Il giovane Holden - J. D. Salinger
February 2nd, 2007 by Antonella
Il giovane Holden Caulfield, espulso dal prestigioso istituto Pencey di Agerstown in Pennsylvania per scarso rendimento, decide di prendersi qualche giorno di libertà, prima che i genitori vengano a sapere dell’ennesimo fiasco scolastico. Ha sedici anni, i suoi voti sono pessimi tranne in inglese, sua materia preferita. Non ha nulla da condividere né con i compagni, né con i professori; il suo rapporto con gli altri è sempre problematico, conflittuale. Simula indifferenza perché pensa di suscitare indifferenza. E’ intelligente e acuto, ma non sopporta il mondo bigotto, arrivista e classista che lo circonda. Si rifiuta perciò di vivere nel mondo che crede convenzionale e conformista, falso ed ipocrita. Un enorme disagio lo pervade; non c’è niente che gli piaccia, non c’è niente che abbia senso fare. La sua è una ribellione profonda così come profondo è l’affetto per la deliziosa e saggia sorella minore Phoebe e per il fratello Allie, morto qualche anno prima di leucemia. I giorni che Holden decide di trascorrere a New York, prima del suo ritorno a casa, sono tristi e duri. Si ubriaca, fuma più del solito, vaga senza punti di riferimento e senza meta. Forse unico vero rifugio è proprio la sorellina e il suo mondo infantile. Ed è proprio Phoebe che lo pone davanti alla realtà: “ A te non ti piace niente di quello che succede” gli dice. E quando Holden cerca di ribattere è ancora Phoebe che lo scuote: “Non ti piace nessuna scuola. Non ti piacciono un milione di cose. Non ti piace”. Ma Holden, che inizialmente non riesce a concentrarsi su cosa in effetti gli piace, alla fine trova una risposta…
Questo racconto è stato scritto negli anni cinquanta e per l’epoca fu veramente sbalorditivo per linguaggio e stile. A distanza di più di cinquant’anni è incredibilmente attuale e moderno. Perbenismo, ipocrisia e falsità continuano a circondare molti di noi, adolescenti e non. Alcuni ne restano invischiati, ma altri, per fortuna o per intelligenza, o per entrambe le cose, riescono a guardare oltre e a vedere e vivere quanto di buono c’è…
Mi piace concludere con una frase di Holden: “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.”
Il giovane Holden è per me uno di questi libri.
Stavo dando un’occhiata ai blog in Regione e son capitato qui…
complimenti bel blog…..sia esteticamente che come contenuti
se mi dici quali sono i tre libri più belli che hai mai letto, saranno sicuramente tra le mie prossime letture
Ciao!!
Ciao Marco, grazie per il tuo commento… troppo buono!:)
A proposito di letture, non so dirti quali siano i tre libri più belli che abbia mai letto, intanto mi vengono in menti questi che mi sono piaciuti molto: “Sostiene Pereira”, “Delitto e castigo” e “I pilastri della terra”.
Ciao e buona lettura
Ciao… Delitto e castigo l’ho letto tempo fa; molto bello, gli autori russi da Dostoevskij (ho dovuto vedere mica mi ricordavo come si scriveva!!) a Tolstoj mi piacciono per la loro prosa scorrevole con la caratterizzazione dei personaggi e l’intreccio della trama…
I pilastri della terra devo averlo (a mia moglie piace), ma Follett non l’ho mai letto, sai quelle antipatie che partono dalla copertina…… Sicuramente acquisterò Sostiene Pereira:
Ti ho liinkato così verro a vedere le tue recensioni, ci sono tanti blog che trattano di film, telefilm ecc ma pochi di libri
Ciao!
il Giovane Holden e` uno dei pochi libri che ho letto due volte. la prima l`ho letteralmente divorato un giorno di noia in caserma durante la naja. doveva essere la primavera del `94. cosa dire ? e` uno di quei libri che mi ha fatto scoprire l`ironia, la struggente malinconia dei perdenti. era come se conoscessi salinger da una vita intera, e lui avesse scritto tutto quanto era dentro di me.
il piccolo particolare e` quello che la stessa sensazione lo stesso libro l`ha trasmessa a centinaia di migliaia di persone.
li chiamano capolavori, per questo.
dello stesso autore consiglierei, ammesso che non li abbiate gia` letti, ” i nove racconti”, sempre di Einaudi editore.
