Sostiene Pereira – Antonio Tabucchi
Posted on | dicembre 30, 2006 | 31 Comments
Storia di una presa di coscienza. Pereira è un giornalista quieto e senza idee politiche che dirige la pagina culturale di un modesto giornale del pomeriggio, il Lisboa. Le vicende si svolgono a Lisbona durante la dittatura di Salazar nell’estate del 1938, periodo in cui l’insofferenza verso gli ebrei cresce. Ma il dottor Pereira, nonostante il suo lavoro, non sembra rendersi conto degli avvenimenti che lo circondano. E solo attraverso Manuel, il cameriere del Cafè Orquìdea presso il quale è solito mangiare omelette e limonata zuccherata, ne è informato. Tutto il suo mondo viene sconvolto dal giovane Monteiro Rossi che comincia a collaborare con il giornale redigendo necrologi su scrittori illustri e che è coinvolto in un movimento antisalazarista. Pereira comincia così a scoprire la realtà del regime in cui vive, la violenza, il clima di intimidazione e la censura cui è sottoposta la stampa. Il suo isolamento dalla vita reale, il suo concentrarsi sulla letteratura e sul pensiero della moglie morta lo avevano reso cieco. Ma un terribile assassinio scuote finalmente e definitivamente la sua coscienza e lo induce a prendere una posizione di netto contrasto con il regime. Anche uno scrittore, un giornalista, un letterato può diventare così uno strumento per la realizzazione degli ideali di libertà, attraverso la denuncia dei comportamenti brutali della polizia salazarista. Forse tutti noi siamo “Pereira” quando neghiamo o ignoriamo più o meno consapevolmente le vicende e le ingiustizie che ci circondano. Dedicato a tutti i Pereira che trovano il coraggio di raccontare la verità, di alzare la testa e di vincere la paura…
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31 Responses to “Sostiene Pereira – Antonio Tabucchi”
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settembre 17th, 2007 @ 8:04 pm
E` un vero peccato che questo libro sia cosi` poco conosciuto. E` una storia bellissima che tutti dovremmo leggere e portarci dentro!
Uno dei miei libri preferiti…
settembre 18th, 2007 @ 2:06 pm
io l ho dovuto leggere x motivi scolastici…pensavo fosse il solito romanzo storico ma invece mi e piaciuto molto..ora sono curiosa di vedere il film…
settembre 25th, 2007 @ 2:14 pm
anche io ho dovuto leggere il libro x scelta della prof…leggere nn è la mia grande passione(soprattutto i libri decisi da altri) ma devo ammettere che questo libro è veramente coinvolgente specialmente negli ultimi capitoli in cui ci sono i maggiori colpi di scena..da pochi giorni ho visto anche il film ma in confonto al libro mi aspettavo di meglio..sono rimasta un pò delusa anche se marcello mastroianni riesce a interpretare benissimo pereira..consiglierei il libro ma non il film (mi stavo quasi per addormentare x quanto è lento e noioso)
ottobre 10th, 2007 @ 8:41 pm
Questo libro mi ha resa diffidente all’inizio. Ho pensato:”Ma che è sta cosa?”
Poi sono andata un po’ più a fondo, e lo stile incalzante, l’introspezione di lui, non lo so, mi hanno come assorbita, e alla fine l’ho letto tutto d’un fiato, in un pomeriggio appena, l’ho divorato, e mi ha dato anche da riflettere un sacco…secondo me è un libro assurdo
Veramente assurdo, lo straconsiglio
dicembre 30th, 2007 @ 12:01 pm
sn venuta su qst sito x poter leggere il riassuno e poter fare il compito datomi dalla mia prof..nn ho letto il libro cm tt i libri ke mi da la prof xke nonostante io adoro leggere odio leggere i libri xke devo farlo x me e un passatempo..ma dopo aver letto qst commenti mi tocchera leggerlo..sn davvero curiosa!!
grazie!
gennaio 7th, 2008 @ 4:46 pm
ho iniziato a leggere questo libro sotto consiglio della proff….all’inizio può sembrare carino, ma dopo un pò a mio parere diventa monotono e ripetitivo. Lo sconsiglio a chiunque, non sono nemmeno riuscito a finirlo, l’ho lasciato a metà sul mio comodino e per ora non ho la minima intenzione di finirlo….
gennaio 26th, 2008 @ 5:33 pm
Questa è la storia di una persona che, a differenza dello Zeno di Svevo, ha deciso. Pereira è cresciuto, ha saputo andare oltre alla banale gestione di una sezione culturale di un giornale, si è mosso in prima linea.. Io non l’ho letto per obbligo, ma su consiglio di una mia prof. E’ diventato ora uno dei miei libri preferiti.
febbraio 8th, 2008 @ 6:17 pm
anche’io ho duvuto leggere il libro per la prof. solo che io odio leggere. Pochi libri hanno attirato la mia attenzione, solo che alla fine di questo libro sono rimasto soddisfatto!
