Motion analysis system
Gait Analysis
Motion analysis technology
Motion analysis
Sport Biomechanics
Biomechanics
Sport performance
Sport analysis
Surface EMG

Io uccido

recensione e commento del libro

Io uccido - Giorgio Faletti

Io uccdo

Ho cominciato a leggere questo libro con poca convinzione e molto scetticismo. Non solo e non tanto per via dell’autore, ma soprattutto per il genere thriller a cui appartiene di cui non sono una grande fan. E invece mi è piaciuto; stranamente mi è piaciuto. Ho letto diversi commenti poco lusinghieri che parlano di libro per le masse ( e si sa che le masse sono stupide e ignoranti…); di libro apprezzato da “non lettori”, da persone di scarsa cultura letteraria e avanti così… Il mondo è pieno di saccenti presuntuosi! Io credo invece che sia apprezzabile, certo non originale, certo non un capolavoro e certo un po’ troppo americano, ma convincente e credo che abbia persino il merito (perché di merito si tratta) di avvicinare alla lettura persone che ne sono poco propense.

“Noi siamo qui, siamo pronti, se possiamo servire a qualcosa. Per chi ci ha messo il cuore e altrettanto cuore non ha trovato, per chi si è sbagliato e ci ha messo troppo sale, per chi non avrà pace finchè non riuscirà a scoprire in quale maledetto barattolo hanno nascosto lo zucchero, per chi rischia di annegare nella piccola alluvione delle sue lacrime. Siamo qui con voi e, nonostante tutto, come voi siamo vivi. Aspettiamo la vostra voce. Aspettatevi la nostra risposta. Io sono Jean-Loup Verdier e questa è Radio Monte Carlo. Questa è Voices.”

Proprio durante una trasmissione radiofonica, lo spietato killer “uno e nessuno” fornisce indizi, attraverso brani musicali, sulla sua prossima vittima al dj Jean-Loup Verdier. Ma, nonostante gli indizi, la polizia monegasca aiutata dall’agente speciale dell’FBI Frank Ottobre, non riesce ad interrompere la catena di agghiaccianti omicidi nel tranquillo principato di Monaco.

Chi è l’assassino e come può essere così scaltro e abile nel portare a termine i suoi orribili obiettivi e poi far perdere ogni traccia di sè? Perché di notte non può dormire? Perché il suo male non riposa mai? Perché uccide?

Lo scoprirete solo leggendo…

www.my-libraryblog.com

Io uccido


Google

37 commenti su “Io uccido - Giorgio Faletti”

  1. on 23 Jul 2007 alle 12:40 pmgiulia
    Vota  Add karma Subtract karma  +2

    quando ho iniziato a leggere questo libro non ero molto entusiasta ma pian piano che lo leggevo mi attirava sempre dipiù. vi consiglio di leggere questo libro perchè è stupendo!!!

    ciao

  2. on 23 Jul 2007 alle 3:53 pmFru
    Vota  Add karma Subtract karma  --2

    forse è il ricordo dell’immagine di Faletti travestito da suora al “DRIVE IN” che crea scetticismo, ma come scrittore è una rivelazione. Io Ho letto anche “Niente di vero tranne gli occhi” e lo consiglio. “Io uccido” è un pò lento all’inizio, ma poi ti coinvolge fino in fondo e non vorresti più chiudere il libro finchè non hai finito. Interesante la scelta del personaggio di Jean-Loup, tormentato non dalla sua coscienza ma dal male che lui stesso ha causato al fratello, e quella di Frank Ottobre, se non altro per la speranza che tutti dovremmo nutrire che anche i più grandi dolori hanno fine e si può ricominciare.
    leggetelo!!!

  3. on 20 Aug 2007 alle 5:49 pmelena
    Vota  Add karma Subtract karma  --3

    Ho letto questo libro dietro suggerimento dei miei colleghi che divertiti mi svelavano alcuni passaggi a volte reali e altre volte inventati per il gusto di giocare con me!!!L’ho trovato interessante fino alla 450esima pagina poi mi è scaduto un casino; quindi il mio commento è parzialmente positivo, troppo lungo e alla fine troppo stile americano. elena

  4. on 11 Oct 2007 alle 4:00 pmlaura
    Vota  Add karma Subtract karma  --2

    Questo libro e una meraviglia!lo letto in un mese.certe scene sembrano reali quando li leggi…

