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Due di due

recensione e commento del libro

Due di due - Andrea De Carlo

Due di due

“La prima volta che ho visto Guido Laremi eravamo tutti e due così magri e perplessi, così provvisori nelle nostre vite da stare a guardare come spettatori mentre quello che ci succedeva entrava a far parte del passato, schiacciato senza la minima prospettiva.” […] “Ho le mani in tasca e il bavero del cappotto alzato, e cerco disperatamente di assumere un atteggiamento di non appartenenza alla scena, anche se sono uscito dallo stesso portone e ho fatto lo stesso percorso faticoso solo un quarto d’ora prima. Ma ho quattordici anni e odio i vestiti che ho addosso, odio il mio aspetto in generale, e l’idea di essere qui in questo momento.”

Così Mario, l’io narrante di questo racconto, comincia a descrivere la storia della profonda amicizia che lo lega a Guido. Siamo a Milano, a metà degli anni settanta, anni in cui spira un vento rivoluzionario su molti paesi europei, anni caratterizzati da un aumento di ricchezza e di benessere, ma anche anni che portano alla crescita del divario tra classi sociali e all’accentuarsi del disagio e delle inquietudini soprattutto nei giovani. Ed è sullo sfondo delle proteste studentesche, delle manifestazioni, dei cortei, delle occupazioni di scuole e di università che nasce e si consolida l’amicizia tra due ragazzi profondamente diversi, ma con lo stesso bisogno di libertà, di evasione dal frastuono del mondo moderno, dagli schemi e dalle scelte “obbligate”.
Guido è carismatico, attira l’attenzione delle ragazze e la curiosità di chi lo circonda, anima le assemblee a cui partecipa con i suoi discorsi anticonformisti e anarchici, ha un modo particolare di comunicare e a volte di non comunicare. Mario ne subisce il fascino; dopo averlo conosciuto comincia a manifestare più apertamente i suoi desideri, cerca di mascherare la sua timidezza, si interessa alla politica e partecipa alle assemblee.
Guido decide di lasciare il liceo che non sopporta e comincia a viaggiare per il mondo alla ricerca di luoghi, cose e persone che lo rendano felice senza mai trovarne. Mario termina il liceo tra apatia, indecisioni e difficoltà di comprendere cosa fare della propria vita.
Mentre Guido viaggia tra Europa e Australia e America, Mario trova non senza difficoltà la sua dimensione. Decide di andare a vivere nella campagna umbra, lontano dalla ostile, grigia e rumorosa Milano. Qui riesce a placare le sue inquietudini, a costruire una casa, una famiglia e a lavorare con soddisfazione.

“Pensavo a quanto le nostre vite erano state diverse in questi anni, e anche simili in fondo, due di due possibili percorsi iniziati dallo stesso bivio.” Così si esprime Mario…

Due percorsi, due scelte, due avventure. Una straordinaria e indimenticabile amicizia che non viene distrutta dalla distanza, ma che continua ad alimentarsi con il trascorrere degli anni e nonostante i diversi modi di vivere e sentire.
Mi capita a volte di pensare a quanto sia prezioso un amico; a quanto sia di conforto in momenti disperati; a quanto possa comprenderti ed appoggiarti quando chiunque altro ti volge le spalle.
Un amico ha qualcosa di te, qualcosa che ti somiglia, ma è anche un tuo possibile modo di essere…

Forse il libro più bello di De Carlo.

www.my-libraryblog.com

Due di due


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50 commenti su “Due di due - Andrea De Carlo”

  1. on 25 Jun 2007 alle 1:51 pmGiordana
    Vota  Add karma Subtract karma  +5

    Ho letto questo libro la scorsa estate su consiglio della mia prof.ssa di italiano.. devo dire che è un libro meravglioso.. De Carlo è uno scrittore eccezionale!! devo ance dire però che la prima parte scorre poco è molto lenta, infatti è stata la seconda parte ad affascinarmi di più, nel momento in ci i due ragazzi sono cresciuti.. una bella storia di una bella amicizia!! da leggere!!!

  2. on 05 Jul 2007 alle 4:54 pmsamantha
    Vota  Add karma Subtract karma  +11

    ….consiglio di leggerlo a chi non ha mai avuto un progetto nella vita, un sogno da realizzare..per chi crede che questo in cui viviamo sia il solo modo possibile ..bè io credo che la storia di guido e mario sia la realizzazione di un utopia ..alcuni ci riescono come mario e si creano un mondo fatto su misura e altri come Guido si perdono..

