Il giovane Holden - J. D. Salinger
February 2nd, 2007 by Antonella
Il giovane Holden Caulfield, espulso dal prestigioso istituto Pencey di Agerstown in Pennsylvania per scarso rendimento, decide di prendersi qualche giorno di libertà, prima che i genitori vengano a sapere dell’ennesimo fiasco scolastico. Ha sedici anni, i suoi voti sono pessimi tranne in inglese, sua materia preferita. Non ha nulla da condividere né con i compagni, né con i professori; il suo rapporto con gli altri è sempre problematico, conflittuale. Simula indifferenza perché pensa di suscitare indifferenza. E’ intelligente e acuto, ma non sopporta il mondo bigotto, arrivista e classista che lo circonda. Si rifiuta perciò di vivere nel mondo che crede convenzionale e conformista, falso ed ipocrita. Un enorme disagio lo pervade; non c’è niente che gli piaccia, non c’è niente che abbia senso fare. La sua è una ribellione profonda così come profondo è l’affetto per la deliziosa e saggia sorella minore Phoebe e per il fratello Allie, morto qualche anno prima di leucemia. I giorni che Holden decide di trascorrere a New York, prima del suo ritorno a casa, sono tristi e duri. Si ubriaca, fuma più del solito, vaga senza punti di riferimento e senza meta. Forse unico vero rifugio è proprio la sorellina e il suo mondo infantile. Ed è proprio Phoebe che lo pone davanti alla realtà: “ A te non ti piace niente di quello che succede” gli dice. E quando Holden cerca di ribattere è ancora Phoebe che lo scuote: “Non ti piace nessuna scuola. Non ti piacciono un milione di cose. Non ti piace”. Ma Holden, che inizialmente non riesce a concentrarsi su cosa in effetti gli piace, alla fine trova una risposta…
Questo racconto è stato scritto negli anni cinquanta e per l’epoca fu veramente sbalorditivo per linguaggio e stile. A distanza di più di cinquant’anni è incredibilmente attuale e moderno. Perbenismo, ipocrisia e falsità continuano a circondare molti di noi, adolescenti e non. Alcuni ne restano invischiati, ma altri, per fortuna o per intelligenza, o per entrambe le cose, riescono a guardare oltre e a vedere e vivere quanto di buono c’è…
Mi piace concludere con una frase di Holden: “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.”
Il giovane Holden è per me uno di questi libri.
Stavo dando un’occhiata ai blog in Regione e son capitato qui…
complimenti bel blog…..sia esteticamente che come contenuti
se mi dici quali sono i tre libri più belli che hai mai letto, saranno sicuramente tra le mie prossime letture
Ciao!!
Ciao Marco, grazie per il tuo commento… troppo buono!:)
A proposito di letture, non so dirti quali siano i tre libri più belli che abbia mai letto, intanto mi vengono in menti questi che mi sono piaciuti molto: “Sostiene Pereira”, “Delitto e castigo” e “I pilastri della terra”.
Ciao e buona lettura
Ciao… Delitto e castigo l’ho letto tempo fa; molto bello, gli autori russi da Dostoevskij (ho dovuto vedere mica mi ricordavo come si scriveva!!) a Tolstoj mi piacciono per la loro prosa scorrevole con la caratterizzazione dei personaggi e l’intreccio della trama…
I pilastri della terra devo averlo (a mia moglie piace), ma Follett non l’ho mai letto, sai quelle antipatie che partono dalla copertina…… Sicuramente acquisterò Sostiene Pereira:
Ti ho liinkato così verro a vedere le tue recensioni, ci sono tanti blog che trattano di film, telefilm ecc ma pochi di libri
Ciao!
il Giovane Holden e` uno dei pochi libri che ho letto due volte. la prima l`ho letteralmente divorato un giorno di noia in caserma durante la naja. doveva essere la primavera del `94. cosa dire ? e` uno di quei libri che mi ha fatto scoprire l`ironia, la struggente malinconia dei perdenti. era come se conoscessi salinger da una vita intera, e lui avesse scritto tutto quanto era dentro di me.
il piccolo particolare e` quello che la stessa sensazione lo stesso libro l`ha trasmessa a centinaia di migliaia di persone.
li chiamano capolavori, per questo.
dello stesso autore consiglierei, ammesso che non li abbiate gia` letti, ” i nove racconti”, sempre di Einaudi editore.
Grazie Benedetto per il suggerimento, sarà sicuramente una delle mie prossime letture!
scusate….forse sn un po ritardata…ma siceramente..nn sono riuscita a capire l’ultima frase del libro….qualcuno potrebbe spiegarmela??grazie mille….
“Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.”
Dopo aver raccontato le sue vicende, il ripensare al passato e a tutte le persone che ha incontrato fa nascere nel giovane Holden una specie di nostalgia. Che ti piacciano o meno queste persone sono un po’ parte di te. Parlarne a volte fa crescere il senso di distacco. E quando in generale ti allontani da qualcuno non puoi fare a meno di sentirne la mancanza. Ed è quanto meno “buffo” che queste sensazioni siano provocate anche da persone che ti hanno fatto del male o che hai odiato…
Spero di aver risposto alla tua domanda, Vale!
