Sostiene Pereira - Antonio Tabucchi
December 30th, 2006 by Antonella
Storia di una presa di coscienza. Pereira è un giornalista quieto e senza idee politiche che dirige la pagina culturale di un modesto giornale del pomeriggio, il Lisboa.
Le vicende si svolgono a Lisbona durante la dittatura di Salazar nell’estate del 1938, periodo in cui l’insofferenza verso gli ebrei cresce. Ma il dottor Pereira, nonostante il suo lavoro, non sembra rendersi conto degli avvenimenti che lo circondano. E solo attraverso Manuel, il cameriere del Cafè Orquìdea presso il quale è solito mangiare omelette e limonata zuccherata, ne è informato.
Tutto il suo mondo viene sconvolto dal giovane Monteiro Rossi che comincia a collaborare con il giornale redigendo necrologi su scrittori illustri e che è coinvolto in un movimento antisalazarista. Pereira comincia così a scoprire la realtà del regime in cui vive, la violenza, il clima di intimidazione e la censura cui è sottoposta la stampa. Il suo isolamento dalla vita reale, il suo concentrarsi sulla letteratura e sul pensiero della moglie morta lo avevano reso cieco.
Ma un terribile assassinio scuote finalmente e definitivamente la sua coscienza e lo induce a prendere una posizione di netto contrasto con il regime. Anche uno scrittore, un giornalista, un letterato può diventare così uno strumento per la realizzazione degli ideali di libertà, attraverso la denuncia dei comportamenti brutali della polizia salazarista.
Forse tutti noi siamo “Pereira” quando neghiamo o ignoriamo più o meno consapevolmente le vicende e le ingiustizie che ci circondano. Dedicato a tutti i Pereira che trovano il coraggio di raccontare la verità, di alzare la testa e di vincere la paura…
E` un vero peccato che questo libro sia cosi` poco conosciuto. E` una storia bellissima che tutti dovremmo leggere e portarci dentro!
Uno dei miei libri preferiti…
io l ho dovuto leggere x motivi scolastici…pensavo fosse il solito romanzo storico ma invece mi e piaciuto molto..ora sono curiosa di vedere il film…
anche io ho dovuto leggere il libro x scelta della prof…leggere nn è la mia grande passione(soprattutto i libri decisi da altri) ma devo ammettere che questo libro è veramente coinvolgente specialmente negli ultimi capitoli in cui ci sono i maggiori colpi di scena..da pochi giorni ho visto anche il film ma in confonto al libro mi aspettavo di meglio..sono rimasta un pò delusa anche se marcello mastroianni riesce a interpretare benissimo pereira..consiglierei il libro ma non il film (mi stavo quasi per addormentare x quanto è lento e noioso)
Questo libro mi ha resa diffidente all’inizio. Ho pensato:”Ma che è sta cosa?”
Poi sono andata un po’ più a fondo, e lo stile incalzante, l’introspezione di lui, non lo so, mi hanno come assorbita, e alla fine l’ho letto tutto d’un fiato, in un pomeriggio appena, l’ho divorato, e mi ha dato anche da riflettere un sacco…secondo me è un libro assurdo
Veramente assurdo, lo straconsiglio
sn venuta su qst sito x poter leggere il riassuno e poter fare il compito datomi dalla mia prof..nn ho letto il libro cm tt i libri ke mi da la prof xke nonostante io adoro leggere odio leggere i libri xke devo farlo x me e un passatempo..ma dopo aver letto qst commenti mi tocchera leggerlo..sn davvero curiosa!!
grazie!
ho iniziato a leggere questo libro sotto consiglio della proff….all’inizio può sembrare carino, ma dopo un pò a mio parere diventa monotono e ripetitivo. Lo sconsiglio a chiunque, non sono nemmeno riuscito a finirlo, l’ho lasciato a metà sul mio comodino e per ora non ho la minima intenzione di finirlo….
Questa è la storia di una persona che, a differenza dello Zeno di Svevo, ha deciso. Pereira è cresciuto, ha saputo andare oltre alla banale gestione di una sezione culturale di un giornale, si è mosso in prima linea.. Io non l’ho letto per obbligo, ma su consiglio di una mia prof. E’ diventato ora uno dei miei libri preferiti.
anche’io ho duvuto leggere il libro per la prof. solo che io odio leggere. Pochi libri hanno attirato la mia attenzione, solo che alla fine di questo libro sono rimasto soddisfatto!
All’inizio stavo per lasciar perdere è una noia assoluta, ma l’interessante arriva sempre dopo come anche in altri libri, la parte migliore sta sempre nelle parti conclusive.