Grazie Benedetto per il suggerimento, sarà sicuramente una delle mie prossime letture!
scusate….forse sn un po ritardata…ma siceramente..nn sono riuscita a capire l’ultima frase del libro….qualcuno potrebbe spiegarmela??grazie mille….
“Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.”
Dopo aver raccontato le sue vicende, il ripensare al passato e a tutte le persone che ha incontrato fa nascere nel giovane Holden una specie di nostalgia. Che ti piacciano o meno queste persone sono un po’ parte di te. Parlarne a volte fa crescere il senso di distacco. E quando in generale ti allontani da qualcuno non puoi fare a meno di sentirne la mancanza. Ed è quanto meno “buffo” che queste sensazioni siano provocate anche da persone che ti hanno fatto del male o che hai odiato…
Spero di aver risposto alla tua domanda, Vale!
Ciao
Anto
Ciao!Il giovane Holden mi piace come libro!! anke la tua recensione mi è piaciuta molto complimenti!comunque sapresti consigliarmi qualke libro simile a questo?Grazie
Ciao ciaoo
grazie molto x il tuo riassunto,commento e’ stato facilissimo stamparlo e copiarlo e ho ottenuto ottimi risultati dalla prof
Ciao Sere!
Ho cercato di pensare a un libro simile, ma onestamente non l’ho trovato. Direi che è proprio unico. Se prendo in considerazione la differenza tra il mondo reale e quello immaginato mi viene in mente Il piccolo principe di Saint Exupery, ma di certo non si può parlare di questa “fiaba” come un libro simile a quello di Salinger. Se punto l’attenzione sull’essere anticonformista e anticonvenzionale di Holden, mi viene di paragonarlo a Guido Laremi (che adoro), il personaggio del romanzo Due di Due di De Carlo. Ma anche qui la similitudine è un po’ forzata. In ogni caso se ti va, e se non li hai già letti, quelli appena nominati sono proprio dei bei libri e forse potresti apprezzarli. Fammi sapere!
Grazie per il tuo commento
Ciao
Antonella
Marco, mi fa piacere che i risultati siano stati ottimi!
Ciaoooo
Ok grazie mille!!avevo letto il piccolo principe e mi era piaciuto molto e hai ragione è una cosa un po’ diversa dal giovane holden.vorrà dire che proverò a leggere l’altro libro!ah comunque la prof mi ha interrogato su holden e ho preso 9!i risultati di quando un libro piace veramente…hehe ciao!!!
Questo libro mi è piaciuto molto,cosi tanto ke l’ho letto in 2 pomeriggi…e la grazie alla tua recenzione ho capito i punti + importanti….grazie…ciao!! …megabacioni… _francesca_
questo libro non l’ho letto ma ho copiato la recensione per una mia amica…..è andata bene alla prof
Graziemille mi sono ricopiato il riassunto per la fatica di leggerlo e lo consgnerò alla prof grazie.
A me il libro è piaciuto moltissimo e penso che in futuro lo rileggerò! Devo dire grazie alla mia prof di italiano (anche se domani ci farà fare un compito su questo) se ho conosciuto questo libro… Eh eh… ciao!!
Il libro è stupando.la cosa che mi ha colpito fin dall’inizio è la visione onirica che dà il titolo originale THE CATCHER IN THE RYE.Lui sogna di essere un catcher (nel baseball è quello che deve prendere la palla) e gioca in un campo di segale (rye, con cui si fa anche un distillato, whisky-rye).In questo campo, che affaccia su un precipizio, giocano dei bambini, e lui, il catcher, acchiappa al volo quelli che stanno per cadere…EIo la trovo un’immagine di grande potenza emotiva
Sinceramente nn mè garbato…ma visto ke nn l’ho fnito e ke ci dv fà 1 riassunto e 1 kommento…GRAZIE!!!!Sxo di prende 1 bel voto sennò…HAHAHA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ottima recnesione.
complimenti, hai certamente centrato il libro;
sei una delle poche persone che ho incomtrato nelle mie ricerche che sia stata così sinteticamente esaurienti.
