Se questo è un uomo

Se questo è un uomo – Primo Levi

Se questo è un uomo – Primo Levi

Se questo è un uomo

Primo Levi, chimico torinese, aveva ventiquattro anni quando fu catturato dalla milizia fascista alla fine del 1943 e, essendo ebreo oltre che partigiano, consegnato ai nazisti che lo deportarono ad Auschwitz. In questo periodo, il governo tedesco, data la scarsità di manodopera, aveva deciso di sospendere le uccisioni arbitrarie dei singoli e di allungare la vita media dei prigionieri da eliminarsi. E’ forse questa una tra le ragioni per le quali Primo Levi fu una delle quattro persone su quarantacinque contenute nel suo vagone che ha rivisto la sua casa.
La letteratura sui campi di sterminio nazisti, sull’inferno dei Lager, è certamente nutrita, ma questo suo libro, ricco di particolari atroci, testimonianza sconvolgente ed efficacissima, è anche un capolavoro letterario.

“Nulla è più nostro: ci hanno tolto gli abiti, le scarpe, anche i capelli; se parleremo, non ci ascolteranno, e se ci ascoltassero, non ci capirebbero. Ci toglieranno anche il nome: e se vorremo conservarlo, dovremo trovare in noi la forza di farlo, di fare sì che dietro al nome, qualcosa ancora di noi, di noi quali eravamo, rimanga.”

“Si immagini ora un uomo a cui, insieme con le persone amate, vengano tolti la sua casa, le sue abitudini, i suoi abiti, tutto infine, letteralmente tutto quanto possiede: sarà un uomo vuoto, ridotto a sofferenza e bisogno, dimentico di dignità e discernimento, poiché accade facilmente, a chi ha perso tutto, di perdere se stesso; tale quindi, che si potrà a cuor leggero decidere della sua vita o morte al di fuori di ogni senso di affinità umana; nel caso più fortunato, in base ad un puro giudizio di utilità. Si comprenderà allora il duplice significato del termine << Campo di annientamento >>, e sarà chiaro che cosa intendiamo esprimere con questa frase: giacere sul fondo.”

“ Eccomi dunque sul fondo. A dare un colpo di spugna al passato e al futuro si impara assai presto, se il bisogno preme. Dopo quindici giorni dall’ingresso, già ho la fame regolamentare, la fame cronica sconosciuta agli uomini liberi, che fa sognare di notte e siede in tutte le membra dei nostri corpi; già ho imparato a non lasciarmi derubare, e se anzi trovo in giro un cucchiaio, uno spago, un bottone di cui mi possa appropriare senza pericolo di punizione, li intasco e li considero miei di pieno diritto. Già mi sono apparse, sul dorso dei piedi, le piaghe torpide che non guariranno. Spingo vagoni, lavoro di pala, mi fiacco alla pioggia , tremo al vento; già il mio stesso corpo non è più mio: ho il ventre gonfio e le membra stecchite, il viso tumido al mattino e incavato a sera; qualcuno fra noi ha la pelle gialla, qualche altro grigia: quando non ci vediamo per tre o quattro giorni, stentiamo a riconoscerci l’un l’altro.”

E’ un libro da leggere e poi ancora rileggere per ricordare l’orrore di quanto accaduto e la disumanità non di mostri, o per lo meno non solo di mostri, ma anche di uomini comuni pronti a credere e obbedire senza discutere; per diffidare di chi vuole convincere con strumenti diversi dalla ragione; per sospettare di tutti i profeti, data la difficoltà di distinguere i veri dai falsi e infine per accontentarsi di verità meno entusiasmanti e più modeste che si conquistano con fatica, con studio, con discussione e ragionamento, senza scorciatoie e un passo alla volta, piuttosto che verità semplici e comode che non costano nulla.