  5. on 12 Oct 2007 alle 12:55 pmsabrina
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    Adoro questo libro…la storia è molto avvincente come del resto tutti i libri di faletti.Ho finito appena di leggere “fuori da in evidente destino”e si è dimostrata l’ennsima volta la convinzione che faletti scrive libri inventati si…ma con un gran fondo di verità.Adoro la suspence che crea nei momenti piu inquietanti..molti sono quelli che lo criticano ,ma io vi chiedo:voi sareste capaci a scrivere così?
    Sabrina

  6. on 25 Oct 2007 alle 3:17 pmNOEMI
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    HO letto “Io uccido” e l’ho trovato a dir poco fantastico…l’ho letto in poco più di 3 settimane e non riuscivo a staccare gli occhi dal libro non vedendo l’ora di scoprire l’assassino…il personaggio di Frank Ottobre mi ha letteralmente affascinata e quando Hulot è morto mi sono uscite le lacrime dagli occhi…mi piacciono anvhe i persinaggi di Jean-Luop ma soprattutto di Helena…e Faletti è un grande scrittore…

  7. on 16 Nov 2007 alle 9:07 pmValeria
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    E’ molto carino, avvincente e inaspettato. A volte però è un pò prolisso nelle descrizioni e scrive in un modo un po “semplice”, si nota soprattuto nell’utilizzo dei verbi.. Inoltre manca qualcosa, qualcosa che durante la lettura faccia capire tra le linee chi è l’assassino, e che poi una volta scoperto ci faccia dire “é vero! come ha fatto a sfuggirmi quel particolare!!”.. invece qui l’assassino a parer mio è impossibile scoprirlo finchè non lo svela l’autore tramite i suoi personaggi.. Questi difetti li ho trovati anche negli altri libri, Faletti ha una fantasia eccezionale e sa scrivere, ma manca questo qualcosa.. Però tutto sommato “IO UCCIDO” è un bel libro e lo rileggerei anche adesso.

  8. on 16 Nov 2007 alle 9:11 pmValeria
    Vota  Add karma Subtract karma  --2

    Mi sono dimenticata di scrivere che c’è una cosa che no nmi torna: il doppio omicidio: Come sapeva l’assassino a sapere che avrebbe avuto bisogno di uccidere un’altra eprsona per il suo “solito” scopo a causa di uno “sfregio” imprevisto? Voglio dire.. prima di saperlo ha dato i suggerimenti alla radio, che valevano per entrembe le vittime, ma una vittima no nera premeditata o sbaglio??

  9. on 17 Nov 2007 alle 3:04 pmalessandra
    Vota  Add karma Subtract karma  +1

    il romanzo in questione mi e’ piaciuto molto più di “fuori da un evidente destino” (basta con st’america, che si raccontino da soli loro e la loto boria non supportata da fatti concreti) SONO GRANDI PERCHE’ IL RESTO DEL MONDO SI E’ CALATO LE BRAGHE IN UNA SUDDITANZA INCONCEPIBILE ASSURDA E VERGOGNOSA, SVEGLIA GENTE NON SONO MIGLIORI DI NESSUNO GLI AMERICANI E I LORO AMERICUCCIOLI,comunque volevo chiedere all’autore se è stato pagato a parole per quante volte ha nominato RADIO MONTE CARLO,e altre cose simili,nel complesso bravo anche se un pò prolisso. bravo Giorgio sei proprio eclettico.

  10. on 19 Nov 2007 alle 9:53 pmaeneida
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    in questo libro , se pur narra di omicidi terrificanti, lo fa con una tecnica letteraria sorpredente, soffermandosi sulla descrizione minuziosa di particolari, sguardi, gesti, sentimenti… Pare dipinga invece che scrivere… Un giallo che ti lascia senza fiato, dall’ottima fluidità di scrittura da portarti a passare intere notti a leggere per la curiosità di scoprire l’omicida. Degna di nota l’accennata storia d’amore dell’agente del FBI, e alcune tematiche, molto attuali, affrontate, rapporto padre-figlia, suicidio, violenza sessuale, perdita di un figlio.
    Mi è molto piaciuta, la figura di Pierrot, una ragazzo di ventidue anni col cervello da bambino, dal carattere semplice che ispira simpatia a prima vista. Bellissima l’amicizia tra Pierrot e il dj, amicizia che sarà fonte di un inaspettato colpo di scena. L’ammirazione del ragazzo che la prima volta che lo incontra dice “Uguale come nella radio!” racconta di una fetta di persone, dei loro sentimenti e dei loro punti di vista.