grazie…
devo dire che questo loibro non mi è piaciuto perche sotto un punto di vista troppo pessimista.
il giovane holden secondo me non sa quello che vuole e non mi e sembrata una buona scelta della prof a farcelo leggere.
di questo riassunto ne prendero spunto per un compito in classe,grazie mille,simi
ciao anto…devo dire ke questa è un ottima recensione… per quanto riguarda il libro invece devo dire ke e davveo interessante… a scuola il prf ci ha dato da leggere queso libro ma x me e gia la seconda volta ke lo leggo perche mi piace molto..
ciao a tutti
oriana
ciao! condivido in pieno i commenti positivi che sono stati scritti alla tua recensione, ottima. il ricordo che ho di questo libro, a distanza di sei anni, è legato al suo fascino per certi versi struggente e amaro, per altri ironico e sincero. holden è un personaggio molto azzeccato per descrivere inquietudini e desideri giovanili, penso…
ciao a tutti
anna
c’è da dire che è il ibro piu bello che abbia mai letto…
ciao!leggendo questa relazione devo dire che è interessante…cmq io l’ho sto leggendo ora e sinceramente,fino ad adesso,nn ho trovato niente di quello che c’è scritto….spero che in seguito troverò delle cose che riguardano i suoi problemi e le sue emozioni….in fondo sn ancora alle prime pagine…
Un libro meraviglioso, da rileggere più volte nella vita. A chi è piaciuto consiglio vivamente un altro libro assai simile per lo stile e per i contenuti “Le domande di Brian”di David Nicholss..un piccolo gioiello di intelligenza e ironia e sulle difficoltà che si incontrano nel crescere.
è stato uno dei libri che ho letto con molto piacere, assiduamente, senza lunghe interruzioni. il libro rispecchia molto la personalità di noi giovani, ed è forse questo il motivo per cui sono rimasta affascinata dalla mentalità di holden. spero anch’io di avere in futuro una forte personalità che mi aiuti a fare delle scelte intelligenti e giuste.
L’idea di Salinger del campo di segale “rye” potrebbe riportare l’autore al vissuto nell’alcol del protagonista ed all’azione del recuperare “catcher” i ricordi dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso il “blocco” dei bambini prima del “precipizio” la vita.
Visione globale di tipo pessimistico. E’ un punto di vista!…
Qst libro è piaciuto molto anche a me. L’unica cosa molto pallosa è che Salinger ripete sempre le stesse parole. Per il resto credo che la recensione di Antonella mi faccia prendere un bel voto… grazie!!!
vi prego fatemi un riassunto dettagliato di questo libro…
xfavOre…
per favOre ve Lo kiedOO….
domani matt la prof ritira i riassunti e io nn lo letto tutto…..
xfavore davverO…
In effetti il libro non mi è proprio piaciuto. Devo dire che probabilmente mi sono fatta condizionare dal linguaggio troppo diverso dal mio quotidiano.
Ad ogni modo ben venga la visione da parte del ragazzo di un mondo per lui troppo grande, che egli rifiuta perchè non è il suo mondo. Ma alla fine quel mondo lo inghiotte comunque, perchè Holden non reagisce e si fa scivolare addosso tutto e tutti. Egli si arrende alla propria debolezza e finisce in manicomio…
Finale troppo triste per un sedicenne.
Eh… questo “vatteallapesca” non mi è piaciuto… poi lui sa solo insultare tutto e tutti… boh questo libro è stupido direi…
mi tocca fare il riassunto del libro meno ke esiste internet se no cosa scrivevo su queste 238 pagine di parole buttate li… che tra l’altro non mi ha insegnato nulla…
questo libro nn è ke poi sia niente di eccezzionale, io lo considererei mediocre, e poi il finale nn mi è piacuto, vabbe ke lui nn sarebbe potuto scappare via senza senso pero nn mi aspettavo di rivedere holden dallo strizzacervlli. Secondo me l’autore poteva inventarsi di meglio, ma riconosco che la vita di holden paragonata ai giorni di oggi sarebbe molto simile.
Ho appena finito di leggerlo dopo 7 interminabili giorni!!!!!!!!!
