Libri

riassunti, recensioni, commenti e vendita di libri.


Se questo è un uomo – Primo Levi

Posted on | marzo 7, 2007 | 220 Comments

Se questo è un uomo

Primo Levi, chimico torinese, aveva ventiquattro anni quando fu catturato dalla milizia fascista alla fine del 1943 e, essendo ebreo oltre che partigiano, consegnato ai nazisti che lo deportarono ad Auschwitz. In questo periodo, il governo tedesco, data la scarsità di manodopera, aveva deciso di sospendere le uccisioni arbitrarie dei singoli e di allungare la vita media dei prigionieri da eliminarsi. E’ forse questa una tra le ragioni per le quali Primo Levi fu una delle quattro persone su quarantacinque contenute nel suo vagone che ha rivisto la sua casa.
La letteratura sui campi di sterminio nazisti, sull’inferno dei Lager, è certamente nutrita, ma questo suo libro, ricco di particolari atroci, testimonianza sconvolgente ed efficacissima, è anche un capolavoro letterario.

“Nulla è più nostro: ci hanno tolto gli abiti, le scarpe, anche i capelli; se parleremo, non ci ascolteranno, e se ci ascoltassero, non ci capirebbero. Ci toglieranno anche il nome: e se vorremo conservarlo, dovremo trovare in noi la forza di farlo, di fare sì che dietro al nome, qualcosa ancora di noi, di noi quali eravamo, rimanga.”

“Si immagini ora un uomo a cui, insieme con le persone amate, vengano tolti la sua casa, le sue abitudini, i suoi abiti, tutto infine, letteralmente tutto quanto possiede: sarà un uomo vuoto, ridotto a sofferenza e bisogno, dimentico di dignità e discernimento, poiché accade facilmente, a chi ha perso tutto, di perdere se stesso; tale quindi, che si potrà a cuor leggero decidere della sua vita o morte al di fuori di ogni senso di affinità umana; nel caso più fortunato, in base ad un puro giudizio di utilità. Si comprenderà allora il duplice significato del termine << Campo di annientamento >>, e sarà chiaro che cosa intendiamo esprimere con questa frase: giacere sul fondo.”

“ Eccomi dunque sul fondo. A dare un colpo di spugna al passato e al futuro si impara assai presto, se il bisogno preme. Dopo quindici giorni dall’ingresso, già ho la fame regolamentare, la fame cronica sconosciuta agli uomini liberi, che fa sognare di notte e siede in tutte le membra dei nostri corpi; già ho imparato a non lasciarmi derubare, e se anzi trovo in giro un cucchiaio, uno spago, un bottone di cui mi possa appropriare senza pericolo di punizione, li intasco e li considero miei di pieno diritto. Già mi sono apparse, sul dorso dei piedi, le piaghe torpide che non guariranno. Spingo vagoni, lavoro di pala, mi fiacco alla pioggia , tremo al vento; già il mio stesso corpo non è più mio: ho il ventre gonfio e le membra stecchite, il viso tumido al mattino e incavato a sera; qualcuno fra noi ha la pelle gialla, qualche altro grigia: quando non ci vediamo per tre o quattro giorni, stentiamo a riconoscerci l’un l’altro.”

E’ un libro da leggere e poi ancora rileggere per ricordare l’orrore di quanto accaduto e la disumanità non di mostri, o per lo meno non solo di mostri, ma anche di uomini comuni pronti a credere e obbedire senza discutere; per diffidare di chi vuole convincere con strumenti diversi dalla ragione; per sospettare di tutti i profeti, data la difficoltà di distinguere i veri dai falsi e infine per accontentarsi di verità meno entusiasmanti e più modeste che si conquistano con fatica, con studio, con discussione e ragionamento, senza scorciatoie e un passo alla volta, piuttosto che verità semplici e comode che non costano nulla.

www.my-libraryblog.com

Comments

220 Responses to “Se questo è un uomo – Primo Levi”

  1. Davide
    marzo 20th, 2007 @ 12:16 pm

    Ciao,
    Levi è davvero notevole in effetti. Purtroppo però questo libro mi è stato “imposto” da piccolo (9 o 10 anni) e non l’ho gradito moltissimo (per la verità l’ho piantato lì a metà). Ho letto però Il sistema periodico e sul comodino c’è Il fabbricante di specchi. Il primo mi è sembrato notevole, certo più leggero di Se questo è un uomo, ma pur sempre vero (e originale nell’idea). Il secondo… beh lo leggerò.

  2. alessia
    giugno 19th, 2007 @ 1:24 pm

    primo levi un uomo
    semplice,che sulle spalle ha avuto un esperienza troppo difficile per sopportarla.e grazie a lui avremo sempre con noi la sua storia teribile,che ci farà pensare.
    libro:uno di più belli.

  3. alessia
    giugno 19th, 2007 @ 1:25 pm

    sei grande

  4. sara
    luglio 14th, 2007 @ 11:38 am

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

  5. Antonella
    luglio 14th, 2007 @ 4:45 pm

    Ciao Sara,
    in effetti non posso darti torto… Non è certamente una lettera allegra o spensierata!

    Forza e coraggio… ;-)

  6. aLe
    luglio 18th, 2007 @ 12:45 pm

    secondo me SE QUESTO è UN UOMO è un libro ke insegna ad apprezzare ciò che si ha, perchè le nostre piccole fatiche quotidiane nn sn niente paragonate a quelle sofferte nei lager..

    per questo l’ho trovato estremamente interessante e lo consiglio a tutti i ragazzi ke nn si accorgono della fortuna ke hanno…

    (forse è considerato un libro PESANTE perchè nn c’è una vera e propria storia ma solo descrizioni di situazioni tipiche o uniche nel lager, come il capitolo KA-BE o quello che riguarda l’ ESAME DI CHIMICA.).

  7. J.Giordy
    luglio 18th, 2007 @ 6:44 pm

    Tra le parole di Levi s’intravede un’anima palpitante a terra che ne ha passate di tutte di colori. Un uomo come noi…semplicemente…
    provate a riflettere e a guardarla attraverso i suoi occhi, gli occhi di chi ha vissuto le pene dell’inferno e ha trovato il coraggio per raccontarlo.

  8. elioslibri
    agosto 14th, 2007 @ 8:00 pm

    ho conosciuto e intervistato Levi nel 1980. ci sto lavorando. http://blog.libero.it/elioslibri

  9. gianluca
    agosto 22nd, 2007 @ 2:49 pm

    un libro ke ci insegna a riflettere….

  10. Eva
    agosto 24th, 2007 @ 3:16 pm

    L’ho letto nell’estate tra la 3a media e la 1a superiore ..spontaneamente… altro che “compito pallosissimo”

  11. francesca
    agosto 27th, 2007 @ 8:01 am

    ciao sn francesca vi sembrera stupido qll ke vi scrivo.. ma ho solo 14anni e devo prendere la classe prima del liceo sapete questo libro che ci hanno dato in konsegna da leggere e molto signifikativo ed e molto suggestivo ank xk ogni vlt ke lo leggo incomincio a piangere.. si… direte che sono stupida… ma non lo sono perche in questo libro ci sono parole meravigliose scritte da primo levi ma anche cose terrificanti che levi vuole sottolineare xk questo non venga dimenticato..o addirittura credere che non sia mai esistito…
    ho lasciato il mio commento xk stavo prendendo il riassunto… ma ricordate che questo libro va comparato x capire davvero cosa sia successo e cosa egli hanno provato…

  12. soio beo 94
    agosto 27th, 2007 @ 9:02 am

    io l’ho letto quest’estate, e nn è affatto palloso…. lo leggi tutto d’un fiato, nn riesci a smettere di leggerlo, e quando 6 alla fine piangi, piangi tanto… io mi sn accorta ke da quando l’ho letto sono cresciuta e x questo lo consiglio a i miei coetanei…. cmq k palle la scheda lettura…..

  13. marty
    agosto 27th, 2007 @ 3:06 pm

    ho dovuto leggere questo libro come compito estivo. e nn mi è piaciuto molto.

  14. gdx
    agosto 28th, 2007 @ 12:26 pm

    ho letto questo libro km compito estivo e ringrazio davvero la prof ke me l’ha assegnato. é un libro stupendo, certo forse un pò pesante se non ti senti coinvolto.. ma km fai a non essere coinvolto. Ank’io prima di leggerlo, ho detto KE PALLE, ma poi mi sono davvero ricreduto. L’orrore, la sofferenza, la tragica, seppur rassegnata visione di quel mondo ke è fatto di annientamento fisico e spirituale dell’uomo, la morte km fatto inscindibile dalla vita.. è ke vita!!! riscoprire il bisogno, la necessità di una nuova “lotta per la sopravvivenza”. Consiglio di leggere il seguito “La tregua”, certamente meno pesante, ma altrettanto avvicente.. Ke dire??? Due libri da 10+

  15. ......bettina......
    agosto 30th, 2007 @ 7:24 pm

    belximo libro ma cm compito x le vacanze mlt pesante e la cs + pallosa è farci poi su ua relazione!!!ma infondo la nostra prof lha ftt per farci riflettere e frc apprendere
    dll lezioni di vita!penso anke k qst libro possa aiute a maturare e migliorare noi stessi in modo ke qll ke è accaduto in passato nn si ripeta + nella società futura!!!! rx in tnt kiss

    ……bettina!!!!!!!:)

  16. denise
    settembre 1st, 2007 @ 12:03 pm

    ciao sono denise una ragazza di 15 anni che ho letto per la prima volta durante le vacanze estive il libro se questo è un uomo. questo libro mi ha veramente copito per il gran corraggio che avuto PRIMO LEVI,l’autore del libro.per quello che ha scritto e ricordandosi quei momenti attroci e crudeli che dovette aver passo in quei campi di sterminio…..grazie a questo libro ho capito molte cose……

  17. Jas&Raky
    settembre 2nd, 2007 @ 6:23 pm

    sicuramente un libro che fa riflettere ma leggerlo d’ estate e come compito è vero che lo rende pesante,a differenza che leggerlo per piacere perchè ti lascia più tempo anke sl da dedicargli…e concordiamo nel dire che fare poi la scheda di lettura è veramente noioso…=]-

  18. marghe
    settembre 6th, 2007 @ 4:03 pm

    Qst libro mi ha ftt molto riflettere ma è stato davvero davvero PESANTE!!!!sopratutto leggerlo durante l’estate e farci la relazione…..x il resto è un bel libro da leggere x piacere..qnd si ha tempo…baci

  19. lorenzo
    settembre 7th, 2007 @ 2:37 pm

    avevo 6 libri per l’estate da leggere ma per la mia pigrizzia ne ho letti solo 2 purtroppo ora che ho letto la recensione mi rimpiango di nn aver letto questo libro…

  20. Martina
    settembre 12th, 2007 @ 11:34 pm

    Più che libro è una serie di spezzoni, di ricordi, di flashback raccontati senza seguire un ordine particolare…ma in ogni “storia” oltre a rivivere nei dettagli la vita di Monowitz, con i suoi ritmi pressanti, folli, “scientifici” , con il suo duro lavoro, con la sua disciplina, con i suoi ordini pronunciati con fermezza, con i suoi rumori di spari chissà dove…, con il sangue degli innocenti sparso sul terreno di ghiaccio, con l’odore di cadaveri inceneriti che volano su per la ciminiera in un filo nero inarrestabile e silenzioso…oltre a tutto, c’è sempre qualcuno in cui sopravvive la speranza di ritornare a vivere.

  21. ciccio
    settembre 15th, 2007 @ 6:10 pm

    voi nn state bene cn la testa ragazzi…io l’ho letto anke se nn me l’hanno assegnato…
    cm fate a dire ke è pallosissimo??????
    vorrei vedere voi malati e vagando e strisciando come vermi in mezzo a cadaveri e sterco, gelati, nudi e affamati, ke nn sembrate più persone ma larve alla ricerca di un pò di calore, esseri apparentemente fuori da questo mondo…vorrei vedere voi!
    e poi nn è una denuncia ai tedeski, ma ma nasce dalla conseguenza di un impulso immediato e violento di voler raccontare, testimoniare ciò che è accaduto nei campi di sterminio, e nn x denunciare il comportamento assurdo dei fascisti, ma “x poter fornire documenti per uno studio pacato di alcuni aspetti dell’animo umano”. Difatti nel libro nn si trovano espressioni di odio e rancore nei confronti dei tedeschi, perché lui le ritiene rozze e animalesche; preferisce invece ke le sue azioni e pensieri nascano dalla ragione. Levi non era fascista, per cui antepone l’odio ke prova verso i fascisti con la giustizia.
    Per questo motivo, nello scrivere il libro, ha assunto deliberatamente il linguaggio pacato e sobrio di testimone.

    imparate a capire cio’ ke leggete…!

    e io vengo da secondigliano (napoli)…nn sn uno di quei sekkioni ke studiano e ke vivono in mezzo a gente di elevato ceto sociale…

    e’ importante sapere, e nn x sfizio, ma x conoscere…

  22. sofia
    ottobre 31st, 2007 @ 3:03 pm

    ei ciao io ho letto questo libro e questa recenzione nn è proprio il maximo

  23. marty
    novembre 7th, 2007 @ 6:31 pm

    io nn ho letto questo libro e nn ho intenzione d leggerlo

  24. Sarax7
    novembre 11th, 2007 @ 5:35 pm

    Ciccio è un grande…

  25. Lellina92
    dicembre 1st, 2007 @ 7:02 pm

    Ciao..io ho deciso di leggere per la prima volta Se questo è un uomo di Primo Levi prorio 2 anni fa…mi sono accorta che è veramente un libro che raccoglie testimonianze più che importanti che ci aiutano a riflettere e ci aiutano a capitre cm stiamo bene noi, oggi.
    Consiglio a tutti di leggerlo, soprattutto ai ragazzi giovani come me, che ancora devono crescere.
    Inoltre concordo con Ciccio per quello che ha detto… CICCIO 6 VERAMENTE UN GRANDE…UNO CHE Sà APPREZZARE LE COSE CHE LA VITA TI PONE DAVANTI AGLI OCCHI!!!! NON CAMBIARE MAI!!!!!!!!! ;-)
    Baci…Lellina

  26. Lellina92
    dicembre 1st, 2007 @ 7:03 pm

    …ora stò leggendo la tregua..è sempre di Primo Levi

  27. ...GiAdInA93...
    dicembre 8th, 2007 @ 4:59 pm

    …se nn fosse x la stanchezza …leggerei qst libro tutto d’un fiato! Sono arrivata a pag.75…ancora manca tanto…e + vado avanti e più riesco ad immedesimarmi meglio nella situazione di Levi nel campo di sterminio….ma vi rendete conto??? Dovremmo essere entusiasti di vivere a pieno questa nostra vita…è invece di ringraziare Dio…diventiamo sempre + pretenziosi!!! è Proprio vero che questo mondo va al contrario…

  28. MaRiA
    dicembre 12th, 2007 @ 7:18 pm

    ok … potete dire che è bellissimo e significativo quanto vi pare … potete dire che bisogna leggerlo per ” riportare alla memoria” e ” non dimenticare” le cose che sono successe… se vi va di leggerlo spontaneamente SENZA CHE QUALCUNO VE LO IMPONGA puo anche essere un bel libro..
    beh .. pero io ho solo 13 anni, sono in terza media e mi trovo a leggerlo tutto dun fiato per il semplice motivo che la mia professoressa di lettere ci ha dato un mese o poco piu per consegnare la relazione. non credete che così non si capisca neanche bene il vero significato e il messaggio del libro? ma finiamola con tutte queste cavolate ( e non ho pensato cavolate ) che tanto lo so e lo sapete anche voi che una cosa del genere non si PUO dimenticare …
    E N O N L O D I M E N T I C H E R E M O

  29. niko
    dicembre 14th, 2007 @ 8:27 pm

    io penso ke qsto libro ci faccia riflettere sul ftto ke le prof ci hanno skocciato e io nn l ho letto e lo dv leggere x dmn..km faccioooo??