  3. on 26 Aug 2007 alle 11:07 amBexina
    Vota  Add karma Subtract karma  --3

    libro bellissimo…mi è piaciuto tantissimo!!
    come ha già detto “Giordana” la prima parte è lenta e poco scorrevole…secondo me si sofferma troppo su alcune cose…mentre la seconda parte è quella che mi ha più “rapita”!!
    davvero…un libro fantastico..meraviglioso…tutti gli aggettivi positivi sono per questo libro!!

  4. on 26 Aug 2007 alle 4:27 pmgiorgina
    Vota  Add karma Subtract karma  +2

    è veramente travolgente!!ti apre un mondo che nono pensavi che esistesse sul serio…un mondo che si basa sull’amicizia e il valore della vita!!!chi non lo legge non sa cosa si perde!!
    …dopo tanto che lo ho letto chiudo gli occhi e ripenso alla magnifaca amicizia di mario e di guido…

  5. on 11 Oct 2007 alle 9:01 ammarina
    Vota  Add karma Subtract karma  --15

    A me il libro non è piaciuto,nè per come è scritto,nè per quello che racconta,non lo trovo interessante,non mi ha arricchita in nulla.
    il tema dell’amicizia giovanile,l’ho passato anch’io,ma lasciarsi abbindolare da uno studentello che si crede di cambiare il mondo e poi non conclude nulla nella vita.. sinceramente non lo trovo particolarmente affascinante.

  6. on 23 Oct 2007 alle 6:47 pmGiorgio
    Vota  Add karma Subtract karma  +1

    Una stupenda descrizione della maturità di due ragazzi che rappresentano due facce della stessa medaglia: il percorso di vita. Un libro che, dietro la sua semplicità, si interroga sui valori veri che non muoiono mai (sulla sensibilità,l’ amicizia, l’amore, l’ approccio alla vita) senza mai scadere nella retorica

  7. on 18 Nov 2007 alle 8:18 pmlorendana
    Vota  Add karma Subtract karma  --15

    per Marina: datte foco!

  8. on 18 Nov 2007 alle 8:18 pmlorendana
    Vota  Add karma Subtract karma  --10

    il libro è pazzesco

  9. on 27 Nov 2007 alle 9:52 amMarina
    Vota  Add karma Subtract karma  +8

    loredana.. o lorendana..
    ma quanti anni hai??
    la tua argomentazione trasuda cultura
    perchè non vai un pò a studiare?
    e magari cerca di imparare anche il rispetto per le opinioni altrui che nella vita non puoi andare avanti a forza di “datte foco”..
    devi dare motivazioni plausibili e devi poterle contestualizzare.. così si creano i dibattiti educativi..
    ma questo è solo un buon consiglio ad una persona evidentemente non motivata..

  10. on 27 Nov 2007 alle 8:50 pmManuel
    Vota  Add karma Subtract karma  --4

    Secondo me ha ragione Marina. Il personaggio di Guido non fa altro che sputare su tutto e su tutti per tutto il libro, senza cercare di fare nulla per cambiare ciò che è costretto a vivere. E’ un libro che secondo me insegna solo a criticare e a non cercare “ciò che inferno non è nell’inferno di tutti i giorni” (Calvino). La prima parte del libro vorrebbe forse passare per un romanzo di formazione, ma il ritmo narrativo è eccessivamente accelerato, e i tipici temi adolescenziali sono trattati in maniera superficiale o saltati. Tutto il libro è orrendamente appesantito da un buon centinaio di polisindeti che non aggiungono niente di particolare al testo, ma stringono solo lo stomaco.
    Non essendo un critico letterario non posso permettermi di valutare la qualità del lavoro dello scrittore, ma sicuramente il libro non è tra i miei preferiti.