  11. on 20 Dec 2007 alle 11:52 pmvirna
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    Effettivamente anch’io sono rimasta sorpresa da questo libro e così anche per “niente di vero tranne gli occhi”, per due motivi: 1. Io, come tanti, sono partita piuttosto prevenuta nei confronti di Faletti immaginandomelo ancora all’epoca di Drive In…e mi sono ricreduta!
    2. Di genere giallo-thriller ne ho letti abbastanza, ma mi sono stancata presto perchè ad un certo punto le storie mi sembravano sempre le stesse. Nei libri di Faletti ho trovato anche quel pò di originalità che ha fatto in modo di tenermi col muso incollato alle sue pagine…divorandomele letteralmente.

  12. on 07 Jan 2008 alle 5:52 pmnoemi
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    Inizialmente non volevo leggere questo libro perché già dal titolo indicava che fosse pesante,tutto sommato mi sono ricreduta dopo aver letto il primo capitolo.”IO UCCIDO”è un libro che all’inizio ti incuriosisce poi ti delude………..anch’io all’inizio della lettura ero presa e interessata ma alla scoperta del killer ci sono rimasta male. La frase che mi ha colpito più di tutte è questa:”Anche in questo siamo uguali. L’unica cosa che ci fa differenti è che tu, quando hai finito di parlare con loro, hai la possibilità di sentirti stanco. Puoi andare a casa e spegnere la tua mente e ogni sua malattia. Io no. Io di notte non posso dormire, perché il mio male non riposa mai.”
    “E allora tu che cosa fai, di notte, per curare il tuo male?”
    “IO UCCIDO…”.

  13. on 31 Jan 2008 alle 11:47 pmTheWat
    Vota  Add karma Subtract karma  +1

    Devo dire che il libro mi è piaciuto molto, e come per Noemi, anche a me ha colpito molto la morte di Hulot. Ci sono un paio di cose che non mi sono molto chiare, e mi piacerebbe chiederle all’autore stesso, ma una cosa che mi sfugge, la chiedo a voi: qualcuno sa dirmi perché i capitoli sono intitolati: Primo Carnevale, Secondo Carnevale, e così via?

  14. on 01 Feb 2008 alle 9:41 amBetta
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    Inizialmente anch’io ho fatto un po’ fatica a partire, più che altro perchè da divoratrice di “gialli” com’ero all’epoca, vedevo troppi richiami a famosi autori stranieri del genere.Continuando la lettura però non puoi no farti prendere da uno stile così sciolto ed intrigante.Non è certo uno dei romanzi gialli più belli che abbia letto ma è a suo modo originale e avvicente.

  15. on 06 Feb 2008 alle 7:19 pmAntonella
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    Devo dire che il libro mi è piaciuto molto, e come per Noemi, anche a me ha colpito molto la morte di Hulot. Ci sono un paio di cose che non mi sono molto chiare, e mi piacerebbe chiederle all’autore stesso, ma una cosa che mi sfugge, la chiedo a voi: qualcuno sa dirmi perché i capitoli sono intitolati: Primo Carnevale, Secondo Carnevale, e così via?

    Ciao!
    Credo che i capitoli siano intitolati Primo Carnevale, Secondo Carnevale etc… perchè l’assassino, dopo aver ucciso le sue vittime, ne deforma i volti come fossero maschere di carnevale.

    Torna a trovarmi presto!
    Buona lettura
    Antonella

  16. on 20 Feb 2008 alle 9:30 pmserena
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    bellssimo!era da pareccho che non leggevo un giallo così avvincente, e per di più italiano!

  17. on 12 Mar 2008 alle 4:58 pmMaria Pia
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    Ho letto il libro appena uscito, circa un paio di anni fà, e devo ammettere non pensavo fosse scritto così bene.
    E’ scorrevole, non si appesantisce, lo leggi in un batter d’occhio ed è molto chiaro.
    La storia, poi, cattura e lascia col fiato sospeso fino all’ultimo e a quel punto mi ha lasciato anche con un piccolo nodo in gola.
    BELLO!BELLO!BELLO!
    Lo consiglio come anche l’ultimo di Faletti: “FUORI DA UN EVIDENTE DESTINO”…stesso stile, stessa intensità, storia totalmente diversa ma altrettanto affascinante.
    Faletti rappresenta veramente un talento, che forse, visti i suoi precedenti, nessuno si aspettave che fosse.