  30. effibriest
    dicembre 15th, 2007 @ 5:23 pm

    Salve ragazzi, innanzitutto mi fa molto piacere scoprire che nella scuola di oggi alcuni insegnanti fanno leggere libri come SE QUESTO E’ UN UOMO o L’AMICO RITROVATO, ai miei tempi (ho 37 anni) questo non accadeva e le uniche notizie relative a quanto era successo nei campi di concentramento della Germania nazista, mi sono state fornite da un piccolissimo paragrafo del libro di storia del liceo, dove l’autore scriveva che era ‘inutile soffermarsi sulle ormai ben note e tristi vicende che tutti conoscevano’, non che io ricordi a memoria tutto il libro di storia ma, quando all’università mi sono imbattuta per caso in un libro che mi ha fatto scoprire le atrocità dei nazisti, sono andata a riprendere il testo del liceo per capire come era possibile che non ricordassi una lezione tanto importante, la risposta era semplice: la lezione non c’era stata! Però c’è anche un altra considerazione, molto importante a mio avviso, dai commenti che ho letto non posso fare a meno, con rammarico, di dare ragione alla piccola Maria di 13 anni che si è trovata sola con LA STORIA!E’ importante che la scuola promuova la lettura di questi testi fondamentali per la crescita interiore di una persona, ma e’ assurdo assegnarli come compiti estivi!!!Così facendo si rischia solo che i ragazzi bollino il testo come ‘pallosissimo’ e se ne allontanino per sempre!Questi sono testi che vanno letti con un ‘accompagnatore’ che avrà l’accortenza di introdurre lo studente nell’atmosfera del libro, che gli sarà vicino quando non riuscirà a comprendere appieno il perché accadevano certe cose e nessuno diceva niente, che cercherà di rispondere alle sue domande. Siete d’accordo su questa mia visione? E’ anche vero che oggi viviamo una serie di paradossi per cui è difficile capire cosa dovrebbe o potrebbe fare una ragazza di 13 anni, si potrebbe presumere che se è abbastanza grande per fumare, vestrirsi come le veline per andare in discoteca e pensare di avere il primo rapporto sessuale allora è anche abbastanza matura per poter affrontare una simile lettura, ma non possiamo soffermarci alle esteriorità, ci dobbiamo preoccupare di far crescere dentro questi ragazzi! Un saluto particolare a Ciccio di Secondigliano, non cambiare mai e continua a leggere!

  31. Ricky_93
    dicembre 22nd, 2007 @ 6:37 pm

    Ho 14 giorni per leggere questo libro, per leggere di un pezzo della vita di un uomo che ha sperimentato sulla sua pe,lle l’inferno.
    Spogliato di tutto, persino del nome Primo Levi, o meglio il 174517 (il suo nome nel lager) riesce a sopravvivere all’annientamento dell’uomo.
    SE QUESTO E’ UN UOMO riesce a colpire nel profondo dell’animo per la semplicità con cui è scritto, la semplicità del testimone.
    Il libro lo ho scelto io come lettura, e seppure non sia ne allegro nè di semplice lettura sono FIERO della mia scelta che mi mette a tu per tu con la storia.
    La verità dei campi di sterminio ci è descritta con una terribile precisione attraverso gli occhi di un uomo cm noi a cui la vita è stata privata di ogni significato dai nazisti.
    “Il lavoro rende l’uomo libero” così recitava l’ingresso del lagher, il lavoro che diventa una tortura straziante.
    Dite quello ke volete, ke sia pallosissimo, pesante ma forse se vi lamentate è xkè nn avete caito nulla di qll ke Primo Levi vuole dirci.
    Nn denuncia i tedeschi, nn condanna i fascisti, vuole fare sapere al mondo cs realmente accadeva nei Lagher.
    Uomini ridotti a strisciare, nudi, a imbrogliarsi, a derubarsi pur d avere un kukkiaio o un poco di zuppa in più.
    Un uomo a cui viene tolto tutto cio ke lo rikiama all’affetto e al calore della vita, a cui viene sottratta l’umanità, questo è cio ke hanno subito miglioni di persone, ciò di cui ci vuole, mettere al corrente Primo Levi.
    Xkè viene assegnata come lettura? Forse xkè ttt dvno sapere con esattezza gli abomini che sn state subite da uomini, donne, ragazze e bambini come me, te, tua madre e tuo padre, tuo fratello e tua sorella, persone reali fatte di carne e di sentimenti.
    E’ devastante pensare in questi termini vero???
    Allora prima di definire un libro palloso e di dire ke i prof sbahliano a darlo nelle vacanze proviamo a pensare cs realmente vuole comunicare l’autore…
    Il gelo, la fame, la sete, la tortura fisica ecco cosa noi nn abbiamo subito e loro si, x qst dobbiamoi essere grati ke qlc1 voglia ankora fare capire l’orrore…
    Certo NESSUNO DIMENTICHERA’ MAI, ma forse è diverso il ricordare un paragrafo del libro di storia (con due righe di numeri di vittime e due nomi di Lagher) e ricordare la distruzioni di uomini descritta da ki l’ha vissuta e l’ha vista attraverso i suoi okki e contro il suo cuore e la sua anima.
    SE QUESTO E’ UN UOMO è il capolkavoro della memoria, del sopravvissuto all’inferno…

  32. ELISA
    dicembre 24th, 2007 @ 4:21 pm

    io penso che qst libro sia semplicemente fantastico nn palloso cm dice qualcuno,bisogna capire il significato di ogni singola parola a fondo.
    e un libro unico forse un pò pesante perchè rappresenta uno scenario brutto ma un libro da leggere sicuramente !!!!

  33. effibriest
    dicembre 26th, 2007 @ 8:09 pm

    caro ricky 93 ti invito a rileggere con attenzione il mio post e rivedere le considerazioni che hai scritto, il mio unico intento è quello di evitare che molti giovani lo mettano da parte senza aver capito realmente cosa l’autore ci ha voluto comunicare, come dici tu, se vuoi un consiglio su altre letture riguardanti l’argomento scrivimi pure!

  34. davide
    dicembre 27th, 2007 @ 10:23 am

    primi 2 capitoli gia una palla poi da leggere entro 5 giorni…..è impossibile..

  35. Miriam
    dicembre 27th, 2007 @ 10:38 am

    qst libro è tristemente realista e interessante allo stesso tempo!è inutile scrivere riflessioni o pensieri avvenuti al momento della lettura!noi nn l’abbiam vissut e se l’avessimo fatt nn saremmo d sicuro csì bravi a parlar e a scrivere parole inutili!!

  36. fra
    dicembre 29th, 2007 @ 12:34 pm

    “se questo è un uomo” non è un libro da esaltare più di tanto sopratutto dal punto di vista linguistico vedi ad esempio un eseguisce nei primi capitoli.è giusto farlo leggere perchè rappresenta una pagina importante nella storia dell’umanità ma limitiamoci a giudicarlo tale, non attribuiamo qualità che in realtà non possiede!!

  37. Maria Carmela
    dicembre 29th, 2007 @ 7:00 pm

    ..ciaO a tutti. cOme va la vita? che cOsa sarebbe questO ‘se questO è un uOmO’? devO leggerlO assOlutamente allOra..

  38. marco, jacopo e riccardo
    dicembre 31st, 2007 @ 4:59 pm

    noi dobbiamo fare una relazione su questo libro…. che ovviamente non abbiamo letto. X scrivere i nostri commenti stiamo copiando i vostri. GRAZIE!!!!

  39. Sara disperata
    gennaio 3rd, 2008 @ 10:15 pm

    io devo leggerlo x le vacanze di natale..e DEVO CERCARE UN RIASSUNTO sapete darmi una mano??

  40. GIORGIA
    gennaio 4th, 2008 @ 6:51 pm

    Devo leggere qst libro x le vacanze di natale..xk la prof di lettere rompe…nn l’ho trovato,nè provato a trovarlo,letto e nn so tnt meno di ke cosa parla…se mi poteve aiutare ve ne sarei mlt grata!baci bacini

  41. corella
    gennaio 6th, 2008 @ 10:51 pm

    1943/45…….il mondo ha toccato il fondo……

  42. Giovanni
    gennaio 7th, 2008 @ 1:14 pm

    Ho letto il libro xke la prof c’è l’ha imposto!!!

    Ho iniziato a leggerlo di malavoglia….. ma adesso devo solo ringraziare la prof. per avermelo fatto leggere… è un libro molto profondo…… alcune parti erano davvero commoventi!!!

    ciao a tutti!!

  43. elisa
    gennaio 7th, 2008 @ 5:11 pm

    io ho scoperto sta mattina che domani ho il compito su qst caro libro…aiuto…

  44. luca
    gennaio 8th, 2008 @ 3:10 pm

    ciaooo qst libro è stupendo anke se all inizio pensavo ke era x gli sfigati….invece è bellissimo…

  45. fede
    gennaio 9th, 2008 @ 2:21 pm

    ho letto qst libro durante le vacanze di Natale..io nn so cm alcuni di voi possano dire ke è noioso..io l’ho letto in 2 giorni..c’è chi si lamente xk ha avuto solo 14 gg x leggerlo..guardate ke tutto è possibile..qst è un libro ke dona cultura..chi nn è interessato a leggere qst cosa studia a fare?Lo studio nn si basa solo sulla conoscenza della matematica,della fisica e delle altre materie,ma anke di una conoscenza generale del mondo,delle cose contemporanee e di ql passate.
    Qst libro narra della vita di un uomo..cm fa ad essere noiosa la vita di un uomo??le nostre vite sono tt belle..FedeIloveVolley..

  46. sara
    gennaio 9th, 2008 @ 8:48 pm

    ciao, ho letto questo libro come compito scolastico e anche se indubbiamente è ricco di emozioni e molto significativo non mi ha colpito particolarmente, anche perchè non sono pienamente a conoscenza di come era la situazione a quai tempi.

    una giovane lettrice

  47. danilo
    gennaio 9th, 2008 @ 11:37 pm

    ..io penso che primo levi nn sia una persona comune, penso che sia uno di quelli che davanti alla lotta si mettono in disparte, una specie di don abbondio dei promessi sposi, effettivamente quando parla di se stesso nel libro mi scende un po la noia, ma poi quando decrive tutto il resto diventa molto interessante e coinvolgente

  48. emma
    gennaio 10th, 2008 @ 9:28 am

    volevo solo dire a sara ke sei una grande, e ke qst libro e` pallossisimo, anke se una buona testimonianza.

  49. Lorenx
    gennaio 10th, 2008 @ 5:13 pm

    Gg dv farci la relazione… k palle… cmq sn d’accordo cn emma sara exc.. qst libro è palloso da morire.. io mi sn letto le cronake d narnia (avete presente il libo + grande dp la bibbia?) in meno d 2 week.. ma qst l’ho letto in 2 settimane e mezzo xk nn mi ha entusiasmato, xò è vero.. qst libro narra di tutte le sofferenze k hanno patito i nostri nonni e anke se nn emoziona cm altri libri merita cmq d essere letto.

  50. valentina
    gennaio 13th, 2008 @ 9:55 am

    sono entrata per caso in questo sito,ho letto di sfuggita i commenti laciati e non ho potuto fare a meno di lasciare la mia opinione.
    sONO ASSOLUTAMENTE D’ACCORDO CON RICKY_93″Se questo è un uomo”come tutti gli altri libri di Levi,è un libro stupendo,sfortunatamente l’ho letto solo adesso all’università per un esame,ma non riesco proprio a capire come si possa dire che sia un libro palloso.é un autore magnifico,il suo coraggio,la sua forza..tutti dovremmo solo imparare da lui e dalle esperienze che ci ha raccontato attraverso quest’opera stupenda.Il fatto che non sia un libro comico o Herry Potter,non significa che sia pesante.Forse l’unica cosa pesante sono l’essenza dei suoi racconti e delle sue descrizioni,il fatto che non possiamo neppure lontanamente immaginare cosa abbiano passato queste persone e lui cerca di farci entrare all’interno della vita del lager con espressioni ed immagini quasi reali.Pensio sia un libro che emozioni il lettore venendo a conoscenza di particolari orribili e riluttanti.LEGGETELO,VI FARà CRESCERE.

  51. EllY
    gennaio 15th, 2008 @ 3:40 pm

    Qst libro m sembra molto diverso dagli altri. nn bello, ma nemmeno palloso. semplicemente UMANO; un’umanità k va contro il lager, contro le SS, contro tutta la tragedia bestiale della seconda guerra mondiale

  52. Fra
    gennaio 17th, 2008 @ 4:08 pm

    Ho 14 anni….L’ho letto due volte… e devo dire che solo immaginarsi al suo posto puoi capire ciò che si prova in quelle condizioni… per chi lo legge la prima volta sembrera un libro palloso, ma ki ha l’opportunita di leggerlo una seconda volta capirà di più e sarà più interessato…

  53. Marica
    gennaio 21st, 2008 @ 6:15 pm

    Stento a credere che si possa considerare “Se questo è un uomo” palloso.
    E’ un libro che DEVE essere letto, “per non dimenticare”, ma anche perchè ci sono capitoli che lasciano letteralmente senza fiato, basti pensare al Canto di Ulisse.
    Ho letto tutte le opere di Levi e si completano a vicenda, a chi sia interessato consiglio La Tregua (imprescindibile dal primo) e Se non ora, quando?

  54. ILARIA
    gennaio 22nd, 2008 @ 2:27 pm

    Se questo è un uomo è un libro che invita a riflettere! un libro fantastico che bisogna leggere e rileggere per capirne il vero significato! ormai a pochi interessa di questi argomento come si vede da molti commenti! anche se do ragione a molti ragazzi 13 obbligati a leggere questo libro! anche a me è stato assegnato in 2 media 13 anni non lo ho letto!poi in prima superiore lo ho letto! per domani devo fare una recensione su questo libro ed è fantastico! bisogna leggere senza pensare che sia un obbligo, leggerlo per passione!

  55. miriam
    gennaio 22nd, 2008 @ 2:48 pm

    ciao a tutti sono miriam….non la stessa ma un’altra…anke se nn ho letto il libro solo tramite la stupenda poesia si riesce a capire come un uomo così semplice così uguale a noi diventi speciale sotto i nostri occhi!!!un uomo un semplicissimo uomo che solo tramite la sua forza di volontà e il suo coraggio ha attraversato migliaia di dolori…ha sentito sulla propria pelle il vero significato di DOLORE…provate a chiudere gli occhi ed immaginate….il silenzio nei lager fa più male delle botte….ciao!!!miriam aradeo(lecce)

  56. sabrina
    gennaio 22nd, 2008 @ 8:17 pm

    ecco…anche io ho letto il libro…nn di mia volontà ma poi mi sn appassionata e adesso lo sto leggendo cn voglia…quando lo finirò di leggere lascerò un altro commento!