  11. on 09 Dec 2007 alle 3:49 pmElena
    Vota  Add karma Subtract karma  --6

    Anche io lo trovo molto poco interessante..Guido mi sembra un personaggio egoista e soprattutto non con i piedi per terra. Fantastica, crea, immagina…vorrebbe vivere in un mondo adatto soltanto a lui! Non pensando che tutto ciò che vorrebbe non è concretamente fattbile. Se si vogliono fare progetti, lo si deve fare avendo consapevolezza della realtà. Mah…

  12. on 14 Dec 2007 alle 4:19 pmsimone
    Vota  Add karma Subtract karma  +4

    io sono perfettamente d’accordo ke Guido è un disadattato, ke sputa su quello ke trova, ke disprezza.. e lo adoro proprio per questo.. Guido sogna, disprezza, cerca, non si accontenta e odia chi si vende e si accontenta di quello che per lui e la mediocrità della vita di ogni giorno. e poi muore come è vissuto, d’istinto.. muore dopo aver provato a stare fuori da un mondo ke ha odiato e dopo aver provato a entrarci in quel mondo, dopo essersi venduto con il film sul suo libro, dopo aver visto che la mediocrità non fa per lui, ma nemmeno la grandezza.

    io adoro questo libro proprio perké Guido è fuori dal mondo..

  13. on 29 Dec 2007 alle 6:07 pmclaudiette
    Vota  Add karma Subtract karma  --2

    io ho letto questo libro un po’ di tempo fa. Probabilmente non mi sarebbe mai staltato alla testa di prelevarlo dai polverosi scaffali della libreria e di iniziare a leggero, eppure sono contenta che mia sorella mia abbia costretto a leggerlo. Rimane senza dubbio uno dei miei libri preferiti. A me piace forse troppo il perdonaggio di Guido, sicuramente ne risente la mia inflenza personale che mi fa ammirare lui come una persona unica.. in tutti i casi; che piaccia o non piaccia Guido, si deve apprezzare il libro per come ci fa riflettere e pensare

  14. on 06 Jan 2008 alle 4:45 amCTaKaHOB
    Vota  Add karma Subtract karma  --4

    ciò che mi è piaciuto di questo libro non è la storia in sè, ma il modo in cui l’io narrante descrive ciò che accade intorno lui, ho adorato il modo con cui De Carlo ha usato la macchina da scrivere, quasi pennellando le situazioni. Per ciò ho adorato maggiormente i primi 2/3 del libro, perchè verso la fine questo è venuto un po’ a mancare prendendo più forza il racconto, che negli ultimi capitoli perde un po’.

  15. on 08 Jan 2008 alle 10:35 amcicciospliff
    Vota  Add karma Subtract karma  --12

    affascinante–_______

  16. on 10 Jan 2008 alle 2:52 pmMartina
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    Stupendo. Un libro che parla dei sogni dei giovani, delle illusioni e della capacità di distinguere il possibile dall’impossibile, per quanto all’inizio tutto possa sembrare possibilità.
    Così come Mario inizialmente si lascia trascinare da Guido, alla fine è lui quello che riesce a Realizzare verametne cosa vuol dire VIVERE, nutrito da utopie e sogni.

    Stupendo.

  17. on 16 Jan 2008 alle 7:49 amDavide
    Vota  Add karma Subtract karma  --7

    Concordo pienamente con Elena. Nulla a aggiungere. Guido è troppo presuntuoso e incapace di vivere (cm dice martina). Proprio per questo preferisco il personaggio di mario. Per il resto, il libro, a mo parare, non è così affascinante..è monotono…sempre gli stessi sogni irrealizzabili, i soliti discorsi da superuomo.. Perchè nn cerca di svegliarsi Guido piuttosto? E fare qualcosa di SERIAMENTE concreto??

  18. on 24 Jan 2008 alle 5:21 pmGiusy
    Vota  Add karma Subtract karma  --3

    li bro stupendo…io non amo molto leggere…xò ringrazio la prof d’italiano per avermelo fatto leggere…amo qst libro e mi ha insegnato tanto…addirittura mi ha fatto piangere…lo consiglio a tutti…complimeti a Andrea De Carlo…

  19. on 01 Feb 2008 alle 10:01 amBetta
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    Questo libro è forse il più bello di Andrea De Carlo.Oltre a raccontare la storia di questa Amicizia che rimane intatta nonostante mille traversie, è anche un affresco ben curato degli anni ‘70 che aiuta noi che non c’eravamo, a capire meglio un periodo così oscuro e turbolento per il nostro paese.