All’inizio stavo per lasciar perdere è una noia assoluta, ma l’interessante arriva sempre dopo come anche in altri libri, la parte migliore sta sempre nelle parti conclusive.
Una cosa che non mi è piaciuta molto, è la ripetizione di “sostiene pereira”, mentre il protagonista del romanzo è descritto in modo simpatico e ti viene voglia di sapere di più su di lui. Dalla prima descrizione di Antonio Tabucchi, Pereira è un uomo grasso che non fa altro che parlare della morte della moglie e pensa solo alle poche cose che gli sono rimaste come ad esempio la letteratura, senza accorgersi di quello che succedeva all’esterno.Questo personaggio tiene dentro di se delle qualità nascoste, le quali egli metterà in risalto alla fine del libro, per vendicare la morte ingiusta di un suo amico Monteiro. Il libro diventa molto scorrevole alla fine, perchè forse è la parte più movimentata. Io non voglio dare consigli ma se a qualcuno piace leggere non si faccia sfuggire l’occasione.
marzo 14th, 2008 @ 4:25 pm
a me il libro è piaciuto molto prima di tutto per il modo in cui è scritto, una scrittura lenta, rilassante, ripetitiva in una maniera che sfiora l’assurdo ma che nel contempo risulta quasi comica. Poi mi è interessato l’argomento tanto che sono andata ad approfondire la guerrra civile spagnola e la posizione che ha preso la chiesa cattolica riguardo a questi avvenimenti che dagli storici vengono descritti in maniera un pò confusa. Sono molto felice di essermi imbattuta in questo libro.
marzo 28th, 2008 @ 3:45 pm
a me il libro nn è piaciuto x niente…sono stata obbligato a leggerlo dalla professoressa…dopo il primo capitolo ho iniziato a cercare la relazione perchè mi è sembrato davvero noioso e ripetitivo…lo sconsiglio…
marzo 28th, 2008 @ 3:47 pm
concordo=)
aprile 12th, 2008 @ 8:24 am
Mi e’ piaciuto molto il romanzo di Tabucchi, un scrittore postmoderno e come vediamo un grande cambiamento in
Periera a causa di suoi diversi incontri e poi anche mostra la situazione in portogallo attraveso il suo romanzo sopratutto
la dittatura di salazar.
aprile 18th, 2008 @ 4:28 pm
all’inizio nn mi piaceva ma m s è rivelato 1 beò libro
cmq nn lo consiglio è abbastanza difficile da interpretare
luglio 16th, 2008 @ 7:10 pm
come romanzo complessivamente mi è piaciuto, anche se devo ammettere che mi ha maggiormente coinvolto man mano che si avvicinava al termine perchè all’inizio l’ho trovato abbastanza lento e noioso. comuque alla fine merita!
agosto 2nd, 2008 @ 3:50 pm
un libro stupendo, denso, pieno, che prende, un libro che potrebbe essere definito “di pancia”, senza mezzi termini.
agosto 26th, 2008 @ 6:51 pm
mi avete convinto….lo compro….poi vi dirò!grazie per la convincente recensione
agosto 31st, 2008 @ 3:12 pm
volete sapere la verita a me qst ibro nn mi riesce leggerlo non mi piace per niente e ne sono obbligata x scuola…
settembre 8th, 2008 @ 12:59 pm
il libro lascia a dir ppoco senza parole
è scritto in modo che la lettura ti prenda e “mangi” una pagina dopo l’altra senza accorgerti.
il protagonista, Pereira, nn si interessa di politica ma questo libro parla escusivamente di politica e accenna a tre leggi della costituzione italiana:
1.la libertà di pensiero e di parola
2.il domicilio è inviolabile
3.la segretezza della corrispondenza
è un racconto che vi assicuro di leggere è intrigante e appassionante
un bacio a tutti quelli a cui è piaciuto il libro
gennaio 9th, 2009 @ 3:44 pm
io dovevo leggere il libro x decisoni scolastiche..ho preferito vedere il film, all’inizio un pò ( palloso) ma alla fine davvero esauriente x la mia relazione…un buon film x gli appassionati di casi simili…
gennaio 14th, 2009 @ 1:22 pm
beh, io lo devo leggere x forza xkè lo ha proposto la prof, ma a me nn piace assolutamente leggere. difatti sono in cerca su internet x trovare 1 recensione di qst libro, xkè di leggerlo nn sene parla proprio….