  18. on 17 Mar 2008 alle 4:47 pmgiorgio
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    Ho finito di leggere ora ” niente di vero tranne gli occhi” bellissimo, certo paragonato ad “io uccido” è un’altra cosa grazie Faletti

  19. on 12 Apr 2008 alle 1:41 pmDANIELE
    Vota  Add karma Subtract karma  --2

    MI POTRESTE FARE UN RIASSUNTO DETTAGLIATO DEL LIBRO

  20. on 12 Apr 2008 alle 11:48 pmDANIELLE
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    Inizialmente non volevo leggere questo libro perché già dal titolo indicava che fosse pesante,tutto sommato mi sono ricreduta dopo aver letto il primo capitolo.”IO UCCIDO”è un libro che all’inizio ti incuriosisce poi ti delude………..anch’io all’inizio della lettura ero presa e interessata ma alla scoperta del killer ci sono rimasta male. La frase che mi ha colpito più di tutte è questa:”Anche in questo siamo uguali. L’unica cosa che ci fa differenti è che tu, quando hai finito di parlare con loro, hai la possibilità di sentirti stanco

  21. on 25 Apr 2008 alle 5:01 pmTheWat
    Vota  Add karma Subtract karma  --2

    Ciao!
    Credo che i capitoli siano intitolati Primo Carnevale, Secondo Carnevale etc… perchè l’assassino, dopo aver ucciso le sue vittime, ne deforma i volti come fossero maschere di carnevale.

    Torna a trovarmi presto!
    Buona lettura
    Antonella

    Ciao! Torno in questo sito dopo un poco di tempo, è ho trovato il tuo commento. Penso che non sia del tutto errato, ma potrebbe essere anche perchè è l’omicida stesso ad indossare una “maschera” ogni volta che torna ad essere Jean-Loup!
    Comunque mi sono ripromesso di leggere anche gli altri libri di Faletti, non appena ne avrò il tempo. Ho già acquistato “Niente di…”, e me ne hanno parlato bene, ma al momento, sto leggendo un altro autore. Tra l’altro, so che Faletti, è finalmente all’opera con un quarto volume. Un saluto a te e a coloro che hanno lasciato un commento! Alla prossima!

  22. on 06 May 2008 alle 1:26 pmclaudia
    Vota  Add karma Subtract karma  --5

    allora..commento e attenzione perchè parlo anche dell’assassino:
    il libro lo consiglio in generale perchè alla fine di tutto è carino e ti lascia immargere del tutto ma ci sono troppe cose che non vanno.
    1)prima di tutto l’assassino si intuisce da subito direi…è il primo personaggio che Faletti descrive.
    non avrebbe potuto cominciare con Frank?perchè tanta importanza a Jean Loop?quindi già questo lascia capire che Jean Loop non è solo il dj.
    2)si capisce che l’assassino è qualcuno dei personaggi che man mano conosciamo e quindi viene palese da pensare: possibile che Frank Ottobre non sia mai stato sfiorato dal dubbio che le telefonate fossero registrate?io l’ho capito immediatamente e non un agente dell’FBI?
    3)guarda caso Jean Loop eredita una casa con un bunker segreto..e va bè..per non parlare dei tanti personaggi che rivelano sempre particolari utilissimi.
    4)come mai manda Hulot nel paese dell’assassino da solo?non poteva andare con lui?
    5)scontata storia d’amore…poi, non poteva denunciare il comandante dell’esercito per quell che ha fatto alla figlia?
    6)perchè Jean Loop uccide solo da quel momento in poi?e perchè deve telefonare a radio monte carlo e dare indizi?
    7)scontata la storia dei gemelli divisi alla nascita…
    scontata la storia di Guillame , il ragazzo in gamba che aiuta e trova i particolari delle foto.
    8)se lui uccideva solo per la pelle , perchè uccidere il giapponese in quel modo?non è che il killer fosse da meno, anzi…
    9)troppo americano l’agente FBI e troppo ovvia la storia di lui che vuole chiudere col mondo etc etc bla bla bla
    10)ma la cazzata colossale è rappresentata da una delle ultime vittime che , prima di morie,scrive di fronte all specchio: cioè….è mancino e purtroppo scrive con la destra e invece di scrivere il nome dell’assassino come farebbe chiunque, lui scirve al contrario ONAIR non solo con le lettere scritte al contrario ma anche iniziando dall’ultima….ma daaaaaaiiiiii…sta per morire e perde tempo a scrive così? non poteva scrivere J.Loop?
    e ovviamente Frank Ottobre se ne accorge alla fine.
    non ragiona mai…sempre alla fine!