  20. on 13 Feb 2008 alle 3:13 pmprincess
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    io lo trovo interessantissimo..lo adoro,adoro Guido il suo modo di fare, la sua forza di volontà insomma lo ammiro tantissimo vorrei avere solo un pò del suo coraggio per uscire fuori dal cerchio k ci hanno disegnato ed iniziare a camminare da sola senza preoccupazioni

  21. on 19 Feb 2008 alle 9:59 pmvaleria
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    è uno dei miei libri preferiti, l’ho letto a 16 anni,in pochissimi giorni, e le avventure di mario e guido mi hanno preso sempre più. è stato il primo libro di de carlo che ho letto, ho provato con gli altri ma li ho trovati nettamente inferiori a questo.

  22. on 22 Feb 2008 alle 11:43 amsaretta
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    posso dire che questo libro l’ho letto perchè il ragazzino che mi piaceva lo leggeva e quindi per trovare qualcosa da dirgli l’ho letto! mi ha aperto il mondo De Carlo! E’ vero quello che dite che Guido è uno che sputa sentenze ,senza piedi per terra ,ma ha anche il coraggio di sognare ,di vivere fuori dal coro ,con la sua testa ed è questo che rende tanto interessantre il libro secondo me.

  23. on 23 Feb 2008 alle 9:58 pmcarlis
    Vota  Add karma Subtract karma  --4

    mi è piacuito tantissimooo… como diceva una ragazza… la seconda parte è stata la migliore!!!grande Andre de Carlo

  24. on 07 Mar 2008 alle 6:28 pmemiliano
    Vota  Add karma Subtract karma  +2

    ho letto il libro e l’ho trovato molto bello.
    nn capisco i commenti negativi, nn perchè nn li rispetto, ma perchè io penso che è sbagliato criticare un libro perchè presenta personaggi sconfitti o poco affascinanti!
    nn possiamo godere esclusivamente della rassicurante immedesimazione in un supereroe che nonostantetuttoallafinecelafasempre.
    guido e mario sono antieroi. hanno grosse mancanze e debolezze solo in parte giustificabili.
    ma proprio per questo lottano a volte con successo altre no per colmare questi vuoti individuali, morali, sociali.
    come del resto la maggior parte di noi.

  25. on 18 Mar 2008 alle 5:55 pmAnton Costel
    Vota  Add karma Subtract karma  --6

    A me il libro non è piaciuto,nè per come è scritto,nè per quello che racconta,non lo trovo interessante,non mi ha arricchita in nulla.
    il tema dell’amicizia giovanile,l’ho passato anch’io,ma lasciarsi abbindolare da uno studentello che si crede di cambiare il mondo e poi non conclude nulla nella vita.. sinceramente non lo trovo particolarmente affascinante.

    Secondo me per realizzare qlcs nella vita nn c’è bisogno di avere un lavoro ben pagato. ci sn molti modi di sentirsi realizzati. Anche se soltanto un libro, che tra l’altro si rifà a una storia vera, il protagonista si è deciso a prendere la sorte del suo destino nelle proprie mani e cercare di fare qlcs che veramente gli piace. ( tralasciando le trasgressioni riguardanti le droghe o gli incontri di una notte)

  26. on 18 Mar 2008 alle 6:02 pmAnton Costel
    Vota  Add karma Subtract karma  --4

    posso dire che questo libro l’ho letto perchè il ragazzino che mi piaceva lo leggeva e quindi per trovare qualcosa da dirgli l’ho letto! mi ha aperto il mondo De Carlo! E’ vero quello che dite che Guido è uno che sputa sentenze ,senza piedi per terra ,ma ha anche il coraggio di sognare ,di vivere fuori dal coro ,con la sua testa ed è questo che rende tanto interessantre il libro secondo me.

    un modo come un altro per scoprire un grande scrittore. io l’ho letto due estati fa; un grandissimo libro. in un certo senso ti apre gli occhi su quelli che erano gli anni ‘60 e ‘70.