(ci ho impiegato lo stesso tempo per il signore degli anelli!!!)
Ogni singola pagina è risultata barbosa e ripetitiva,e ogni volta che leggevo “vattelappesca” o “e compagnia bella” fremevo dal desiderio di strapparlo in mille pezzi!!!é di gran lunga il peggior libro che io abbia mai letto!!!!
QUALCUNO POTREBBE DIRMI LE TEMATICHE DI QUESTO LIBRO— DOMANI HO LA VERIFICA E SARà MOLTO DETTAGLIATA..XD GRAZIE:)
potresti dirmi le tematiche del libro?
ciao sere,voglio consigliarti un libro che secondo me può essere simile a questo:si intitola Bad Boys di Jim Thompson,a me è piaciuto ancora di più.
Ho odiato e amato Holden allo stesso tempo, probabilmente perchè leggendo il racconto mi sono rivisto in lui nei miei lati più negativi, ma nel contempo ho amato il suo comportamento ribelle anticonformistico tipico di ogni adolescente come me. è un libro che lascia i segno.
A una che scrive “lo” al posto di “l’ho” forse lo tiro in testa il riassunto
Allora ti consiglio “noi, i ragazzi di Berlino”!!
..sarà ke a me nn piace leggere..nn lo so..ma io nn l’ho trovato molto bello qst libro..forse xkè nn sn riuscita a comprenderlo fino in fondo..può rappresentare certamente un percorso di formazione di Holden..ma penso che poche persone si siano identificate in qst personaggio..o almeno io no..certo capiterà un pò a tt di disprezzare situazioni o persone e di volere fuggire via da tutto e da tutti ma nn penso che qualcuno di noi ha avuto reazioni così esagerate..
Ciao ha tutti… anche io come voi ho letto Il giovane Holden.. beh le cose da dire sono molte… la cosa che mi ha fatto ragionare molto e che nonostante siano passati piu di 50 anni questo libro è come se scrivesse della nostra epoca… ragazzi ribelli che seguono le apprenze e la falsita.. mamma mia.. davvero bello..
Un libro simile??? ‘Chiedi alla Polvere’!
Scusate ma nn avendo ancora finitodi legere il libro…nn ho capito qual’è la risposat ke trova holden…qualcuno me la dice??
garzie
a me sinceramente questo ibro mi ha fatto schifo!!!! è proprio monotono… Holden non ha scopi nella vita e allor qual è il divertimento di questo libro? stare a seguirlo mentre fallisce giorno dopo giorno????? certoooooooo!! fatelo voi!!!
Una semplice curiosità THE CATCHER IN THE RYE (Il giovane Holden) è il romanzo più letto dagli assassini seriali.
Ciao, ho appena finito di leggerlo il libro e cercavo una recensione per placare quella sensazione di dispiacere che provo ogni volta che finisco di leggere un libro che mi stia davvero piacendo… Il problema e` che leggendo i commenti alla tua bella recensione, mi sono depresso ancora di piu` al pensiero che mi sarebbe piaciuto se me lo avessero fatto leggere a scuola.
Magari ci avrei scritto su un bel tema!
A me facevano leggere solo libri idioti !!!
Chiara, commento numero 46, molto probabilmente non hai saputo apprezzare questo libro perchè deve essere visto con uno sguardo che va oltre le sole righe che leggi. Non hai saputo approfondire il tuo sguardo d’insieme, e ciò mi fa capire che ancora non l’hai potuto apprezzare perchè ancora non sei matura abbastanza. Il Giovane Holden è un romanzo di formazione che non segue soltanto i fallimenti quotidiani del ragazzo. A me è piaciuto molto. L’ho trovato molto interessante, fresco, divertente. E forse Chiara, non hai ancora compreso che questo libro è l’opposto del “monotono”. Ti invito ad affrontare letture più semplici
io l’ho cominciato poi l’ho abbandonato a metà ma mi sono ripromessa di rileggerlo il prima possibile per cercare almeno di capirlo un po’…
ciao,innanzitutto complimenti…stavo cercando informazioni su salinger e tra i vari siti questo mi attirava
io ho 13 anni e ho dovuto leggere questo libro per le vacanze (se no credo che non avrei mai saputo nemmeno della sua esistenza),l’ho trovato molto interessante e diciamo anche divertente considerando il linguaggio che il povero holden utilizza…
secondo me non è molto diverso a “il piccolo principe” (come scritto tra i primi commenti) perchè entrambi sono libri che non basta leggere semplicemente,ma bisogna capirne il significato implicito che l’autore tenta di far capire.
