflitto tra l’ “io” interiore e l’”Io” sociale. Chi di Voi riconosce in se stesso un unico Io, allora cari allievi di scuola, potete tranquillamente, se la risposta è il “si” prendere per sciocco Pirandello; ma visto che + nessuno riconosce in Sè un unico “Io” ben preciso ed identificabile, allora è meglio nn partecipare nell’ingnoranza globale e dire che Pirandello nn è uno dei voci + autorevoli della letteratura occidentale.
davvero molto bello………anche perchè dovevo leggere il libro ma non avevo tempo e.devo aggiungere cho oltre ad essere molto interessante è stato anche molto utile
tu lo dici io l’ho letto e ho già fatto la relazine e penso che sia un libro mitico e pirandello è uno scrittore altrettanto mitico e tu non puoi capire quanto sia unico! comunque io LO CONSIGLIO VIVAMENTE e se a te non piace non l’avresti nemmeno toccato quel preziosissimo libro…
LEGGETELOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!
nn vOlevO leggerlO xO dpO ke l hO lettO mi è piaciutO=)!!!
Il libro è un vero capolavoro nel genere dei romanzi psicologici, infatti mattia pascal (essendo narratore in 1° persona) è analizzato a fondo e possiamo vedere quanto la tristezza della condizione umana ,in alcune situazioni, può portare quasi alla follia.
il libro non è nioso ma solo un pochino stagionato quindi di lettura non scorrevolissima ma cmq CONSIGLIABILe e INTERESSANTE.
il libro è ricco di punti su cui riflettere su vai argomenti come il concetto della morte (vedesi i capitoli in compagnia del paleari)e il concetto stesso di essere umano; infatti l’autore fà notare come le teorie di copernico hanno reso l’uomo un “gruppo di semplici atomi legati assieme” facendo perdere l’autostima al genere umano
leggetelo è molto interressante (anche io ho appena 15 anni quindi è un libro che possono apprezzare chiunque)
il più grande capolavoro del nostro novecento, apre la narrati va del nostro secolo
comuque rimane il capolavoro più azzeccato della letteratura italiana del novecento italiano, è questo capolavoro insieme alla Coscienza di Zeno di Svevo che rompono gli schemi tradizionali.
bel capolavoro, libro straordinario vi consiglio di leggerlo ciao a tutti.
salve a tutti, io dovrò scrivere un saggio breve sulle tematiche di questo libro, ebbene, anche se l’ho letto, ho trovato utilissime molte vostre riflessioni, ne farò tesoro, anche perché a fare qst saggio sono solo mentre tutto il resto in classe mia sono in 10 x ogni libro( e per forza….hanno scelto tutti L’amico ritrovato!!!!!!)
Volevo dirvi che a anche a me è capitato una volta di addormentarmi sui discorsi filosofici del Paleari, ma ciò non toglie che questo sia un libro magnifico che esprime tutta la verità…la società è solo una gabbia di matti, e chi cerca di scapparne si ritrova solo in “cella di isolamento”….come giustamente ha osservato Pirandello…sono orgoglioso di portare il suo stesso nome hihihi, i Luigi siamo tutti intelligenti!!!!!
SEMPLICEMENTE GRANDE!!!!!!!11
Bello!!!profondo!!!di significato!!!l’uomo è un “animale sociale”(è una citazione ma non mi ricordo esattamente di chi;-p )quindi vive fra la gente e con la gente..avere rapporti con gli altri implica avere dei doveri, per non andare a ledere la libertà altrui..e naturalmente implica avere anche dei diritti..in modo che nemmeno gli altri possano calpestare la nostra di libertà..!!l’uomo così..appunto per poter vivere con gli altri nel modo più giusto..si è dato, nel corso degli anni,delle leggi..e ogniuno, a meno che non voglia vivere distaccato dal mondo, deve tenerne conto..!!vivere con delle regole a volte è frustrante..fa sentire limitati e giudicati..e spesso,almeno per quanto mi riguarda,questo è molto duro da sopportare..ma mi rendo conto che è l’unico modo per poter convivere!!!!!la vita in genere è un insieme di pro e di contro..e per poter godere di ciò che di buono c’è bisogna accettare anche il brutto..e quindi, per tornare al libro..accetare la nostra identità sociale..!!
ho letto questo libro e mi e piaciuto molto
sono arrivata solo alla pagina 16… non ce l’ho fatta +…. pensare ke domani ci facciamo un compito su….
GRAZIE X IL RIASSUNTO AHAHAHAHHA…
beh solo x come scrivi il tuo quoziente intellettivo deve essere alquanto basso…cos’è l’ultima cosa che hai letto, topolino?