  27. on 21 Mar 2008 alle 5:18 pmary
    Vota  Add karma Subtract karma  --5

    ho letto questo libro su consiglio della prof di italiano. Credo che avessi fatto meglio a scegliermi da sola un titolo. la prima parte del racconto procede con un ritmo lentissimo e monotono. ho trovato il romanzo molto ripetitivo e con un finale, a mio avviso scontato. Non sono riuscita ad immergermi profondamente nella lettura perchè non ho trovato nessun personaggio che poteva adattarsi alla mia personalità. sicuramente è più accattivante la seconda parte rispetto alla prima anche se nè Guido nè Mario mi hanno entusiasmata. Guido è il tipico uomo menefreghista, dannato e indeciso..e Mario, che a mio avviso nella seconda parte è più interessante rispetto alla prima, è succube di un amico che avrebbe già dovuto liquidare da tempo…

  28. on 08 Apr 2008 alle 9:48 amdavide
    Vota  Add karma Subtract karma  --2

    La rincorsa costante di un’utopia mediante strade diverse…
    Un po’ pesante in certi tratti, ma secondo me da leggere.

    Ciao

  29. on 02 May 2008 alle 2:59 pmsil
    Vota  Add karma Subtract karma  --4

    Mi sono ritrovato molto in questo libro nei suoi personaggi e nelle sue atmosfere.
    Indubbiamente all’inizio si fatica un pò ad andare avanti ma credo che sia fatto quasi di proposito.
    Ma quando i personaggi incominciano a crescere il libro diventa davvero avvincente.
    I personaggi sono molto “estremi” nel loro modo di rapportarsi con il mondo,ma affascinanti
    Secondo me de carlo scrive proprio bene

  30. on 13 May 2008 alle 4:58 pmanna
    Vota  Add karma Subtract karma  --3

    ho letto qst libro xk un amico mio mi ha kiesto se jelo leggevo x scuola…..mi ha affascinato….è una storia piena di emozioni….dò ragione a giordana…la seconda parte dove crescono è mlt piu bll e piu piena di emozioni…mi dispiace x la morte di guido…..

  31. on 31 May 2008 alle 12:44 amPaco
    Vota  Add karma Subtract karma  --5

    Bhè che dire….il libro che probabilmente ho letto più volte in assoluto. Ricordo ancora quando lo lessi per la prima volta: una nottata passata a leggere questo dannato libro!Non riuscivo a staccarmi da quelle pagine che trasudano emozioni stupende. Sarà che adoro lo stile di De Carlo, ma questo rimane uno dei pochi libri che alla fine della lettura mi hanno dato qualcosa.

  32. on 18 Jul 2008 alle 11:59 amsara
    Vota  Add karma Subtract karma  --2

    Il più bel libro che io abbia letto..
    è il mio preferito in assoluto e stò valutando di rileggerlo nelle 2 settimane di ferie in sardegna..
    Non ho letto altri libri di De carlo ma quanti ti innamori di è difficile che un altro lo sorpassi ( come l’amore nella vita..
    Il grande amore io l’ho vissuto e ci siamo persi..ness unaltro come lui e ness un altra come me..
    L ho letto in 4 sere…il finale……triste…
    HO PIANTO..AVREI VOLUTO NON SAREBBE FINITO MAI QUESTO LIBRO!!!
    Sara

  33. on 03 Aug 2008 alle 3:53 pmLidia
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    Ho letto questo libro la scorsa estate su consiglio della mia prof.ssa di italiano.. devo dire che è un libro meravglioso.. De Carlo è uno scrittore eccezionale!! devo ance dire però che la prima parte scorre poco è molto lenta, infatti è stata la seconda parte ad affascinarmi di più, nel momento in ci i due ragazzi sono cresciuti.. una bella storia di una bella amicizia!! da leggere!!!

    a me invece piace + la prima parte… ciò nn toglie che il libro è bellissimo!!!!!!!!
    Lidia

  34. on 19 Aug 2008 alle 1:14 pmkiara
    Vota  Add karma Subtract karma  --2

    Ho letto questo libro la scorsa estate su consiglio della mia prof.ssa di italiano.. devo dire che è un libro meravglioso.. De Carlo è uno scrittore eccezionale!! devo ance dire però che la prima parte scorre poco è molto lenta, infatti è stata la seconda parte ad affascinarmi di più, nel momento in ci i due ragazzi sono cresciuti.. una bella storia di una bella amicizia!! da leggere!!!