sono rimasta colpita soprattutto da una frase del libro “ciò che distingue l’uomo immature è che vuole morire nobilmente per una causa,mentre ciò che distingue l’uomo maturo è che vuole umilmente vivere per essa”.
di solito non leggo libri di questo genere,ma devo dire che sono rimasta piacevolmente affascinata e se vi posso consigliare qualche libro di altro genere vi direi di sicuro “twilight”,”new moon”,”eclipse” e “breaking dawn” di stephenie meyer.
un bacio,e forse anche due o tre…
Giulia
io dv leggere qst libro per le vacanze e se e`bello cm dice la recensione sto apposto!!!kiss…ciao!giuly
questo libro non mi è piaciuto per niente perchè credo che il giovane holden, invece che disprezzare tutto e tutti senza mai fare niente di buono ( CHE TRA L’ALTRO SONO BUONI TUTTI), averbbe potuto svegliarsi un pò perchè stando seduto sulla sedia di un bar a bere non avrebbe concluso niente.
Holden è in ognuno di noi, ma a quanti è capitato di aver incontrato sul proprio cammino la piccola Phoebe?
Pensateci ragazzi..
davvero? accidenti, e allora se uno legge arancia meccanica dopo che cosa fa??
“Il giovane Holden” comunque è un bellissimo libro, è stato un po’ il mito della mia adolescenza ma preferirei evitare commenti approfonditi perché non sono un’esperta di letteratura e non vorrei dire stupidaggini…però sono sicura che in fondo c’è un Holden in ognuno di noi! Baci
ciao.
ma sono stata l’ unica a piangere a dirotto fin dal momento in cui holden va’ a casa per salutare la sorellina, (e lei gli fa finalmente rendere conto del fatto ke lui si stia dissociando dalla realtà , che s sta allontanando sempre + da quello che lo circonda, in un modo distruttivo)?
e poi ho pianto ininterrottamente fino al finale, e anke dopo per un non so quanto tempo! premesso ke non piango mai!
questo libro m ha scosso profondamente, in uno dei commenti lo associano al piccolo principe, beh anke a me è venuto subito in mente il collegamento!ma il paragone era sempre sul fatto ke solo questo libro, il piccolo principe, e il postino , in età diverse della mia vita, m hanno toccato nel profondo così tanto. .questo libro non può che squotere l’animo delle persone pure. .i sentimenti sono “di quarta fila”, appena accennati, ma fortissimi!
holden ha la intelligenza, umiltà e lucidità,ma sopratt una fortissima sensibilità per capire e immedesimarsi nelle persone ke lo circondano, ma non riesce ad appartenere a nessun tipo di “gruppo” e, nonostante conosca diversi tipi di persone, alla fine s trova sempre da solo, forse perkè è troppo sensibile?o perkè nn riesce a concentrarsi su nulla, e deve cambiare argomento di continuo, mentre quello ke gli viene kiesto di continuo dal mondo è di non andare “fuori tema”?
Io ho letto il giovane holden e mi è piaciuto ma sinceramente nn ne ho capito il senso…qlc1 me lo può spiegare?? cioè alla fine cs scopre ke gli piace?? cmq nn è vero ke sto libro è noioso…cioè forse 1 po si ma ne ho letti altri molto molto + noiosi!!!cmq risp me!!! please!!!
grazie ciao!!
E’ stato 1 dei libri che ho dovuto leggere forzatamente Il giovane Holden e per questo sono partita molto prevenuta…L’inizio è stato abbastanza noioso ma man mano che le vicende del giovane venivano narrate ho trovato sempre più punti in comune con la realtà che mi trovo a vivere… nonostante la mia età non troppo adulta (15 anni) a volte provo le stesse sensazioni di Holden…voler poter scappare dalle maschere che la società ci impone credo che sia il desiderio che ognuno, magari anche incoscientemente, ha infondo all’anima… un libro bellissimo nei suoi contenuti e significati.
