
Una storia di amicizia attraverso trent’anni di storia afghana.
C’è stato un tempo in cui Kabul era una città in cui volavano gli aquiloni e in cui i bambini davano loro la caccia. Amir e Hassan hanno trascorso lì la loro infanzia felice e formavano una coppia eccezionale nei tornei cittadini di combattimenti tra aquiloni. Niente al mondo però può cambiare certi dati di fatto: l’uno pashtun, l’altro hazara; l’uno sunnita, l’altro sciita; l’uno padrone, l’altro servo. Amir, il ricco, era il pilota; Hassan, il servo, era il suo secondo. Poi però gli aquiloni non volarono più. E’ una storia di padri e figli, di amicizia e tradimento, di rimorso e redenzione, di fughe e ritorni sullo sfondo di un Afghanistan schiacciato dalla morsa sovietica prima e dai talebani poi. Amir, figlio di un ricco uomo d’affari, viveva con il padre Baba in quella che era considerata da tutti la più bella casa di Wazir Akbar Khan, un nuovo quartiere nella zona nord di Kabul. Anche Hassan viveva con il padre Ali, in una capanna di argilla, all’ombra del nespolo situato all’estremità meridionale del giardino della casa di Baba e Amir. Ma un giorno, sotto gli occhi dell’amico, qualcosa di terribile accadde ad Hassan. Amir commise una colpa terribile e l’armonia tra i due si infranse.
“Sono diventato la persona che sono oggi all’età di dodici anni, in una gelida giornata invernale del 1975. Ricordo il momento preciso: ero accovacciato dietro un muro di argilla mezzo diroccato e sbirciavo di nascosto nel vicolo lungo il torrente ghiacciato. E’ stato tanto tempo fa. Ma non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente. Sono ventisei anni che sbircio di nascosto in quel vicolo deserto. Oggi me ne rendo conto.”
Queste le parole di Amir adulto che vive da ormai vent’anni in America, dove è fuggito con il padre. E, quando una telefonata inaspettata lo raggiunge a San Francisco, comprende che deve partire e tornare a casa. Un viaggio di ritorno, un viaggio dentro di sé, un viaggio di espiazione, un viaggio di riscatto. Ricordi assordanti e prorompenti, sensazioni sopite ma mai dimenticate. Ad attenderlo non ci sono però solo i rimorsi e i fantasmi della sua coscienza; quella che una volta era casa e patria è ora una landa desolata, terra di relitti umani e di donne invisibili la cui bellezza non esiste più. Qui avere un padre o un fratello, dopo gli indiscriminati stermini dei talebani, è una vera rarità; qui incrociare il loro sguardo, il più delle volte, significa tortura e morte; qui regnano sgomento e terrore.
Nonostante il finale “americano” e cinematografico (la Dreamworks casa di produzione di Steven Spielberg ne ha acquistato i diritti per trarne un film) è una storia toccante e coinvolgente che vale la pena di leggere e su cui riflettere.
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Comments
Io l’ho finito di leggere 1 settimana fa… è un libro bellissimo, e nonostante io abbia solamente 13 anni e ke nn mi piaccia leggere, qst libro l’ho trovato veramnente bellissimo..adesso ho aggiunto un qualcosa in + nel mio bagaglio personale della vita…. kiunque nn lo abbia letto, glielo consiglio, di certo nn sarà tempo perso!!!
veramente un bellissimo libro da consigliare a tutti di leggere é un emozione molto bella bellissimmooo senza parolee =)
questo libro è semplicemente fantastico… come dice la copertina ha solo un difetto… lo si divora troppo in fretta.
kekko
Questo Libro Ha Un Significato Profondo!!!!!!!
non cè niente da obiettare..è fantastico..
CONSIGLIO: non guardate il film prima di leggere il libro perche vi rovinate la storia..il libro ti fa vivere gli avvenimenti insieme ai protagonisti in modo molto profondo..nel film molte cose non vengono osservate o addirittura saltate..perciò LEGGETE PRIMA IL LIBRO!!! Ne vale veramente la pena!
è una palla a me non piace sono stato obbligato a leggerlo a scuola
Salve
ho appena comprato il libro….spero sia un bel libro…..come tutti dite…
ho 14 anni avrei dovuto leggere il libro x questa estate dato che abbiamo visto il film a scuola,sono arrivata alla pagina 100….
soria veramente bella e con un profondo significato ma ogni pagina che leggo mi viene da piangere…ho deciso che non è il caso di andare avanti a leggerlo , però lo consiglio ….
mi hanno dato questo libro per l’esate..io sono arrivata
a pagina 72. ma non mi va più di leggerlo perchè la storia
non mi entusiasma..