    Scusate a me servirebbe 1grandissimo piacere…io dovrei leggerlo per questa estate ma non riesco a trovarne il tempo non e che qualkuno potrebbe darmi una mano…scrivendomi qui sotto la differenza tra il mondo scolastico-universitaro elencto nella narrazione sottoforma di un piccolo tema…ve ne sarei molto grata!!!!!!oppurepotete anche spedirmelo via emeil…il mio contatto è…kiastella92@hotmail.it

  35. on 27 Aug 2008 alle 11:02 amciambri
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    vorrei leggerlo………non vedo l’ora di comprarlo…grazie

  36. on 30 Oct 2008 alle 11:19 amDiletta
    Vota  Add karma Subtract karma  --2

    il libro è fentastico l’ho letto grazie alla mia prof.essa d’italiano mi è piaciuto molto. grazie al libro ho capito il valore dell’amicizia

  37. on 02 Nov 2008 alle 5:36 pmmanuela
    Vota  Add karma Subtract karma  --3

    è il primo libro che leggo di de carlo. è iniziato tutto per gioco,ho letto la prima frase del romanzo,non ho più smesso. spesso leggevo con così tanta intesità che credevo essere io il personaggio stesso, a volte mi semravo guido, sicuro solo esternamente, altre volte Mario, che con la sua debolezza e con la sua fatica ha messo l’anima per andare avanti. un libro molto forte quello d De carlo, in grado di trasmettere intense emozioni e di descrivere la forza dell’amicizia, del rispetto, dell’ammirazione di due persone tanto diverse tra loro e la società cittadina anche nei suoi aspetti drammatici. guido e mario sono il modello dell’amicizia, fanno capire come due persone diverse possano essere in grado di essere allo stesso tempo così unite e possano essere veramente loro stesse solo l’uno assieme all’altro.
    da grande voglio leggere nuovamente qesto libro, sperando di coglierne significati più nascosti e riscoprirlo ancora.

  38. on 06 Jan 2009 alle 10:57 amNico1511
    Vota  Add karma Subtract karma  --3

    Questa lettura non mi ha interessato molto.
    Secondo me si basa troppo su ideali politici e non analizza totalmente il contesto di questi anni di ribellione.
    E poi il personaggio di Guido, che all’inizio è il più interessante di tutti, si perde all’interno dellastoria e sparisce di colpodalla vita di Mario. Quando si rivedono lui è totalmente cambiato e questo non mi ha entusiasmato molto… Credevo che si sarebbe sviluppato in un altro modo!

  39. on 06 Jan 2009 alle 5:46 pmale
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    “…un amico ha qualcosa di te qualcosa ke ti somiglia..ma è anke un tuo possibile modo di essere!”…….
    penso ke la scelta dei due personaggi “estremi” nel rappottarsi con il mondo sia stata fatta proprio xke ognuno di noi ha diversi modi di essere e poi magari sceglie dicomportarsi in un modo xke lo ritiene piu giusto ma è affascinante il libro xke ci fa riflettere su tutti i nostri possibili modi di essere e sulle scelte ke vorremmo prendere e ke nn prendiamo… cm giudo ognuno di noi almeno una volta si è voltuto estraniare dal mondo… poi cm mario magari nn l’ha fatto ma cosa sarebbe successo se si fosse comportato diversamente??……
    un libro ke invita alla riflessione…

  40. on 20 Feb 2009 alle 10:04 pmkillerlook
    Vota  Add karma Subtract karma  --4

    A me il libro non è piaciuto,nè per come è scritto,nè per quello che racconta,non lo trovo interessante,non mi ha arricchita in nulla.
    il tema dell’amicizia giovanile,l’ho passato anch’io,ma lasciarsi abbindolare da uno studentello che si crede di cambiare il mondo e poi non conclude nulla nella vita.. sinceramente non lo trovo particolarmente affascinante.

    si vede che non hai capito il senso. mi disiace..
    lui ha trovato la libetà dei sensi.. a volte basta trovare il gusto in quel che fai e il bene delle persone vicine per aver conquistato il mondo ..