  57. Alessia
    gennaio 23rd, 2008 @ 5:04 pm

    Se qst è 1 uomo di 1° Levi è 1 libro palloso in 1 maniera assurda!!! ho letto le prime 10 pagine e nn c ho capito 1 mazza e il fatto ke lo dv leggere x forza xkè poi ho la verifica in classe lo rende ancora + noioso!!!

  58. Francesco
    gennaio 24th, 2008 @ 6:59 pm

    Sto libro è noiosissimo! purtroppo però devo leggerlo dato ke la mia prof ci sta facendo na testa così, nn voglio mancare di rispetto a Primo Levi, ma sto libro può piacere solo agli insegnanti

  59. Sissi
    gennaio 25th, 2008 @ 3:55 pm

    Anche se questo libro a molti puo non piacere è una delle più importanti testimonianze della distruzione di 6 milioni di ebrei. Molti di voi leggono questo libro solo perchè gli è stato imposto da qualcuno invece noi ragazzi di Rodi Garganico ringraziamo le nostre Prof di italiano. Insieme abbiamo creato un gruppo chiamato caffè letterario per leggere e celebrare i migliori romanzi contemporanei e non. Chi crede di far un torto a Primo Levi non leggendo il suo libro si sbaglia: sta solamente insultando la memoria di 6 milioni di ebrei.

  60. Dami
    gennaio 27th, 2008 @ 11:13 am

    Ciao sono Damiano ho 10 anni ,
    ieri ho studiato per la prima volta la poesia di Primo Levi ( se questo è un uomo).
    Per la verità all ‘illizio non mi andava di studiarla ma l’ hò impara è stata bellissima!!!!!!!!!!!!
    a scuola la maestra per farci capire meglio cosa era successo tanto tempo ci ha fatto vedere il film di R. Benigni (La vita è bella) è stato molto toccante mi è piaciuto tantissimo ma tornando a noi se dovessi dare un voto alla poesia gli darei 10 Ciao Dami 97

  61. lidia
    gennaio 27th, 2008 @ 3:20 pm

    km può qst libro essere noioso; brutto o insignificante!!!!!!!!! è il testo più toccante, vero e significativo k possa esistere…inoltre riguarda noi.. noi k siamo stati capaci di commetere ingiustizie di qst tipo nei confronti dei nostri simili! e ank se è successo in 1 epoca k nn è la nostra ci coinvolge ancora molto. Lo consiglio vivamente a ttt coloro k ancora oggi nn capiscono e nn accettano la gravità della cosa. vbb… buona lettura..baci lidia!

  62. angelfede2
    gennaio 28th, 2008 @ 6:30 pm

    ciau a tt…io nn l’ho mai letto qst libro…xò da qll k ho letto nelle relazioni su internet deve essere interessante…cmq adesso vado k dv fare il commento sulla giornata della memoria altrimenti la prof mi spara….

  63. DaViDE
    febbraio 1st, 2008 @ 9:26 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    dici bene… anke io lo dovevo leggere per le vacanze di natale ma nn c’ho avuto voglia e allora sn qui ke cerco i riassunti XD…. sinceramente ho provato a leggerlo ma è troppo complicato….eheh

    ciao a tutti

  64. bss94
    febbraio 2nd, 2008 @ 11:50 am

    ankio lo sto leggendo, e dn dakkordo con ellY ciaooooooooo!!!!!!!!!!

  65. bss94
    febbraio 2nd, 2008 @ 11:52 am

    ciao sn francesca vi sembrera stupido qll ke vi scrivo.. ma ho solo 14anni e devo prendere la classe prima del liceo sapete questo libro che ci hanno dato in konsegna da leggere e molto signifikativo ed e molto suggestivo ank xk ogni vlt ke lo leggo incomincio a piangere.. si… direte che sono stupida… ma non lo sono perche in questo libro ci sono parole meravigliose scritte da primo levi ma anche cose terrificanti che levi vuole sottolineare xk questo non venga dimenticato..o addirittura credere che non sia mai esistito…
    ho lasciato il mio commento xk stavo prendendo il riassunto… ma ricordate che questo libro va comparato x capire davvero cosa sia successo e cosa egli hanno provato…

    forza&coraggio

  66. bss94
    febbraio 2nd, 2008 @ 12:27 pm

    Ciao effibriest
    ti vlvo kiedere, io sn nuova in qsto sito e vrrei saprne un po di + …

  67. giorgia
    febbraio 3rd, 2008 @ 12:22 am

    ho esattamente una sera pe leggere questo libro ……non so se ce la farò mai anche perchè il tema che tratta non è uno dei piu allegri però una cosa di positivo ce l ha è semplice anche se purtroppo è uno di quei libri che ti costringono a leggere le prof GODETEVELO

  68. Matteo
    febbraio 5th, 2008 @ 4:58 pm

    in breve…
    …s’illumina d’immenso…

  69. Ornella
    febbraio 8th, 2008 @ 6:45 pm

    io nn ho letto questo libro e nn ho intenzione d leggerlo

    Beh se non lo hai mai letto non puoi conoscerlo…non sai che meravigliosa sensazione si prova nel leggerlo…è un libro molto duro e terribilmente reale….
    Grazie Levi per averci lasciato una testimonianza così forte e veritiera….

  70. antoniovoto
    febbraio 14th, 2008 @ 3:01 am

    io devo leggerlo x le vacanze di natale..e DEVO CERCARE UN RIASSUNTO sapete darmi una mano??

    purtroppo quando le cose vengono imposte, passa la vglia di leggerle.
    scusa, ma il tuo appello è proprio fuori luogo. è un pò scemotto. però ti giustifica il fatto che te lo hanno imposto.
    le cose si leggono perchè ci interessano non perchè ce le impongono.

    non chiedere il riassunto però. è come se tu chiedessi il riassunto di una musica bellissima.
    la letteratura è bella non solo per quello che dice, ma anche per come lo dice.

  71. rita
    febbraio 20th, 2008 @ 3:33 pm

    congratulazioni….il tuo comento e anke di alcuni..mi hanno colpito profondamente…e infatti cn questo tuo commento ho avuto un bell’8…grazie di cuore….kiss..:D

  72. Gio'93
    febbraio 20th, 2008 @ 9:34 pm

    Ciao raga..sono nuova di sto bolg..ci sono capitata x caso e mi è piaciuto molto………(premetto ke nn amo leggere)..la mia prof di italiano ci ha dato una lista di libri tra cui anke questo..voi ke ne dite?bello?è troppo pesante?

  73. alessia palermo
    febbraio 22nd, 2008 @ 5:55 pm

    ……un libro che ci illustra una realtà che noi fondamentalmente non riusciremmo mai a realizzare razionalmente,l’infondatezza dell’agire umano,la pazzia da un lato ed il profondo senso di inesistenza dall’altro,non c’è bene non c’e male non esiste nulla,ci sono i vivi(i salvati) e ci sono i morti(i sommersi)….cerchiamo solo di non dimenticare…

  74. dark
    febbraio 25th, 2008 @ 1:41 pm

    anke secondo me è un bel libro, perchè non bisogna mai dimenticare anche se si vorrebbe e bisogna capire. ma non bisogna mai dimenticare fina a che punto può arrivare la ferocia di un uomo contro un suo stesso simile. è davvaro una cosa terribile…..

  75. michelle
    febbraio 28th, 2008 @ 11:31 am

    non potete dire che che è pallosissimo..sono tutte cose vere..vorrei vedere voi al suo posto..chi dice che è palloso non vuole vedere in faccia la realtà..una relatà crudele..
    Levi ha semplicemente riportato tutto quello che ha subito..e se non ci fosse stato lui e tanti altri noi,adesso,ignoreremo tutto questo..e in fondo non è così pesante..io lo trovo molto interessante e Levi ha un modo di scrivere che è eccezzionale. Racconta tutto con la massima chiarezza..è bellissimo…………………

  76. flash
    marzo 5th, 2008 @ 12:17 pm

    Ciao a tutti sono alessandro e ho 14 anni… se dovessi fare un commento sul libro di primo levi non lo definirei noioso, palloso, perkè alla fine nnt è poi così noioso…soprattutto se sono capolavori come Se questo è un uomo… l’importante non è saper fare il riassunto e aver letto la storia…l’importante è capirla e far si che tutto ciò che è scritto, da un singolo punto, venga capito… anke a me è stato assegnato come compito… e non m’importa se nn riuscirò a finirlo per il tempo stabilito perkè sicuramente lo continuerò… sapete perkè diventa noiso? perkè qst è uno dei tanti libri ke se si leggono le prime 10 pag e poi altre 10 dopo una settima o meno…è tutto inutile. Cerkiamo di essere più ragionevoli sul suo commento…e poi ricordatevi ke sono gli anni della guerra…non si può parlare di giardini fioriti o altro…

    W Primo Levi

  77. pat
    marzo 9th, 2008 @ 4:37 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    sara, prova AD IMMEDESIMARTI DI PIù NEL LIBRO e almeno provare ad immaginare cosa deve essere stato per persone esattamente come te vivere in quel odo. Quindi rivaluta la tua affermazione

  78. ale
    marzo 17th, 2008 @ 3:30 pm

    questo libro serve per nn dimentikare le cose atroci ke venivano fatte e soprattutto xnon rikommettere gli stessi errori..

  79. polly
    marzo 17th, 2008 @ 3:31 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    Si vede k hai proprio il tatto di una babbuina decerebrata…sarà anke “palloso”, ma tu, dall’alto della tua aulica scrittura dantesca, credi k avresti potuto scrivere in modo meno “palloso” una testimonianza del genere???Io credo k nn saresti riuscita a vivere neanke un giorno in qulle condizioni, piccola figlia di papà k nn sei altro dalla kiappa stretta…capra k nn sei altro, vai a zappare la terra k e l’unica cosa k puoi fare!!!

    P.S.
    Ho infierito cosi xk mio nonno ha vissuto un anno della sua vita ad Auschwitz e t assicuro, cara sara, k quei 12 mesi gli hanno cambiato la vita e k x quanto possa essere “palloso” ascoltarlo parlare quando rievoca tutto il male k aleggiava in quel luogo, io nn m stankerò mai di ascoltarlo e di ripetere le sue parole, xk una cosa del genere nn accada mai più.

  80. benni
    marzo 20th, 2008 @ 3:57 pm

    sn d’akkordo kn voi nel dire ke è 1 libro pesantissimo…ma anke molto bello xkè c fa kapire le sofferenze della vita…bravo Levi!!!

  81. sara
    marzo 20th, 2008 @ 9:09 pm

    L’ho letto nell’estate tra la 3a media e la 1a superiore ..spontaneamente… altro che “compito pallosissimo”

    ciao sono sara, io sono molto appassionata della shoah e ho letto “se questo è un uomo”, e nono è perniente palloso, bisogna solo leggerlo con calma. secondo me è un libro bellissimo k fa molto riflettere. io sono stata ad auschwitz, e vi assicuro k si hanno delle emozioni molto forti e il libro di levi è favoloso. p.s. qualcuno è appassionato cm me al periodo della shoah??

  82. sara
    marzo 20th, 2008 @ 9:24 pm

    Ricky_93 e ciccio, SIETE GRANDI, BELLISSIMI COMMENTI: AVETE CUORE:: ciao… p.s. risp ai miei commenti:).

  83. cippy
    marzo 21st, 2008 @ 10:52 am

    ciao a tutti,
    ho 14 anni e devo fare una skeda d lettura su qst libro.. personalmente gli argomenti degli ebrei m hanno sempre interessato e l trovo argomenti sui quali bisogna riflettere tnt..altro k libro pallosissimo…se sapeste quello k hanno pasato tt quelle migliaia d xsone (sopratutto ebrei…e nn aggiungo altro..)..nn lo sottovalutereste…..

    ciao ciao=)

  84. xxx,xxx
    marzo 29th, 2008 @ 5:38 pm

    non è affatto bello

  85. Caterina
    aprile 4th, 2008 @ 3:01 pm

    Io dovevo leggere qst libro x la scuola e la mia prof domani vuole il riassunto scritto … nn sò cm faro’ visto ke sn alla pag 64… infatti sn passata di quà x cercare il riassunto… ciao mi auguro da sl buona fortuna x doma!!! ihihih

  86. Vale
    aprile 7th, 2008 @ 8:32 am

    Ho 14 giorni per leggere questo libro, per leggere di un pezzo della vita di un uomo che ha sperimentato sulla sua pe,lle l’inferno.
    Spogliato di tutto, persino del nome Primo Levi, o meglio il 174517 (il suo nome nel lager) riesce a sopravvivere all’annientamento dell’uomo.
    SE QUESTO E’ UN UOMO riesce a colpire nel profondo dell’animo per la semplicità con cui è scritto, la semplicità del testimone.
    Il libro lo ho scelto io come lettura, e seppure non sia ne allegro nè di semplice lettura sono FIERO della mia scelta che mi mette a tu per tu con la storia.
    La verità dei campi di sterminio ci è descritta con una terribile precisione attraverso gli occhi di un uomo cm noi a cui la vita è stata privata di ogni significato dai nazisti.
    “Il lavoro rende l’uomo libero” così recitava l’ingresso del lagher, il lavoro che diventa una tortura straziante.
    Dite quello ke volete, ke sia pallosissimo, pesante ma forse se vi lamentate è xkè nn avete caito nulla di qll ke Primo Levi vuole dirci.
    Nn denuncia i tedeschi, nn condanna i fascisti, vuole fare sapere al mondo cs realmente accadeva nei Lagher.
    Uomini ridotti a strisciare, nudi, a imbrogliarsi, a derubarsi pur d avere un kukkiaio o un poco di zuppa in più.
    Un uomo a cui viene tolto tutto cio ke lo rikiama all’affetto e al calore della vita, a cui viene sottratta l’umanità, questo è cio ke hanno subito miglioni di persone, ciò di cui ci vuole, mettere al corrente Primo Levi.
    Xkè viene assegnata come lettura? Forse xkè ttt dvno sapere con esattezza gli abomini che sn state subite da uomini, donne, ragazze e bambini come me, te, tua madre e tuo padre, tuo fratello e tua sorella, persone reali fatte di carne e di sentimenti.
    E’ devastante pensare in questi termini vero???
    Allora prima di definire un libro palloso e di dire ke i prof sbahliano a darlo nelle vacanze proviamo a pensare cs realmente vuole comunicare l’autore…
    Il gelo, la fame, la sete, la tortura fisica ecco cosa noi nn abbiamo subito e loro si, x qst dobbiamoi essere grati ke qlc1 voglia ankora fare capire l’orrore…
    Certo NESSUNO DIMENTICHERA’ MAI, ma forse è diverso il ricordare un paragrafo del libro di storia (con due righe di numeri di vittime e due nomi di Lagher) e ricordare la distruzioni di uomini descritta da ki l’ha vissuta e l’ha vista attraverso i suoi okki e contro il suo cuore e la sua anima.
    SE QUESTO E’ UN UOMO è il capolkavoro della memoria, del sopravvissuto all’inferno…

    Sn Vale…
    ke belle parole ke hai scritto!!!
    complimenti!!
    sapete… da poco è mancata una mia cara amica…incidente…
    ho letto questo libro e la mia sofferenza è quasi niente a confronto di tt quelli ke hanno dovuto passare quei poveri uomini….
    certo nn ho dimenticato Lei,ma questo libro mi ha fatta riflettere su quanta crudeltà un uomo può manifestare x un suo simile….
    anke a me è stato imposto questo libro, ma quando l’ho letto… mi è piaciuto davvero tanto…. ciao a tt…. By me…….