…sarai sicuramente un mio compagno di classe! lo devi leggere per italiano per caso entro il 26??!! neanche a me piace moltissimo ma sono solo all’inizio e prendo il riassunto perchè cosi so cosa succede e visto che mi incuriosisce vado avanti ma mi spaventa vedere tutte quelle pagine! be… adesso tornerò a leggerlo visto che dite che è cosi bello! grazie!!
a me piace molto leggere..ma questo libro mi ha veramente annoiato..è uno dei pochi.. e non solo perchè mi è stato dato inizialmente per scuola..ma perchè non è scorrevole..è una storia lenta..insomma io fossi in voi non lo leggerei…
si bello, niente di che…da come me ne parlano mi aspettavo di+… io preferisco il fantasy W Hyprerversum
ammetto k nn mi e piaciuto e k mi ha annoiato mlt,ank il linguaggio mlt complesso e poco scorrevvole hanno reso la mia luttura 1 rottura,nonostante tt lo finito e dato k sn stt costretta a leggerlo attentamente nonostante tt cio e 1 libro k mi ha ftt riflettere sulle varie identità dll individuo.
cn il suo umorismo pirandell ci ha presentato nl libro situazioni assurde,quasi inverificabili ma sicuramente se si scava nll animo dl xsonaggio ci accorgiamo k spss i suoi stt d’animo li ritroviamo noi tt i gg…k nn ha mai pensato alla famiglia cm 1 “gabbia”??x esempio…nonostante tt px cmq dire di aver imparato qlks…leggetelo…faticando faticando cm me ce la farete
ehm… la prof ci ha detto di leggerlo.. ci ha dato pure 5 mesi.. CHE VERGOGNA.. sn tantissimi.. e io … NIENTE.. io odio leggere.. però ora sto cercando mille trame per sapere almeno qualcosina .. e SEMBRA DAVVERO BELLO.. quindi spero di leggerlo anche se so già la fine -.-… mi interroga domani su sto libro.. ma cm facciooooo ;(
Sono pienamente d’accordo kon ki dice k qst libro. FA SCHIFO!!!!!!!! xkè è super noioso irreale e stupido.
p.s. un grande bacio a ttt!( anzi sl ai tipi carini cm me!!!!!!!!) SKERZO!!!!!!!!!!!! saluti a ttt…
ah! voglio una rix da ki sostiene il contrario sull’affermazione del libro!!!!!!
GRANDE!!!!!!!!! sono d’accordo kon wale anke se nn so ki è!!!!!!!!!!!!
the book is absolutely great.
I mean, it’s brilliant, you know, Pirandello’s style is absolutely faboulus and the book makes you think a lot and in my opinion, Pirandello is the most great italian writer and he makes Italy big.
Anyone who think Pirandello is bored is stupid and riddicoulous.
anyway,models are not stupid…not all.
some people think we are stupid, but i know a lot and i like italian writers and Pirandello, Verga, Foscolo, Leopardi…
Italy 4ever!
Erin Spooner
Lo DeVo LeGgErE..XlA ScUolA..Xò Il FaTTo InTerEsSaNte é Ke Nn lo mAi apeRto…Nn lo MaI CoMpRAto E Sto AnDanDo In GiRo xInTerneT X un RiaSsuNtiNo..Ma Nn trOvo NnT..Se QlCn Mi Può AiutaRe Xk Se No un AlTro 4..e cè ne già 3..UfFIi..I LiBrI…Xò ConSiGliO a tuTtI Voi i MilLe SpLendiDi Soli Il ConTiNuo Dell CaCcIatoRe D’aquILoni..AhH unA cOsA ImPoRtAnTe..W NAPOLI..Si RiNd’o CoR mIJ..By Casertana94..
Sono di Napoli in provincia qualcuno puo dirmi dove posso trovare il libro????????????????????????? vorrei tanto legtgerlo aiutatemi grazie
anke se x me l’opera + bella è uno,nessuno e cento mila qst mi piace molto xkè fa capire il vero significato della vita ciò una finzione in cui tt crediamo di nn farne parte mentre invece siamo noi a crearla.
be perdonami ma se a te nn è piaciuto nn è ke devi iniziare a dire a tt nn leggetelo nn leggetelo e poi secondo 6 proprio un ignorante cos’è ke nn ti è piaciuto boooooo
infatti ignorantazzo non si dice mai non leggetelo si dice solo a me non è piaciuto..
ogni libro vale la pena di essere letto.
io credo che tu sia un lettore molto giovane….dovresti rileggere questo capolavoro quando sarai un pò più maturo, dopo che nella tua vita avrai affrontato qualche dura prova……o forse no, il migliore augurio è che la tua vita sia un sogno fantastico e che tu non possa mai capire o condividere quelle sensazioni di amarezza, sofferenza, illusione che a volte la vita lascia e che Pirandello descrive.