  41. on 20 Feb 2009 alle 10:09 pmkillerlook
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    è il primo libro che leggo di de carlo. è iniziato tutto per gioco,ho letto la prima frase del romanzo,non ho più smesso. spesso leggevo con così tanta intesità che credevo essere io il personaggio stesso, a volte mi semravo guido, sicuro solo esternamente, altre volte Mario, che con la sua debolezza e con la sua fatica ha messo l’anima per andare avanti. un libro molto forte quello d De carlo, in grado di trasmettere intense emozioni e di descrivere la forza dell’amicizia, del rispetto, dell’ammirazione di due persone tanto diverse tra loro e la società cittadina anche nei suoi aspetti drammatici. guido e mario sono il modello dell’amicizia, fanno capire come due persone diverse possano essere in grado di essere allo stesso tempo così unite e possano essere veramente loro stesse solo l’uno assieme all’altro.
    da grande voglio leggere nuovamente qesto libro, sperando di coglierne significati più nascosti e riscoprirlo ancora.

    manuela.. mi ha colpito molto lo spessore della tua analisi, e ti assicuro che rileggerlo una volta raggiunta la giusta maturità, lo si riassapora incredibilmente..

  42. on 11 Apr 2009 alle 12:12 amGERMANA ANGELI!!!
    Vota  Add karma Subtract karma  +2

    il libro nn l’ho letto benissimo…l’ho letto a scuola ma devo dire che per quel poco ce ho letto penco che sia stato molto travolgente!!!!de carlo descrive emozioni, paure e incertezze che tutti i giorni ci troviamo a vivere… io penso che questa storia abbia più significati a me ha colpito il modo in cui mario affascinato da guido cerca d imitarlo non sapendo che con l’evolversi degli eventi sarebbe poi stato guido ad invidiare l’amico mario che si è costruito un futuro al contrario di guido che col suo essere ribelle e voler cambiare il mondo non ha raggiunto nessun sogno che aveva nel cassetto……….cmq è stato un libro molto bello!!!!bravo de carlo!!!

  43. on 12 Apr 2009 alle 2:21 pmMARY
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    IO ADESSO LO STO LEGGENDO IL LIBRO…

  44. on 13 Jul 2009 alle 11:15 amciambri
    Vota  Add karma Subtract karma  +3

    …a dir la verità questo romanzo + che bello è stato accattivante……all’inizio un po’ troppo uniforme e noiso..ma poi mi è sembrato che fosse inevitabile cntinuare a leggerlo…..fino alla fine perchè inconsciamente già sapevo quale sarebbe stata!!!!il personaggio di guido…..ha costituito per me una storia nella storia….tanto + affascinante ……quanto +problematica e tormentata essa fosse…..secondo me un po’ di guido c’è in tutti noi,…….quella sensazione di perdizione che a volte ci fa sentire vuoti e senza punti di riferimento……anzi mario e l’unico punto di riferimento di guido…ma evidentemente anche la vicinanza spirituale cn l’amico gli andava stretta….chissà cosa desiderava guido in realtà…a quale libertà si riferiva…..a quale anticonformismo si ispirava…rimarra sempre un mistero ed è questo iil bello di questo romanzo…la storia nella storia nn ha un finale o forse ognuno di noi se lo costruisce nella propria testa secondo la propria personale interpretazione del libro.
    La figura e le idee stravaganti ma mai identificabili di Guido mi ricordano un Pasolini scrittore e regista..che nn compreso in vita riceve ora gli elogi e le considerazioni di molti.Egli cercava un luogo ed un tempo in cui essere liberi da ogni punto di vista….un luogo dove omosessualità e cristianesimo andassero daccordo e dove tutto fosse originale e senza macchia………………quel luogo e quell’età sn riscontrabili slo nel grembo materno….e nell’età nipiologica dove nn esiste neanche il concetto di libertà..perchè anche questo concetto rimanda ad uno opposto……………ciaooooooooooooooooooooooooo

  45. on 16 Aug 2009 alle 11:58 amciambri
    Vota  Add karma Subtract karma  +2

    e vedo in mario un de andrè amante della privacy, della vita dei campi per fare da contrasto all’evoluzionismo economico e sociale…..chissà che de carlo nn si sia ispirato proprio a pasolini e a de andrè…….2 poeti(a modo loro) del secolo scorso che hanno lasciato la loro scia …….nel nostro secolo

  46. on 16 Aug 2009 alle 2:06 pmmarty
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    A me il libro è piaciuto veramente tanto… anche io come molti l’ho letto perchè era sulla lista dei libri per le vacanze che ci ha dato la prof. di Italiano… devo dire che all’inizio la lettura scorre molto lentamente e stavo quasi per abbandonarlo (meno male che non l’ho fatto!!!!!)… la seconda parte è mille volte meglio, la storia è “trascinante” (si dice??) e i personaggi belli per come sono… imperfetti…. a volte finito di leggere mi ritrovavo a pensare a loro come a degli amici e avrei voluto parlare con loro, chiedere consigli perchè da una parte mi affascinava la fugura di Guido perchè è così fuori dagli schemi che viene voglia di seguirlo e imitarlo (con una certa ividia) dall’altra mi riconoscevo molto di più nella figura di Mario più timido e incerto ma allo stesso tempo più realista e costruttivo…. insomma libro molto bello…. da leggere sicuramente!!!!! complimenti De Carlo!!!