  87. davide
    aprile 8th, 2008 @ 9:44 am

    Levi è sempre fenomenale…
    Questo libro è una delle pietre miliari della conoscenza di certi avvenimenti…
    Cosiglio di leggere anche “La tregua” (sempre di Levi).

    Ciao

  88. sara
    aprile 10th, 2008 @ 8:14 pm

    ciao a tutti,
    ho 14 anni e devo fare una skeda d lettura su qst libro.. personalmente gli argomenti degli ebrei m hanno sempre interessato e l trovo argomenti sui quali bisogna riflettere tnt..altro k libro pallosissimo…se sapeste quello k hanno pasato tt quelle migliaia d xsone (sopratutto ebrei…e nn aggiungo altro..)..nn lo sottovalutereste…..

    ciao ciao=)

    ciao cippy, sono sara, (ho scritto il commento sopra al tuo) sono stata ad auschwitz e ho letto se questo è un uomo, e sono anche io appassionatissima dell argomento degli ebrei.. risp..ciaoooooo

  89. sara
    aprile 10th, 2008 @ 8:17 pm

    ciao a tutti,
    ho 14 anni e devo fare una skeda d lettura su qst libro.. personalmente gli argomenti degli ebrei m hanno sempre interessato e l trovo argomenti sui quali bisogna riflettere tnt..altro k libro pallosissimo…se sapeste quello k hanno pasato tt quelle migliaia d xsone (sopratutto ebrei…e nn aggiungo altro..)..nn lo sottovalutereste…..

    ciao ciao=)

    ciao sara o cippy, sono appassionata cm te all argomento degli ebrei,.. ti ho messo un commento prima.. risp… ciaooooooo

  90. mila
    aprile 13th, 2008 @ 1:25 pm

    io ho letto Se questo un uomo un paio di giorni fa, all’inizio mi era stato imposto dalla scuola ma poi mi sn appassionata alla vicenda….la cosa ke più mi sorprende e allo stesso tempo turba è la verità dei fatti raccontati da Levi ,e la crudeltà massima del’uomo…di solito è difficile che mi emozioni un libro ma questo ci è riuscito….

  91. andre
    aprile 14th, 2008 @ 9:24 pm

    ciccio 6 un grande…io nn ho letto il libro e volevo sl scaricare la recensione…ma dopo aver letto il tuo commento ho deciso di leggerlo

  92. rappy
    aprile 16th, 2008 @ 6:37 pm

    Ehi polly!Ti calmi?!?! A sara non è piaciuto punto e stop.Non ha voluto sminuire ciò che è successo solo ha espresso un’opinione.

  93. Benny
    aprile 22nd, 2008 @ 2:11 pm

    questo libro spacca! ci sono dei momenti mentre lo leggi dove ti viene a piangere… non è cm tt gli altri libri xk questa storia è successa davvero e per quelli k lo trovano pallosissimo… provatevi a mettervi nei suoi panni!! secondo voi il suo stato d’animo avrebbe fatto nascere un libro comico!? primo levi era un uomo fantastico e sono stato fiero di aver letto il suo libro xk mi ha fatto riflettere sulla fortuna k abbiamo noi ragazzi di oggi…

  94. mina
    maggio 6th, 2008 @ 10:54 am

    non hanno importanza le parole,il modo di raccontare,la scheda di lettura…levi è secondo me un’autore indiscusso,credo che l’importante sia non dimenticare..è questo il suo intento….

  95. lorenzo_94
    maggio 7th, 2008 @ 2:00 pm

    veramente un bel libro… come avranno gia detto altri miei coetanei all’inizio si pensa “k palle, ma k c’ha voglia di leggerlo” oppure “nn aveva un cazzo da fare levi quel giorno?” anke io pensavo a questo ma poi mi sono ricreduto a quanto detto poikè insegna molto questo libro e descrive perfettamente le cose orrende successe nel lager. consiglio di leggerlo in un periodo dove nn avete tanto da fare o durante le vacanze.

  96. LORY
    maggio 8th, 2008 @ 5:44 pm

    Credo ke polly abbia ragione.
    Sicuramente ki dice ke è un libro “palloso” e “orrendo” nn ha capito niente della vita (e del libro) ed è sicuramente insensibile.

    Primo Levi è fantastico ho letto questo libro per gli esami di terza media!!!

  97. NiKi
    maggio 11th, 2008 @ 12:27 pm

    primi 2 capitoli gia una palla poi da leggere entro 5 giorni…..è impossibile..

    sto leggendo dei pezzettini del libro “se questo è un uomo”..
    trovo pallosi voi sinceramente che dite che è un libro pesante e che non vi è piaciuto..
    penso che quando si parla di questa disgrazie, perchè sono vere e proprio disgrazie, non si può dire che il tema trattato sia ‘favoloso’..specialmente perchè questo libro racconta la storia in prima persona..
    non penso siano tante le persone che abbiano il coraggio di parlare e raccontare le proprio esperienze, tra l’altro così negative..

  98. anna
    maggio 13th, 2008 @ 8:18 pm

    Ciao,
    Levi è davvero notevole in effetti. Purtroppo però questo libro mi è stato “imposto” da piccolo (9 o 10 anni) e non l’ho gradito moltissimo (per la verità l’ho piantato lì a metà). Ho letto però Il sistema periodico e sul comodino c’è Il fabbricante di specchi. Il primo mi è sembrato notevole, certo più leggero di Se questo è un uomo, ma pur sempre vero (e originale nell’idea). Il secondo… beh lo leggerò.

    se………..se Levi è fantastico….io lo adoro ed ho letto il suo fantastico libro a soli 8 anni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  99. loris
    maggio 14th, 2008 @ 2:55 pm

    levi ti devo portare all esame fammi fare bella figura

  100. nia94
    maggio 19th, 2008 @ 4:11 pm

    io vorrei aggiungere sl k nn è ftt x leggerlo e piacere ma sopratutto x capire qll k noi nn possiamo neanke mimimamente immaginare.. qll k hanno provato nei campi di lavoro!

  101. Kade
    maggio 20th, 2008 @ 4:27 pm

    Ho avuto la fortuna di andare a Torino in tempo per assistere ad una conferenza su Primo Levi: vita e opere. E’ stato bellissimo quando si è parlato di “Se questo è un uomo”, che è stato definito il libro più bello di Levi. Veritiero e crudo in senso bonario, dato che ha mostrato a tutti quello che subivano gli Ebrei nei Lager, è un romanzo fantastico. Anche questo da leggere assolutamente.

  102. benedetta
    maggio 21st, 2008 @ 8:49 pm

    io li devo fare quest’anno non è che mi puoi dire il riax merci beeee%$%$

  103. antoniovoto
    maggio 22nd, 2008 @ 7:21 pm

    il bello di questo libro, come di tutti i romanzi o films, non è solo la trama, ma la costruzione che diventa opera d’arte.
    è un peccato che i ragazzi delle superiori cerchino i riassuntini per prendere un bel voto. non sapete che vi perdete. le loro richieste in cui chiedono riassunti e commenti “rubati” sono un pò scemotte.
    ma probabilemte la colpa è anche del modo in cui la scuola impone certe cose.
    chissà. il problema è che l’amore per l’arte non può essere inculcato con l’imposizione. ognuno ha i suoi interessi e le sue priorità nella vita: a 15 come a 60 anni.
    comunque i riassunti e i commenti credo si trovino facilemtne su internet.

  104. antoniovoto
    maggio 22nd, 2008 @ 7:24 pm

    chiedo scusa, ma non comprendo bene il senso della frase in inglese piazzata all’inizio del mio commento. cosa vuol dire? che non posso dire -con garbo e rispetto- quello che penso? o forse è la prassi relativa a tutti i commenti?
    grazie.

  105. Antonella
    maggio 23rd, 2008 @ 11:20 am

    Ciao Antonio,
    se ti riferisci alla frase che indica che il commento è in attesa di moderazione, ti confermo che compare a chiunque lasci un commento. Purtroppo molti non esprimono il loro parere “con garbo e rispetto”. Per questa ragione ogni commento, prima di essere pubblicato, viene letto da un moderatore.

    Grazie e torna a trovarmi presto!
    Buona lettura
    Antonella

  106. Laura17 bagheria sicilia
    maggio 27th, 2008 @ 7:21 pm

    Più leggo i commenti e più mi rendo conto in ke società m trovo..quella in cui la lettura d tale libro nn scaturisce alcuna emozione,ma addirittura prevale la vojia d dimenticarlo poichè affrontato in estate e ritenuto “pallosissimo”..ke skifo… Frequento il terzo anno di liceo, è vero c è stato imposto qsto libro x consiglio della prof .. l’ho apprezzato tantissimo,ho anke pianto alla fine proprio x il fatto ke è una vicenda realmente accaduta.. quanto orrore in qsto libro,cui nn s può definire fantastico,meraviglioso o grandioso..xkè tale narrazione nn si può definire cn un aggettivo positivo..è semplicemente la stesura d ricordi ke Levi volle ke nn fossero mai dimenticati..è un atto d sensibilizzazione..in cui secondo me Levi non kiede un parere..assolutamente..ma kiede soltanto d farne tesoro cm esperienza sua personale resa nota attraverso qsta stesura affinkè possiamo apprezzare tutto ciò ke possediamo..facendo anke noi esperienza dell’orrore ke è esistito al mondo…

  107. Raffaella
    giugno 3rd, 2008 @ 7:04 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    hai proprio ragione molto pesante ed anke io l’ho dovuto leggere nelle vakanze estive kome kompito….. ma nello stesso tempo e un libro nn orrendo xek e pesante ma e orrendo x le kose ke descrive

  108. katerina
    giugno 9th, 2008 @ 10:32 am

    io l ho scelto x gli esami di 3 media …ci ho messo 2 mesi anke xkè nn mk andava tnt di leggerlo…bè 1 po ne è valsa la pena

  109. whisky
    giugno 9th, 2008 @ 12:50 pm

    Ciao Sara sono d’accordo con te è veramente palloso anche se molto importante per la testimoninaza che riporta…devo portarlo agli esami e mi viene male…aiuto…

  110. giody 72
    giugno 11th, 2008 @ 2:24 pm

    io nn ho letto questo libro e nn ho intenzione d leggerlo

    poverina impara a riflettere su quello ke hai scritto e leggilo
    xkè e un libro mooooooooooooooooooooolto bello
    primo levi continua cosi questo libro l’ho diovuto legge x la scuola e ne sn rimasta colpita……………… bravo ottimolibro complimenti e consiglio di leggerlo vvtttttttttttttttttttttttb

  111. ROBERTA
    giugno 11th, 2008 @ 6:46 pm

    una breve risposta per tutti coloro che giudicano questo libro “palloso”…. non si può definire la storia mondiale pallosa, a maggior ragione una capitolo storico così drammatico e fondamentale….se vi piace vivere sul divano, davanti alla televisione magari mangiando una coppa di pop-corn rendevi conto che nella vita non esistono solo i film ma anche le dure realtà…e come dice lo stesso Primo Levi ne suo libro I SOMMERSI ED I SALVATI:
    “ […] i militi delle SS si divertivano ad ammonire cinicamente i prigionieri:<>.” Primo Levi, ”i sommersi e i salvati”
    è MOLTO BELLO ANCHE QUESTO UN BACIO ROBERTA

  112. raffo
    giugno 20th, 2008 @ 9:57 pm

    io non l’ho letto e nn lo leggero mai xkè è pallosissimo

  113. Anonima94
    giugno 24th, 2008 @ 5:52 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    XDXD Sn d’accordo cn te…anke a me l’hanno dato da leggere come compito…e me lo kiederanno anke a l’esame…ke palleeee!!!

  114. nammeius
    giugno 25th, 2008 @ 3:55 pm

    Grazie Levi .. grazie per ogni brivido che mi fanno provare le tue parole .. grazie per ogni emozione che mi suscita ogni tuo rigo .. grazie perchè mi hai fatto capire quanto sia bella la libertà .. quanto sia bello alzarti la mattina e pensare oggi cosa VOGLIO fare ??!?!! … grazie per avermi aperto la mente ad accettare ogni istate della mia vita !! perchè in fondo siamo uomini fortunati !! tanto fortunati …
    grazie della lezione di vita .. nn finirò mai di rileggerlo !!!

  115. Lucia
    luglio 12th, 2008 @ 2:49 pm

    Ciao,
    vorrei dire solo una cosa: il libro nn mi piace..lo sto leggendo ma è troooooppo noioso. A me nn fa nessun effetto tutto ciò ke scrive Levi nel suo “bellissimo” libro. Sn meglio i libri gialli tipo “Il passato è una terra straniera”, ve lo consiglio : qsto sì ke si può chiamare libro….E’ tutto, ciao a tutti!!!!

  116. Lipocs
    luglio 14th, 2008 @ 10:33 am

    Ciao,
    vorrei dire solo una cosa: il libro nn mi piace..lo sto leggendo ma è troooooppo noioso. A me nn fa nessun effetto tutto ciò ke scrive Levi nel suo “bellissimo” libro. Sn meglio i libri gialli tipo “Il passato è una terra straniera”, ve lo consiglio : qsto sì ke si può chiamare libro….E’ tutto, ciao a tutti!!!!

    Eh già hai proprio ragione… Non ti fa proprio nessun effetto eh? Chissà cosa ha provato Levi negli strazianti orrori del Lager ma.. chissene frega!! Meglio leggersi dei veri libri come “tre metri sopra il cielo”, Moccia sì che ha capito tutto della vita!

    Ma per favore, risparmiatevi questi commenti, almeno su temi così importanti.

  117. elfa del nord
    luglio 22nd, 2008 @ 10:16 am

    era da tanto che volevo leggerlo e finalmento l’ho fatto e devo dire che mi è piaciuto davvero molto a differenza di mia cugina che mi aveva detto di non leggerlo… per fortuna che non l’ho ascoltata!

  118. Patty
    luglio 24th, 2008 @ 12:02 am

    Eh già hai proprio ragione… Non ti fa proprio nessun effetto eh? Chissà cosa ha provato Levi negli strazianti orrori del Lager ma.. chissene frega!! Meglio leggersi dei veri libri come “tre metri sopra il cielo”, Moccia sì che ha capito tutto della vita!

    Ma per favore, risparmiatevi questi commenti, almeno su temi così importanti.

    Concordo assolutamente, non si può guardare a questo libro come a qualcosa che piaccia o non piaccia…questo libro è la storia di una vita….una vita difficile che merita grande rispetto….una vita che ci aiuti a non dimenticare!

  119. marco
    agosto 2nd, 2008 @ 3:59 pm

    stupendo emozionante, una vera e propria testimonianza che per una volta non è la solita baggianata d’autore. Primo Levi spiazza, emoziona, con la sua dura narrazione, tanto dura quanto vera, camminando a due centimetri da un fucile, con quel grilletto che da un momento all’altro potrebbe partire, in un’atmosfera buia, freddissima, quasi distaccata, con una muscia in sottofondo, una presa in giro, contrastante col dolore di migliaia di persone. Un dramma raccontato da dentro, dal dietro le quinte, un testo che commuovo e fa riflettere. assolutamente da non perdere!

  120. angelica
    agosto 16th, 2008 @ 2:48 pm

    primo levi è stato un uomo eccezionale e secondo me ha lasciato una testimonianza profonda da nn scordare… anche io l’ho dovuto leggere x le vacanze ma forse è l’unico libro decente k quella pazza d prof k ho mi ha dato!!!