È veramente bello e divertente… Mi aspettavo di peggio!!
Scusami se te lo dico ma secondo me sbagli,
perchè questa è un opera stupenda
SILVIA ti ha detto una cosa vera..
anche se però io ho 15 anni,ed ho afferrato benissimo il concetto che ha pirandello della vita,amo il suo essere così (come lo descrivi tu) ‘NOIOSO’ di vivere le emozioni.
prova ad immaginare a quante volte vuoi realizzare un tuo desiderio nella vita o un emozione forte ma non puoi,perchè rimani ‘intrappolata’ in un determinato pensiero che la gente ha di te..rimani intrappolata in una ‘MASKERA’ per ogniono tu hai una maskera dipende da come ti poni con gli altri da chi sei veramente e non puoi fingere di essere qualkun altro perchè prima o poi ritornerai ad essere ciò che sei e sarai sempre
Ecco ciò che dice pirandello e che io condivido pienamente
Baci
io ho letto le prime cinque pagine..e mi sarei volentieri sparato in testa piuttosto che continuare a leggerlo…
un libro ke va letto..
molto carino e piacevole
anke se nn l ho ankora finito
soltanto un genio come Pirandello ha potuto concentrate in poco piu’ di 200 pagine (un romanzo!!) cosi’ tanti concetti di valore sociale e filosofico.
piu’ darsi che in tutti noi c’e’ un poco di meis
Dobbiamo ricordare he nel 1903 Pirandello perse la minieradi zolfo del padre che si allagò. Questo causo la declassazione della famiglia di Pirandello. Vediamo molti punti di tangrenza con la vita di Pirandello. Direi quasi un’immedesimazione in Mattia. Cmq un libro favoloso
a me è piaciuto invece… ha molte riflessioni è vero… e nn voglio offendere nessuno, ma qll che lo trovano noioso è solo perk nn ce la fanno a ragionare, immedesimarsi e riflettere su queste…. e ciò dispiace perk è un bel libro….
Si è vero, io ho letto la storia a 16 anni e mi è piaciuto davvero tanto…. lunica cosa ngativa è ke è veram lungooooo!!!! ma per il resto è bello….
anonimo…e altri siete solo dei cretini….non sapete cosa vuol dire leggere…poi se vi lamentate di un libricino come questo…sui promessi sposi cosa dite????
Io amo Pirandello!
E’ un genio, un artista…
i suoi scritti sono sublimi, la letteratura del ‘900 incorporata in poche pagine…
Il Fu Mattia Pascal è uno dei miei preferiti in assoluto..
Io vi consiglio vivamente di leggere tutti i suoi libri e soprattutto di lasciar perdere questi ignoranti che definiscono Pirandello noiso…mah
Senza parole
L’idea di fondo della nuova identità/vita post-morte è stupefacente ed anche la teoria(REALE)delle maschere della società,ma ciò non toglie che il racconto a volte risulti non poco noioso,specie per i ragazzi,”forse” anche a causa del periodo in cui è stato scritto.
In alcune parti si deve più volte rileggere delle frasi fin troppo contorte(senza motivo)per capire bene le situazioni,spesso anche a causa di license poetiche addirpoco inutili(come il significato a me ancor oscuro dell’utilizzo della “j” al posto della semplice “i”.Con questo non dico assolutamente che Pirandello sia un deficente,non mi permetterei mai,è un’affermazione così stupida che non potrebbe stare ne in terra ne in cielo,ma secondo me dovrebbe essere,magari,riscritta da qualche bravo scrittore d’oggi in una versione più semplice e meno poetica per i ragazzi,in modo da far appassionare anche loro a filosofie così impegnative e,al contempo, incredibilmente “reali”.Così da non aver più ragazzi che vengon qui lagnandosi che le prof hanno assegnato recensioni del libro quasi come un brutto obbligo a leggerlo e,a volte,venendo anche a chiedere stesso qui aiuti e recensioni da scopiazzare.
Dico questo perchè oggigiorno ormai i ragazzi son abituati a leggere(per quelli che amano farlo)libri molto più fantastici,attivi,spesso d’avventura(es:Harry Potter;Cronache del Mondo Emerso;Il Sigore degli Anelli,ecc,ecc.)quindi un libro profondo e,azzardo a dire,”drammatico” come Il Fu Mattia Pascal apparirebbe noioso ai loro occhi,non dando loro la possibilità di capire più semplicemente l’importante morale di fondo che esso nasconde.
Spero d’essermi spiegato bene in merito e consiglio tutti i giovani a non smattere mai di leggere,poichè,(e qui cito proprio una delle frasi de il fu mattia pascal)chi lo fa ha il dono di viaggiare eternamente tra le nuvole:il dono di SOGNARE CON LA FANTASIA!