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Comments

Nadia 20-05-2010, 14:43

io credo ke sia inutile essere cinici…. indubbiamente qst nn è un libro dal ritmo incalzante, apassionante e avventuroso…ma cm poteva esserlo se narra di qlcs di così orribile?! A mio avviso Levi nn scrive qst libro soltanto x far sì ke nn accadano + cose simili, ma anke e soprattutto x renderci partecipi e in parte responsabili di qll ke milioni e milioni di ebrei hanno subito!

Karla 23-05-2010, 16:13

ciao sn Karla,io sn venuta sul questo sito sl x prendere il riassunto x un compito..ma quando lo iniziato a leggere mi è piacciuto troppo è di sicuro comprerò il libro….anche dopo aver letto i bei commenti mi è piaciuto ancora di più…Ciccio sei un grande…tu si che riesci a capire il vero significato di questo libro potra anche risultare pesante,ma appena lo inizi a leggere ti convolge e ti porta in un altro mondo….anche se è triste credo che sia diritto di tutti sapere la verita sul campi di sterminio dove le persone trattavano altre persone cm loro.. cm animali….trovo che sia una cs bruttissima credersi superiori agli altri…
Perche siamo TUTTI uguali..senza distinzione di razza,di sesso,di lingua e religione…e mi duole che loro questo nn sn riusciti a capirlo kissa quante vite sarebbe state risparmiate…..
Leggete questo libro xk è UNICO nel suo genere..e vale la pena…di leggerlo …nn ve ne pentirete!!!

NICK 25-05-2010, 14:42

anke io sn su qst sito x trovare qualke spunto x la recensione…
ma anke se qst libro in certi punti è peso, mi ha colpito tantissimo xk sl ora ho capito qnt era dura la vita nei lager…
me l’avevano proposto cm lettura in seconda media e nn l’ho aperto…ora me l’hanno riproposto in seconda liceo e l’ho letto molto volentieri…rileggetelo tutti tra 4 anni…
riuscirete a capire…

sara 96 02-06-2010, 20:15

Secondo me questo libro, ma come anke la poesia può farci capire l’esperienza atroce e frustrante di Primo Levi… Io non so come Lui abbia fatto a saper andare avanti, anke quando era tornato a casa …
Le parole della poesia sono forti, ti fanno capire in poche parole tutto quello che lui come altri hanno dovuto subire… La cosa peggiore secondo me è perdere la propria dignità… Comunque queste parole ti insegnano molto dal punto di vista umano e non solo…

sara 96 02-06-2010, 20:18

anke io sn su qst sito x trovare qualke spunto x la recensione…
ma anke se qst libro in certi punti è peso, mi ha colpito tantissimo xk sl ora ho capito qnt era dura la vita nei lager…
me l’avevano proposto cm lettura in seconda media e nn l’ho aperto…ora me l’hanno riproposto in seconda liceo e l’ho letto molto volentieri…rileggetelo tutti tra 4 anni…
riuscirete a capire…

secondo me non serve rileggerlo tra 4 anni per capire la profonda sofferenza di una persona… Si può essere grandi anche a 10 anni come si può essere piccoli anche a 20….

alice 09-06-2010, 16:24

è adato hai bambini?

alice 09-06-2010, 16:28

ciao sono ali per la prima volta durante le vacanze estive il libro se questo è un uomo. questo libro mi ha veramente copito per il gran corraggio che avuto PRIMO LEVI,l’autore del libro.per quello che ha scritto e ricordandosi quei momenti attroci e crudeli che dovette aver passo in quei campi di sterminio…..grazie a questo libro ho capito molte cose……

gaia brutta 09-06-2010, 16:35

no nn credo! io ho il libro ma è combustibile? lo vorrei tanto bruciare! non è ke nn credo sia bello ma nn è adatto alla mia età (102 o 3 o 12 anni…… ho perso il conto…..!!) dovrei leggerlo tra qualke anno o tra qualke secolo cmq….
i love maso! i love alice!

alice 09-06-2010, 16:40

amo te stimo

alice 09-06-2010, 16:40

il libro lo puoi bruciare se vuoi ti aiuto

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