  121. angelica
    agosto 16th, 2008 @ 3:03 pm

    Salve ragazzi, innanzitutto mi fa molto piacere scoprire che nella scuola di oggi alcuni insegnanti fanno leggere libri come SE QUESTO E’ UN UOMO o L’AMICO RITROVATO, ai miei tempi (ho 37 anni) questo non accadeva e le uniche notizie relative a quanto era successo nei campi di concentramento della Germania nazista, mi sono state fornite da un piccolissimo paragrafo del libro di storia del liceo, dove l’autore scriveva che era ‘inutile soffermarsi sulle ormai ben note e tristi vicende che tutti conoscevano’, non che io ricordi a memoria tutto il libro di storia ma, quando all’università mi sono imbattuta per caso in un libro che mi ha fatto scoprire le atrocità dei nazisti, sono andata a riprendere il testo del liceo per capire come era possibile che non ricordassi una lezione tanto importante, la risposta era semplice: la lezione non c’era stata! Però c’è anche un altra considerazione, molto importante a mio avviso, dai commenti che ho letto non posso fare a meno, con rammarico, di dare ragione alla piccola Maria di 13 anni che si è trovata sola con LA STORIA!E’ importante che la scuola promuova la lettura di questi testi fondamentali per la crescita interiore di una persona, ma e’ assurdo assegnarli come compiti estivi!!!Così facendo si rischia solo che i ragazzi bollino il testo come ‘pallosissimo’ e se ne allontanino per sempre!Questi sono testi che vanno letti con un ‘accompagnatore’ che avrà l’accortenza di introdurre lo studente nell’atmosfera del libro, che gli sarà vicino quando non riuscirà a comprendere appieno il perché accadevano certe cose e nessuno diceva niente, che cercherà di rispondere alle sue domande. Siete d’accordo su questa mia visione? E’ anche vero che oggi viviamo una serie di paradossi per cui è difficile capire cosa dovrebbe o potrebbe fare una ragazza di 13 anni, si potrebbe presumere che se è abbastanza grande per fumare, vestrirsi come le veline per andare in discoteca e pensare di avere il primo rapporto sessuale allora è anche abbastanza matura per poter affrontare una simile lettura, ma non possiamo soffermarci alle esteriorità, ci dobbiamo preoccupare di far crescere dentro questi ragazzi! Un saluto particolare a Ciccio di Secondigliano, non cambiare mai e continua a leggere!

    sono daccordissimo cn te (se posso darti del tu…) mi sembra ovvio che la lettura forzata fa soffrire da sempre noi adolescenti … il problema è che anche dopo ripetutisssime proteste i prof nn cambiano punto d vista e continuano a pensare che dovremo leggere forzatamente… secondo me c vorrebbe un aito da parte dei genitori che dovrebbero spingerci (e no COSTRINGERCI) a leggere tali testimonanze …. ora a me è capitato d andare in libreria con i miei e trovarmi davanti un testo simile, l’ho comprato dopo che i miei mi hanno spiegato il significato d una testimonianza cosi profonda… qualche giorno dp la prof senza sapere dell’acquisto ce lo ha dato cm compitodelle vacanze. A me era passata la voglia d leggerlo!!! spero che leggerai la mia risposta xk mi piacerebbe anche avere dei contatti via e-mail o messanger x scambiare cn te le mie opinioni … il mio contatto è angelica_sr@hotmail.it….. un bacione

  122. Sary:-)
    agosto 17th, 2008 @ 3:57 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    ciao tora!!!io mi chiamo come te e ti assicuro che oltre al nome abbiamo anche gli stessi pensieri riguerdo questa palla di libro, purtroppo anche a me è tocato leggerlo per le vacanze ma per fortuna che poi la recensione l’ho scaricat direttamente da internet!!!! ps a nessuno consiglio questo libro, neanche se dovete usarlo per accendervi un fuoco in inverno perchè è troppo palloso e poi sono cose dette e ridette troppe volte…BASTA!!!

  123. frisia91
    agosto 25th, 2008 @ 2:39 pm

    voi nn state bene cn la testa ragazzi…io l’ho letto anke se nn me l’hanno assegnato…
    cm fate a dire ke è pallosissimo??????
    vorrei vedere voi malati e vagando e strisciando come vermi in mezzo a cadaveri e sterco, gelati, nudi e affamati, ke nn sembrate più persone ma larve alla ricerca di un pò di calore, esseri apparentemente fuori da questo mondo…vorrei vedere voi!
    e poi nn è una denuncia ai tedeski, ma ma nasce dalla conseguenza di un impulso immediato e violento di voler raccontare, testimoniare ciò che è accaduto nei campi di sterminio, e nn x denunciare il comportamento assurdo dei fascisti, ma “x poter fornire documenti per uno studio pacato di alcuni aspetti dell’animo umano”. Difatti nel libro nn si trovano espressioni di odio e rancore nei confronti dei tedeschi, perché lui le ritiene rozze e animalesche; preferisce invece ke le sue azioni e pensieri nascano dalla ragione. Levi non era fascista, per cui antepone l’odio ke prova verso i fascisti con la giustizia.
    Per questo motivo, nello scrivere il libro, ha assunto deliberatamente il linguaggio pacato e sobrio di testimone.

    imparate a capire cio’ ke leggete…!

    e io vengo da secondigliano (napoli)…nn sn uno di quei sekkioni ke studiano e ke vivono in mezzo a gente di elevato ceto sociale…

    e’ importante sapere, e nn x sfizio, ma x conoscere…

    hai ragione ciccio!!!!!!
    Come fanno a non emozionarsi nello scorrersi delle pagine, ma cosa c’è di più fantastico del leggere???
    Quello che però volevo dirti è che non è solo una testimonianza passata ce ci rifletti bene;;;
    ” Si è circondati da una perpetua babele…”
    adesso non ho il libro con me e non ricordo esattamente tutta la frase… vattela a rileggere e vedi se questa frase non è alquanto universale!!!

  124. LORY
    agosto 29th, 2008 @ 2:03 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    ciao tora!!!io mi chiamo come te e ti assicuro che oltre al nome abbiamo anche gli stessi pensieri riguerdo questa palla di libro, purtroppo anche a me è tocato leggerlo per le vacanze ma per fortuna che poi la recensione l’ho scaricat direttamente da internet!!!! ps a nessuno consiglio questo libro, neanche se dovete usarlo per accendervi un fuoco in inverno perchè è troppo palloso e poi sono cose dette e ridette troppe volte…BASTA!!!

    io invece nn niente in comune con te e ne sono molto felice!!!!! ma nn ti vergogni di quello ke scrivi????? ma nn capisci proprio niente!!! Non solo nn ti è piaciuto questo libro ma addirittura scariki la recensione da internet!!!
    A me piace scambiare opinioni con le persone ma questo è troppo!!!!! Ignoranza pura
    Sai vorrei tanto leggere un libro sulla tua vita e su quelli ke la pensano come te sull’esperienza dai campi di sterminio, sarebbero il triplo pallosi come dite voi e nn insegnerebbero niente a nessuno!!!!!
    P.S. consiglio a tutti questo libro!!!!!!

  125. Fra
    settembre 1st, 2008 @ 1:34 pm

    ciao! l’ho letto x le vacanze estive.. libro profondo, interessante..
    anche io sto copiando i commenti! grazie hihi baci a tt

  126. kekka
    settembre 2nd, 2008 @ 9:16 pm

    Rispondendo a sari e tora vorrei capire con quale coraggio si permettono di definire le sofferenze di un uomo e di tutta una generazione, “pallossissime”. Considerando poi che sono in “vacanza”, magari in villeggiatura, o nella propria comoda casa….! Voi che cosa potete scrivere di così significante o interessante? Ah già dimenticavovoi siete il popolo degli sms, mms. Scrittori di un certo “spessore”, non c’è che dire!

  127. xXxanonimaxXx
    settembre 3rd, 2008 @ 6:00 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    prima di ttt qsta nn è slo un’enorme testimonianze ma anke un bel, bellissimo libro, e nn m permetterei mai d dire ke è palloso un libro in cui un autore ha messo tutto se stesso x dire a noi qllo ke ha provato, x regalarci una parte di se stesso, i suoi pensieri, qlli + dolorosi… e vorrei dire un grazie a Primo Levi ma soprattutto un momento di silenzio per lui ke ha preferito finire la sua vita ke continuare a soffrire…

    cmq la scheda libro se la potevano pure risparmiare

  128. cla
    settembre 6th, 2008 @ 2:17 pm

    ho dovuto leggere questo libro come compito estivo. e nn mi è piaciuto molto.

    anch’io e, sotto l’ombrellone, è abbastanza pesante.

  129. giulietta
    settembre 7th, 2008 @ 11:50 am

    ciaoo grz x l’aiuto nn lo avrei mai finito il libro cmq il riassunto è fantastico…
    bacini ciauuuu

  130. Stefano
    settembre 7th, 2008 @ 10:45 pm

    anche io quest’anno ho dovuto leggere 3 libri x le vacanze…ma la scuola lunedì rinizia e io ancora devo leggere 2 libri….Vita di Galileo e questo….ma non ce la faccio a leggere questo libro….ho letto il 1 capitolo e già nn ce la faccio +… dire ke è noiosissimo è poco… ma nn potevano fare 1 film su qusto libro?? Cmq ora lo devo leggere x forza… e speriamo ke cambierò idea…cmq poi vi faccio sapere come è stato!!!

  131. anonima
    settembre 9th, 2008 @ 11:22 am

    questo libro potrebbe anke essere il + bello del mondo ma se uno deve leggerlo x forza x nn prendere un’insufficienza e x di + in estate con altri 3 libri dello stesso argomento da leggere allora….diventa palloso eccome!!!
    ve lo GARANTISCO!!!!
    poi quando uno deve leggere xforza nn si gode il libro e allora nn serve a nnt farlo leggerlo agli alunni >:/

    se ki ha da obbiettare sul mio commento faccia pure ma nn deve sparare c*****e!

  132. Rita
    settembre 9th, 2008 @ 9:18 pm

    qst libro mi ha fatto molto riflettere, all’inizio nn ero tanto d’accordo a leggerlo xk sapevo che era un libro molto “forte” però posso dire che dopo averlo letto posso dire che Primo Levi ha descritto una terribile verità accaduta… e nn riesco a capacitarmi cm un uomo possa riuscire a lottare contro la fame, il freddo, cm gli altri… inerme di ribellarsi… nn voglio fare un poema però invito tutti a leggerlo xk tutti prima o poi dovremmo venire a conoscenza del nostro passato in parte positivo ma cm in qst caso negativo… è qst è la vera testimonianza

  133. Rita
    settembre 9th, 2008 @ 9:22 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    ciao tora!!!io mi chiamo come te e ti assicuro che oltre al nome abbiamo anche gli stessi pensieri riguerdo questa palla di libro, purtroppo anche a me è tocato leggerlo per le vacanze ma per fortuna che poi la recensione l’ho scaricat direttamente da internet!!!! ps a nessuno consiglio questo libro, neanche se dovete usarlo per accendervi un fuoco in inverno perchè è troppo palloso e poi sono cose dette e ridette troppe volte…BASTA!!!

    io invece nn niente in comune con te e ne sono molto felice!!!!! ma nn ti vergogni di quello ke scrivi????? ma nn capisci proprio niente!!! Non solo nn ti è piaciuto questo libro ma addirittura scariki la recensione da internet!!!
    A me piace scambiare opinioni con le persone ma questo è troppo!!!!! Ignoranza pura
    Sai vorrei tanto leggere un libro sulla tua vita e su quelli ke la pensano come te sull’esperienza dai campi di sterminio, sarebbero il triplo pallosi come dite voi e nn insegnerebbero niente a nessuno!!!!!
    P.S. consiglio a tutti questo libro!!!!!!

    Sn d’accordo cn te qst libro nn potrà mai essere considerato noioso xk chi lo classifica così è uno che nn ha capito un bel niente della vita…

  134. illy '.'
    settembre 10th, 2008 @ 12:39 pm

    Questo libro mi ha fatto capire molte cose.. è bello.. consiglio a tutti di leggerlo appena possibile.

  135. vale
    settembre 11th, 2008 @ 1:11 pm

    ciao a ttt!!lascio qst kommento x ringraziare del riassunto visto k a me il libro nn piace proprio…ma faccio II media e m hanno obbligato a leggerlo…qnd visto k nn riesco a finirlo x l’inizio dll scuola ho deciso d prendere il riassunto…cmq è mlt significativa e bll cm storia anke s è 1 po’ pesante x dei ragazzini dll mia età secondo me…

  136. BEPPE93GENOVA
    settembre 14th, 2008 @ 3:09 pm

    IO HO LETTO TUTTO IL LIBRO, IN EFFETTI NON E PROPRIO IL GENERE DI LIBRO CHE TI PUO INTERESSARE, NEL SENSO SE LO DANNO COME HANNO FATTO CON ME IN 1 SUP DI UN TECNICO TURISTICO TI ROMPE POI DATO IN ESTATE, PERO POI NON SI PUO DIRE CHE E BRUTTO, AMMETTO DI AVERLO LETTO SOLO QUESTE DUE SETTIMANE LE PRIME DI SETTEMBRE PERCHE PRIMA ERO SEMPRE AL MARE ABITANDO NELLA STUPENDA GENOVA. E HO FINITO DI LEGGERLO ORA DUE MINUTI FA. CERCAVO LA SHCEDA BIBLIOGRAFICA PERCHE DOMA SI INIZIA UFFA! PERO ALLA FINE A ME E PIACUTO FORSE PERCHE FUORI IL TEMPO DA ME E ORRIBILE GIA DA INIZIO SETTEMBRE QND NON HO NULLA DI MEGLIO DA FARE, PERO MI E PIACUTO, E LO CONSIGLIO A TUTTI MA LEGGETELO SENZA FRETTA XK SENNO..E UN PO PALLOSO…CMQ BELLO….BACIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  137. chiarina
    ottobre 1st, 2008 @ 2:48 pm

    ..uno dei migliori libri che io abbia mai letto.. ti fa provare emozioni diverse dagli altri libri.. dopo aver letto una storia del genere ci si chiede se il titolo ( se questo è un uomo è inteso alle persone che hanno vissuto nei lager) non sarebbe piu appropriato se inteso alle persone che hanno lasciato vivere e morire dei loro fratelli in quel modo.. cito la canzone auschwitz: ..mi chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello.. (in quel modo)
    ciao >Chiarina<

  138. chiarina
    ottobre 1st, 2008 @ 2:52 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    ciao tora!!!io mi chiamo come te e ti assicuro che oltre al nome abbiamo anche gli stessi pensieri riguerdo questa palla di libro, purtroppo anche a me è tocato leggerlo per le vacanze ma per fortuna che poi la recensione l’ho scaricat direttamente da internet!!!! ps a nessuno consiglio questo libro, neanche se dovete usarlo per accendervi un fuoco in inverno perchè è troppo palloso e poi sono cose dette e ridette troppe volte…BASTA!!!

    io invece nn niente in comune con te e ne sono molto felice!!!!! ma nn ti vergogni di quello ke scrivi????? ma nn capisci proprio niente!!! Non solo nn ti è piaciuto questo libro ma addirittura scariki la recensione da internet!!!
    A me piace scambiare opinioni con le persone ma questo è troppo!!!!! Ignoranza pura
    Sai vorrei tanto leggere un libro sulla tua vita e su quelli ke la pensano come te sull’esperienza dai campi di sterminio, sarebbero il triplo pallosi come dite voi e nn insegnerebbero niente a nessuno!!!!!
    P.S. consiglio a tutti questo libro!!!!!!