Molti hanno commentato la storia ma pochi il modo di scrivere… Le ripetizioni e le espressioni ricorrenti erano l’unico segno dell’”età attempata” di questo libro… voi che ne pensate?
Ciao Claudia,
forse hai proprio l’eta’ giusta per leggere Holden.
Credo sia uno dei libri piu’ belli che ho mai letto, e come tutti i libri del genere, quelli che ti colpiscono e ti cambiano, va letto “al momento giusto”.
E’ vero, il modo di scrivere oggi sembra un po’ datato, anche se nel ‘51 quando e’ uscito aveva suscitato scalpore per lo stile anticonformista.
Ma il significato direi che rimane, uno splendido libro, toccante, sul crescere, sulla fine delle illusioni dell’adolescenza…
Ma secondo te, secondo voi, e’ un libro da “maschi” o una ragazza si puo’ riconoscere in Holden ?
Me lo sono sempre chiesto… che ne pensate?
ciao a tutti…anche io ho 15 anni..ed è piaciuto tanto anche a me il libro..l’unica cosa e che io l’ho letto tutto in inglese ed è stata un po dura.. XD cmq secondo me non è un libro solo per ragazzi perchè adolescenti lo siamo o lo siamo stati tutti…sia maschi che femmine..di sicuro ci sono anche ragazze che si potrebbero riconoscere..beh ora vado a fare la recensione in inglese..mi ha fatto piacere vedere che molti hanno letto questo libro.. =)
ciaoooooooo..!!!!
Ciao ragazzi
Vorrei sapere se qualcuno di voi ha le domande usate in classe? E’ un libro letto a scuola?
Grazie mille.
tree1126@aol.com
Complimenti!..! bella la recensione..! anke se io nn ho letto il libro,o meglio fino a metà!! sinceramente io nn leggo, però, boo nn sò, il giovane holden inizia a piacermi pagina dopo pagina..! oralo stò leggendo cn la scuola e cerco delle frasi significative..! potresti suggerirmene qualkuna ke anke a te ha colpito.? Grazie mille..! bacioni ale
Del libro mi è piaciuto il sarcasmo e lo stigmatizzare di Holden, il lato vagamente comico, ma per il pessimismo del protagonista e per la sua mancanza di prospettive nel futuro, per il fatto che non sa cosa vuole e che non si riconosce in nessun possibile avvenire o non riesce a trovare una strada che gli si infili a pennello il libro mi ha depresso immensamente.
Fa pensare che chiunque di noi ragazzi potrebbe finire come Holden, nella sua inconcludenza, nell’utopia dei suoi sogni.
Intendiamoci, sognare di afferrare al volo bambini che rischiano di cadere in un dirupo mentre giocano in un campo di segale è come se una bambina di 13 anni ancora affermasse convinta di voler fare la principessa.
Non è uno dei miei libri preferiti, alcuni lati del carattere di Holden li ho particolarmente apprezzati, ma essendo stata costretta a leggere questo libro per la scuola forse nn l’ho letto con tutto il gusto con cui avrei letto un libro di mia scelta ( quando si è obbligati a finirlo x un dato termine parte del gusto svanisce a volte).
Comunque sn rimasta delusa sopratutto dal fatto ke non chimi Jane ( Holden) da come si è scaldato x il fatto ke il suo compagno di stanza ci usciva insieme mi pareva che ci tenesse molto a lei ( disprezzo enormemente Sally per il suo snobbismo, altrimenti sarebbe simpatica)
“Il giovane Holden” è un libro molto facile da leggere, poichè usa termini molto (forse troppo per i miei gusti) colloquiali.
Holden Caulfield è un ragazzotto senza ideali e senza la voglia di impegnarsi in qualcosa, delude alcuni professori (come il prof. Antolini) nonchè soprattutto i suoi genitori, ed è proprio perchè si vergogna enormemente che non vuole tornare a casa dalla sua famiglia ed ammettere che è soltanto uno scansafatiche.
Io non credo che questo libro sia d’aiuto, perchè descrive in modo sereno e ironico (quasi piacevole) un modello di ragazzo che nessuno dovrebbe seguire.