  47. on 14 Sep 2009 alle 6:21 pmbiana
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    La continua ansiosa ricerca di qualcosa Questo personaggio deluso dalla desolazione di ciò che gli sta intorno è cerca nuovi stimoli, incontri emozioni. Mi è piaciuto molto.

  48. on 05 Oct 2009 alle 8:02 amRoberto
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    A me il libro non è piaciuto,nè per come è scritto,nè per quello che racconta,non lo trovo interessante,non mi ha arricchita in nulla.
    il tema dell’amicizia giovanile,l’ho passato anch’io,ma lasciarsi abbindolare da uno studentello che si crede di cambiare il mondo e poi non conclude nulla nella vita.. sinceramente non lo trovo particolarmente affascinante.

    Io sono un uomo 50enne,dico la verita’ non leggo molto.Questo libro l’ho trovato sulla scrivania di mio figlio perche’ la sua professoressa di italiano gli aveva consigliato di leggerlo,per curiosita’ ho cominciato a sfogliarlo e subito ho notato che parlava di un’amicizia di due ragazzi pressapoco della mia eta’.Devo dire che il modo in cui De Carlo racconta le situazioni è veramente realistico,mi ha fatto rivivere le emozione che mi portarono alle scelte della contestazione, della ribbellione,ai primi approcci con le ragazze.Non ho paura ad ammettere che il libro mi ha emozionato molto sia nella prima che nella seconda parte, il finale anche se un po’ scontato è bellissimo al punto che mi sono messo a piangere.Le ultime righe trovano quella similitudine geniale tra le due case e loro due “trovavo strano vedere una casa dove prima ce n’erano due”Il commento di Marina per quanto legittimo mi lascia perplesso,sai quante persone hanno avuto vite inconcludenti e utopiche come quella di Guido?Mario non si fa abbindolare,ammira la sua schiettezza e il suo modo di vivere,tuttavia sceglie un’altra via alla felicita’ anche se rimarranno felicemente amici.

  49. on 03 Jan 2010 alle 10:53 pmAlessio
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    è un libro fantastico!

  50. on 03 Jan 2010 alle 10:55 pmAlessio
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    A me il libro non è piaciuto,nè per come è scritto,nè per quello che racconta,non lo trovo interessante,non mi ha arricchita in nulla.
    il tema dell’amicizia giovanile,l’ho passato anch’io,ma lasciarsi abbindolare da uno studentello che si crede di cambiare il mondo e poi non conclude nulla nella vita.. sinceramente non lo trovo particolarmente affascinante.

    Io sono un uomo 50enne,dico la verita’ non leggo molto.Questo libro l’ho trovato sulla scrivania di mio figlio perche’ la sua professoressa di italiano gli aveva consigliato di leggerlo,per curiosita’ ho cominciato a sfogliarlo e subito ho notato che parlava di un’amicizia di due ragazzi pressapoco della mia eta’.Devo dire che il modo in cui De Carlo racconta le situazioni è veramente realistico,mi ha fatto rivivere le emozione che mi portarono alle scelte della contestazione, della ribbellione,ai primi approcci con le ragazze.Non ho paura ad ammettere che il libro mi ha emozionato molto sia nella prima che nella seconda parte, il finale anche se un po’ scontato è bellissimo al punto che mi sono messo a piangere.Le ultime righe trovano quella similitudine geniale tra le due case e loro due “trovavo strano vedere una casa dove prima ce n’erano due”Il commento di Marina per quanto legittimo mi lascia perplesso,sai quante persone hanno avuto vite inconcludenti e utopiche come quella di Guido?Mario non si fa abbindolare,ammira la sua schiettezza e il suo modo di vivere,tuttavia sceglie un’altra via alla felicita’ anche se rimarranno felicemente amici.

    hai pienamente ragione

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