    Sn d’accordo cn te qst libro nn potrà mai essere considerato noioso xk chi lo classifica così è uno che nn ha capito un bel niente della vita…

    anche io sono d’ accordo.. ma mi chiedo come può lasciarvi tranquilli una lettura del genere..ma vi rendete che non è una stupida storiella stile moccia ma che delle persone VERE ci hanno sofferto??.. complimenti
    >Chiarina<

  139. teresa
    ottobre 28th, 2008 @ 6:57 pm

    “se questo è un uomo”.. un libro che commuove, un libro che fa rabbrividire, che fa piangere e pensare..
    ognuno ha il diritto di esprimere il proprio pensireo riguardo questo libro, ma credo che il termine “palloso” sia nn solo esagerato ma anke offensivo x tutte le persone che, come Primo Levi hanno vissuto questa esperienza e ne hanno sofferto…Levi non scrive questo come vendetta,ma come testimonianza, per ricordare ad ognuno di noi quello che è realmente accaduto, fino a che punto la crudeltà umana può giungere…sono al 3° anno del liceo classico..di tutti i libri che ho letto, credo nn ce ne sia uno più significativo…non limitiamoci a giudicare secondo il proprio gusto personale: consideriamo le morti ingiuste e le torture che stanno dietro a queste pagine, a queste parole…

  140. Polly
    novembre 7th, 2008 @ 1:48 pm

    devo ammettere che è stato molto difficile andare aventi con a leggere le pagine x poi leggere le atrocità afflisse su gli ebrei comunque è stato utile leggerlo x capire meglio e per nn commetere + cose atroci e sbagliate come allora
    penso che questo libro vada letto con la consapevolezza del dolore e dell’errore che è stato commesso per nono ricommeterlo più perchè al di la del colore della nostra pelle o della nostra religione abbiamo tutti un’anima e tutti il diritto alla vita e non all’essere catturato e costretto a fare la fame e poi essere catologato o “ribbattezzato ” con numero e nono come un nome. con questo mi auguro che episodi di questo tipo non si verifichino mai + all’interno di una società.

  141. FG ilnano
    dicembre 20th, 2008 @ 1:55 pm

    Ho letto qs libro in poco più di 3 giorni.
    E’ un libro un po’ noioso, è vero, ma allo stesso tempo educativo e che fa riflettere moltissimo su quanto siamo fortunati.

  142. elisabetta
    dicembre 29th, 2008 @ 9:43 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    é chiaro se tu sei un ignorante che nn capisce una singola parola ti annoierai di sicuro

  143. giulio
    gennaio 3rd, 2009 @ 6:40 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    invece io non sono daccordo con te. anche io lo ho letto durante le vacanze ma mi ha completamente rapito, al tal punto che ho letto anche la tregua, cioè il ritorno in italia. Palloso se uno non è abituato a letture di questo genere ma Orrendo proprio no

  144. stefano
    gennaio 4th, 2009 @ 3:18 pm

    voi nn state bene cn la testa ragazzi…io l’ho letto anke se nn me l’hanno assegnato…
    cm fate a dire ke è pallosissimo??????
    vorrei vedere voi malati e vagando e strisciando come vermi in mezzo a cadaveri e sterco, gelati, nudi e affamati, ke nn sembrate più persone ma larve alla ricerca di un pò di calore, esseri apparentemente fuori da questo mondo…vorrei vedere voi!
    e poi nn è una denuncia ai tedeski, ma ma nasce dalla conseguenza di un impulso immediato e violento di voler raccontare, testimoniare ciò che è accaduto nei campi di sterminio, e nn x denunciare il comportamento assurdo dei fascisti, ma “x poter fornire documenti per uno studio pacato di alcuni aspetti dell’animo umano”. Difatti nel libro nn si trovano espressioni di odio e rancore nei confronti dei tedeschi, perché lui le ritiene rozze e animalesche; preferisce invece ke le sue azioni e pensieri nascano dalla ragione. Levi non era fascista, per cui antepone l’odio ke prova verso i fascisti con la giustizia.
    Per questo motivo, nello scrivere il libro, ha assunto deliberatamente il linguaggio pacato e sobrio di testimone.

    imparate a capire cio’ ke leggete…!

    e io vengo da secondigliano (napoli)…nn sn uno di quei sekkioni ke studiano e ke vivono in mezzo a gente di elevato ceto sociale…

    e’ importante sapere, e nn x sfizio, ma x conoscere…

    Io condivido le idee di ciccio xk qst libbro oltre ad essere molto bello è anke interessante e ti fa riflettere su ciò che è accaduto e all’orrore nazista. qst libbro lo già letto per conto mio e adesso lo sto rileggendo;sempre per conto mio, perchè mi è piaciuto molto lo consiglio a tutti!!

  145. Lina
    gennaio 6th, 2009 @ 12:31 am

    libro veramente che tocca l’anima di ognuno!!! testimonianza veramente toccante

  146. pec
    gennaio 6th, 2009 @ 11:44 pm

    secondo me leggendo il libro quando non si parla di morte,di fame o di dolore, quando si descrive la “società” del lager attorno a queste e infinite distruzioni umane e veramente un libro divertente quanto interessante

    i loro stratagemmi per vivere sono semplicemente geniali e il modo in cui levi pensa e descrive cio che accade e fantastico,incredibile,stupefaciente

    non vorrei far la figura del sadico ma secondo me il libro non è del tutto triste e drammatico. questo non vuol dire non sia la piu grande testimonianza degli orrori dei lager nazisti.(cmq queste 4 parole non basterebbero per descrivere neppure la metà del libro, ne il mio pensiero su di esso).
    inoltre vorrei aggiungere che è impossibile che un libro come questo annoi una volta lette le 1° tre pagine il resto scorre che è una meraviglia, una grande opera un vangelo per l’uomo moderno

  147. pec
    gennaio 7th, 2009 @ 1:08 am

    dovremmo smetterla di commentare questo libro dicendo: -cose come queste non devono ricapitare- il fatto che “cose come queste non devono ricapitare” non ci deve passare neanche per la testa per quanto dovremmo averlo capito. penso che dobbiamo iniziare a guardare questo libro analizzando come si comportavano questi uomini in tali condizioni e riuscire a trovare a questo un soluzione; dire “cose come queste non devono ricapitare” e ridicolo per quanto scontato e quindi semplice ora come ora

    per capire meglio: al tempo di quelle azioni orribili per quanto stupide per molta gente dire “cose come queste non devono capitare” è come per noi oggi dire che la gente di quel lager dovrebbe amarsi oltre tutto e questo anche con le ss stronze e i kapos cattivi. e un concetto difficile da concepire; forse oggi come oggi a ancora bisogno di una soluzione piu precisa ma penso che vada trovata perchè l’uomo deve sempre guardare e andare avanti nel giusto .
    forse ancora oggi molta gente non conosce il giusto,bo.
    anzi no… nessun bo la gente deve andare andare avanti e piano piano come adesso dice “cose come queste non devono ricapitare” in futuro dira anzi comprenderà (perche dire si sente anche adesso) :”qualsiasi ostacolo dobbiamo sempre seguire la strada del giusto” e allora forse andremo a capire un gradino successivo su quella gente dentro al lager e sul lager stesso; e poi continueremo a salire scalino per scalino fino alla perfezione irraggiungibile ma sempre un po piu vicina…perche l’uomo va avanti, nel giusto.
    spero che questo sia maleddetamente vero

  148. C.
    gennaio 9th, 2009 @ 6:48 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    Non è assolutamente un libro orrendo,
    la guerra non è una bella cosa, sai?!
    Lo sterminio di sei milioni di ebrei non è una bella cosa, sai?!
    Forse, è stato palloso perchè non ci sei stata attenta.
    Forse non staresti stata annoiata dalla vita in un campo di concentramento, sempre in bilico tra la vita e la morte, con sempre l’ansia dentro di avere un qualcosa che non va, di essere capitato nel posto sbagliato nell’appello in piazza, di sbagliare il ritmo, inciapare, cadere e morire; rimetterci la vita per una domanda di troppo, in fondo, era solo per sapere dove li avrebbe condotti quel treno. La loro divisa doveva avere un tot di bottoni, cucirli con il filo di ferro non era semplice, ma dovevano farlo per forza, chi non lo fareva, pagava con la vita. Un prezzo abbastanza alto, non credi?
    Loro non si annoiavano, forse, leggendo, non dovresti farlo nemmeno tu.
    Un consiglio: riflettici.

  149. the professor
    gennaio 11th, 2009 @ 12:42 am

    Ragazzi cari, anzichè leggere Se questo è un uomo vi consiglio uno studio approfondito della nostra lingua madre; fra abbreviazioni gergali, k al posto di c dure, doppie laddove non sono richieste e costrutti sintattici incomprensibile mi chiedo: sono questi italiani?

  150. iaia.-.angela
    gennaio 25th, 2009 @ 5:13 pm

    beh ci sono molti punti di vista da cui si può leggere il libro e spesso quando viene dato a scuola viene sottovalutato,io l’ho letto e devo dire che forse non il mio genere…naturalmente essendo una storia da deportato deve comunque lasciare un messaggio o n qualcosa che faccia ricordare e per questo proposito è stato un buon documento x lo studio

  151. antonia
    gennaio 26th, 2009 @ 10:35 am

    sicuramente un libro che fa riflettere ma leggerlo d’ estate e come compito è vero che lo rende pesante,a differenza che leggerlo per piacere perchè ti lascia più tempo anke sl da dedicargli…e concordiamo nel dire che fare poi la scheda di lettura è veramente noioso…=]-

    possiile che nessun insegnane legga questi commenti?perchè si continuano a far leggere libri e poi a far fare compiti e schede sui libri letti? purtroppo questo rende anche il miglior libro, il libro più palloso
    Se vogliamo che i nostri ragazzi amino leggere facciamoli leggere, senza avere poi l’incubo del compito

  152. anonimo
    gennaio 26th, 2009 @ 4:59 pm

    cara eva volevo dirti che qua la pallosa 6 tu

  153. carlo
    gennaio 28th, 2009 @ 1:08 am

    L’ anno scorso ho partecipato ad viaggio della memoria con un “treno della memoria” ho visto il Campo di Concentramento di AUSCHWITZ-BIRKENAU in Polonia, non me lo dimenticherò mai, rimarrà per sempre nella mia mente.
    All’ingresso di Auschwitz sopra il cancello c’è la scritta:
    “ARBEIT MACH FREI” che vuol dire “IL LAVORO RENDE LIBERI”………
    Ed ora provate a chiudere gli occhi ed a immaginarvi anche solo per un attimo che cosa è un lager, un campo di concentramento, un luogo di terrore, i forni crematori non si faermavano mai, milioni di persone sono morte, la loro colpa era solo quella di essere nati, di essere in un campo di concentramento: in un lager nazista.
    Primo Levi ci racconta, testimonia la sua terribile e incredibile esperienza vissuta in uno dei momenti più bui di tutta la storia dell’umanità, la sua storia e ciò che Primo Levi ha passato rimarranno per sempre vivi dentro di lui, e dico che nessuno mai dovrebbe permettersi di commentare un libro come questo di Primo Levi, come noiso o palloso, perchè questo vuol dire che non si è capito niente ma proprio niente di storia, soprattutto dell’Olocausto e della morte di MILIONI di persone innocenti, uomini, donne e bambini……senza distinzione.
    Prima di fare dei commenti inappropriati andate a vedere dal vero (dal vivo) un campo di concentramento e poi………..ricorderete e avrete molto da riflettere……..

  154. Sabo
    gennaio 28th, 2009 @ 7:49 pm

    voi nn state bene cn la testa ragazzi…io l’ho letto anke se nn me l’hanno assegnato…
    cm fate a dire ke è pallosissimo??????
    vorrei vedere voi malati e vagando e strisciando come vermi in mezzo a cadaveri e sterco, gelati, nudi e affamati, ke nn sembrate più persone ma larve alla ricerca di un pò di calore, esseri apparentemente fuori da questo mondo…vorrei vedere voi!
    e poi nn è una denuncia ai tedeski, ma ma nasce dalla conseguenza di un impulso immediato e violento di voler raccontare, testimoniare ciò che è accaduto nei campi di sterminio, e nn x denunciare il comportamento assurdo dei fascisti, ma “x poter fornire documenti per uno studio pacato di alcuni aspetti dell’animo umano”. Difatti nel libro nn si trovano espressioni di odio e rancore nei confronti dei tedeschi, perché lui le ritiene rozze e animalesche; preferisce invece ke le sue azioni e pensieri nascano dalla ragione. Levi non era fascista, per cui antepone l’odio ke prova verso i fascisti con la giustizia.
    Per questo motivo, nello scrivere il libro, ha assunto deliberatamente il linguaggio pacato e sobrio di testimone.

    imparate a capire cio’ ke leggete…!

    e io vengo da secondigliano (napoli)…nn sn uno di quei sekkioni ke studiano e ke vivono in mezzo a gente di elevato ceto sociale…

    e’ importante sapere, e nn x sfizio, ma x conoscere…

    Ragazzi, leggete tutti i libri che vi spingono a NON DIMENTICARE l’orrore che è accaduto. Dimenticare o restare indifferenti rende inutile lo sforzo di chi come primo levi ha tirato fuori racconti atroci dal profondo della sua anima. Ricordate che QUESTE COSE POTREBBERo RIACCADERE, e noi potremmo essere le vittime, come i persecutori.

    Ps: Ciccio ti stimo

  155. Fala "93
    gennaio 28th, 2009 @ 10:04 pm

    adoro questo libro, adesso mi ritrovo con un 8 in italiano orale. Se io che nn sono un grande lettore sono riuscito a leggerlo sono sicuro che a più di qualcuno piacerà. (a parte le prime 30 pagine) c i a o

  156. emilia 96
    febbraio 1st, 2009 @ 10:01 am

    sn 1 ragazza di 12 anni e qst libro mi è piaciuto moltissimo…
    e vojio risp a sara ke anke se è un compito estivo è semx bello xk anke io lo sto facendo e mi ha appassionato molto…

  157. silvia
    febbraio 2nd, 2009 @ 4:13 pm

    ciao a tutti scusate se ripeto ciò k molti hanno già detto ma questo libro è veramente fantastico.
    vorrei porre xo la mia attenzione su un verso della poesia iniziale:”considerate se questo è una donna senza capelli e senza nome…”
    potrete dire k il libro è pallosissimo ma fermatevi un attimo su questa frase, parla di una donna k nn ha capelli, simbolo della femminilità e che nn ha un nome simbolo di …
    …simbolo dell’ essere unico, questo essere unico che viene meno quando si diventa un numero o uno dei tanti
    PENSATE

  158. stefano
    febbraio 9th, 2009 @ 12:13 pm

    Impossibile dire che sia un libro pallosissimo..credo che noi tutti dovremmo leggere una testimonianza come questa che ci deve far pensare all’ingiustizia subita da milioni di persone condannate solo per aver ricevuto il dono della vita

  159. tommaso
    febbraio 12th, 2009 @ 4:26 pm

    sei grande

    sn tommy ho 15anni e faccio il classico cmq il libro è caruccio ma nn è il mio genere

  160. paolo
    febbraio 13th, 2009 @ 4:29 pm

    C’è da aver paura nel vivere in un mondo con gente come quella ho ritrovato in molti commenti quì presenti.