Un ragazzo come Holden non finirebbe da nessuna parte e non troverebbe un minimo spazio nel mondo del lavoro e degli adulti, grazie al suo comportamento volgare e sfacciato.
Credo che potrebbe diventare davvero qualcuno solo con l’aiuto dei genitori (soprattutto del padre, che è inserito bene nel mondo del lavoro, facendo l’avvocato) che lui reputa bigotti e conformisti… Trovo, quindi, che “Il giovane Holden” sia un libro carino, ma anche molto superficiale. Mi farebbe piacere se qualcuno volesse rispondere, per confrontarci un pochino (in modo Amichevole) =) Ciao a tutti.
questo libro è semplicemente fantastico…quando inizi a leggerlo non finisci più…un saluto claudia
Io ho letto questo libro é bellixximo a me mi ha affascinato molto é ogni volta ke leggevo pagina dp pagina volevo sapere di + ke kosa succedeva alla fine…io voglio dare un konsiglio ai raga ke nn lo hanno letto cioè kn una semplice parola vi diko LEGGETELO! é trpp bello..
Ciao io ho letto da poco il giovane olden e stavo cercando dei siti dove spiegavano il libro in maniera chiara,sono molto soddisfatta di questo sito e rigranzio chi ha messo in questo blog la recenzione del libro.Devo dire che questo libro mi ha colpito molto sia dal punto di vista letterale che dal punto di vista morale……grazie della tua recensione Antonella!!!
“Noi.i ragazzi dello zoo di Berlino”
molto interessante
sinceramente e il secondo libro che lo leggo in italiano.. xkè sono straniera… ma e un libro bellissimo !!!! io.. nn leggo poco … e quando leggo , leggo x la scuola…
questo libro lo scelto io cosi …nn pensavo mai che pò essere cosi bello..! insomma … leggetelo vale la pena :p
infatti doma faccio la verifica…
ciao a tutti !!!
…sinceramente?!?!? NN M E’ PIACIUTO AFFATTO!
io faccio il primo del liceo pedagopgico e questo libro ce l’ha fatto leggere la prof (s comincia bene ehhh) e doma ho il compito…siccome nn c’ho capito molto ha deciso d cercarlo…spero vada bene…poi vi faccio sapere…grazie comunque….
_Sara_
allora sei messa male
la prof ha detto che le tematiche del libro sono la solitudine,
il rapporto utilitaristico delle amicizie, l’incapacità di mediare la negatività. ciao
Me lo ha regalato la mia zia per il 18…lei è una professoressa di filosofia e mi ha detto che era il momento giusto di leggere questo libro…lo sto ancora finendo…è magnifico…e poi è “intortante” al punto giusto da prenderti completamente…non sono mai stato un assiduo lettore ma ultimamente ho scoperto alcuni titoli che mi hanno fatto ricredere…
ciao bel blog … ma come finisce il giovane holden…
“alla fine trova una risposta,…” e poi???
ciao da antonio
be’ ho letto il riassunto e qualche pagina del libro è bello ma non so come fare dopo domani ho l’interrogazione su questo e non riesco a leggerlo tutto per piacere qualcuno mi scrivi il riassunto!……………….grazie mille…….
ciao antonella
mi daresti una mano?
nn sn 1 ke capisce le ironie
mi potresti citare qlk frase ironika del libro?
grz
Questo libro lo inizio a leggere adesso… promette bene… l’ho scoperto leggendo “jack frusciante è uscito dal gruppo”… libro ke amo!
penso che sia molto triste come cosa poiché uno ti prendi i meriti per il lavoro di un’altra persona e due perché così non puoi estrapolare da te stesso quello che il libro dà a te in particolare e non alle altre migliaia di persone che lo hanno letto.. e cmq se anche tutto ciò non ti interessa io per lo meno non mi vanterei di una cosa del genere..
non è vero!sei messa BENISSIMO invece..hai ottimi gusti..io l’ho letto in inglese per scuola ed ho praticamente sottolineato tutto il libro per le frasi che mi piacevano..
Tu anche peggio, donnina superficiale!
Ciao comunque mi sei stata davvero d’aiuto…..se posso vorrei chiederti un consiglio,in pratica avrei da leggere la triologia di Italo Calvino ,che ne pensi?