maggio 6th, 2009 @ 6:07 pm
ho letto il libro in due giorni…scorrevole..di una sovrannaturale leggerezza visto il tema tutt’altro che leggero..è un libro che mostra davvero una presa di coscenza…dovrebbero leggerlo in molti…come un messaggio in bottiglia e farsi un bel esamino sui propri atti ma..
novembre 11th, 2009 @ 8:06 pm
Brava
da un prof 35enne direi che hai centrato il nocciolo della questione: Pereira è Zeno cresciuto, e tanto , per fortuna !
dicembre 15th, 2009 @ 1:30 pm
cm fa a nn piacerti un libro del genere?!?!la fine e letteralmente spettacolare…ti lascia senza fiato…!!!!continua a leggerlo e vedrai ke ti smentirai!!!!!!!
gennaio 18th, 2010 @ 11:22 pm
Un libro inutile da leggere, non si sconsiglia mai una lettura ma l’ho trovato veramente insignificante….
Mi sono trovato tra le mani questo scritto, l’ho letto ma sono rimasto moolto deluso, mi viene da pensare con malizia che il successo di questo scritto derivi dalla sua natura antifascista e basta, non trovo alcuna alchimia che lo renda avvincente ne particoarmente eroico nella storia.
Ci sono sicuramente libri migliori che stimolano di più il cervello.
giugno 7th, 2010 @ 9:14 pm
Questo libro io non l’ho mai letto, relegando Tabucchi assieme a Baricco e a molti altri come scrittori falliti per cui non valeva la pena spendere un minuto,
ero completamente convinto nella morte dell’arte nel ventunesimo secolo e leggevo soltanto scrittori sino al novecento salvo alcune eccezioni,
non so perché mi è capitato fra le mani il film e,
non avendo altro da guardare, ho visto un “Sostiene Pereira” interpretato da un Mastroianni già vecchio,
ho ricevuto la conferma del mio apprezzamento nei confronti di Mastroianni guardando il film “Le notti bianche” (in bianco e nero) in cui lui era giovane e ritrovarlo in “Sostiene Pereira” mi ha stupito poiché avendolo visto nei film sempre giovane pensavo fosse morto giovane.
Il film è veramente bello, ne deduco che anche il romanzo lo sia.
Infatti ora fra le mani ho “Requiem” di Tabucchi.
Non credo che l’antifascismo di Tabucchi sia un luogo comune, (almeno in lui), non è un libro di “straordinaria realtà” (lasciamo a Brooks e a Zafon distrarci diversamente), ma è una storia sicuramente essenziale e che non toglie a qualche lacrima il compito di esternare il nostro coinvolgimento nei confronti delle vite di quei personaggi presenti nella storia (Pereira, Manuel, Marta, Monteiro, Cardoso ecc..) che penso con tutto il cuore, ci appartengano pienamente.
Trovo avvincente l’articolo su “Rapagnetta”, e del resto tutto il film intero,
guardandolo non so perché ho pensato più volte a “La coscienza di Zeno”: film da me visto anni fa.
Ora sto provvedendo per vedere gli altri due film basati su romanzi di Tabucchi,
ciao.
novembre 3rd, 2010 @ 7:57 pm
Ho iniziato a leggerlo e devo dire la verità: mi sembra noioso e ripetitivo; ma, sia chiaro nn metto in dubbio la bravura di Tabucchi!!!!
Devo finire il libro fra una settimana, ma ho perso il libro ed ero al capitolo 4… Help!
novembre 3rd, 2010 @ 8:06 pm
trovo molto bello il libro anche se ripetitivo e monotono ma, se cm hanno detto i precedenti lettori; cioè che la parte finale è più sciolta, allora penso proprio che mi piacerà.
Non sepevo dell’esistenza del film; lo guarderò sicuramenre!
dicembre 14th, 2010 @ 3:52 pm
Lasciatemelo dire,fa cagare!!!!!!!!non ha temi, non e’ concreto, non ti prende, e’ noioso, non mi riteovo nel personaggio, ed e’ ASSOLUTAMENTE DEPRIMENTE.ciao da LicCop
dicembre 14th, 2010 @ 3:56 pm
inoltre sn passato e ho modificato un po i votiXD
dicembre 14th, 2010 @ 4:02 pm
a natale puoi fare quello ke non puoi fare mai!!! XK A NATALE PUOI!!!! (e’ fuori discussione)! LicCop
aprile 11th, 2012 @ 6:18 pm
Come è giusto che sia,ci sono opinioni favorevoli e contrarie in merito a questo libro ma devo dire che
è un libro che a me personalmente ha colpito molto…molto scorrevole,si legge in poco tempo e tratta di una tematica piuttosto importante ,utile la lettura agli studenti che come me stanno affrontando questa tematica.Insegna molto.Lo consiglio