    Anche perchè la scusante della giovane età non regge più di tanto. La gran parte di essi con il crescere peggioreranno ancora. Aururi molti.

  161. mattia
    aprile 1st, 2009 @ 4:18 pm

    ho appena finito di leggere qst libro. anche se a volte palloso perche nn c’è una vero filo narrativo, lo ritengo una grande testimonianza di vita e sopravvivenza in condizioni limite. consiuglio la lttura a tutti anke a ki cm me nn ama leggere.. tanto è corto..

  162. Fabrizio
    aprile 2nd, 2009 @ 3:46 pm

    Lascio un breve commento giusto xkè mi trovo x qst link xkè cercavo qlche spunto x una recenzione….e l’ho trovato,, ra xò volevo dire il mio parere cioè ke la cosa ke caratterizza maggiormente qst leibro e ke lo rende cm tale è la freddezza ed il distacco cn cui è scritto ke ci riesce davvero a colpire nel profondo dell’animo

  163. fra
    aprile 4th, 2009 @ 4:05 pm

    Ciaoo…a tutti…sn una ragazza di 15 anni e ovv la prof mi obbliga a leggere qst libro,mi rendo conto k è assolutamente sbagliato dimenticare le atrocità del passato ma x ki come me nn riesce a finirlo xk’ estremamente noioso…e invece d piangere si addormenta….deve ringraziare ovv i RiAsSuNtI!!!=)…

  164. Marco
    aprile 5th, 2009 @ 7:40 am

    qst libro nn lo ankora letto……..dovrei leggerlo……..x il 14 aprile…..ma ki c’ha voglia????ha 196….pagine.!!!!!secondo a voi riuscirei a leggerlo….tt????????????????’

  165. Matilde Perriera
    aprile 11th, 2009 @ 10:33 am

    Matilde Perriera – docente LC Ruggero Settimo – Caltanissetta – “Meditate che questo è stato’’, ecco l’imperativo scaturito da questo grande classico della letteratura difficilmente collocabile: è un documentario, un memoriale, un’opera lirica, un romanzo neorealista? “Se questo è un uomo” di Primo Levi, uno dei pochi sopravvissuti e, come lui stesso ammette, “più per fortuna che per virtù”, scritto nel 1946, pochi mesi dopo la liberazione dal Lager, dall’ultimo al primo capitolo, è tutto questo, è una parenesi universale, secondo cui “esiste un assassinio peggiore dell’uccisione, spegnere in un uomo la scintilla vitale … in un mondo in cui per i deportati non esiste perché, … in cui si entrava per non uscirne, non era previsto alcun termine altro che la morte”. Esso rappresenta la testimonianza delle atrocità di un sistema, quello nazista, costruito per distruggere l’uomo nell’anima e nel corpo, degradarlo costringendolo a vivere in condizioni subumane, privandolo di ogni legame affettivo, di ogni ragione di vita, di ogni speranza. In tale situazione scheletri viventi, che, strisciando come fantasmi, popolavano i lager, hanno perso la loro dignità e la coscienza di sé stessi attraverso un crudele e sistematico piano. Queste pagine, che gridano la tragedia di un popolo, rappresentano un’enorme vergogna dell’umanità. Al termine di questa dolorosa esperienza scrivere è diventato per lui un bisogno impellente e irrinunciabile non tanto “allo scopo di formulare nuovi capi d’accusa”, ma “a scopo di liberazione interiore”. Il suo libro nasce, quindi, dall’esigenza di documentare una vicenda terribilmente drammatica, disumana e disumanizzante che, proprio per questo, deve essere comunicata affinché gli errori di un doloroso passato non si ripetano più, affinché l’uomo non dimentichi più di essere uomo. Primo Levi, però, si è suicidato, la catarsi non è avvenuta e, forse, fino all’ultimo istante, il suo cervello è stato bombardato da un triste ritornello, “ARBEIT MACHT FREI”, “il lavoro rende liberi” perché, paradossalmente, quel lavoro che doveva rendere liberi lo ha ucciso, lentamente e dolorosamente nell’anima e nel corpo.

  166. Matilde Perriera
    aprile 11th, 2009 @ 10:35 am

    Matilde Perriera – Liceo Cl “ruggero Settimo – Cl. “Meditate che questo è stato’’, ecco l’imperativo scaturito da questo grande classico della letteratura difficilmente collocabile: è un documentario, un memoriale, un’opera lirica, un romanzo neorealista? “Se questo è un uomo” di Primo Levi, uno dei pochi sopravvissuti e, come lui stesso ammette, “più per fortuna che per virtù”, scritto nel 1946, pochi mesi dopo la liberazione dal Lager, dall’ultimo al primo capitolo, è tutto questo, è una parenesi universale, secondo cui “esiste un assassinio peggiore dell’uccisione, spegnere in un uomo la scintilla vitale … in un mondo in cui per i deportati non esiste perché, … in cui si entrava per non uscirne, non era previsto alcun termine altro che la morte”. Esso rappresenta la testimonianza delle atrocità di un sistema, quello nazista, costruito per distruggere l’uomo nell’anima e nel corpo, degradarlo costringendolo a vivere in condizioni subumane, privandolo di ogni legame affettivo, di ogni ragione di vita, di ogni speranza. In tale situazione scheletri viventi, che, strisciando come fantasmi, popolavano i lager, hanno perso la loro dignità e la coscienza di sé stessi attraverso un crudele e sistematico piano. Queste pagine, che gridano la tragedia di un popolo, rappresentano un’enorme vergogna dell’umanità. Al termine di questa dolorosa esperienza scrivere è diventato per lui un bisogno impellente e irrinunciabile non tanto “allo scopo di formulare nuovi capi d’accusa”, ma “a scopo di liberazione interiore”. Il suo libro nasce, quindi, dall’esigenza di documentare una vicenda terribilmente drammatica, disumana e disumanizzante che, proprio per questo, deve essere comunicata affinché gli errori di un doloroso passato non si ripetano più, affinché l’uomo non dimentichi più di essere uomo. Primo Levi, però, si è suicidato, la catarsi non è avvenuta e, forse, fino all’ultimo istante, il suo cervello è stato bombardato da un triste ritornello, “ARBEIT MACHT FREI”, “il lavoro rende liberi” perché, paradossalmente, quel lavoro che doveva rendere liberi lo ha ucciso, lentamente e dolorosamente nell’anima e nel corpo.

  167. Anna
    aprile 13th, 2009 @ 7:10 pm

    Questo libro mi è stato imposto, come noto ad ebbastanza di voi. penso sia un libro particolare, forse chi non lo apprezza non lo capisce…
    Non mi è piaciuto leggerlo, ma solamente perchè probabilmente non ero abbastanza forte; credo sia scritto molto bene e questo impedisce una lettura superficiale, fa stare male, ma serve…

    ps. Credo che imporre un libro sia sbagliato.

  168. marcooo
    aprile 16th, 2009 @ 7:49 pm

    questo libro mi ha fatto capire tante cose.
    anche io come tanti ragazzi pensavo che palle!!!
    però dopo che lo letto mi sono ricreduto,!!prima conoscevo poco e niente della vera storia dei lager,ora molto di più.
    prima sapevo solamente che all1interno dei lager uccidevano!!!ma non sapevo di preciso come questo accadeva.leggetelo e veramente stupendo.

  169. marcooo
    aprile 16th, 2009 @ 7:52 pm

    Lascio un breve commento giusto xkè mi trovo x qst link xkè cercavo qlche spunto x una recenzione….e l’ho trovato,, ra xò volevo dire il mio parere cioè ke la cosa ke caratterizza maggiormente qst leibro e ke lo rende cm tale è la freddezza ed il distacco cn cui è scritto ke ci riesce davvero a colpire nel profondo dell’animo

    MA PERO!!!!!!!!!!!!! è SBAGLIATO

  170. cla
    aprile 19th, 2009 @ 1:30 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee è pallosissimo x ki cm noi addirittura lo deve leggere cm compito x le vanze di pasqua

  171. giada
    maggio 5th, 2009 @ 1:58 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    orrendo e pallosissimo?! forze non ti rendi conto di tutto quello che ha passato quest uomo di tutto il dolore che ha dovuto sopportare,tutte le persone che ha visto uccidere,se ci fossi stata tu nel campo di concentramento non la penseresti così..
    la tua è un opinione superficiale e irrispettosa..
    prova a pensare a quello che c’è scritto nel libro non a quant’è noioso leggere..
    ho 16 anni quindi sono giovanissima anke io ma mi è pianto il cuore a leggere una cosa del genere e secondo me è l’effetto che dovrebbe fare a qualsiasi persona con un briciolo di maturità.

  172. Sofia
    giugno 2nd, 2009 @ 12:22 pm

    “se questo è un uomo” non è un libro da esaltare più di tanto sopratutto dal punto di vista linguistico vedi ad esempio un eseguisce nei primi capitoli.è giusto farlo leggere perchè rappresenta una pagina importante nella storia dell’umanità ma limitiamoci a giudicarlo tale, non attribuiamo qualità che in realtà non possiede!!

    Se vogliamo essere precisi il termine “eseguisce” é una forma aulica (antica) per indicare “esegue”, quindi se proprio devi commentare negativamente…documentati.

  173. Sofia
    giugno 2nd, 2009 @ 12:24 pm

    Se vogliamo essere precisi il termine “eseguisce” é una forma aulica (antica) per indicare “esegue”, quindi se proprio devi commentare negativamente…documentati.

  174. ragazza che vorrebbe cambaiare il mondo
    giugno 19th, 2009 @ 8:11 pm

    secondo me, il romanzo se questo è un uomo è il romanzo più significato e bello dell’intera storia. Levi a cercato di trasmetterci quello che gli ebrei passavano ogni giorno e prima che qualsiasi persona si lamenti perchè la sua vita non è perfetta, pensi ai sei milioni di ebrei sterminati da un folle pazzo che non aveva rispetto di niente, neanche di se stesso. però come si dice io sono solo una ragazza… e io che cosa ne so della vita, però so che vivere con delle persone cattive e senza scrupoli, non è vivere, è morire lentamente giorno per giorno…

  175. Peteralex94
    giugno 26th, 2009 @ 6:28 pm

    ciao a tutti lettori del libro Se questo è un uomo.
    Ho letto questo libro come compito estivo in una settimana e mi è piaciuto molto: è stato davvero molto emozionante così che mi sono commosso anche se in alcuni capitoli come Al di qua del bene e del male,Il canto di Ulisse,Kraus mi sono annoiato. Il capitolo più bello è sicuramente l’ultimo intitolato Storia di dieci giorni.Prima di leggere il libro del grande Primo Levi non sapevo molto bene cosa significasse vivere in un Lager e adesso ho capito che significa soffrire e subire molti dolori e fatti molto cruenti.
    Alla faccia di chi critica e commenta male su questo libro:non si deve mai e nemmeno per sogno parlare male di questo libro perchè esso rappresenta una grande testimonianza concreta della nostra storia.N

  176. giulia
    agosto 27th, 2009 @ 3:52 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    ciao sara, anke io ho dovuto leggerlo d’estate come compito, però se lo si sa apprezzare è un libro molto bello ed una testimonianza molto importante e credo che leggerlo sia il minimo per non dimenticare le atrocità che vennero compiute.

  177. Anonima94
    agosto 28th, 2009 @ 12:13 pm

    “a nessuno consiglio questo libro, neanche se dovete usarlo per accendervi un fuoco in inverno perchè è troppo palloso e poi sono cose dette e ridette troppe volte…BASTA!!!”

    Cara Sara sei sicuramente una di quelle ragazzine ignoranti (si vede da come ti esprimi scrivendo) e viziate che pensano solo a loro stesse. Se queste cose continuano a essere ripetute è solo per un motivo: non dimenticarle!!! Credi che i 6 milioni di ebrei uccisi nei campi di lavoro si siano divertiti a stare li dentro, forse pensi che passavano i pomeriggi a prendere il tè e a giocare a carte con le SS… Non è così!!! Studia storia se non ci credi… Se vuoi sapere un altra cosa a me e a molta altra gente il tuo consiglio non interessa per niente… penso che siamo tutti abbastanza più maturi e intelligenti di te per decidere se leggere un libro oppure no senza che una stupida bambinetta ci dica il suo parere!!!

  178. ma che palle la scuola
    agosto 31st, 2009 @ 1:27 pm

    si molto bello ma leggere fa male !!

    si a te che a chi ti sta intorno u.u

  179. megghi
    settembre 15th, 2009 @ 2:15 pm

    anke io l’ho letto per le vacanze estive o meglio nn l’ho letto ma devo fare la relazione per domani e sto cercando la trama ma è incasinatissima perfino su wikipedia!!!! help me please

  180. megghi
    settembre 15th, 2009 @ 2:22 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    anke io nella stessa situation…

  181. laura
    settembre 21st, 2009 @ 2:38 pm

    come si può considerare questo libro pallosissimo?!?!?!
    io l’ho dovuto leggere in estate per via della scuola…
    ma sono felicissima di averlo fatto perchè è un libro con veri valori e sicuramente che racconta la vera storia di un uomo vero che ha vissuto ciò che nessuno di noi ha fatto…
    pensoci dovrebbere essere un pò di interesse in più da parte di tutti!!!!
    ciaoooooo

  182. Eli92
    settembre 29th, 2009 @ 5:05 pm

    Oh mamma…certo che se chi legge”Se questo è un uomo” lo compara a”Le Cronache di Narnia” siamo messi bene..per forza l’Italia è ignorante!!Non dico che la storia di Narnia non sia bella (anzi io stessa l’ho letta un paio di volte), ma, ragazzi, non è un’opera che si può mettere sullo stesso piano della straziante testimonianza di un uomo che è stato degradato a bestia!!Si sta parlando di mettere a confronto leoni che chiaccherano e streghe cattive con la vita reale di un uomo che ha vissuto (come qualcuno ha già sottolineato) un inferno vero e proprio! Una cosa è leggere i libri per bambini che fanno sognare, una cosa è leggere di una bestialità compiuta dall’uomo meno di mezzo secolo fa…si chiama crescere

  183. Brenda
    settembre 29th, 2009 @ 9:36 pm

    Ciao!

    io ho 13 anni e mi hanno fatto leggere se questo e un uomo per portarlo all’ esame di terza…… ho trovato questo libro molto rattristante ma anche molto interessante perche ti descrive la vera e propria storia dei campi di concentramento….

    Leggilo xke e fantastico!!!!!! BRENDA

  184. Brenda 96
    settembre 29th, 2009 @ 9:41 pm

    nn e vero ke e come le cronake di narnia…….. ognuno ha il suo parere… rileggiti il libro meglio x te ciao

  185. marty 94
    settembre 30th, 2009 @ 4:49 pm

    considero ke copiare i commenti di qulcuno ke è un pò + maturo di noi nn sia sbagliato… poichè alla nostra età nn è facile esprimere i nostri pareri e potremo scrivere ciò ke nn pensiamo…
    qundi riferendomi ad antonio voto visto ke sei più maturo di noi e ti sai esprimere: non siamo scemi a copiarvi!!