Una cosa che non mi è piaciuta molto, è la ripetizione di “sostiene pereira”, mentre il protagonista del romanzo è descritto in modo simpatico e ti viene voglia di sapere di più su di lui. Dalla prima descrizione di Antonio Tabucchi, Pereira è un uomo grasso che non fa altro che parlare della morte della moglie e pensa solo alle poche cose che gli sono rimaste come ad esempio la letteratura, senza accorgersi di quello che succedeva all’esterno.Questo personaggio tiene dentro di se delle qualità nascoste, le quali egli metterà in risalto alla fine del libro, per vendicare la morte ingiusta di un suo amico Monteiro. Il libro diventa molto scorrevole alla fine, perchè forse è la parte più movimentata. Io non voglio dare consigli ma se a qualcuno piace leggere non si faccia sfuggire l’occasione.
a me il libro è piaciuto molto prima di tutto per il modo in cui è scritto, una scrittura lenta, rilassante, ripetitiva in una maniera che sfiora l’assurdo ma che nel contempo risulta quasi comica. Poi mi è interessato l’argomento tanto che sono andata ad approfondire la guerrra civile spagnola e la posizione che ha preso la chiesa cattolica riguardo a questi avvenimenti che dagli storici vengono descritti in maniera un pò confusa. Sono molto felice di essermi imbattuta in questo libro.
a me il libro nn è piaciuto x niente…sono stata obbligato a leggerlo dalla professoressa…dopo il primo capitolo ho iniziato a cercare la relazione perchè mi è sembrato davvero noioso e ripetitivo…lo sconsiglio…
concordo=)
Mi e’ piaciuto molto il romanzo di Tabucchi, un scrittore postmoderno e come vediamo un grande cambiamento in
Periera a causa di suoi diversi incontri e poi anche mostra la situazione in portogallo attraveso il suo romanzo sopratutto
la dittatura di salazar.
all’inizio nn mi piaceva ma m s è rivelato 1 beò libro
cmq nn lo consiglio è abbastanza difficile da interpretare
come romanzo complessivamente mi è piaciuto, anche se devo ammettere che mi ha maggiormente coinvolto man mano che si avvicinava al termine perchè all’inizio l’ho trovato abbastanza lento e noioso. comuque alla fine merita!
un libro stupendo, denso, pieno, che prende, un libro che potrebbe essere definito “di pancia”, senza mezzi termini.
mi avete convinto….lo compro….poi vi dirò!grazie per la convincente recensione
volete sapere la verita a me qst ibro nn mi riesce leggerlo non mi piace per niente e ne sono obbligata x scuola…
il libro lascia a dir ppoco senza parole
è scritto in modo che la lettura ti prenda e “mangi” una pagina dopo l’altra senza accorgerti.
il protagonista, Pereira, nn si interessa di politica ma questo libro parla escusivamente di politica e accenna a tre leggi della costituzione italiana:
1.la libertà di pensiero e di parola
2.il domicilio è inviolabile
3.la segretezza della corrispondenza
è un racconto che vi assicuro di leggere è intrigante e appassionante
un bacio a tutti quelli a cui è piaciuto il libro
io dovevo leggere il libro x decisoni scolastiche..ho preferito vedere il film, all’inizio un pò ( palloso) ma alla fine davvero esauriente x la mia relazione…un buon film x gli appassionati di casi simili…
beh, io lo devo leggere x forza xkè lo ha proposto la prof, ma a me nn piace assolutamente leggere. difatti sono in cerca su internet x trovare 1 recensione di qst libro, xkè di leggerlo nn sene parla proprio….
ho letto il libro in due giorni…scorrevole..di una sovrannaturale leggerezza visto il tema tutt’altro che leggero..è un libro che mostra davvero una presa di coscenza…dovrebbero leggerlo in molti…come un messaggio in bottiglia e farsi un bel esamino sui propri atti ma..
Brava
da un prof 35enne direi che hai centrato il nocciolo della questione: Pereira è Zeno cresciuto, e tanto , per fortuna !
cm fa a nn piacerti un libro del genere?!?!la fine e letteralmente spettacolare…ti lascia senza fiato…!!!!continua a leggerlo e vedrai ke ti smentirai!!!!!!!
Un libro inutile da leggere, non si sconsiglia mai una lettura ma l’ho trovato veramente insignificante….
Mi sono trovato tra le mani questo scritto, l’ho letto ma sono rimasto moolto deluso, mi viene da pensare con malizia che il successo di questo scritto derivi dalla sua natura antifascista e basta, non trovo alcuna alchimia che lo renda avvincente ne particoarmente eroico nella storia.
Ci sono sicuramente libri migliori che stimolano di più il cervello.