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Io uccido – Giorgio Faletti

Posted on | gennaio 28, 2007 | 47 Comments

Io uccdo

Ho cominciato a leggere questo libro con poca convinzione e molto scetticismo. Non solo e non tanto per via dell’autore, ma soprattutto per il genere thriller a cui appartiene di cui non sono una grande fan. E invece mi è piaciuto; stranamente mi è piaciuto. Ho letto diversi commenti poco lusinghieri che parlano di libro per le masse ( e si sa che le masse sono stupide e ignoranti…); di libro apprezzato da “non lettori”, da persone di scarsa cultura letteraria e avanti così… Il mondo è pieno di saccenti presuntuosi! Io credo invece che sia apprezzabile, certo non originale, certo non un capolavoro e certo un po’ troppo americano, ma convincente e credo che abbia persino il merito (perché di merito si tratta) di avvicinare alla lettura persone che ne sono poco propense.

“Noi siamo qui, siamo pronti, se possiamo servire a qualcosa. Per chi ci ha messo il cuore e altrettanto cuore non ha trovato, per chi si è sbagliato e ci ha messo troppo sale, per chi non avrà pace finchè non riuscirà a scoprire in quale maledetto barattolo hanno nascosto lo zucchero, per chi rischia di annegare nella piccola alluvione delle sue lacrime. Siamo qui con voi e, nonostante tutto, come voi siamo vivi. Aspettiamo la vostra voce. Aspettatevi la nostra risposta. Io sono Jean-Loup Verdier e questa è Radio Monte Carlo. Questa è Voices.”

Proprio durante una trasmissione radiofonica, lo spietato killer “uno e nessuno” fornisce indizi, attraverso brani musicali, sulla sua prossima vittima al dj Jean-Loup Verdier. Ma, nonostante gli indizi, la polizia monegasca aiutata dall’agente speciale dell’FBI Frank Ottobre, non riesce ad interrompere la catena di agghiaccianti omicidi nel tranquillo principato di Monaco.

Chi è l’assassino e come può essere così scaltro e abile nel portare a termine i suoi orribili obiettivi e poi far perdere ogni traccia di sè? Perché di notte non può dormire? Perché il suo male non riposa mai? Perché uccide?

Lo scoprirete solo leggendo…

www.my-libraryblog.com

Comments

47 Responses to “Io uccido – Giorgio Faletti”

  1. giulia
    luglio 23rd, 2007 @ 12:40 pm

    quando ho iniziato a leggere questo libro non ero molto entusiasta ma pian piano che lo leggevo mi attirava sempre dipiù. vi consiglio di leggere questo libro perchè è stupendo!!!

    ciao

  2. Fru
    luglio 23rd, 2007 @ 3:53 pm

    forse è il ricordo dell’immagine di Faletti travestito da suora al “DRIVE IN” che crea scetticismo, ma come scrittore è una rivelazione. Io Ho letto anche “Niente di vero tranne gli occhi” e lo consiglio. “Io uccido” è un pò lento all’inizio, ma poi ti coinvolge fino in fondo e non vorresti più chiudere il libro finchè non hai finito. Interesante la scelta del personaggio di Jean-Loup, tormentato non dalla sua coscienza ma dal male che lui stesso ha causato al fratello, e quella di Frank Ottobre, se non altro per la speranza che tutti dovremmo nutrire che anche i più grandi dolori hanno fine e si può ricominciare.
    leggetelo!!!

  3. elena
    agosto 20th, 2007 @ 5:49 pm

    Ho letto questo libro dietro suggerimento dei miei colleghi che divertiti mi svelavano alcuni passaggi a volte reali e altre volte inventati per il gusto di giocare con me!!!L’ho trovato interessante fino alla 450esima pagina poi mi è scaduto un casino; quindi il mio commento è parzialmente positivo, troppo lungo e alla fine troppo stile americano. elena

  4. laura
    ottobre 11th, 2007 @ 4:00 pm

    Questo libro e una meraviglia!lo letto in un mese.certe scene sembrano reali quando li leggi…

  5. sabrina
    ottobre 12th, 2007 @ 12:55 pm

    Adoro questo libro…la storia è molto avvincente come del resto tutti i libri di faletti.Ho finito appena di leggere “fuori da in evidente destino”e si è dimostrata l’ennsima volta la convinzione che faletti scrive libri inventati si…ma con un gran fondo di verità.Adoro la suspence che crea nei momenti piu inquietanti..molti sono quelli che lo criticano ,ma io vi chiedo:voi sareste capaci a scrivere così?
    Sabrina

  6. NOEMI
    ottobre 25th, 2007 @ 3:17 pm

    HO letto “Io uccido” e l’ho trovato a dir poco fantastico…l’ho letto in poco più di 3 settimane e non riuscivo a staccare gli occhi dal libro non vedendo l’ora di scoprire l’assassino…il personaggio di Frank Ottobre mi ha letteralmente affascinata e quando Hulot è morto mi sono uscite le lacrime dagli occhi…mi piacciono anvhe i persinaggi di Jean-Luop ma soprattutto di Helena…e Faletti è un grande scrittore…

  7. Valeria
    novembre 16th, 2007 @ 9:07 pm

    E’ molto carino, avvincente e inaspettato. A volte però è un pò prolisso nelle descrizioni e scrive in un modo un po “semplice”, si nota soprattuto nell’utilizzo dei verbi.. Inoltre manca qualcosa, qualcosa che durante la lettura faccia capire tra le linee chi è l’assassino, e che poi una volta scoperto ci faccia dire “é vero! come ha fatto a sfuggirmi quel particolare!!”.. invece qui l’assassino a parer mio è impossibile scoprirlo finchè non lo svela l’autore tramite i suoi personaggi.. Questi difetti li ho trovati anche negli altri libri, Faletti ha una fantasia eccezionale e sa scrivere, ma manca questo qualcosa.. Però tutto sommato “IO UCCIDO” è un bel libro e lo rileggerei anche adesso.

  8. Valeria
    novembre 16th, 2007 @ 9:11 pm

    Mi sono dimenticata di scrivere che c’è una cosa che no nmi torna: il doppio omicidio: Come sapeva l’assassino a sapere che avrebbe avuto bisogno di uccidere un’altra eprsona per il suo “solito” scopo a causa di uno “sfregio” imprevisto? Voglio dire.. prima di saperlo ha dato i suggerimenti alla radio, che valevano per entrembe le vittime, ma una vittima no nera premeditata o sbaglio??

  9. alessandra
    novembre 17th, 2007 @ 3:04 pm

    il romanzo in questione mi e’ piaciuto molto più di “fuori da un evidente destino” (basta con st’america, che si raccontino da soli loro e la loto boria non supportata da fatti concreti) SONO GRANDI PERCHE’ IL RESTO DEL MONDO SI E’ CALATO LE BRAGHE IN UNA SUDDITANZA INCONCEPIBILE ASSURDA E VERGOGNOSA, SVEGLIA GENTE NON SONO MIGLIORI DI NESSUNO GLI AMERICANI E I LORO AMERICUCCIOLI,comunque volevo chiedere all’autore se è stato pagato a parole per quante volte ha nominato RADIO MONTE CARLO,e altre cose simili,nel complesso bravo anche se un pò prolisso. bravo Giorgio sei proprio eclettico.

  10. aeneida
    novembre 19th, 2007 @ 9:53 pm

    in questo libro , se pur narra di omicidi terrificanti, lo fa con una tecnica letteraria sorpredente, soffermandosi sulla descrizione minuziosa di particolari, sguardi, gesti, sentimenti… Pare dipinga invece che scrivere… Un giallo che ti lascia senza fiato, dall’ottima fluidità di scrittura da portarti a passare intere notti a leggere per la curiosità di scoprire l’omicida. Degna di nota l’accennata storia d’amore dell’agente del FBI, e alcune tematiche, molto attuali, affrontate, rapporto padre-figlia, suicidio, violenza sessuale, perdita di un figlio.
    Mi è molto piaciuta, la figura di Pierrot, una ragazzo di ventidue anni col cervello da bambino, dal carattere semplice che ispira simpatia a prima vista. Bellissima l’amicizia tra Pierrot e il dj, amicizia che sarà fonte di un inaspettato colpo di scena. L’ammirazione del ragazzo che la prima volta che lo incontra dice “Uguale come nella radio!” racconta di una fetta di persone, dei loro sentimenti e dei loro punti di vista.

  11. virna
    dicembre 20th, 2007 @ 11:52 pm

    Effettivamente anch’io sono rimasta sorpresa da questo libro e così anche per “niente di vero tranne gli occhi”, per due motivi: 1. Io, come tanti, sono partita piuttosto prevenuta nei confronti di Faletti immaginandomelo ancora all’epoca di Drive In…e mi sono ricreduta!
    2. Di genere giallo-thriller ne ho letti abbastanza, ma mi sono stancata presto perchè ad un certo punto le storie mi sembravano sempre le stesse. Nei libri di Faletti ho trovato anche quel pò di originalità che ha fatto in modo di tenermi col muso incollato alle sue pagine…divorandomele letteralmente.

  12. noemi
    gennaio 7th, 2008 @ 5:52 pm

    Inizialmente non volevo leggere questo libro perché già dal titolo indicava che fosse pesante,tutto sommato mi sono ricreduta dopo aver letto il primo capitolo.”IO UCCIDO”è un libro che all’inizio ti incuriosisce poi ti delude………..anch’io all’inizio della lettura ero presa e interessata ma alla scoperta del killer ci sono rimasta male. La frase che mi ha colpito più di tutte è questa:”Anche in questo siamo uguali. L’unica cosa che ci fa differenti è che tu, quando hai finito di parlare con loro, hai la possibilità di sentirti stanco. Puoi andare a casa e spegnere la tua mente e ogni sua malattia. Io no. Io di notte non posso dormire, perché il mio male non riposa mai.”
    “E allora tu che cosa fai, di notte, per curare il tuo male?”
    “IO UCCIDO…”.

  13. TheWat
    gennaio 31st, 2008 @ 11:47 pm

    Devo dire che il libro mi è piaciuto molto, e come per Noemi, anche a me ha colpito molto la morte di Hulot. Ci sono un paio di cose che non mi sono molto chiare, e mi piacerebbe chiederle all’autore stesso, ma una cosa che mi sfugge, la chiedo a voi: qualcuno sa dirmi perché i capitoli sono intitolati: Primo Carnevale, Secondo Carnevale, e così via?

  14. Betta
    febbraio 1st, 2008 @ 9:41 am

    Inizialmente anch’io ho fatto un po’ fatica a partire, più che altro perchè da divoratrice di “gialli” com’ero all’epoca, vedevo troppi richiami a famosi autori stranieri del genere.Continuando la lettura però non puoi no farti prendere da uno stile così sciolto ed intrigante.Non è certo uno dei romanzi gialli più belli che abbia letto ma è a suo modo originale e avvicente.

  15. Antonella
    febbraio 6th, 2008 @ 7:19 pm

    Devo dire che il libro mi è piaciuto molto, e come per Noemi, anche a me ha colpito molto la morte di Hulot. Ci sono un paio di cose che non mi sono molto chiare, e mi piacerebbe chiederle all’autore stesso, ma una cosa che mi sfugge, la chiedo a voi: qualcuno sa dirmi perché i capitoli sono intitolati: Primo Carnevale, Secondo Carnevale, e così via?

    Ciao!
    Credo che i capitoli siano intitolati Primo Carnevale, Secondo Carnevale etc… perchè l’assassino, dopo aver ucciso le sue vittime, ne deforma i volti come fossero maschere di carnevale.

    Torna a trovarmi presto!
    Buona lettura
    Antonella

  16. serena
    febbraio 20th, 2008 @ 9:30 pm

    bellssimo!era da pareccho che non leggevo un giallo così avvincente, e per di più italiano!

  17. Maria Pia
    marzo 12th, 2008 @ 4:58 pm

    Ho letto il libro appena uscito, circa un paio di anni fà, e devo ammettere non pensavo fosse scritto così bene.
    E’ scorrevole, non si appesantisce, lo leggi in un batter d’occhio ed è molto chiaro.
    La storia, poi, cattura e lascia col fiato sospeso fino all’ultimo e a quel punto mi ha lasciato anche con un piccolo nodo in gola.
    BELLO!BELLO!BELLO!
    Lo consiglio come anche l’ultimo di Faletti: “FUORI DA UN EVIDENTE DESTINO”…stesso stile, stessa intensità, storia totalmente diversa ma altrettanto affascinante.
    Faletti rappresenta veramente un talento, che forse, visti i suoi precedenti, nessuno si aspettave che fosse.

  18. giorgio
    marzo 17th, 2008 @ 4:47 pm

    Ho finito di leggere ora ” niente di vero tranne gli occhi” bellissimo, certo paragonato ad “io uccido” è un’altra cosa grazie Faletti

  19. DANIELE
    aprile 12th, 2008 @ 1:41 pm

    MI POTRESTE FARE UN RIASSUNTO DETTAGLIATO DEL LIBRO

  20. DANIELLE
    aprile 12th, 2008 @ 11:48 pm

    Inizialmente non volevo leggere questo libro perché già dal titolo indicava che fosse pesante,tutto sommato mi sono ricreduta dopo aver letto il primo capitolo.”IO UCCIDO”è un libro che all’inizio ti incuriosisce poi ti delude………..anch’io all’inizio della lettura ero presa e interessata ma alla scoperta del killer ci sono rimasta male. La frase che mi ha colpito più di tutte è questa:”Anche in questo siamo uguali. L’unica cosa che ci fa differenti è che tu, quando hai finito di parlare con loro, hai la possibilità di sentirti stanco

  21. TheWat
    aprile 25th, 2008 @ 5:01 pm

    Ciao!
    Credo che i capitoli siano intitolati Primo Carnevale, Secondo Carnevale etc… perchè l’assassino, dopo aver ucciso le sue vittime, ne deforma i volti come fossero maschere di carnevale.

    Torna a trovarmi presto!
    Buona lettura
    Antonella

    Ciao! Torno in questo sito dopo un poco di tempo, è ho trovato il tuo commento. Penso che non sia del tutto errato, ma potrebbe essere anche perchè è l’omicida stesso ad indossare una “maschera” ogni volta che torna ad essere Jean-Loup!
    Comunque mi sono ripromesso di leggere anche gli altri libri di Faletti, non appena ne avrò il tempo. Ho già acquistato “Niente di…”, e me ne hanno parlato bene, ma al momento, sto leggendo un altro autore. Tra l’altro, so che Faletti, è finalmente all’opera con un quarto volume. Un saluto a te e a coloro che hanno lasciato un commento! Alla prossima!

  22. claudia
    maggio 6th, 2008 @ 1:26 pm

    allora..commento e attenzione perchè parlo anche dell’assassino:
    il libro lo consiglio in generale perchè alla fine di tutto è carino e ti lascia immargere del tutto ma ci sono troppe cose che non vanno.
    1)prima di tutto l’assassino si intuisce da subito direi…è il primo personaggio che Faletti descrive.
    non avrebbe potuto cominciare con Frank?perchè tanta importanza a Jean Loop?quindi già questo lascia capire che Jean Loop non è solo il dj.
    2)si capisce che l’assassino è qualcuno dei personaggi che man mano conosciamo e quindi viene palese da pensare: possibile che Frank Ottobre non sia mai stato sfiorato dal dubbio che le telefonate fossero registrate?io l’ho capito immediatamente e non un agente dell’FBI?
    3)guarda caso Jean Loop eredita una casa con un bunker segreto..e va bè..per non parlare dei tanti personaggi che rivelano sempre particolari utilissimi.
    4)come mai manda Hulot nel paese dell’assassino da solo?non poteva andare con lui?
    5)scontata storia d’amore…poi, non poteva denunciare il comandante dell’esercito per quell che ha fatto alla figlia?
    6)perchè Jean Loop uccide solo da quel momento in poi?e perchè deve telefonare a radio monte carlo e dare indizi?
    7)scontata la storia dei gemelli divisi alla nascita…
    scontata la storia di Guillame , il ragazzo in gamba che aiuta e trova i particolari delle foto.
    8)se lui uccideva solo per la pelle , perchè uccidere il giapponese in quel modo?non è che il killer fosse da meno, anzi…
    9)troppo americano l’agente FBI e troppo ovvia la storia di lui che vuole chiudere col mondo etc etc bla bla bla
    10)ma la cazzata colossale è rappresentata da una delle ultime vittime che , prima di morie,scrive di fronte all specchio: cioè….è mancino e purtroppo scrive con la destra e invece di scrivere il nome dell’assassino come farebbe chiunque, lui scirve al contrario ONAIR non solo con le lettere scritte al contrario ma anche iniziando dall’ultima….ma daaaaaaiiiiii…sta per morire e perde tempo a scrive così? non poteva scrivere J.Loop?
    e ovviamente Frank Ottobre se ne accorge alla fine.
    non ragiona mai…sempre alla fine!

    poteva scriverlo di almeno 200 pagine in meno…poteva essere più profondo nei dialoghi…meno banalità avrebbero fatto bene a noi tutti e anche un pò più di chiarezza …però nel totale bisogna dire che non è malissimo per essere una prima esperienza, anzi!

    a questo punto è meglio sprecare 7 euro (oopure 2,50 il martedì come in molte città)per il film che uscirà(ma guarda un pò) piuttosto che 17 per il libro..
    nel discorso qualità prezzo, il film sarebbe un tipico thriller carino che ti ha fatto passare la serata…il libro sarebbe un mattone di tre chili tra l’altro noiosissimo all’inizio che ti ha fatto perdere un pò troppo tempo…

    ripeto…è stato avvincente soprattutto alla fine …ma ci sono troppe cose che non vanno!

  23. Miriam
    giugno 4th, 2008 @ 6:21 pm

    Ciao Claudia
    è da ormai un 4 o persino 5 anni che ho letto questo libro, praticamente quando era appena uscito. Domani per scuola ci hanno chiesto di presentare un libro che ci è piaciuto (studio all’università), e dalla mia soffitta ho tirato fuori, fra i molti libri, proprio “io uccido”, in quanto mi aveva lasciato quel qualcosa.. la voglia di rileggerlo c’era, perchè mi chiedevo chi fosse l’assassino, ora lo so ma non per questo non lo rileggerò. Volevo dirti che io non avevo per niente capito, allora, che l’assassino fosse Jean Loup, ho un vago ricordo che alla scoperta ci sono rimasta male. Purtroppo non posso rispondere a tutti i tuoi punti perchè la storia la ricordo vagamente, in ogni caso fai bene ad esporre la tua idea..

    il mondo è bello perchè è variato.. che noia se tutti pensassimo la stessa cosa.. no?

    buona continuazione

    P.S. “io uccido” come anche “niente di …” a mio parere sono dei bei gran libri.

  24. Paola
    giugno 15th, 2008 @ 1:13 am

    il libro “io uccido ” è stato bellissimo…nn pensavo ke giorgio faletti fosse capace di scrivere così bene…sn rimasta colpita in modo positivo…ho appena comprato “niente di vero tranne gli occhi” e “fuori da un evidente destino” spero ke nn m deluderanno…un bacio a tutti!!

  25. Paola
    giugno 15th, 2008 @ 9:31 pm

    Ciao
    non so quanto un commento di una non esperta possa essere ascoltato, troppi impegni e niente tempo lasciato alla lettura.
    Per caso qualche settimana fa ho intrapreso questa lettura “io uccido”, il risultanto finale è stato quello di divorare il libro in pochissimo tempo, di immergermi al suo interno tanto quanto quasi a renderlo reale, quasi a sentire la vicinanza dei personaggi e la loro consistenza.
    Ho cercato d’istinto di trovare su internet un blog di Giorgio Faletti al fine di fargli arrivare i miei complimenti sinceri, ma senza riuscirci.
    Veramente bravo e probabilmente avrà anche il merito di avermi fatto entrare nel mondo della lettura quindi
    Grazie due volte

    paola

  26. TheWat
    giugno 21st, 2008 @ 11:03 pm

    Salve!
    Volevo solo fare una precisazione:
    Noto con piacere che ogni volta che mi affaccio in questo
    sito, ci sono dei nuovi commenti (a volte positivi, altre volte no!, ma è giusto che sia così), però credo che lo spazio riservato a questo libro, renda minima la possibilità di sconfinare nel secondo volume. Avanzo una proposta:
    Perché non fare anche una recensione di “Niente di vero tranne gli occhi”? Io sono a metà del libro, e mi piacerebbe proprio vedere cosa ne pensano altre persone (almeno quando l’avrò terminato)! All’opera Antonella!!

  27. mumble...mumble
    settembre 8th, 2008 @ 3:31 pm

    sinceramente a me non è piaciuto…!e non è piaciuto neanche il secondo libro scritto da faletti..!!
    l’ho trovato molto arzigogolato, scontato…!preferisco il buon camilleri e la bartlett…!

  28. martina
    gennaio 4th, 2009 @ 1:21 pm

    è un libro coinvolgente, ricco di colpi di scena, ma che a volte a causa delle troppe particolareggiate descrizioni e molte storie che si intrecciano, diventa un pò difficile da seguire… nonostante ciò a me è piaciuto molto!

  29. Lettrice96
    gennaio 5th, 2009 @ 1:41 pm

    Ank’io ho cominciato a leggere qst libro cn svogliatezza,ma leggendo mi sn appassionata e mentre leggo vedo il film davanti a me, scena x scena.Nn ho ankora finito di leggerlo xke’ ho poco tempo,è sl da 2 giorni ke lo leggo e sono arrivata al 23° capitolo….Sn trp curiosa!!!ki è l’assassino?!!

  30. mattia
    aprile 2nd, 2009 @ 8:31 pm

    solo una parola STUPENDO!!!!!!!!!!!!lo leggerei un milione di volte !!!

  31. lu.pa
    maggio 2nd, 2009 @ 10:54 am

    ma perchè, per essere un buon lettore bisogna leggere solo romanzi o libri “letterati”, che quando finisci ti lasciano il cuore a metà per l’angoscia che ti hanno propinato?perchè solo certi libri hanno l’onore di essere tali, sol perchè nn sono opere di fantasia, pura e semplice? d’altra parte vivviamo nella società delle guerre, dei serial killer, degli omicidi di massa e non, e allora anche un buon triller se scritto bene può e deve essere considerato un buon libro. Io, dal mio canto, da lettrice di Grisham, Christie, Cornwell ed altri giallisti non mi sento meno letterata di altri. Fra questi ho letto anche libri di autopri italiani e libri classici di letteratura ma nn mi nego mai il piacere di leggere un buon triller che mi lasci col fiato sospeso fino alla fine (a parte alcune memorabili delusioni). Questo era solo un commento da nn lettrice!

  32. arianna
    giugno 12th, 2009 @ 10:44 am

    io uccido è un capolavoro..lo adoro…devo dire che è in assoluto il libro che preferisco di più…e ne sarei entusiasta se facessero anche il film….!! da leggere assolutamente perchè ti coinvolge sempre più.

  33. car
    luglio 2nd, 2009 @ 10:42 am

    Come si fa a giudicare questo libro un capolavoro non lo so, scusate l’ignoranza. Non mi piace il suo modo di raccontare i fatti non c’è un colpo di scena degno di questo nome, anzi alcuni omicidi sono anche introdotti da una lunga descrizione. Ci sono molte descrizioni inutili, dettagli insignificanti scritti solo per fare volume. Invece di descrivere i personaggi cerca sempre delle somiglianze con attori famosi, ma dai…., ripetitivo, quando sono a casa i personaggi sono sempre nudi…Leggo tanti libri e forse il mio giudizio negativo dipende dal fatto che quelli che ho letto in precedenza mi hanno preso moltissimo.

  34. roberto
    luglio 21st, 2009 @ 2:12 pm

    Sto leggendo “Io sono Dio”.
    Lo trovo discontinuo, disordinato, non coinvolgente e con pagine che appaiono scritte da altri mani.
    Inoltre sono presenti molti errori di sintassi
    Non comprerò altri libri di Giorgio Faletti (o dei suoi aiutanti).
    C’è un abisso rispetto alla sua prima opera “Io uccido”.

  35. paul
    agosto 12th, 2009 @ 9:40 am

    il romanzo in questione mi e’ piaciuto molto più di “fuori da un evidente destino” (basta con st’america, che si raccontino da soli loro e la loto boria non supportata da fatti concreti) SONO GRANDI PERCHE’ IL RESTO DEL MONDO SI E’ CALATO LE BRAGHE IN UNA SUDDITANZA INCONCEPIBILE ASSURDA E VERGOGNOSA, SVEGLIA GENTE NON SONO MIGLIORI DI NESSUNO GLI AMERICANI E I LORO AMERICUCCIOLI,comunque volevo chiedere all’autore se è stato pagato a parole per quante volte ha nominato RADIO MONTE CARLO,e altre cose simili,nel complesso bravo anche se un pò prolisso. bravo Giorgio sei proprio eclettico.

    ECCO LA SOLITA ZECCA CHE NON CAPISCE UN CAZZO DEL MONDO !
    ma lo sai che gli assorbenti che usi li produce una multinazionale americana ?

  36. giancarlo
    settembre 11th, 2009 @ 8:13 am

    il libro è stupendo… dovrebbero farci anche il film

  37. Alessio
    settembre 27th, 2009 @ 2:48 pm

    il libro è stupendo… dovrebbero farci anche il film

    se facessero il film di questo libro ci si capirebbe ben poco perchè alcune cose sono difficili da far vedere in un film rispetto a come si spiegano in un libro

  38. MrToni
    luglio 24th, 2010 @ 3:34 pm

    Thriller discreto e nulla più.
    L’ambientazione è originale così come lo sono alcuni spunti.
    Sono invece deboli, a mio avviso, le descrizioni dei personaggi. Frank Ottobre è quasi caricaturale, così come lo è la sua storia d’amore con Helena. Molto prevedibili alcune parti: appena iniziato il capitolo su Laurent Bedon ho subito capito che era la classica storiella della farina del diavolo che va tutta in crusca.
    Il vero cattivo è il generale Nathan Parker (altro che il serial killer che non esita a rischiare la vita per salvare il ragazzo autistico, salvo uccidere un minuto dopo lo scagnozzo di Parker, Ryan Mosse, altro personaggio solo accennato e caricaturale).
    Ho letto sulla quarta di copertina un virgolettato di D’Orrico, critico del corriere della sera, “Quest’uomo è oggi il migliore scrittore italiano.”… beh… dire che mi sembra un’esagerazione è un eufemismo.

  39. Chiara14
    agosto 5th, 2010 @ 2:01 pm

    Ho letto questo libro in una settimana e devo dire che mi è piaciuto molto…
    Anche se devo ammettere che le descrizioni dei personaggi, come dice MrToni, sono deboli,nel complesso è un bel libro che consiglio a tutti gli appassionati di thriller.
    Ora, senza mancare di rispetto a nessuno, mi ritrovo a dissentire su alcune cose che ho letto nel commento scritto da claudia. Prima di tutto:

    1.Io parlo per me, ma non avevo minimamente sospettato di Jean-Loup come l assassino… anzi è -non dico l ultima- ma almeno una delle ultime persone che avrei immaginato nel ruolo di Nessuno.
    All’inizio inoltre la presentazione di Jean-Loop non mi è parsa come un ”suggerimento” per far intendere jean-loup come qualcosa di + di un dj… a me sembra semplicemente una semplice introduzione al libro. Se il libro fosse iniziato con Frank Ottobre non vedo come l autore avrebbe potuto introdurre la prima telefonata… infatti la presenza di Frank a Monaco è una CONSEGUENZA dell accaduto…

    2.Dal momento che non pensavo fosse il dj l assassino non ho sospettato che le telefonate fossero tutte registrate… ho attribuito il tutto alla bravura di Nessuno…

    3.Alla terza affermazione non saprei proprio come rispondere…

    4.La quarta domanda anche io me la sono distrattamente posta mentre sfogliavo il libro… l unica risposta che sono riuscita a darmi è che semplicemente non ci abbia pensato ad accompagnarlo… ricordo inoltre che mentre Hulot veniva ucciso Frank stava passando il tempo con Helena…

    5.La storia d amore per essere scontata lo era…

    6.A queste domande non vi è una chiara risposta… probabilmente Jean-Loup decise solo in quel momento di compiere quegli omicidi per dare un volto al fratello… probabilmente l assassino, come viene detto nel libro ma solo sotto forma di ipotesi, in parte voleva essere scoperto…forse era una forma di appello d aiuto per invitare altre persone a fermarlo… altra ipotesi che ho pensato ma della quale nemmeno io sono certa è che l assassino voglia, tramite le telefonate, far conoscere al mondo la sua stessa esistenza, mostrandosi indirettamente a quel mondo da cui era sempre stato isolato nella sua infanzia e per il quale probabilmente covava un grande risentimento; quindi il tutto prenderebbe la forma di una sfida e contemporaneamente di un richiamo d attenzione…
    ovviamente queste sono tutte ipotesi che non hanno conferma…

    7. I gemelli non furono esattamente divisi l uno dall altro…

    8.Sempre senza offesa, se avessi letto con attenzione il libro ricorderesti che nello scambio di battute tra l assassino e Yoshida e alcune righe nel resto del libro vi è contenuta la risposta a questa domanda… l assassino inizialmente aveva come piano quello di uccidere yoshida, ha visto i filmati che yoshida amava che contenevano video in cui le persone venivano brutalmente torturate e poi uccise… la decisione di riservare alla sua vittima lo stesso trattamento deve essere stata presa all ultimo momento. Inoltre l assassino ha registrato il video in modo che yoshida possa vederlo e realizzare quello che si prova, oltre a provare quel piacere che da sempre percepiva quando vedeva questo genere di filmati…
    Come l assassino stesso ha detto… ” Sono qui per uno scambio…lei ha una cosa che mi interessa…ecco perchè le propongo uno scambio… una cosa per il mio piacere contro una cosa per il suo piacere…”

    9. Ognuno puo’ fare come vuole, se l autore ha deciso di costruire un determinato passato a uno dei suoi personaggi è una sua decisione… secondo me anche se è un classico il poliziotto dell FBI e tutto il resto rende più interessante il libro…ma questo è pur sempre il mio punto di vista…

    10.Anche qui devo contraddirti… come viene espressamente detto nel libro la vittima,che frequentava molte persone, al momento non ricordava,comprensibilmente, il nome dell assassino ma sapeva cosa faceva come lavoro… il fatto che abbia scritto al contrario è logico…allo specchio ovviamente la scritta si vede per il verso giusto… poi il motivo x cui non abbia scritto DJ non so dirtelo…
    Frank Ottobre, come lui stesso ammette, era cosi deciso pur di incolpare rian che non ha pensato potesse avere un altro significato la scritta… Onestamente sfido chiunque a capire che RIAN + uno sgorbio che era la O fosse in realta ON AIR.
    Tutti avrebbero pensato che fosse il nome dell assassino anche perchè alla vittima non era stato riservato lo stesso trattamento delle altre…

    Con questo chiudo… ora immagino che passero’ per la cattiva che deve per forza avere l ultima parola e contraddire tutti ma a me importa solo che i chiarimenti vengano letti…inoltre spero di non ricevere critiche sulla mia eta’ come succede sempre quando rispondo ai commenti su internet…

    Buona giornata a tutti…

    By Chiara96

  40. alessio
    agosto 6th, 2010 @ 8:09 am

    L’attesa era snervante. L’ho letto sull’onda di segnalazione degli amici.
    Non mi ha particolarmente colpito, mi è parso un libro di Jeffery Deaver tradotto…
    Nei thriller/noir italiani prediligo il vecchio Massimo Carlotto o l’emergente Fulvio Luna Romero.
    Qui la trama non è particolarmente originale. Belle le ambientazioni, ottime le ‘colonne sonore’, ma la storia non mi ha davvero appassionato.

  41. mikelevet
    settembre 1st, 2010 @ 9:18 pm

    Ho letto questo libro in 5 giorni al mare, mi ha letteralmente preso, non c’era momento che non mi mettessi a leggere, specialmente sul finale che mi teneva incollato alle pagine anche se gli occhi chiedevano pietà!
    Mi è piaciuto molto e adesso cercherò di trovare il tempo di leggere qualche altra opera di Faletti

  42. Claudia
    dicembre 10th, 2010 @ 12:27 am

    (Spoiler)
    Una piccola osservazione:
    Con tutte le forze di polizia sparse da settimane per il Principato alla ricerca del nascondiglio di Jean-Loup, il fratello del proprietario della villa dell´assassino non va immediatamente ad avvertire la polizia dell´esistenza di un bunker segreto??? E la rivelazione deve essere frutto di una chiacchierata del tutto casuale e imprevista tra il petulante vecchietto e Frank?
    Questo punto é poco credibile.
    Per il resto, un libro gradevole e avvincente. Ma ho preferito “Fuori da un evidente destino”.

    (Prima di scoprire la vera identitá dell´assassino avevo la sensazione, non me ne vogliate, che si trattasse proprio di Hulot … e che il cadavere nella teca fosse quello del figlio morto tempo prima in un incidente stradale.
    Quello, sí, sarebbe stato un vero colpo di scena.
    Da quasto punto di vista, la scoperta della vera ídentitá dell´assassino mi ha delusa.)

  43. erno
    dicembre 22nd, 2010 @ 10:07 pm

    ho letto il libro solo adesso xchè me lo sono ritrovato in mano, dopo quindici pagine mi son venuti due maroni come cocomeri, mi sono chiesto come cavolo ha fatto a rimanere 1 anno 1° in classifica, allora visto che il solo nietzche non sono riuscito a finirlo, l’ho ripreso e l’ho finito.
    Ebbene se questo libro lo avesse scritto uno sconosciuto, siamo sicuri che avrebbe avuto successo?
    andiamo x gradi, la scrittura sembra un’accozzaglia di tutte le cose che ci vogliono come se lui avesse svolto un bel compitino,le infinite descrizioni della scena e dei particolari sono asettiche e buone solo a far lievitare il numero di pagine ma sono scollegate dal resto, ogni pochino la metafora di turno o il bisogno di mettere il finale di frase poetico. Ci sono tante cose ma la sensazione è che siano messe tutte lì indistintamente.
    Va bene che avrà studiato tanto i colleghi americani, ma forse li ha superati mettendo tutti gli stereotipi possibili e immaginabili, si è giocato tutto lo scibile in un libro solo e tutto sullo stesso piano.
    I personaggi e le situazioni sono tutte troppo stereotipate ci mancava solo un supereroe poi s’era a posto.
    Niente contro Faletti, magari se leggo un’altro suo libro mi ricredo, ma ripeto- se non era x il nome questo libro mah…

  44. Mario B
    agosto 4th, 2011 @ 2:42 pm

    Mah… un thriller appena discreto.
    Descrizioni troppo lunghe e addirittura qualche errore nei verbi, tipo l’indicativo invece del congiuntivo (va bene che si usa nella lingua parlata, ma in un libro l’ho trovato fuori luogo).
    Non capisco come mai il critico del Corriere della Sera si sia innamorato di Faletti…

  45. criss73
    settembre 11th, 2011 @ 2:05 pm

    è diventao uno dei miei libri preferiti in assoluto …………bella trama bel colpo di scena…..grande finale molto avvincente ….e pensare che l’ho comprato così x noia ora che ne ha scritti 5 posso dire che li ho letti tutti e sono tolto quello sugli indiani uno più bello dell’altro …….bravo continua così giorgio…..criss73

  46. NoRemorse
    ottobre 11th, 2011 @ 11:10 am

    Ciao,
    l’ho letto quest’estate perchè non mi era rimasto altro, in ferie.
    Mi è sembrato decente, ma prolisso e con alcune leggerezze
    tipo l’attacco del sedere nella notte senza luna (sigh).
    Mi è parso anche di trovare un errore: il nome della barca in questione. Mi è parso che cambiasse tra gli omicidi e le indagini.
    Ciauz!

  47. Lalla
    novembre 2nd, 2012 @ 4:09 pm

    Vengo da un Liceo Scientifico di Milano e ho dovuto leggere sto libro su ricchiesta di un insegnante. Leggerlo è stata la cosa più frustrante che abbia mai fatto. Oltre ad averlo preso come un obbligo, magari influisce anche quello, è stato veramente molto noioso da leggere e di uno scorrimento lentissimo. Ho impiegato la bellezza di un mese e mezzo per finirlo, è assolutamente poco indicato visto il mio stato di gravidanza, anche per i contenuti molto forti presenti in codesto libro. Un età per leggerlo? Beh,sicuramente non sotto i 18\20 anni, no alle donne incinta e no a chi ha problemi cardiaci o di ansie notturne.

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