  186. fede
    novembre 27th, 2009 @ 10:44 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    Logico basta vedere come sei sgrammaticata per constatare che tu non puoi capire la vera sostanza di questa libro che,come dici tu,nella sua”pallosità”esprime pensieri riflessioni e quant’altro su cosa hanno dovuto soffrire milioni di persone a causa di un uomo non degno di essere chiamato tale!!!rifletti e cerca di imparare la vita da certe testimonianze
    Federico

  187. leo
    dicembre 29th, 2009 @ 4:39 pm

    ciao sono denise una ragazza di 15 anni che ho letto per la prima volta durante le vacanze estive il libro se questo è un uomo. questo libro mi ha veramente copito per il gran corraggio che avuto PRIMO LEVI,l’autore del libro.per quello che ha scritto e ricordandosi quei momenti attroci e crudeli che dovette aver passo in quei campi di sterminio…..grazie a questo libro ho capito molte cose……

    o ma lo sai scrivere due righe senza errori tipo:attroci ,veramentecopito,e poi passi dal gerundio al passato remoto si grazie a questo libro hai imparato si qualcosama ma hai peggiorato lo scrivere italiano correttamente

  188. kristian
    gennaio 4th, 2010 @ 6:09 pm

    e io che devo dire lo avuto per i compiti delle vacanze di natale solo 15 giorni di tempo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  189. luigi
    gennaio 5th, 2010 @ 5:07 pm

    secondo me SE QUESTO è UN UOMO è un libro ke insegna ad apprezzare ciò che si ha, perchè le nostre piccole fatiche quotidiane nn sn niente paragonate a quelle sofferte nei lager..

    per questo l’ho trovato estremamente interessante e lo consiglio a tutti i ragazzi ke nn si accorgono della fortuna ke hanno…

    (forse è considerato un libro PESANTE perchè nn c’è una vera e propria storia ma solo descrizioni di situazioni tipiche o uniche nel lager, come il capitolo KA-BE o quello che riguarda l’ ESAME DI CHIMICA.).

    se devo essere sincero mi è piaciuto soprattutto il momento dell’ esame di chimica…. e quello sulla borsa difficile da seguire, però ti insegna qualcosa

  190. luigi
    gennaio 5th, 2010 @ 5:11 pm

    e io che devo dire lo avuto per i compiti delle vacanze di natale solo 15 giorni di tempo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    kristian se ti sentisse ki so io!!! ahahah …dai non è un libro così pesante…ce la puoi fare! tu sai almeno il capitolo da dover dire…io nn c’ero e me lo devo preparare tt bn!!

  191. edo
    gennaio 6th, 2010 @ 4:50 pm

    luigi ti capisco xkè anch io lo avuto da leggere x le vacanze di natale devo leggere l ultimo cap

  192. PePi
    gennaio 17th, 2010 @ 10:24 am

    lo ho finito di leggere ieri, come compito di scuola, diciamo che i contenuti non siano fantastici, ovvio, nn sn affatto brutti ma solo (solo?) estremamente struggenti e spesso addirittura angoscianti, trovo però che in questo modo l’autore abbia colto nel segno nel modo di trasportare oltre che la memoria dei Lager anke le emozioni, gli stati d’animo e le condizioni sociali…lo ho gradito un sacco , anche perchè il lessico è molto ricco ed il modo di lo stile è eccezionale!

  193. lola
    gennaio 17th, 2010 @ 2:45 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    per fortuna che te lo fanno leggere e non penso che chi lo ha scritto pensava fosse palloso,forse se le aveste provate te queste e mozioni e avresti scritto un libro non ti sarebbe piaciuto che lo definissero palloso e orrendo.dovresti vergognarti perchè tutti gli ebrei sono morti veramente e è nostro dovere almeno ricordarli!!

  194. lola
    gennaio 17th, 2010 @ 2:53 pm

    ho dovuto leggere questo libro come compito estivo. e nn mi è piaciuto molto.

    che non ti sia piaciuto….bò,non capisco come può non piacere ma soprattutto bisogna ricordare che i fatti sono tuti veri e quindi può essere pesante….ma non piacere!!!

  195. lola
    gennaio 17th, 2010 @ 4:44 pm

    io nn ho letto questo libro e nn ho intenzione d leggerlo

    non sai cosa ti perdi.in oltre potresti leggerlo almeno per ricordo a chi è morto nella 2 guerra mondiale!!

  196. lola
    gennaio 17th, 2010 @ 4:44 pm

    io nn ho letto questo libro e nn ho intenzione d leggerlo

    non sai cosa ti perdi.in oltre potresti leggerlo almeno per ricordo a chi è morto nella 2 guerra mondiale!!

  197. -SareTtA-
    gennaio 18th, 2010 @ 4:42 pm

    Con tutto il rispetto e la comprensione x primo levi ma…sto libro fa veramente SKIFO! ammettiamolo, scrivere nn è il suo forte…sn stata costretta a leggerlo x scuola ke palle!!…cmq se a voi è piaciuto niente in contrario.!..

  198. _fede_
    febbraio 4th, 2010 @ 5:11 pm

    ciao volevo kiedervi un favore…sto facendo un tema sul primo capitolo “Il viaggio” è ho bisogno d aiuto…potete scrivermi tutto quello ke pensate del viaggio? risp x favore…grazie

  199. GIULIA95
    febbraio 8th, 2010 @ 4:34 pm

    sono in prima superiore e quest’anno, in classe, abbiamo parlato molto della shoh. Primo Levi è un soppravissuto a questo orrere, ma si suicidato e perchè? perchè non accettava di essere vivo dopo aver visto miglia di persone morire per niente o meglio per essere ebree..ragazzi è inutile discutere in quanto tempo avete dovuto leggere questo libro, provate a discutere su quello che c’è scritto..e per favore non dite che è palloso perchè delle persone tutte quelle cose pallose le hanno vissute, vissute veramente sulla loro pelle. persone bruciate, soffocate e picchiate a morte.. pensate su questo, pensate come viveva, pensava Levi mentre scriveva quel libro..solo questo..pi ditemi..cc

  200. charlie
    marzo 16th, 2010 @ 5:06 pm

    sikuramente una grande testimonianza ma senxa dubbio un libro orrendo e pallossissimo ….soprattutto x ki cm me deve leggerlo in estate cm compito estivo

    Io ci devo fare la recensione
    ed e una grande palla

  201. Nadia
    maggio 20th, 2010 @ 2:43 pm

    io credo ke sia inutile essere cinici…. indubbiamente qst nn è un libro dal ritmo incalzante, apassionante e avventuroso…ma cm poteva esserlo se narra di qlcs di così orribile?! A mio avviso Levi nn scrive qst libro soltanto x far sì ke nn accadano + cose simili, ma anke e soprattutto x renderci partecipi e in parte responsabili di qll ke milioni e milioni di ebrei hanno subito!

  202. Karla
    maggio 23rd, 2010 @ 4:13 pm

    ciao sn Karla,io sn venuta sul questo sito sl x prendere il riassunto x un compito..ma quando lo iniziato a leggere mi è piacciuto troppo è di sicuro comprerò il libro….anche dopo aver letto i bei commenti mi è piaciuto ancora di più…Ciccio sei un grande…tu si che riesci a capire il vero significato di questo libro potra anche risultare pesante,ma appena lo inizi a leggere ti convolge e ti porta in un altro mondo….anche se è triste credo che sia diritto di tutti sapere la verita sul campi di sterminio dove le persone trattavano altre persone cm loro.. cm animali….trovo che sia una cs bruttissima credersi superiori agli altri…
    Perche siamo TUTTI uguali..senza distinzione di razza,di sesso,di lingua e religione…e mi duole che loro questo nn sn riusciti a capirlo kissa quante vite sarebbe state risparmiate…..
    Leggete questo libro xk è UNICO nel suo genere..e vale la pena…di leggerlo …nn ve ne pentirete!!!

  203. NICK
    maggio 25th, 2010 @ 2:42 pm

    anke io sn su qst sito x trovare qualke spunto x la recensione…
    ma anke se qst libro in certi punti è peso, mi ha colpito tantissimo xk sl ora ho capito qnt era dura la vita nei lager…
    me l’avevano proposto cm lettura in seconda media e nn l’ho aperto…ora me l’hanno riproposto in seconda liceo e l’ho letto molto volentieri…rileggetelo tutti tra 4 anni…
    riuscirete a capire…

  204. sara 96
    giugno 2nd, 2010 @ 8:15 pm

    Secondo me questo libro, ma come anke la poesia può farci capire l’esperienza atroce e frustrante di Primo Levi… Io non so come Lui abbia fatto a saper andare avanti, anke quando era tornato a casa …
    Le parole della poesia sono forti, ti fanno capire in poche parole tutto quello che lui come altri hanno dovuto subire… La cosa peggiore secondo me è perdere la propria dignità… Comunque queste parole ti insegnano molto dal punto di vista umano e non solo…

  205. sara 96
    giugno 2nd, 2010 @ 8:18 pm

    anke io sn su qst sito x trovare qualke spunto x la recensione…
    ma anke se qst libro in certi punti è peso, mi ha colpito tantissimo xk sl ora ho capito qnt era dura la vita nei lager…
    me l’avevano proposto cm lettura in seconda media e nn l’ho aperto…ora me l’hanno riproposto in seconda liceo e l’ho letto molto volentieri…rileggetelo tutti tra 4 anni…
    riuscirete a capire…

    secondo me non serve rileggerlo tra 4 anni per capire la profonda sofferenza di una persona… Si può essere grandi anche a 10 anni come si può essere piccoli anche a 20….

  206. alice
    giugno 9th, 2010 @ 4:24 pm

    è adato hai bambini?

  207. alice
    giugno 9th, 2010 @ 4:28 pm

    ciao sono ali per la prima volta durante le vacanze estive il libro se questo è un uomo. questo libro mi ha veramente copito per il gran corraggio che avuto PRIMO LEVI,l’autore del libro.per quello che ha scritto e ricordandosi quei momenti attroci e crudeli che dovette aver passo in quei campi di sterminio…..grazie a questo libro ho capito molte cose……

  208. gaia brutta
    giugno 9th, 2010 @ 4:35 pm

    no nn credo! io ho il libro ma è combustibile? lo vorrei tanto bruciare! non è ke nn credo sia bello ma nn è adatto alla mia età (102 o 3 o 12 anni…… ho perso il conto…..!!) dovrei leggerlo tra qualke anno o tra qualke secolo cmq….
    i love maso! i love alice!

  209. alice
    giugno 9th, 2010 @ 4:40 pm

    amo te stimo

  210. alice
    giugno 9th, 2010 @ 4:40 pm

    il libro lo puoi bruciare se vuoi ti aiuto

  211. gaia brutta
    giugno 9th, 2010 @ 4:41 pm

    amo te stimo

    cretina gaia!

  212. Saretta
    giugno 12th, 2010 @ 2:24 pm

    Ciao a tutti,
    credo che chiunque prenda questo libro in mano e che ha il coraggio di dire che è combustibile, o qualche altra scemenza che ho letto non meriti nemmeno di avere la fortuna di leggere delle testimonianze del genere. Dovreste soltanto ritenervi fortunate/i a far parte di una generazione che può sentire le cose con le proprie orecchie.
    Comunque inutilità a parte a chi piacciono questi temi consiglio “Il silenzio dei Vivi” e “Necropoli”.

  213. Saretta
    giugno 12th, 2010 @ 2:27 pm

    Con tutto il rispetto e la comprensione x primo levi ma…sto libro fa veramente SKIFO! ammettiamolo, scrivere nn è il suo forte…sn stata costretta a leggerlo x scuola ke palle!!…cmq se a voi è piaciuto niente in contrario.!..

    Mi domando come tu possa dire che un libro fa SKIFO! mica l’hai scritto tu, e poi se l’hanno pubblicato un motivo c’è no?? forse non è il tuo forte leggere!

  214. alex
    giugno 13th, 2010 @ 2:14 pm

    questo libro e qualcosa di skifoso x tutti io addiritura devo portare l edizione completa ali esami

  215. pattt
    giugno 16th, 2010 @ 4:07 pm

    “a nessuno consiglio questo libro, neanche se dovete usarlo per accendervi un fuoco in inverno perchè è troppo palloso e poi sono cose dette e ridette troppe volte…BASTA!!!”

    Cara Sara sei sicuramente una di quelle ragazzine ignoranti (si vede da come ti esprimi scrivendo) e viziate che pensano solo a loro stesse. Se queste cose continuano a essere ripetute è solo per un motivo: non dimenticarle!!! Credi che i 6 milioni di ebrei uccisi nei campi di lavoro si siano divertiti a stare li dentro, forse pensi che passavano i pomeriggi a prendere il tè e a giocare a carte con le SS… Non è così!!! Studia storia se non ci credi… Se vuoi sapere un altra cosa a me e a molta altra gente il tuo consiglio non interessa per niente… penso che siamo tutti abbastanza più maturi e intelligenti di te per decidere se leggere un libro oppure no senza che una stupida bambinetta ci dica il suo parere!!!

    tee invece sei solo uno sfigato rompi palle sekkione del cavolo ke vuole fare il maestrino a tutti… pff, valàà rinunciacii ke è meglio..ognuno ha il proprio parere -.- nn hai capito nnt dalla vita

  216. *-*elly*-*
    luglio 19th, 2010 @ 9:23 am

    queto libro lo ho letto durante le vacanze d’estate tra la 2° e la 3° media e lo ho troato molto interessante sopratutto perchè mi ha fatto capire il dolore ke provavano tutte queste persone … è 1 po’ PESANTE … perro’ ho capito che ci sn persone piu’ sfortunate di noi ai quali bisogna dare una mano … all’inzio nn vedevo l’ora di leggerlo solo per togliermelo di mezzo ma alla fine lo ho letto per piacere …
    (nn si legge cm fanno i bambini , per obbligo … nn si legge per istruirvi cm fanno gli ambizziosi … si legge per vivere)

  217. SaperPiangere
    marzo 8th, 2011 @ 8:48 pm

    Si,Bellissimo libro!

  218. Allie
    marzo 21st, 2011 @ 5:18 pm

    Io l’ho letto due anni fa, in prima superiore, ed è subito diventato uno dei miei libri preferiti.
    Mi ha insegnato molto e mi ha anche fatto riflettere sul significato della vita.
    Capisco però che a molti possa risultare difficile e noioso.
    D’altronde non tutti abbiamo gli stessi gusti.
    Dunque non credo sia necessario definire “sfigate” o “ignoranti” le persone a cui non è piaciuto, come molti hanno fatto.

  219. M o o n l i g h t
    maggio 29th, 2011 @ 2:00 pm

    “Se questo è un uomo” è un libro veramente stupendo. L’ho finito di leggere adesso e lo porterò agli esami di 3^ media perché mi ha veramente colpito. Mi è davvero piaciuto il modo in cui è scritto e anche la realistica nudità con cui sono narrati i fatti.
    Lo consiglierei a tutti, rimane davvero impresso nel cuore.
    Un bacio <3

  220. Saryle
    settembre 14th, 2011 @ 7:44 pm

    Ho 14 anni e leggendo i commenti mah sono rimasta abbastanza perplessa.
    Definire un libro come questo schifo è proprio da persone, ignoranti e senza rispetto.
    Volevo proprio vedere voi in quella situazione.
    Anch’io che sono molto pigra e non leggo tanto, ho apprezzato questo libro, se è troppo complicato per voi non è un problema d’autore -.-”

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Compra il libro!

    Compra il libro su iBS Compra il libro su inMondadori Compra il libro su feltrinelli.it Compra il libro su webster.it