Ciao
Anto
Ciao!Il giovane Holden mi piace come libro!! anke la tua recensione mi è piaciuta molto complimenti!comunque sapresti consigliarmi qualke libro simile a questo?Grazie
Ciao ciaoo
grazie molto x il tuo riassunto,commento e’ stato facilissimo stamparlo e copiarlo e ho ottenuto ottimi risultati dalla prof
Ciao Sere!
Ho cercato di pensare a un libro simile, ma onestamente non l’ho trovato. Direi che è proprio unico. Se prendo in considerazione la differenza tra il mondo reale e quello immaginato mi viene in mente Il piccolo principe di Saint Exupery, ma di certo non si può parlare di questa “fiaba” come un libro simile a quello di Salinger. Se punto l’attenzione sull’essere anticonformista e anticonvenzionale di Holden, mi viene di paragonarlo a Guido Laremi (che adoro), il personaggio del romanzo Due di Due di De Carlo. Ma anche qui la similitudine è un po’ forzata. In ogni caso se ti va, e se non li hai già letti, quelli appena nominati sono proprio dei bei libri e forse potresti apprezzarli. Fammi sapere!
Grazie per il tuo commento
Ciao
Antonella
Marco, mi fa piacere che i risultati siano stati ottimi!
Ciaoooo
Ok grazie mille!!avevo letto il piccolo principe e mi era piaciuto molto e hai ragione è una cosa un po’ diversa dal giovane holden.vorrà dire che proverò a leggere l’altro libro!ah comunque la prof mi ha interrogato su holden e ho preso 9!i risultati di quando un libro piace veramente…hehe ciao!!!
Questo libro mi è piaciuto molto,cosi tanto ke l’ho letto in 2 pomeriggi…e la grazie alla tua recenzione ho capito i punti + importanti….grazie…ciao!! …megabacioni… _francesca_
questo libro non l’ho letto ma ho copiato la recensione per una mia amica…..è andata bene alla prof
Graziemille mi sono ricopiato il riassunto per la fatica di leggerlo e lo consgnerò alla prof grazie.
A me il libro è piaciuto moltissimo e penso che in futuro lo rileggerò! Devo dire grazie alla mia prof di italiano (anche se domani ci farà fare un compito su questo) se ho conosciuto questo libro… Eh eh… ciao!!
Il libro è stupando.la cosa che mi ha colpito fin dall’inizio è la visione onirica che dà il titolo originale THE CATCHER IN THE RYE.Lui sogna di essere un catcher (nel baseball è quello che deve prendere la palla) e gioca in un campo di segale (rye, con cui si fa anche un distillato, whisky-rye).In questo campo, che affaccia su un precipizio, giocano dei bambini, e lui, il catcher, acchiappa al volo quelli che stanno per cadere…EIo la trovo un’immagine di grande potenza emotiva
Sinceramente nn mè garbato…ma visto ke nn l’ho fnito e ke ci dv fà 1 riassunto e 1 kommento…GRAZIE!!!!Sxo di prende 1 bel voto sennò…HAHAHA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ottima recnesione.
complimenti, hai certamente centrato il libro;
sei una delle poche persone che ho incomtrato nelle mie ricerche che sia stata così sinteticamente esaurienti.
grazie…
devo dire che questo loibro non mi è piaciuto perche sotto un punto di vista troppo pessimista.
il giovane holden secondo me non sa quello che vuole e non mi e sembrata una buona scelta della prof a farcelo leggere.
di questo riassunto ne prendero spunto per un compito in classe,grazie mille,simi
ciao anto…devo dire ke questa è un ottima recensione… per quanto riguarda il libro invece devo dire ke e davveo interessante… a scuola il prf ci ha dato da leggere queso libro ma x me e gia la seconda volta ke lo leggo perche mi piace molto..
ciao a tutti
oriana
ciao! condivido in pieno i commenti positivi che sono stati scritti alla tua recensione, ottima. il ricordo che ho di questo libro, a distanza di sei anni, è legato al suo fascino per certi versi struggente e amaro, per altri ironico e sincero. holden è un personaggio molto azzeccato per descrivere inquietudini e desideri giovanili, penso…
ciao a tutti
anna
c’è da dire che è il ibro piu bello che abbia mai letto…
ciao!leggendo questa relazione devo dire che è interessante…cmq io l’ho sto leggendo ora e sinceramente,fino ad adesso,nn ho trovato niente di quello che c’è scritto….spero che in seguito troverò delle cose che riguardano i suoi problemi e le sue emozioni….in fondo sn ancora alle prime pagine…
Un libro meraviglioso, da rileggere più volte nella vita. A chi è piaciuto consiglio vivamente un altro libro assai simile per lo stile e per i contenuti “Le domande di Brian”di David Nicholss..un piccolo gioiello di intelligenza e ironia e sulle difficoltà che si incontrano nel crescere.