    poteva scriverlo di almeno 200 pagine in meno…poteva essere più profondo nei dialoghi…meno banalità avrebbero fatto bene a noi tutti e anche un pò più di chiarezza …però nel totale bisogna dire che non è malissimo per essere una prima esperienza, anzi!

    a questo punto è meglio sprecare 7 euro (oopure 2,50 il martedì come in molte città)per il film che uscirà(ma guarda un pò) piuttosto che 17 per il libro..
    nel discorso qualità prezzo, il film sarebbe un tipico thriller carino che ti ha fatto passare la serata…il libro sarebbe un mattone di tre chili tra l’altro noiosissimo all’inizio che ti ha fatto perdere un pò troppo tempo…

    ripeto…è stato avvincente soprattutto alla fine …ma ci sono troppe cose che non vanno!

  23. on 04 Jun 2008 alle 6:21 pmMiriam
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    Ciao Claudia
    è da ormai un 4 o persino 5 anni che ho letto questo libro, praticamente quando era appena uscito. Domani per scuola ci hanno chiesto di presentare un libro che ci è piaciuto (studio all’università), e dalla mia soffitta ho tirato fuori, fra i molti libri, proprio “io uccido”, in quanto mi aveva lasciato quel qualcosa.. la voglia di rileggerlo c’era, perchè mi chiedevo chi fosse l’assassino, ora lo so ma non per questo non lo rileggerò. Volevo dirti che io non avevo per niente capito, allora, che l’assassino fosse Jean Loup, ho un vago ricordo che alla scoperta ci sono rimasta male. Purtroppo non posso rispondere a tutti i tuoi punti perchè la storia la ricordo vagamente, in ogni caso fai bene ad esporre la tua idea..

    il mondo è bello perchè è variato.. che noia se tutti pensassimo la stessa cosa.. no?

    buona continuazione

    P.S. “io uccido” come anche “niente di …” a mio parere sono dei bei gran libri.

  24. on 15 Jun 2008 alle 1:13 amPaola
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    il libro “io uccido ” è stato bellissimo…nn pensavo ke giorgio faletti fosse capace di scrivere così bene…sn rimasta colpita in modo positivo…ho appena comprato “niente di vero tranne gli occhi” e “fuori da un evidente destino” spero ke nn m deluderanno…un bacio a tutti!!

  25. on 15 Jun 2008 alle 9:31 pmPaola
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    Ciao
    non so quanto un commento di una non esperta possa essere ascoltato, troppi impegni e niente tempo lasciato alla lettura.
    Per caso qualche settimana fa ho intrapreso questa lettura “io uccido”, il risultanto finale è stato quello di divorare il libro in pochissimo tempo, di immergermi al suo interno tanto quanto quasi a renderlo reale, quasi a sentire la vicinanza dei personaggi e la loro consistenza.
    Ho cercato d’istinto di trovare su internet un blog di Giorgio Faletti al fine di fargli arrivare i miei complimenti sinceri, ma senza riuscirci.
    Veramente bravo e probabilmente avrà anche il merito di avermi fatto entrare nel mondo della lettura quindi
    Grazie due volte

    paola

  26. on 21 Jun 2008 alle 11:03 pmTheWat
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    Salve!
    Volevo solo fare una precisazione:
    Noto con piacere che ogni volta che mi affaccio in questo
    sito, ci sono dei nuovi commenti (a volte positivi, altre volte no!, ma è giusto che sia così), però credo che lo spazio riservato a questo libro, renda minima la possibilità di sconfinare nel secondo volume. Avanzo una proposta:
    Perché non fare anche una recensione di “Niente di vero tranne gli occhi”? Io sono a metà del libro, e mi piacerebbe proprio vedere cosa ne pensano altre persone (almeno quando l’avrò terminato)! All’opera Antonella!!

  27. on 08 Sep 2008 alle 3:31 pmmumble...mumble
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    sinceramente a me non è piaciuto…!e non è piaciuto neanche il secondo libro scritto da faletti..!!
    l’ho trovato molto arzigogolato, scontato…!preferisco il buon camilleri e la bartlett…!

  28. on 04 Jan 2009 alle 1:21 pmmartina
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    è un libro coinvolgente, ricco di colpi di scena, ma che a volte a causa delle troppe particolareggiate descrizioni e molte storie che si intrecciano, diventa un pò difficile da seguire… nonostante ciò a me è piaciuto molto!