Idiota
QUESTO LIBRO come poi molti di luigi pirandello,
ha lasciato qualcosa nell’anima..
Libro splendido a mio avviso, anche se la scrittura è colloquiale e meccanica.
sopravvalutato? ma sei tutto stupido! come fa ad essere sopravvalutata un’opera che, a mio parere, seppure realizzata più di 100anni fa è ancora attualissima!!!!
io l’ho letto e ad ogni pagina ne ero sempre più entusiasta. le tensioni di mattia sono dopotutto qll di ogni uomo contemporaneo.
bellissimo libro…a parte quel cretino del paleari (XD) ke cntinua a dire belinate assurde….ironico e simpatico…
100/100 lo consiglio a ki nn l’ha ancora letto!
libro fantastico!…pirandello è un bravissimo scrittore…riesce a farti sognare con i suoi romanzi..
e a fantasticare nel suo mondo molto “strano”..ma allo stesso tempo molto entusiasmante..
Io 14 anni li devo ancora compiere ed ho saputo comunque apprezzare in tutte le sue sfumature Il fu Mattia Pascal, lo consiglierei anche io a chi non ha ancora avuto il piacere di leggerlo e a tutti quelli che lo definiscono noioso, leggete sto cacchio di coso arrivate fino alla fine riflettete e poi dite veramente quello che ne pensate, fuori da qualsiasi obbligo scolastico, anche perchè è comuqnue un libro coinvolgente come trama al dilà di tutte le riflessioni che poi si possono fare attorno.
Un libro che va approfondito, facile da giudicare alle apparenze ma solo entrandoci dentro se ne capisce il vero senso.
Ti lascia davvero un segno dentro, difficile da dimenticare.
bacini!*
PS:nel mio libro (faccio il primo liceo) è scritto chiaramente ch eil libro viene pubblicato nel 1904!
Posso dire solo due cose riguardanti questo libro:
1) E’ semplicemente fantastico, mi è piaciuto veramente tanto.
2) Mi dispiace un sacco per Adriana, leggendolo speravo che rimanessero insieme……
fa ASSOLUTAMENTE schifo sto libro
sono d’accordo con chi ha scritto che fa schifo
sinceramente la mia prof. ha dei gusti pessimi
Se fossi stata io la prof. avrei fatto leggere e riassumere Geronimo stilton al posto de Il Fu Mattia Pascal. Andiamo …. questo libro è scritto in un italiano a-s-s-o-l-u-t-a-m-e-n-t-e BUZZURRO. CHI CI CAPISCE QUALCOSA ME LO DEVE DIRE e SPIEGARE
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Non v’è più niente ch’io non abbia letto e riletto di Pirandello.
Da tutte le novelle ai romanzi, ai saggi… E, al contrario di quei pochi (o molti), sostenitori della noia provata e al dispregio nei riguardi d’uno eccellente scrittore come Pirandello, affermo invece di essere riuscito a crescere, dentro, proprio attraverso e grazie alle letture delle sue opere stupende. Sarebbe un assurdo per me andare alla ricerca delle belle “parole” per decantarne i contenuti che - sicuramente- fanno dell’uomo un uomo vero e non una semplice marionetta, che questo mondo insulso e vuoto sta avendo totalmente il sopravvento su gli esseri umani (umani?). Per quel che mi riguarda, tanto si potrebbe trarre, per imparare a vivere, dagli insegnamenti che sgorgano a fiumi da tutto che Egli ha scritto.
Salvatore
QUESTO LIBRO RAGAZZI FA SKIFO! EBBENE SI’ POI VI ACCORGERETE CHE ANDANDO AVANTI CON LA LETTERATURA FARANNO SEMPRE PIU’ SCHIFO FINO AL ‘900 E FINO AI GIORNI NOSTRI. DICIAMOLO SONO POCHI I LIBRI BELLI OGGI. LA LETTERATURA HA AVUTO IN UN CERTO SENSO LE STESSE SORTI DELLA MUSICA: LE CANZONI KE CANTIKKIAMO OGGI SONO TUTTE VEKKIE, CANZONI I CUI TESTI AVEVANO UN SENSO COMPIUTO, SIGNIFICATIVE, OGGI CE NE SONO? NO.
LA VERA LETTERATURA E’ QUELLA ANTICA, AD ESEMPIO X ME DANTE E’ E RIMARRA’ SEMPRE UN GRANDE!!! NO PIRANDELLO
non capisco come sia possibile disprezzare questo capolavoro……a me ha fatto davvero piacere leggerlo…..fa pensare molto
Nn riesco a kapire come si fa a leggere un libro per forza. Anke se è bello a me ha fatto schifo perché me lo ha imposto la prof