è stato uno dei libri che ho letto con molto piacere, assiduamente, senza lunghe interruzioni. il libro rispecchia molto la personalità di noi giovani, ed è forse questo il motivo per cui sono rimasta affascinata dalla mentalità di holden. spero anch’io di avere in futuro una forte personalità che mi aiuti a fare delle scelte intelligenti e giuste.
L’idea di Salinger del campo di segale “rye” potrebbe riportare l’autore al vissuto nell’alcol del protagonista ed all’azione del recuperare “catcher” i ricordi dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso il “blocco” dei bambini prima del “precipizio” la vita.
Visione globale di tipo pessimistico. E’ un punto di vista!…
Qst libro è piaciuto molto anche a me. L’unica cosa molto pallosa è che Salinger ripete sempre le stesse parole. Per il resto credo che la recensione di Antonella mi faccia prendere un bel voto… grazie!!!
vi prego fatemi un riassunto dettagliato di questo libro…
xfavOre…
per favOre ve Lo kiedOO….
domani matt la prof ritira i riassunti e io nn lo letto tutto…..
xfavore davverO…
In effetti il libro non mi è proprio piaciuto. Devo dire che probabilmente mi sono fatta condizionare dal linguaggio troppo diverso dal mio quotidiano.
Ad ogni modo ben venga la visione da parte del ragazzo di un mondo per lui troppo grande, che egli rifiuta perchè non è il suo mondo. Ma alla fine quel mondo lo inghiotte comunque, perchè Holden non reagisce e si fa scivolare addosso tutto e tutti. Egli si arrende alla propria debolezza e finisce in manicomio…
Finale troppo triste per un sedicenne.
Eh… questo “vatteallapesca” non mi è piaciuto… poi lui sa solo insultare tutto e tutti… boh questo libro è stupido direi…
mi tocca fare il riassunto del libro meno ke esiste internet se no cosa scrivevo su queste 238 pagine di parole buttate li… che tra l’altro non mi ha insegnato nulla…
questo libro nn è ke poi sia niente di eccezzionale, io lo considererei mediocre, e poi il finale nn mi è piacuto, vabbe ke lui nn sarebbe potuto scappare via senza senso pero nn mi aspettavo di rivedere holden dallo strizzacervlli. Secondo me l’autore poteva inventarsi di meglio, ma riconosco che la vita di holden paragonata ai giorni di oggi sarebbe molto simile.
Ho appena finito di leggerlo dopo 7 interminabili giorni!!!!!!!!!
(ci ho impiegato lo stesso tempo per il signore degli anelli!!!)
Ogni singola pagina è risultata barbosa e ripetitiva,e ogni volta che leggevo “vattelappesca” o “e compagnia bella” fremevo dal desiderio di strapparlo in mille pezzi!!!é di gran lunga il peggior libro che io abbia mai letto!!!!
QUALCUNO POTREBBE DIRMI LE TEMATICHE DI QUESTO LIBRO— DOMANI HO LA VERIFICA E SARà MOLTO DETTAGLIATA..XD GRAZIE:)
potresti dirmi le tematiche del libro?
ciao sere,voglio consigliarti un libro che secondo me può essere simile a questo:si intitola Bad Boys di Jim Thompson,a me è piaciuto ancora di più.
Ho odiato e amato Holden allo stesso tempo, probabilmente perchè leggendo il racconto mi sono rivisto in lui nei miei lati più negativi, ma nel contempo ho amato il suo comportamento ribelle anticonformistico tipico di ogni adolescente come me. è un libro che lascia i segno.
A una che scrive “lo” al posto di “l’ho” forse lo tiro in testa il riassunto
Allora ti consiglio “noi, i ragazzi di Berlino”!!
..sarà ke a me nn piace leggere..nn lo so..ma io nn l’ho trovato molto bello qst libro..forse xkè nn sn riuscita a comprenderlo fino in fondo..può rappresentare certamente un percorso di formazione di Holden..ma penso che poche persone si siano identificate in qst personaggio..o almeno io no..certo capiterà un pò a tt di disprezzare situazioni o persone e di volere fuggire via da tutto e da tutti ma nn penso che qualcuno di noi ha avuto reazioni così esagerate..
Ciao ha tutti… anche io come voi ho letto Il giovane Holden.. beh le cose da dire sono molte… la cosa che mi ha fatto ragionare molto e che nonostante siano passati piu di 50 anni questo libro è come se scrivesse della nostra epoca… ragazzi ribelli che seguono le apprenze e la falsita.. mamma mia.. davvero bello..
Un libro simile??? ‘Chiedi alla Polvere’!
Scusate ma nn avendo ancora finitodi legere il libro…nn ho capito qual’è la risposat ke trova holden…qualcuno me la dice??
garzie
a me sinceramente questo ibro mi ha fatto schifo!!!! è proprio monotono… Holden non ha scopi nella vita e allor qual è il divertimento di questo libro? stare a seguirlo mentre fallisce giorno dopo giorno????? certoooooooo!! fatelo voi!!!