Ciao a tutti, prima di tutto grazie per questi commenti. Per me questo e’ un libro principale, il pessimismo del ragazzo e il suo bisogno di qualcosa che non finisce. Cerca qualcosa fuori da questo mondo, e vuole scappare per trovarlo. La mia personaggia preferita e’ Pheobe, che ammentte, e riconosce il pessimismo del fratello, e lo sveglia alla realta. Per me le persone che mi letteralmente ’svegliano’ alla realta sono le migliori, mi volgiono piu bene. L’unica cosa, e’ che io una 15 enne, che ho vissuto in America per 10 anni, New York 5 anni, ero molto eccitata a sapere che cosa avrebbe detto Salinger sulle anatre a Central Park. Io tutte le volte che ci andavo con mio babbo, mia mamma, le guardavo, ci giocavo, e non ho mai pensato a questa domanda, di dove vanno a finire durante l’inverno. Alla fine Salinger ha perso la voglia, l’entusiasmo che aveva all’inizio. Questo libro ha delle idea sulla vita sbagliate, ma sono quelle che nella realta’ sono considerate importanti da un giovane.
Leggetelo questo libro, anche perche Holden giudica tutto, cosa che dobbiamo fare anche noi, e anch’io mi sento come Holden quando leggo un libro, esp. questo. Vorrei chiamare Salinger e dire ‘O!!!! ma dove sono finite quelle anatre????”
Ciao, Marta
Un’altra cosa:
Alessandra, numero 54: ecco cosa dicevo su Phoebe, diventa il personaggio chiave. Anche noi per svegliarci a questo abbiamo bisogno di una come lei. Grazie Alessandra!
Marta
grazie milleee avevo letto questo libro ma da tanto e per domani dovevo fare la recensioneee mi hai salvato letterlamente la vitaa =)
Grazie x la recensione,lunedi ho la verifica e so che devo fare il riasuno in una delle domande grazie ora so cosa scrivere!
ciao, ho letto tutti i vostri commenti e vi ringrazio perchè mi sono stati davvero molto utili per la stesura della recensione che dovrò presentare a scuola. Anche a me, come a molti di voi, è piaciuto molto il libro, ciononostante reputo insulsi e ripetitivi fino alla noia alcuni linguaggi usati da Holden, quali “vattelappesca” (che lui solo sa cosa vuol dire!) e i continui “eccetera, eccetera” e “compagnia bella”…
rispondo a Marta del commento numero 83: sai non sei l’unica che vorrebbe sapere da salinger dove siano finite le papere di Central Park!!!
ciaooooooooooooooooo
Un libro che ho letto che potrebbe essere simile a questo è L’isola di Arturo di Elsa Morante (:
ciaoooo domani ho un compito in classe.. e devo fare la recensione di questo libro… che ne dite questa che avete scritto va benee????? però non ho capito l’ultima frasee: il giovane holden è per me uno di questi libri… vi prego rispondetemi…. ciaoo
libri belli?
moonwalk michael jackson
senza titolo
l’estate dei segreti
E cosa avresti mai fatto se ti fosse capitato di dover analizzare a fondo un libro buonista e furbo come “Il cacciatore di aquiloni “?
Il giovane Holden è un capolavoro che ho letto solo da poco tempo perché pensavo che fosse uno dei tanti casi di sopravvalutazione modaiola e mediatica.
E’ la storia di una iniziazione dolorosa che ti conquista (quasi) subito.E’ la storia di un giovane, sostanzialmente ingenuo , sincero ( a modo suo) , autolesionista , isofferente all’ipocrisia ed al conformismo,, che viene stritolato da una società ipocrita e da genitori assenti.
L’unica che gli dia veramente una mano è la sorellina, perché , per Salinger,solo l’infanzia è depositaria di una purezza e di una sincerità che poi andranno perdute e di una immensa capacità di amare . L’azione scorre implaca bile ,con stile è scarno ed essenziale .
[…] poi ci sono quelli che stanno là. È il caso de Il giovane Holden, che ho scoperto a 13 o 14 anni e che ho amato moltissimo. Nel corso di tutti questi anni […]
scusate un giudizio motivato di questo libro?