  29. on 05 Jan 2009 alle 1:41 pmLettrice96
    Vota  Add karma Subtract karma  --1

    Ank’io ho cominciato a leggere qst libro cn svogliatezza,ma leggendo mi sn appassionata e mentre leggo vedo il film davanti a me, scena x scena.Nn ho ankora finito di leggerlo xke’ ho poco tempo,è sl da 2 giorni ke lo leggo e sono arrivata al 23° capitolo….Sn trp curiosa!!!ki è l’assassino?!!

  30. on 02 Apr 2009 alle 8:31 pmmattia
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    solo una parola STUPENDO!!!!!!!!!!!!lo leggerei un milione di volte !!!

  31. on 02 May 2009 alle 10:54 amlu.pa
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    ma perchè, per essere un buon lettore bisogna leggere solo romanzi o libri “letterati”, che quando finisci ti lasciano il cuore a metà per l’angoscia che ti hanno propinato?perchè solo certi libri hanno l’onore di essere tali, sol perchè nn sono opere di fantasia, pura e semplice? d’altra parte vivviamo nella società delle guerre, dei serial killer, degli omicidi di massa e non, e allora anche un buon triller se scritto bene può e deve essere considerato un buon libro. Io, dal mio canto, da lettrice di Grisham, Christie, Cornwell ed altri giallisti non mi sento meno letterata di altri. Fra questi ho letto anche libri di autopri italiani e libri classici di letteratura ma nn mi nego mai il piacere di leggere un buon triller che mi lasci col fiato sospeso fino alla fine (a parte alcune memorabili delusioni). Questo era solo un commento da nn lettrice!

  32. on 12 Jun 2009 alle 10:44 amarianna
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    io uccido è un capolavoro..lo adoro…devo dire che è in assoluto il libro che preferisco di più…e ne sarei entusiasta se facessero anche il film….!! da leggere assolutamente perchè ti coinvolge sempre più.

  33. on 02 Jul 2009 alle 10:42 amcar
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    Come si fa a giudicare questo libro un capolavoro non lo so, scusate l’ignoranza. Non mi piace il suo modo di raccontare i fatti non c’è un colpo di scena degno di questo nome, anzi alcuni omicidi sono anche introdotti da una lunga descrizione. Ci sono molte descrizioni inutili, dettagli insignificanti scritti solo per fare volume. Invece di descrivere i personaggi cerca sempre delle somiglianze con attori famosi, ma dai…., ripetitivo, quando sono a casa i personaggi sono sempre nudi…Leggo tanti libri e forse il mio giudizio negativo dipende dal fatto che quelli che ho letto in precedenza mi hanno preso moltissimo.

  34. on 21 Jul 2009 alle 2:12 pmroberto
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    Sto leggendo “Io sono Dio”.
    Lo trovo discontinuo, disordinato, non coinvolgente e con pagine che appaiono scritte da altri mani.
    Inoltre sono presenti molti errori di sintassi
    Non comprerò altri libri di Giorgio Faletti (o dei suoi aiutanti).
    C’è un abisso rispetto alla sua prima opera “Io uccido”.

  35. on 12 Aug 2009 alle 9:40 ampaul
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    il romanzo in questione mi e’ piaciuto molto più di “fuori da un evidente destino” (basta con st’america, che si raccontino da soli loro e la loto boria non supportata da fatti concreti) SONO GRANDI PERCHE’ IL RESTO DEL MONDO SI E’ CALATO LE BRAGHE IN UNA SUDDITANZA INCONCEPIBILE ASSURDA E VERGOGNOSA, SVEGLIA GENTE NON SONO MIGLIORI DI NESSUNO GLI AMERICANI E I LORO AMERICUCCIOLI,comunque volevo chiedere all’autore se è stato pagato a parole per quante volte ha nominato RADIO MONTE CARLO,e altre cose simili,nel complesso bravo anche se un pò prolisso. bravo Giorgio sei proprio eclettico.

    ECCO LA SOLITA ZECCA CHE NON CAPISCE UN CAZZO DEL MONDO !
    ma lo sai che gli assorbenti che usi li produce una multinazionale americana ?

  36. on 11 Sep 2009 alle 8:13 amgiancarlo
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    il libro è stupendo… dovrebbero farci anche il film

  37. on 27 Sep 2009 alle 2:48 pmAlessio
    Vota  Add karma Subtract karma  +0

    il libro è stupendo… dovrebbero farci anche il film

    se facessero il film di questo libro ci si capirebbe ben poco perchè alcune cose sono difficili da far vedere in un film rispetto a come si spiegano in un libro

Lascia un tuo personale commento e, se ti è piaciuta la recensione, inserisci un link a questa pagina nel tuo sito: