Non ti muovere – Margaret Mazzantini
Posted on | gennaio 2, 2007 | 35 Comments
Disperata e sincera confessione di un uomo. In una giornata di pioggia una ragazza di quindici anni caduta dal motorino, viene trasportata nell’ospedale in cui il padre lavora come chirurgo. Ed è qui che comincia la straziante attesa di Timoteo, stimato professionista e padre poco presente. Qui i ricordi, le riflessioni sul proprio passato, assumono la forma di un monologo, di una presa di coscienza, di una preghiera. Emerge così una torrida estate di tanti anni prima, uno squallido quartiere di periferia e una donna. Una donna dal nome spropositato, Italia, dall’aspetto insignificante, emarginata, derelitta, da cui però Timoteo si sente attratto in maniera irresistibile. Il suo raffinato matrimonio entra in crisi; viene travolto da una relazione ambigua e conflittuale di degrado e tenerezza, di squallore e dolcezza, di sensi di colpa e slanci di generosità. Può un uomo della sua posizione mettersi veramente in discussione e scegliere una passione, un amore così lontano dal mondo borghese di falso perbenismo che conosce? Essere vili è più facile che essere autentici… Poi il tragico epilogo della morte di Italia e paradossalmente la nascita di Angela. Morte e vita che si intrecciano in maniera ineluttabile. Il racconto diventa quello di un padre che catapulta la giovane figlia nel suo inconscio di uomo. Intervento chirurgico reale da una parte e bisturi immaginario dall’altra che entra nei ricordi provocando infinito dolore. “Non ti muovere” così Timoteo implora sua figlia di non morire, di non muoversi, di non mollare e farsi sfuggire la vita. Un racconto splendido da cui emergono difficoltà di amare e scegliere, viltà ed egocentrismo, ma che allo stesso tempo narra di come un trauma possa far cadere le difese e spogliare di ogni ipocrisia.
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35 Responses to “Non ti muovere – Margaret Mazzantini”
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gennaio 7th, 2007 @ 6:04 pm
Bella recensione, quasi più bella del libro. A me in verità non è piaciuto: troppa enfasi al pnto di vista femminile di vedere il mondo.
P.S. Forse dovresti raccontare un po’ meno la trama: almeno la morte di Italia non dovevi svelarla
bye
ottobre 2nd, 2007 @ 10:08 pm
uno dei libri più belli che abbia mai letto!!!
ciao
dicembre 16th, 2007 @ 8:49 pm
E’ forte, è un libro forte NON TI MUOVERE, lo stile diretto dell’autrice, che avevo già apprezzato ne IL CATINO DI ZINCO, ti porta direttamente in uno dei momenti più drammatici della storia e tu rimani lì inchiodato a leggere, trattenendo il respiro, pensando che la storia di Timoteo può essere la tua, quella del tuo vicino di casa. di tuo marito, di tua moglie!Si, è un libro che consiglio a tutti, uomini e donne, perché sono sicura che molti vi si identificheranno, in quel tradimento che accade così, senza nessuna apparente ragione, non premeditato, secondo una modalità che sembra non appartenere affatto alla personalità di Timoteo, o almeno a quella che lui sfodera quotidianamente.Incuriosisce l’intreccio tra l’autrice, Margaret Mazzantini, moglie di Sergio Castellitto, stupendo interprete di Timoteo nella trasposizione cinematografica del romanzo, accanto ad una superba Penelope Cruz!
gennaio 2nd, 2008 @ 9:06 pm
ma i potete dire per-favore come finisce ?
gennaio 18th, 2008 @ 10:49 pm
la mattina mi svegliavo con un mattone sullo stomaco: non sapevo cosa fosse. Mi sentivo triste e angosciata senza un vero perchè. Poi ho capito che prima di dormire leggevo “Non ti muovere”, e la situazione di questo assurdo amore, la ragazza in coma mi rendevano così angosciata. Non mi è piaciuto questo del libro, anche se devo ammettere le descrizioni sono realistiche al 100 per cento. Non lo consiglio ai depressi.
febbraio 19th, 2008 @ 10:17 pm
a me è piaciuto tantissimo, è emozionante, crudo, l’ho letto tutto d’un fiato
febbraio 20th, 2008 @ 11:56 am
è un libro bellissimo e straziante.Scritto molto bene…assolutamente da leggere.
febbraio 22nd, 2008 @ 2:18 pm
questo libro mi è piacito tanto,è molto profondo!Anche il film è ok. volevo consigliare della stessa a utrice “manola”,molto spassoso e surreale
febbraio 24th, 2008 @ 4:03 pm
non mi è piaciuto x nienteeee
marzo 21st, 2008 @ 12:16 pm
Questo libro è, come tanti altri, una storia. Ma è una storia diversa, perchè c’è dentro lo strazio e la voglia, il rimpianto e tanto, tanto passato. Il destino a volte decide per noi, ma questo non vuol dire che noi non siamo nessuno per vivere. Come potrebbe Timoteo, che ha sempre rimpianto le sue scelte, resistere alla morte del piccolo fagotto che gli ha cambiato la vita? Il dolore raccontato da un uomo che si mette spesso dalla parte delle donne: leggetelo!
marzo 27th, 2008 @ 4:57 pm
bellissimo!!! ho visto prima il film e mi è piaciuto, poi ho letto il libro e kiaramente nulla a ke vedere (come sempre nelle trasposizioni cinematrogafike per quanto ben fatte). tra i miei preferiti senz’altro
giugno 24th, 2008 @ 5:21 pm
Ho 18 anni e ho letto questo libro per puro caso: è l’anno della maturità e mi hanno consigliato di leggerlo perchè il tema affrontato nel libro ( la memoria ) è collegabile al percorso che ho scelto. Mi sono chiesta perchè non l’avessi letto prima!E’ curioso come un libro possa insegnare a vivere e ad amare…ed è questo che la Mazzantini ha cercato di fare narrando la vita e soprattutto gli errori di Timoteo: uomo incapace di amare, squallido. E’ un libro vitale.
giugno 30th, 2008 @ 11:46 am
Un libro viscerale, che spazia dai sentimenti più elevati a quelli più torbidi e nascosti con una naturalezza esclusiva. Scritto meravigliosamente…ricco di immagini, di sapori, di odori, di percezioni. Credo il migliore libro finora letto.
luglio 7th, 2008 @ 3:31 pm
Molto realistico ed emozionante. Un libro che ti lascia il segno, ti ci fa rimanere male ma ti apre gli occhi. Perchè la vita non è tutta rose e fiori, tutti noi conviviamo con qualche rimpianto. Il libro è estremamente avvincente e scorrevole, singolare e attraente lo stile dell’autrice.
luglio 26th, 2008 @ 3:42 pm
Ho letto questo libro poichè mi è stato assegnato per le vacenze; l’ho letto in un giorno, tutto d’un fiato. Mentre non lo leggevo la mia vita sembrava divisa in due: una parte rideva, parlava, l’altra aspettava di leggere “non ti muovere”.
un libro straziante, ma da cui non mi eparerei mai.
agosto 17th, 2008 @ 10:06 pm
Un libro bellissimo in cui l’autrice parla senza ipocrisia di come ci sia un lato oscuro in ognuno di noi. Quando capita qualcosa che ce lo fà scoprire occorre esplorarlo….per conoscere meglio noi stessi.
agosto 23rd, 2008 @ 10:13 pm
Libro meraviglioso….duro, emozionante, incredibilmente vero…….i sentimenti che l’uomo è in grado di provare sono espressi senza machere e falsi perbenismi……il libro più bello finora letto
ottobre 21st, 2008 @ 9:43 am
sembrerà assurdo lo so ma proprio mentre stavo leggendo il libro mi è capitato di vivere una relazione extraconiugale con un chirurgo sposato che mi ha salvato la vita.
Sensazioni, attimi, descrizioni reali della mia vita che sembravano narrate in quel libro. Ho pianto ininterrottamente quasi ad ogni pagina, forse perchè mi sembrava lo specchio della mia anima che riuscivo a vedere solo attraverso quel romanzo…
novembre 2nd, 2008 @ 3:24 am
Questo libro..è un taglio nella carne
..intenso e pulsante fino al dolore…ad ogni parola ti spezza il cuore e per tutto il tempo della lettura rimani immobile con un nodo alla gola che non si scioglie fino alla fine.Perfetto e vero in un modo unico, in assoluto il mio preferito.Questa donna quando scrive da vita a qualcosa che nasce dallo stomaco e ” ci attraversa come un sottomarino”..lo leggo continuamente è per me come una bibbia..sempre sul mio comodino.
gennaio 22nd, 2009 @ 5:22 pm
un libro che ti da la possibilita di pensare che bisogna vivere tutti i giorni ………..e che nn conta la posizione che ricopri perche la vita nn ti guarda in faccia e nn fa distinzioni tra il semplice operaio o il cardiochirurgo tutti siamo uguali dinanzi alla vita o alla disperazione……
gennaio 25th, 2009 @ 8:40 pm
Il romanzo “Non ti muovere” mi ha precipitato in uno stato di trance per un giorno e mezzo: sono stata letteralmente fagocitata da una lettura impostata su un registro forte e crudo – certo- ma non volgare, che scandaglia gli impulsi ancestrali dell’inconscio secondo una dinamica introspettiva senza mezze misure. Nessuna pubblicazione di Psicologia, Antropologia, Sociologia mi ha mai consentito di viaggiare tanto nitidamente nei meandri della psiche di un uomo maschio adulto. Complimenti doppi all’autrice e al marito (che stimo come il più talentuoso attore italiano vivente) per il suo adattamento cinematografico, che replica un capolavoro.
marzo 3rd, 2009 @ 9:46 pm
ciao…scusa io non ho letto il libro…ma non riesco a capire bene alcune cose…
1= la madre della ragazza è morta?
2= alla fine questa ragazza muore?
3= è il padre a narrare la storia?
grazie mille in anticipo!
aprile 16th, 2009 @ 6:53 pm
Scusa, leggertelo come le persone normali?
luglio 9th, 2009 @ 9:36 pm
Ma Stai ZittO!
Il LibrO è BellissimO!
Anke La RecensiOne Nnt Male..
luglio 9th, 2009 @ 9:45 pm
Certe XsOne sOnO Davve Sgarbate hO FinitO Ade Di Leggere Il LibrO..è DavverO BellO!!
Cmq La Mamma nOn è mOrta..
La Ragazza Si Risveglia Dll cOma..
Il Padre Narra La StOria!
Ciau Ciau!
luglio 9th, 2009 @ 11:40 pm
Non è brutta la trama in se anzi , però si è fatto a mio parere un abuso di certi vocaboli … che la scrittrice avrebbe potuto evitare .
luglio 12th, 2009 @ 8:06 pm
E’ un libro “tanto bellissimo” che mi ha ispirato tanta rabbia!
settembre 10th, 2009 @ 3:09 am
Sono una ragazza di 15 anni e ho sempre letto libri da adulti fin da quando ero piccina.
La prima volta che ho letto “non ti muovere” avevo 11 anni. E credo che mi abbia cambiato la vita…mi sembrava di esserci dentro, grazie all’autrice che è fantastica, e soprattutto nonostante cominci con la fine una parte di me aveva ancora la speranza di questo amore impossibile con Italia. Ricordo ancora i pianti.
A distanza di 4 anni l’ho riletto e continuo a pensarla così. Lo consiglio a chiunque anche ai depressi…si capisce quanto sia importante vivere la vita e quanto, nonostante tutte le difficoltà, valga la pena di viverla.
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ottobre 24th, 2009 @ 9:43 am
[...] http://www.my-libraryblog.com/2007/01/02/non-ti-muovere-margaret-mazzantini/ Pubblicato in Life, Romanzo, The Life’s [...]
gennaio 22nd, 2010 @ 8:44 pm
1. No, lo dice nelle ultime pagine..
2. La ragazza sopravvive..
3. Certo..
febbraio 13th, 2010 @ 8:00 am
Questo libro mi è piaciuto talmente tanto che l’ho letto in un soffio! Quello che è originale è la descrizione delle emozioni contrastanti descritte da un’autrice donna ma con un trasporto prettamente maschile. Veramente brava!
Lo consiglio a che non ha il coraggio di guardarsi dentro. Mi ha aiutato a superare e ad ammettere a me stessa le mie debolezze e poi a risorgere positivamente nei confronti della vita: Leggetelo, vi arricchirà.
febbraio 19th, 2010 @ 1:06 am
Causa lavoro,ho impiegato 3 anni per leggere “L’amore ai tempi del colera”di Marquez,mentre mi è bastata una settimana per divorarmi “Non ti muovere”.
C’è cosi tanto amore in questo libro che ancora lo sento sulla mia pelle.L’amore filo condutore di ogni vita.
giugno 15th, 2010 @ 9:32 am
bellissimo
giugno 15th, 2010 @ 9:42 am
complimenti all’autrice per aver avuto il coraggio di esprimere la verità senza nascondersi dietro le immagini di unità e coerenza. l’uomo non è “per bene” dimostrandosi unito e coerente infatti cosi facendo si costruisce la sua prigione. l’uomo è veramente libero quando si estranea dal mondo e libera le sue vere passioni che lo rendono veramente unico non falsamente uguale agli altri ma felice. ancora complimenti all’autrice e al marito che hanno saputo rendere una perfetta descrizione dell’uomo di tutti i tempi.:-):-):-):-):-)
giugno 24th, 2010 @ 9:57 pm
la cosa piu’ sorprendente, è che una donna, l’autrice, riesce veramente a svelare i percorsi piu’ reconditi del pensiero di un uomo